La pulizia della stalla

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1 1 La pulizia della stalla La seconda operazione di governo degli animali, dopo la distribuzione della razione alimentare e prima della mungitura è la gestione delle deiezioni degli animali. L intervento dell uomo rimane non trascurabile solo con la gestione delle deiezioni sotto forma solida non potendo essere del tutto eliminato come può avvenire nella gestione dei liquami. Fig.1 Raschiatore meccanico a moto alternato con particolare di una paletta, delle stesse aperte (fase di trasporto) e chiuse (fase di ritorno). 1.1 L asportazione delle deiezioni solide Per la gestione delle deiezioni solide (letame) i sistemi utilizzabili sono riconducibili all impiego di raschiatori meccanici o del trattore con pala: la prima soluzione è prevalente, potendo essere programmata e non richiedendo l intervento diretto dell uomo. Nella stabulazione fissa si utilizzano essenzialmente: raschiatore meccanico a palette a moto alternato; raschiatore meccanico a palette a moto continuo. Il raschiatore a palette a moto alternato Questo sistema è costituito da un asta rigida su cui sono fissate ad intervalli regolari (circa 1,5-1,7 m) delle palette metalliche della lunghezza generalmente di 0,45-0,50 m, che si dispongono in posizione ortogonale all asta di azionamento in fase di trasporto delle deiezioni e si richiudono sull asse nella fase di ritorno passivo. All uscita dalla stalla il letame viene prelevato dal dispositivo di carico a forca dell elevatore per essere scaricato in cumulo sulla concimaia. La potenza impegnata per una stalla di normale lunghezza (30-40 m) è dell ordine di 1,5 kw. Per la formazione della concimaia può essere utilizzato anche il cosiddetto elevatore a braccio rotante che solleva il letame, consentendo il deflusso della frazione liquida in una vasca (FIG. 3): è utile a favorire processi di fermentazione aerobica nel cumulo. Questo sistema è utilizzato anche per la stabulazione libera. Fig.2Tipica concimaia di una stalla a stabulazione fissa con asportatore delle deiezioni a moto alternato: in evidenza i due elevatori del letame. A sinistra particolari del sistema di prelievo del letame dal nastro e suo trasporto in concimaia. 193

2 Il raschiatore a palette a moto continuo Questa attrezzatura è costituita da una serie di palette fissate perpendicolarmente alla catena di traino, con passo di circa 0,4 m: con questo sistema la pulizia di una stalla a due serie di poste viene realizzata con un unico raschiatore, che viene a compiere nella stalla un giro completo, arrivando alla sommità dell elevatore posto sulla concimaia (FIG. 4). Tale soluzione appare interessante solo per una lunghezza non superiore ai m. La spesa energetica per questo sistema è pressoché analoga a quella del sistema a moto alternato. Nella stabulazione libera per la pulizia delle corsie di alimentazione e di servizio a pavimentazione piena, oltre al trattore con pala, si possono utilizzare: raschiatori a farfalla ; raschiatori a lama ribaltabile. Entrambe queste categorie di raschiatori possono operare sia su liquame paglioso, quale è quello di stabulazione a cuccette con riempimento in paglia, sia su liquame privo di lettiera, quale è quello delle cuccette con tappeti in gomma. Il raschiatore meccanico a farfalla Il raschiatore a farfalla è così denominato per essere dotato di due ali raschianti incernierate sull asse di traino centrale (si aprono durante la fase attiva delle operazioni di pulizia e si richiudono sull asse nel ritorno a vuoto). Questa tipologia di raschiatore viene costruita con larghezze fino a 4-5 m, anche nella versione per operare sotto il grigliato. I raschiatori a lama ribaltabile Fig.3L elevatore a braccio rotante favorisce la separazione dei liquami dalla frazione solida (fonte: CI.ELLE). Svolgono la stessa funzione dei raschiatori a farfalla potendo anche raggiungere larghezze di decine di metri, necessarie per la pulizia dei paddock. Differiscono dai primi per il funzionamento: il raschiatore presenta una lama che in fase di pulizia si dispone verticalmente, mentre nella fase di ritorno a vuoto si pone orizzontalmente. Sono macchine che possono essere facilmente scavalcate dagli animali data la limitata velocità di avanzamento. Fig.4Il raschiatore meccanico a catena a moto continuo nella stalla (a sinistra) e sulla rampa di scarico in concimaia (a destra).

3 Fig.5Raschiatore a farfalla in uscita dalla stalla con scarico diretto delle deiezioni in vasca. Fig.6Particolare applicazione del raschiatore meccanico sopra grigliato, soluzione a torto sottovalutata. Fig.7Raschiatore a lama ribaltabile con lama in posizione di ritorno a vuoto (a sinistra) ed installato sul paddock. 1.2 La gestione dei liquami Oltre al trasporto dei liquami alla vasca di stoccaggio con raschiatore meccanico, la rimozione dei liquami dalla stalla può essere effettuata con le seguenti tecniche: ricircolo dei liquami; flushing; tracimazione. Il ricircolo dei liquami La tecnica della asportazione delle deiezioni per ricircolo dei liquami si ha nelle stalle con pavimentazione fessurata e si basa sulla creazione di canalette di larghezza non superiore a 1,5 m nelle quali viene mantenuto uno strato di liquami non superiore a 150 mm per mezzo di una soglia di tracimazione di pari altezza (FIG. 8). Una volta al Vasca trattamento aerobico canaletta liquame di ricircolo Fig.8Schema del sistema di pulizia dei canali sotto-grigliato per ricircolo dei liquami.

4 giorno questa massa di liquami viene rinnovata pompandone altri preventivamente omogenizzati e deodorizzati. Questa tecnica è oggi utilizzata in diverse tipologie di allevamenti bovini (vacche da latte in lazione fissa e libera, vitelli a carne bianca, vitelloni all ingrasso) e suinicoli, per non solo per l ingrasso, ma anche per i reparti parto e gestazione. Il flushing di superficie È una nuova tecnica di ricircolo dei liquami che viene effettuata su corsie di ampiezza anche superiore ai 3-4 metri con flussaggio di superficie con liquami preventivamente separati e sufficientemente deodorizzati. Fig.9Deflusso in vasca dei liquami di un sistema a ricircolo di una stalla a stabulazione fissa (a sinistra) e vasca di deodorizzazione con in evidenza l azione di rimescolamento dei liquami dell ossigeneratore (a destra). Fig.10Particolari di una stalla con flushing superficiale con in evidenza il flusso dei liquami e la pavimentazione frattazzata per evitare lo scivolamento degli animali (foto: PIGNAGNOLI).

5 Fig.11 Canalette di raccolta delle deiezioni per il loro convogliamento allo stoccaggio:a sinistra la soluzione per la separazione liquido/solido di liquami pagliosi; a destra per il solo trasporto di materiale privo di paglia alla vasca di liquami (foto: BIGI e ROTA). Diversamente da quanto avviene nei canali di ricircolo nei quali si ha la pavimentazione piana, nel flushing di superficie è bene prevedere una pendenza delle corsie (almeno dello 0,5%). La tracimazione Per questa tecnica di allontanamento delle deiezioni dalla stalla si utilizzano canali a pavimentazione piana della profondità dell ordine di 0,5 m con soglia di tracimazione dell altezza di almeno 0,15 m. Per l approfondimento si rimanda al capitolo specifico, cosi come per la tecnica della pulizia per ricircolo dei liquami. Nel caso di liquame senza paglia si può prevedere una canaletta trasversale sulla testata della stalla ed il convogliamento dei liquami con raschiatore meccanico alla vasca di stoccaggio. Il trasferimento a distanza delle deiezioni solide prodotte, portate all esterno della stalla dai sistemi meccanici già descritti sia per la stabulazione fissa che per la stabulazione libera, può essere effettuato anche con un sistema di compressione in tubazione sotterranea con pressa oleodinamica (FIG. 12). 1.3 Il trasferimento delle deiezioni allo stoccaggio Nello schema costruttivo classico, all uscita dalla stalla le deiezioni vengono scaricate direttamente nella concimaia (stabulazione fissa) o nella vasca di stoccaggio (stabulazione libera). Qualora si preferisca realizzare lo stoccaggio disgiunto dalla stalla le deiezioni vengono scaricate in una canaletta trasversale servita da raschiatore che opera il loro trasporto in concimaia. In presenza di liquami pagliosi questa soluzione consente di effettuare la separazione della frazione solida da quella liquida semplicemente per gravità sfruttando l elevatore sulla concimaia, alla cui base è previsto il deflusso della frazione liquida nella vasca sottostante. Fig.12Sistema di compressione con pistone idraulico delle deiezioni per il loro trasferimento a distanza attraverso una tubazione interrata: è una soluzione utilizzabile anche nella stabulazione fissa (fonte: BAUER).

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