Regolamento del Comitato Ospedale territorio senza dolore
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- Amanda Federici
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1 Regolamento del Comitato Ospedale territorio senza dolore Premessa In accordo con le disposizioni della legge 38 del 15 marzo 2010 che regola l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, Viste le linee guida del provvedimento 24 maggio 2001 e successive modificazioni Viene costituito il " Comitato Ospedale Territorio senza dolore" Finalità 1) Assicurare un osservatorio specifico del dolore nelle strutture sanitarie ospedaliere e sul territorio; 2) Garantire la rilevazione ed il trattamento del dolore a tutti i pazienti afferenti alle strutture ospedaliere, in qualsiasi situazione assistenziale. 3) Coordinare l'azione delle differenti équipe e la formazione continua del personale medico e non medico al fine di promuovere la multidisciplinarità e interdisciplinarità proprie del trattamento del dolore, agevolando le necessarie strette relazioni tra le unità operative uniformando il comportamento degli operatori delle varie Unità Operative. 4) Sviluppare protocolli per facilitare l'approccio iniziale al sintomo dolore in maniera razionale e sistematica 5) Sviluppare metodi comuni per un'omogenea raccolta dei dati utilizzando una scala comune di valutazione del dolore registrandone in cartella la rilevazione e sue modificazioni-evoluzioni con la terapia, insieme ai parametri vitali, sviluppando metodi J comuni per un'omogenea raccolta dei dati. 1
2 6) Approfondire le conoscenze neurofisiologiche del dolore e delle principali sindromi dolorose. 7) Perseguire il miglioramento continuo della qualità delle cure erogate. 8) Approfondire gli aspetti psicologici, comunicativi, etici e deontologici dell'esperienza "dolore". 9) Attuare la continuità terapeutica nei pazienti con dolore acuto e cronico, attraverso programmi di controlli nel tempo, in accordo con i Medici di Medicina Generale e tutti gli specialisti operanti nel territorio. Composizione il Comitato deve avere una composizione tale da soddisfare i seguenti criteri: a) i membri del Comitato sono rappresentati da referenti della direzione aziendale e da personale curante dell'ospedale. Il personale infermieristico deve costituire almeno un terzo dei membri del Comitato; b) gli operatori delle strutture di terapia del dolore e/o cure palliative nonché di anestesia e rianimazione devono essere rappresentati nel Comitato; c) un referente del servizio farmaceutico deve essere incluso nel Comitato; d) devono essere previste forme di partecipazioni delle organizzazioni non prefit, in particolare di volontariato, operanti nel settore. Doveri dei componenti Ogni membro ha diritto di voto ed è tenuto ad assicurare la partecipazione alle riunioni. La recessione volontaria dei componenti dovrà essere comunicata al Direttore Sanitario che provvederà ad informare il Coordinatore del Comitato ed in collaborazione provvederanno alla sostituzione. 2
3 Competenze Il Comitato ha le seguenti competenze: 1. Assicurare un osservatorio specifico del dolore nella struttura ospedaliera; 2. Coordinare l'azione delle differenti équipes e la formazione continua del personale medico e non medico; 3. Promuovere interventi idonei ad assicurare nelle Strutture Sanitarie la disponibilità dei farmaci analgesici, in particolare degli oppioidi ( in coerenza con le indicazioni fornite dail'oms), monitorando periodicamente il loro consumo; 4. Promuovere protocolli di rilevazione e di trattamento dei diversi tipi di dolore; 5. Promuovere l'educazione continua del personale coinvolto nel processo assistenziale sui principi di trattamento del dolore, sull'uso dei farmaci e sulle modalità di valutazione; 6. Coordinare i Servizi preposti al trattamento del dolore; 7. Assicurare il monitoraggio dell'attuazione delle linee guida e la valutazione di efficacia; 8. Promuove l'elaborazione e la distribuzione di materiale informativo relativo alla cura del dolore agli utenti. Nel quadro di una concertazione sul dolore con le strutture territoriale, competono al COlSO le seguenti funzioni: 1) collaborare alla formazione dei MMG e degli operatori territoriali; 2) collaborare alla redazione di materiale informativo idoneo agli studi medici ed ai servizi socio-sa n ita ri; 3) collaborare alla redazione di protocolli sul trattamento del dolore compatibili con l'ambiente extra ospedaliero; 4) impegnare gli specialisti ospedalieri a fornire, nelle relazioni di dimissione, indicazioni sulla terapia del dolore da proseguire a domicilio, coinvolgendo il MMG di riferimento; 5) individuare sistemi comuni di valutazione e registrazione del dolore; 3
4 6) assicurare l'attività di consulenza esterna da parte dei centri ospedalieri di terapia del dolore Convocazione del comitato 1) L'insediamento del COTSD sarà curato dal Direttore Sanitario Aziendale 2) Durante la seduta d'insediamento sarà eletto un coordinatore, scelto tra i componenti del COTSD Funzioni e compiti del coordinatore Per garantire la continuità operativa dell'ospedale Territorio Senza Dolore il coordinatore rimane in carica a tempo indeterminato. La decadenza dell'incarico avviene per recesso volontario o per rimozione motivata da parte del Direttore Sanitario; in entrambe i casi l'atto è esecutivo con delibera del Direttore Generale. Svolge funzioni di consulenza e di rappresentanza sia all'interno che all'esterno dell'azienda. Ha funzioni di pianificazione, gestione, organizzazione, sviluppo e valutazione delle attività correlate al management del dolore. \I coordinatore opera, per quanto previsto dalla normativa vigente, con autonomia e responsabilità soggettiva 1\ Coordinatore, convoca il COTSD di norma una volta ogni tre mesi, redigendo l'ordine del giorno da comunicare almeno tre giorni prima a tutti i componenti e preventivamente concordato con il Direttore Sanitario Aziendale, presenzia allo stesso, ne firma gli atti e ne esegue le decisioni. Provvede, inoltre, all'espletamento di tutti i compiti connessi al buon funzionamento del Comitato stesso, comunque richiesti da normative e regolamenti nazionali e regionali. Partecipa al coordinamento regionale e collabora alle iniziative regionali. Per l'esercizio delle proprie funzioni,il coordinatore potrà avvalersi del supporto di personale amministrativo fornito l di volta in volta, dalla Direzione Generale, in assenza di 4
5 personale amministrativo coadiutore, svolge le funzioni burocratico-amministrative essenziali per il funzionamento del Comitato( redigere i verbali, conservare gli atti, spedire la corrispondenza, le comunicazioni, gli avvisi, le convocazioni e la trasmissione di ogni altro atto o documento ). Validità delle riunioni La riunione è considerata valida se sono presenti almeno 1/4 dei membri permanenti con diritto di voto Durata in carica del COTSD Il COTSD dura in carica tre anni a far data dalla esecutività della deliberazione di nomina adottata dal Direttore Generale. L'iniziativa di rinnovo del Comitato compete al Coordinatore del Comitato in accordo con il Direttore Sanitario Aziendale. La nomina ed il termine dell'incarico dei membri del COSD avviene mediante comunicazione scritta a firma del Direttore Sanitario. Fondi a disposizione Ai fini della realizzazione delle azioni succitate, il COTSD utilizza i fondi appositamente previsti nel Bilancio Aziendale, nei capitoli riguardanti la formazione permanente del personale sanitario e quelli regionali specificamente dedicati al trattamento del dolore. Compensi ai membri La partecipazione al Comitato dei membri dipendenti dell'azienda deve considerarsi attività lavorativa a tutti gli effetti, senza compensi aggiuntivi. 5
6 Validità del regolamento " regolamento del corso è esecutivo con delibera del Oirettore Generale, Durata del regolamento Il regolamento resta in vigore fino all'insediamento del nuovo corso, Entro 6 mesi dalla prima riunione del corso si delibera il nuovo regolamento, Modifica del regolamento Il regolamento può essere modificato in seguito a mutamento della normativa vigente, per insediamento del nuovo corso, su richiesta, motivata, da parte di 3/4 dei membri del corso presenti in riunione, 6
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