STIMOLANTI Amfetamine

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STIMOLANTI Amfetamine"

Transcript

1 STIMOLANTI

2 vomito

3 STIMOLANTI Amfetamine Esercitano un potente effetto stimolante sul sistema nervoso centrale; mimano l azione di adrenalina e noradrenalina. Aumentano l attenzione e la capacità di lavorare deprimendo la sensazione di fatica a livello muscolare Il loro uso prolungato determina una dipendenza fisiologica o psicologica

4 STIMOLANTI Amfetamine Per il fenomeno di assuefazione è necessario aumentare le dosi, con eventuali complicanze a livello cardiovascolare e mentale. La dipendenza dalle amfetamine provoca uno stato di eccitazione, ed è quindi spesso associata all uso di barbiturici che servono per riequilibrare lo stato di iperattività che esse provocano.

5 STIMOLANTI Caffeina Prima di un esercizio ad alta intensità, favorisce l uso dei grassi come carburante, riservando le limitate riserve di carboidrati del corpo. Azione: diretta sul tessuto adiposo e vascolare periferico; indiretta attraverso la produzione di epinefrina da parte della surrenale del surrene. Effetti farmacologici: aumento della diuresi e della secrezione gastrica, una stimolazione della respirazione, del muscolo cardiaco e delle attività intellettuali Effetti stimolanti sull eccitabilità motoneuronale, la quale, a sua volta, facilita il reclutamento delle unità motorie.

6 STIMOLANTI Caffeina Effetti stimolanti dovuti alla sua azione indiretta, bloccando l adenosina, neuromodulatore, che esercita un effetto calmante sulle cellule nervose. Fattori facilitanti gli effetti sull attività neuromuscolare: abbassamento della soglia di reclutamento delle unità motorie alterazione dell accoppiamento eccitazione-contrazione facilitazione della trasmissione nervosa miglioramento del trasporto degli ioni nel muscolo

7 STIMOLANTI Caffeina La caffeina è considerata agente dopante nel caso in cui la sua concentrazione urinaria> 12 µg\ml rischio di doping non intenzionale : forte bevitore di caffè, può anche arrivare ad assumere fino 1 g/die, presente anche in bevande analcoliche, farmaci antidolorifici e antipiretici Come potente diuretico, si potrebbe determinare una eccessiva perdita di liquidi, in grado di incidere negativamente sull equilibrio termico e sulla prestazione in un ambiente caldo.

8 STIMOLANTI Caffeina La soglia dopante si potrebbe raggiungere bevendo 2,5-3 tazze di caffè/ora; solo lo 0.5-3% della caffeina ingerita compare nelle urine, la maggior parte viene metabolizzata dal fegato Overdose: per una donna del peso di circa 50 kg potrebbe essere mortale ingerire 7,5 g di caffeina, mentre una tossicità moderata è stata riscontrata nei bambini che ne consumano 35 mg per kg di peso corporeo.

9 STIMOLANTI Efedra Un altra categoria di stimolanti e rappresentata dalle ammine simpaticomimetiche: efedrina ed analoghi (norefedrina, pseudoefedrina e norpseudoefedrina o catina). L efedrina e altri derivati sintetici sono contenuti in molti prodotti da banco impiegati per il trattamento sintomatico di patologie lievi quali tosse, raffreddore, e farmaci broncodilatatori.

10 STIMOLANTI Efedra E un agente stimolante il sistema nervoso centrale, ed e caratterizzata da un'attività agonista, diretta ed indiretta, nei confronti dei recettori alfa e beta-adrenergici. Effetti farmacologici:broncodilatazione e stimolazione del respiro; tachicardia, ipertensione arteriosa, vasocostrizione; riduzione della motilità intestinale; midriasi, rilassamento vescicale, e contrazione dello sfintere vescicale.

11 STIMOLANTI Efedra Fenomeni di tolleranza e dipendenza psicofisica. Effetti collaterali, tossici: nausea, vomito, sudorazione, sete, tachicardia, dolore precordiale, difficoltà alla minzione, debolezza muscolare, tremori, vertigini, cefalea, ansietà, irrequietezza, insonnia, piu raramente ipertensione ed aritmie, nonche psicosi paranoide, delirio e allucinazioni. Nello sport:una più agevole trasmissione neuromuscolare; un aumento della lipolisi e della glicemia

12 STIMOLANTI Efedra L efedrina ed i suoi analoghi sono attualmente utilizzate come vasocostrittori locali per applicazioni sulla mucosa nasale e congiuntivale: per via locale e per brevi periodi di tempo queste sostanze non presentano effetti dopanti Consentito l uso topico Positività: > 10 µg/ml nelle urine siano presenti due o più sostanze contemporaneamente

13 LISTA 2006 DELLE SOSTANZE PROIBITE durante la competizione S6. Stimolanti S7. Narcotici S8. Cannabinoidi S9. Glucocorticosteroidi

14 NARCOTICI Oppiacei Gli analgesici narcotici sono rappresentati dalla morfina e dalle sostanze ad essa affini (es. codeina e la tebaina) Definite oppiacei, in quanto derivati dall oppio (estratto dal papavero). Deprimono SNC Azione narcotica e analgesica L attività analgesica è maggiore per la morfina, minore per la codeina (1\7 di quella della morfina) e minima per la tebaina.

15 NARCOTICI Oppiacei L assunzione cronica delle sostanze oppioidi induce tolleranza (con perdita progressiva di efficacia), dipendenza fisica e sindrome di astinenza. Effetti tossici grado severo (con analgesia, depressione respiratoria, euforia, nausea, sedazione e vomito) grado moderato o minimo (con bradicardia, convulsioni, miosi e stipsi). La codeina è impiegata nella preparazione di molti sedativi della tosse.

16 NARCOTICI

17

18 LISTA 2006 DELLE SOSTANZE PROIBITE durante la competizione S6. Stimolanti S7. Narcotici S8. Cannabinoidi S9. Glucocorticosteroidi

19 CANNABINOIDI

20

21 ANESTETICI LOCALI

22

23 LISTA 2006 DELLE SOSTANZE PROIBITE durante la competizione S6. Stimolanti S7. Narcotici S8. Cannabinoidi S9. Glucocorticosteroidi

24 GLUCOCORTICOSTEROIDI. Tutti i glucocorticosteroidi sono proibiti quando somministrati per via orale, rettale, endovenosa o intramuscolare. La loro somministrazione richiede un esenzione ai fini terapeutici. Tutte le altre vie di somministrazione, eccetto quelle sotto riportate, richiedono un esenzione a fini terapeutici abbreviata. I preparati ad uso topico, se usati per problemi dermatologici, oftalmologici, auricolari/otici, nasali e relativi alla cavità boccale, non sono proibiti e non richiedono alcuna forma di esenzione a fini terapeutici.

25 GLUCOCORTICOSTEROIDI I corticosteroidi a fini terapeutici sono utilizzati per la cura di lesioni, di infiammazioni e di attacchi d asma e/o shock anafilattico. In ambito sportivo, sono usati sia come farmaci anti-infiammatori, sia per il loro effetto euforizzante, che riduce la percezione della fatica e quindi aumenta il rischio di sforzi eccessivi a carico dell apparato muscolare e tendineo.

26 GLUCOCORTICOSTEROIDI L impiego dei corticosteroidi nello sport è vietato, ad eccezione di applicazioni locali (per il trattamento oftamologico e dermatologico), inalazioni (per il trattamento dell asma e della rinite allergica), o per iniezioni locali o intraarticolari.

27 GLUCOCORTICOSTEROIDI

28

29 LISTA 2006 DELLE SOSTANZE PROIBITE SOSTANZE PROIBITE IN PARTICOLARI DISCIPLINE SPORTIVE P1. ALCOL P2. BETA BLOCCANTI

30 ALCOL L etanolo o alcol etilico è classificato come una sostanza ad azione depressiva Effetti psicologici: Effetto stimolante: disinibizione neurologica con depressione neurologica (memoria, percezione visiva, linguaggio e coordinamento motorio) direttamente proporzionale alla concentrazione dell alcool nel sangue. Riduzione del tremore muscolare Riduzione del tremore muscolare; in tutti quegli sport che richiedono notevole stabilità e precisione (tiro con l arco e il tiro a segno con frecce)

31 Effetti tossici ALCOL Effetto ergolitico: effetti collaterali in grado di pregiudicare la prestazione (ostacolo alla riuscita in competizioni sportive nelle quali sono richieste capacità di equilibrio, di coordinazione oculomanuale, di reattività e di valutazioni rapide e tempestive della situazione). Effetti fisiologici Effetti fisiologici: danni cardiaci e danni epatici (riduce le capacità del fegato di sintetizzare glucosio da fonti non glucidiche attraverso la gluconeogenesi)

32 ALCOL Aumenta la disidratazione in corso di attività fisica in ambiente caldo, agendo come un potente diuretico (! Ipertermia). Determinazione del tasso di alcolemia, indirettamente nell aria espirata o, direttamente, con un prelievo di sangue.

33 ALCOL Alcol proibito nei seguenti sport: Aeronautica, automobilismo, karate, pentathlon, motocicletta

34 ALCOL

35

36 BETA-BLOCCANTI Gruppo di farmaci utilizzati in particolar modo per la cura dell ipertensione, dell angina, dell emicrania e di alcune aritmie cardiache. In tutti quegli sport, nei quali è particolarmente necessario un controllo motorio fine (tiro con l arco, tiro a segno, slittino, tuffi), Scopo: effetto ansiolitico, bradicardizzante, riduzione tremore delle mani.

37 BETA-BLOCCANTI Nello sport, l uso dei beta-bloccanti è proibito in tutte quelle discipline che richiedono un ottimo controllo motorio, ma non in quelle discipline che prevedono gare di resistenza o un intenso e prolungato impegno cardiaco Beta-bloccanti proibiti nei seguenti sport: Aeronautica, automobilismo, bridge, scacchi, pentathlon, motocicletta, wrestling, tiro a segno (proibito anche fuori competizione), etc

38 BETA-BLOCCANTI

39

40 Doping come causa di morte improvvisa negli atleti

41 Doping come causa di morte improvvisa negli atleti Le sostanze ed i metodi dopanti sono dotati di potenziali effetti lesivi a carico dell apparato cardiovascolare, acuti e/o cronici Possano avere un ruolo nel determinismo della MIS sia in atleti sani, sia in quelli con preesistenti cardiopatie o anomalie cardiache

42 Doping come causa di morte improvvisa negli atleti Alcool oltre agli effetti di depressione, è causa frequente di fibrillazione atriale Cannabinoidi hanno un attività aritmogena ampia, sono in grado pertanto di determinare aritmie ventricolari e sopraventricolari, fibrillazione atriale, battiti ectopici atriali, tachicardia da rientro e focale sopraventricolare Cocaina è una sostanza molto pericolosa in quanto può determinare aritmie focali, ventricolari e sopraventricolari, fibrillazione atriale, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare

43 Doping come causa di morte improvvisa negli atleti Cocaina infarto del miocardio anche in soggetti non affetti da patologie cardiache; le complicanze possono comparire sia come conseguenza della prima assunzione sia come conseguenza di assunzioni successive. A lungo termine la cocaina può provocare miocardite, cardiomiopatia dilatativa, cardiomiopatia ipertrofica, rottura di aneurisma aorico, aterosclerosi accelerata

44 Doping come causa di morte improvvisa negli atleti Stimolanti possono essere la causa dell insorgenza di aritmie di ogni tipo, di ectopie atriali e ventricolari, tachicardia parossistica da rientro nodale, tachicardia atriale focale, fibrillazione atriale, tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare. L assunzione a lungo termine potrebbe essere la causa dell insorgenza di cardiomiopatia dilatativa e di aritmie conseguenti a tale patologia

45 Doping come causa di morte improvvisa negli atleti Steroidi anabolizzanti aritmie di vario genere, cardioipertrofia patologica (maggiore in atleti che esercitano attività intense e prolungate), si realizzano infatti quadri patologici simili a quelli della cardiomiopatia ipertrofica (eventualmente associata ad ipertensione ateriosa); tromboembolia cerebrale e distrettuale, infarto miocardico e occlusione trombotica delle coronarie (anche nel caso di coronarie normali)

46 Doping come causa di morte improvvisa negli atleti Beta 2 agonisti aritmie focali e da rientro, sopraventricolari e ventricolari, battiti ectopici atriali e ventricolari, tachicardia ventricolare non sostenuta Betabloccanti possono provocare aritmie ipocinetiche con blocco atrio-ventricolare di vario grado, bradicardia sinusale, aritmie Ipercinetiche bradicardiche Diuretici aritmie sono secondarie ad ipopotassiemia, sono particolarmente importanti qualora coesista una cardiopatia sottostante (sia sopraventricolari sia ventricolari)

47 Doping come causa di morte improvvisa negli atleti Epo le aritmie che possono insorgere in caso di doping ematico, sono secondarie agli effetti prodotti dall aumento degli eritrociti, a fenomeni tromboembolici, ad ipertensione da sforzo (potrebbe essere aggravata dal fatto che spesso gli atleti assumono contemporaneamente altre sostanza illecite) Ormone della crescita aritmie atriali, ventricolari, focali e da rientro, ipertensione arteriosa, cardiopatia ipertrofica fino alla cardiomiopatia di tipo dilatativo Insulina aritmie secondarie, in particolar modo in presenza di cardioipertrofia e di turbe metaboliche

IL DOPING

IL DOPING IL DOPING WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ DEFINIZIONE Il ricorso a sostanze farmacologiche o pratiche e metodi illeciti per modificare la prestazione sportiva. 3 CATEGORIE 1) CLASSI DI SOSTANZE VIETATE; 2)

Dettagli

Sostanze d abuso EDUARDO PONTICIELLO

Sostanze d abuso EDUARDO PONTICIELLO Sostanze d abuso EDUARDO PONTICIELLO Cocaina L esposizione accidentale si può realizzare in diversi modi: 1. Attraverso il latte materno 2. Inalazione di vapori di droghe 3. Ingestione o contatto della

Dettagli

EFFETTI CARDIOVASCOLARI DEI FARMACI DI INTERESSE MEDICO SPORTIVO

EFFETTI CARDIOVASCOLARI DEI FARMACI DI INTERESSE MEDICO SPORTIVO EFFETTI CARDIOVASCOLARI DEI FARMACI DI INTERESSE MEDICO SPORTIVO EFFETTI DEI FARMACI DI COMUNE PRESCRIZIONE Anti-infiammatori ed antalgici Anti asmatici Antibiotici Antifungini Antivirali Antineoplastici

Dettagli

Morte Improvvisa: il rischio cardiovascolare nello sport

Morte Improvvisa: il rischio cardiovascolare nello sport Morte Improvvisa: il rischio cardiovascolare nello sport CHE COS E L A MORTE IMPROVVISA DA SPORT? Morte Improvvisa da Sport (M.I.S.) DEFINIZIONE Una morte improvvisa che avviene entro un ora dall inizio

Dettagli

RISCHI PER LA SALUTE IL DOPING

RISCHI PER LA SALUTE IL DOPING RISCHI PER LA SALUTE Le sostanze dopanti producono danni ben conosciuti, ma in alcuni casi non è possibile prevedere quali più pericolose conseguenze possano avere poiché vengono somministrate con modalità

Dettagli

SIMPATICOMIMETICI DIRETTI NON SELETTIVI. sia α che β Uso: anestesia locale gravi reazioni allergiche arresto cardiaco. Adrenalina.

SIMPATICOMIMETICI DIRETTI NON SELETTIVI. sia α che β Uso: anestesia locale gravi reazioni allergiche arresto cardiaco. Adrenalina. SIMPATICOMIMETICI DIRETTI NON SELETTIVI Adrenalina Noradrenalina Dopamina sia α che β Uso: anestesia locale gravi reazioni allergiche arresto cardiaco prevalentemente α Uso: nessuno a basse concentrazioni:

Dettagli

Farmaci attivi sul sistema respiratorio

Farmaci attivi sul sistema respiratorio Farmaci attivi sul sistema respiratorio Farmacologia speciale Patologie ASMA BRONCHIALE TOSSE RINITE 1 ASMA La contrazione della muscolatura liscia bronchiale può essere stimolata da: LEUCOTRIENI liberati

Dettagli

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga Le basi anatomiche del sistema nervoso autonomo Reazioni connesse alla digestione

Dettagli

Doping e medicalizzazione dell atleta

Doping e medicalizzazione dell atleta Doping e medicalizzazione dell atleta Doping Generalità Uso di sostanze per migliorare artificiosamente le prestazioni sportive Nuovi doping (scuola, lavoro ) Etimologia del termine doping olandese salsa,

Dettagli

Anestetici locali : Danno anestesia senza dare amnesia o perdita della coscienza

Anestetici locali : Danno anestesia senza dare amnesia o perdita della coscienza Anestetici locali : Danno anestesia senza dare amnesia o perdita della coscienza STRUTTURA E PROPRIETA DEGLI ANESTETICI: Anestetici TIPO ESTERE Anestetici- TIPO AMIDE Anestetici locali tipo ESTERE Vengono

Dettagli

L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione. Antagonisti Adrenergici

L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione. Antagonisti Adrenergici L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione Antagonisti Adrenergici parasimpatico simpatico Midollo spinale parasimpatico simpatico somatico neurone pre-gangliare

Dettagli

SOSTANZE VIETATE IN COMPETIZIONE e FUORI COMPETIZIONE

SOSTANZE VIETATE IN COMPETIZIONE e FUORI COMPETIZIONE SOSTANZE VIETATE IN COMPETIZIONE e FUORI COMPETIZIONE S1 Agenti anabolizzanti 1. Steroidi androgeni anabolizzanti (SAA) 2. Altri agenti anabolizzanti (Clembuterolo,etc.) S2 Ormoni, sostanze correlate e

Dettagli

ABUSO DI SOSTANZE E CIRCUITI NEURALI DELLA GRATIFICAZIONE

ABUSO DI SOSTANZE E CIRCUITI NEURALI DELLA GRATIFICAZIONE ABUSO DI SOSTANZE E CIRCUITI NEURALI DELLA GRATIFICAZIONE Curva che rappresenta la relazione dose-risposta conseguente all assunzione di una sostanza Dosi progressivamente più forti di farmaco producono

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. NALOXONE CLORIDRATO HOSPIRA adulti 0,4 mg/ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. NALOXONE CLORIDRATO HOSPIRA adulti 0,4 mg/ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore NALOXONE CLORIDRATO HOSPIRA adulti 0,4 mg/ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale

Dettagli

Università degli Studi di Verona Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive A.A. 2011/2012

Università degli Studi di Verona Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive A.A. 2011/2012 Corsi di Insegnamento Università degli Studi di Verona Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive A.A. 2011/2012 Corso Farmacologia delle attività motorie e sportive Docente Prof. Cristiano

Dettagli

Emicrania. Una delle forme più comuni di cefalea che si manifesta in modo localizzato da un solo lato della testa e, raramente compare bilateralmente.

Emicrania. Una delle forme più comuni di cefalea che si manifesta in modo localizzato da un solo lato della testa e, raramente compare bilateralmente. Emicrania Una delle forme più comuni di cefalea che si manifesta in modo localizzato da un solo lato della testa e, raramente compare bilateralmente. L attacco emicranico si manifesta come dolore pulsante

Dettagli

TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DELL OBESITÀ Rischi e benefici

TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DELL OBESITÀ Rischi e benefici TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DELL OBESITÀ Rischi e benefici Corso di Basi Biochimiche dell Azione dei Farmaci Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di Laurea in CTF (DM 270) Pisa, 13/03/14 Federica

Dettagli

SPEZIE. Sostanze utilizzate per insaporire i cibi

SPEZIE. Sostanze utilizzate per insaporire i cibi LE DROGHE SPEZIE Sostanze utilizzate per insaporire i cibi SPEZIE Cannella Chiodi di garofano Noce moscata Pepe SPEZIE Peperoncino Zafferano Cardamomo Zenzero Le droghe LEGALI alcool tabacco caffeina Le

Dettagli

Anestetici Generali. L anestesia può essere suddivisa in 4 fasi: Stadio 1 (analgesia) Stadio 2 (delirio) Stadio 3 (anestesia chirurgica)

Anestetici Generali. L anestesia può essere suddivisa in 4 fasi: Stadio 1 (analgesia) Stadio 2 (delirio) Stadio 3 (anestesia chirurgica) Anestetici Generali armaci depressivi che causano la parziale o totale perdita della sensibilità dolorifica accompagnata anche da perdita di coscienza. Lo stato di insensibilità è definito con il termine

Dettagli

La BPCO e le comorbilità. Federico Sciarra

La BPCO e le comorbilità. Federico Sciarra La BPCO e le comorbilità Federico Sciarra La BPCO, essendo una malattia cronica con caratteristiche di infiammazione sistemica, facilmente coesiste con altre patologie sia acute che croniche, che influenzano

Dettagli

OPPIACEI. In seguito derivati semisintetici

OPPIACEI. In seguito derivati semisintetici In seguito derivati semisintetici OPPIACEI L oppio è conosciuto dall epoca faraonica Sostanza medicamentosa occidentale portata in Oriente all inizio del medioevo; è ottenuto incidendo le capsule immature

Dettagli

PATOLOGIE DELL AORTA

PATOLOGIE DELL AORTA PATOLOGIE DELL AORTA LE ISCHEMIE MESENTERICHE EMBOLIA: Occlusione acuta soprattutto in pazienti cardiopatici con disturbi del ritmo o alterazioni valvolari reumatiche. L'EMBOLO si arresta dove il calibro

Dettagli

Farmaci antipertensivi

Farmaci antipertensivi Farmaci antipertensivi Propanololo (β1-β2) Metoprololo (β1) Atenololo (β1) Nebivololo (β1 + ΝΟ) ACE-inibitori Diminuzione della pressione arteriosa Captopril Enalapril Lisinopril Effetti avversi dei

Dettagli

COMPLICANZE DEL DIABETE

COMPLICANZE DEL DIABETE COMPLICANZE DEL DIABETE Prof. Alfonso Bellia ACUTE (prevalentemente metaboliche) Ipoglicemia acuta (

Dettagli

TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA E DEI DISTURBI CORRELATI AGLI OPPIOIDI

TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA E DEI DISTURBI CORRELATI AGLI OPPIOIDI Dipartimento delle Dipendenze TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA E DEI DISTURBI CORRELATI AGLI OPPIOIDI Ambiti di Intervento Trattamenti in fase acuta Intossicazione Acuta Sindrome di Astinenza Trattamenti in

Dettagli

Blood doping, blood boosting. doping ematico

Blood doping, blood boosting. doping ematico Blood doping, blood boosting. doping ematico Sostanze individuate dai laboratori CIO appartenenti alle classi proibite (2001) Classe N % Stimolanti 352 15.4 Narcotici 29 1.3 Agenti Anabolizzanti 914 40.1

Dettagli

Anatomia e fisiologia Insufficienza cardiaca Arresto Cardiaco. Comitato Provinciale Trento - Formazione

Anatomia e fisiologia Insufficienza cardiaca Arresto Cardiaco. Comitato Provinciale Trento - Formazione Croce Rossa Italiana Apparato Cardio Circol. Anatomia e fisiologia Insufficienza cardiaca Arresto Cardiaco Apparato cardiocircolat. SANGUE VASI -> insieme di liquidi e cellule -> portano il sangue e luogo

Dettagli

Apparato Cardio Circol.

Apparato Cardio Circol. Croce Rossa Italiana Apparato Cardio Circol. Anatomia e fisiologia Insufficienza cardiaca Arresto Cardiaco Apparato cardiocircolat. SANGUE VASI -> insieme di liquidi e cellule -> portano il sangue e luogo

Dettagli

ASL della Provincia di Mantova Servizio di Medicina Preventiva delle Comunità INTRODUZIONE AGLI ASPETTI SANITARI DELLA SICUREZZA STRADALE

ASL della Provincia di Mantova Servizio di Medicina Preventiva delle Comunità INTRODUZIONE AGLI ASPETTI SANITARI DELLA SICUREZZA STRADALE ASL della Provincia di Mantova Servizio di Medicina Preventiva delle Comunità INTRODUZIONE AGLI ASPETTI SANITARI DELLA SICUREZZA STRADALE I DATI DI BASE Ogni anno nel mondo muoiono circa 1.500.000 persone

Dettagli

SICUREZZA STRADALE E PREVENZIONE SINISTRI, MODALITA DEI CONTROLLI PER STUPEFACENTI (art. 187 c.d.s.) RELATORE:

SICUREZZA STRADALE E PREVENZIONE SINISTRI, MODALITA DEI CONTROLLI PER STUPEFACENTI (art. 187 c.d.s.) RELATORE: SICUREZZA STRADALE E PREVENZIONE SINISTRI, MODALITA DEI CONTROLLI PER STUPEFACENTI (art. 187 c.d.s.) RELATORE: Dirigente Ufficio Sanitario Provinciale della Questura di Bergamo Medico Capo della Polizia

Dettagli

aggiustamenti respiratori durante l esercizio fisico

aggiustamenti respiratori durante l esercizio fisico aggiustamenti respiratori durante l esercizio fisico 1 generalita durante l esercizio fisico aumento consumo O 2 e produzione CO 2 e calore e necessario portare piu O 2 ai tessuti e rimuovere piu CO 2

Dettagli

STORIA: Etere (1846) Cloroformio (1847) Protossido di azoto (1868) Ciclopropano (1929) Tiopentale (1935) Alotano (1956)

STORIA: Etere (1846) Cloroformio (1847) Protossido di azoto (1868) Ciclopropano (1929) Tiopentale (1935) Alotano (1956) Anestetici STORIA: Etere (1846) Cloroformio (1847) Protossido di azoto (1868) Ciclopropano (1929) Tiopentale (1935) Alotano (1956) Oppio 1700 1796 1846 Fasi anestesia: induzione, modulazione, recupero

Dettagli

Farmaci del sistema nervoso autonomo

Farmaci del sistema nervoso autonomo Farmaci del sistema nervoso autonomo Il sistema nervoso autonomo controlla le funzioni corporee inconsce e involontarie e comprende i nervi e i gangli che provvedono all innervazione di Farmaci del sistema

Dettagli

LORMETAZEPAM ZENTIVA 2,5 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

LORMETAZEPAM ZENTIVA 2,5 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza FARMACOVIGILANZA LORMETAZEPAM ZENTIVA 2,5 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione

Dettagli

Eroina. di Riccardo C. Gatti

Eroina. di Riccardo C. Gatti Eroina L'eroina non è una droga del passato: è molto presente nei mercati e, nel nord america, è la "nuova" droga emergente. Le persone si accostano a questa sostanza (ed all'uso improprio di farmaci oppiacei)

Dettagli

STORIA: Etere (1846) Cloroformio (1847) Protossido di azoto (1868) Ciclopropano (1929) Tiopentale (1935) Alotano (1956)

STORIA: Etere (1846) Cloroformio (1847) Protossido di azoto (1868) Ciclopropano (1929) Tiopentale (1935) Alotano (1956) Anestetici STORIA: Etere (1846) Cloroformio (1847) Protossido di azoto (1868) Ciclopropano (1929) Tiopentale (1935) Alotano (1956) Anestesia: induzione, modulazione, recupero Amnesia, abolizione coscienza

Dettagli

ADRENALINA - INDICAZIONI

ADRENALINA - INDICAZIONI ADRENALINA - INDICAZIONI ARRESTO CARDIACO ANAFILLASSI SHOCK CARDIOGENO (SECONDA SCELTA) ADRENALINA - DOSAGGIO ARRESTO CARDIACO: 1 mg OGNI 3 min 2005 FV/TV : dai adrenalina 1 mg ev se FV/TV persistono dopo

Dettagli

Fattori di rischio per Aterosclerosi: IPERTENSIONE ARTERIOSA E DISLIPIDEMIE

Fattori di rischio per Aterosclerosi: IPERTENSIONE ARTERIOSA E DISLIPIDEMIE Fattori di rischio per Aterosclerosi: IPERTENSIONE ARTERIOSA E DISLIPIDEMIE Definizione L ipertensione arteriosa è definita da un aumento dei livelli pressori al di sopra dei valori che sono comuni nella

Dettagli

COCIS Aritmie cardiache e condizioni cliniche potenzialmente aritmogene

COCIS Aritmie cardiache e condizioni cliniche potenzialmente aritmogene 1989 COCIS 2009 Classificazione degli sport Lo screening cardiologico dell atleta Aritmie cardiache e condizioni potenzialmente aritmogene Cardiopatie congenite e valvolari acquisite Cardiomiopatie, miocarditi

Dettagli

Assorbimento, metabolismo ed escrezione dell eroina (pg.44) fig.1\pg.39 _Somministrazione: -via parentale (iniezioni sottocutanee o endovenose) -via

Assorbimento, metabolismo ed escrezione dell eroina (pg.44) fig.1\pg.39 _Somministrazione: -via parentale (iniezioni sottocutanee o endovenose) -via Assorbimento, metabolismo ed escrezione dell eroina (pg.44) fig.1\pg.39 _Somministrazione: -via parentale (iniezioni sottocutanee o endovenose) -via inalatoria.- Chimica e Farmacologia del methadone (pg.49)

Dettagli

Deprimenti non selettivi del SNC: sedativo-ipnotici

Deprimenti non selettivi del SNC: sedativo-ipnotici Deprimenti non selettivi del SC: sedativo-ipnotici Depressori non specifici ad azione generalizzata Sedativo Composto in grado di esercitare una blanda azione depressiva Riduce l ansietà e l eccitazione

Dettagli

ISTITUTO CARDIOVASCOLARE DI CAMOGLI L ATTIVITA FISICA FISIOTERAPISTA COORDINATORE FABIO MORESI

ISTITUTO CARDIOVASCOLARE DI CAMOGLI L ATTIVITA FISICA FISIOTERAPISTA COORDINATORE FABIO MORESI ISTITUTO CARDIOVASCOLARE DI CAMOGLI L ATTIVITA FISICA FISIOTERAPISTA COORDINATORE FABIO MORESI IL CUORE DEVE ESSERE ESERCITATO REGOLARMENTE COME QUALSIASI ALTRO MUSCOLO PER MANTENERE E/O MIGLIORARE UNA

Dettagli

NUOVO REGOLAMENTO ANTIDOPING. 1 gennaio 2011

NUOVO REGOLAMENTO ANTIDOPING. 1 gennaio 2011 NUOVO REGOLAMENTO ANTIDOPING in vigore dal 1 gennaio 2011 Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) è l ente pubblico che in Italia oltre all organizzazione e al potenziamento dello sport nazionale

Dettagli

EFFETTI COLLATERALI OPPIACEI

EFFETTI COLLATERALI OPPIACEI EFFETTI COLLATERALI OPPIACEI STRATEGIE GENERALI Ridurre, se possibile, la dose complessiva di oppiaceo Sospendere, temporaneamente, la somministrazione dello oppiaceo fino alla normalizzazione dei livelli

Dettagli

SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. simpatico parasimpatico Sezione afferente.

SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. simpatico parasimpatico  Sezione afferente. SISTEMA NERVOSO Sistema nervoso periferico Sistema nervoso centrale Sezione efferente Sezione afferente Sistema autonomo Sistema somatico simpatico parasimpatico INNERVAZIONE SIMPATICA E PARASIMPATICA

Dettagli

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze Az. ULSS 20 Verona Cosa sono? Le Sostanze Psicoattive Sono tutte quelle sostanze legali ed illegali che: 1. Agiscono sul

Dettagli

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Il Doping

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Il Doping Il Doping Il problema dell uso di sostanze dopanti tra i giovani Analogie tra doping e tossicodipendenza Che cos è il doping? «Uso di sostanze o metodi che per natura, dosaggio, metodo e applicazione,

Dettagli

CHE COS È LIOTIR E A COSA SERVE

CHE COS È LIOTIR E A COSA SERVE Foglio illustrativo: informazioni per il paziente LIOTIR 5 microgrammi/ml soluzione orale LIOTIR 10 microgrammi/ml soluzione orale LIOTIR 15 microgrammi/ml soluzione orale LIOTIR 20 microgrammi/ml soluzione

Dettagli

DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA

DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA SINTOMI GENERALI Variazioni ponderali Affaticamento e debolezza Sudorazioni e variazioni termiche Dolore VARIAZIONI PONDERALI Chiedere se ha seguito una dieta specifica,

Dettagli

AUTACOIDI. Istamina Bradichinina 5-HT Eicosanoidi Platelet-Activating Factor (PAF)

AUTACOIDI. Istamina Bradichinina 5-HT Eicosanoidi Platelet-Activating Factor (PAF) AUTACOIDI Istamina Bradichinina 5-HT Eicosanoidi Platelet-Activating Factor (PAF) Reazione antigene-anticorpo, risposta triplice (shock da istamina) Broncocostrizione Cuore contrazione e gittata Antistaminici:

Dettagli

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica.

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 4 CARDIOPATIA ISCHEMICA E DILATATIVA La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. ISCHEMIA È un processo generale che può interessare qualsiasi

Dettagli

Quando le aritmie complicano lo scompenso cardiaco

Quando le aritmie complicano lo scompenso cardiaco Quando le aritmie complicano lo scompenso cardiaco Nel suo decorso, negli anni, lo scompenso cardiaco si complica spesso a causa di anomalie del ritmo cardiaco. Queste anomalie possono avere origine atriale,

Dettagli

Flusso x resistenza = pressione IPERTENSIONE ARTERIOSA. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa

Flusso x resistenza = pressione IPERTENSIONE ARTERIOSA. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa IPERTENSIONE ARTERIOSA Flusso x resistenza = pressione Gettata cardiaca x resistenze vascolari = pressione arteriosa Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa 1) Sistema nervoso simpatico ( controllo

Dettagli

OPPIACEI. L oppio è conosciuto dall epoca faraonica Sostanza medicamentosa occidentale portata in Oriente all inizio del medioevo; è ottenuto

OPPIACEI. L oppio è conosciuto dall epoca faraonica Sostanza medicamentosa occidentale portata in Oriente all inizio del medioevo; è ottenuto OPPIACEI L oppio è conosciuto dall epoca faraonica Sostanza medicamentosa occidentale portata in Oriente all inizio del medioevo; è ottenuto incidendo le capsule immaturedel Papaver somniferum e raccogliendone

Dettagli

Insufficienza cardiaca cronica (ICC)

Insufficienza cardiaca cronica (ICC) Insufficienza cardiaca cronica (ICC) Dr. med Nicola Ferrari Medico capoclinica CCT 19 novembre 2011 Classi funzionali NYHA (New York Heart Association) Parametro di giudizio: sintomo Dispnea 1 2 3 4 Nessuna

Dettagli

Che cos è il doping? Indica l uso di farmaci o sostanze farmacologicamente attive, non giustificato da uno stato di malattia

Che cos è il doping? Indica l uso di farmaci o sostanze farmacologicamente attive, non giustificato da uno stato di malattia Il Doping Che cos è il doping? Il doping è l uso di sostanze o metodi che, per natura, dosaggio, metodo e applicazione, sono nocivi alla salute e/o possono migliorare artificiosamente la prestazione fisica.

Dettagli

Assistenza al paziente con insufficienza cardiaca acuta nel laboratorio di emodinamica

Assistenza al paziente con insufficienza cardiaca acuta nel laboratorio di emodinamica Assistenza al paziente con insufficienza cardiaca acuta nel laboratorio di emodinamica Monica Alvarez Brunella Trapletti Infermiere anestesiste CCT Vincenzo Mandile Infermiere di emodinamica CCT 19 novembre

Dettagli

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici Blocco Nocicettori Conduzione assonica Canali Na + Rilascio mediatori spinali Recettori presinaptici Oppioidi, alfa-2 Recettori postsinaptici Glutammato Neurochinine Anestetici locali Blocco canali Na

Dettagli

PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO. Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna

PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO. Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna CAUSE PRINCIPALI: Alterata/diminuita risposta immunitaria

Dettagli

Svenimento. malori. coperta SLACCIARE CINTURE E VESTITI VENTILARE TENERE SOTTO CONTROLLO IL RESPIRO. NON dare da bere. NON alzarlo rapidamente

Svenimento. malori. coperta SLACCIARE CINTURE E VESTITI VENTILARE TENERE SOTTO CONTROLLO IL RESPIRO. NON dare da bere. NON alzarlo rapidamente PRIMO SOCCORSO Malori CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI PS Primo soccorso Aspetti organizzativi Svenimento coperta SLACCIARE CINTURE E VESTITI NON alzarlo rapidamente VENTILARE NON dare da bere TENERE SOTTO

Dettagli

ANESTETICI LOCALI IN ODONTOIATRIA

ANESTETICI LOCALI IN ODONTOIATRIA ANESTETICI LOCALI IN ODONTOIATRIA Gli anestetici locali sono farmaci che bloccano la conduzione nervosa in corrispondenza del tessuto interessato. Essi sono in grado di agire su qualsiasi parte del sistema

Dettagli

FARMACOTERAPIA DELL ASMA

FARMACOTERAPIA DELL ASMA FARMACOTERAPIA DELL ASMA 1-3% delle visite ambulatoriali 500000 ricoveri ospedalieri Più ricoveri pediatrici di qualsiasi altra malattia singola Più di 500000 morti annuali Delfino, Univ. Perugia TRATTAMENTO

Dettagli

LIPOTIMIA o PRE-SINCOPE (Svenimento)

LIPOTIMIA o PRE-SINCOPE (Svenimento) SINCOPE SHOCK INFARTO MIOCARDICO EDEMA POLMONARE LIPOTIMIA o PRE-SINCOPE (Svenimento) Definizione: temporanea, fugace perdita di sensi: diminuito afflusso di sangue al cervello per calo di pressione, carenza

Dettagli

QUESTIONARIO EDUCAZIONALE

QUESTIONARIO EDUCAZIONALE QUESTIONARIO EDUCAZIONALE 1) Che cos è la BPCO? Una malattia dovuta alla bronchite cronica ed a ripetute infezioni polmonari Una malattia causata dalla formazioni di cicatrici dovute a ripetute bronchiti

Dettagli

I farmaci antiaritmici

I farmaci antiaritmici I farmaci antiaritmici Gaetano Oliva Dipartimento di Scienze Cliniche veterinarie [email protected] Cause più frequenti di aritmia Malattie del S.N.C. Alterazioni periferiche del tono neurale Infezioni

Dettagli

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga Le basi anatomiche del sistema nervoso autonomo Reazioni connesse alla digestione

Dettagli

Centro Biotecnologie AORN A Cardarelli Napoli, 7 Aprile Dott.ssa Chiara Sepe U.O. Cardioliogia Riabilitativa AORN «A.

Centro Biotecnologie AORN A Cardarelli Napoli, 7 Aprile Dott.ssa Chiara Sepe U.O. Cardioliogia Riabilitativa AORN «A. Centro Biotecnologie AORN A Cardarelli Napoli, 7 Aprile 2016 Dott.ssa Chiara Sepe U.O. Cardioliogia Riabilitativa AORN «A. Cardarelli» La sottoscritta Sepe Chiara in qualità di relatore all evento CONGRESSO

Dettagli

Approccio Terapeutico all iperglicemia a digiuno e postprandiale. Irene Brandolin S.C. Medicina Interna E.O. Ospedali Galliera Savona, 23 Marzo 2013

Approccio Terapeutico all iperglicemia a digiuno e postprandiale. Irene Brandolin S.C. Medicina Interna E.O. Ospedali Galliera Savona, 23 Marzo 2013 Approccio Terapeutico all iperglicemia a digiuno e postprandiale Irene Brandolin S.C. Medicina Interna E.O. Ospedali Galliera Savona, 23 Marzo 2013 La triade glicemica nella gestione del diabete Glicemia

Dettagli

A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico S.C. Diabetologia Dir. Dr Giampaolo Testori

A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico S.C. Diabetologia Dir. Dr Giampaolo Testori A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico S.C. Diabetologia Dir. Dr Giampaolo Testori Diabete Mellito ed esercizio fisico Dr Pietro Rampini Milano 01.02.2003 Scopo dell incontro Fornire informazioni sugli effetti

Dettagli

GHRH/Somatostatina (-) (-) fegato / altri tessuti. cellula bersaglio IGF-1

GHRH/Somatostatina (-) (-) fegato / altri tessuti. cellula bersaglio IGF-1 (-) (-) GHRH/Somatostatina (+) (-) GH fegato / altri tessuti IGF-1 cellula bersaglio AZIONI DEL GH SULL OSSO EPIFISARIO GH precondrocita differenziazione cellulare produzione IGF-1 maturazione e proliferazione

Dettagli

Cap. 9 APPARATO DIGERENTE

Cap. 9 APPARATO DIGERENTE Cap. 9 APPARATO DIGERENTE Rev. 1.02 22/07/2014 OBIETTIVI DELLA LEZIONE Al termine di questa sessione l aspirante soccorritore dovrà essere in grado di: definire il dolore addominale acuto e le principali

Dettagli

La normativa Antidoping. Giovanni Montani Responsabile Antidoping Commissione Medica Federale

La normativa Antidoping. Giovanni Montani Responsabile Antidoping Commissione Medica Federale La normativa Antidoping Giovanni Montani Responsabile Antidoping Commissione Medica Federale Definizione di doping nello sport a) la somministrazione, l assunzione e l uso di sostanze appartenenti alle

Dettagli

Attività elettrica del cuore

Attività elettrica del cuore a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Attività elettrica del cuore 16/3/2006 Elettrofisiologia Esperimenti di Galvani (fine del XVIII sec.) sulla contrazione del muscolo

Dettagli

Biosintesi catecolamine. Neurone dopaminergico. Neurone adrenergico. Vie dopaminergiche centrali

Biosintesi catecolamine. Neurone dopaminergico. Neurone adrenergico. Vie dopaminergiche centrali Biosintesi catecolamine Neurone dopaminergico Neurone adrenergico Vie dopaminergiche centrali ipotalamo TIDA substantia nigra striato sistema mesolimbico area tegmentale ventrale n.accumbens Vie dopaminergiche

Dettagli

L attività meccanica atriale è inefficacie e viene a mancare il contributo atriale al riempimento ventricolare.

L attività meccanica atriale è inefficacie e viene a mancare il contributo atriale al riempimento ventricolare. Fibrillazione Atriale : Difficile identificazione delle Onde P in un tracciato con complessi ventricolari ad intervalli variabili. Intervallo RR variabile. Onda P sostituita da due o più ondulazioni (

Dettagli

FARMACI SIMPATICOMIMETICI

FARMACI SIMPATICOMIMETICI FARMACI SIMPATICOMIMETICI APA RAFFAELE 1 PRINCIPALI EFFETTI DELLE CATECOLAMINE E DEI FARMACI SIMPATICOMIMETICI 2 RECETTORI ALFA PER LE CATECOLAMINE Recettori α1: questi recettori sono accoppiati alla fosfolipasi

Dettagli

Alcol e guida. di Giuseppe Balducci

Alcol e guida. di Giuseppe Balducci Alcol e guida di Giuseppe Balducci Alcol Etilico: formula e struttura L ALCOL ETILICO (ETANOLO) È UNA MOLECOLA ASSAI SEMPLICE ESSENDO COMPOSTA DI 2 SOLI ATOMI DI CARBONIO (C), 1 ATOMO DI OSSIGENO (O) E

Dettagli

Quali sono le novità nella terapia ormonale sostitutiva nell insufficienza delle ghiandole surrenaliche?

Quali sono le novità nella terapia ormonale sostitutiva nell insufficienza delle ghiandole surrenaliche? ANDREA GIUSTINA Direttore Cattedra Endocrinologia Università degli Studi di Brescia Quali sono le novità nella terapia ormonale sostitutiva nell insufficienza delle ghiandole surrenaliche? Come da determinazione

Dettagli

Regolamento. Allegato 1. Requisiti psicofisici per la certificazione medica dei paracadutisti (PARA)

Regolamento. Allegato 1. Requisiti psicofisici per la certificazione medica dei paracadutisti (PARA) Edizione 2 Pagina 33 di 43 Allegato 1 Requisiti psicofisici per la certificazione medica dei paracadutisti (PARA) PARA.010 - Sistema cardiovascolare a) Visita medica Polso, pressione arteriosa ed elettrocardiogramma

Dettagli

TERAPIA AMBULATORIALE DEL BAMBIN0 CON FEBBRE E DOLORE SIMERI 11 GIUGNO 2003

TERAPIA AMBULATORIALE DEL BAMBIN0 CON FEBBRE E DOLORE SIMERI 11 GIUGNO 2003 TERAPIA AMBULATORIALE DEL BAMBIN0 CON FEBBRE E DOLORE SIMERI 11 GIUGNO 2003 Dott. Luigi Nigri - Bisceglie (BA) La terapia ambulatoriale del bambino con febbre e dolore non è solo strettamente farmacologica

Dettagli

DIABETE E IPOGLICEMIA

DIABETE E IPOGLICEMIA DIABETE E IPOGLICEMIA Il glucosio è fondamentale per l organismo poiché è il nutriente essenziale per tutte le cellule. L organo principale che utilizza il glucosio è il cervello, e grazie all energia

Dettagli

Il doping. Il doping è il ricorso a sostanze farmacologiche

Il doping. Il doping è il ricorso a sostanze farmacologiche Parte quarta: L educazione alla salute e alla sicurezza Cªpitºlº 25 Peter Hires Images - Fotolia Il doping OBIETTIVI Sapere cosa si intende per doping i principali tipi di farmaci vietati nello sport i

Dettagli

INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE

INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale

Dettagli

STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE

STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE Luca Luciani TOLLERANZA Fenomeno a causa del quale un consumatore di sostanze stupefacenti deve assumere dosi sempre maggiori per ottenere l effetto desiderato

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA CARDIOPATIA ISCHEMICA 1 CAUSA DI MORTE IN ITALIA 44% DI TUTTI I DECESSI ANNUI TOLGONO OGNI ANNO OLTRE NEGLI UOMINI E 68

EPIDEMIOLOGIA CARDIOPATIA ISCHEMICA 1 CAUSA DI MORTE IN ITALIA 44% DI TUTTI I DECESSI ANNUI TOLGONO OGNI ANNO OLTRE NEGLI UOMINI E 68 1 OBIETTIVI RICONOSCERE LE PRINCIPALI PATOLOGIE CARDIOCEREBRO VASCOLARI, CHE RICHIEDONO L ATTIVAZIONE DEL SISTEMA D EMERGENZA CON UN FOCUS PARTICOLARE SU ICTUS ED IMA IDENTIFICARE IL RUOLO DEL SOCCORRITORE

Dettagli