MATERIE PLASTICHE (ARMONIZZATA)
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- Orazio Bernardi
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1 MATERIE PLASTICHE (ARMONIZZATA) 29
2 QUANTE MATERIE PLASTICHE? BOTTIGLIE Trasparenti Semirigide Rigide PVC, PET LDPE, HDPE HDPE, PP, PVC, PET BICCHIERI/VASSOI FILM Estensibili Avvolgimento Accoppiati SACCHETTI PVC, PP, PMMA, PS LDPE, PVC PVC, LDPE, PP PP, PET, PA PVC, LDPE, HDPE 30
3 PLASTIFICAZIONE Processo durante il quale una materia plastica viene adattata per ottenere una forma specifica Avviene generalmente a caldo e sotto pressione da granuli di materia (monomeri) miscelati con additivi, plastificanti e sostanze ausiliarie per la polimerizzazione Liquefazione-iniezione nello stampo-estrusione 31
4 ELENCO SOSTANZE AUTORIZZATE Esiste un elenco positivo delle sostanze autorizzate (monomeri, macromolecole ottenute da fermentazione microbica, additivi, plastificanti e ausiliari della polimerizzazione) [DM 21/3/73 All.II Reg 10/2011 all.i] Tabelle con nome, numero CAS, LMS, LMST (se presente) restrizioni specifiche. 32
5 MATERIE PLASTICHE Materiali artificiali a struttura macromolecolare formate a partire da monomeri (omopolimeri, copolimeri) generalmente a caldo Termoplastici: catene lineari o poco ramificate (l alta temperatura li rende viscosi e lavorabili) PET, PP, PS 33
6 MATERIE PLASTICHE Termoindurenti: polimeri ad alto grado di reticolazione, se fusi si degradano (carbonizzazione) sono rigidi e generalmente fragili (poliuretano, polifenolo, poliimmide) 34
7 MATERIE PLASTICHE Elastomeri: caratteristica principale grande deformabilità ed elasticità: possono essere sia termoplastici sia termoindurenti: polimeri dello stirene, poliolefine e poliesteri. Gomme: non sono considerate plastiche in senso stretto Il confine non è sempre ben definito 35
8 PLASTIFICANTE additivo che migliora la plasticità o fluidità del materiale cui viene aggiunto aumenta flessibilità e lavorabilità del polimero e permette lavorazione a T inferiori varia dal polimero cui deve essere aggiunto completamente miscibile stabilmente per evitare migrazioni poco volatile poco estraibile non infiammabile, inodore 36
9 Fosfati Ftalati Adipati Sebacati Esteri acidi grassi Esteri glicerina PLASTIFICANTI Presenti in tutti i prodotti alimentari (tracce) che contengono grassi 37
10 MATERIE PLASTICHE Additivi: sostanze aggiunte durante il processo di polimerizzazione per modificare le caratteristiche di impiego. Rinforzanti Inerti Pigmenti Lubrificanti induttori inibitori 38
11 MATERIE PLASTICHE TUTTE LE SOSTANZE POSSONO MIGRARE DAL MATERIALE E CONTAMINARE L ALIMENTO. L TUTTE DOVREBBERO ESSERE ANALIZZATE 39
12 DETERMINAZIONI ANALITICHE Diverse a seconda della destinazione d uso: migrazione globale con uno o più simulanti, migrazione specifica Numero di pezzi da prelevare: almeno 6 per ogni aliquota 40
13 DETERMINAZIONI ANALITICHE Numero di determinazioni: non esistono delle linee guida che indichino su quanti pezzi fare l analisi: 1 replica se non conforme si ripete almeno in doppio Campioni composti: es metallo e plastica: ove possibile si separano i diversi componenti e ciascuna si analizza con la propria normativa specifica 41
14 MATERIALI SOGGETTI A RESTRIZIONI SPECIFICHE (ARMONIZZATI) 42
15 REGOLAMENTO (UE) N. 284/2011 DELLA COMMISSIONE del 22 marzo 2011 che stabilisce condizioni particolari e procedure dettagliate per l importazione di utensili per cucina in plastica a base di poliammide e di melammina originari della Repubblica popolare cinese e della regione amministrativa speciale di Hong Kong, Cina, o da esse provenienti 43
16 44 per quanto riguarda gli utensili per cucina in poliammide, risultati di analisi che dimostrano che essi non rilasciano amine aromatiche primarie in quantità rilevabili in prodotti alimentari o simulanti di prodotti alimentari. Il limite di rilevazione è riferito alla somma delle amine aromatiche primarie. Ai fini dell analisi, il limite di rilevazione per le amine aromatiche primarie è fissato a 0,01 mg/kg di prodotti alimentari o simulanti di prodotti alimentari;
17 45 per quanto riguarda gli utensili per cucina in melammina, risultati di analisi che dimostrano che essi non rilasciano formaldeide in quantità superiore a 15 mg/kg di prodotti alimentari.
18 a) controlli documentali su tutte le partite entro due giorni lavorativi dal loro arrivo; b) controlli di identità e fisici, tra cui analisi di laboratorio sul 10% delle partite, eseguiti in modo da non permettere agli importatori o ai loro rappresentanti di prevedere quale particolare partita sarà sottoposta a tali controlli; i risultati dei controlli fisici devono essere resi noti non appena tecnicamente possibile. 46
19 47 MELAMMINA
20 MELAMMINA Composto eterociclico fortemente azotato Importante come materia prima per realizzare polimeri Insieme alla formaldeide costituisce la materia prime per fare resine melamminiche Resine termoindurenti per produzione stoviglie A temperature >70 possono rilasciare monomeri 48
21 MELAMMINA Può provocare danni renali Pericolosa se ingerita o assorbita attraverso la pelle FORMALDEIDE La maggior parte della produzione è destinata alla formazione polimeri Ingestione o inalazione di quantità ingenti è letale Cancerogena sui roditori 49
22 IDENTIFICAZIONE MATERIALE Melammina?! Polimetilmetacrilato (PMMA)?! Polistirene!! 50 Melammina?! Melammina!!
23 51 POLIAMMIDE
24 52 POLIAMMIDE Macromolecole caratterizzate da un gruppo CO-NH che ne determina molte caratteristiche Possono essere preparate per polimerizzazione o condensazione di un acido con una diammina Vengono identificate con la sigla PA Ne esistono numerosi tipi di diversa consistenza Nylon, tute ignifughe, giubbotti antiproiettile ed utensili da cucina sono in poliammide Possono rilasciare ammine aromatiche primarie
25 AMMINE AROMATICHE PRIMARIE PAA Possono essere presenti nei MOCA rilasciate come componenti o per reazione con altri elementi Possono essere rilasciate da oggetti in poliamide 22 sostanze riconosciute cancerogene Presenti negli additivi, negli inchiostri per stampa, nei coloranti, nella carta stampata riciclata 53
26 IDENTIFICAZIONE MATERIALE NO SI 54
27 DETERMINAZIONI ANALITICHE UTENSILI MELAMMINA Linea guida europea: stabilisce i requisiti di t&t e modalità di esecuzione per effettuare la determinazione di formaldeide Materia plastica: quindi in aggiunta si effettua migrazione globale e specifica (melammina monomero) Numero di determinazioni: analisi da eseguire su 3 pezzi: 1 irregolare, campione non conforme Numero di campioni: almeno 6 per aliquota. Non è necessario indicare la destinazione di utilizzo 55
28 DETERMINAZIONI ANALITICHE UTENSILI POLIAMMIDE Linea guida europea: stabilisce i requisiti di t&t e modalità di esecuzione per effettuare la determinazione di PAA Materia plastica: quindi in aggiunta si effettua migrazione globale e specifica (metalli e altro) Numero di determinazioni: analisi di PAA da eseguire su 3 pezzi: 1 irregolare, campione non conforme Numero di campioni: almeno 6 per aliquota. Non è necessario indicare la destinazione di utilizzo 56
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