LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA (CAA)
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- Aldo Maggi
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1 LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA (CAA)
2 Cos'è la CAA? Ogni comunicazione che sostituisce o aumenta il linguaggio verbale. La Comunicazione Aumentativa rappresenta un area della pratica clinica, che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di individui con bisogni comunicativi complessi attraverso l uso di componenti comunicativi speciali e standard
3 Con il termine CAA si intende ogni forma di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio verbale orale (gesti, foto, disegni, immagini). AUMENTATIVA = incrementa le possibilità/capacità comunicative naturali della persona, non sostituisce ALTERNATIVA = metodo di comunicazione diverso dal linguaggio verbale
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5 Storia della CAA Anni 70 : - nelle PCI - nei paesi anglosassoni, Canada e Nord Europa Anni 80: - fondazione dell ISAAC - diffusione nel mondo e ampliamento ambiti di intervento Anni 90: - sempre maggiore estensione degli ambiti di intervento - netto incremento in Europa e in Italia
6 Pregiudizi sfatati sull intervento in CAA o o o o o Va messo in atto solo dopo aver provato tutto il resto È solo per chi non parlerà mai Non fa parlare i bambini Richiede un certo livello cognitivo SI Va messo in atto il più precocemente possibile SI E per chiunque abbia bisogni comunicativi SI Accelera la sviluppo linguistico SI Sostiene lo sviluppo cognitivo
7 Non si può usare nei disturbi primari della comunicazione Serve solo in uscita Non è adatto se ci sono problemi di comportamento SI E fondamentale nei disturbi primari della comunicazione SI Sostiene la comprensione SI Migliora i problemi di comportamento
8 Si sceglie di utilizzare rappresentazioni concrete (oggetto o foto) o più astratte (disegni o simboli) in base alle abilità del singolo bambino. Ci sono diverse gallerie di simboli che vengono utilizzati per la CAA. Nel nostro centro usiamo principalmente il PCS e Boardmaker.
9 CAA e autismi Può essere utilizzata per: Esplicitare ed anticipare sempre ciò che succede Consentire controllo e previdibilità Fare scelte e esprimere bisogni, desideri Definire le regole degli ambienti
10 ETICHETTATURA ED ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO Etichettatura = posizionamento di simboli nell ambiente Immersione in uno spazio organizzato ed etichettato : Facilita il bambino poiché fornisce stabilità e controllo Permette di orientarsi nello spazio Permette di ritrovare gli oggetti sempre al proprio posto
11 Due tipi di etichettatura: Denominativa il simbolo viene applicato direttamente sopra gli oggetti (li denomina attraverso il simbolo). Organizzativa il simbolo è posizionato all esterno dei contenitori (scatole, armadi, ecc) per indicarne il contenuto. Facilita raggruppamento in categorie.
12 Etichettatura denominativa
13 Etichettatura organizzativa
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15 Il bambino comprende meglio il mondo che lo circonda. Questo riduce il livello d ansia e favorisce la comparsa di comportamenti appropriati!!
16 AGENDA VISIVA DELLE ATTIVITA'/GIORNATA/SETTIMANA A cosa serve? Strutturazione del tempo del bambino Aumentare la prevedibilità degli eventi e rendere esplicito ciò che succederà Anticipare cambiamenti e attività nuove Sostenere il passaggio da una attività all altra
17 Le modalità di costruzione e utilizzo sono diverse in relazione alle caratteristiche e ai bisogni di prevedibilità e controllo di ogni bambino: costruzione insieme togliere simboli a inizio/fine attività preparare interamente o in parte solo prima/dopo dall'alto verso il basso o da sinistra verso destra
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20 TABELLA A TEMA Sono tabelle che raggruppano simboli specifici per parlare in modo più approfondito di un particolare argomento/contesto (es. piscina, tombola, ecc).
21 A cosa possono servire? o o o Forniscono un elenco di immagini/parole legate ad un preciso luogo, argomento, interesse (es. giochi presenti nella stanza, puzzle presenti al centro) Consentono di arricchire il linguaggio e di fornire un modello di strutturazione della frase. Sostengono il bambino nel gioco e lo aiutano a strutturare un gioco più funzionale con il materiale scelto
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24 Ha diversi obiettivi: Mostrare continuamente quale può essere l uso del sistema senza forzarne l uso Consentire al bambino di comprendere meglio cosa sta succedendo Supportare la comprensione linguistica Espandere e arricchire le competenze comunicative esistenti (lessico, struttura della frase, narrazione) Sostenere e facilitare l attenzione condivisa
25 Fare delle SCELTE In tutti in contesti in cui si troverà il bambino è fondamentale la capacità di fare delle scelte. 1. scelta tra oggetti concreti 2. scelta tra foto/simbolo (con oggetto visibile) 3. scelta solo con foto/simbolo
26 Stabilire delle REGOLE È molto importante stabilire le regole dei vari ambienti che il bambino frequenta. Anche per questo si possono utilizzare le immagini, cercando quando possibile di esprimere le regole in positivo (silenzio/non si urla).
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