Vetri di strutturali e di sicurezza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Vetri di strutturali e di sicurezza"

Transcript

1 Vetri di strutturali e di sicurezza Elementi in vetro! - involucro edilizio (building skin)! - componenti costruttivi (structure-forming elements)! progettazione! capacità portante in esercizio resistenza residua dopo rottura

2 Tipici elementi strutturali in vetro! snellezza è instabilità! I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

3 piastre! pannello! compressione! taglio! I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

4 costola! colonna! trave! I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

5 Connessioni! Requisiti fondamentali: - trasferimento delle forze uniforme - utilizzo di materiali intermedi - evitare contatti vetro-vetro o vetro-metallo - interstrato: basso modulo elastico, alta resistenza a compressione e durabilità Tipologie: I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

6 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

7 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

8 Confronto tra adesivi: I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

9 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

10 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

11 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

12 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

13 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

14 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

15 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

16 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

17 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

18 Procedure per la progettazione! A. Prodotto in vetro (vetro piano, stratificato, temprato, ecc.) requisiti e conformità normativa (europea) marchio CE B. Elemento costruttivo (prodotti in vetro assemblati) no normativa europea normative nazionali per alcune tipologie di elementi in Italia: - UNI Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie - UNI Vetrazioni in opere edilizie Progettazione Materiali e posa in opera - UNI Vetri piani Spessore dei vetri piani per vetrazioni in funzione delle loro dimensioni, dell azione del vento e del carico neve costruzioni speciali Norme tecniche per le costruzioni, par. 5.5, Costruzioni in altri materiali,. b) vetro con funzioni statiche rilevanti. : utilizzo previa autorizzazione del Servizio Tecnico Centrale su parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, riguardante l utilizzo del materiale nelle specifiche tipologie strutturali proposte sulla base di procedure verificate dal ServizioTecnico Centrale

19 Esempi di tipologie di costruzioni speciali UNI 7697 > 1.0 m UNI 7697 I. Wurm, GLASS STRUCTURES, Birkhäuser, 2007!

20 1. Pareti verticali - facciate (inclinazione > 60 ) pressione del vento 2. Pareti orizzontali - coperture p Spessore lastra: pressione del vento + carico neve (x1.5) + peso proprio carico statico (fatica)!! Riferimento: Norme tecniche per le costruzioni, 2008

21

22 Spessore effettivo nei vetri stratificati! Ingegneria del vetro V.M. Sglavo UNITN 2011 Coefficiente di trasferimento di taglio (shear transfer coefficient): per calcolo dello sforzo: per calcolo della deformazione:

23

24

25

26

27

28 solo posa in scanalatura!

29

30

31 Norma draft per le struture in vetro: pren /3 " - principi di progettazione di elementi in vetro strutturale (no indicazioni su elementi costruttivi) - pren Glass in building - Design of glass panes - Part 1: General basis of design (elementi piani in vetro per finestre e serramenti in genere) - pren Glass in building - Design of glass panes - Part 2: Design for uniformly distributed loads (elementi vetrati non strutturali) - pren Glass in building - Design of glass panes - Part 3: Design for line and concentrated loads (elementi vetrati che hanno applicazioni strutturali in genere) i principi e i metodi di calcolo sono in accordo con Eurocodice EN 1990: Basis of structural design le azioni sono in accordo con l Eurocodice EN 1991: Action on structures A breve (!): raccomandazioni CNR sulle costruzioni in vetro ed Eurocodice!

32 Requisiti di verifica generale danneggiamento del vetro o eccessiva deformazione che altera l aspetto o l uso! rottura del vetro con pericolo per le persone! Requisito: Stato limite ultimo Stato limite di esercizio E! R E! C ULS ; d d SLS; d d dove l effetto delle azioni è: E ULS ; d = E{ FULS ; d } E SLS; d = E{ FSLS; d } E ULS;d R d E SLS;d C d F ULS;d = valore di progetto della singola azione o combinazione per lo ULS F SLS;d = valore di progetto della singola azione o combinazione per lo SLS valore di progetto degli effetti delle azioni, espresse come tensioni prodotte dai carichi valore di progetto della corrispondente resistenza espressa come il massimo stato limite ultimo della tensione ammissibile f g;d, considerando i valori parziali per il materiale relativo allo stato limite considerato! M valore di progetto degli effetti delle azioni, espresse come tensioni prodotte dai carichi; valore di progetto della corrispondente resistenza espressa come il massimo stato limite ultimo della tensione ammissibile f g;d, considerando i valori parziali per il materiale relativo allo stato limite considerato! M ;

33 Fattori parziali per il materiale fattori di sicurezza (raccomandati) USL SLS Vetro ricotto! M;A = 1,8! M;A = 1,0 Vetro temprato/indurito! M;v = 1,2! M;v = 1,0 γ M = 1.4 Proprietà del materiale: norme UNI EN (572 per vetro sodico-calcico, 1748 per borosilicato, )

34 Azioni Valore di progetto della combinazione di azioni: - USL - SLS F d =! G G +! Q Q k,1 +! Q F d = G +! 1 Q k,1 +! i! i! 2,i Q k,i " 0,i Q k,i G = azioni permanenti (peso proprio) Q k,1 = valore dell azione dominante (carico sul solaio, vento, neve, ecc.) Q k,i = valore delle altre azioni variabili (vento, neve, ecc.) γ G = fattore parziale delle azioni permamenti γ Q = fattore parziale delle azioni variabili ψ 0,i = fattore di combinazione delle azioni variabili ψ 1 = fattore per il valore di frequenza di un azione variabile ψ 2,i = fattore per il valore quasi-permanente delle azioni variabili

35 ! Q favorevole vedi Eurocodici! G (3) sfavorevole vedi Eurocodici Struttura principale (1) vedi Eurocodici Struttura secondaria (1) 1,3 1,0 1,2 Pannelloinvolucro 1,1 1,0 1,1 Note (1) Struttura normata da Eurocodici (2) Elemento non strutturale non normato da Eurocodici (3) Il valore inferior è usato quando l azione permamente ha un effetto favorevole in combinazione con le alter azioni; il valore più elevato quanto le azioni permanenti agiscono da sole o hanno un effetto sfavorevole in combinazione con gli altri carichi Struttura principale Struttura secondaria Pannello-involucro Vento Neve Altro! 0 0,6 0,6! 1 0,9 0,9! 2 0,2 0,2 vedi Eurocodici! 0 0,6 0,6! 1 1,0 1,0! 2 0,2 0,2! 0! 1! 2 vedi Eurocodici

36 Resistenza del materiale sforzo di trazione massimo resistente (vetro ricotto): f g;d = k ed k mod k sp f g;k! M;A f g;k = resistenza caratteristica (da norma UNI EN) (45 N/mm 2 per sodico-calcico e borosilicato) γ M;A = fattore parziale del materiale k sp = fattore relativo alla finitura superficiale (0.67 per float) k mod = fattore relativo alla durata del carico (variabile da 0.25 a 1) k ed = 0.8 in prossimità dei bordi; k ed = 1 lontano dai bordi

37 k mod = 0,663 t! 1 16 (t in ore) k mod

38 sforzo di trazione massimo resistente (vetro temprato): f g;d = k p k mod k sp f g;k + k v (f b;k! f g;k )! M

39 Verifiche Von Mises o principale? Sforzo massimo < f g;d Spostamento massimo < w d elevate deformazioni è metodi numerici! deformazioni della struttura

Vetri di strutturali e di sicurezza

Vetri di strutturali e di sicurezza Vetri di strutturali e di sicurezza Elementi in vetro! - involucro edilizio (building skin)! - componenti costruttivi (structure-forming elements)! progettazione! capacità portante in esercizio resistenza

Dettagli

PROGETTO DI ELEMENTI IN VETRO STRUTTURALE SECONDO LA NORMA pren (CEN/TC129/WG8).

PROGETTO DI ELEMENTI IN VETRO STRUTTURALE SECONDO LA NORMA pren (CEN/TC129/WG8). PROGETTO DI ELEMENTI IN VETRO STRUTTURALE SECONDO LA NORMA pren 13474-3 (CEN/TC129/WG8). Ing. Leonardo Lani 1 INTRODUZIONE La progettazione di elementi in vetro strutturale ha avuto negli ultimi quindici

Dettagli

Procedure per la progettazione!

Procedure per la progettazione! Procedure per la progettazione! A. Prodotto in vetro prodotto per costruzioni (vetro piano, stratificato, temprato, ecc.) requisiti e conformità normativa proprietà e caratteristiche è marchio CE B. Elemento

Dettagli

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE. Comune di Bagnolo di Po

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE. Comune di Bagnolo di Po Pag. 1 di 11 totali LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE Comune di Bagnolo di Po UBICAZIONE TENSOSTRUTTURA PRESSO COMUNE DI BAGNOLO

Dettagli

Dimensionamento di Elementi in Vetro per Applicazioni Strutturali ai sensi delle più Recenti Norme Tecniche

Dimensionamento di Elementi in Vetro per Applicazioni Strutturali ai sensi delle più Recenti Norme Tecniche Dimensionamento di Elementi in Vetro per Applicazioni Strutturali ai sensi delle più Recenti Norme Tecniche Le novità nella progettazione del vetro per applicazioni strutturali secondo il CNR DT210:2013

Dettagli

Distonie normative nella progettazione del vetro strutturale

Distonie normative nella progettazione del vetro strutturale Distonie normative nella progettazione del vetro strutturale Laddove il progettista del vetro si scontra con il disordine di riferimenti normativi PhD - : progettista di vetro strutturale di Distonie normative

Dettagli

Commessa N. OSM 466 Foglio 1 di 8 Rev B. Titolo commessa. Redatto da SMH Data Agosto Verificato da NRB Data Dicembre 2001

Commessa N. OSM 466 Foglio 1 di 8 Rev B. Titolo commessa. Redatto da SMH Data Agosto Verificato da NRB Data Dicembre 2001 Commessa N. OSM 4 Foglio di 8 Rev B Telephone: (044) 45 Fax: (044) 944 Redatto da SMH Data Agosto 00 Verificato da NRB Data Dicembre 00 Revisionato da MEB Data Aprile 00 ESEMPIO DI PROGETTO 9 TRAVE CON

Dettagli

Calcolo degli spessori

Calcolo degli spessori Il metodo di dimensionamento dei vetri nelle applicazioni trattate in questo Manuale è conforme alle nome in vigore al momento della redazione. Formula generale Lo spessore teorico minimo ammesso per le

Dettagli

INDICE. Pag. STRUTTURA IN ELEVAZIONE

INDICE. Pag. STRUTTURA IN ELEVAZIONE INDICE STRUTTURA IN ELEVAZIONE Pag. 1. Considerazioni preliminari 9 1.1. Descrizione generale dell opera 9 1.2. Schema strutturale 9 1.3. Durabilità strutturale 10 1.4. Criteri di calcolo 11 1.4.1. Combinazione

Dettagli

[NUOVO QUADRO NORMATIVO NEL SETTORE DEL VETRO PIANO]

[NUOVO QUADRO NORMATIVO NEL SETTORE DEL VETRO PIANO] 2013 Ing. Michel PALUMBO [NUOVO QUADRO NORMATIVO NEL SETTORE DEL VETRO PIANO] Riportiamo il nostro parere relativamente ad alcuni quesiti fondamentali indotti dai nuovi testi di riferimento sul vetro piano

Dettagli

prof. Maurizio Piazza

prof. Maurizio Piazza prof. Maurizio Piazza dott. ing. Roberto Tomasi prepresidente UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO dott. ing. Mauro Andreolli CONTRIBUTO AL SISTEMA CASA IN LEGNO E AL GMH ITEA Normazione e certificazione su

Dettagli

VERIFICA SECONDO UNI EN 13374

VERIFICA SECONDO UNI EN 13374 Ferro-met SRL Via Medici 22/24/24a - 25080 Prevalle (BS) Tel. +39 030 6801973 Fax. +39 030 6801163 P.IVA - C.F. - C.C.I.A.A. BS: 01757240989 REA 349144 Cap. Soc. 300.000 Int. Vers. www.ferro-met.com [email protected]

Dettagli

Regione Campania - Genio Civile

Regione Campania - Genio Civile Regione Campania - Genio Civile Controllo di progetti relativi ad edifici in muratura Le prescrizioni generali dell Ordinanza 3274 e succ. modif. La verifica degli edifici in muratura ordinaria per i carichi

Dettagli

Edifici in muratura. L edificio soggetto a carichi verticali. Catania, 21 aprile 2004 Bruno Calderoni. DAPS, Università di Napoli Federico II

Edifici in muratura. L edificio soggetto a carichi verticali. Catania, 21 aprile 2004 Bruno Calderoni. DAPS, Università di Napoli Federico II Edifici in muratura L edificio soggetto a carichi verticali Catania, 21 aprile 2004 Bruno Calderoni DAPS, Università di Napoli Federico II L edificio del D.M. 20/11/87 L edificio della 3 a classe. La normativa

Dettagli

UNI/TR 11463. per il dimensionamento delle lastre di vetro aventi funzione di tamponamento. Ing. Giuliano TONIOLO

UNI/TR 11463. per il dimensionamento delle lastre di vetro aventi funzione di tamponamento. Ing. Giuliano TONIOLO Ing. Giuliano TONIOLO UNI/TR 11463 per il dimensionamento delle lastre di vetro aventi funzione di tamponamento Caratteristiche del vetro Elevata resistenza meccanica si rompe solo per flessione/trazione

Dettagli

SEZIONE 1 - EUROCODICE 6 - D.M. 20/11/87 Parte 1 - NORMATIVA PER EDIFICI IN MURATURA PORTANTE. CONFRONTO TRA EUROCODICE 6 E D.M.

SEZIONE 1 - EUROCODICE 6 - D.M. 20/11/87 Parte 1 - NORMATIVA PER EDIFICI IN MURATURA PORTANTE. CONFRONTO TRA EUROCODICE 6 E D.M. SEZIONE 1 - EUROCODICE 6 - D.M. 20/11/87 Parte 1 - NORMATIVA PER EDIFICI IN MURATURA PORTANTE. CONFRONTO TRA EUROCODICE 6 E D.M. 20/11/87 PREMESSA 2 MATERIALI 2 1.1 Elementi murari 2 1.1.1 Caratteristiche

Dettagli

LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA TRATTO STRADALE DI VIA ALTA CAMPAGNANO.

LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA TRATTO STRADALE DI VIA ALTA CAMPAGNANO. Provincia di Rovigo Oggetto : LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA TRATTO STRADALE DI VIA ALTA CAMPAGNANO. Richiedente : Data Il Progettista Il Committente Piazzale G. Marconi 1-45020 Giacciano con Baruchella

Dettagli

Ingegneria del vetro V.M. Sglavo UNITN Proprietà meccaniche. elasticità! resistenza! densità di legami chimici! forza del legame!

Ingegneria del vetro V.M. Sglavo UNITN Proprietà meccaniche. elasticità! resistenza! densità di legami chimici! forza del legame! Proprietà meccaniche elasticità! r 0 resistenza! densità di legami chimici! forza del legame! Durezza! P! profilo impronta scala Mohs diamante 10 zaffiro 9 topazio 8 quarzo ortoclasio apatite fluorite

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO STRUTTURALE

RELAZIONE DI CALCOLO STRUTTURALE RELAZIONE DI CALCOLO STRUTTURALE A.1 PREMESSA Il presente elaborato costituisce la relazione di calcolo strutturale delle passerelle pedonali, comprensiva di una descrizione generale dell opera e dei criteri

Dettagli

Calcolo di una lastra di vetro

Calcolo di una lastra di vetro Calcolo di una lastra di vetro Lastra di vetro per una copertura con spessore di 25mm formata da due strati di vetro incrudito, separati da uno strato di PVB. La copertura non è praticabile e neanche accessibile

Dettagli

Prof. Ing. Paolo Setti Dip. Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente costruito 26 GIUGNO 2013

Prof. Ing. Paolo Setti Dip. Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente costruito 26 GIUGNO 2013 SICUREZZA ANTINCENDIO DELLE FACCIATE NEGLI EDIFICI CIVILI ROMA 26 GIUGNO 2013 INCENDIO E VETRO STRUTTURALE NELLE FACCIATE CONTINUE PROSPETTIVE Prof. Ing. Paolo Setti Dip. Architettura, Ingegneria delle

Dettagli

METROPOLITANA AUTOMATICA DI TORINO STAZIONE PORTA SUSA

METROPOLITANA AUTOMATICA DI TORINO STAZIONE PORTA SUSA METROPOLITANA AUTOMATICA DI TORINO STAZIONE PORTA SUSA PROGETTO DI RIPRISTINO DELLE VETRATE INCLINATE REI120 RELAZIONE TECNICA Cliente: Infra.To Metropolitana di Torino Progettista: Redatto ing. A. Sanna

Dettagli

RELAZIONE di Calcolo

RELAZIONE di Calcolo POSATORI FRANCIACORTA SRL LARGO DEL LAVORO 26, 25040 CLUSANE D ISEO (BS) tel. (030) 9898018 fax. (030) 9898549 mail: [email protected] RELAZIONE di Calcolo Copertura in legno per capannone di

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO...

NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1. OGGETTO... 2 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 3. METODO DI CALCOLO... 4 4. ORIGINE E CARERISTICHE DEI CODICI DI CALCOLO... 5 5. MODELLAZIONE DEI MATERIALI... 5 6. VERIFICA PALO DI ILLUMINAZIONE VERTICALE...

Dettagli

IL METODO DEGLI STATI LIMITE

IL METODO DEGLI STATI LIMITE Corso sulle Norme Tecniche per le costruzioni in zona sismica (Ordinanza PCM 3274/2003, DGR Basilicata 2000/2003) POTENZA, 2004 IL METODO DEGLI STATI LIMITE Prof. Ing. Angelo MASI DiSGG, Università di

Dettagli

Verifiche geotecniche

Verifiche geotecniche Verifiche geotecniche FONDAZIONI SUPERFICIALI Verifiche agli stati limite ultimi (SLU) Gli stati limite ultimi determinati dal raggiungimento della resistenza del terreno interagente con le fondazioni

Dettagli

CALCOLO AGLI S.L.U. DI CAPRIATA IN LEGNO TIPO PALLADIO (ai sensi del D.M. 17/01/2018) P (KN/m) P E N FE N DE N BE N BF N BD

CALCOLO AGLI S.L.U. DI CAPRIATA IN LEGNO TIPO PALLADIO (ai sensi del D.M. 17/01/2018) P (KN/m) P E N FE N DE N BE N BF N BD CALCOLO AGLI S.L.U. DI CAPRIATA IN LEGNO TIPO PALLADIO (ai sensi del D.M. 17/01/2018) Editare descrizione: es. Il solaio di copertura sarà portato da capriate in legno del tipo alla Palladio con estremi

Dettagli

NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI

NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI MODULO 1 -PRINCIPI FONDAMENTALI- Relatore: Ing. Federico Carboni Dottore di Ricerca in Strutture e Infrastrutture presso l Università Politecnicadelle Marche Collegio

Dettagli

VERIFICA EDIFICI IN MURATURA PORTANTE CON IL METODO SEMPLIFICATO P.to E del NTC08

VERIFICA EDIFICI IN MURATURA PORTANTE CON IL METODO SEMPLIFICATO P.to E del NTC08 VERIFICA EDIFICI IN MURATURA PORTANTE CON IL METODO SEMPLIFICATO P.to 4.5.6.4. E 7.8.1.9 del NTC08 Punto 4.5.6.4 NTC08 VERIFICA ALLE TENSIONI AMMISSIBILI Punto 7.8.1.9 NTC08 COSTRUZIONI SEMPLICI INTEGRAZIONI

Dettagli

strutture in legno: progetto e verifica alla luce dll delle recenti normative acuradi: ing.ernesto Grande

strutture in legno: progetto e verifica alla luce dll delle recenti normative acuradi: ing.ernesto Grande Università degli Studi di Cassino Progettazione Sostenibile di Strutture strutture in legno: progetto e verifica alla luce dll delle recenti normative acuradi: ing.ernesto Grande [email protected] http://www.docente.unicas.it/ernesto_grande

Dettagli

INDICE. INTRODUZIONE... p INQUADRAMENTO NORMATIVO Normativa italiana Normativa europea... 4

INDICE. INTRODUZIONE... p INQUADRAMENTO NORMATIVO Normativa italiana Normativa europea... 4 III INDICE INTRODUZIONE... p. 1 1. INQUADRAMENTO NORMATIVO... 3 1.1. Normativa italiana... 3 1.2. Normativa europea... 4 2. IL CEMENTO ARMATO... 6 2.1. Calcestruzzo... 7 2.1.1. Resistenza a compressione...

Dettagli

D.M. 14/01/08 Norme tecniche per le costruzioni

D.M. 14/01/08 Norme tecniche per le costruzioni 1) NORME ADOTTATE D.M. 14/01/08 Norme tecniche per le costruzioni Circ. Min. II. TT. 02/02/09 n 617 AA.GG/S.T.C. Istruzioni per l applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni di cui al D.M.

Dettagli

Verifiche di strutture in muratura secondo le NTC 2008

Verifiche di strutture in muratura secondo le NTC 2008 Verifiche di strutture in muratura secondo le NTC 2008 Normative di riferimento A LIVELLO NAZIONALE: D.M.LL.PP. 14/01/2008: Norme Tecniche per le costruzioni : CAPITOLO 7: Progettazione per azioni sismiche:

Dettagli

ESERCIZI SVOLTI. Verifica allo SLU di ribaltamento (tipo EQU) 9 Spinta delle terre e muri di sostegno 9.3 Il progetto dei muri di sostegno

ESERCIZI SVOLTI. Verifica allo SLU di ribaltamento (tipo EQU) 9 Spinta delle terre e muri di sostegno 9.3 Il progetto dei muri di sostegno ESERCIZI SVOLTI Seguendo le prescrizioni delle N.T.C. 008 effettuare le verifiche agli SLU di ribaltamento, di scorrimento sul piano di posa e di collasso per carico limite dell insieme fondazione-terreno

Dettagli

PRESSOFLESSIONE NEL PIANO

PRESSOFLESSIONE NEL PIANO PRESSOFLESSIONE NEL PIANO La verifica a pressoflessione di una sezione di un elemento strutturale si effettua confrontando il momento agente di calcolo con il momento ultimo resistente calcolato assumendo

Dettagli

1 La struttura. Esempio di calcolo

1 La struttura. Esempio di calcolo 1 La struttura La struttura oggetto di questo esempio di calcolo è un edificio per civile abitazione realizzato su due superfici fuori terra e piano interrato. Le pareti e le solette, portanti, del piano

Dettagli

per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati

per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati 1. STRUTTURA DELL'EC2 - Introduzione - Scopo dell'ec2 - "Struttura" dell'ec2 - Presupposti fondamentali 2. BASI DEL PROGETTO - Requisiti fondamentali - Stati limite - definizioni - Valori caratteristici

Dettagli

Descrizione del nodo FJ C X C. Dimensioni del nodo FJ in mm.

Descrizione del nodo FJ C X C. Dimensioni del nodo FJ in mm. Nodo FJ - Foundation Joint Nodo FJ - Foundation Joint Descrizione del nodo FJ Il nodo FJ - Foundation Joint - trasmette lo stato di sollecitazione della struttura -funzioni delle sollecitazioni esterne-

Dettagli

CALCOLO DELLE UNIONI BULLONATE: VERIFICHE AL TAGLIO

CALCOLO DELLE UNIONI BULLONATE: VERIFICHE AL TAGLIO UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria PROGETTAZIONE DEI SISTEMI MECCANICI Prof. Sergio Baragetti CALCOLO DELLE UNIONI BULLONATE: VERIFICHE AL TAGLIO RIFERIMENTI NORMATIVI E BIBLIOGRAFIA:

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO

RELAZIONE DI CALCOLO RELAZIONE DI CALCOLO ANALISI DEI CARICHI ANALISI DEL CARICO NEVE NORMATIVE DI RIFERIMENTO [D.M. 14/01/2008]: Norme tecniche per le costruzioni NTC2008 [Circ. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Dettagli

Edifici in muratura portante. Temec

Edifici in muratura portante. Temec Edifici in muratura portante Temec 9.11.2015 Elementi costruttivi edificio in muratura orizzontamenti di piano e di copertura, impegnati da azioni normali al proprio piano medio (peso proprio e sovraccarichi)

Dettagli

MATERIALI STRUTTURALI PER L EDILIZIA: ACCIAIO, LATERIZIO E VETRO STRUTTURALE

MATERIALI STRUTTURALI PER L EDILIZIA: ACCIAIO, LATERIZIO E VETRO STRUTTURALE MATERIALI PER L EDILIZIA Prof. L. Coppola MATERIALI STRUTTURALI PER L EDILIZIA: ACCIAIO, LATERIZIO E VETRO STRUTTURALE Coffetti Denny PhD Candidate Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate Università

Dettagli

LE STRUTTURE IN MURATURA

LE STRUTTURE IN MURATURA Costruzioni Ambiente e Territorio Corso di Progettazione Costruzioni Impianti LE STRUTTURE IN MURATURA aprile 2018 prof. Federica Caldi Calcolo strutturale 1 Caratteristiche generali delle strutture in

Dettagli

2. Criteri di calcolo

2. Criteri di calcolo Sommario 1.Premessa... 2 2.Criteri di calcolo... 3 3.Normative e riferimenti bibliografici... 4 4.Materiali... 5 4.1Calcestruzzo ordinario tipo C28/35... 5 4.2Armatura lenta B450C... 5 5.Caratteristiche

Dettagli

CEMENTO ARMATO CENNI SULLA TEORIA DEL CEMENTO ARMATO

CEMENTO ARMATO CENNI SULLA TEORIA DEL CEMENTO ARMATO CEMENTO ARMATO CENNI SULLA TEORIA DEL CEMENTO ARMATO Normativa di riferimento Normativa di riferimento Le prescrizioni relative a! calcolo delle strutture dei componenti strutturali e alle caratteristiche

Dettagli

Vetrate per l edilizia

Vetrate per l edilizia Ingegneria del vetro V.M. Sglavo UNITN 2012 Vetrate per l edilizia Caratteristiche tecniche fondamentali! - sicurezza! - resistenza meccanica! - trasmissione luminosa! progettazione - prestazioni termiche!

Dettagli

PROGETTO DI STRUTTURE

PROGETTO DI STRUTTURE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE e AMBIENTALE Sezione di Scienza delle Costruzioni CORSO DI PROGETTO DI STRUTTURE a.a. 2009 / 10 Docente: dott.

Dettagli

Tipologie di murature portanti

Tipologie di murature portanti Tipologie di murature portanti Le murature costituite dall assemblaggio organizzato ed efficace di elementi e malta possono essere a singolo paramento, se la parete è senza cavità o giunti verticali continui

Dettagli

Presentazione 2 IL METODO DEGLI STATI LIMITE

Presentazione 2 IL METODO DEGLI STATI LIMITE ANNO ACCADEMICO 2018-2019 Presentazione 2 IL Funzione di una struttura Assolvere alle funzioni architettoniche e di destinazione d uso Resistere alle azioni a cui è sottoposta, trasmettendole al terreno

Dettagli

CALCOLO AGLI STATI LIMITE

CALCOLO AGLI STATI LIMITE CALCOLO AGLI STATI LIMITE IL METODO SEMIPROBABILISTICO AGLI STATI LIMITE Prevede che si studi una struttura o un elemento strutturale al fine di verificare se, per effetto di eventi (azioni) che possono

Dettagli

LE STRUTTURE IN MURATURA

LE STRUTTURE IN MURATURA Istituto Luigi Einaudi Magenta Classe IV Anno scolastico 2015-2016 LE STRUTTURE IN MURATURA prof. Federica Caldi Calcolo strutturale 1 Caratteristiche generali delle strutture in muratura SCHEMI COSTRUTTIVI

Dettagli

SOLUZIONI ANALISI STRUTTURALE: COMBINAZIONE DEI CARICHI E CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI AZIONI DI NEVE E VENTO. G kn/m. Q 1.

SOLUZIONI ANALISI STRUTTURALE: COMBINAZIONE DEI CARICHI E CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI AZIONI DI NEVE E VENTO. G kn/m. Q 1. ANALISI STRUTTURALE: COMBINAZIONE DEI CARICHI E CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI AZIONI DI NEVE E VENTO SOLUZIONI 1. Indicare quale affermazione relativa al metodo degli stati limite è sbagliata 1 prende in

Dettagli

LA MIA CASA SARÀ IN LEGNO.. Oggi sappiamo perché!

LA MIA CASA SARÀ IN LEGNO.. Oggi sappiamo perché! .. Oggi sappiamo perché! CRITERI DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE PER GLI EDIFICI IN LEGNO La progettazione antisismica, prevede che le strutture debbano essere progettate per resistere al terremoto di progetto

Dettagli

Costruzioni in Acciaio

Costruzioni in Acciaio Istituto Universitario di Architettura di Venezia IUAV 1 Corso di laurea specialistica in Architettura Dipartimento di Architettura Costruzione-Conservazione Anno Accademico 2017-2018 -------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI ESERCITAZIONE n 10 del 13/03/2018 PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE

CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI ESERCITAZIONE n 10 del 13/03/2018 PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI ESERCITAZIONE n 10 del 13/03/2018 PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE PROGETTO DEI CONTROVENTI DI PARETE E DI FALDA 1) PROGETTO DEI CONTROVENTI DI PARETE Si impiega

Dettagli

2. PROPRIETA STRUTTURALI DEL LEGNO

2. PROPRIETA STRUTTURALI DEL LEGNO 2. PROPRIETA STRUTTURALI DEL LEGNO 2.1 COMPORTAMENTO DEL LEGNO NETTO (PICCOLI PROVINI SENZA DIFETTI) PROPRIETA INTRINSECHE CORRELATE A PROVE FLESSIONE LONGITUDINALE ~50x50x350 mm M = P 2 l 2 f m = h 2

Dettagli

PREFAZIONE DI SANDRO DEI POLI

PREFAZIONE DI SANDRO DEI POLI INDICE VOLUME I PREFAZIONE DI SANDRO DEI POLI.............. XV INTRODUZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE........... XVII INTRODUZIONE...................... XIX CAP. 1 - PRINCIPI GENERALI, DURATA E SICUREZZA DELLE

Dettagli

COMUNE DI VALMADRERA PROVINCIA DI LECCO

COMUNE DI VALMADRERA PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI VALMADRERA PROVINCIA DI LECCO PROGETTO PER IL RIFACIMENTO DELLA COPERTURA EDIFICIO DI PROPRIETA COMUNALE SITO IN VIA CASNEDI, 4 (ex Distretto ASL). RELAZIONE SUI MATERIALI DOC. 4.3 IL PROGETTISTA

Dettagli

RELAZIONE SUI MATERIALI e DI CALCOLO della copertura in L.L.

RELAZIONE SUI MATERIALI e DI CALCOLO della copertura in L.L. RELAZIONE SUI MATERIALI e DI CALCOLO della copertura in L.L. La presente relazione di calcolo è relativa alla verifica agli stati limite della copertura del portico del blocco loculi est del cimitero monumentale

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO. Relazione di calcolo opere in cemento armato

PROGETTO ESECUTIVO. Relazione di calcolo opere in cemento armato AMSA Spa Azienda Milanese Servizi Ambientali Sede legale e amministrativa Via Olgettina, 25 20132 Milano MI Tel. 02-27298.1 Fax. 02-26300911 E mail: [email protected] http://www.amsa.it REALIZZAZIONE DI PARCHEGGIO

Dettagli

Teoria Classica della Laminazione

Teoria Classica della Laminazione Teoria Classica della Laminazione Classical Lamination Theor - CLT { } { k } Procedura Inversa : Analisi del Laminato 1) Noto il vettore delle forze applicate si possono calcolare le deformazioni generalizzate

Dettagli

Stralcio dalle NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI DM PROGETTO DELL ARMATURA METALLICA

Stralcio dalle NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI DM PROGETTO DELL ARMATURA METALLICA Stralcio dalle NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI DM 14.01.008 PROGETTO DELL ARMATURA METALLICA CALCOLO DELLE ARMATURE DI FONDAZIONE Azioni di calcolo (kn) Y F ( A1) sfavorevole Wi x Y F Distanze da A in

Dettagli

Proprietà meccaniche. elasticità. resistenza. densità di legami chimici forza del legame

Proprietà meccaniche. elasticità. resistenza. densità di legami chimici forza del legame Proprietà meccaniche elasticità r 0 resistenza densità di legami chimici forza del legame Anche le proprietà meccaniche dipendono sostanzialmente dai legami chimici presenti nel materiale. La curva che

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE

RELAZIONE TECNICA GENERALE Ing. Virginia Govi Centro Direzionale Velathri S.P. in Palazzi Cecina (LI) Tel: 3284597483 e-mail: [email protected] REGIONE TOSCANA COMUNE DI POMARANCE RELAZIONE TECNICA GENERALE NUOVA COSTRUZIONE

Dettagli

collegamenti a cura di: ing. Ernesto Grande

collegamenti a cura di: ing. Ernesto Grande Università degli Studi di Cassino Progetto di Strutture Costruzioni in Acciaio a cura di: ing. Ernesto Grande [email protected] http://www.docente.unicas.it/ernesto_grande t it/ t d Sistemi di Collegamento

Dettagli

Strutture in cemento armato e acciaio con casi tipo analizzati e sviluppati con la tecnica del Workflow

Strutture in cemento armato e acciaio con casi tipo analizzati e sviluppati con la tecnica del Workflow Strutture in cemento armato e acciaio con casi tipo analizzati e sviluppati con la tecnica del Workflow IUAV - VENEZIA AREA SERV. BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI L 4883 BIBLIOTECA CENTRALE MANUALE DI PROGETTAZIONE

Dettagli

La Meccanica dei Materiali si occupa del comportamento di corpi solidi sottoposti all azione di forze e momenti.

La Meccanica dei Materiali si occupa del comportamento di corpi solidi sottoposti all azione di forze e momenti. Stato di sforzo La Meccanica dei Materiali si occupa del comportamento di corpi solidi sottoposti all azione di forze e momenti. Questo comportamento include deformazioni, fratture e separazione di parti,

Dettagli

REGISTRO DELLE LEZIONI 2006/2007. Tipologia. Addì Tipologia. Addì Tipologia

REGISTRO DELLE LEZIONI 2006/2007. Tipologia. Addì Tipologia. Addì Tipologia Introduzione ai contenuti del corso. Descrizione dell'organizzazione del corso e delle modalità di svolgimento delle lezioni e degli esami. Teoria lineare della trave. Ipotesi di base. Problema assiale:

Dettagli

Lezione. Tecnica delle Costruzioni

Lezione. Tecnica delle Costruzioni Lezione Tecnica delle Costruzioni 1 Problematiche generali delle strutture in acciaio Problematiche generali Differenze tra strutture in acciaio e in c.a. Modalità costruttive Cemento armato realizzazione

Dettagli

LEZIONE 1. IL PROGETTO STRUTTURALE Parte 2. La modellazione. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A

LEZIONE 1. IL PROGETTO STRUTTURALE Parte 2. La modellazione. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A. 2007-2008 Facoltà di Architettura Università degli Studi di Genova LEZIONE 1 IL PROGETTO STRUTTURALE Parte 2. La modellazione LA MODELLAZIONE INPUT

Dettagli

PROGETTO DI RICERCA SPERIMENTALE RELATIVA ALL IMPIEGO DEL GASBETON IN ZONA SISMICA

PROGETTO DI RICERCA SPERIMENTALE RELATIVA ALL IMPIEGO DEL GASBETON IN ZONA SISMICA PROGETTO DI RICERCA SPERIMENTALE RELATIVA ALL IMPIEGO DEL GASBETON IN ZONA SISMICA PREMESSA L Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 regolamenta in modo organico

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO

RELAZIONE DI CALCOLO RELAZIONE DI CALCOLO Dimensionamento di tiante in acciaio su muratura Proprietà: ditta Bianchi Srl Via Garibaldi 28 Milano (MI) Il progettista delle strutture: Ing. Rossi Metodo di calcolo e verifica Le

Dettagli

Indice I vettori Geometria delle masse

Indice I vettori Geometria delle masse Indice 1 I vettori 1 1.1 Vettori: definizioni................................ 1 1.2 Componenti scalare e vettoriale di un vettore secondo una retta orientata. 2 1.3 Operazioni di somma, differenza tra

Dettagli