Apparato cardiovascolare
|
|
|
- Timoteo Bonfanti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Apparato cardiovascolare Cuore Arterie Vene
2 ARTERIE: vasi che partono dal cuore per andare in periferia VENE: vasi che dalla periferia tornano al cuore
3 Apparato cardiovascolare Tronco polmonare e aorta hanno un diametro di circa 2,5 cm; i rami dell aorta si ramificano arrivando, all interno degli organi, a formare oltre 10 miliardi di capillari il cui diametro è appena più grande di un eritrocita (6,5-7,5 µm).
4 Dai capillari arteriosi il sangue passa, senza alcuna discontinuità, nei capillari venosi che, confluendo, formeranno vene di calibro via via maggiore.
5 Organizzazione istologica dei vasi sanguigni Tonaca intima: endotelio e sottostante tessuto connettivo; nelle arterie vi sono fibre elastiche che compongono la membrana elastica interna.
6 Tonaca media: fasci concentrici al lume del vaso, di tessuto muscolare liscio; contraendosi riducono il diametro del vaso (vasocostrizione), rilasciandosi lo aumentano vasodilatazione). Le variazioni del diametro influenzano la pressione sanguigna. Le arterie possiedono delle fibre elastiche che formano la membrana elastica esterna
7 Parete di vene e arterie Tonaca avventizia: guaina di tessuto connettivo che circonda il vaso; ancora il vaso ai tessuti circostanti
8 Differenze tra arterie e vene 1. Le arterie hanno parete più spessa delle vene; la tonaca media possiede più fibre elastiche e muscolari.
9 2. Le pareti delle arterie, quando non sottoposte alla pressione del sangue, si contraggono per cui, in sezione, possono apparire più piccole delle vene corrispondenti, pur mantenendo una sezione circolare (per la parete ben strutturata); le vene, sezionate, appaiono collassate e con aspetto schiacciato o distorto.
10 3. Quando l arteria si contrae il suo endotelio si solleva in pieghe, mentre nella vena l endotelio appare sempre disteso.
11 Capillari: sono gli unici vasi in cui la parete consente scambi tra sangue e tessuti circostanti. Appaiono come dei cilindri costituiti dalla sola tonaca intima (endotelio) rivestita esternamente da una membrana basale. Diametro medio di 8 µm. I capillari sono così numerosi e così piccoli che al loro interno il sangue fluisce lentamente: ciò assicura un lungo tempo di contatto tra il sangue e le singole cellule. Il flusso sanguigno attraverso il letto capillare si dice microcircolazione.
12
13 Vene Raccolgono sangue dai tessuti per riportarlo al cuore. Venule: sono le vene più piccole; raccolgono sangue direttamente dai capillari; diametro medio di 20 µm. Vene di medio calibro: diametro da 2 a 9 mm. Vene di grosso calibro: sono le vene cave e i loro rami principali; diametro fino a 2,5 cm.
14
15 Aorta ascendente: arterie coronarie Arco aortico: tronco brachiocefalico arteria carotide comune sinistra arteria succlavia sinistra Aorta discendente
16 Arterie coronarie Originano dall aorta ascendente, subito al di sopra della valvola semilunare aortica. La coronaria destra decorre nel solco coronario quindi nel solco longitudinale posteriore; irrora l atrio destro, il ventricolo destro e 1/3 posteriore del setto interventricolare. La coronaria sinistra decorre nel solco coronario quindi nel solco longitudinale anteriore; irrora atrio e ventricolo sinistro e 2/3 anteriori del setto interventricolare.
17
18 Tra i principali rami delle arterie coronarie vi sono poche anastomosi. Anastomosi: comunicazione tra rami di arterie diverse. Si tratta di circoli collaterali che possono essere utilizzati quando la via arteriosa principale è ostruita. Ciò spiega la frequenza di ischemie miocardiche e di infarti. Tuttavia a livello capillare le anastomosi tra le coronarie sono numerose: nuovi piccoli rami arteriosi possono essere stimolati a formarsi da rami preesistenti e a stabilire connessioni con i piccoli rami arteriosi vicini. Ciò viene sfruttato nell ambito della rivascolarizzazione di un tessuto miocardico ischemico.
19 Le vene coronarie presentano un decorso inverso alle arterie coronarie e per lo più si gettano direttamente nell atrio destro, senza prima raggiungere la vena cava superiore.
20 Enzimi cardiaci Quando le cellule muscolari cardiache sono colpite da una ischemia o da un infarto esse rilasciano in circolo alcuni enzimi la cui misura e il cui andamento nel tempo possono consentire di diagnosticare la presenza di un infarto. In base ai loro livelli è anche possibile datare l evento.
21 Aorta ascendente: arterie coronarie Arco aortico: tronco brachiocefalico arteria carotide comune sinistra arteria succlavia sinistra Aorta discendente
22 Arco aortico Tronco brachiocefalico: 1. Arteria succlavia destra 2. Arteria carotide comune destra (esterna e interna) Arteria carotide comune sinistra (esterna e interna) Arteria succlavia sinistra
23
24 Irrorazione arteriosa della testa Arteria carotide comune: Esterna (muscoli cranici, tiroide, lingua, tonsilla, orecchio, ) Interna (encefalo, occhio, )
25 Irrorazione arteriosa dell encefalo Circolo di Willis: composto da rami dell arteria carotide interna e da rami dell arteria basilare..
26 L arteria basilare deriva dalla confluenza delle due arterie vertebrali che a loro volta hanno origine dalle arterie succlavie.
27 Irrorazione arteriosa dell arto superiore
28 Arteria succlavia Arteria ascellare Arteria brachiale Arteria ulnare e arteria radiale Arterie della mano (arcate arteriose dorsale e palmare) Arterie digitali
29 Arteria succlavia: spalla e collo
30 Arteria ascellare: spalla, torace e ascella
31 Arteria brachiale: spalla, torace e ascella
32
33 Arteria radiale e arteria ulnare: avambraccio
34
35 Aorta discendente: toracica e addominale Aorta toracica: rami parietali e rami viscerali per le strutture toraciche (arterie pericardiche, arterie esofagee,..)
36 Aorta addominale: rami parietali e rami viscerali per le strutture addominali (tronco celiaco, arterie renali,..)
37 Rami viscerali dell aorta addominale: tronco celiaco - Arteria splenica o lienale (milza) - Arteria gastrica sinistra (stomaco ed esofago) - Arteria gastroepatica o epatica comune (arteria gastrica destra e arteria epatica propria)
38 Rami viscerali dell aorta addominale: 1. Arterie renali 2. Arterie surrenali 3. Arteria mesenterica superiore (pancreas, tenue, prima parte del colon) 4. Arteria mesenterica inferiore (colon e retto) 5. Arterie testicolari o ovariche (testicolo o ovaio, tube, uretere)
39 ARTERIE ILIACHE COMUNI
40 Irrorazione arteriosa dell arto inferiore rteria iliaca comune: arteria iliaca interna (vescica, vagina, utero, retto, genitali,.) arteria iliaca esterna (coscia, gamba e piede)
41 Arteria iliaca esterna: arteria femorale arteria poplitea arteria tibiale anteriore arteria tibiale posteriore arteria peroniera arterie del piede
42 Patologie delle arterie ARTERIOSCLEROSI: sclerosi (indurimento) della parete delle arterie con aumento di spessore della parete. Ciò causa un rallentamento del flusso di sangue e quindi una condizione di ISCHEMIA che può arrivare alla NECROSI. Quando si forma anche un ateroma (placca complessa ricca di lipidi) si parla di ATEROSCLEROSI. Le placche lipidiche diventano fibrose e possono calcificare.
43
44 Le cause dell arteriosclerosi e dell aterosclerosi possono essere: fumo, dieta, età, ipertensione, predisposizione genetica. La terapia può essere farmacologica (vasodilatatori) o chirurgica (angioplastica). Una conseguenza dell aterosclerosi è la formazioni di TROMBI. Un altra patologia a carico delle arterie sono gli ANEURISMI.
45 Vene Raccolgono sangue dai tessuti per riportarlo al cuore. Capillari Venule: sono le vene più piccole; raccolgono sangue direttamente dai capillari; diametro medio di 20 µm. Vene di medio calibro: diametro da 2 a 9 mm. Vene di grosso calibro: sono le vene cave e i loro rami principali; diametro fino a 2,5 cm.
46
47 Nell arto inferiore le vene contengono delle valvole unidirezionali formate da pieghe della tonaca intima. Valvole venose: la pressione sanguigna nelle venule e nelle vene di medio calibro è troppo bassa per opporsi alla forza di gravità.
48 Ogni movimento o contrazione muscolare (pompa muscolare scheletrica) che comprime una vena spinge il sangue verso l alto; la presenza delle valvole, inoltre, compartimentalizza il sangue nelle vene, suddividendo il peso della massa ematica nei vari compartimenti. Per le vene di grosso calibro, in cui non vi sono valvole, il sangue è spinto verso il cuore grazie alla pompa toracoaddominale.
49 Arterie e vene spesso decorrono le une accanto alle altre; i vasi a loro volta decorrono accanto al nervo corrispondente: fascio vascolonervoso. In numerosi distretti corporei esistono due sistemi di vene: uno superficiale, posto subito sotto la cute e facile da reperire e uno profondo, posto nello spessore dei tessuti, spesso molto vicino alle strutture ossee. I due sistemi comunicano ampiamente tra loro; ciò è fondamentale per il controllo della temperatura corporea: VASOCOSTRIZIONE E VASODILATAZIONE
50 Ritorno venoso dal cranio: Vene cerebrali e seni venosi della dura madre. Le vene profonde provenienti dalla testa escono dal cranio formando le due vene giugulari interne.
51 venoso giugulare). Le vene superficiali provenienti della testa e dal collo formano, a livello dell angolo della mandibola, le due vene giugulari esterne che sboccano nelle vene succlavie. La vena giugulare esterna, alla base del collo, è superficiale e palpabile (polso
52 Vena cava superiore: Dall unione della vena giugulare interna con la vena succlavia dello stesso lato si forma il tronco venoso brachiocefalico (destro e sinistro). Dalla confluenza dei due tronchi si forma la vena cava superiore; essa riceve anche il sangue proveniente dalle pareti toraciche ((azygos, a destra ed emiazygos, a sin)
53 Vene profonde dell arto superiore Sono doppie, corrispondono alle rispettive arterie e hanno lo stesso nome. Nascono dalle arcate venose del dorso e del palmo della mano (che iniziano con le vene digitali dorsali); dalle arcate hanno origine le vene metacarpali dorsali e palmari.
54 Le vene metacarpali dorsali e palmari proseguono nell avambraccio con due vene ulnari e due vene radiali, che all altezza del gomito confluiscono formando le due vene brachiali; queste vene confluiscono con la vena basilica (superficiale) formando, nell ascella, la vena ascellare.
55 Ritorno venoso dall arto superiore: La vena ascellare è il primo vaso in cui si raccoglie sia il sangue proveniente dai territori superficiali che profondi. Nella vena ascellare sbocca inoltre la vena cefalica (importante vaso del circolo superficiale).
56 La vena ascellare prosegue diventando vena succlavia; questa riceve lo sbocco della giugulare esterna e della vertebrale, quindi confluisce con la giugulare interna formando la vena brachiocefalica o tronco venoso brachiocefalico.
57 Vene superficiali o cutanee dell arto superiore Raccolgono più sangue di quelle profonde e confluiscono nel circolo venoso profondo. Tali vene, nella mano, hanno origine da vene digitali e formano: - rete venosa palmare (arcate venose) - rete venosa dorsale (arcate venose) Sulla faccia volare (anteriore) dell avambraccio iniziano le grosse vene superficiali dell arto superiore.
58 Queste ultime, insieme ai vasi vicini, formano le radici della vena CEFALICA dell avambraccio (radiale) e della vena BASILICA (ulnare).
59
60 Vena CEFALICA: risale sulla faccia volare dell avambraccio fino alla piega del gomito, quindi nel braccio finchè, sotto la clavicola, diventa profonda e sbocca nella vena ascellare (vena profonda del braccio).
61 Nella piega del gomito la vena cefalica emette la vena mediana del gomito o cubitale mediana che si porta medialmente fino a raggiungere la vena basilica.
62 Vena basilica: decorre sul lato ulnare della faccia dorsale dell avambraccio, quindi si porta sulla faccia volare, dirigendosi verso la piega del gomito. Qui riceve la vena mediana del gomito o cubitale mediana (ramo della vena cefalica) e decorre fino al 1/3 medio del braccio, dove diventa profonda e confluisce con la vena brachiale (circolo venoso profondo) formando la vena ascellare.
63 Ritorno venoso dall arto inferiore I capillari della pianta del piede formano una rete di vene plantari che porta il sangue verso le vene profonde della gamba: vena tibiale anteriore, vena tibiale posteriore, e vena peroniera.
64 Vena tibiale anteriore e posteriore confluiscono formando la vena poplitea che nella coscia diventa vena femorale.
65 La rete venosa dorsale raccoglie sangue dalla superficie dorsale del piede; tra le due reti vi sono numerose anastomosi.
66 L arcata venosa superficiale è drenata da due vene superficiali: vena grande safena e vena piccola safena. La vena grande safena decorre sul lato mediale della gamba e della coscia drenando nella vena femorale.
67 La vena piccola safena risale lateralmente e posteriormente nella gamba e, nella fossa poplitea, si unisce alla vena poplitea (vena profonda).
68 Nella coscia la vena poplitea diventa vena femorale; prima di entrare nella parete addominale e divenire vena iliaca esterna vi sboccano: vena femorale profonda, vena femorale circonflessa e vena grande safena.
69 Vene della pelvi: vene iliache esterne e vene iliache interne che confluiscono formando la vena iliaca comune. Le due vene iliache comuni confluendo danno origine alla vena cava inferiore.
70 Vena cava inferiore: raccoglie sangue dagli organi sottodiaframmatici. Si forma per confluenza delle due vene iliache comuni, ciascuna delle quali deriva dalla confluenza della vena iliaca interna ed esterna.
71 Circolo portale epatico Il sangue refluo dallo stomaco, pancreas, milza e intestino prima di raggiungere la vena cava inferiore raggiunge il fegato tramite la vena porta. La vena porta si forma per confluenza di: -vena splenica o lienale -vena mesenterica superiore -vena mesenterica inferiore
72 Il sangue refluo dagli organi dell apparato digerente che giunge al fegato tramite la vena porta è ricco di glucosio, di aminoacidi e di numerose altre sostanze che vengono assorbite dalle cellule del fegato (epatociti). Il sangue che ha attraversato il fegato scorrendo tra gli epatociti e lasciando a tali cellule le sostanze che esso contiene, lascia il fegato grazie alle vene epatiche che si gettano nella vena cava inferiore. Se il fegato è interessato da patologie come cirrosi o carcinomi vi può essere un ostacolo al flusso di sangue portato dalla vena porta; ciò determina una stasi di sangue nella vena porta e nei vasi che la formano (vena lienale, mesenterica superiore e inferiore) con ripercussione su tali organi.
73 Patologie delle vene Vene varicose o varici Sono dilatazioni della parete delle vene dovute alla stasi di sangue che risale verso il cuore con difficoltà. Le cause possono essere il mantenimento della stazione eretta per tempi lunghi, l età, la predisposizione genica. Si formano soprattutto nei grossi vasi superficiali dell arto inferiore (safene). La forza di gravità, che agisce stando in piedi, rallenta il flusso di sangue nelle vene dell arto inferiore e ciò determina una dilatazione della parete del vaso con successiva incontinenza dei lembi valvolari; ciò determina un ulteriore ristagno di sangue nei vasi interessati. Terapia: calze elastiche o chirurgia. Flebiti e troboflebiti Infiammazione delle vene a cui può far seguito la formazione di un trombo. Il distacco di un frammento del trombo può generare un embolo che può occludere vasi della circolazione polmonare con embolia polmonare.
74 BUON FINE SETTIMANA
Parete dei Vasi (Arterie e Vene)
Parete dei Vasi (Arterie e Vene) PARETE ARTERIE Tonaca Intima: endotelio che poggia su una lamina basale connettivale Tonaca Media: 1) arterie più grosse: prevale la componente elastica 2) via via che
Circolazione ematica
Circolazione ematica Circolo Sistemico: ventricolo sx-> atrio dx Circolo Polmonare: ventricolo dx ->atrio sx Circolo Polmonare Funzionale (vasi polmonari) Tronco polmonare dal ventricolo destro del cuore,
Apparato Circolatorio
Apparato Circolatorio Corso di Laurea in Farmacia AA 2011-2012 Prof. Eugenio Bertelli Professore associato di Anatomia Umana Università degli Studi di Siena Dipt. di Fisiopatologia, Medicina Sperimentale
TB2 Apparato pilosebaceo TB3 Principali cavità del corpo. TB6 Articolazioni: tessuti connettivi e cartilagine articolare
INTRODUZIONE 1 1-7 Tavole bonus TB1-TB16 TAVOLE BONUS TB1 Sezione trasversale della cute TB2 Apparato pilosebaceo TB3 Principali cavità del corpo TB4 Sistema scheletrico: scheletro assile e scheletro appendicolare
Tema C Capitolo 5 L apparato circolatorio
1. A che cosa serve l apparato circolatorio 2. I vasi sanguigni 3. Un tessuto molto speciale: il sangue 4. Il cuore 5. La circolazione del sangue 6. Il sistema linfatico e i linfonodi 7. L apparato circolatorio
SISTEMA LINFATICO. Stazioni linfonodali della testa e del collo. Stazione Localizzazione Drenaggio. Testa. Muscoli trapezio e semispinale della testa
Stazioni linfonodali della testa e del collo Testa L. occipitali L. retroauricolari L. preauricolari Muscoli trapezio e semispinale della testa Orecchio posteriore Orecchio anteriore Porzione occipitale
Il cuore è il motore del nostro corpo
IL CUORE Il cuore è il motore del nostro corpo Il cuore è un muscolo cavo: contraendosi dà al sangue la spinta necessaria per scorrere in tutto il corpo. È formato da un tessuto speciale: il tessuto muscolare
PICCOLA CIRCOLAZIONE BIBLIOGRAFIA
VASI SANGUIFERI PROF.SSA VERONICA ROMANO Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 GRANDE CIRCOLAZIONE ------------------------------------------------------------------------------------------------
RADIOLOGIA VASCOLARE INTERVENTISTICA
corso TSRM RADIOLOGIA VASCOLARE INTERVENTISTICA Ugo Marini Perché studiare l anatomia dei vasi? Perché studiare l anatomia dei vasi? Ruolo del TSRM in angiografia? solo TSRM TSRM + OS TSRM + IP
1) Funzione respiratoria. Il sistema circolatorio garantisce il trasporto di ossigeno ed anidride carbonica, necessari per la respirazione
1) Funzione respiratoria Il sistema circolatorio garantisce il trasporto di ossigeno ed anidride carbonica, necessari per la respirazione 1) Funzione respiratoria 2) Redistribuzione delle sostanze nutritive
Apparato cardiovascolare. Vasi
Apparato cardiovascolare Vasi Il presente materiale didattico e ciascuna sua componente sono protetti dalle leggi sul copyright, sono qui proposti in forma aggregata per soli fini di studio e per uso personale.
Spalla. La spalla comprende nell insieme 5 articolazioni: 3 articolazioni vere (Diartrosi) 2 articolazioni spurie -> funzionali
Spalla La spalla comprende nell insieme 5 articolazioni: 3 articolazioni vere (Diartrosi) 2 articolazioni spurie -> funzionali SPALLA: insieme funzionale di più articolazioni lavorano insieme al fine di
Apparato circolatorio
Apparato circolatorio COME SIAMO FATTI? Il nostro corpo è composto da cellule. Più cellule con la stessa funzione formano un tessuto. Un insieme di diversi tessuti organizzati in una struttura unica con
IL SISTEMA CIRCOLATORIO UMANO
IL SISTEMA CIRCOLATORIO UMANO FUNZIONI Distribuzione delle sostanze nutritive dall apparato digerente a tutti i tessuti. Allontanamento delle sostanze di rifiuto dai tessuti verso l apparato escretore.
Università di Foggia Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Corso di Laurea in Infermieristica - Sede di Matera
Università di Foggia Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Corso di Laurea in Infermieristica - Sede di Matera Corso Integrato: BASI ANATOMO FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO PROGRAMMA D INSEGNAMENTO:
WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ. Sistema linfatico
WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Sistema linfatico E composto da VASI LINFATICI e da ORGANI LINFOIDI (milza, timo, linfonodi) che ricevono la LINFA. Gli organi linfoidi contengono linfociti e macrofagi. Non
VERIFICA Il trasporto delle sostanze
ERIICA Il trasporto delle sostanze Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? La circolazione nei rettili è doppia e completa La circolazione nei pesci è semplice Circolazione semplice significa che il sangue
IL SISTEMA CIRCOLATORIO UMANO
Funzione Vasi sanguigni Aorta Vene cave IL SISTEMA CIRCOLATORIO Arterie polmonari UMANO Vene polmonari Struttura Circolazione Sistematica e polmonare FUNZIONI Distribuzione delle sostanze nutritive dall
APPARATO CARDIOVASCOLARE
APPARATO CARDIOVASCOLARE Corso Istruttore Primo Livello Federazione Italiana Nuoto Conegliano 04 /02/2018 Dott. Luca Polesel IL SISTEMA CIRCOLATORIO FUNZIONI:.. COMPOSTO DA :. IL SISTEMA CIRCOLATORIO CUORE
SCHEMI ORGANIZZATIVI DEL CIRCOLO EMATICO
SCHEMI ORGANIZZATIVI DEL CIRCOLO EMATICO 1) LA DISTRIBUZIONE PERIFERICA DELLE ARTERIE E DELLE VENE NEGLI EMICORPI DESTRO E SINISTRO E IN GENERE IDENTICA, FUORCHE NEI DISTRETTI IN PROSSIMITA DEL CUORE,
MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 3 ATEROSCLEROSI
MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 3 ATEROSCLEROSI DEFINIZIONE ATEROSCLEROSI: È un disordine infiammatorio, cronico, dell intima delle arterie di grosso e medio calibro, caratterizzato dalla formazione di placche
Regioni e Contenuto della Cavità Toracica. Logge pleuropolmonari e MEDIASTINO
Regioni e Contenuto della Cavità Toracica Logge pleuropolmonari e MEDIASTINO Polmone avvolto dalla pleura (Viscerale e Parietale) Riveste l apice del polmone che si proietta sopra la prima costa ( nel
SISTEMA VASCOLARE. Vene. Grandi vene. Arteriole. Venule. Capillari. Arterie Elastiche
SISTEMA VASCOLARE WABeresford Vene Grandi vene Sistema linfatico Arterie Elastiche sangue a P alta, con flusso inizialmente intermittente (battito cardiaco) Arterie muscolari Venule Arteriole venule Postcapillari
SISTEMA VASCOLARE. Vene. Grandi vene. muscolari. Venule. Arteriole. Capillari. Arterie Elastiche
SISTEMA VASCOLARE Grandi vene Vene Arterie Elastiche sangue a P alta, con flusso inizialmente intermittente (battito cardiaco) Arterie Venule venule Postcapillari WABeresford muscolari Arteriole Capillari
RELAZIONI SOMATO-MIO- VISCERALI MASSIMO TONIETTO D.O.
RELAZIONI SOMATO-MIO- VISCERALI MASSIMO TONIETTO D.O. LINEE GUIDA Per ogni vertebra definiremo: Relazioni vertebro muscolo cutanee Nervi in uscita dal forame corrispondente Muscoli innervati da tali nervi
1. A che cosa serve l apparato circolatorio 2. I vasi sanguigni 3. Un tessuto molto speciale: il sangue 4. Il cuore 5. La circolazione del sangue 6.
1. A che cosa serve l apparato circolatorio 2. I vasi sanguigni 3. Un tessuto molto speciale: il sangue 4. Il cuore 5. La circolazione del sangue 6. Il sistema linfatico e i linfonodi 7. L apparato circolatorio
L apparato cardiocircolatorio. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara
L apparato cardiocircolatorio L apparato cardiocircolatorio La funzione dell apparato circolatorio è di trasportare a tutte le cellule, attraverso il sangue, l ossigeno necessario per l uso delle sostanze
APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO
APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO Circolazione doppia e completa Cuore: Organo centrale del sistema cardiovascolare funzione di pompa aspirante (atrii) ed espellente (ventricoli) Suddiviso in quattro camere
IL SISTEMA LINFATICO E GLI ORGANI LINFATICI
IL SISTEMA LINFATICO E GLI ORGANI LINFATICI IL SISTEMA LINFATICO (O LINFOIDE) MANTENIMENTO DI UNO STATO DI SALUTE SODDISFACENTE LINFA: TESSUTO CONNETTIVO FLUIDO CHE SCORRE NEI VASI LINFATICI; COMPOSIZIONE:
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 La circolazione del sangue 9 marzo 2006
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 La circolazione del sangue 9 marzo 2006 Apparato cardiovascolare Lavoro coordinato tra cuore e polmoni Il cuore Il cuore è l organo
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO CARDIO- CIRCOLATORIO
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO CARDIO- CIRCOLATORIO CORSO CORSO OSS DISCIPLINA: OSS DISCIPLINA: ANATOMIA PRIMO E FISIO-PATOLOGIA SOCCORSO MASSIMO MASSIMO FRANZIN FRANZIN FUNZIONE DEL SANGUE OSSIGENO
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CUORE ARTERIE VENE CAPILLARI SANGUE PLASMA, GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI E PIASTRINE HA FUNZIONI NUTRITIVA E DIFENSIVA.
Università di Foggia Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Corso di Laurea in Infermieristica - Sede di Matera
Università di Foggia Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Corso di Laurea in Infermieristica - Sede di Matera Corso Integrato: BASI ANATOMO FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO PROGRAMMA D INSEGNAMENTO:
01 VISITA CARDIOLOGICA 89.7 02 VISITA ANGIOLOGICA 89.7 03 VISITA ENDOCRINOLOGICA 89.7 04 VISITA NEUROLOGICA 89.13 05 VISITA OCULISTICA 95.
PNC DESCRPROD CODMINEFFETTIVO 01 VISITA CARDIOLOGICA 89.7 01 VISITA CARDIOLOGICA PEDIATRICA 89.7 02 VISITA ANGIOLOGICA 89.7 02 VISITA CHIRURGICA VASCOLARE 89.7 03 VISITA ENDOCRINOLOGICA 89.7 03 VISITA
Formazione dei vasi sanguigni e degli archi aortici
Formazione dei vasi sanguigni e degli archi aortici Cenni sulla struttura istologica dei vasi Arterie -Elastiche (grandi o di conduzione) -Muscolari (medie o di distribuzione) -Arteriole Vene -Grandi -Medie
L APPARATO CIRCOLATORIO
L APPARATO CIRCOLATORIO Il sangue Il sangue è un tessuto liquido connettivo (presenza di importante materia extracellulare), formato da una parte liquida, il plasma e una parte corpuscolare formata da
plasma cellule acqua ioni proteine sostanze nutritizie scarto ormoni
Il sangue Il sangue è formato da plasma e cellule (parte corpuscolata). Il plasma (55% in volume) contiene acqua, ioni e proteine, oltre a sostanze nutritizie, prodotti di scarto e ormoni. Le cellule del
INDICE APPARATO LOCOMOTORE
INDICE APPARATO LOCOMOTORE Osteoartrologia Scheletro Classificazione delle ossa Colonna vertebrale Rachide cervicale Rachide toracico Rachide lombare Osso sacro Coccige Curve Gabbia toracica Coste Sterno
Elenco tariffe e prestazioni
Elenco tariffe e prestazioni Radiografie Articolazione temporo-mandibolare 25,00 22,50 Anca 30,00 27,00 Apparato digerente 70,00 66,50 Apparato urinario 30,00 27,00 Arcata dentaria superiore e inferiore
In realtà il cuore è una pompa doppia in quanto alimenta non uno, ma due circoli. GRANDE CIRCOLO (grande circolazione o circolazione sistemica)
Il cuore Il cuore è costituito da un muscolo striato detto MIOCARDIO, involontario e dotato di capacità contrattile propria. È grande circa come un pugno ed è avvolto da una membrana protettiva esterna
FUNZIONAMENTO DELLE ARTERIE
Lega Friulana per il Cuore FUNZIONAMENTO DELLE ARTERIE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della Lega Friulana
LE VENE SISTEMICHE Modalità di ramificazione molto più variabile rispetto a quella delle arterie!!!
LE VENE SISTEMICHE Modalità di ramificazione molto più variabile rispetto a quella delle arterie!!! Tutte le vene sistemiche (ad eccezione delle VENE CARDIACHE che drenano il loro sangue nel SENO CORONARIO)
Indice. Sezione 1. Testa e collo XIII
Indice Sezione 1 Testa e collo Base del cranio 2 Cranio, visione interna 4 Osteologia della parte superiore del collo e della parte inferiore della testa 6 Epistrofeo (C2) 8 Vertebre cervicali, visione
IL SISTEMA VENTRICOLARE
IL SISTEMA VENTRICOLARE VENTRICOLI LATERALI TERZO VENTRICOLO ACQUEDOTTO CEREBRALE QUARTO VENTRICOLO Canale spinale ventricoli cerebrali VENTRICOLI LATERALI TERZO VENTRICOLO ACQUEDOTTO CEREBRALE QUARTO
Anatomia. Lezione 1 - Concetti base. Laura Damiani
Anatomia Lezione 1 - Concetti base Laura Damiani Introduzione L anatomia studia le modalità di organizzazione della sostanza vivente e la distribuzione spaziale delle parti costitutive dell organismo,
Indice generale. Indice generale. 5 Anatomia di superficie. 1 Anatomia di superficie. 2 Ossa, legamenti e articolazioni.
Dorso Torace 1 Anatomia di superficie Anatomia di superficie........................ 2 2 Ossa, legamenti e articolazioni Colonna vertebrale: panoramica.................. 4 Colonna vertebrale: elementi....................
Spalla. La spalla comprende nell insieme 5 articolazioni: 3 articolazioni vere (Diartrosi) 2 articolazioni spurie -> funzionali
Spalla La spalla comprende nell insieme 5 articolazioni: 3 articolazioni vere (Diartrosi) 2 articolazioni spurie -> funzionali SPALLA: insieme funzionale di più articolazioni lavorano insieme al fine di
Sistema circolatorio
Sistema circolatorio La circolazione e la regolazione dei liquidi interni IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE UMANO E COSTITUITO DAL CUORE E DA DUE CIRCUITI DISTINTI DI VASI SANGUIGNI: LA CIRCOLAZIONE POLMONARE
IL CUORE 20/03/2017 IL CUORE RAPPORTI LOCALIZZAZIONE E ORIENTAMENTO MORFOLOGIA ESTERNA
Approssimativamente le dimensioni di un pugno IL CUORE IL CUORE Peso nel maschio 280-340 g (a 17-20 anni) Nella femmina 230-280 g 900 g nelle cardiomiopatie ipertrofiche Facce sternocostale, diaframmatica
INDICE APPARATO LOCOMOTORE
INDICE APPARATO LOCOMOTORE OSTEOLOGIA Apparato scheletrico Colonna vertebrale (o rachide) Rachide nell'insieme Gabbia toracica Cingoli Cingoli scapolari Cingolo pelvico o bacino Arti Arto superiore Arto
SISTEMA CIRCOLATORIO
SISTEMA CIRCOLATORIO Il sistema circolatorio è costituito da: - ARTERIE - CAPILLARI - VENE Arterie e vene hanno la stessa struttura istologica di base. Sono costituite da 3 strati. Procedendo dall interno
Sistema cardio-circolatorio
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA Sistema cardio-circolatorio Permette il trasporto, attraverso il sangue, di gas, sostanze nutritizie ed ormoni a tutte le cellule, per mantenere costante la composizione
2.1 NOTE DI ANATOMIA DEL SISTEMA VASCOLARE [1]
L oggetto di questa sezione rappresenta a nostro avviso uno dei temi preminenti e maggiormente fertili dell ecografia infermieristica. Costantemente l infermiere è alla ricerca di vasi per infusioni, prelievi
Introduzione all anatomia e fisiologia del corpo umano
Definizione Introduzione all anatomia e fisiologia del corpo umano Anatomia come è fatto il corpo umano Fisiologia come funziona il corpo umano Patologia cause, sviluppo e conseguenze di una malattia posteriore
INDICE CORPO UMANO: VEDUTA D INSIEME PELLE MUSCOLI VII
INDICE CORPO UMANO: VEDUTA D INSIEME Struttura del corpo umano........................... 1 Parti del corpo umano (I). Maschio. Veduta generale anteriore....................................... 2 Parti
L Apparato Circolatorio. Il Prof. Rollo Presenta
L Apparato Circolatorio Il Prof. Rollo Presenta L Apparato Circolatorio Il sistema circolatorio si compone di tre parti: un fluido, il sangue, che funge da mezzo di trasporto; L Apparato Circolatorio Il
Sistema nervoso periferico
Sistema nervoso periferico Introduzione SNP Gangli Nervi Recettori e organi di senso Introduzione Nervi Nervi Spinali: originano dal midollo spinale Nervi Encefalici: originano dall encefalo Introduzione
R. omobrachiale. Muscoli della spalla. m. deltoide m. sopraspinato. veduta laterale. M. sopraspinato. Porzione spinale del m.
Muscoli della spalla M. sopraspinato m. deltoide m. sopraspinato Porzione spinale del m. deltoide Porzione acromiale del m. deltoide veduta laterale Muscoli della spalla m. deltoide m. sopraspinato m.
CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL CUORE
INTRODUZIONE Si è arrivati a parlare di area critica nel 1954 quando per la prima volta furono istituiti negli ospedali italiani i servizi di Anestesia per poter meglio trattare i pazienti in grave pericolo
APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO
APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO (APPARATO CARDIO-VASCOLARE) CUORE VASI SANGUIGNI Trasporto di O 2 e sostanze nutritizie Trasporto di prodotti di rifiuto, CO 2 Contributo al mantenimento
UNA VISIONE D INSIEME. Vasi Epiaortici, Sistema Carotideo e Sistema Vertebro-Basilare
UNA VISIONE D INSIEME Vasi Epiaortici, Sistema Carotideo e Sistema Vertebro-Basilare Vasi Epiaortici Originano in successione dall arco aortico, la a. Anonima (o tronco Brachio- Cefalico), la a. Carotide
ANATOMIA di SUPERFICIE. Prof. Michela Battistelli
ANATOMIA di SUPERFICIE Prof. Michela Battistelli Conoscenze e abilità da conseguire Al termine del corso lo studente conoscerà le strutture anatomiche rilevabili sulla superficie corporea per una migliore
CORSO DI ANATOMIA UMANA
Università degli studi di Bari Corso di Laurea in: INFERMIERISTICA FISIOTERAPIA E IGIENE DENTALE Facoltà di Medicina e Chirurgia 1 CORSO DI ANATOMIA UMANA Anatomia Umana 2 - Anatomia Macro- e Microscopica.
IL PROCESSO ATEROSCLEROTICO
IL PROCESSO ATEROSCLEROTICO SVILUPPO DELL ATEROSCLEROSI PLACCA ATEROMASICA L aterosclerosi è un processo patologico nel quale il colesterolo, i detriti cellulari ed altre sostanze si accumulano all interno
L APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO E IL SANGUE. Realizzato da: prof. Calogero Stefanelli
L APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO E IL SANGUE Realizzato da: prof. Calogero Stefanelli Al trasporto dei materiali alimentari alle varie parti del corpo Al trasporto del gas (ossigeno) All asportazione delle
L APPARATO CIRCOLATORIO
L APPARATO CIRCOLATORIO Il CUORE è la pompa che mantiene in circolo il sangue nel nostro corpo Il cuore è situato nel torace, tra i due polmoni e il diaframma E composto dal MIOCARDIO, un MUSCOLO STRIATO
La circolazione sanguigna. a cura di Antonio Incandela
La circolazione sanguigna a cura di Antonio Incandela Il significato della circolazione sanguigna La circolazione sanguigna consente al sangue di fluire lungo tutto il corpo espletando, tra le altre, due
Si tratta dell'apparato che provvede alla circolazione del sangue in tutto l'organismo, la cui importanza sta nelle funzioni che svolge: una funzione
Si tratta dell'apparato che provvede alla circolazione del sangue in tutto l'organismo, la cui importanza sta nelle funzioni che svolge: una funzione nutritiva per le sostanze trasportate, depurativa in
ATEROSCLEROSI E ALTRE FORME DI ARTERIOSCLEROSI
ATEROSCLEROSI E ALTRE FORME DI ARTERIOSCLEROSI Definizione Con il termine di arteriosclerosi viene definita l ispessimento e indurimento della parete arteriosa L aterosclerosi rappresenta una forma particolare
ASCELLA E BRACCIO. Capitolo 7. Margini ascellari
Capitolo 7 ASCELLA E BRACCIO Sezione IV Arto superiore Netter: 403, 412, 417-426 Partendo dalla spalla, praticare un incisione della cute che giunga fino a 5-7,5 cm al di sopra del gomito. Un incisione
Colpi Proibiti Le segrete tecniche mortali
Colpi Proibiti Le segrete tecniche mortali * * * La Coda Del Drago Scuola Marziale Combinata by diama TESTA E COLLO PIRAMIDE DEL TEMPORALE O PROCESSO MASTOIDEO Colpi col taglio della mano (Shuto- Haito)
CAPITOLO 1 IL CUORE E LA CIRCOLAZIONE
CAPITOLO 1 IL CUORE E LA CIRCOLAZIONE Il nostro corpo è costituito da miliardi di unità, dotate di vita autonoma, chiamate cellule. Esse, riunite insieme a costituire vari tessuti ed organi (respiratorio,
COLONNA STUDIO RADIOLOGICO DOTT. GIOVANNI PERRI & C. S.A.S
ECOGRAFIA ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE ECOGRAFIA GROSSI VASI ADDOMINALI ECOGRAFIA ADDOME INFERIORE ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO ECOGRAFIA COLLO ECOGRAFIA LINFONODI COLLO ECOGRAFIA LINFONODI ASCELLA DX e SX
[L apparato Cardiovascolare e la Circolazione Sanguigna] L APPARATO CARDIOVASCOLARE
[L apparato Cardiovascolare e la Circolazione Sanguigna] a cura di Tatiana Vantaggio L APPARATO CARDIOVASCOLARE L Apparato cardiovascolare è formato dal cuore e dai vasi sanguigni. I vasi sanguigni si
sistema cardiocircolatorio
sistema cardiocircolatorio grazie al sistema cardiocircolatorio il nostro sangue circola in tutto il corpo, il sistema è formato da: - cuore - sangue - arterie, vene e capillari svolge funzioni di: - trasporto,
APPUNTI DI ANATOMIA UMANA
APPUNTI DI ANATOMIA UMANA L ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO ANATOMIA E FISIOLOGIA Anatomia e fisiologia sono due scienze che studiano il corpo umano, in particolare: Anatomia: L anatomia studia la forma
Insegnamento: ANATOMIA UMANA e ISTOLOGIA Crediti Formativi (CFU) 4 Moduli Anatomia umana Istologia
Insegnamento: ANATOMIA UMANA e ISTOLOGIA Crediti Formativi (CFU) 4 Moduli Anatomia umana Istologia Sigla:515004 Tipo esame: scritto Tipo valutazione: voto finale Coordinatore: Prof. Giorgio Bovo [email protected]
NERVO VAGO (X NC) Tutor: Massimiliano Curri
NERVO VAGO (X NC) Tutor: Massimiliano Curri [email protected] ORIGINE REALE Il Nervo Vago (X NC) è un nervo misto, che trasporta vari tipi di fibre, le quali partono o terminano in diversi
CUORE: SUE CAVITÀ E SISTEMI VALVOLARI, CIRCOLO CORONARICO
CUORE: SUE CAVITÀ E SISTEMI VALVOLARI, CIRCOLO CORONARICO 1) Cavità del cuore e loro morfologia 1.1) Atrio destro: individuare sul modello: lo sbocco delle vene cave; lo sbocco del seno coronarico (che
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA LE POSIZIONI ANATOMICHE, LE CAVITA E LE PARTI DEL CORPO
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA LE POSIZIONI ANATOMICHE, LE CAVITA E LE PARTI DEL CORPO CORSO CORSO OSS DISCIPLINA: OSS DISCIPLINA: ANATOMIA PRIMO E FISIO-PATOLOGIA SOCCORSO MASSIMO MASSIMO FRANZIN FRANZIN
Ossa dell Avambraccio
Ossa dell Avambraccio Articolazioni a livello del GOMITO Omero-Ulnare Omero-Radiale Radio-Ulnare Prossimale Articolazioni a livello del GOMITO Articolazione Radio-Ulnare Prossimale ginglimo assiale o trocoide
Scheletro dell Avambraccio
Scheletro dell Avambraccio O capitello supinazione pronazione Articolazioni a livello del GOMITO Omero-Ulnare Omero-Radiale Radio-Ulnare Prossimale - Unica cavità sinoviale - Capsula fibrosa rinforzata
CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA. Sistema linfatico. CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S.
CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Sistema linfatico CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela Il sistema linfatico è uno dei sistemi naturali di difesa dell'organismo
Misura della pressione arteriosa massima (sistolica) e minima (diastolica)
Misura della pressione arteriosa massima (sistolica) e minima (diastolica) strumenti: sfigmomanometro + stetoscopio blocco parziale e temporale dell arteria brachiale rumori di Korotkoff Lezione 20 1 CONTROLLO
APPARATO RESPIRATORIO. anatomia e fisiologia
APPARATO RESPIRATORIO anatomia e fisiologia Generalità Vie respiratorie servono al trasporto dell aria sono costituite da un tratto superiore, che comprende cavità nasali e faringe, ed uno inferiore, formato
IRCCS 8703B TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC) DEL CAPO - TC DELL' ENCEFALO P entro 180 gg MESSINA - TAORMINA 3 100% 2
Azienda Codice Regione Prestazione Aprile 2017 Classe Priorita Classe Garanzia Ambito Prenotazione IRCCS 8622 RIMOZIONE ASPORTATIVA DI FERITA, INFEZIONE O USTIONE P entro 180 gg MESSINA - TAORMINA 1 100%
Dissezione guidata di di CUORE suino
Scuola media statale Antonio Campi CREMONA A.S. 2011-2012 Dissezione guidata di di CUORE suino Attività di laboratorio 13 febbraio 2012 Prof. Patrizia SURICO Dissezione guidata di CUORE suino Classe 2^
