CONOSCERE ED UTILIZZARE LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA
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- Aldo Innocenti
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1 CONOSCERE ED UTILIZZARE LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA Venerdì 26 Marzo 2010 Materiale tratto dal sito del centro IL CENTRO SOVRAZONALE DI COMUNICAZIONE AUMENTATIVA - VERDELLO (BG)
2 LA TAVOLA COMUNICATIVA Permette una comunicazione condivisa e comprensibile con i partner comunicativi. Permette alla persona non parlante di andare oltre il concreto e di esprimere direttamente bisogni, pensieri, sentimenti. Contribuisce ad aumentare la competenza comunicativa e l interazione sociale del bambino, ed in modo significativo anche la sua comprensione linguistica.
3 LA TAVOLA COMUNICATIVA Deve essere su misura per ogni bambino. sempre a sua disposizione (è la sua bocca).
4 LA TAVOLA COMUNICATIVA Deve Rappresentare il suo vocabolario ed i suoi contenuti. Essere sempre aggiornata in relazione alle esperienze, alle esigenze ed alle evoluzioni.
5 TAVOLE SU MISURA I Nelle dimensioni. Nel supporto. Nel tipo di simboli (oggetti, parti di oggetti, miniature, foto, disegni, simboli) Nelle caratteristiche dei simboli Bianco e nero/colore Dimensioni Spazio tra i simboli
6 TAVOLE SU MISURA II Nella modalità di accesso In relazione alle specifiche difficoltà visive cognitive motorie. Nella presenza costante per renderne sempre possibile l uso.
7 MODALITÀ DI ACCESSO Per selezione Diretta Dito, pugno, polso, occhi, ausilio in mano, in bocca, caschetto con puntatore Indiretta Scansione visiva, uditiva, entrambe, manuale o con sensore, lineare in riga, in colonna
8 L INDICAZIONE È l elemento fondamentale per instaurare la funzione comunicativa può essere di sguardo o pointing. È efficace negli ambienti noti. Presuppone la presenza dell oggetto o della persona della quale si vuole parlare.
9 INDICAZIONE È limitata alla comunicazione concreta (oggetti, persone) e non a sentimenti verbi. È riferita al qui ed ora. Non consente funzioni comunicative più evolute (domande, racconto opinione ).
10 Per superare l indicazione bisogna: dotare il bambino di un sistema rappresentazionale che permetta di oltrepassare il limite della comunicazione legata solo al contesto. Costruire un sistema di comunicazione
11 COSTRUIRE UN SISTEMA DI COMUNICAZIONE È importante lasciare una traccia insieme al bambino e costruire la tavola personalizzandola insieme a lui Si può iniziare dall inserire cosa piace e cosa no, dà il range del lessico conosciuto dal bambino
12 COSTRUIRE UN SISTEMA DI COMUNICAZIONE Inizialmente gli oggetti semantici possono essere disposti liberamente tipo teatro oppure in successione tipo stringa verbale e poi via via categorizzati. Essi dovrebbero essere delle stesse dimensioni. È importante caratterizzare le tavole.
13 Gli spazi, le case sono grandi e i personaggi più piccoli. Si possono far andare i personaggi da una casa all altra. Il simbolo deve essere analogico e non un etichetta, deve fare riferimento ad un esperienza; perciò occorre portare nel simbolo pezzi di semantica vissuti dal bambino e personalizzarli.
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16 POSIZIONAMENTO Orizzontale Verticale Centrale Laterale Inclinata Modalità di fissaggio e distanza (per consentire l accesso diretto, per le competenze visive )
17 I SIMBOLI Devono essere introdotti SEMPRE in contesto per dare il significato attraverso l esperienza ed il modeling. La conoscenza del simbolo è data dall uso. La collocazione nella tabella è preferibilmente da concordare con il bambino.
18 IL MODELING È l utilizzo dei simboli e della tabella dall adulto in entrata. Egli parla ed indica i simboli corrispondenti. Supporta la comprensione e mostra al bambino quale può essere l uso dei simboli o come espandere la struttura della frase. È un modo efficace per condividere la tabella con il bambino e dirsi delle cose.
19 IL VOCABOLARIO Deve essere Adeguato per età, sesso, cultura. Costantemente aggiornato. Porre particolare attenzione a: emozioni, aggettivi, concetti astratti, brevi frasi ed espressioni che consento di comunicare su (voglio chiedere/dire, basta, torno indietro, non ho capito, non sono d accordo, cambio argomento)
20 VELCRO
21 BACHECHE E SCATOLE
22 ETRAN COMUNICATORI CON USCITA IN VOCE
23 COMUNICATORI ALFABETICI Alfasmart SOFTWARE DI COMUNICAZIONE Clicker Comunica Mind express
24 TIPI DI TAVOLE Minime Scelta multipla A tema A cascata Tabella principale Frontalini di VOCA
25 TAVOLE MINIME Ci sono solo due o tre elementi Ancora Basta Yogurt
26 TAVOLE A SCELTA MULTIPLA I Aumentano le possibilità di scelta. Facilitano il passaggio dagli oggetti alle rappresentazioni. Contengono foto o simboli. Consentono di scegliere anche tra elementi non materiali (canzoni). Sono importante passaggio verso le tavole a tema.
27 TAVOLE A SCELTA MULTIPLA II
28 TAVOLE A CASCATA I Sono costituite da una tavola a scelta multipla che si sviluppa in una serie di tabelle a tema concatenate in successione l una all altra.
29 TAVOLE A CASCATA II Tavola a scelta multipla per scegliere il gioco. Tavola a tema per decidere cosa fare con questo gioco. Tavola a tema per sviluppare il gioco scelto.
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31 TAVOLE A TEMA Oltre ad oggetti includono azioni, sentimenti, commenti. Sono riferite ad un attività specifica ed hanno un vocabolario specifico ad essa relativo. Permettono di partecipare attivamente nell attività. Sono la prima vera tavola di comunicazione.
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33 TAVOLA PRINCIPALE I È un sistema di rappresentazioni simboliche utilizzabili IN TUTTI I CONTESTI. Creata in modo tale da facilitare la comprensione dell uso da interlocutori non familiari. Struttura lo sviluppo della frase e della narrazione.
34 TAVOLA PRINCIPALE II Contiene il nucleo essenziale del vocabolario. Serve in ogni momento e su ogni argomento. Consente una comunicazione più complessa ed un uso più autonomo È strutturata tipo frase (con aiuto codice colore) Può rimandare a tavole specifiche: dei gesti a tema
35 Nella tavola principale la scelta del vocabolario, in continua espansione, è limitata dallo spazio.
36 Cosa Questo Quello Sì no Aiuto Chi Dove Guarda Dammi Bici Aereo Treno Macchina Felice Triste Arrabbiato Stanco PAROLE SPECIALI TRASPORT I SENTIMENT I Giorno Sole Neve Festa Natale Compleanno Vacanza Estate Pane Latte Formaggio Acqua Soldi Giochi Libro Borsa Scuola Casa Negozio Cinema Piscina Mangiare Bere Giocare Andare Lavare Piacere Volere Io Mamma Papà Nonna Fratello sorella Maestra Amici Zio zia AVVENIMENT I TEMPO CIBO COSE LUOGHI AZIONI PERSONE
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38 FRONTALINI DI VOCA voice output comunication aids Sono registratori sui quali è possibile apporre un certo numero di simboli e far corrispondere a ciascuno un messaggio vocale appositamente registrato. Ad unico messaggio (richiamo) A due messaggi A più messaggi A più livelli In sequenza
39 VOCA Tecnologia semplice. Ogni frontalino corrisponde ad un attività specifica. Hanno un effetto immediato, dinamico e divertente. (aumento dell iniziativa comunicativa con presa del turno). Nella costruzione è importante pensare all uscita in voce quindi alla ricaduta diretta che i messaggi avranno sull ambiente (scegliere una voce adatta al bambino).
40 VOCA Permettono maggiore autonomia nella comunicazione con maggior controllo sul contesto (il bambino è parte attiva nell ambiente). Agiscono contemporaneamente in entrata ed in uscita. Facilitano l interlocutore, diminuendone l ansia. Determinano un cambio d immagine (bambino attivo pensante e comunicante).
41 VOCA I VOCA si possono utilizzare sia con parole singole (consentono di comporre più messaggi ma più lentamente ed è richiesta una competenza sintattica), sia con frasi (produzione più veloce di messaggi ma con minor variabilità). Tuttavia il numero di messaggi sarà sempre insufficiente ed è necessario un aggiornamento continuo. Occorre inoltre verificare cosa si può vermante comunicare con quel VOCA ed evitare il rischio che sia utilizzato tipo ausilio senza costruire un sistema di comunicazione.
42 VOCA USI Richiamo dell attenzione anche senza aggancio diretto di sguardo. Giochi (stop via ho vinto tocca a me). Canzoni, filastrocche, poesie. Modi di dire, commenti (mensa: ancora, basta, mi piace), esclamazioni, saluti (ciao, a dopo) e convenevoli (come stai; al telefono: pronto sono io, quando vieni?).
43 VOCA Cantare recitare poesie dettare ricette Ad accesso diretto A scansione uditiv o visiva Da computer Sensori per il controllo ambientalee per l uso di giochi
44 Esistono in commercio alcuni giocattoli predisposti per il collegamento con un sensore: animali, trenini, macchinine che con la pressione di un pulsante si muovono (avanti/stop).
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46 Esistono strumenti che consentono di creare decorazioni artistiche o di partecipare ai comuni giochi in cui bisogna lanciare un dado, estrarre dei numeri, ecc
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51 COME ORIENTARE Orologio. Settimana con bollino che si sposta nei giorni. Mese calendario con foto di eventi speciali (vediamo quante pagine mancano per ).
52 CANZONI Se il bambino è dotato di un comunicatore VOCA (sia esso con una o più caselle) è possibile registrare tutta, o solo una parte di canzone, ed applicare i simboli corrispondenti alle varie parti della canzone.
53 ALTRI GIOCHI
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