6 LA SCUOLA PRIMARIA
|
|
|
- Annalisa Ippolito
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 6 LA SCUOLA PRIMARIA
2 6.1 CARATTERI PECULIARI DELLA SCUOLA PRIMARIA La scuola primaria ricopre un arco di tempo fondamentale per l apprendimento e lo sviluppo dell identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si acquisiscono gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l intero arco della vita. La finalità specifica è l acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. Per realizzare tale finalità la scuola 1. concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza; 2. cura l accesso facilitato per gli alunni con disabilità; 3. previene l evasione dell obbligo scolastico e contrasta la dispersione; 4. valorizza il talento e le inclinazioni di ciascuno; 5. persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione. In questa prospettiva ogni scuola pone particolare attenzione ai processi di apprendimento di tutti gli alunni e di ciascuno di essi, li accompagna nell elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza. Fin dai primi anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere le curiosità, riconoscere ed intervenire sulle difficoltà, assumere sempre maggiore consapevolezza di sé, avviarsi a costruire un proprio progetto di vita. Così la scuola svolge un fondamentale ruolo educativo e di orientamento, fornendo all alunno le occasioni per acquisire consapevolezza delle sue potenzialità e risorse, per progettare la realizzazione di esperienze significative e verificare gli esiti conseguiti in relazione alle attese. Tutta la scuola in genere ha una funzione orientativa in quanto preparazione alle scelte decisive della vita, ma in particolare la scuola del primo ciclo, con la sua unitarietà e progressiva articolazione disciplinare, intende favorire l orientamento verso gli studi successivi mediante esperienze didattiche non ripiegate su se stesse ma aperte e stimolanti, finalizzate a suscitare la curiosità dell alunno e a fargli mettere alla prova le proprie capacità. 6.2 CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE DEL QUADRO ORARIO DEI PLESSI Elemento fondamentale della definizione dell offerta formativa per la Scuola primaria è l organizzazione del tempo scuola in quanto essa rappresenta un momento di mediazione tra disposizioni di legge, offerta formativa dell Istituto ed esigenze delle famiglie e, più in generale, del territorio. I modelli orari proposti dal Legislatore sono quattro: I. 24 ore II. 27 ore III. Fino a 30 ore IV. 40 ore: il tempo pieno
3 E opportuno precisare che il modello del tempo pieno (che comprende il tempo-mensa) e il modello fino a 30 ore sono disponibili nella misura in cui le risorse assegnate alla scuola lo permettono ed, evidentemente, se vi sono sufficienti richieste in tal senso da parte delle famiglie. L Istituto ha determinato il piano orario per l anno scolastico tenendo conto che non tutti i tempi scuola possono essere attuati in ogni plesso per ragioni didattiche ed organizzative, in particolare, per il numero ridotto delle sezioni: si è perciò proceduto ad una scelta che tiene conto della storia e delle esigenze di ciascuna scuola. In particolare, i criteri applicati per l organizzazione del tempo scuola nei singoli plessi spesso mediando tra loro in quanto concretamente divergenti, sono: 1. dare corretta applicazione della normativa specifica: in particolare, la scelta legislativa e ministeriale che, pur prevedendo 4 possibili modelli orari e quindi una pluralità di opzioni, di fatto rende prevalente il modello orario delle 27 ore e questo è orientato al tempo antimeridiano, nonché garantire il principio costituzionale che in alcune sezioni la frequenza scolastica sia gratuita; 2. migliorare l offerta formativa: ad esempio, un tempo scuola che permetta una maggiore continuità di lavoro alle maestre; 3. tenere conto delle esigenze delle famiglie e, più in generale, del contesto sociale: ad esempio, la richiesta proveniente da diverse famiglie che chiedono solamente il prolungamento della scuola del mattino, senza il rientro pomeridiano, sia per esigenze lavorative che, non ultimo, ragioni economiche derivanti dai costi della mensa e del personale di assistenza alla stessa; 4. far fronte alla riduzione di risorse a disposizione della scuola; 5. valorizzare le peculiarità di ciascuna comunità scolastica. Sono stati individuati per il tempo scuola solo antimeridiano quei plessi che presentano il cd. doppio regime ovverossia due sezioni: una sezione con un organizzazione oraria distribuita su sei giorni e un altra distribuita su cinque giorni: di conseguenza, le scuole primariamente individuate sono la Parravicini e la Marco Polo. In tal senso, si offre ai genitori interessati all iscrizione dei figli in quel plesso, entrambe le possibilità: la sezione con tempo scuola sia senza che con rientro. Le sezioni dei plessi dell Istituto che hanno un quadro orario su cinque giorni presentano tre rientri pomeridiani che, come evidente, implicano un onere in termini economici maggiore costo per la consumazione dei pasti e per la vigilanza, anche se l Istituto si adopera, per quanto possibile per venire incontro alle esigenze delle famiglie. E da precisare che l offerta formativa così definita è dipendente anche dalle concrete scelte che i genitori eserciteranno nel momento dell iscrizione: ad esempio, se in un plesso in cui è previsto il rientro pomeridiano non si raggiunge il numero sufficiente di alunni per formare una classe, quel modello organizzativo non potrà essere avviato in quel plesso. L Istituto è attento anche ad ulteriore istanze dei genitori che sono anche quelle di arricchire l offerta formativa con proposte di attività che permettano anche la copertura di ulteriori spazi orari che vengano incontro anche alle esigenze familiari e lavorative, ma che non sia quella del tempo pieno per assenza di condivisione della prospettiva educativa o per impraticabilità dello stesso. Di conseguenza, pur premettendo che l Istituzione scolastica è una realtà di educazione e istruzione e di conseguenza, non svolge primariamente un ruolo di mera assistenza e vigilanza, l Istituto si propone di realizzare o contribuire a realizzare quelle attività che permettano dei rientri senza necessariamente realizzare la scuola a tempo pieno. E quella prospettiva che è spesso denominata tempo integrato. In tal senso, attraverso la collaborazione di associazioni, enti, famiglie, l Istituto realizza o permette, dandone l autorizzazione, significative attività pomeridiane di carattere educativo come, a mero titolo di esempio, l attività di judo educativo e di
4 scacchi; oppure, l apertura della mensa, anche per gli alunni della settimana antimeridiana; ancora, il servizio di doposcuola in collaborazione con l Istituto Cesana Malanotti operante in tutti i plessi, ad eccezione della Pascoli dove fornisce questo servizio l Istituto antoniano. Si fa presente che gli ulteriori servizi e/o attività nella misura in cui non rientrano in attività di gratuità e/o volontariato, implicano un costo che è a carico delle famiglie. 6.3 L ORGANIZZAZIONE DEL QUADRO ORARIO DEI SINGOLI PLESSI Nello specifico, l organizzazione del tempo scuola per i singoli plessi, è la seguente Scuola primaria MANZONI Il tempo scuola è di 27 ore settimanali distribuite in cinque giorni dal lunedì al venerdì con il seguente orario: dalle ore 8.00 alle ore il lunedì, martedì e mercoledì con tre rientri pomeridiani di due ore dalle ore alle ore 15.00; il giovedì e il venerdì dalle ore 8.00 alle ore Scuola primaria CRISPI Il tempo scuola (modello tempo pieno) per la classe prima è di 40 ore settimanali distribuite in cinque giorni dal lunedì al venerdì con il seguente orario: dalle ore 8.00 alle ore Il tempo scuola per le altre classi è di 27 ore settimanali distribuite in cinque giorni dal lunedì al venerdì con il seguente orario: dalle ore 8.00 alle ore martedì, mercoledì e giovedì con tre rientri pomeridiani di due ore dalle ore alle ore 15.00; il lunedì e il venerdì dalle ore 8.00 alle ore Scuola primaria MARCO POLO La scuola offre un tempo scuola a doppio regime, con una sezione a settimana lunga ed una breve. La sezione a sei giorni ha il seguente orario: dal lunedì al sabato dalle ore alle ore La sezione a cinque giorni con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore con tre rientri pomeridiani dal lunedì al mercoledì dalle ore alle ore Scuola primaria PARRAVICINI La scuola offre un tempo scuola a doppio regime, con una sezione a settimana lunga ed una breve. La sezione a sei giorni ha il seguente orario: dal lunedì al sabato dalle ore alle ore La sezione a cinque giorni con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore con tre rientri pomeridiani dal lunedì al mercoledì dalle ore alle ore Scuola primaria PASCOLI
5 Il tempo scuola è di 27 ore settimanali distribuite in sei giorni dal lunedì al sabato con il seguente orario: dalle ore 8.10 alle ore con un rientro il martedì dalle alle
UN USCITA DIDATTICA AL MUSEO. Veronica Cadei Gloria Pozzi
UN USCITA DIDATTICA AL MUSEO Veronica Cadei Gloria Pozzi "... E' necessario allargare il nostro concetto di scuola fino a sentire che scuola è il mondo. E' necessario convincersi che ogni cosa, ogni fatto,
A SCUOLA PER CRESCERE. La persona dell alunno è al centro. dell iniziativa pedagogica e didattica. A scuola l'alunno è chiamato ad assumere
ISTITUTO COMPRENSIVO don Rinaldo Beretta" 20030 PAINA DI GIUSSANO - VIA A. MANZONI, 50 TEL. 0362/861126 - FAX 0362/335775 [email protected] SITO www.icdonberettagiussano.it A SCUOLA PER CRESCERE
ISCRIZIONI a.s. 2017/18 I.C. di RUBANO SCUOLE PRIMARIE
ISCRIZIONI a.s. 2017/18 I.C. di RUBANO SCUOLE PRIMARIE FINALITA FORMATIVE Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative
Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo
SCUOLA PRIMARIA SCUOLA DEELL INFANZIA a cura di GIUSEPPE DUMINUCO Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo Questo Corso di preparazione
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado www.istitutocomprensivosgt.it SAN GIOVANNI TEATINO (CH) Dalla parte dell Educazione Progetto di Formazione Scuola-
ORARIO SCOLASTICO. 1 GIORNO ingresso ore 9.00 / uscita ore senza mensa.
OGGETTO: Orario lezioni primi giorni di scuola e incontro con i genitori a.s. 2016/2017. ISCRITTI ALLE CLASSI 1^ DELLE SCUOLE PRIMARIE DELL ISTITUTO Per opportuna conoscenza, al fine di favorire l accoglienza
Istituto Comprensivo Statale M. Amiata
Piano dell Offerta Formativa A. S. 2012-2013 Istituto Comprensivo Statale M. Amiata Scuola secondaria di Primo Grado E. Curiel Ufficio di Segreteria: via Pace/Lambro, 92 Tel. 02-8257921 Fax. 02-8241526
PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE
PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE 25 Articolazione del primo ciclo di istruzione DEFINIZIONE DEI CURRICOLI Il primo ciclo, che comprende i primi otto anni dell obbligo di istruzione di durata decennale,
Le scuole dell infanzia statali
Comune di Bologna Settore Istruzione Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna Direzioni Didattiche Istituti Comprensivi Lingua araba Le scuole dell infanzia statali Sonia Bordoni 1995 Traduzione a cura
Regolamento dei Dipartimenti Disciplinari
Regolamento dei Dipartimenti Disciplinari 1. Finalità I Dipartimenti costituiscono, nell ambito dei loro fini istituzionali, il luogo privilegiato della libera collaborazione per lo sviluppo ottimale della
Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, San Vito Romano Roma tel. 06/ Fax 06/ rmic8an002-distretto Scolastico
Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, 30-00030 San Vito Romano Roma tel. 06/9571058 Fax 06/95479212 rmic8an002-distretto Scolastico XXXVI Mail : [email protected] web: www.scuolesanvitoromano.it
Piano Annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "ANTONIO GRAMSCI" Albano/Pavona Piano Annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente Anno Scolastico 2015/2016 PREMESSA La formazione in servizio, che
Esso ha quindi come obiettivo ottimale di far giungere l alunno all autovalutazione e all auto-orientamento.
PROGETTO ORIENTAMENTO 2013/2014 ORIENTARSI PER SCEGLIERE FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale concorrono, secondo le specifiche
Direzione Didattica Statale Rozzano 3
Piano dell Offerta Formativa A. S. 2012-2013 Direzione Didattica Statale Rozzano 3 Uffici di segreteria Via Mincio Rozzano (MI) Tel. 02/8250585 Tel. 02/8256904 Fax 02/57791714 E mail: [email protected]
Distribuzione oraria delle discipline. Le amministrazioni comunali forniscono su richiesta e a pagamento il servizio di trasporto.
P.O.F. Elaborato dal Collegio Docenti e approvato dal Consiglio d Istituto, esso costituisce il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche (art.
Progetto Orientamento Scolastico
Progetto Orientamento Scolastico I. C. Serao sc. Secondaria di 1 grado a.s. 2015/ 2016 FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale
Istituto Comprensivo «Centro Storico» Moncalieri
Istituto Comprensivo «Centro Storico» Moncalieri L istituto Comprensivo CENTRO STORICO È un Istituzione SCOLASTICA che comprende tre ordini scolastici: BOCCIA D ORO INFANZIA CENTRO STORICO LA GABBIANELLA
I SERVIZI OFFERTI AI CITTADINI
PROGETTI DI CONTINUITA SCUOLA-LAVORO - Studenti in obbligo formativo con disabilità accertata dalla Commissione medica integrata ai sensi della Legge n. 104/1992 o con certificazione scolastica rilasciata
Istituto comprensivo G. Lucio Muggia PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA per l'anno scolastico SCUOLA DELL INFANZIA
Istituto comprensivo G. Lucio Muggia PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA per l'anno scolastico 2015-2016 SCUOLA DELL INFANZIA 1 ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI LUCIO di Muggia SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA
AUTONOMIA SCOLASTICA. Dal D.Lgs 275del 1999 alla L.107del 2015
AUTONOMIA SCOLASTICA Dal D.Lgs 275del 1999 alla L.107del 2015 IL MODELLO DI STATO E L AUTONOMIA SCOLASTICA L AUTONOMIA ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E STATA CONFERITA TRAMITE LART. 21 DELLA LEGGE 59/97
P.E.I Progetto educativo di Istituto.
Integra il Piano dell Offerta Formativa Contiene le scelte educative, organizzative delle risorse e gli strumenti a disposizione dell Istituzione scolastica Costituisce un impegno per l intera comunità
Per una scelta consapevole
Per una scelta consapevole L Istituto Scuole Cristiane con la Scuola dell Infanzia Paritaria (18.11.04) e la Scuola Primaria Parificata e Paritaria (D.M.18.12.2000), è una risposta alle esigenze educative
Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo
Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo Analisi del bisogno L idea guida di questo progetto è l attivazione di un Doposcuola per creare un luogo e uno spazio che accolga bambini e genitori
PICCOLA CASA. Il nostro P.O.F. in sintesi. Scuola Primaria Paritaria. Santa Maria Aprutina
Scuola Primaria Paritaria Il nostro P.O.F. in sintesi PICCOLA CASA Santa Maria Aprutina Via Vinciguerra, 3 - Teramo - Tel. 0861 243881 - Fax 0861 251699 e-mail: [email protected] web: www.piccolacasa.org
Questionario Personale ATA
Questionario Personale ATA DOMANDE 2 4 5 7 0 % % % % % 4"Parzialmente in accordo parzialmente in accordo % 1 La funzionalità strutturale dell edificio, lo stato di manutenzione e la funzionalità delle
Istituto Comprensivo 8 CENTRO STORICO OFFERTA FORMATIVA. A.S
Istituto Comprensivo 8 CENTRO STORICO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2016-2017 Obiettivi della nostra scuola Formazione della persona e del cittadino attivo e responsabile. Valorizzazione della specificità per
ISCRIZIONI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2017/18 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORNO CANAVESE
ISCRIZIONI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2017/18 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORNO CANAVESE LE SCUOLE PRIMARIE DEL CIRCOLO: v FORNO C.SE v PRATIGLIONE v RIVARA SCUOLA.PER QUANTO TEMPO? PLESSO TEMPO SCUOLA N ORE SETTIMANALI
Agenzia delle Entrate
Assessorato all Istruzione Protocollo d intesa tra Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Trento e Provincia Autonoma di Trento Assessorato all Istruzione PROTOCOLLO D INTESA tra l Agenzia delle
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CASSANO MAGNAGO II ( Scuola dell Infanzia - Primaria E. Fermi - Secondaria G.B. Maino)
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CASSANO MAGNAGO II ( Scuola dell Infanzia - Primaria E. Fermi - Secondaria G.B. Maino) PROGETTO INTERCULTURA a.s. 2011/2012 Premessa La scuola è spesso la prima istituzione
STUDENTI... SI VA IN AZIENDA
STUDENTI... SI VA IN AZIENDA PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Premessa La normativa Legge n. 107/2015 prevede all art.1 comma 33 Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento
ISTITUTO COMPRENSIVO ING. CARLO STRADI di MARANELLO
ISTITUTO COMPRENSIVO ING. CARLO STRADI di MARANELLO Via Boito, 27 41053 Maranello tel. 0536/941110 - fax 0536/945162 Posta elettronica : [email protected] Posta certificata: [email protected]
Istituto Comprensivo Zanellato. Comune di Monselice
Istituto Comprensivo Zanellato Comune di Monselice La scuola primaria Giorgio Cini E una scuola STATALE Si trova a Monselice in via Solario 5 La scuola primaria statale La scuola primaria statale, in Italia,
ISCRIZIONE ALUNNI. SCUOLA PRIMARIA Don Milani - PIETRAMURATA
ISCRIZIONE ALUNNI SCUOLA PRIMARIA Don Milani - PIETRAMURATA Informazioni fornite in questo incontro sull organizzazione della scuola sull offerta formativa proposta dalla scuola sul regolamento indicazioni
VERSO LA SCUOLA PRIMARIA
VERSO LA SCUOLA PRIMARIA 1 15/01/2015 Istituto Comprensivo G. Marconi di Concorezzo Scopo e articolazione dell incontro *Prima attività inserita nell ambito del Progetto Accoglienza, che ha come protagonisti
L APPRENDIMENTO COOPERATIVO
Corso di formazione L APPRENDIMENTO COOPERATIVO CORSO ACCREDITATO DAL MIUR IN UN EDIZIONE PRECEDENTE Arricchire (con semplicità) le proprie lezioni con attività: Docente: Dr. Stefano Rossi - cooperative
QUESTIONARIO DOCENTI
pag. 1 di 5 QUESTIONARIO DOCENTI Gentile docente, aderendo al Progetto Qualità, la nostra scuola intende valorizzare il lavoro svolto dai docenti secondo le modalità consolidate negli anni, ma anche avviarsi
Linee guida nazionali per l orientamento permanente
Linee guida nazionali per l orientamento permanente L orientamento è un insieme di attività che mette in grado i cittadini di ogni età,, in qualsiasi momento della loro vita di identificare le proprie
Progetto Orientamento in itinere e in uscita
Progetto Orientamento in itinere e in uscita PREMESSA In una prospettiva europea di Lifelong Learnig l orientamento diviene un elemento necessario e indispensabile in una scuola che interpreta le istanze
PROGETTO FRUTTA SNACK. Progetto di educazione al gusto, alla salute e al benessere rivolto ai bambini delle scuole dell infanzia del Comune di Genova
DIREZIONE POLITICHE EDUCATIVE PROGETTO FRUTTA SNACK Progetto di educazione al gusto, alla salute e al benessere rivolto ai bambini delle scuole dell infanzia del Comune di Genova PROGETTO FRUTTA SNACK
PROTOCOLLO DI INTESA IN MATERIA DEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO CENTRO DI SERVIZI PER LA DISABILITA UNIVERSITA DEGLI STUDI CATANIA
PROTOCOLLO DI INTESA IN MATERIA DEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO CENTRO DI SERVIZI PER LA DISABILITA UNIVERSITA DEGLI STUDI AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE n 3 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER
Strategia formativa e Portfolio
Strategia formativa e Portfolio Azione F3: Realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle reti esistenti Verso
Apprendimenti di base e cultura della valutazione
Apprendimenti di base e cultura della valutazione Presentazione delle linee guida dell USR per il Veneto Venerdì 2 settembre 2005 SMS Giulio Cesare - Venezia Mestre Dal cambiamento dei contesti di vita
PROGETTO ORIENTAMENTO
PROGETTO ORIENTAMENTO anno scolastico 2014.15 Finalità: - L orientamento è un processo di apprendimento contestuale all attività curricolare, struttura non accessoria ma centrale dell azione formativa:
SCUOLA DELL INFANZIA SAN FRANCESCO DI SALES PROGETTO EDUCATIVO
SCUOLA DELL INFANZIA SAN FRANCESCO DI SALES PROGETTO EDUCATIVO 1 L identità della scuola e la sua funzione educativa La carta di identità della Scuola Materna San Francesco di Sales è il PIANO EDUCATIVO
PROTOCOLLO D INTESA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA L AGENZIA DELLE ENTRATE
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA (di seguito denominato MIUR ) E L AGENZIA DELLE ENTRATE (di seguito denominata AGENZIA) Educazione alla legalità e
Piano di Miglioramento per il triennio 2016/2019 (ai sensi del D.P.R. 80/2013)
DIREZIONE DIDATTICA STATALE GIOVANNI LILLIU Via Garavetti 1, 09129 CAGLIARI - tel. 070492737 fax 070457687 [email protected] www.direzionedidatticagiovannililliu.gov.it Piano di Miglioramento per
I^ SCUOLA ESTIVA DI BENI CULTURALI TERRITORIO
I^ SCUOLA ESTIVA DI BENI CULTURALI TERRITORIO 16 20 Luglio 2007 ( Maddaloni ) Nell ambito delle azioni previste in attuazione dei Protocolli d intesa stipulati il 23 novembre 2006 e il 13 marzo 2007 rispettivamente,
LA FUNZIONE DOCENTE LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
LA FUNZIONE DOCENTE LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO Costituzione art. 33 Decreti Delegati 1974 T.U. 297/94 CCNL 29/11/2007 TESTO UNICO 1994, art. 395, comma 1 La funzione docente è intesa come esplicazione
IIS ALTIERO SPINELLI ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO ISTITUTO PROFESSIONALE settore SERVIZI
sede mezzi di trasporto accessibilità studenti disabili presentazione scuola titoli di studio rilasciati Indirizzi di studio Istituto Tecnico Indirizzi di studio Istituto Professionale IIS ALTIERO SPINELLI
ISTITUTO COMPRENSIVO SALVEMINI - TARANTO PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. /
ISTITUTO COMPRENSIVO SALVEMINI - TARANTO PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. / MODELLO Progetti PTOF: aspetto didattico A. Specifiche A.1 TITOLO Denominazione attività : Progetto curricolare extracurricolare
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE L AGENZIA DELLE ENTRATE
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE E L AGENZIA DELLE ENTRATE PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE (di seguito denominato MPI) AGENZIA DELLE ENTRATE (di seguito
ANNO SCOLASTICO 2016/17 FUNZIONE STRUMENTALE AREA SOSTEGNO
ANNO SCOLASTICO 2016/17 FUNZIONE STRUMENTALE AREA SOSTEGNO : DOCENTE: ORLANDI DONATELLA DATA: 29/09/2016 FIRMA DESCRIZIONE SINTETICA DEL L integrazione degli alunni portatori di handicap come di quelli
FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO SETTORE GIOVANILE SCOLASTICO MINIBASKET MINIBASKET A SCUOLA
FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO SETTORE GIOVANILE SCOLASTICO MINIBASKET MINIBASKET A SCUOLA GUIDA TECNICO - DIDATTICA PER LA VALORIZZAZIONE E IL POTENZIAMENTO DELL EDUCAZIONE MOTORIA, FISICA E SPORTIVA
Gli obiettivi, gli strumenti e le funzioni dell autonomia scolastica
Gli obiettivi, gli strumenti e le funzioni dell autonomia scolastica La legge 15 marzo 1997, n. 59, recante Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per
PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI
PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI FINALITA DEL PROTOCOLLO Il protocollo definisce le tappe di un percorso condiviso che favorisca l accoglienza, l inserimento e l integrazione dei bambini
SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO»SV. CIRIL IN METOD«S.GIOVANNI
SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO»SV. CIRIL IN METOD«S.GIOVANNI La scuola secondaria di primo grado, della durata di tre anni, si colloca dopo la scuola dell infanzia e primaria nel primo ciclo d istruzione,
GRUPPO GLH è un gruppo di studio e di lavoro del Collegio dei Docenti, aperto alla componente dei genitori e alle Agenzie territoriali, che si occupa
PERSONE: GRUPPO GLH è un gruppo di studio e di lavoro del Collegio dei Docenti, aperto alla componente dei genitori e alle Agenzie territoriali, che si occupa dell integrazione delle persone disabili.
Scuola dell Infanzia. Sez. di Candela. Scuola dell Infanzia. Sez. di Rocchetta S.Antonio
L Istituto Comprensivo Papa Giovanni Paolo II di Candela comprende due scuole dell Infanzia dislocate sul territorio di due Comuni: Candela e Rocchetta S. Antonio. Scuola dell Infanzia Sez. di Candela
Laboratorio area antropologica
Laboratorio area antropologica IDENTITÀ AUTONOMIA COMPETENZE CITTADINANZA In primo luogo, la scuola stessa deve essere una vita di comunità in tutto quello che implica questo concetto: le percezioni e
IC PACIFICI SEZZE BASSIANO Scuola primaria a.s Organizzazione oraria del Tempo Pieno
IC PACIFICI SEZZE BASSIANO Scuola primaria a.s. 2015-2016 2016 Organizzazione oraria del Tempo Pieno ORGANIZZAZIONE ORARIA DEL TEMPO SCUOLA La scuola a tempo pieno prevede 40 ore settimanali distribuite
Imparare può essere difficile
I.I.S. Polo Commerciale Artistico Grafico Musicale L. Bianciardi Centro Territoriale di Supporto -GR CONVEGNO PROVINCIALE Imparare può essere difficile Grosseto, 27.02. 2015 Concetta Pacifico Dirigente
Scheda di valutazione del tirocinante
COGNOME NOME TIROCINANTE DENOMINAZIONE ISTITUTO DENOMINAZIONE SCUOLA Scheda di valutazione del tirocinante DIRIGENTE TUTOR DEL TIROCINANTE PARTE A: DATI INFORMATIVI TUTOR DEL TIROCINANTE (Area disabilità)
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BABY-PARKING presso il Micronido Zucchero filato di Ceresole d Alba
COMUNE DI CERESOLE D ALBA (CN) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BABY-PARKING presso il Micronido Zucchero filato di Ceresole d Alba Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 27 del 25.7.2013 Regolamento
Agenzia delle Entrate
Protocollo d intesa tra Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Trento e Provincia Autonoma di Trento Dipartimento Istruzione, Università e Ricerca PROTOCOLLO D INTESA tra l Agenzia delle Entrate
CIRCOLO DIDATTICO SALGARI
CIRCOLO DIDATTICO SALGARI plesso SALGARI plesso BERTA Riflessione iniziale NELLA SOCIETA COMPLESSA E IN CAMBIAMENTO L UNICO PUNTO FERMO È IL PUNTO INTERROGATIVO (poeta arabo) ANNO SCOLASTICO 2008/2009
e la formazione delle nuove figure professionali
SEMINARIO NAZIONALE EPALE Migranti e rifugiati: nuovi bisogni formativi degli educatori Catania, 20 novembre 2015 I cambiamenti nei CPIA e la formazione delle nuove figure professionali Giovanna Del Gobbo,
CONDIVISIONE RISULTATI PROVE INVALSI
CONDIVISIONE RISULTATI PROVE INVALSI APPROCCIO AD UN ANALISI DIACRONICA DEI RISULTATI DELL ISTITUTO ATTRAVERSO UN CONFRONTO DEI PUNTEGGI CONSEGUITI DALLE MEDESIME CLASSI DI ALUNNI NELLE PROVE DEL 2013
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA A. S... a) ATTIVITA' del SOSTEGNO
SCUOLA... PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA A. S.... ALUNNO... a) ATTIVITA' del SOSTEGNO NOTA: Compilare solo le parti relative agli assi oggetto del lavoro individualizzato con l'alunno.
ISTITUTO COMPRENSIVO. Antonio Gramsci Pavona. Piano annuale delle attività di formazione ed aggiornamento. Personale docente
ISTITUTO COMPRENSIVO Antonio Gramsci Pavona A.S. 2013-14 Piano annuale delle attività di formazione ed aggiornamento Personale docente Premessa La Funzione strumentale Area 2 Sostegno ai docenti ed Aggiornamento
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
ISTITUZIONE SCOLASTICA ALUNNO PLESSO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Anno Scolastico Classe cognome nome data di nascita luogo di nascita residenza telefono NUMERO DI ALUNNI DELLA CLASSE: NUMERO DI ALUNNI
VERSO LA SCUOLA PRIMARIA
VERSO LA SCUOLA PRIMARIA 22/01/2014 Istituto Comprensivo di Concorezzo 1 Scopo e articolazione dell incontro Prima attività inserita nell ambito del Progetto Accoglienza, che ha come protagonisti del passaggio
PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI
PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo
Gli strumenti Unioncamere per l Orientamento. Licia Cianfriglia Vicepresidente ANP
Gli strumenti Unioncamere per l Orientamento il sistema informativo Excelsior e il portale Filo Licia Cianfriglia Vicepresidente ANP Introduzione al secondo webinar per dirigenti e docenti a cura di Anp,
COMUNE DI SENNA COMASCO (COMO)
COMUNE DI SENNA COMASCO (COMO) Ai genitori degli alunni della Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado di Senna Comasco Oggetto: Iscrizione ai servizi scolastici comunali anno scolastico
Istituto Franciscanum Luzzago
Istituto Franciscanum Luzzago FORTI IN MATERIA. FORTI NELLO SPIRITO. LICEO SCIENTIFICO PARITARIO LEGALMENTE RICONOSCIUTO SEDE D ESAMI Via Callegari, 11 25121 Brescia Tel. 030/37271 Fax 030/47295 http://www.luzzago.it
Percorsi assistiti di Alternanza Scuola-Lavoro
Percorsi assistiti di Alternanza Scuola-Lavoro Seminari / Laboratori di formazione Team Centro Polifunzionale di Servizio Dilos Center SIMUCENTER regionale per la Puglia Alternanza Scuola Lavoro nei nuovi
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
LOGO D'ISTITUTO Plesso: a.s. 20 /20.. Alunno/a: Classe: Sezione: PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (art.12 legge 104/92) Approvato dai Docenti in data:. Disciplina Firma dei Docenti Disciplina Firma dei
ISTITUTO COMPRENSIVO G.P.Clerici GERENZANO SCUOLE PRIMARIE G.P.Clerici Giovanni XXIII
ISTITUTO COMPRENSIVO G.P.Clerici GERENZANO SCUOLE PRIMARIE G.P.Clerici Giovanni XXIII Sintesi del piano dell offerta formativa Iscrizioni anno scolastico 2015/2016 1 2 Partendo dall esperienza personale,
ETIMOLOGIA DEL TERMINE AUTONOMIA DEFINIZIONE DI AUTONOMIA
ETIMOLOGIA DEL TERMINE AUTONOMIA Il termine autonomia è di origine greca, deriva dalle parole autòs nòmos se stesso legge DEFINIZIONE DI AUTONOMIA Diritto di autodeterminarsi e di amministrarsi liberamente
ISTITUZIONE SCOLASTICA MODELLO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
ISTITUZIONE SCOLASTICA MODELLO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ISTITUZIONE SCOLASTICA SEDE FREQUENTATA ANNO SCOLASTICO CLASSE FREQUENTATA COGNOME NOME LUOGO DI NASCITA PROVINCIA DATA NASCITA RESIDENZA
ISTITUTO COMPRENSIVO BERTACCHI Busto Arsizio. che si pone come obiettivo strategico : CRESCERE A SCUOLA PRESUPPOSTO DEL SUCCESSO FORMATIVO
ISTITUTO COMPRENSIVO BERTACCHI Busto Arsizio Piano dell Offerta Formativa un che si pone come obiettivo strategico : CRESCERE A SCUOLA PRESUPPOSTO DEL SUCCESSO FORMATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PRESENTAZIONE
ISTITUTO SAN GIORGIO Via Bernardino da Feltre 9, Pavia (PV) Tel Fax
Pavia, 22 settembre 2015 ATTIVITA FACOLTATIVE 2015-16 Carissimi genitori, anche quest anno desideriamo proporvi alcune Attività Facoltative che si svolgeranno a scuola, nel pomeriggio. Queste attività
ACCOGLIENZA EDUCATIVA E VERIFICA INIZIALE DIAGNOSTICA MESE DI SETTEMBRE P, 5,6 (BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI)
ACCOGLIENZA EDUCATIVA E VERIFICA INIZIALE DIAGNOSTICA MESE DI SETTEMBRE CONTENUTI ORGANIZZATI PER ASSI, CAMPI DI ESPERIENZA/AMBITI DISCIPLINARI/DISCIPLINE ASSE DEI LINGUAGGI VERBALI I discorsi e le parole
Descrittori sotto ambito a1
ALLEGATO 1 Ambiti di Legge e sotto ambiti (Legge 107/15) Indicatori Descrittori Descrittori sotto ambito a1 volti ad evidenziare la qualità dell insegnamento ambito a) l. 107/15: qualità dell insegnamento
