Dott.ssa Marta Di Nicola
|
|
|
- Basilio Carraro
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Alcuni obiettivi specifici biostatistica.unich unich.itit Descrivere ed interpretare una tabella o un grafico Costruire una tabella o un grafico per rappresentare un fenomeno biomedico Descrivere un fenomeno biomedico per mezzo di misure di sintesi Analizzare con strumenti semplici la relazione fra due variabili Spiegare i concetti fondamentali dell inferenza: valori attesi, stima, intervallo di confidenza, precisione, significatività statistica, errore di primo e secondo tipo Utilizzare il calcolo statistico per il confronto di due o più gruppi Perché la Statistica Medica è necessaria? - per leggere, comprendere ed analizzare criticamente relazioni e documenti scientifici; -per avere la possibilità di effettuare in proprio ricerche che comportino l acquisizione, l elaborazione e l analisi dei dati. M Pagano, K Gauvreau. BIOSTATISTICA. IDELSON-GNOCCHI Informazioni, nuove conoscenze, decisioni LA STATISTICA Sai ched'è la statistica? E' 'na cosa che serve pé fa' un conto in generale de la gente che nasce, che sta male, che more, che va in carcere e che sposa. Ma pe' me la statistica curiosa è dove c'entra la percentuale, pe' via che, lì, la media è sempre eguale puro co' la persona bisognosa. Me spiego: da li conti che se fanno seconno le statistiche d'adesso risurta che te tocca un pollo all'anno: e, se nun entra ne le spese tue, t'entra ne la statistica lo stesso perché c'è un altro che ne magna due. TRILUSSA ( ) 1
2 LA STATISTICA Glicemia Età La Statistica ha come scopo la conoscenza quantitativa dei fenomeni collettivi. L analisi statistica mira ad individuare modelli di interpretazione della realtà, attraverso canoni e tecniche che sono astrazioni, semplificazioni di una moltitudine di aspetti e di manifestazioni del reale. E costituitadauninsiemedeimetodicheconsentonodi raccogliere, ordinare, riassumere, presentare ed analizzare dati e informazioni, trarne valide conclusioni e prendere decisioni sulla base di tali analisi e risultati. Glicemia in funzione dell età in 106 soggetti con ridotta tolleranza al glucosio Statistica e matematica Glicemia Età Glicemia in funzione dell età in 106 soggetti con ridotta tolleranza al glucosio glicemia = (età) MATEMATICA funzione nota y = a + bx parametri (a, b) noti x o y ignota Stime dei parametri STATISTICA modello ignoto lineare? Y = α + βx parametri (α, β) ignoti x o y entrambe note y i = α + βx + ε i y^ i = ^ α + βx ^ Statistica Parametri Quantità che definiscono un modello teorico. Non si riferiscono ai dati effettivamente osservati, ma possono essere usati per predire il comportamento atteso nel singolo soggetto Stime L obiettivo è riconoscere le cause rilevanti di variabilità dimostrare che esiste un associazione tra fattore studiato (esposizione) e fenomeno in esame (esito) dimostrare che l eventuale associazione osservata non è in realtà un artefatto stimare l entità dell associazione fra esposizione ed esito Quantità, ottenute a partire dai dati effettivamente osservati, per stimare ( indovinare ) i valori dei parametri 2
3 Statistica medica UNITA STATISTICA Funzione Descrittiva Offre il metodo per riassumere le informazioni in modo da renderle utilizzabili più facilmente. Riduce i dati in forma maneggevole, sostituendo a molti numeri poche misure. Funzione Inferenziale Permette di generalizzare le informazioni, ricavando proprietà e leggi generali sulla base di dati rilevati solamente su una parte (campione) della popolazione. DEFINIZIONE: Ogni elemento o caso appartenente alla popolazione oggetto diretto della osservazione da cui si raccolgono i dati. Esempi: un singolo paziente o soggetto; una ASL; un occhio; un campione di sangue; etc CAMPIONE E UNIVERSO VARIABILE STATISTICA Un campione rappresentativo è un insieme di unità statistiche tratte da un universo (o popolazione). Un universo consiste della totalità delle unità statistiche che posseggono determinate caratteristiche. (Non necessariamente una popolazione deve essere composta da un numero elevato di elementi). Esempi: Universo: Campione: Universo: Campione: tutti i pazienti adulti con una determinata malattia. 120 pazienti con quella malattia, inclusi in una sperimentazione clinica. un lotto di 5000 impianti. 10 impianti di quel lotto sottoposti a controllo di qualità. Il campione è soltanto una parte del tutto. DEFINIZIONE: Ciascuna informazione, caratteristica che verrà rilevata sulle unità statistiche sarà chiamata VARIABILE. Le categorie della variabile statistica in osservazione costituiscono le MODALITA della variabile. I dati sperimentali (variabili) si presentano sotto differenti forme, essi possono essere sia di tipo quantitativo sia di tipo qualitativo, ed essere espressi o con scale continue o con scale discrete. GLOSSARIO GLOSSARIO POPOLAZIONE: l insieme di tutte le unità statistiche oggetto dell osservazione (es.: medici, paramedici, studenti, diabetici, obesi, addetti all agricoltura ). CAMPIONE: la parte delle unità statistiche sottoposte all osservazione, all esperimento, etc. UNITA STATISTICA: per ogni elemento o caso appartenente alla popolazione oggetto diretto della osservazione da cui si raccolgono i dati. CARATTERE (O VARIABILE): la caratteristica (attributo o misura) osservata sulla unità statistica. MODALITA : ogni diversa presentazione del carattere o variabile osservata su ciascuna unità statistica. FREQUENZA: numero di volte che si presenta una data modalità. 3
4 Esempi Popolazione obiettivo Popolazione campionata (base di campionamento) campione CAMPIONAMENTO INFERENZA INFERENZA DESCRIZIONE Stima dei parametri (µ,σ, π) Statistiche descrittive (media, varianza, %) Le variabili sesso, età, peso, pressione arteriosa, etc (di pazienti inclusi in uno studio) hanno come modalità: maschio o femmina per la variabile "sesso"; anni, per la variabile "età"; Kg, per il "peso corporeo", mmhg, per la "pressione arteriosa" A, AB, B, 0 per il "gruppo sanguigno", elementare, media inferiore, media superiore, università, per la variabile "titolo di studio VARIABILI STATISTICHE VARIABILI QUALITATIVE VARIABILI QUANTITATIVE NOMINALI Date due qualsiasi modalità, è possibile solo affermare se esse sono uguali o diverse. ORDINALI O PER RANGHI Esiste un criterio predeterminato per ordinare le modalità DISCRETO L insieme delle modalità assumibili può essere messo in corrisp. biunivoca con un sottoinsieme dei numeri naturali. CONTINUO (la variabile può assumere qualsiasi valore all interno di intervalli di numeri reali. LA SINTESI DEI DATI Sesso; professione; diagnosi medica; ordine di nascita; giorni della settimana; indice di severità di una malattia; Num. componenti famiglia; num. di figli; num. di denti; num. colonie batteriche in una piastra; statura; peso; glicemia; PAS; Esempio 1. Su un campione di pazienti si rilevino le caratteristiche: sesso, età, altezza, peso, pressione arteriosa sistolica (PAS), tasso glicemico. nome: Rossi Amerigo sesso: maschio età: 32 età: 47 altezza: 172 cm. peso: 64 Kg. PAS: 140 mm Hg. glicemia: 190 mg/dl nome: Bianchi Paolo sesso: maschio altezza: 170 cm. peso: 80 Kg. PAS: 148 mm Hg. glicemia: 180 mg/dl nome: Valenzi Alberica nome: Alinori Alfonso sesso: femmina sesso: maschio età: 45 età: 27 altezza: 168 cm. altezza: 183 cm. peso: 51 Kg. peso: 85 Kg. PAS: 125 mm Hg. PAS: 138 mm Hg. glicemia: 150 mg/dl glicemia: 170 mg/dl 4
5 Le informazioni raccolte per essere "trattate" da un computer devono essere organizzate in strutture chiamate comunemente Data Base o File Dati. Le informazioni vengono, comunemente, organizzate per riga, cioè su ogni riga, consecutivamente, vengono elencati i dati relativi ad un soggetto. DISTRIBUZIONI SEMPLICI DI FREQUENZE Alcune distribuzioni semplici di frequenze I dati (cioè le informazioni raccolte) spesso sono di non immediata lettura. Per questo si procede ad una sistematizzazione e sintesi delle informazioni raccolte, cioè alla loro tabulazione. Per ogni variabile si calcolano le frequenze assolute (f.a.) che rappresentano il numero di u.s. che presentano una stessa modalità del carattere. Numerosità campionaria n=2560 Alcune distribuzioni semplici di frequenze Alcune distribuzioni semplici di frequenze 15.3=
6 L ISTOGRAMMA Distribuzione doppia di frequenze assolute BCO Fumatori Non fumatori Totale SI NO Totale Ci accorgiamo che il confronto non può essere effettuato solo con le f.a. in quanto esse si riferiscono a collettivi di numerosità diversa. Se vogliamo confrontare le frequenze le dobbiamo depurare dalla numerosità del collettivo; ciò lo si fa dividendo le f.a. per la numerosità (N) della popolazione e moltiplicando per 100 (cioè facendo riferimento ad una ipotetica popolazione di 100 unità). Le frequenze così calcolate sono le frequenze percentuali (f.%) Distribuzione doppia di frequenze percentuali Distrib. di frequenze assolute, relative e cumulate Fumatori Non fumatori BCO f.a. f.a.% f.a. f.a.% SI NO Totale Età f.a. f% f.a.cum f% cum Totale
7 I GRAFICI STATISTICI Le frequenze cumulate indicano quante u.s. si presentano fino a quella modalità. Ha senso calcolare le f.cum solamente per le variabili quantitative o qualitative ordinabili. Scopo dei grafici è quello di rendere l informazione contenuta in una serie di dati: di più facile comprensione; di più diretta lettura. Pertanto un grafico deve fornire al lettore una informazione sintetica e facile da interpretarsi. ORTOGRAMMI-DIAGRAMMA A BARRE Usati per variabili qualitative, l altezza delle barre rappresenta la frequenza assoluta o percentuale ISTOGRAMMI Indicati per rappresentare distribuzioni in classi (variabili quantitative continue). Costituiti da una serie di barre rettangolari contigue ognuna in rappresentanza di una classe e con area proporzionata alla rispettiva frequenza. GRAFICI PER SPEZZATE- DIAGRAMMI LINEARI Si ottengono dai grafici per punti congiungendo i vari punti. Indicati per evidenziare una continuità tra valori come ad es. nella rappresentazione delle serie temporali. DIAGRAMMI DI DISPERSIONE Costituito dai punti corrispondenti alle diverse coppie di valori rilevati. Indicati per evidenziare le associazioni tra variabili quantitative. 7
8 DIAGRAMMI A SETTORI CIRCOLARI BOX PLOT Indicati per variabili qualitative allo scopo di evidenziare le frequenze % delle singole modalità. L area di un cerchio viene suddivisa in settori proporzionali alle frequenze % 8
LA STATISTICA. Dott.ssa Marta Di Nicola 1.
http://www.biostatistica.unich.it Dott.ssa Marta Di Nicola Informazioni, nuove conoscenze, decisioni Necessità di prendere una decisione Raccolta informazioni / Osservazione / Sperimentazione Raccolta
LA STATISTICA
http://www.biostatistica.unich.it LA STATISTICA E l insieme dei metodi che consentono di raccogliere, ordinare, riassumere, presentare ed analizzare dati e informazioni, trarne valide conclusioni e prendere
SLIDES DEL CORSO DI STATISTICA Prof. E.BALLONE
SLIDES DEL CORSO DI STATISTICA Prof. E.BALLONE www.biostatistica.unich.it - Il metodo statistico - Dati e informazioni di tipo statistico - Archiviazione dei dati - Sintesi dei dati in tabelle - Le principali
Dott.ssa Marta Di Nicola
http://www.biostatistica.unich.itit Formulazione di un problema di ricerca Identificazione delle variabili chiave Identificazione del disegno statistico dell esperimento Raccolta dei dati Analisi statistica
La statistica descrittiva prima parte. a cura della prof.ssa Anna Rita Valente
La statistica descrittiva prima parte a cura della prof.ssa Anna Rita Valente INTRODUZIONE La statistica è una disciplina all ordine del giorno basta sfogliare un giornale per trovare dati statistici sui
Statistica. Lezione 1
Università degli Studi del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato in Scienze della Prevenzione e dei Servizi sanitari Statistica Lezione 1 a.a 2011-2012 Dott.ssa Daniela
Elementi di Probabilità e Statistica
Elementi di Probabilità e Statistica Statistica Descrittiva Rappresentazione dei dati mediante tabelle e grafici Estrapolazione di indici sintetici in grado di fornire informazioni riguardo alla distribuzione
Lezione 1- Introduzione. Statistica medica e Biometria. Statistica medica-biostatistica. Prof. Enzo Ballone
Lezione 1- Introduzione Cattedra di Biostatistica Dipartimento di Scienze sperimentali e cliniche, Università degli Studi G. d Annunzio di Chieti Pescara Prof. Enzo Ballone Statistica medica e Biometria
Università di Cassino. Esercitazioni di Statistica 1 del 29 Gennaio 2010. Dott. Mirko Bevilacqua
Università di Cassino Esercitazioni di Statistica del 29 Gennaio 200 Dott. Mirko Bevilacqua DATASET STUDENTI N SESSO ALTEZZA PESO CORSO NUMERO COLORE COLORE (cm) (kg) LAUREA SCARPA OCCHI CAPELLI M 79 65
Facoltà di Scienze Politiche Corso di laurea in Servizio sociale. Compito di Statistica del 7/1/2003
Compito di Statistica del 7/1/2003 I giovani addetti all agricoltura in due diverse regioni sono stati classificati per età; la distribuzione di frequenze congiunta è data dalla tabella seguente Età in
ANALISI MULTIVARIATA
ANALISI MULTIVARIATA Marcella Montico Servizio di epidemiologia e biostatistica... ancora sulla relazione tra due variabili: la regressione lineare semplice VD: quantitativa VI: quantitativa Misura la
Titolo della lezione Corso di Statistica Prof. Andrea CICCARELLI
Titolo della lezione Corso di Statistica Prof. Andrea CICCARELLI Informazioni sul corso - 1 Obiettivi Nell ambito delle lezioni impartite verranno introdotti i concetti e gli strumenti essenziali della
MISURE DI DISPERSIONE
MISURE DI DISPERSIONE 78 MISURE DI DISPERSIONE Un insieme di dati numerici può essere sintetizzato da alcuni valori tipici, che indicano il grado di variabilità dei dati stessi. Grado di Variabilità o
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione L. Boni Variabile casuale In teoria della probabilità, una variabile casuale (o variabile aleatoria o variabile stocastica o random variable)
Statistica. Matematica con Elementi di Statistica a.a. 2015/16
Statistica La statistica è la scienza che organizza e analizza dati numerici per fini descrittivi o per permettere di prendere delle decisioni e fare previsioni. Statistica descrittiva: dalla mole di dati
STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 CLASSIFICAZIONE DELLE VARIABILI CASUALI
STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 Dott. Giuseppe Pandolfo 6 Ottobre 2014 Popolazione statistica: insieme degli elementi oggetto dell indagine statistica. Unità statistica: ogni elemento della popolazione statistica.
Statistica. Matematica con Elementi di Statistica a.a. 2017/18
Statistica La statistica è la scienza che organizza e analizza dati numerici per fini descrittivi o per permettere di prendere delle decisioni e fare previsioni. Statistica descrittiva: dalla mole di dati
Esercitazioni di Statistica: ES.1.1
Esercitazioni di Statistica: ES.1.1 Le componenti fondamentali dell analisi statistica Unità statistica Oggetto dell osservazione di ogni fenomeno individuale che costituisce il fenomeno collettivo Carattere
Indice. centrale, dispersione e forma Introduzione alla Statistica Statistica descrittiva per variabili quantitative: tendenza
XIII Presentazione del volume XV L Editore ringrazia 3 1. Introduzione alla Statistica 5 1.1 Definizione di Statistica 6 1.2 I Rami della Statistica Statistica Descrittiva, 6 Statistica Inferenziale, 6
La Statistica: introduzione e approfondimenti
La Statistica: introduzione e approfondimenti Definizione di statistica Che cosa è la statistica? La statistica è una disciplina scientifica che trae i suoi risultati dalla raccolta, dall elaborazione
ESERCITAZIONI N. 1 Corso di Statistica
ESERCITAZIONI N. 1Corso di Statistica p. 1/33 ESERCITAZIONI N. 1 Corso di Statistica Marco Picone Università Roma Tre ESERCITAZIONI N. 1Corso di Statistica p. 2/33 Introduzione sito: http://scienzepolitiche.uniroma3.it/flagona/
Concetti base - Classificazione dei caratteri. Antonello Maruotti
Concetti base - Classificazione dei caratteri Antonello Maruotti Outline 1 Introduzione 2 Concetti base 3 Distribuzioni statistiche La Statistica Una citazione: Giuseppe Leti La mente umana non sa sintetizzare
Statistica Medica A.A. 2010/2011
Statistica Medica A.A. 2010/2011 COMINCIAMO DALLA FINE RESEARCH COMINCIAMO DALLA FINE COMINCIAMO DALLA FINE COMINCIAMO DALLA FINE COMINCIAMO DALLA FINE COMINCIAMO DALLA FINE Cosa è la statistica Come
Distribuzioni campionarie. Antonello Maruotti
Distribuzioni campionarie Antonello Maruotti Outline 1 Introduzione 2 Concetti base Si riprendano le considerazioni fatte nella parte di statistica descrittiva. Si vuole studiare una popolazione con riferimento
Università degli Studi di Napoli Parthenope. Facoltà di Scienze Motorie a.a. 2010/2011 STATISTICA. Docente: Paolo Mazzocchi
Università degli Studi di Napoli Parthenope Facoltà di Scienze Motorie a.a. 2010/2011 STATISTICA [email protected] Programma 1) Tabelle: distribuzioni di frequenze; classi di valori; tabelle
STATISTICA. La Statistica è la scienza che studia i fenomeni collettivi utilizzando metodi matematici.
STATISTICA La Statistica è la scienza che studia i fenomeni collettivi utilizzando metodi matematici. Essa si occupa della tecnica per raccogliere ed elaborare Dati (studenti, abitanti, oggetti, ecc.)
Distribuzioni e rappresentazioni grafiche
Dip. di Scienze Umane e Sociali [email protected] Outline 1 Distribuzioni unitarie e di frequenza 2 3 4 5 Outline 1 Distribuzioni unitarie e di frequenza 2 3 4 5 Distribuzione unitaria [1/2] Data
Rilevazione (Raccolta) Dati: Raccolta Campionaria e Raccolta Globale
Statistica Descrittiva Indagine Statistica: Terminologia Def. Popolazione (o Collettivo Statistico) : Insieme di elementi oggetto dell indagine statistica aventi caratteristiche comuni. Tali elementi vengono
MISURE DI SINTESI 54
MISURE DI SINTESI 54 MISURE DESCRITTIVE DI SINTESI 1. MISURE DI TENDENZA CENTRALE 2. MISURE DI VARIABILITÀ 30 0 µ Le due distribuzioni hanno uguale tendenza centrale, ma diversa variabilità. 30 0 Le due
Statistica. POPOLAZIONE: serie di dati, che rappresenta linsieme che si vuole indagare (reali, sperimentali, matematici)
Statistica La statistica può essere vista come la scienza che organizza ed analizza dati numerici per fini descrittivi o per permettere di prendere delle decisioni e fare previsioni. Statistica descrittiva:
Matematica per psicologi
Matematica per psicologi Docente: prof. Gabriella Caristi, E-mail: [email protected] http://www.dsm.univ.trieste.it/~caristi Tel.: 040 558 2605 Testo: Statistical methods for the social sciences, A. Agresti-B.
Lezione 2. Statistica. Alfonso Iodice D Enza Università degli studi di Cassino. Lezione 2. A. Iodice. Distribuzioni unitarie
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 39 Outline 1 2 3 4 5 6 7 8 () Statistica 2 / 39 La distribuzione unitaria semplice di un carattere
7. STATISTICA DESCRITTIVA
7. STATISTICA DESCRITTIVA Quando si effettua un indagine statistica si ha a che fare con un numeroso insieme di oggetti, detto popolazione del quale si intende esaminare una o più caratteristiche (matricole
ESERCIZI DI STATISTICA SOCIALE
ESERCIZI DI STATISTICA SOCIALE FREQUENZA ASSOLUTA Data una distribuzione semplice di dati, ovvero una serie di microdati, si chiama frequenza assoluta di ogni modalità del carattere studiato il numero
Esercitazioni di Statistica
Esercitazioni di Statistica Indici di posizione e di variabilità Prof. Livia De Giovanni [email protected] Esercizio 1 Data la seguente distribuzione unitaria del carattere X: X : 4 2 4 2 6 4
Misure di dispersione (o di variabilità)
14/1/01 Misure di dispersione (o di variabilità) Range Distanza interquartile Deviazione standard Coefficiente di variazione Misure di dispersione 7 8 9 30 31 9 18 3 45 50 x = 9 range=31-7=4 x = 9 range=50-9=41
Campionamento La statistica media campionaria e la sua distribuzione
Campionamento La statistica media campionaria e la sua distribuzione 1 Definisco il problema da studiare: es. tempo di percorrenza tra abitazione e università Carattere: tempo ossia v.s. continua Popolazione:
Con riferimento ai dati riportati nella seguente tabella, indicare la tipologia dei caratteri rilevati.
Corso di Laurea INTERFACOLTÀ - Esercitazione di Statistica n 1 ESERCIZIO 1: Con riferimento ai dati riportati nella seguente tabella, indicare la tipologia dei caratteri rilevati. ESERCIZIO 1 Soluzione:
CURRICOLO VERTICALE MATEMATICA RELAZIONI/ DATI E PREVISIONI/ MISURA
CURRICOLO VERTICALE MATEMATICA / DATI E PREVISIONI/ MISURA SCUOLA PRIMARIA CONOSCENZE (Concetti) ABILITA Classe 1^ - Classificazione - in situazioni concrete, classificare persone, oggetti, figure, numeri
APPUNTI DI STATISTICA
APPUNTI DI STATISTICA Diana Giacobbi 4 dicembre 01 DEFINIZIONE LA STATISTICA è la scienza che studia i fenomeni collettivi e di massa attraverso la raccolta e l analisi di dati. Viene utilizzata dai governi
Elementi di statistica medica
DEFINIZIONE DI STATISTICA Elementi di statistica medica Introduzione Analisi quantitativa dei fenomeni collettivi allo scopo di descriverli e di individuare leggi e modelli che, classificando le loro variazioni,
Esercitazioni di statistica
Esercitazioni di statistica Stefania Spina Universitá di Napoli Federico II [email protected] 1 Ottobre 2014 Stefania Spina Esercitazioni di statistica 1/42 Introduzione Descrivere insieme di dati
STATISTICHE, DISTRIBUZIONI CAMPIONARIE E INFERENZA
Metodi statistici e probabilistici per l ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2009-10 Facoltà di Ingegneria, Università di Padova Docente: Dott. L. Corain 1 STATISTICHE, DISTRIBUZIONI CAMPIONARIE
Esercitazioni di statistica
Esercitazioni di statistica Intervalli di confidenza Stefania Spina Universitá di Napoli Federico II [email protected] 10 Dicembre 2014 Stefania Spina Esercitazioni di statistica 1/43 Stefania Spina
Università degli Studi di Cassino. Corso di Laurea in Economia Aziendale. Corso di. Statistica. Docente: Simona Balzano.
Università degli Studi di Cassino Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di Statistica Docente: Simona Balzano [email protected] a.a. 2013-14 Statistica = Scienza delle decisioni in condizioni di
Metodologia Statistica
Metodologia Statistica La metodologia statistica viene suddivisa tradizionalmente in due branche, strettamente collegate Statistica descrittiva indicatori statistici per riassumere realtà complesse Statistica
La variabilità. Dott. Cazzaniga Paolo. Dip. di Scienze Umane e Sociali
Dip. di Scienze Umane e Sociali [email protected] Introduzione [1/2] Gli indici di variabilità consentono di riassumere le principali caratteristiche di una distribuzione (assieme alle medie) Le
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA Lezione n.11 - Principi dell inferenza statistica - Campionamento - Distribuzione campionaria di una media e di una proporzione - Intervallo di confidenza di una media e di
Statistica - Esercitazione 1 Dott. Danilo Alunni Fegatelli
Esercizio 1: Statistica - Esercitazione 1 Dott. Danilo Alunni Fegatelli [email protected] (a) Religione (b) Reddito familiare (c) Salario in Euro (d) Classe di reddito (I, II, ecc.) (e)
La statistica. Elaborazione e rappresentazione dei dati Gli indicatori statistici. Prof. Giuseppe Carucci
La statistica Elaborazione e rappresentazione dei dati Gli indicatori statistici Introduzione La statistica raccoglie ed analizza gruppi di dati (su cose o persone) per trarne conclusioni e fare previsioni
a.a Esercitazioni di Statistica Medica e Biometria Corsi di Laurea triennali Ostetricia / Infermieristica Pediatrica I anno
a.a. 2007-2008 Esercitazioni di Statistica Medica e Biometria Corsi di Laurea triennali Ostetricia / Infermieristica Pediatrica I anno Dott.ssa Daniela Alessi [email protected] 1 Argomenti:
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica / 27 Outline () Statistica 2 / 27 Outline 2 () Statistica 2 / 27 Outline 2 3 () Statistica 2 / 27 Outline
STATISTICA NOZIONI DI BASE
STATISTICA NOZIONI DI BASE Italo Nofroni Statistica medica - Sapienza - Roma Si definisce statistica la scienza cha ha per oggetto la raccolta, l analisi e l interpretazione dei dati (intensità e/o frequenze)
