CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.p.A.
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- Faustina Roberti
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1 CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale in Asti, Piazza Libertà n Iscritta all Albo delle Banche autorizzate al n Capogruppo del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. - Iscritto all Albo dei Gruppi Bancari al n Capitale Sociale Euro ,56 (interamente versato) - Registro delle Imprese, Codice Fiscale e Partita IVA n Aderente al Fondo InterBancario di Tutela dei Depositi SUPPLEMENTO AL PROSPETTO INFORMATIVO relativo all offerta in opzione agli azionisti e all offerta al pubblico di massime n azioni ordinarie Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Il presente documento costituisce un supplemento al Prospetto Informativo, depositato presso la Consob in data 9 luglio 2015 a seguito di comunicazione dell avvenuta approvazione da parte della Consob con nota n /15 del 9 luglio 2015 (il Prospetto Informativo ), ed è stato depositato presso la Consob in data 7 agosto 2015 a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n /15 del 7 agosto 2015 (il Supplemento al Prospetto Informativo o Supplemento ). Ai sensi dell art. 95-bis, secondo comma, del Testo Unico Finanza, gli investitori che hanno già concordato di sottoscrivere le Azioni oggetto dell Offerta in Opzione prima della pubblicazione del presente Supplemento hanno il diritto, esercitabile entro il secondo giorno lavorativo successivo a tale pubblicazione, di revocare la loro accettazione. L adempimento di pubblicazione del Supplemento al Prospetto Informativo non comporta alcun giudizio della Consob sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il Supplemento al Prospetto Informativo è a disposizione del pubblico, gratuitamente, presso la sede sociale della Banca (Piazza Libertà n. 23, Asti), nonché sul sito internet Il presente Supplemento deve essere letto congiuntamente al Prospetto Informativo. L informativa completa sulla Banca e sul Gruppo può essere ottenuta solo sulla base della consultazione congiunta del presente Supplemento e del Prospetto Informativo. 1
2 INDICE DEL SUPPLEMENTO AL PROSPETTO INFORMATIVO PREMESSA INFORMAZIONI RELATIVE ALLE PERSONE RESPONSABILI DEL SUPPLEMENTO AL PROSPETTO INFORMATIVO RESPONSABILI DEL SUPPLEMENTO AL PROSPETTO INFORMATIVO DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ MODIFICHE DEL PROSPETTO INFORMATIVO
3 PREMESSA Il presente Supplemento integra e modifica il Prospetto Informativo depositato presso la Consob in data 9 luglio 2015 a seguito di comunicazione dell avvenuta approvazione da parte della Consob con nota n /15 del 9 luglio 2015 ed è stato redatto e pubblicato al fine di fornire agli investitori informazioni aggiornate in merito alla variazione, al 31 marzo 2015, degli indicatori di solvibilità Basilea III del Gruppo rispetto alle informazioni al 31 dicembre 2014 riportate nel Prospetto Informativo. I termini in maiuscolo non altrimenti definiti nel Supplemento hanno il significato ad essi attribuito nel Prospetto Informativo. I rinvii alle Sezioni, ai Capitoli e ai Paragrafi si riferiscono alle Sezioni, Capitoli e Paragrafi del Prospetto Informativo. Ai sensi dell art. 95-bis, secondo comma, del Testo Unico Finanza, gli investitori che hanno già concordato di sottoscrivere le azioni oggetto dell Offerta in Opzione prima della pubblicazione del presente Supplemento hanno il diritto, esercitabile entro il secondo giorno lavorativo successivo a tale pubblicazione, di revocare la loro accettazione. Il Supplemento contiene modifiche e integrazioni al Prospetto Informativo. Le modifiche e integrazioni sono riportate per ciascun Capitolo del Prospetto Informativo mediante sostituzione dei paragrafi o delle porzioni oggetto di modifica. Si precisa che tutto quanto precede e segue le parti oggetto di modifica e integrazione del Prospetto Informativo ai sensi del presente Supplemento rimane immutato e confermato. 1. INFORMAZIONI RELATIVE ALLE PERSONE RESPONSABILI DEL SUPPLEMENTO AL PROSPETTO INFORMATIVO 1.1. Responsabili del Supplemento al Prospetto Informativo La Cassa di Risparmio di Asti S.p.A., con sede legale e direzione generale in Asti, Piazza Libertà n. 23, assume la responsabilità dei dati e delle notizie contenute nel Supplemento al Prospetto Informativo Dichiarazione di responsabilità L Emittente dichiara che, avendo adottato in sede di redazione del presente Supplemento tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni in esso contenute sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. 2. MODIFICHE DEL PROSPETTO INFORMATIVO Quale conseguenza di quanto illustrato in Premessa, il Prospetto Informativo è modificato come segue. La copertina del Prospetto Informativo è sostituita integralmente come riportato nella pagina che segue (le modifiche sono evidenziate mediante sottolineatura): 3
4 CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale in Asti, Piazza Libertà n Iscritta all Albo delle Banche autorizzate al n Capogruppo del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. - Iscritto all Albo dei Gruppi Bancari al n Capitale Sociale Euro ,56 (interamente versato) - Registro delle Imprese, Codice Fiscale e Partita IVA n Aderente al Fondo InterBancario di Tutela dei Depositi PROSPETTO INFORMATIVO relativo all offerta in opzione agli azionisti e all offerta al pubblico di massime n azioni ordinarie Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Prezzo di emissione Euro 13,35 per ciascuna azione ordinaria da nominali Euro 5,16 Emittente e Responsabile del Collocamento Banca CR Asti S.p.A. Prospetto Informativo depositato presso la Consob in data 9 luglio 2015 a seguito di comunicazione dell avvenuta approvazione da parte della Consob con nota n /15 del 9 luglio 2015, così come integrato e modificato con Supplemento depositato presso la Consob in data 7 agosto 2015 a seguito di comunicazione dell avvenuta approvazione da parte della Consob con nota n /15 del 7 agosto L adempimento di pubblicazione del Prospetto Informativo non comporta alcun giudizio della Consob sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il Prospetto Informativo e il Supplemento al Prospetto Informativo sono a disposizione del pubblico presso la sede legale di Banca CR Asti, in Asti (AT), Piazza Libertà 23, nonché sul sito internet dell Emittente 4
5 L Elemento B.7 della Nota di Sintesi ( Principali dati economici, patrimoniali e finanziari dell Emittente relative agli esercizi passati ) è modificato sostituendo la Tabella 3.9 (integrata con i dati al 31 marzo 2015) e inserendo i commenti relativi come segue: Tabella 3.9 Indicatori di solvibilità (Basilea III) Capital Buffer (incluso Capital Buffer) dicembre 2014 marzo 2015 CET 1 Ratio (%) 4,50% 2,50% 7,00% 10,70% 10,18% Tier 1 Ratio (%) 6,00% (*) 2,50% 8,50% (**) 10,70% 10,18% Total Capital Ratio (%) 8,00% 2,50% 10,50% 13,51% 10,72% Attività di rischio ponderate n.a. n.a. n.a Attività di rischio ponderate/totale attivo n.a. n.a. n.a. 53,90% 56,12% (*) Al 31 dicembre 2014, il requisito per questo indicatore era pari al 5,50% (**) Al 31 dicembre 2014, il requisito per questo indicatore era pari al 8,00% Si segnala che al 31 marzo 2015 gli indicatori di solvibilità Basilea III del Gruppo (i) CET1 Ratio, (ii) Tier 1 Ratio e (iii) Total Capital Ratio risultavano rispettivamente pari a (i) 10,18%, (ii) 10,18% e (iii) 10,72% (fonte: Segnalazione di vigilanza base Y al 31 marzo I dati non sono stati sottoposti a revisione legale dei conti). In particolare, la riduzione del Total Capital Ratio rispetto al valore riferito al 31 dicembre 2014 è riconducibile ai soggette al regime di grandfathering, implementato dalla Banca a partire dal 1 gennaio 2014, da Euro 85,9 milioni a Euro 36,1 milioni per effetto dell applicazione delle regole Basilea III, che prevedono un graduale abbattimento dell ammontare computabile in funzione della durata residua delle obbligazioni, implementate dalla Banca a partire dal 1 gennaio 2015; Banca per un ammontare nominale di Euro per effetto di modifiche degli orientamenti interpretativi concernenti la normativa applicabile alle obbligazioni subordinate; Classe 1 (CET1 Ratio) dell Emittente per un importo di circa Euro 22,6 milioni, che ha determinato anche la riduzione del CET1 Ratio e del Tier1 Ratio al 10,18%; incremento delle attività di rischio ponderate al 31 marzo 2015 (aumentate da Euro milioni al 31 dicembre 2014 a Euro milioni al 31 marzo 2015). A fronte della diminuzione del Total Capital Ratio, la Banca ha promosso un offerta avente ad oggetto lo scambio di obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2 non computabili nel Capitale di Classe 2 con obbligazioni di nuova emissione efficienti sotto il profilo (emesse sul presupposto essenziale della loro computabilità nel Capitale di Classe 2). L offerta di scambio conclusasi il 25 giugno ha consentito alla Banca di ottimizzare la composizione delle proprie passività in quanto all esito dell offerta di scambio, promossa su un ammontare nominale massimo di di Euro di obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2 non computabili, sono state portate in adesione obbligazioni esistenti per un valore nominale pari ad Euro (inefficienti sotto il profilo ) e sono state emesse nuove obbligazioni, assegnate ai portatori delle obbligazioni esistenti che hanno aderito all offerta di scambio, per un valore nominale complessivo pari ad Euro , computabili nel Capitale di Classe 2 dell Emittente. Si precisa inoltre, per chiarezza, che gli effetti derivanti dal positivo esito dell offerta di scambio conclusa il 25 giugno 2015 non sono riflessi nei fondi propri e nei ratios patrimoniali del marzo I risultati dell offerta di scambio sono stati resi pubblici dalla Banca mediante comunicato stampa pubblicato sul sito web 5
6 Il Paragrafo Fondi propri contenuto nella Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.1 è modificato sostituendo la Tabella 3.6 (integrata con i dati al 31 marzo 2015) e inserendo i commenti relativi come segue: Fondi propri Al 31 dicembre 2014 Al 31 marzo Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 CET1) Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 AT1) - - Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 T2) Totale fondi propri La riduzione dei Fondi Propri al 31 marzo 2015 rispetto al valore riferito al 31 dicembre 2014 è riconducibile ai Classe 1 (CET1 Ratio) dell Emittente per un importo di circa Euro 22,6 milioni. Il Paragrafo Indicatori di Solvibilità contenuto nella Sezione Prima, Capitolo 3, Paragrafo 3.1 è modificato come segue: (a) La Tabella 3.9 (integrata con i dati al 31 marzo 2015) è sostituita dalla seguente tabella; sono inoltre inseriti i commenti relativi come segue: Indicatori di solvibilità (Basilea III) Capital Buffer (incluso Capital Buffer) dicembre 2014 marzo 2015 CET 1 Ratio (%) 4,50% 2,50% 7,00% 10,70% 10,18% Tier 1 Ratio (%) 6,00% (*) 2,50% 8,50% (**) 10,70% 10,18% Total Capital Ratio (%) 8,00% 2,50% 10,50% 13,51% 10,72% Attività di rischio ponderate n.a. n.a. n.a Attività di rischio ponderate/totale attivo n.a. n.a. n.a. 53,90% 56,12% (*) Al 31 dicembre 2014, il requisito per questo indicatore era pari al 5,50% (**) Al 31 dicembre 2014, il requisito per questo indicatore era pari al 8,00% Si segnala che al 31 marzo 2015 gli indicatori Basilea III di solvibilità di Gruppo (i) CET1 Ratio, (ii) Tier 1 Ratio e (iii) Total Capital Ratio risultavano rispettivamente pari a (i) 10,18%, (ii) 10,18% e (iii) 10,72% (fonte: Segnalazione di vigilanza base Y al 31 marzo I dati non sono stati sottoposti a revisione legale dei conti). In particolare, la riduzione del Total Capital Ratio rispetto al valore riferito al 31 dicembre 2014 è riconducibile ai 6
7 Classe 1 (CET1 Ratio) dell Emittente per un importo di circa Euro 22,6 milioni, che ha determinato anche la riduzione del CET1 Ratio e del Tier1 Ratio al 10,18%; incremento delle attività di rischio ponderate al 31 marzo 2015 (aumentate da Euro milioni al 31 dicembre 2014 a Euro milioni al 31 marzo 2015). (b) Il penultimo paragrafo è sostituito dal seguente paragrafo: Da ultimo si segnala che in data 25 maggio 2015 Banca CR Asti ha promosso un offerta volontaria di scambio di obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2, conclusa in data 25 giugno Per effetto di modifiche degli orientamenti interpretativi concernenti la normativa applicabile alle obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2, le obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2 emesse dall Emittente nel corso del 2014 e del 2015 non sono più computabili nel Capitale di Classe 2. L offerta di scambio ha consentito alla Banca di ottimizzare la composizione delle proprie passività in quanto all esito della stessa l Emittente è rientrato in possesso di obbligazioni esistenti, che non sono più computabili nel Capitale di Classe 2 dell Emittente e risultano conseguentemente inefficienti sotto il profilo, emettendo nuove obbligazioni computabili nel Capitale di Classe 2 dell Emittente (e che sono emesse sul presupposto essenziale della loro computabilità nel Capitale di Classe 2). All esito dell Offerta di Scambio sono state portate in adesione Obbligazioni Esistenti per un valore nominale pari ad Euro e sono state emesse Nuove Obbligazioni, assegnate ai Portatori delle Obbligazioni Esistenti che hanno aderito all Offerta di Scambio, per un valore nominale complessivo pari ad Euro Si precisa inoltre, per chiarezza, che gli effetti derivanti dal positivo esito dell offerta di scambio conclusa il 25 giugno 2015 non sono riflessi nei fondi propri e nei ratios patrimoniali del marzo I risultati dell offerta di scambio sono stati resi pubblici dalla Banca mediante comunicato stampa pubblicato sul sito web Il Paragrafo ( Rischi connessi alla situazione patrimoniale ) contenuto nella Sezione Prima, Capitolo 4 ( Fattori di rischio ) è modificato come segue: (a) La tabella Fondi propri è integrata con i dati al 31 marzo 2015 e sostituita con la seguente: Fondi propri Al 31 dicembre 2014 Al 31 marzo Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 CET1) Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 AT1) - - Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 T2) Totale fondi propri La riduzione dei Fondi Propri al 31 marzo 2015 rispetto al valore riferito al 31 dicembre 2014 è riconducibile ai 7
8 Classe 1 (CET1 Ratio) dell Emittente per un importo di circa Euro 22,6 milioni. (b) La tabella Indicatori di solvibilità (Basilea III) è integrata con i dati al 31 marzo 2015 e sostituita con la seguente: Indicatori di solvibilità (Basilea III) Capital Buffer (incluso Capital Buffer) dicembre 2014 marzo 2015 CET 1 Ratio (%) 4,50% 2,50% 7,00% 10,70% 10,18% Tier 1 Ratio (%) 6,00% (*) 2,50% 8,50% (**) 10,70% 10,18% Total Capital Ratio (%) 8,00% 2,50% 10,50% 13,51% 10,72% Attività di rischio ponderate n.a. n.a. n.a Attività di rischio ponderate/totale attivo n.a. n.a. n.a. 53,90% 56,12% (*) Al 31 dicembre 2014, il requisito per questo indicatore era pari al 5,50% (**) Al 31 dicembre 2014, il requisito per questo indicatore era pari al 8,00% (c) Dopo la tabella Indicatori di solvibilità (Basilea III) sono inseriti i seguenti paragrafi di commento sui ratios al 31 marzo 2015: Si segnala che al 31 marzo 2015 gli indicatori Basilea III di solvibilità di Gruppo (i) CET1 Ratio, (ii) Tier 1 Ratio e (iii) Total Capital Ratio risultavano rispettivamente pari a (i) 10,18%, (ii) 10,18% e (iii) 10,72% (fonte: Segnalazione di vigilanza base Y al 31 marzo I dati non sono stati sottoposti a revisione legale dei conti). In particolare, la riduzione del Total Capital Ratio rispetto al valore riferito al 31 dicembre 2014 è riconducibile ai Classe 1 (CET1 Ratio) dell Emittente per un importo di circa Euro 22,6 milioni, che ha determinato anche la riduzione del CET1 Ratio e del Tier1 Ratio al 10,18%; incremento delle attività di rischio ponderate al 31 marzo 2015 (aumentate da Euro milioni al 31 dicembre 2014 a Euro milioni al 31 marzo 2015). (d) L ultimo paragrafo è sostituito dal seguente paragrafo. Da ultimo si segnala che in data 25 maggio 2015 Banca CR Asti ha promosso un offerta volontaria di scambio di obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2, conclusa in data 25 giugno Per effetto di modifiche degli orientamenti interpretativi concernenti la normativa applicabile alle obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2, le obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2 emesse dall Emittente nel corso del 2014 e del 2015 non sono più computabili nel Capitale di Classe 2. L offerta di scambio ha consentito alla Banca di ottimizzare la composizione delle proprie passività in quanto all esito della stessa l Emittente è rientrato in possesso di obbligazioni esistenti, che non sono più computabili 8
9 nel Capitale di Classe 2 dell Emittente e risultano conseguentemente inefficienti sotto il profilo, emettendo nuove obbligazioni computabili nel Capitale di Classe 2 dell Emittente (e che sono emesse sul presupposto essenziale della loro computabilità nel Capitale di Classe 2). All esito dell Offerta di Scambio sono state portate in adesione Obbligazioni Esistenti per un valore nominale pari ad Euro e sono state emesse Nuove Obbligazioni, assegnate ai Portatori delle Obbligazioni Esistenti che hanno aderito all Offerta di Scambio, per un valore nominale complessivo pari ad Euro Si precisa inoltre, per chiarezza, che gli effetti derivanti dal positivo esito dell offerta di scambio conclusa il 25 giugno 2015 non sono riflessi nei fondi propri e nei ratios patrimoniali del marzo I risultati dell offerta di scambio sono stati resi pubblici dalla Banca mediante comunicato stampa pubblicato sul sito web Il Paragrafo Fondi propri e patrimonio di vigilanza contenuto nella Sezione Prima, Capitolo 9, Paragrafo è modificato sostituendo la Tabella 9.16 (integrata con i dati al 31 marzo 2015) e inserendo i commenti relativi come segue: Tabella 9.16 Al 31 dicembre Al 31 marzo Fondi propri A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 CET1) prima dell applicazione dei filtri prudenziali di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) D. Elementi da dedurre dal CET E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 CET1) (C D +/-E) G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie - - H. Elementi da dedurre dall AT1 - - I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nell'at1 per effetto di disposizioni transitorie - - L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 AT1) (G - H +/- I) - - M. Capitale di classe 2 (Tier 2 T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie N. Elementi da dedurre dal T O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2 per effetto di disposizioni transitorie (21.138) (70.426) P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 T2) (M - N +/- O) Q. Totale fondi propri (F + L + P) La riduzione dei Fondi Propri al 31 marzo 2015 rispetto al valore riferito al 31 dicembre 2014 è riconducibile ai 9
10 Classe 1 (CET1 Ratio) dell Emittente per un importo di circa Euro 22,6 milioni. Il Paragrafo Indicatori di Solvibilità contenuto nella Sezione Prima, Capitolo 9, Paragrafo è modificato come segue. (a) La Tabella 9.17-bis (integrata con i dati al 31 marzo 2015) è sostituita dalla seguente tabella; sono inoltre inseriti i commenti relativi come segue: Tabella 9.17-bis Indicatori di solvibilità (Basilea III) Capital Buffer (incluso Capital Buffer) dicembre 2014 marzo 2015 CET 1 Ratio (%) 4,50% 2,50% 7,00% 10,70% 10,18% Tier 1 Ratio (%) 6,00% (*) 2,50% 8,50% (**) 10,70% 10,18% Total Capital Ratio (%) 8,00% 2,50% 10,50% 13,51% 10,72% Attività di rischio ponderate n.a. n.a. n.a Attività di rischio ponderate/totale attivo n.a. n.a. n.a. 53,90% 56,12% (*) Al 31 dicembre 2014, il requisito per questo indicatore era pari al 5,50% (**) Al 31 dicembre 2014, il requisito per questo indicatore era pari al 8,00% Si segnala che al 31 marzo 2015 gli indicatori Basilea III di solvibilità di Gruppo (i) CET1 Ratio, (ii) Tier 1 Ratio e (iii) Total Capital Ratio risultavano rispettivamente pari a (i) 10,18%, (ii) 10,18% e (iii) 10,72% (fonte: Segnalazione di vigilanza base Y al 31 marzo I dati non sono stati sottoposti a revisione legale dei conti). In particolare, la riduzione del Total Capital Ratio rispetto al valore riferito al 31 dicembre 2014 è riconducibile ai dalla Banca a partire dal 1 gennaio Classe 1 (CET1 Ratio) dell Emittente per un importo di circa Euro 22,6 milioni, che ha determinato anche la riduzione del CET1 Ratio e del Tier1 Ratio al 10,18%; incremento delle attività di rischio ponderate al 31 marzo 2015 (aumentate da Euro milioni al 31 dicembre 2014 a Euro milioni al 31 marzo 2015). (b) Il penultimo paragrafo è sostituito dal seguente paragrafo: 10
11 Da ultimo si segnala che in data 25 maggio 2015 Banca CR Asti ha promosso un offerta volontaria di scambio di obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2, conclusa in data 25 giugno Per effetto di modifiche degli orientamenti interpretativi concernenti la normativa applicabile alle obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2, le obbligazioni subordinate Tier 2 / Classe 2 emesse dall Emittente nel corso del 2014 e del 2015 non sono più computabili nel Capitale di Classe 2. L offerta di scambio ha consentito alla Banca di ottimizzare la composizione delle proprie passività in quanto all esito della stessa l Emittente è rientrato in possesso di obbligazioni esistenti, che non sono più computabili nel Capitale di Classe 2 dell Emittente e risultano conseguentemente inefficienti sotto il profilo, emettendo nuove obbligazioni computabili nel Capitale di Classe 2 dell Emittente (e che sono emesse sul presupposto essenziale della loro computabilità nel Capitale di Classe 2). All esito dell Offerta di Scambio sono state portate in adesione Obbligazioni Esistenti per un valore nominale pari ad Euro e sono state emesse Nuove Obbligazioni, assegnate ai Portatori delle Obbligazioni Esistenti che hanno aderito all Offerta di Scambio, per un valore nominale complessivo pari ad Euro Si precisa inoltre, per chiarezza, che gli effetti derivanti dal positivo esito dell offerta di scambio conclusa il 25 giugno 2015 non sono riflessi nei fondi propri e nei ratios patrimoniali del marzo I risultati dell offerta di scambio sono stati resi pubblici dalla Banca mediante comunicato stampa pubblicato sul sito web Il paragrafo Andamento recente contenuto nel Paragrafo 12.1 ( Tendenze più significative manifestatesi recentemente nell andamento delle principali grandezze economiche e finanziarie dell Emittente ) della Sezione Prima, Capitolo 12 ( Informazioni sulle tendenze previste ) è modificato inserendo i seguenti paragrafi: Si segnala che al 31 marzo 2015 gli indicatori Basilea III di solvibilità di Gruppo (i) CET1 Ratio, (ii) Tier 1 Ratio e (iii) Total Capital Ratio risultavano rispettivamente pari a (i) 10,18%, (ii) 10,18% e (iii) 10,72% (fonte: Segnalazione di vigilanza base Y al 31 marzo I dati non sono stati sottoposti a revisione legale dei conti). In particolare, la riduzione del Total Capital Ratio rispetto al valore riferito al 31 dicembre 2014 è riconducibile ai Classe 1 (CET1 Ratio) dell Emittente per un importo di circa Euro 22,6 milioni, che ha determinato anche la riduzione del CET1 Ratio e del Tier1 Ratio al 10,18%; incremento delle attività di rischio ponderate al 31 marzo 2015 (aumentate da Euro milioni al 31 dicembre 2014 a Euro milioni al 31 marzo 2015). 11
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TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE
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