TERMOLOGIA TERMOMETRIA E CALORIMETRIA
|
|
|
- Gabriella Damiano
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 1 TERMOLOGIA La termologia è il settore della fisica che si interessa dei fenomeni termici, ovvero studia quei fenomeni in cui hanno una grande importanza la temperatura e il calore. Questa branca della fisica comprende lo studio: della generazione e propagazione del calore; dei fenomeni connessi con lo scambio di calore tra sistemi a temperatura differente (termodinamica); dei metodi e gli strumenti di misurazione della quantità di calore e dei vari coefficienti calorimetrici (calorimetria); degli strumenti di misurazione della temperatura (termometria); delle scale di temperatura e le unità relative; delle reazioni esistenti tra i fenomeni termici e meccanici (termodinamica). Le origini della termologia risalgono al XVIII secolo quando venne definita la natura energetica del calore, prima considerato come una sostanza detta calorico. TERMOMETRIA E CALORIMETRIA La termometria è la branca della termologia che tratta della misurazione della temperatura e dei corrispondenti strumenti di misura, i termometri. La calorimetria è l'insieme delle tecniche di misurazione delle quantità di calore cedute o assorbite durante reazioni chimiche, passaggi di stato e altri processi chimici e fisici. Le prime esperienze sui fenomeni termici risalgono agli uomini preistorici allorché impararono ad accendere il fuoco per scaldarsi e cucinare. Nell antichità l idea di calore era connessa alle sensazioni di caldo e di freddo legate alle variazioni metereologi che e alla cottura degli alimenti. Nel corso dei secoli furono elaborate numerose teorie 1 sul calore di natura empirica e filosofica. 1 Es. teoria del flogistico (XVII secolo) e teoria del calorico (il calore era considerato una sorta di fluido misterioso, il calorico, che fluiva in ogni sostanza e spontaneamente passava da un corpo caldo ad un corpo freddo)
2 2 Dopo il 1600 iniziò la prima ricerca scientifica con l obiettivo di scoprire i legami tra fenomeni termici e le modificazioni della materia. Per la natura soggettiva delle sensazioni di caldo e di freddo, il primo obiettivo dei fisici fu la valutazione quantitativa di tali sensazioni attraverso l uso di strumenti in grado di associare allo stato termico di un corpo un numero chiamato temperatura. Nel costruire questi strumenti si utilizzò la misura di alcune proprietà dei corpi che subivano delle modifiche al variare della temperatura: il volume di un liquido, la pressione di un gas, la lunghezza di una sbarra, ecc. Scegliendo una di queste proprietà, furono costruiti vari tipi di termometri: termometro a liquido, termometro a gas, Con il termometro è quindi possibile misurare la temperatura di un qualsiasi corpo considerando che se due corpi, con diversa temperatura, vengono posti a contatto, raggiungono dopo un certo intervallo di tempo uno stato di equilibrio detto equilibrio termico Principio zero della termodinamica: <<Se due corpi sono in equilibrio termico con un terzo corpo, essi sono in equilibrio termico tra loro.>>
3 3 CALORE E TEMPERATURA I concetti di calore e temperatura ricorrono frequentemente nel nostro linguaggio quotidiano, ma spesso si incorre nell errore di considerare "calore" e "temperatura" come due sinonimi, mentre esprimono l'uno la causa e l'altra l'effetto (invertendo talvolta il loro ruolo) di quei fenomeni fisici chiamati termici. Molti fenomeni offrono una sensazione fisiologica di caldo o di freddo (ad es. i raggi del Sole intiepidiscono l'aria nelle fredde giornate invernali) e se analizziamo attentamente questi fenomeni ci accorgiamo che quando un corpo viene riscaldato riceve energia, energia che viene invece sottratta al corpo quando esso viene raffreddato. In un comune termometro, quando "fa caldo" la colonnina di mercurio si dilata, mentre quando "fa freddo" si contrae. Il mercurio si dilata perché le sue molecole si allontanano l'una dall'altra occupando un volume maggiore (le oscillazioni delle molecole attorno alla posizione di equilibrio sono di ampiezza maggiore, ovvero la loro velocità di agitazione termica aumenta e quindi aumenta la loro energia cinetica). Si può quindi pensare che al mercurio sia stata fornita dell'energia e diremo allora che il mercurio ha ricevuto calore. Ne consegue che il calore è una nuova forma di energia. Il passaggio di calore si manifesta tra corpi le cui molecole si muovono con differenti velocità; più precisamente si ha un flusso di calore dal corpo con molecole più veloci a quello con molecole più lente. Se chiamiamo temperatura l'indice del grado di agitazione termica delle molecole dì un corpo, cioè una grandezza proporzionale alla velocità delle molecole, possiamo affermare che: Il calore è una forma di energia che passa da un corpo a un altro per effetto della differenza di temperatura esistente tra i due corpi.
4 4 IL TERMOMETRO Se immergiamo la mano sinistra in acqua calda e la destra in acqua fredda e subito dopo immergiamo entrambe le mani in acqua tiepida, la sinistra ci darà una sensazione di freddo, la destra di caldo, pur essendo la temperatura dell'acqua tiepida sempre la stessa. Ne consegue che le percezioni di caldo e di freddo dipendono dalle precedenti sensazioni termiche del soggetto e quindi sono relative, soggettive e a volte erronee. Per valutare quantitativamente queste sensazioni si fa ricorso a degli strumenti detti termometri in modo da associare allo stato termico di un corpo un numero, chiamato temperatura. La misura della temperatura di un corpo si basa sull osservazione che se un corpo caldo e uno freddo vengono posti a contatto, quello più caldo si raffredda e quello freddo si riscalda, in modo da raggiungere entrambi, dopo un certo intervallo di tempo, la stessa temperatura (equilibrio termico). Un termometro è essenzialmente costituito di un termoscopio (cioè un indicatore della dilatazione termica) e di una scala termometrica.
5 5 SCALE TERMOMETRICHE A) scala Celsius (1742) Come zero della scala centigrada o Celsius si è scelta la temperatura del ghiaccio fondente alla pressione di 1,01x10 5 Pa (1 atmosfera), e come 100 la temperatura dei vapori di acqua bollente, alla pressione di 1,01x10 5 Pa. L'unità di temperatura, grado centigrado, è la centesima parte del dislivello che, in un termoscopio, esiste tra i livelli raggiunti dal liquido a queste due temperature (punti fissi). B) scala Fahrenheit (1724) Nel 1724 lo zero corrispondeva alla temperatura di una miscela ghiaccio e sale e il 100 alla temperatura del corpo umano; l intervallo tra i due punti fissi veniva diviso in 100 parti uguali. Nel 1742 i due punti fissi vennero sostituiti con quelli della scala Celsius con la conseguenza che il punto di fusione del ghiaccio viene a trovarsi a 32 F e quello di ebollizione dell acqua a 212 F. L intervallo tra i due punti fissi viene così diviso in 180 parti uguali. C) scala Réaumur (1730) Punti fissi: lo 0 (punto di fusione del ghiaccio) e il valore 80 (punto di ebollizione dell acqua). L intervallo tra i due punti fissi è diviso in 80 parti uguali. D) scala Kelvin (1848) Punti fissi: 273,15 (punto di fusione del ghiaccio) e il valore 373,15 (punto di ebollizione dell acqua). Lo zero di tale scala costituiva la più bassa temperatura raggiungibile teoricamente in qualsiasi fenomeno, chiamata zero assoluto. L intervallo tra i due punti fissi è diviso in 100 parti uguali.
6 6 CORRISPONDENZA DELLE TEMPERATURE NELLE VARIE SCALE TERMOMETRICHE Celsius Fahrenheit Réaumur Kelvin 273,15 333,15 373,15 tc : 100 = (tf - 32) : 180 = tr : 80 = (tk - 273,15) : 100 Da cui si ricava:.
7 7 DILATAZIONE TERMICA Per misurare la temperatura, si ricorre al fenomeno della dilatazione termica, cioè alla variazione di dimensioni che i corpi subiscono quando la loro temperatura varia. La dilatazione termica lineare di un solido, è l'allungamento che una sbarretta del materiale considerato subisce all'aumentare della sua temperatura. Si trova sperimentalmente che la legge della dilatazione lineare è l = l + l λt t 0 0 lt = l0 (1 + λt ) nella quale l t è la lunghezza della sbarra alla temperatura di t C, l 0 è la sua lunghezza a 0 C e λ è il coefficiente di dilatazione lineare (diverso per le diverse sostanze); esso è l'allungamento che una sbarra della sostanza in esame di lunghezza unitaria subisce quando la sua temperatura passa da t C a (t + 1) C.
8 8 La dilatazione termica cubica è la variazione del volume di un corpo al variare della sua temperatura. La legge della dilatazione cubica è: V = V ( + αt ) t 0 1 nella quale V t indica il volume del corpo alla temperatura di t C, Vo il suo volume a 0 C e α = 3 λ è il coefficiente di dilatazione cubica. Dimostrazione La dilatazione termica dei liquidi Anche i liquidi con l aumentare della temperatura si dilatano seguendo la legge V = V 1 0( + αt ) t Dove α rappresenta il coefficiente di dilatazione cubica dei liquidi.
9 9 I valori di α 2 sono molto maggiori di quelli dei solidi (i liquidi si dilatano 10 volte più dei solidi). L acqua ha un comportamento anomalo; essa infatti all aumentare della temperatura da 0 C a 4 C subisce una diminuzione del volume, mentre per valori maggiori di 4 C subisce un aumento del volume. La dilatazione termica dei gas I gas, mantenuti a pressione costante, aumentano di volume secondo la legge V = V ( + αt ) Prima legge di GAY LUSSAC t 0 1 Dove α rappresenta il coefficiente di dilatazione cubica dei gas. Il coefficiente α è lo stesso per tutti i gas e vale 1 1 α = C Per i solidi e per i liquidi α è diverso da sostanza a sostanza e, per una stessa sostanza, varia in modo diverso, sia pure di poco, al variare dell'intervallo di temperatura considerato.
10 10 I GAS INTRODUZIONE In fisica, il termine gas indica uno dei tre diversi stati di aggregazione in cui può presentarsi la materia, ciascuno caratterizzato da proprietà microscopiche e macroscopiche distinte. Queste tre forme di materia, come è noto dall'esperienza comune, sono rappresentate: dai solidi, di forma ben definita, difficilmente deformabili, dai liquidi, che hanno volume proprio, ma assumono la forma del recipiente che li contiene, dai gas, di densità inferiore a quella di liquidi e solidi, privi di volume definito, e che si espandono rapidamente, riempiendo tutto il volume dei contenitori in cui si trovano confinati. Nei gas le molecole sono libere di muoversi nello spazio a qualsiasi distanza l una dall altra perché sottoposte a forze di coesione praticamente nulle. La descrizione dello stato fisico dei gas viene effettuata mediante le tre coordinate termodinamiche pressione (p), volume (V) e temperatura (T). Le reciproche relazioni tra p, V, T caratterizzano un gas nelle differenti situazioni fisiche.
11 11 LEGGI DEI GAS 1. Legge di Boyle (1662) Il volume di una determinata massa di gas, tenuta a temperatura costante, è inversamente proporzionale alla sua pressione. p V = k La legge di Boyle è anche nota come legge delle isoterme. Rappresentando graficamente tale legge in un piano cartesiano che riporta le pressioni in ordinate e i volumi in ascisse (piano di Clapeyron) la proporzionalità tra pressione e volume è descritta da un ramo di iperbole equilatera (fig. 1b). fig. 1a fig. 1b 2. Prima legge di GAY LUSSAC (1801) In tutti i gas mantenendo costante la pressione, a ogni determinato aumento di temperatura corrisponde lo stesso aumento di volume. V = V ( + αt ) t La prima legge di Gay Lussac è anche nota come legge delle isobare. La sua rappresentazione nel piano è una retta (fig. 2b). 0 1 fig. 2a fig. 2b
12 12 3. Seconda legge di GAY LUSSAC (1801) In tutti i gas, mantenendo costante il volume, a ogni determinato aumento di temperatura corrisponde lo stesso aumento di pressione. p = p + α t t ( ) La seconda legge di Gay Lussac è anche nota come legge delle isocòre. La sua rappresentazione nel piano è una retta (fig. 3b). 0 1 fig. 3a fig. 3b
Unità 1. La temperatura
Unità 1 La temperatura 1. Il termometro La sensazione di caldo e di freddo è soggettiva: per renderla misurabile si usa il termoscopio. È un recipiente di vetro con tappo forato e tubicino, contenente
10. LA MISURA DELLA TEMPERATURA
1. LA MISURA DELLA TEMPERATURA 1.1 L organizzazione della materia Tutte le sostanze sono composte da atomi. Quando due o più atomi si legano assieme formano molecole. Atomi o molecole sono le unità (particelle)
La temperatura e il calore
La temperatura e il calore Questo simbolo significa che l esperimento si può realizzare con materiali o strumenti presenti nel nostro laboratorio Questo simbolo significa che l esperimento si può realizzare
La misura della temperatura
Calore e temperatura 1. La misura della temperatura 2. La dilatazione termica 3. La legge fondamentale della termologia 4. Il calore latente 5. La propagazione del calore La misura della temperatura La
TERMOLOGIA & TERMODINAMICA I
TERMOLOGIA & TERMODINAMICA I 1 Meccanica: studia il moto dei corpi e le cause che lo genera Grandezze meccaniche: massa, velocità, accelerazione, forza, energia Struttura atomica dei gas: particelle tutte
UNITÀ 1 La temperatura. Test
Test 1 Quale delle seguenti affermazioni è vera? A Il termoscopio è un termometro con una scala graduata. B Il termometro è un termoscopio con la scala graduata. C Il termoscopio visualizza variazioni
La temperatura e il calore. Documento riadattato da MyZanichelli.it Isabella Soletta Febbraio 2012 Parte 1/3
La temperatura e il calore Documento riadattato da MyZanichelli.it Isabella Soletta Febbraio 2012 Parte 1/3 Questo simbolo significa che l esperimento si può realizzare con materiali o strumenti presenti
LA 1 a LEGGE DI VOLTA E GAY LUSSAC O DELLE ISOBARICHE
1 LA 1 a LEGGE DI VOLTA E GAY LUSSAC O DELLE ISOBARICHE L energia si presenta in diverse forme e una delle più importanti è il calore. I fenomeni naturali sono quasi sempre accompagnati da sviluppo o assorbimento
TEMPERATURA E CALORE. Termometri, dilatazione termica, calore specifico. FISICA - Prof. Massimiliano Bacchi
TEMPERATURA E CALORE Termometri, dilatazione termica, calore specifico 1 Termoscopio Un oggetto può ad alcuni sembrare caldo, ad altri freddo, oppure due oggetti nella stessa stanza sembrano essere uno
TERMODINAMICA. Il sistema è il corpo o l insieme dei corpi sotto esame.
TERMODINAMICA SISTEMI TERMODINAMICI Il sistema è il corpo o l insieme dei corpi sotto esame. L ambiente esterno è l insieme di tutti i corpi che possono interagire con il sistema. Tipi di sistemi termodinamici
Stati della materia. Esempio. Fusione e solidificazione. Esempio. Stati di aggregazione della materia
Stati della materia STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA E GAS PERFETTI Cosa sono gli stati della materia? Gli stati della materia sono come si presenta la materia nell universo fisico e dipendono dalla
SCALA TERMOMETRICA CELSIUS
TERMOLOGIA TEMPERATURA LA TEMPERATURA E UN INDICE DELLA SENSAZIONE FISIOLOGICA DI CALDO/FREDDO. A LIVELLO MICROSCOPICO E INDICE DELLO STATO DI AGITAZIONE TERMICA MOLECOLARE, ESSENDO PROPORZIONALE ALLA
Lezione 9 Termodinamica
Argomenti della lezione: Lezione 9 Termodinamica introduzione misura della temperatura dilatazione termica calore / capacità termica, calore specifico, calore latente calore e lavoro primo principio della
Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze e Tecnologie Agrarie, A.A. 2015/2016, Fisica TERMODINAMICA
TERMODINAMICA Temperatura: - è una grandezza macroscopica correlata al nostro senso di caldo e di freddo; - due persone diverse possono definire caldo o freddo lo stesso oggetto. - è quella grandezza che
1. Lo studio dei gas nella storia 2. I gas ideali e la teoria cinetico-molecolare 3. La pressione dei gas 4. La legge di Boyle o legge isoterma 5.
Unità n 6 Le leggi dei gas 1. Lo studio dei gas nella storia 2. I gas ideali e la teoria cinetico-molecolare 3. La pressione dei gas 4. La legge di Boyle o legge isoterma 5. La legge di Gay-Lussac o legge
TERMOLOGIA CALORE TEMPERATURA DILATAZIONE TERMICA
CALORE TEMPERATURA DILATAZIONE TERMICA L impulso degli studi della termologia si sono avuti negli ultimi tre secoli. Anders Celsius e William Thomson Kelvin, sono due fisici a cui sono dovute le proposte
IL LAVORO E LE ENERGIE Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Carmelo Bastillo
Il lavoro IL LAVORO E LE ENERGIE Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Carmelo Bastillo Il lavoro è una grandezza scalare, ed è definito dal prodotto di forza per spostamento. L unità di misura
http://www.fis.unipr.it/corsi/fisicacing/cinformatica/ Da compilare dal 15/10/06 in poi Termodinamica Temperatura e Calore I Principio della Termodinamica Teoria cinetica dei gas II Principio della
La fisica al Mazzotti. La temperatura
La fisica al Mazzotti 16 La temperatura 1 2 Gli stati di aggregazione della materia La materia si presenta nei tre stati di aggregazione: Solido ha un volume e una forma propria Liquido ha un volume proprio
Temperatura Calore Trasformazioni termodinamiche
I FENOMENI TERMICI Temperatura Calore Trasformazioni termodinamiche Gas perfetti Temperatura assoluta Gas reali Principi della Termodinamica Trasmissione i del calore Termoregolazione del corpo umano pag.1
Temperatura. Temperatura
TERMOMETRIA E CALORE Che cos è la? Grandezza che misura l energia accumulata da un corpo come energia 2 La regola molti processi chimico fisici, quali ad esempio la formazione delle calotte polari, le
L equilibrio dei gas. Lo stato di equilibrio di una data massa di gas è caratterizzato da un volume, una pressione e una temperatura
Termodinamica 1. L equilibrio dei gas 2. L effetto della temperatura sui gas 3. La teoria cinetica dei gas 4. Lavoro e calore 5. Il rendimento delle macchine termiche 6. Il secondo principio della termodinamica
VERIFICA Temperatura, calore e passaggi di stato
ERIICA Temperatura, calore e passaggi di stato Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? La temperatura è il valore indicato da un termometro posto in contatto e in equilibrio termico con un corpo. Il termometro
TERMOLOGIA & TERMODINAMICA
TERMOLOGIA & TERMODINAMICA TERMOLOGIA & TERMODINAMICA TERMOLOGIA TERMOLOGIA Il calore TERMOLOGIA Il calore La temperatura TERMOLOGIA Il calore La temperatura Teoria cinetica dei gas ideali TERMOLOGIA Il
Esercizi di termologia
Esercizi di termologia L. Paolucci 4 dicembre 2009 Sommario Termologia: esercizi e problemi con soluzioni. Per la classe seconda. Anno Scolastico 2009/0. Versione: v Si ricordi che cal 4,86. Quindi il
[E] l energia occorrente per innalzare di 1 K la temperatura di 1 Mol di sostanza.
1. Il calore specifico di una sostanza è: [A] La quantità di calore contenuta nella massa di una determinata sostanza; [B] la massima temperatura che la sostanza può raggiungere; [C] l energia occorrente
Programma svolto a.s. 2015/2016. Materia: fisica
Programma svolto a.s. 2015/2016 Classe: 4A Docente: Daniela Fadda Materia: fisica Dettagli programma Cinematica e dinamica: moto circolare uniforme (ripasso); moto armonico (ripasso); moto parabolico (ripasso);
1.Pressione di un Gas
1.Pressione di un Gas Un gas è formato da molecole che si muovono in modo disordinato, urtandosi fra loro e urtando contro le pareti del recipiente che le contiene. Durante gli urti, le molecole esercitano
Termometro a liquido
Termometro a liquido Il principio su cui si basa il "termometro a gas perfetto (termometro campione), richiede una tecnica di uso assai delicato e quindi raramente impiegata nella pratica di laboratorio.
Temperatura e calore. Principi della termodinamica Temperatura Calore Gas ideali
Temperatura e calore Principi della termodinamica Temperatura Calore Gas ideali Termodinamica Termodinamica branca della fisica che descrive le trasformazioni subite da un sistema in seguito a processi
Un po di storia. Nel 1600 (Galilei muore nel 1642) si capisce che i gas non sono eterei. Si studiano nel contempo i fenomeni termici
Temperatura 1 Un po di storia Nel 1600 (Galilei muore nel 1642) si capisce che i gas non sono eterei Torricelli (1608-1647) crea il vuoto Newton diceva che non poteva esistere in Natura Si studiano nel
GAS IDEALI E REALI. Prendiamo ora in considerazione un sistema particolare termodinamico: il gas. Un gas è un fluido con le seguenti caratteristiche:
GAS IDEALI E REALI Gas ideale. Prendiamo ora in considerazione un sistema particolare termodinamico: il gas. Un gas è un fluido con le seguenti caratteristiche: - non ha forma, ne volume proprio; - e comprimibile.
Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ
Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Qual è la differenza fra calore e temperatura? La temperatura dipende dallo stato di agitazione termica di un corpo; perciò è una grandezza fisica caratteristica
TERMODINAMICA. Studia le trasformazioni dei sistemi in relazione agli scambi di calore e lavoro. GENERALITÀ SUI SISTEMI TERMODINAMICI
TERMODINAMICA Termodinamica: scienza che studia le proprietà e il comportamento dei sistemi, la loro evoluzione e interazione con l'ambiente esterno che li circonda. Studia le trasformazioni dei sistemi
INTRODUZIONE ALLA TERMODINAMICA. Supponiamo di voler studiare il comportamento di una determinata quantità di gas contenuta
INTRODUZIONE ALLA TERMODINAMICA Supponiamo di voler studiare il comportamento di una determinata quantità di gas contenuta in un recipiente, ad esempio 5g di ossigeno. Dato l elevato numero di molecole
Introduzione alla Chimica. Paolo Mazza
Introduzione alla Chimica Paolo Mazza 2 aprile 2013 Indice 1 Introduzione 2 2 Le teorie della materia 4 2.1 Teoria atomica.................................... 4 2.2 Teoria cinetica.....................................
approfondimento Fasi e cambiamenti di fase
approfondimento Fasi e cambiamenti di fase Gas ideali e gas reali Teoria cinetica dei gas e conseguenze Cambiamenti di fase e conservazione della energia Gas ideali e gas reali In un gas ideale: l interazione
Termodinamica: introduzione
Termodinamica: introduzione La Termodinamica studia i fenomeni che avvengono nei sistemi in seguito a scambi di calore (energia termica) ed energia meccanica, a livello macroscopico. Qualche concetto rilevante
COS E IL TERMOMETRO?
COS E IL TERMOMETRO? O Un termometro è uno strumento di misura atto a misurare la temperatura, oppure le variazioni di temperatura. A seconda della proprietà usata i termometri sfruttano il principio zero
PRIMI ELEMENTI DI TERMODINAMICA. La termodinamica studia le leggi con cui i sistemi scambiano (cedono e ricevono) energia con l ambiente.
PRIMI ELEMENTI DI TERMODINAMICA Un sistema è un insieme di corpi che possiamo immaginare avvolti da una superficie chiusa, ma permeabile alla materia e all energia. L ambiente è tutto ciò che si trova
Lezione 25: Un approccio macroscopico all equazione dei gas
Lezione 25 - pag.1 Lezione 25: Un approccio macroscopico all equazione dei gas 25.1. Dal micro al macro Nella lezione 22 abbiamo costruito un modello microscopico che spiega bene alcune caratteristiche
TERMOLOGIA esercizi risolti Classi quarte L.S.
TERMOLOGIA esercizi risolti Classi quarte L.S. In questa dispensa verrà riportato lo svolgimento di alcuni esercizi inerenti la termologia e le leggi dei gas. Riprendiamo alcuni concetti utili. Temperatura
IISS Enzo Ferrari, Roma. Plesso Vallauri, Liceo delle Scienze Applicate. Programma svolto
IISS Enzo Ferrari, Roma Plesso Vallauri, Liceo delle Scienze Applicate Programma svolto ANNO SCOLASTICO: 2015-2016 DISCIPLINA: FISICA CLASSE: 2ª F DOCENTE: MICHAEL ROTONDO Richiami sulle grandezze fisiche,
Stati di aggregazione della materia
Stati di aggregazione della materia A seconda della natura dei legami tra gli atomi o delle forze tra le molecole si possono avere diversi stati di aggregazione della materia SOLIDO LIQUIDO GAS PLASMA
FISICA CLASSE 4ASU. CAPITOLO 10 Legge di conservazione della : se su un sistema non agiscono forze, la quantità di moto totale del sistema
FISICA CLASSE 4ASU CAPITOLO 10 Legge di conservazione della : se su un sistema non agiscono forze, la quantità di moto totale del sistema.... Un urto si dice se in esso si conserva l energia totale dei
FISICA E LABORATORIO INDIRIZZO C.A.T. CLASSE PRIMA. OBIETTIVI U. D. n 1.2: La rappresentazione di dati e fenomeni
FISICA E LABORATORIO INDIRIZZO C.A.T. CLASSE PRIMA Le competenze di base a conclusione dell obbligo di istruzione sono le seguenti: Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà
Agli alunni della Classe 2 AN (Liceo Scientifico Tradizionale) A.S. 2011/2012
Istituto Statale d Istruzione Superiore Francesco Gonzaga Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico. Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri IGEA e per Programmatori Mercurio Via F.lli Lodrini
Calore e temperatura di Giovanna Puppo
www.matematicamente.it Calore e temperatura 1 1. L unità di misura della temperatura è A. Il grado celsius C B. Il grado kelvin K C. Il grado fahrenheit F D. Tutte le risposte sono corrette Calore e temperatura
Esploriamo la chimica
1 Valitutti, Tifi, Gentile Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento Capitolo 6 Le leggi dei gas 1. I gas ideali e la teoria cinetico-molecolare 2. La pressione dei gas 3.
TERMODINAMICA Per lo studio scientifico di un problema occorre separare idealmente una regione di spazio limitata ( sistema ) da tutto ciò che la
ERMODINAMICA Per lo studio scientifico di un problema occorre separare idealmente una regione di spazio limitata ( sistema ) da tutto ciò che la circonda e può influenzarne il comportamento ( ambiente
Ultima verifica pentamestre. 1)definizione di miscuglio, soluzione, composto, elemento, molecola ( definizione importantissima!!!!!!!!
Ultima verifica pentamestre 1)definizione di miscuglio, soluzione, composto, elemento, molecola ( definizione importantissima!!!!!!!!) 2) gruppi dal IV al VIII 3) differenza tra massa atomica e massa atomica
Calore e temperatura
Calore e temperatura Che cosa sono? Fate alcuni esempi in cui si parla di calore Cercate di dire cosa è il calore Fate alcuni esempi in cui si parla di temperatura Cercate di dire cosa è la temperatura
Liceo Artistico R. Cottini Torino
INSIEMI NUMERICI Liceo Artistico R. Cottini Torino Programma di 1 a per l IDONEITÀ ALLA CLASSE 2 A L insieme dei numeri naturali le quattro operazioni in N multipli e divisori potenze espressioni con i
Fisica per scienze ed ingegneria
Serway, Jewett Fisica per scienze ed ingegneria Capitolo 20 Fino a circa il 1850 su riteneva che la meccanica e la termodinamica fossero due scienze completamente distinte. La legge di conservazione dell
CUOCERE ILLUMINARE SCALDARSI
IL CALORE Pagine per l insegnante Portiamo a scuola vari tipi di termometri: ambientale, medico... Iniziamo l attività spiegando che il calore è un energia. L energia è qualcosa che permette a un corpo
CALORIMETRO DELLE mescolanze
CALORIMETRO DELLE mescolanze Scopo dell esperienza è la misurazione del calore specifico di un corpo solido. Il funzionamento del calorimetro si basa sugli scambi di energia, sotto forma di calore, che
Il Calore e la Temperatura
Il Calore e la Temperatura Gloria Nuzzolo è l energia lenergia termica che si trasferisce da un oggetto a temperatura più alta a un oggetto con temperatura più bassa. Il flusso di calore è dovuto alla
LA DILATAZIONE TERMICA
LA DILATAZIONE TERMICA Sappiamo che quando un corpo viene riscaldato aumenta l agitazione termica delle sue molecole, che quindi si disperdono andando ad occupare spazi maggiori proprio a causa della dispersione
IL PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA
IL PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA T R AT TO DA: I P ro b l e m i D e l l a F i s i c a - C u t n e l l, J o h n s o n, Yo u n g, S t a d l e r Z a n i c h e l l i e d i t o r e Fo n d a m e n t i
Esperimentazioni di Fisica 1 Tracce delle lezioni di TERMOLOGIA
Esperimentazioni di Fisica 1 Tracce delle lezioni di TERMOLOGIA AA 2015-2016 Temperatura Temperatura misura oggettiva della sensazione di caldo e freddo Grandezza intensiva Misura la direzione del trasferimento
temperatura ambientale massa totale d aria contenuta nella stanza temperatura raggiunta nella stanza dalla massa d aria pressione atmosferica
Esercizio n.21 di pagina 26. L 1 = 6 m L 2 = 8 m L 3 = 10 m t 0F = 20 F M = 28.8 kg/kmol = 28.8 g/mol m =? t 1F = 75 F p a = 1.013 10 5 Pa temperatura ambientale massa molecolare media dell aria massa
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 19 L energia si trasferisce 3 Sommario (I) 1. L «ABC» dei trasferimenti energetici 2. Durante le reazioni varia l energia chimica
Ripasso sulla temperatura, i gas perfetti e il calore
Ripasso sulla temperatura, i gas perfetti e il calore Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia La temperatura Fenomeni non interpretabili con le leggi della meccanica Dilatazione
CAPACITÀ TERMICA del CALORIMETRO e CALORE SPECIFICO di un COMPOSTO SOLIDO
CAPACITÀ TERMICA del CALORIMETRO e CALORE SPECIFICO di un COMPOSTO SOLIDO Attività svolta con le classi 2^B/2^D nell anno scolastico 2007-08 Scopo dell esperienza L obiettivo dell esperimento é duplice
Le cifre significative Le caratteristiche degli strumenti: portata e sensibilità
PROGRAMMA DI LABORATORIO CHIMICA/FISICA CLASSE I H CORSO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ANNO SCOLASTICO 2009-2010 PROF. SSA MARIA DOMENICA ZOPPI PROF.SSA GIULIANA OROFINO Introduzione allo studio della chimica
SCALE TERMOMETRICHE temperatura termometro sostanza termometrica diverse scale di temperatura centigrada Fahrenheit Kelvin Réaumur
SCALE TERMOMETRICHE Abbiamo già visto a lezione che la temperatura è la grandezza che rende quantitativa e oggettiva la nostra percezione di caldo e di freddo. Come l'energia, anche la temperatura è una
MISURE DI TEMPERATURA
MISURE DI TEMPERATURA vuoto Termometro a gas a volume costante TEMPERATURA TERMODINAMICA La temperatura T R di un serbatoio è definita come segue. Sia R un serbatoio termico assegnato e sia R 0 un serbatoio
Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche
Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche Gli strumenti di misura Gli errori di misura Il risultato di una misura Errore relativo ed errore percentuale Propagazione degli errori Rappresentazione di
Campioni primari e secondari di temperatura Scala ITS-90
Campioni primari e secondari di temperatura Scala ITS-90 Unità di misura della temperatura Definizione del kelvin ( K ): Il kelvin è definito come 1/273,16 della temperatura termodinamica del punto triplo
Le idee della chimica
G. Valitutti A.Tifi A.Gentile Seconda edizione Copyright 2009 Zanichelli editore Capitolo 4 Le teorie della materia 1. L atomo e la sua storia 2. Le «prove sperimentali» della teoria atomica 3. La teoria
PIANO DI LAVORO ANNUALE PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE
PIANO DI LAVORO ANNUALE PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE Classe 2 A.S. 2016/2017 Disciplina: Scienze integrate - fisica Docente: prof. Gessuti Daniel Ore settimanali: 2 ore
Stati di aggregazione della materia. GAS Volume e forma indefiniti LIQUIDO Volume definito, forma indefinita SOLIDO Volume e forma definiti
9. I Gas Farmacia Stati di aggregazione della materia GAS Volume e forma indefiniti LIQUIDO Volume definito, forma indefinita SOLIDO Volume e forma definiti Stato solido Nello stato solido l energia di
PIANO DI STUDIO D ISTITUTO
PIANO DI STUDIO D ISTITUTO Materia: FISICA Casse 2 1 Quadrimestre Modulo 1 - RIPASSO INIZIALE Rappresentare graficamente nel piano cartesiano i risultati di un esperimento. Distinguere fra massa e peso
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 4 Le teorie della materia 3 Sommario 1. L atomo e la sua storia 2. Le «prove sperimentali» della teoria atomica 3. La teoria
L ENERGIA CINETICA DELLE MOLECOLE DI UN GAS E LA TEMPERATURA Ogni molecola ha in media un'energia cinetica
Primo principio- 1 - TERMODINAMICA ENERGIA INTERNA DI UN SISTEMA Ad ogni sistema fisico possiamo associare varie forme di energia, l energia cinetica delle molecole di cui è formato, energia potenziale,
Termodinamica: legge zero e temperatura
Termodinamica: legge zero e temperatura Affrontiamo ora lo studio della termodinamica che prende in esame l analisi dell energia termica dei sistemi e di come tale energia possa essere scambiata, assorbita
Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti
Termologia Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Trasmissione del calore Legge di Wien Legge di Stefan-Boltzmann Gas
LA TERMOLOGIA. studia le variazioni di dimensione di un corpo a causa di una
LA TERMOLOGIA La termologia è la parte della fisica che si occupa dello studio del calore e dei fenomeni legati alle variazioni di temperatura subite dai corpi. Essa si può distinguere in: Termometria
Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 5 TERMODINAMICA
Anno Scolastico 2009/2010 Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 5 TERMODINAMICA Prof. Matteo Intermite 1 5.1 LEGGE DEI GAS I gas sono delle sostanze che in determinate condizioni di
GAS. Forze di legame intermolecolari ridotte Stato altamente disordinato
I GAS PERFETTI GAS Forze di legame intermolecolari ridotte Stato altamente disordinato Principali caratteristiche: Bassa viscosità Assenza di volume e forma propri Comprimibilità Miscibilità Pressione:
Peso atomico (meglio massa atomica)
Nome file d:\scuola\corsi\corso fisica\termodinamica\leggi dei gas.doc Creato il 26/3/2 7.5 Dimensione file: 4864 byte Andrea Zucchini Elaborato il 22//22 alle ore 5.52, salvato il 22//2 7.52 stamato il
Termodinamica e termochimica
Termodinamica e termochimica La termodinamica è una scienza che studia proprietà macroscopiche della materia e prevede quali processi chimici e fisici siano possibili, in quali condizioni e con quali energie
PRESSIONE GAS PERFETTI
1 PRESSIONE 1. (Da Veterinaria 2002) Il sangue che scorre nelle arterie dell uomo, come noto, ha una certa pressione. Quale tra le seguenti unità di misura (o simboli) potrebbe essere correttamente usata
Liquido a temperatura T 1
CALORE E TEMPERATURA 1 Calore e Temperatura, sono due grandezze fisiche tra loro diverse ma strettamente legate. Il Calore è uno dei modi attraverso il quale l energia si trasmette da un corpo all altro
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 1 Misure e grandezze 3 Sommario 1. Le origini della chimica 2. Il metodo scientifico 3. Il Sistema Internazionale di unità di
MISURE DI CALORIMETRIA
MISURE DI CALORIMETRIA L esperienza comprende tre parti: Determinazione del calore specifico di alcuni materiali Verifica del valore della costante di Joule J. Misura del calore latente di fusione del
Il Gas Ideale. Il gas ideale é un'astrazione
Il Gas Ideale a) le particelle sono animate da moto perenne, ed occupano omogeneamente tutto lo spazio a loro disposizione b) il movimento delle particelle è casuale c) le particelle hanno volume proprio
TERMODINAMICA. trasmissione del calore
TERMODINAMICA Lo studio delle proprietà e della Lo studio delle proprietà e della trasmissione del calore CALORE Il CALORE è una forma di energia e come tale può trasformarsi in altre forme di energia;
Il Calore. la Temperatura
Il Calore e la Temperatura Attraverso i nostri sensi possiamo percepire le caratteristiche degli oggetti Liscio, ruvido, morbido, spinoso e anche caldo o freddo Il tatto ci consente di fare ciò: ci consente
