Milestone Systems XProtect Smart Client Manuale d'uso
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- Agnolo Piva
- 9 anni fa
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1 Milestone Systems XProtect Smart Client
2 Sommario FINESTRA PRINCIPALE FINESTRA XPROTECT SMART CLIENT Riquadri Schede Viste Pulsanti attività Pulsanti dell'applicazione PRIMO UTILIZZO INSTALLAZIONE DI XPROTECT SMART CLIENT Installazione dal server di gestione Installazione da DVD PROCEDURA DI ACCESSO Informazioni sulla finestra di accesso Informazioni sull'autorizzazione di accesso Informazioni sul login al sistema di controllo accesso Accesso e disconnessione Risoluzione dei problemi REQUISITI MINIMI DI SISTEMA NOVITÀ DI XPROTECT SMART CLIENT GUIDA RAPIDA DI XPROTECT SMART CLIENT SCHEDA ESPLORAZIONE SEQUENZE/RIPRODUZIONE VISUALIZZAZIONE CORRENTE LINEA TEMPORALE RIPRODUZIONE Sommario
3 MODIFICA AMPIEZZA LINEA TEMPORALE COPIA/STAMPA IMMAGINE ZOOM SCHERMO INTERO FAMILIARIZZARSI CON XPROTECT SMART CLIENT I DIRITTI DELL'UTENTE DETERMINANO IL FUNZIONAMENTO Visualizzazione della versione e delle informazioni sui plugin INFORMAZIONI SUL VIDEO LIVE REGISTRAZIONE MANUALE DEL VIDEO INFORMAZIONI SUL VIDEO REGISTRATO ACCEDERE ALLA MODALITÀ IMPOSTAZIONI SELEZIONE DI UNA VISTA VISUALIZZAZIONE A SCHERMO INTERO COPIA DI SINGOLE IMMAGINI INFORMAZIONI DI BASE SCHEDA LIVE SCHEDA RIPRODUZIONE MODALITÀ IMPOSTAZIONI BARRA DEGLI STRUMENTI DELLE TELECAMERE TASTI DI SCELTA RAPIDA STATO DEL SERVER E PROCESSI DI RECUPERO DELL'HARDWARE INTERCONNESSO. 42 SCHEDA MONITOR DI SISTEMA MILESTONE FEDERATED ARCHITECTURE DIFFERENZE TRA I SISTEMI DI SORVEGLIANZA Sommario
4 ACCESSO ALLA GUIDA IN LINEA DEFINIZIONE DELLE VISTE VISTE Informazioni sulle viste Viste private e condivise Aggiunta di contenuti alle viste Creazione e gestione delle viste Ricerca viste e telecamere Invio di video tra viste diverse Modifica delle telecamere nelle viste Alterna telecamere Domande frequenti: viste TELECAMERE Aggiunta di una telecamera a una vista Nomi delle telecamere e indicatori colorati Joystick virtuale e pulsante PTZ sovrapposto Impostazioni Telecamera Tasti di scelta rapida e pulsanti sovrapposti Notifiche sonore Domande frequenti: telecamere AUDIO Informazioni sull'audio Impostazioni audio Parlare a un pubblico Domande frequenti: audio MAPPE Introduzione alle mappe Impostazioni della mappa Casella degli strumenti Sommario
5 Menu attivato con il pulsante destro del mouse Finestra Panoramica mappa Lavorare con le mappe Domande frequenti: mappe IL NAVIGATORE DI TELECAMERE Informazioni sul navigatore di telecamere Impostazioni del navigatore di telecamere Utilizzo del navigatore di telecamere HOTSPOT Informazioni sugli hotspot Aggiunta di un hotspot a una vista Impostazioni degli hotspot SMART WALL Informazioni su Smart Wall Visualizzazione del contenuto di Smart Wall Aggiunta di Smart Wall a una vista Trascinamento delle telecamere su uno Smart Wall Invio di un video da una vista a uno Smart Wall Invio di un video da uno Smart Wall a una vista Modifica del layout di un monitor Smart Wall Rimozione del contenuto da uno Smart Wall CAROSELLI Informazioni sui caroselli Aggiunta di un carosello a una vista Impostazioni del carosello FINESTRE MULTIPLE Invio di una vista tra i display Domande frequenti: finestre multiple MATRIX Sommario
6 Informazioni su Matrix Impostazioni Aggiunta di un contenuto Matrix a una vista Invio manuale di un video a un destinatario Matrix OPZIONI XPROTECT SMART CLIENT Opzioni dell'applicazione Opzioni dei riquadri Opzioni delle funzioni Opzioni della linea temporale Opzioni di esportazione Opzioni del joystick Opzioni della tastiera Opzioni degli allarmi Opzioni avanzate Opzioni della lingua UTILIZZO DI UNA PAGINA HTML PER LA NAVIGAZIONE VISIONE ZOOM DIGITALE Informazioni sullo zoom digitale Utilizzo dello zoom digitale Domande frequenti: zoom ottico PTZ E IMMAGINI CON OBIETTIVI A 360º Immagini con obiettivo a Immagini PTZ SEGNALIBRI Informazioni sui segnalibri Finestra Segnalibro Aggiungere e modificare segnalibri ATTIVAZIONE MANUALE DELL'OUTPUT Sommario
7 MASCHERE PRIVACY PERIMETRI DI DELIMITAZIONE VISIONE DEI FILMATI REGISTRATI UTILIZZANDO LA RIPRODUZIONE INDIPENDENTE. 125 ANALISI DEGLI INCIDENTI NAVIGAZIONE TEMPORALE Pulsanti e controlli della linea temporale Cronologia Data e ora della riproduzione Navigazione per data e ora Selezione dell'ora Velocità di riproduzione Pulsanti di riproduzione Pulsanti di navigazione Intervallo di tempo Segnalibri nella linea temporale RECUPERO DEI DATI DA MILESTONE INTERCONNECT ESPLORA SEQUENZE Informazioni su Esplorazione sequenze Linea temporale Navigazione tra le sequenze STAMPA DELLA PROVA SCATTARE UN'ISTANTANEA RICERCA DEI VIDEO REGISTRATI Ricerca utilizzando il riquadro Cerca registrazione Ricerca utilizzando il riquadro Ricerca avanzata BLOCCO DELLE PROVE Informazioni sulla protezione prove Crea protezione prove Sommario
8 Visualizzazione dei blocchi delle prove esistenti Modifica dei blocchi delle prove Registrazione del video con blocchi delle prove Esporta blocco delle prove Elimina blocco delle prove Impostazioni del blocco delle prove Filtri della protezione prove Messaggi di stato della protezione prove ESPORTAZIONE DI PROVE FINESTRA DI ESPORTAZIONE Impostazioni per il formato XProtect Impostazioni del formato del riproduttore multimediale Impostazioni delle immagini statiche INFORMAZIONI SULL'ESPORTAZIONE DEGLI STORYBOARD ESPORTAZIONE DI UNA CLIP VIDEO, AUDIO, DEI DATI XPROTECT O DI UN FERMO IMMAGINE Esportazione degli elementi dalla finestra Esporta Esportazione di uno storyboard DOMANDE FREQUENTI: ESPORTAZIONE EVENTI E ALLARMI ALLARMI Informazioni sugli allarmi Scheda Gestore allarmi Filtri degli allarmi Allarmi sulle mappe EVENTI Attivazione manuale di un evento LAVORARE CON GLI ALLARMI Sommario
9 Visualizzazione e modifica dei dettagli di un allarme Riconoscimento di un allarme Disattivazione di un allarme Ignorare un allarme Stampa di un rapporto con informazioni sull'allarme Visualizzazione dei rapporti degli allarmi Filtri degli allarmi CONTROLLO ACCESSO INFORMAZIONI SULL'INTEGRAZIONE DEL CONTROLLO ACCESSO INFORMAZIONI SUL CONTROLLO ACCESSO NELLA SCHEDA LIVE INFORMAZIONI SULLA SCHEDA CONTROLLO ACCESSO INFORMAZIONI SULLE NOTIFICHE DI RICHIESTA ACCESSO XPROTECT SMART CLIENT PLAYER INFORMAZIONI SU XPROTECT SMART CLIENT PLAYER GUIDA RAPIDA DI XPROTECT SMART CLIENT PLAYER LAVORARE CON LE VISTE IN XPROTECT SMART CLIENT PLAYER PROCEDURA GUIDATA APRI DATABASE VERIFICA DELLE FIRME SCRIPTING SCRIPTING GLOSSARIO INDICE Sommario
10 Destinatari di questo manuale Il presente manuale è stato creato per gli utenti di Milestone XProtect Smart Client. Contiene istruzioni dettagliate per l'installazione, la configurazione e l'utilizzo di XProtect Smart Client. Inoltre, fornisce una serie di esempi pratici e mirati per aiutare gli utenti a eseguire le attività più comuni di XProtect Smart Client. Si osservi che, in base al tipo di sistema di sorveglianza Milestone a cui si è connessi, ai propri diritti utente e al proprio ruolo nell'organizzazione, alcune funzionalità di XProtect Smart Client potrebbero non essere disponibili. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. se si è certi che l'amministratore del sistema di sorveglianza abbia già configurato le viste necessarie, è possibile saltare alcune parti di questo manuale. Dopo l'installazione e l'accesso a XProtect Smart Client, è possibile passare direttamente ai capitoli del manuale relativi alla visualizzazione di filmati in tempo reale e registrati. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Informazioni per gli utenti di XProtect Analytics Se l'organizzazione dell'utente utilizza una soluzione XProtect Analytics, un prodotto intelligente e intuitivo per attività di analisi di contenuti video come riconoscimento targhe, protezione perimetro, rilevamento oggetti smarriti e altro ancora, è possibile visualizzare i video e i dati analitici in XProtect Smart Client. La visualizzazione dei dati analitici in XProtect Smart Client non viene trattata dal presente manuale. Per ottenere ulteriori informazioni, consultare la documentazione separata di XProtect Analytics su Informazioni per gli utenti di XProtect Transact Se l'organizzazione dell'utente utilizza una soluzione aggiuntiva XProtect Transact per la gestione della prevenzione delle perdite attraverso prove filmate abbinate ai dati delle transazioni PoS o ATM, XProtect Smart Client consente di visualizzare contemporaneamente video e dati transazionali legati al tempo. La visualizzazione dei dati delle transazioni in XProtect Smart Client non è oggetto del presente manuale. Per ulteriori informazioni, consultare la documentazione separata di XProtect Transact su Finestra principale
11 Copyright, marchi e declinazione di responsabilità Copyright Milestone Systems A/S. Marchi XProtect è un marchio registrato di Milestone Systems A/S. Microsoft e Windows sono marchi registrati di Microsoft Corporation. App Store è un marchio di servizio di Apple Inc. Android è un marchio di Google Inc. Tutti gli altri marchi citati in questo documento sono marchi di proprietà dei rispettivi titolari. Declinazione di responsabilità Questo documento ha un puro scopo informativo ed è stato preparato con la dovuta attenzione. Qualunque rischio derivante dall'uso di queste informazioni è a carico dell'utente e nulla di quanto contenuto in questo documento può essere considerato una forma di garanzia. Milestone Systems A/S si riserva il diritto di modificarlo senza preavviso. Tutti i nomi di persone e di organizzazioni utilizzati negli esempi del documento sono di fantasia. Qualunque somiglianza con organizzazioni o persone viventi o decedute è puramente casuale e non intenzionale. Questo prodotto può fare uso di software di terze parti a cui possono applicarsi clausole e condizioni specifiche. In tal caso è possibile trovare ulteriori informazioni nel file 3rd_party_software_terms_and_conditions.txt disponibile nella cartella di installazione del sistema di sorveglianza Milestone. Copyright, marchi e declinazione di responsabilità
12 Finestra principale XProtect Smart Client consente di accedere ai sistemi di sorveglianza. XProtect Smart Client deve essere installato localmente nel proprio computer. La finestra di XProtect Smart Client (vedere "Finestra XProtect Smart Client" a pagina 12) consente di guardare le riprese in tempo reale nella scheda Live di XProtect Smart Client e quelle registrate nella scheda Registrazioni. Quando si seleziona la scheda Live, XProtect Smart Client si collega al server del sistema di sorveglianza e visualizza le riprese in tempo reale dalle telecamere nella vista selezionata. Se il computer è collegato a più monitor fisici, è possibile inviare le singole viste a finestre separate (vedere "Finestre multiple" a pagina 97) consentendo la visualizzazione simultanea di più viste. Copyright, marchi e declinazione di responsabilità
13 Finestra XProtect Smart Client 1. Barra del titolo 2. Barra degli strumenti dello spazio di lavoro (vedere "Pulsanti attività" a pagina 15) 4. Vista (vedere "Viste" a pagina 14) 7. Riquadri (a pagina 13) 5. Posizione in una vista (vedere "Viste" a pagina 14) 8. Pulsanti dell'applicazione (a pagina 15) 3. Barra degli strumenti dell'applicazione 6. Schede (a pagina 14) 9. Linea temporale (vedere "Cronologia" a pagina 128) Riquadri I riquadri consentono di accedere alla maggior parte delle funzioni di XProtect Smart Client. Il numero di riquadri visualizzati dipende dalla configurazione di XProtect Smart Client e dalla propria attività Finestra principale
14 È possibile ridurre le dimensioni dei riquadri per avere una panoramica migliore dei riquadri utilizzati. Far clic sull'icona Riduci a icona/espandi sulla barra del titolo del riquadro per aumentarne o ridurne le dimensioni. Schede XProtect Smart Client presenta le seguenti aree principali: La scheda Live (vedere "Scheda Live" a pagina 37)per la visualizzazione di filmati live La scheda Registrazioni (vedere "Scheda Riproduzione" a pagina 38)per la visualizzazione di filmati registrati La scheda Esplora sequenze (vedere "Esplora sequenze" a pagina 131)per spostarsi tra sequenze video e segnalibri La scheda Gestore allarmi (vedere "Scheda Gestore allarmi" a pagina 159)per acquisire informazioni sugli incidenti e sugli allarmi La scheda Monitor di sistema (vedere "Scheda Monitor di sistema" a pagina 43)per visualizzare le informazioni del sistema Alcune schede potrebbero non essere disponibili qualora l'utente non disponga dei diritti necessari per accedere a tutte le aree. Viste Informazioni sulle viste La modalità di visualizzazione dei video in XProtect Smart Client è denominata vista. Una vista può contenere video provenienti da un massimo di 100 telecamere, in base al sistema di sorveglianza a cui si è connessi. XProtect Smart Client può gestire un numero illimitato di viste, consentendo di passare tra video di diversi gruppi di telecamere. È possibile personalizzare il layout di ogni vista. Per avere una panoramica del sistema, tutte le viste si trovano all'interno di cartelle denominate gruppi. Un gruppo può contenere qualsiasi numero di viste e, se necessario, di sottogruppi. Le viste possono essere private o condivise con altri utenti (vedere "Viste private e condivise" a pagina 46). Oltre ai video, le viste possono visualizzare pagine Web e immagini statiche (ad esempio, foto per schedari). Per alcuni sistemi di sorveglianza le viste possono anche visualizzare dati di altre applicazioni, come, ad esempio, ricevute di un registratore di cassa, insieme al video Finestra principale
15 Le impostazioni dell'utente, incluse le informazioni sulle viste, vengono memorizzate a livello centrale sul server del sistema di sorveglianza, in modo che sia possibile utilizzare le viste, private e condivise, su qualunque computer che installi XProtect Smart Client, sempre dopo aver effettuato l'accesso con il proprio nome utente e la propria password. Esempio: XProtect Smart Client che visualizza una vista con video da quattro diverse telecamere (una vista 2x2) Pulsanti attività Questi pulsanti sono disponibili sulla barra degli strumenti di XProtect Smart Client e dipendono dalla scheda in cui ci si trova. Ad esempio, Impostazioni non è disponibile in tutte le schede. Esempi di pulsanti attività: Impostazioni: fare clic sul pulsante per accedere alla modalità Impostazioni (vedere "Accedere alla Modalità Impostazioni" a pagina 35). Esporta: fare clic sul pulsante per esportare il video Cambia stato della modalità a schermo intero : fare clic sul pulsante per passare dalla visualizzazione a schermo interno (vedere "Visualizzazione a schermo intero" a pagina 36) a una finestra più piccola le cui dimensioni possono essere modificate in base alle esigenze. Pulsanti dell'applicazione I pulsanti dell'applicazione sulla barra degli strumenti consentono di selezionare delle azioni di base di XProtect Smart Client. Da sinistra a destra i pulsanti sono: Tema Toggle: cambia il tema XProtect Smart Client in scuro o chiaro Stato: accedere alla finestra Stato (vedere "Stato del server e processi di recupero dell'hardware interconnesso" a pagina 42) Guida: accedere al sistema della guida (vedere "Accesso alla Guida in linea" a pagina 45), riprodurre i tutorial video online o visualizzare il numero della versione e le informazioni sui plug-in (vedere "Visualizzazione della versione e delle informazioni sui plugin" a pagina 31) 15 Finestra principale
16 Opzioni: consente di configurare le impostazioni e il comportamento di XProtect Smart Client (vedere "opzioni XProtect Smart Client" a pagina 102), oltre ai joystick, ai tasti di scelta rapida e alla lingua. Eseguire il logout: logout (vedere "Procedura di accesso" a pagina 18) del XProtect Smart Client 16 Finestra principale
17 Primo utilizzo Installazione di XProtect Smart Client Prima dell'utilizzo, installare XProtect Smart Client sul computer in uso. È possibile scaricare e installare XProtect Smart Client dal server del sistema di sorveglianza o direttamente da un DVD. Installazione dal server di gestione Verificare che il computer in uso soddisfi i requisiti di sistema minimi di XProtect Smart Client. 1. Aprire il browser Internet Explorer (versione 6.0 o successive) e collegarsi al server di gestione utilizzando il relativo URL o indirizzo IP. 2. Nella pagina di benvenuto, fare clic su Lingua e selezionare la lingua da utilizzare. 3. Verrà avviata l'installazione guidata di XProtect Smart Client. Seguire le istruzioni visualizzate. La procedura guidata suggerisce un percorso di installazione. Normalmente è possibile utilizzare il percorso di installazione suggerito. Tuttavia, se l'utente ha già utilizzato prodotti aggiuntivi come XProtect LPR, il percorso potrebbe non essere più valido (vedere "Plugin MIP" a pagina 17). Installazione da DVD 1. Verificare che il proprio computer soddisfi i requisiti di sistema (vedere "Requisiti minimi di sistema" a pagina 25) minimi di XProtect Smart Client. 2. Inserire il DVD del software del sistema di sorveglianza, selezionare la lingua richiesta e fare clic sull'opzione Installa XProtect Smart Client. 3. Se viene visualizzato un avviso di sicurezza (Eseguire o salvare il file?, Eseguire il software? o messaggi simili), accettare l'opzione (facendo clic su Esegui o su un comando simile a seconda della versione del proprio browser). 4. Viene avviata l'installazione di XProtect Smart Client. Seguire le istruzioni visualizzate. Plugin MIP XProtect Smart Client potrebbe contenere un riquadro Plugin MIP, che viene utilizzato per la gestione delle funzionalità plugin, di solito applicazioni fornite da terzi, che possono essere controllate tramite XProtect Smart Client. In alcuni sistemi di sorveglianza è possibile aggiungere diversi tipi di contenuti alle viste di XProtect Smart Client. Ad esempio, nel caso in cui la propria organizzazione utilizza prodotti aggiuntivi per aumentare le capacità del sistema di sorveglianza. Esempi: 17 Primo utilizzo
18 XProtect Transact consente di rintracciare transazioni di registratori di cassa, terminali Bancomat e così via collegati a registrazioni video. Per impostazione predefinita, nelle versioni di XProtect Smart Client precedenti alla 4.0a, XProtect Smart Client viene installato in: C:\Programmi\Milestone\Milestone XProtect Smart Client\ e i plugin dei prodotti aggiuntivi vengono installati in: C:\Programmi\Milestone\Milestone XProtect Smart Client\plugin Per impostazione predefinita, nelle versioni di XProtect Smart Client 4.0a e successive, XProtect Smart Client viene installato in: C:\Programmi\Milestone\XProtect Smart Client\ e i plugin dei prodotti aggiuntivi vengono installati in: C:\Programmi\Milestone\XProtect Smart Client\plugin La modifica del percorso di installazione predefinito comporta che, in presenza di plugin per prodotti aggiuntivi per le versioni di XProtect Smart Client precedenti alla 4.0a, tali plugin potrebbero non funzionare con la nuova versione di XProtect Smart Client, poiché quest'ultima potrebbe cercare i plugin in una locazione errata. Se si desidera che la nuova versione di XProtect Smart Client funzioni con plugin meno recenti dei prodotti aggiuntivi, la soluzione consiste nel: copiare i plugin esistenti dal vecchio percorso di installazione predefinito per i plugin al nuovo percorso di installazione predefinito per i plugin oppure sostituire il percorso di installazione di XProtect Smart Client con il vecchio percorso predefinito, C:\Programmi\Milestone\Milestone XProtect Smart Client\, durante l'installazione del nuovo XProtect Smart Client. Procedura di accesso Informazioni sulla finestra di accesso Al momento del primo accesso, l'utente deve determinare se sono presenti delle viste. Le viste determinano la modalità di visualizzazione dei filmati e sono quindi indispensabili per poter utilizzare XProtect Smart Client. Una o più viste potrebbero già essere state create oppure potrebbe essere necessario crearne di nuove. Leggere ulteriori informazioni sulle viste, incluso come determinare se sono già state create per l'utente, in Viste (a pagina 14). le impostazioni utente, incluse le viste, sono memorizzate a livello centrale nel sistema di sorveglianza. Di conseguenza l'accesso può essere utilizzato su qualsiasi computer che installa XProtect Smart Client. Inoltre, è possibile recuperare le viste dall'ultimo accesso. Se durante il login viene visualizzata una seconda finestra di dialogo, eseguire un'ulteriore autorizzazione di accesso (vedere "Informazioni sull'autorizzazione di accesso" a pagina 20) a XProtect Smart Client. Impostazioni di accesso 18 Primo utilizzo
19 Nome Computer Descrizione Selezionare il computer che esegue il server del sistema di sorveglianza. Sono disponibili tre metodi di autenticazione, ovvero il processo che verifica l'identità dell'utente: Non tutti i sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44) supportano l'utilizzo di tutti e tre i metodi di autenticazione. Autenticazione Autenticazione Windows (utente corrente): L'utente verrà autenticato tramite il login corrente di Windows, senza richiesta di nome utente o password. Questo è il metodo di autenticazione predefinito. Autenticazione Windows: l'utente viene autenticato attraverso il login di Windows, con la richiesta di nome utente e password. Autenticazione di base: l'utente deve essere configurato nel sistema di sorveglianza con nome utente e password. Nome utente Password Ricorda password Richiesto soltanto se si seleziona il metodo Autenticazione Windows oppure Autenticazione di base. Se si utilizza il metodo Autenticazione Windows, inserire il nome utente Windows. Se si utilizza l'autenticazione di base, inserire il nome utente fornito dall'amministratore del sistema di sorveglianza. Il campo del nome utente distingue tra lettere maiuscole e minuscole, ossia esiste una differenza se, ad esempio, si digita "amanda" o "Amanda". Richiesta soltanto se si seleziona il metodo Autenticazione Windows oppure Autenticazione di base. Se si utilizza Autenticazione Windows, inserire la password Windows. Se si utilizza l'autenticazione di base, inserire la password fornita dall'amministratore del sistema di sorveglianza. Disponibile se si utilizza l'autenticazione Windows oppure l'autenticazione di base. Consente di memorizzare la password in modo da poter fare clic su Connetti al successivo accesso. Possono applicarsi delle restrizioni sulla sicurezza. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Auto-login Consente di ripristinare le impostazioni di esportazione predefinite assegnate al profilo. Se selezionato, l'utente accederà automaticamente a XProtect Smart Client con le credenziali dell'ultimo accesso a Windows. Per rendere disponibile la funzione auto-login, se si utilizza l'autenticazione Windows, selezionare Ricorda password. Possono applicarsi delle restrizioni sulla sicurezza. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza Primo utilizzo
20 Informazioni sull'autorizzazione di accesso Durante l'accesso a XProtect Smart Client, potrebbe essere richiesta un'ulteriore autorizzazione. In questi casi, il supervisore dell'utente, l'amministratore di sistema o un altro soggetto dotato dei diritti di autorizzazione deve inserire nel modulo di accesso le proprie credenziali e quelle dell'utente. Una volta completata questa operazione sarà possibile eseguire l'accesso. Se non si è a conoscenza di soggetti dotati di diritti di autorizzazione, rivolgersi a un supervisore o a un amministratore di sistema. Informazioni sul login al sistema di controllo accesso Quando si accede a XProtect Smart Client, potrebbero essere richiesti ulteriori accessi al sistema di controllo accesso, se previsto dalla configurazione. L'accesso dell'utente controlla le parti di un'integrazione del controllo accesi, come ad esempio le porte, che è possibile gestire e attivare. Se l'utente non conosce le proprie credenziali di accesso al sistema di controllo accesso deve rivolgersi all'amministratore di sistema. Il sistema memorizza le credenziali di accesso e chiede di inserirle solo al primo accesso o in caso di errore. Accesso e disconnessione 1. Aprire XProtect Smart Client Primo utilizzo
21 2. Durante il caricamento di XProtect Smart Client viene visualizzata una schermata di avvio per pochi secondi, quindi la finestra di dialogo di accesso di XProtect Smart Client. 3. Inserire i dati di login, quindi fare clic su Connetti. Suggerimento: in caso di problemi di accesso verrà visualizzato un messaggio di errore (vedere "Risoluzione dei problemi" a pagina 22). 4. In caso di accesso precedente, è possibile ripristinare le ultime viste utilizzate. A seconda della configurazione, XProtect Smart Client potrebbe richiedere se si desidera ripristinare le ultime viste utilizzate. Le opzioni disponibili sono: o o Vista principale: se viene selezionata questa opzione, viene ripristinata l'ultima vista utilizzata nella finestra principale di XProtect Smart Client. Viste separate: opzione disponibile solo nella connessione ai sistemi di sorveglianza Milestone selezionati (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44) e se nell'ultimo accesso sono state utilizzate viste in finestre separate (vedere "Finestre multiple" a pagina 97). Selezionare l'opzione se si desidera ripristinare le ultime viste utilizzate nelle finestre separate. 5. Dopo una breve attesa, si aprirà la finestra di XProtect Smart Client. 6. Per disconnettersi da XProtect Smart Client, fare clic sul pulsante Disconnetti sulla barra del titolo di XProtect Smart Client Primo utilizzo
22 Se durante il login viene visualizzata una seconda finestra di dialogo, eseguire un'ulteriore autorizzazione di accesso (vedere "Informazioni sull'autorizzazione di accesso" a pagina 20) a XProtect Smart Client. Risoluzione dei problemi Se si verifica un problema durante l'accesso a XProtect Smart Client, viene visualizzato uno dei seguenti messaggi di errore: I diritti utente posseduti non consentono di effettuare l'accesso al momento. I diritti utente possono variare a seconda dell'ora del giorno, del giorno della settimana, ecc... Problema: si è tentato di connettersi mentre i diritti utente non permettono la connessione. Cosa fare: attendere fino a quando non è possibile effettuare l'accesso. Per informazioni sui diritti utente di cui si dispone, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Non si dispone dell'accesso a una parte dell'applicazione. Contattare l'amministratore del sistema. Problema: non si dispone dei diritti per accedere a una parte dell'applicazione XProtect Smart Client, quindi non è possibile eseguire l'accesso. Cosa fare: contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza affinché modifichi i diritti di accesso, se necessario. Autorizzazione non riuscita: impossibile autorizzare se stessi. Problema: l'utente ha inserito le proprie credenziali nel campo Autorizzato da:. Non è possibile autorizzare se stessi. Cosa fare: contattare la persona che dispone dei diritti di autorizzazione. Potrebbe trattarsi di un supervisore o amministratore di sistema. Questa persona deve inserire le proprie credenziali per autorizzare l'accesso dell'utente. Autorizzazione non riuscita: non si dispone dei permessi necessari per eseguire l'autorizzazione. Problema: l'utente ha provato a autorizzare un utente senza disporre dei diritti necessari per eseguire tale operazione. Cosa fare: chiedere all'amministratore di sistema di verificare se l'utente dispone dei diritti necessari per autorizzare altri utenti o rivolgersi a una persona dotata di tali diritti. Impossibile connettersi. Controllare l'indirizzo del server. Problema: non è stato possibile connettersi al server del sistema di sorveglianza all'indirizzo specificato. Cosa fare: verificare di avere inserito l'indirizzo corretto del server. Tenere presente che è necessario specificare come parte dell'indirizzo del server sia il prefisso e il numero della porta (ad esempio, dove :80 indica il numero della porta). In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza Primo utilizzo
23 Impossibile connettersi. Controllare il nome utente e la password. Problema: non è stato possibile eseguire il login con il nome utente e/o la password specificati. Cosa fare: verificare di avere inserito il nome utente in modo corretto, quindi inserire nuovamente la password per essere certi che non contenga errori. I nomi utenti fanno differenza tra password con le lettere maiuscole e con lettere minuscole (ad esempio, è diverso scrivere "Amanda" rispetto ad "amanda"). Impossibile connettersi. Numero massimo di clienti già connesso. Problema: è stato raggiunto il numero massimo di client che possono connettersi contemporaneamente al server del sistema di sorveglianza. Cosa fare: attendere prima di connettersi nuovamente. Se l'accesso al sistema di sorveglianza è urgente, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza affinché aumenti il numero massimo consentito di client connessi contemporaneamente. Nuovo client disponibile. Upgrade consigliato/necessario. La nuova versione può essere scaricata da (...). Problema: è disponibile una nuova versione di XProtect Smart Client. Questo messaggio è in genere accompagnato da informazioni che indicano se occorre o è consigliabile eseguire un aggiornamento, ad esempio per fare in modo che nuove importanti funzioni possano essere utilizzate nella versione corrente di XProtect Smart Client. Di solito il messaggio contiene anche informazioni relative a dove è possibile reperire la nuova versione da scaricare. Cosa fare: seguire le indicazioni del messaggio. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. L'applicazione non può essere avviata, perché due (o più) telecamere stanno utilizzando la stessa ID... Questo messaggio d'errore appare solo in un caso molto raro, in cui una configurazione di backup di un sistema di sorveglianza viene usata per errore su un altro sistema di sorveglianza, senza alcuna modifica. Questo può causare un "conflitto" tra telecamere diverse sulla stessa identità e può bloccare a sua volta l'accesso del proprio XProtect Smart Client al sistema di sorveglianza. Se appare questo messaggio, è impossibile risolvere il problema. Contattare invece l'amministratore del sistema di sorveglianza, che sarà in grado di gestire il problema. Alcuni messaggi vengono visualizzati in una barra arancione sopra le viste: Non si dispone più delle autorizzazioni necessarie per eseguire l'operazione. Si verifica se i diritti utente dipendenti dall'orario non permettono più di eseguire un'operazione che era precedentemente possibile. Questo accade perché, quando si è collegati a determinati tipi di sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), i diritti utente possono variare a seconda dell'ora del giorno, del giorno della settimana e così via. Potrebbe quindi essere possibile eseguire nuovamente l'azione in un momento successivo Primo utilizzo
24 A causa delle impostazioni del sistema di sorveglianza, la sessione XProtect Smart Client scadrà tra [...] Si verifica se la sessione XProtect Smart Client sta per terminare. Quando si è connessi a determinati tipi di sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), i diritti all'utilizzo di XProtect Smart Client possono dipendere dall'ora, dal giorno della settimana e così via. In questo caso, il messaggio di solito viene presentato alcuni minuti o secondi prima che la sessione venga chiusa; il numero esatto di minuti/secondi è definito sul server del sistema di sorveglianza. Non è stata rilevata alcuna attività recente da parte dell'utente. La sessione XProtect Smart Client scadrà tra [...] Si verifica se XProtect Smart Client non è stato usato per un certo periodo di tempo (il tempo esatto è definito sul server di sistema di sorveglianza), nel qual caso la sessione XProtect Smart Client verrà chiusa per motivi di sicurezza. In questo caso, il messaggio di solito viene presentato alcuni minuti o secondi prima che la sessione venga chiusa; il numero esatto di minuti/secondi è definito sul server del sistema di sorveglianza Primo utilizzo
25 Requisiti minimi di sistema Per informazioni relative ai requisiti minimi di sistema dei componenti del sistema, visitare il sito Per verificare la versione di DirectX installata, fare clic su Start, Esegui e digitare dxdiag. Facendo clic su OK viene visualizzata la finestra dello strumento di diagnostica DirectX. Le informazioni sulla versione vengono visualizzate nella parte inferiore della scheda Sistema. Se il server dovesse richiedere un aggiornamento delle DirectX, è possibile scaricare la versione più recente delle librerie sul sito Web Requisiti minimi di sistema
26 Novità di XProtect Smart Client Se l'utente ha già utilizzato XProtect Smart Client, avrà già notato le nuove funzionalità disponibili: XProtect Smart Client consente di proteggere le sequenze video dall'eliminazione Grazie alla funzionalità blocco delle prove (vedere "Informazioni sulla protezione prove" a pagina 145), è possibile proteggere le sequenze e gli altri dati dall'eliminazione, come ad esempio durante un'indagine o un processo. Autorizzazione a doppio accesso Un ulteriore livello di sicurezza che può richiedere l'autorizzazione (vedere "Informazioni sull'autorizzazione di accesso" a pagina 20) dell'accesso da parte di un altro utente. Potenziamento della ricerca avanzata Potenziamento della funzionalità di ricerca avanzata (vedere "Ricerca avanzata" a pagina 135), per ottenere un maggior numero di risultati di ricerca in una singola operazione e visualizzarli in Esplora sequenze. Ricerca di telecamere e viste Nuova funzionalità di ricerca per ricercare viste specifiche (vedere "Ricerca viste e telecamere" a pagina 53) delle telecamere e selezionare la vista o le telecamere da monitorare. Potenziamento della funzionalità di esportazione È possibile incollare sequenze di prove dalla stessa telecamera o da telecamere multiple in uno storyboard (vedere "Informazioni sull'esportazione degli storyboard" a pagina 155). È possibile utilizzare lo storyboard in tribunale o a livello interno. Scegliere una linea temporale di registrazioni semplice o avanzata Nuovo pulsante per passare a una linea temporale semplice (vedere "Cronologia" a pagina 128) nel lavorare con le registrazioni in modalità di riproduzione. XProtect Smart Client 2013 consente di Gestire finestre multiple Utilizzare un joystick in una finestra separata (vedere "Finestre multiple" a pagina 97) 26 Novità di XProtect Smart Client
27 Riprodurre un video in una finestra separata o sincronizzare la riproduzione in più finestre separate Collegare le finestre separate (vedere "Invio di una vista tra i display" a pagina 99) alla finestra principale per una sincronizzare cronologica o per seguire il video live o la scheda Registrazioni Eseguire un'esportazione (vedere "Esportazione di una clip video, audio, dei dati XProtect o di un fermo immagine" a pagina 155) dalle finestre separate Gestione flessibile delle viste delle telecamere Adattare il layout della vista delle telecamere e modificare la disposizione delle telecamere in una vista (vedere "Modifica delle telecamere nelle viste" a pagina 55) con un semplice dragand-drop Utilizzare la funzione di ripristino per tornare al layout della vista originale dopo una modifica temporanea della disposizione di una vista Alternare le viste (vedere "Alterna telecamere" a pagina 56) nella modalità di configurazione, in modo da disporre e ottimizzare in maniera molto semplice le telecamere prima del salvataggio della vista Con un singolo clic, utilizzare la funzione Istantanea (vedere "Scattare un'istantanea" a pagina 141) per creare una documentazione visiva istantanea circa un incidente o singole persone Navigazione della mappa potenziata Utilizzare la selezione multipla nella mappa per aprire più telecamere una finestra separata (vedere "Invio delle telecamere da una mappa a una finestra separata" a pagina 81) con una singola operazione, consentendo di individuare più rapidamente gli incidenti Milestone Interconnect Recuperare i dati dai dispositivi interconnessi (vedere "Recupero dei dati da Milestone Interconnect" a pagina 130) e visualizzare lo stato nella linea temporale (vedere "Cronologia" a pagina 128) Visualizzare tutti i processi di recupero (vedere "Stato del server e processi di recupero dell'hardware interconnesso" a pagina 42) dalla finestra di stato Visualizzare l'hardware interconnesso (vedere "Modalità di interazione degli elementi con le mappe" a pagina 73) su una mappa Controllo PTZ esteso Creare (vedere "Gestisci preimpostazioni PTZ" a pagina 121) e modificare (vedere "Modifica delle preimpostazioni PTZ" a pagina 121) le posizioni predefinite per tutte le telecamere PTZ (Pan/Tilt/Zoom) Utilizzare il controllo PTZ e lo zoom digitale nelle viste del carosello Novità di XProtect Smart Client
28 Guida rapida di XProtect Smart Client Scheda Esplorazione sequenze/ Riproduzione Visualizzazi one corrente (a pagina 28) Schermo intero (a pagina 30) Zoom (a pagina 29) Copia/ Stampa immagine (a pagina 29) Linea temporale (a pagina 29) Riproduzione (a pagina 29) Modifica ampiezza linea temporale (a pagina 29) Scheda Esplorazione sequenze/riproduzione La scheda Riproduzione consente di visualizzare il video registrato su diverse telecamere allo stesso tempo. La scheda Esplorazione sequenza consente di cercare sequenze specifiche e riprodurle una per volta. Visualizzazione corrente Se l'esportazione contiene viste aggiuntive, è possibile selezionarle facendo clic sulla freccia a discesa che si trova alla destra del nome della vista. Per accedere alle funzionalità aggiuntive del riquadro sinistro, fare clic sull'icona:. La telecamera selezionata viene indicata da un bordo blu Guida rapida di XProtect Smart Client
29 Linea temporale La linea temporale superiore mostra l'attività della telecamera selezionata (indicata da un bordo blu). La linea temporale inferiore visualizza l'attività di tutte le telecamere della vista. Grigio: Nessuna registrazione Rosa: Sono presenti registrazioni Rosso: registrazioni con movimento Riproduzione Per eseguire la riproduzione premere il tasto Riproduci in avanti:. Durante la riproduzione delle registrazioni, il pulsante di riproduzione si trasforma in pulsante di pausa:. È anche possibile: Spostare l'indicatore della velocità di riproduzione di a sinistra (a sinistra per l'effetto moviola e a destra per l'avanti veloce). Fare clic su 1x per la velocità normale. Utilizzare i pulsanti aggiuntivi per passare all'immagine precedente o a quella successiva:. Trascinare l'indicatore shuttle per modificare la velocità di riproduzione della registrazione. Passiamo alla pausa. Modifica ampiezza linea temporale L'etichetta indica l'intervallo della linea temporale corrente (ad esempio, 1 ora). È possibile ridurre l'intervallo per visualizzare ulteriori dettagli o incrementarlo per una panoramica più ampia dei video oggetto della riproduzione. Copia/Stampa immagine È possibile copiare o stampare l'immagine corrente dalla barra degli strumenti della telecamera. La barra degli strumenti consente anche di accedere a funzionalità più avanzate. Zoom Utilizzare i pulsanti di zoom per ingrandire l'area specifica di un'immagine. L'indicatore dello zoom (che si trova nell'angolo inferiore destro) visualizza la parte dell'immagine in cui viene eseguito l'ingrandimento. È possibile trascinare l'indicatore dello zoom per passare alle altre parti dell'immagine Guida rapida di XProtect Smart Client
30 Schermo intero Fare clic per passare alla modalità a schermo intero. Premere il tasto ESC per tornare alla visualizzazione normale. Per visualizzare una telecamera a schermo intero, fare doppio clic su di essa. Ripetere il doppio clic per tornare alla visualizzazione normale Guida rapida di XProtect Smart Client
31 Familiarizzarsi con XProtect Smart Client I diritti dell'utente determinano il funzionamento I diritti dell'utente vengono specificati a livello centrale dall'amministratore del sistema di sorveglianza e consentono di definire l'utilizzo di determinate funzioni XProtect Smart Client. In generale, l'amministratore di sistema può limitare i diritti dell'utente a: Accesso a XProtect Smart Client Accesso alle singole schede: Live, Registrazioni, Gestore allarmi ed Esplora sequenze Utilizzo di funzioni specifiche Creazione di viste (le viste determinano il modo in cui vengono visualizzati i video da una o più telecamere) Guardare i video da telecamere specifiche La possibilità di utilizzare le funzioni di XProtect Smart Client varia notevolmente da utente a utente. Osservare che, quando si è connessi a determinati sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), i diritti utente possono variare anche a seconda dell'ora del giorno, del giorno della settimana e così via. Ad esempio, è possibile essere in grado di guardare i video da una particolare telecamera durante alcune ore dal lunedì al venerdì, ma non in orari diversi. Visualizzazione della versione e delle informazioni sui plugin È importante conoscere l'esatta versione di XProtect Smart Client di cui si dispone quando si richiede assistenza o si desidera aggiornare il proprio client. In questi casi, è necessario conoscere i plugin utilizzati dalla propria versione di XProtect Smart Client. Per visualizzare queste informazioni, nella barra degli strumenti di XProtect Smart Client, fare clic su Guida > Informazioni. La versione di XProtect Smart Client determina la compatibilità con la versione del server XProtect. La versione più recente di XProtect Smart Client è compatibile con la versione più recente del server e con la versione precedente del server. Ad esempio, XProtect Smart Client 6.0 è compatibile con XProtect Enterprise 8.0, XProtect Enterprise 7.0, XProtect Corporate 4.0 e XProtect Corporate 3.1. Tuttavia, una versione meno recente di XProtect Smart Client non è compatibile con la versione più recente del server, ad esempio XProtect Smart Client 5.5 non è compatibile con XProtect Enterprise Familiarizzarsi con XProtect Smart Client
32 Il plugin XProtect Smart Client per XProtect Analytics viene eseguito solo su una versione a 32 bit di XProtect Smart Client. Non può essere eseguito invece su un'installazione a 64 bit. Informazioni sul video live Per accedere alla scheda Live potrebbero essere necessari dei diritti utente specifici. Per guardare le riprese in tempo reale in XProtect Smart Client, è necessario che il server di registrazione del sistema di sorveglianza sia in funzione. In base ai diritti utente di cui si dispone, potrebbe non essere possibile guardare le riprese in tempo reale da alcune telecamere. Esempio: scheda Live che mostra le riprese da quattro telecamere La scheda Live (vedere "Scheda Live" a pagina 37) offre numerose funzioni, tra cui audio (a pagina 68), caroselli (a pagina 96), hot spot (vedere "Hotspot" a pagina 90), Matrix, menu di scelta rapida delle telecamere, controllo PTZ (Pan/Tilt/Zoom (vedere "PTZ e immagini con obiettivi a 360º" a pagina 119)), zoom digitale, attivazione eventi, attivazione output, riproduzione rapida e altro. Anche se è possibile guardare filmati in tempo reale da una telecamera sulla scheda Live, il flusso video della telecamera non viene necessariamente registrato. Di solito il video viene registrato come definito dal server del sistema di sorveglianza. Normalmente le registrazioni vengono effettuate sulla base di una programmazione (ad esempio, ogni mattina dalle 10:00 alle 11:30) e/o quando il sistema di sorveglianza rileva un evento speciale (ad esempio, il movimento di una persona che entra in una stanza, un sensore che registra una finestra che si apre o un'attivazione manuale di un evento in XProtect Smart Client). L'utente visualizza quindi i video registrati nella scheda Registrazioni oppure nella scheda Live (vedere "Visione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente" a pagina 125). Se le barre del titolo sono state abilitate nelle proprietà della telecamera (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) in modalità Impostazioni, la barra del titolo sopra l'immagine della telecamera visualizza le immagini se il video è in fase di registrazione. Suggerimento: per ingrandire il video da una determinata posizione all'interno di una vista, fare doppio clic sulla posizione della telecamera. Per tornare alla visualizzazione normale, fare doppio clic sulla posizione della telecamera Familiarizzarsi con XProtect Smart Client
33 A volte è possibile osservare che la telecamera registra solo per brevi periodi di tempo. Ciò accade se il server del sistema di sorveglianza è stato configurato per registrare il flusso video solo in presenza di movimento, quando una porta viene aperta o in circostanze simili. In questo caso, è possibile che esistano molti periodi di registrazione brevi. È comunque possibile selezionare Avvia registrazione per n. minuti anche se il flusso video è già in corso di registrazione. In questo modo si è certi che il flusso video dalla telecamera sarà registrato senza alcuna interruzione per il numero di minuti specificato. Se sono stati configurati più flussi sul server, è possibile visualizzare temporaneamente un flusso diverso selezionando questa opzione nella barra degli strumenti della telecamera. Nella barra degli strumenti della telecamera, fare clic su Altro e selezionare un flusso dall'elenco. Registrazione manuale del video La funzionalità della registrazione manuale varia in base al sistema di sorveglianza a cui si è connessi e ai diritti utente. La registrazione durante la visualizzazione di un video live è utile quando viene individuato un elemento interessante. Nella barra degli strumenti della telecamera relativa alla posizione della vista da registrare, selezionare: Avvia registrazione per n. minuti Dopo l'avvio, la registrazione continua per il numero di minuti indicato dall'amministratore del sistema di sorveglianza. Non è possibile modificare il numero dei minuti e non è possibile interrompere la registrazione prima che sia passato il numero di minuti specificato. Avvio della registrazione manuale Dopo l'avvio, la registrazione continuerà per il numero di minuti indicato dall'amministratore del sistema di sorveglianza. In alternativa, è possibile fare clic di nuovo sull'icona per arrestare la registrazione manuale. Suggerimento: è possibile avviare la registrazione di un flusso video da diverse telecamere simultaneamente selezionandole una alla volta. Informazioni sul video registrato È possibile guardare i video registrati nella scheda Registrazioni di XProtect Smart Client. Quando si seleziona la scheda Registrazioni, XProtect Smart Client si collega al server del sistema di sorveglianza e visualizza il video registrato dalle telecamere nella vista selezionata. In questo modo è possibile riprodurre il video registrato Familiarizzarsi con XProtect Smart Client
34 Per accedere alla scheda Registrazioni potrebbero essere necessari diritti utente specifici in base ai quali l'accesso per la ricerca di video da alcune telecamere potrebbe essere limitato. La scheda Registrazioni offre numerose funzioni avanzate per la ricerca dei video registrati, tra cui la linea temporale (vedere "Navigazione temporale" a pagina 127), la ricerca avanzata (che consente di ricercare i movimenti in determinate aree delle registrazioni di una singola telecamera) e due tipi di ricerca delle sequenze (tramite un semplice elenco con l'opzione dell'anteprima oppure tramite la visualizzazione delle anteprime dell'opzione Esplora sequenze (a pagina 131) di più sequenze). Oltre a queste funzioni, la scheda Registrazioni consente l'ascolto dell'audio (dopo la connessione ai sistemi di sorveglianza di Milestone selezionati), l'utilizzo di hotspot, l'utilizzo dello zoom digitale (a pagina 117), la navigazione delle immagini con obiettivo a 360 (vedere "PTZ e immagini con obiettivi a 360º" a pagina 119), la stampa delle immagini (vedere "Stampa della prova" a pagina 140) e l'esportazione delle prove in formato AVI (clip), JPEG (immagini) e XProtect. Suggerimento: per ingrandire il video da una determinata posizione all'interno di una vista, fare doppio clic sulla posizione della telecamera. Per tornare alla visualizzazione normale, fare doppio clic sulla posizione della telecamera. Per impostazione predefinita, nella scheda Riproduzioni tutte le telecamere all'interno di una vista visualizzano le registrazioni dallo stesso momento (orario principale). Tuttavia, è possibile visualizzare e selezionare le registrazioni da singole telecamere indipendentemente dall'orario principale (in caso di abilitazione nella finestra Opzioni (vedere "Opzioni delle funzioni" a pagina 104)). È possibile utilizzare una riproduzione indipendente per visualizzare i video registrati dalla scheda Live o per visualizzare i video indipendentemente dall'orario principale. Visione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente È possibile utilizzare questa funzione solo per le posizioni di una singola telecamera ordinaria, non per gli hotspot, i caroselli o le posizioni Matrix Familiarizzarsi con XProtect Smart Client
35 1. Spostare il mouse sulla telecamera per la quale si desidera guardare il filmato registrato. Nella barra degli strumenti che verrà visualizzata, fare clic sul pulsante Riproduzione indipendente. Viene visualizzata la linea temporale della riproduzione indipendente: 2. Trascinare la linea temporale (vedere "Cronologia" a pagina 128) per selezionare il periodo che contiene il filmato che si desidera guardare. 3. Per guardare il filmato registrato per il tempo selezionato su tutte le telecamere nella vista, nella barra degli strumenti fare clic sulla scheda Visualizza registrazioni dal tempo selezionato nella scheda Registrazioni:. Viene quindi visualizzata la scheda Registrazioni con tutte le telecamere sincronizzate sul periodo selezionato. Accedere alla Modalità Impostazioni Per accedere alla modalità Impostazioni, sulla barra degli strumenti di XProtect Smart Client fare clic su Impostazioni. Nella modalità Impostazioni, il pulsante Impostazioni e i riquadri (come il riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) ) sono di colore arancione e diversi riquadri compaiono sul pannello a sinistra. Per tornare alla vista predefinita, fare nuovamente clic sul pulsante Impostazioni. Selezione di una vista È possibile selezionare una vista dal riquadro Viste delle schede Live e Registrazioni. Nel riquadro Viste, selezionare le viste Privata o Condivisa, quindi selezionare una delle viste disponibili nel corretto gruppo delle viste. Se né il riquadro, né il collegamento è disponibile, verificare la disponibilità del riquadro nella finestra Opzioni (vedere "Opzioni dei riquadri" a pagina 104). Se alle viste vengono assegnati numeri di scelta rapida (vedere "Assegnazione di un numero di scelta rapida a una vista" a pagina 53), sarà possibile selezionare una vista utilizzando i tasti di scelta rapida (vedere "Tasti di scelta rapida" a pagina 40) Familiarizzarsi con XProtect Smart Client
36 Visualizzazione a schermo intero Per visualizzare XProtect Smart Client in modalità a schermo intero, sulla barra degli strumenti XProtect Smart Client fare clic sul pulsante Schermo intero (oppure premere il tasto F11 della tastiera). Quando viene attivata la modalità a schermo interno, le barre degli strumenti e i riquadri vengono nascosti. Per visualizzarli, spostare il mouse sulla parte superiore dello schermo. Per tornare alla vista predefinita, premere il tasto ESC o F11 sulla tastiera. Copia di singole immagini È possibile copiare singole immagini statiche da telecamere selezionate. Le immagini copiate possono essere quindi incollate (come immagini bitmap) in altre applicazioni, quali elaboratori di testi, client di posta elettronica e così via. È possibile copiare una sola immagine da una sola telecamera alla volta. Sulla barra degli strumenti della telecamera, fare clic sull'icona Copia negli Appunti per copiare un'immagine Familiarizzarsi con XProtect Smart Client
37 Informazioni di base Scheda Live La scheda La scheda Live contiene numerose funzioni, tra cui audio (a pagina 68), caroselli (a pagina 96), hot spot (vedere "Hotspot" a pagina 90), Matrix, menu di scelta rapida delle telecamere, controllo PTZ (Pan/Tilt/Zoom) (vedere "PTZ e immagini con obiettivi a 360º" a pagina 119), zoom digitale, attivazione eventi, attivazione output, riproduzione rapida e altro. Aree di lavoro (vedere "Schede" a pagina 14) Selezione di una vista (a pagina 35) Pulsanti dell'applicazi one (a pagina 15) Accedere alla Modalità Impostazioni (a pagina 35) Modifica delle telecamere nelle viste (a pagina 55) Visualizzazione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente (vedere "Visione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente" a pagina 125) Barra degli strumenti delle telecamere (a pagina 40) Attività tipiche della scheda Live Invio di video tra viste diverse (a pagina 55) Scattare un'istantanea (a pagina 141) Copia di singole immagini (a pagina 36) Registrazione dei video (vedere "Registrazione manuale del video" a pagina 33) Utilizzo dello zoom digitale (a pagina 117) Creazione di preimpostazioni PTZ (vedere "Gestisci preimpostazioni PTZ" a pagina 121) 37 Informazioni di base
38 Scheda Riproduzione Informazioni sul video registrato (a pagina 33) Selezione di una vista (a pagina 35) Visualizzazione a schermo intero (a pagina 36) Accedere alla Modalità Impostazioni (a pagina 35) Modifica delle telecamere delle viste (vedere "Modifica delle telecamere nelle viste" a pagina 55) Esportazione di clip video, audio, dati o immagini statiche (vedere "Esportazione di una clip video, audio, dei dati XProtect o di un fermo immagine" a pagina 155) Informazioni sulla protezione prove (a pagina 145) Barra degli strumenti della telecamera (vedere "Barra degli strumenti delle telecamere" a pagina 40) Ricerca con il riquadro Ricerca avanzata (vedere "Ricerca utilizzando il riquadro Ricerca avanzata" a pagina 143) Ricerca con il riquadro di ricerca registrazione Selezione del tempo (vedere "Selezione dell'ora" a pagina 129) per l'esportazione del video Cronologia (a pagina 128) 38 Informazioni di base
39 Attività tipiche della scheda Riproduzione Visualizzazione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente (vedere "Visione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente" a pagina 125) Stampa delle prove giuridiche (vedere "Stampa della prova" a pagina 140) Aggiungere e modificare segnalibri (a pagina 123) Ricerca dei video registrati (a pagina 142) Scattare un'istantanea (a pagina 141) Crea protezione prove (a pagina 145) Modalità Impostazioni Creazione di una vista (a pagina 51) Aggiunta di contenuti alle viste (a pagina 47) Uscire dalla Modalità Impostazioni (vedere "Accedere alla Modalità Impostazioni " a pagina 35) Tasti di scelta rapida e pulsanti sovrapposti (a pagina 67) Riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) Creazione e gestione delle viste (a pagina 51) Aggiunta di una telecamera a una vista (a pagina 58) Attività tipiche in Modalità Impostazioni Aggiunta di una mappa a una vista (a pagina 80) Aggiunta del navigatore di telecamere a una vista (a pagina 89) 39 Informazioni di base
40 Aggiunta di un contenuto Matrix a una vista (a pagina 101) Aggiunta di Smart Wall a una vista (a pagina 92) Aggiunta di contenuti alle viste (a pagina 47) Barra degli strumenti delle telecamere Ricerca avanzata (a pagina 135) Modifica delle telecamere nelle viste (a pagina 55) Invio di video tra viste diverse (a pagina 55) Visualizzazione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente (vedere "Visione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente" a pagina 125) Segnalibro (vedere "Informazioni sui segnalibri" a pagina 122) Scattare un'istanta nea (a pagina 141) Stampa delle prove giuridiche (vedere "Stampa della prova" a pagina 140) Copia di singole immagini (a pagina 36) Registrazi one manuale del video (a pagina 33) Utilizzo dello zoom digitale (a pagina 117) Tasti di scelta rapida Quando si utilizzano le schede Live e Registrazioni, sono disponibili diversi tasti di scelta rapida. Suggerimento: oltre ai tasti di scelta rapida standard, è possibile assegnare combinazioni di tasti di scelta rapida personalizzate (vedere "Opzioni della tastiera" a pagina 108) a determinate azioni in XProtect Smart Client. Il SEGNO PIÙ (+) nei seguenti tasti di scelta rapida non indica un tasto aggiuntivo, ma la combinazione di due o più tasti premuti. Ad esempio, il tasto di scelta rapida /+INVIO indica la pressione del tasto della barra (/) e quindi del tasto INVIO. I tasti di scelta rapida non possono essere utilizzati per le posizioni nelle viste contenenti immagini statiche o contenuto di Matrix Informazioni di base
41 Premere questi tasti Per INVIO ALT /+<numero scelta rapida telecamera>+invio /+INVIO /+/+INVIO *+<numero scelta rapida vista>+invio Selezionare il display ingrandito/normale della posizione selezionata della vista. Selezionare uno specifico elemento della vista. Utilizzando ALT è possibile passare a un elemento della vista digitando i numeri visualizzati sullo schermo. Un elemento della vista in primo piano viene contrassegnato con un fotogramma blu. Se si utilizza una telecamera PTZ (a pagina 184) o un hotspot (a pagina 90), è possibile controllare le telecamere con il joystick oppure inviare l'elemento della vista direttamente all'hotspot senza utilizzare il mouse. Cambiare la telecamera visualizzata nella posizione selezionata della vista con la telecamera corrispondente al numero di scelta rapida. Esempio: se la telecamera richiesta è associata al numero di scelta rapida 6, premere /+6+INVIO. I numeri di scelta rapida delle telecamere non devono necessariamente essere utilizzati sul sistema di sorveglianza. Vengono definiti dal server. Cambiare la telecamera nella posizione selezionata della vista alla videocamera predefinita per tale posizione. Cambiare le telecamere visualizzate in tutte le posizioni della vista con le telecamere predefinite per tali posizioni. Cambiare la vista selezionata con la vista corrispondente al numero di scelta rapida. Ad esempio, se la vista richiesta è associata al numero di scelta rapida 8, premere *+8+INVIO. I numeri di scelta rapida non devono essere necessariamente utilizzati. Se si utilizzano numeri di scelta rapida delle viste, tali numeri vengono visualizzati nel riquadro Viste tra parentesi prima dei nomi delle viste. I numeri di scelta rapida vengono definiti nella scheda Impostazioni di XProtect Smart Client. 6 (solo tastierino numerico) 4 (solo tastierino numerico) 8 (solo tastierino numerico) 2 (solo tastierino numerico) Spostare la selezione della posizione della vista di un passo verso destra. Spostare la selezione della posizione della vista di un passo verso sinistra. Spostare la selezione della posizione della vista di un passo verso l'alto. Spostare la selezione della posizione della vista di un passo verso il basso Informazioni di base
42 Stato del server e processi di recupero dell'hardware interconnesso Dati di login La scheda Dati di login della finestra Stato visualizza lo stato dei server di sorveglianza a cui è connesso XProtect Smart Client. La finestra di dialogo è utile se si è connessi a un sistema di sorveglianza che supporta Milestone Federated Architecture. Milestone Federated Architecture è un'impostazione padre/figlio per sistemi di sorveglianza connessi ma fisicamente separati. Tale impostazione può essere adatta, ad esempio, per catene di negozi con molti sistemi di sorveglianza separati ma correlati. Per visualizzare la finestra Stato, fare clic sul pulsante Stato sulla barra degli strumenti dell'applicazione: Suggerimento: se il pulsante lampeggia in rosso, ciò indica che uno o più server non sono disponibili. Dopo aver visualizzato lo stato, il pulsante non lampeggerà più in rosso anche se i server non sono ancora disponibili. Se i server sono disponibili, lampeggeranno in blu: Se i server non sono disponibili al momento dell'accesso, non è possibile usare le telecamere o funzioni a essi correlate. I server non disponibili vengono visualizzati in rosso: Il numero dei server visualizzati riflette quello dei server recuperabili dal sistema di sorveglianza al momento dell'accesso. In particolare, se ci si collega a grandi gerarchie di server, occasionalmente dopo l'accesso possono diventare disponibili più server. L'elenco dei server è una rappresentazione statica dello stato dei server. Se un server non è disponibile, la causa viene visualizzata nel campo Stato quando viene selezionato. Per tentare di connettersi al server, fare clic sul pulsante Carica Server. Lo stato per quel server viene quindi aggiornato. Se un server continua a essere non disponibile per lunghi periodi di tempo, consultare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Processi Se XProtect Smart Client appartiene a un sistema Milestone Interconnect e si dispone di autorizzazioni sufficienti per recuperare dati dai dispositivi hardware interconnessi o dalle telecamere che supportano l'archiviazione periferica, è possibile visualizzare i processi creati per ciascuna richiesta di recupero dei dati per questi dispositivi. Ciascuna camera di cui è stato richiesto il recupero viene visualizzata in un processo separato. Da qui è possibile visualizzare l'andamento dei processi in corso e annullarne l'esecuzione. L'audio correlato verrà recuperato automaticamente, ma questi processi non verranno visualizzati in alcun luogo. Una volta completato il processo, la linea temporale (vedere "Cronologia" a pagina 128) del dispositivo verrà aggiornata in maniera automatica. Per visualizzare solo i processi richiesti, fare clic sul filtro Visualizza solo i miei processi Informazioni di base
43 Scheda Monitor di sistema Utilizzare <, > e le icone home per passare al Monitor di sistema. Da qui è possibile visualizzare informazioni sul sistema e creare dei rapporti su: server di gestione: mostra i dati sul proprio server di gestione server di registrazione: mostra i dati su qualsiasi numero di server di registrazione nella configurazione di sorveglianza, che possono essere visualizzati per: o o o o Disco Memorizzazione Rete Telecamere Server di failover: mostra i dati su qualsiasi numero di server di failover nella proprio configurazione di sorveglianza Altri server: mostra i dati sui server di log, server di eventi ecc nella propria configurazione di sorveglianza. Telecamere: mostra i dati su qualsiasi telecamera all'interno di qualsiasi gruppo nella propria configurazione di sorveglianza. Ciascuna corrisponde ad una area selezionabile, espandibile; la maggior parte delle quali contiene sotto-aree. Ogni sotto-area rappresenta un server. Quando viene cliccata fornisce dati dinamici rilevanti su questo server. Tuttavia, la barra Telecamere contiene un elenco di gruppi di telecamere tra cui scegliere. Una volta selezionato un gruppo, è possibile selezionare una telecamera specifica e visualizzare i dati dinamici corrispondenti. Tutti i server indicano l'utilizzo della CPU e e informazioni sulla memoria disponibile. Inoltre, i server di registrazione mostrano anche le informazioni sullo stato della connessione. È possibile trovare un collegamento di Cronologia all'interno di ogni vista. Fare clic per visualizzare i dati storici e rapporti (per visualizzare i rapporti su una telecamera, fare clic sul nome della telecamera). È possibile visualizzare i dati per le ultime 24 ore, gli ultimi 7 giorni o 30 giorni per ogni rapporto storico. Se si desidera salvare e/o stampare i rapporti, fare clic sull'icona Invia a PDF. Milestone Federated Architecture Se viene eseguita l'impostazione Milestone Federated Architecture (MFA), la scheda Monitor di sistema è divisa in due sezioni. Un riquadro di sinistra visualizza una struttura gerarchica ad albero che rappresenta la configurazione architettonica e sulla destra un'area basata su con i dati di sistema rilevanti per il server MFA selezionato. Fare clic su qualsiasi server nel riquadro di sinistra per visualizzare dati di sistema rappresentati nell'area sulla destra della scheda Monitor di sistema Informazioni di base
44 Se ci si allontana dalla scheda o si disconnette dal <prodotto> e successivamente si ritorna, la scheda Monitor di sistema ricorda il server MFA selezionato e continua a visualizzare i dati di sistema da questo server. È possibile trascinare la scheda Monitor di sistema su una finestra indipendente per monitorare più server MAE. Differenze tra i sistemi di sorveglianza La maggior parte delle funzioni di XProtect Smart Client è disponibile indipendentemente dal tipo di sistema di sorveglianza Milestone a cui si è connessi. Tuttavia, alcune funzioni funzionano in modo diverso a seconda del tipo di sistema di sorveglianza a cui è connesso XProtect Smart Client. In caso di dubbi sul tipo di sistema di sorveglianza Milestone a cui si è connessi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: In generale, è consigliabile utilizzare la versione più recente di XProtect Smart Client per accedere alle nuove funzionalità del sistema di sorveglianza XProtect Informazioni di base
45 Accesso alla Guida in linea Per accedere al sistema della guida di XProtect Smart Client, nella barra degli strumenti di XProtect Smart Client, fare clic su Guida > Guida oppure premere il tasto F1. Per accedere ai corsi video online in un browser dedicato di XProtect Smart Client, nella barra degli strumenti di XProtect Smart Client, fare clic su Guida > Tutorial video. La Guida in linea è contestuale, ossia visualizza automaticamente un argomento relativo all'area in cui si sta lavorando. Il testo degli argomenti della Guida può contenere diversi tipi di collegamenti, in particolare quelli a discesa espandibili che, quando vengono selezionati, visualizzano le informazioni complete. Suggerimento: se si desidera comprimere rapidamente tutto il testo da collegamenti a discesa espandibili in un argomento della Guida in linea, fare clic sul titolo dell'argomento nella scheda Contenuti. Gli argomenti della Guida in linea vengono stampati così come sono visualizzati sullo schermo. Pertanto, se un argomento contiene collegamenti a discesa espandibili, fare clic su ciascun collegamento a discesa richiesto per visualizzare il testo da includere nella stampa. In questo modo è possibile creare stampe personalizzate contenenti esattamente la quantità di informazioni desiderate Accesso alla Guida in linea
46 Definizione delle viste Viste Informazioni sulle viste La modalità di visualizzazione dei video in XProtect Smart Client è denominata vista. Una vista può contenere video provenienti da un massimo di 100 telecamere, in base al sistema di sorveglianza a cui si è connessi. XProtect Smart Client può gestire un numero illimitato di viste, consentendo di passare tra video di diversi gruppi di telecamere. È possibile personalizzare il layout di ogni vista. Per avere una panoramica del sistema, tutte le viste si trovano all'interno di cartelle denominate gruppi. Un gruppo può contenere qualsiasi numero di viste e, se necessario, di sottogruppi. Le viste possono essere private o condivise con altri utenti (vedere "Viste private e condivise" a pagina 46). Oltre ai video, le viste possono visualizzare pagine Web e immagini statiche (ad esempio, foto per schedari). Per alcuni sistemi di sorveglianza le viste possono anche visualizzare dati di altre applicazioni, come, ad esempio, ricevute di un registratore di cassa, insieme al video. Le impostazioni dell'utente, incluse le informazioni sulle viste, vengono memorizzate a livello centrale sul server del sistema di sorveglianza, in modo che sia possibile utilizzare le viste, private e condivise, su qualunque computer che installi XProtect Smart Client, sempre dopo aver effettuato l'accesso con il proprio nome utente e la propria password. Esempio: XProtect Smart Client che visualizza una vista con video da quattro diverse telecamere (una vista 2x2) Viste private e condivise Le viste possono essere private o condivise: Le viste private possono essere utilizzate solo dall'utente che le ha create. Le viste condivise consentono a più utenti di XProtect Smart Client di utilizzare le stesse viste. Ciò è possibile perché tutte le viste sono memorizzate sul server del sistema di sorveglianza. A seconda del tipo del sistema di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), le viste condivise possono essere utilizzate da tutti gli utenti di 46 Definizione delle viste
47 XProtect Smart Client oppure l'accesso a determinate viste condivise può essere riconosciuto solo a utenti di XProtect Smart Client specifici. In generale, solo alcune persone all'interno di un'organizzazione possono creare e modificare viste condivise. Ad esempio, l'amministratore del sistema di sorveglianza può creare e gestire un numero di viste condivise in modo che gli utenti non debbano creare le proprie. Aggiunta di contenuti alle viste Aggiunta di una telecamera a una vista 1. Nella modalità Impostazioni, selezionare la vista a cui si intende aggiungere una telecamera. 2. Nel riquadro Panoramica, espandere il server richiesto per visualizzare un elenco di tutte le telecamere disponibili dal server. Spesso viene visualizzato un singolo server, ma se l'utente è connesso a un sistema di sorveglianza di grandi dimensioni sarà possibile visualizzare una gerarchia di diversi server. U server contrassegnato da un'icona rossa non è disponibile. In questo caso non sarà possibile visualizzarne le telecamere. 3. Selezionare la telecamera dall'elenco e trascinarla nella posizione nella vista. Una volta stabilita una connessione, nella posizione selezionata potrebbe essere visualizzata un'immagine dalla telecamera. In caso di assenza di connessione, verrà visualizzato solo il nome della telecamera. se vi sono parti delle immagini nere, vengono utilizzate le maschere privacy (a pagina 124). Nel riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) è possibile specificare proprietà della telecamera come qualità, velocità dei fotogrammi e così via. Ripetere l'operazione per tutte le telecamere richieste nella vista. se si desidera aggiungere più telecamere a una vista in un'unica operazione, ad esempio, tutte le telecamere da una cartella nel server, trascinare la cartella nella vista. Questa operazione inserirà automaticamente tutte le telecamere della cartella nella vista dalla posizione selezionata in avanti. Assicurarsi che nella vista sia disponibile un numero sufficiente di posizioni. è possibile modificare le telecamere da includere nella vista trascinandole nella posizione Definizione delle viste
48 Aggiunta di una pagina HTML a una vista Le pagine HTML possono essere utilizzate nelle viste per diversi scopi, quali pagine Web aziendali, servizi di mappe Internet, raccolta di collegamenti, pagine di e-learning e così via. Esempio: pagina Web di una società inserita in una vista 1. In modalità Impostazioni, nel riquadro Panoramica sistema, fare clic e trascinare l'elemento Pagina HTML nella vista. 2. Si aprirà la finestra Apri URL. 3. Nel campo Apri della finestra Apri URL immettere la posizione della pagina HTML richiesta (ad esempio, - oppure un - Se la pagina HTML è memorizzata localmente sul proprio computer, indicarne il percorso, ad esempio C:\file\miapaginaweb.htm, oppure fare clic su Sfoglia per cercarla. 4. Fare clic su OK. Dopo aver aggiunto la pagina HTML a una vista, è possibile modificarne le proprietà: 48 Definizione delle viste
49 1. In modalità Impostazioni selezionare la pagina HTML importata nella vista. Nel riquadro Proprietà modificare le proprietà desiderate. o o URL: fare clic sul pulsante Nuovo per specificare un nuovo URL o una nuova posizione della pagina HTML. Scala: selezionare la scala per la pagina HTML. La scala ottimale dipende completamente dal contenuto della pagina HTML importata e da come si desidera visualizzarla. In generale, se si imposta un valore alto, ad esempio, 1280 x 1024, il testo della pagina HTML appare relativamente piccolo ed è possibile visualizzare una quantità considerevole di contenuti senza dover scorrere la pagina. Se si imposta un valore di scala basso, ad esempio 320 x 200, il testo della pagina HTML appare relativamente grande ed è possibile visualizzare solo una quantità piuttosto limitata di contenuto senza dover scorrere la pagina. o Abilita scripting HTML: selezionare questa funzione solo se la pagina HTML è stata realizzata dall'utente per la navigazione o per l'attivazione delle funzioni in XProtect Smart Client (vedere gli esempi di pagine HTML create dall'utente nella sezione Utilizzo di una pagina HTML per la navigazione (a pagina 112)). Se selezionata, alla pagina HTML viene aggiunto uno script client necessario per navigare e controllare diverse funzioni all'interno di XProtect Smart Client. Per le pagine HTML che non vengono utilizzate per tali scopi, lo script client non può essere utilizzato e può persino causare errori nella pagina HTML. o Nascondi barra degli strumenti: per impostazione predefinita, una semplice barra di navigazione è inserita sopra ogni pagina HTML importata. La barra di navigazione contiene quattro pulsanti; da sinistra a destra i pulsanti sono Indietro, Avanti, Aggiorna e Home: Se non si desidera visualizzare la barra di navigazione, è possibile nasconderla selezionando Nascondi barra degli strumenti. Quando una pagina HTML importata contiene dei collegamenti, è fortemente consigliato che essi contengano l'attributo target='blank', ad esempio <a href=" otherwebpage.htm" target="blank">link</a>. In questo modo i collegamenti si aprono in finestre separate che permettono di non perdere le viste delle finestre XProtect Smart Client quando si apre una pagina Web nello stesso browser di XProtect Smart Client Definizione delle viste
50 Aggiunta di un'immagine statica a una vista È possibile utilizzare le immagini statiche nelle viste per inserire loghi aziendali, foto di persone segnalate e così via. In modalità Impostazioni, nel riquadro Panoramica sistema, fare clic e trascinare l'elemento Immagine nella posizione della vista e selezionare il file dell'immagine statica. Quando si aggiunge un'immagine a una vista, le proporzioni dell'immagine non vengono mantenute. Se si desidera assicurare che l'immagine venga visualizzata senza distorsione, nel riquadro Proprietà delle immagini selezionare la casella di controllo Mantieni proporzioni immagine. Suggerimento: se in una vista sono comprese delle planimetrie o delle mappe, considerare la funzione Mappe (a pagina 72). La funzione Mappe è disponibile solo quando si è connessi a determinati sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). Aggiunta di un pulsante in sovrapposizione a una vista È possibile attivare altoparlanti, eventi, output e altro ancora tramite i pulsanti sovrapposti visualizzati quando si passa il mouse sulle singole posizioni delle telecamere nelle viste della scheda Live. Suggerimento: oltre all'attivazione di altoparlanti, eventi e così via, è possibile utilizzare i pulsanti sovrapposti anche per l'attivazione di molte funzionalità della telecamera, quali messa a fuoco, diaframma e comandi ausiliari, che nelle versioni precedenti di XProtect Smart Client erano attivabili solo tramite i tasti di scelta rapida personalizzati. È possibile aggiungere quanti pulsanti si desidera. 1. In modalità Impostazioni nel riquadro Pulsanti sovrapposti, selezionare e trascinare l'azione nella posizione della telecamera. 2. I pulsanti vengono visualizzati quando il mouse viene rilasciato. Se si desidera modificare le dimensioni del pulsante, trascinare i punti di dimensionamento visualizzati. 3. Se si desidera modificare il testo dei pulsanti sovrapposti, fare doppio clic sul testo, sovrascriverlo e quindi premere INVIO. Le dimensioni del testo sul pulsante si adattano automaticamente per essere visualizzate con il carattere più grande possibile Definizione delle viste
51 Creazione e gestione delle viste Per creare le viste sono necessari determinati diritti utente. In modalità Impostazioni è possibile creare gruppi e viste e specificare quali telecamere includere in ogni vista. La cartella di livello superiore ha uno sfondo rosso ed è protetta: è comunque possibile accedere alle viste all'interno della cartella protetta, ma non è possibile creare nuove viste o modificare le viste esistenti. La possibilità di modificare viste e gruppi dipende dai diritti utente di cui si dispone. In generale, se è possibile creare una vista o un gruppo, sarà anche possibile modificarlo. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Per creare una vista è necessario disporre di un gruppo a cui aggiungerla. È possibile creare una nuova vista in un gruppo esistente o creare appositamente un gruppo nuovo. Per creare una vista nella cartella di livello superiore condivisa è necessario dapprima creare un gruppo all'interno della cartella condivisa. Suggerimento: un gruppo può contenere un numero illimitato di viste. Se necessario, è anche possibile creare un numero indefinito di sottogruppi. Creazione di un gruppo di viste 1. In modalità Impostazioni nel riquadro Viste selezionare la cartella di livello superiore Privata o Condivisa da aggiungere al gruppo. 2. Fare clic su Crea nuovo gruppo: Il nuovo gruppo viene creato con il nome Nuovo gruppo. 3. Selezionare e fare clic su Nuovo gruppo per sovrascrivere il nome. 4. All'interno di questo gruppo non è possibile creare viste. Creazione di una vista Non tutti gli utenti possono accedere a tutte le telecamere del sistema di sorveglianza. Alcune funzioni incluse nella vista condivisa possono non essere supportate dalle versioni precedenti di XProtect Smart Client. Di conseguenza, verificare che gli utenti della condivisione dispongano dei diritti necessari e della stessa versione di XProtect Smart Client. Per verificare la versione di XProtect Smart Client, fare clic su nell'angolo superiore destro della finestra XProtect Smart Client. 1. In modalità Impostazioni nel riquadro Viste selezionare il gruppo in cui si desidera creare la vista. 2. Fare clic sul pulsante Crea nuova vista: 51 Definizione delle viste
52 3. Selezionare un layout per la nuova vista. È possibile scegliere tra diversi layout di visualizzazione, fino alla visualizzazione di un massimo di 100 (10x10) telecamere in una singola vista. I layout disponibili sono raggruppati secondo il rapporto dell'aspetto aspect ratio (altezza/larghezza: 4:3 o 16:9) e sulla base del fatto che siano ottimizzati per il contenuto regolare o il contenuto in modalità verticale (dove l'altezza e superiore alla larghezza). 4. Immettere un nome per la vista sovrascrivendo il nome Nuova vista predefinito. Copia, ridenominazione o eliminazione di una vista o di un gruppo Importante: è possibile copiare solo le viste all'interno della stessa sessione. Non è possibile copiare le viste da un sistema XProtect Smart Client all'altro. Se si intende riutilizzare una vista, è possibile copiarla. È inoltre possibile copiare gruppi di viste o viste private in una vista condivisa. 1. In modalità Impostazioni nel riquadro di navigazione selezionare la vista. 2. Fare cli su Copia: Oppure premere CTRL+C. 3. Scegliere dove copiare la vista, quindi selezionare Incolla: Oppure premere CTRL+V. Suggerimento: altrimenti è possibile selezionare e trascinare la vista direttamente in una cartella. 4. Per impostazione predefinita, la vista copiata ha lo stesso nome dell'originale seguita da 2. Per rinominarla, fare clic su Rinomina Oppure fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Rinomina. Per eliminare una vista, selezionarla, quindi fare clic su Elimina 52 Definizione delle viste
53 Oppure fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Elimina. Importante: eliminando un gruppo verranno eliminate anche tutte le viste e tutti i sottogruppi all'interno del gruppo. Assegnazione di un numero di scelta rapida a una vista In modalità Impostazioni è possibile assegnare numeri di scelta rapida alle viste in modo che gli utenti selezionino le viste utilizzando i tasti di scelta rapida standard della tastiera (vedere "Tasti di scelta rapida" a pagina 40). 1. In modalità Impostazioni, nel riquadro Viste, selezionare le vista a cui si desidera assegnare un tasto di scelta rapida. 2. Nel campo Scelta rapida specificare un numero e quindi premere INVIO. Il numero di scelta rapida specificato viene adesso visualizzato tra parentesi davanti al nome della vista. 3. Se necessario, ripetere l'operazione per altre viste. Ricerca viste e telecamere Grazie alla nuova funzione di ricerca viste e telecamere è possibile individuare direttamente le telecamere e le viste disponibili. È possibile eseguire una ricerca per nome, descrizione, tipo e parole chiave. È possibile visualizzare una panoramica della parole chiave più comuni facendo clic campo Ricerca. Durante la digitazione verranno visualizzati i risultati corrispondenti a viste e telecamere. accanto al Viste e gruppi di viste Se si dispone di una gerarchia ampia o complessa di gruppi di viste, la funzione di ricerca agevolerà la navigazione. consentendo anche di eseguire ricerche nell'intera struttura esistente. Il risultato di tale operazione dipende dalla qualità della convenzione dei nomi prevista dall'organizzazione per viste e telecamere. Il seguente episodio illustra i vantaggi benefici della ricerca rispetto alla navigazione in una gerarchia complessa per ottenere una panoramica delle viste correlate: 53 Definizione delle viste
54 Gli oggetti vengono visualizzati in una gerarchia di gruppo delle viste. Gli stessi oggetti vengono visualizzati come risultati della ricerca. È possibile eseguire ricerche nelle viste che contengono telecamere specifiche o tipi di elementi della vista. Ad esempio, per visualizzare le viste che contengono telecamere PTZ, telecamere di un dato produttore o le viste che contengono questi tipi di elementi: Mappa Allarme LPR Integrazione controllo Matrix HTML Nome della telecamera della vista Infine è possibile eseguire una ricerca con parole chiave. Viste e gruppi di viste Se si effettua una ricerca delle telecamere in modalità live e di riproduzione, è possibile visualizzarle in una vista temporanea ottimizzata in base al numero di telecamere selezionate. È possibile fare clic su una singola telecamera per visualizzarla in una vista 1:1 oppure fare clic sull'intestazione dei risultati della telecamere per visualizzare tutte le telecamere rilevate (o le prime 25). Inoltre, è possibile selezionare manualmente le telecamere premendo CTRL o MAIUSC facendo clic su una o più telecamere. Premere INVIO per visualizzare le telecamere. Non è possibile creare nuove viste basate su viste temporanee. È possibile eseguire una ricerca delle seguenti caratteristiche delle telecamere: Nome 54 Definizione delle viste
55 Descrizione Funzionalità: PTZ Audio Input Output Viste contenenti una telecamera specifica Indirizzo o nome del server di registrazione (visualizza le telecamere connesse) SUGGERIMENTO: l'amministratore di sistema può aggiungere tag di testo nel campo di descrizione della telecamera del server di sorveglianza per consentire il raggruppamento e la ricerca dei tag. Ad esempio, è possibile utilizzare il tag "Esterno" nel campo della descrizione di tutte le telecamere collocate all'esterno di un edificio. In questo esempio, sarà possibile rilevare facilmente tutte le telecamere di questo tipo. Invio di video tra viste diverse È possibile inviare video dalla posizione della telecamera selezionata a un'altra posizione di una vista a telecamera singola, comprese le viste presenti in finestre separate o su display secondari. Questa funzione non è disponibile per gli hotspot (a pagina 90), i caroselli (a pagina 96) o le posizioni Matrix (a pagina 100). Sulla barra degli strumenti della telecamera fare clic su Altro > Invia telecamera, selezionare la vista di destinazione, quindi selezionare la posizione nella vista in cui visualizzare il video da quella telecamera. Se alcune posizioni della telecamera non sono selezionabili, potrebbero essere non disponibili oppure utilizzate per hotspot, caroselli o contenuto Matrix. È inoltre possibile inviare il contenuto video a display o finestre separate (vedere "Finestre multiple" a pagina 97). Modifica delle telecamere nelle viste È possibile modificare temporaneamente le telecamere visualizzate in una vista. Tuttavia, questa funzionalità serve per cambiare temporaneamente le telecamere, non per modificare la vista in modo permanente. Per ripristinare la vista originale dell'utente, fare clic sul tasto di ripristino della barra degli strumenti dell'area di lavoro:. Se si desidera modificare il contenuto di una vista in modo permanente (vedere "Aggiunta di una telecamera a una vista" a pagina 47), è necessario accedere alla modalità Impostazioni. Non è possibile modificare le telecamere se la vista contiene un hotspot (a pagina 90), un carosello (vedere "Caroselli" a pagina 96) o un contenuto Matrix (a pagina 100). Se usata dal riquadro Telecamera, la funzionalità lavora anche con le posizioni Smart Wall (a pagina 91). Questo metodo può essere utilizzato anche per trascinare le telecamere in posizioni Smart Wall ma solo se usato sulla scheda Live Definizione delle viste
56 1. Selezionare la posizione richiesta nella vista. 2. Nel riquadro Telecamere trascinare la telecamera che interessa nella posizione nella vista. Sulla barra degli strumenti della telecamera fare clic su Altro > Telecamera, quindi selezionare il server e la telecamera. La telecamera originale è indicata all'inizio dell'elenco del menu di scelta rapida secondario e contrassegnata come predefinita. Ciò consente di tornare rapidamente alla vista originale. Nel riquadro Telecamere le telecamere sono raggruppate in base al server. Se un server è contrassegnato da un'icona rossa, significa che non è disponibile. In questo caso non sarà possibile selezionare telecamere da quel server. Suggerimento: se sono stati definiti i numeri di scelta rapida delle telecamere, è possibile utilizzare le scelte rapide da tastiera (vedere "Tasti di scelta rapida" a pagina 40) per passare da una telecamera all'altra. Se è stato assegnato un numero di scelta rapida alle telecamere, questo viene visualizzato tra parentesi prima del nome delle telecamere. Alterna telecamere (a pagina 56) Alterna telecamere È possibile alternare temporaneamente due telecamere di una vista trascinando una delle due in una posizione diversa. La telecamera in tale posizione verrà scambiata con la telecamera selezionata. È possibile scambiare telecamere solo con altre telecamere. Questa funzione può essere utile, ad esempio, per mantenere tutte le telecamere più importanti in una determinata posizione della vista. Per apportare modifiche permanenti alla vista, attivare innanzitutto la modalità Impostazioni. Per alternare le telecamere, fare clic sulla barra del titolo della telecamera interessata, quindi trascinarla nella posizione desiderata. Per ripristinare la vista originale, fare clic sul tasto di ripristino della barra degli strumenti dell'area di lavoro:. Selezione delle telecamere nelle viste (vedere "Modifica delle telecamere nelle viste" a pagina 55) Domande frequenti: viste Posso visualizzare un video immediatamente senza impostare le viste? Sì. Molti utenti di XProtect Smart Client possono vedere i video immediatamente in XProtect Smart Client, senza dover impostare prima le viste. Viste private: se si è connessi a determinati tipi di sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), principalmente piccoli sistemi di sorveglianza con poche telecamere, il server del sistema di sorveglianza può generare automaticamente una singola vista privata con tutte le telecamere del sistema. Tale vista viene chiamata vista predefinita. Se si ha accesso a una vista predefinita, è possibile iniziare a visualizzare immediatamente i video nel proprio XProtect Smart Client poiché la vista predefinita viene visualizzata automaticamente la prima volta in cui ci si connette al proprio XProtect Smart Client. Viste condivise: le viste condivise possono essere già state create dall'amministratore del sistema di sorveglianza o da altri colleghi. Se le viste condivise esistono già e si ha accesso alle viste condivise e alle telecamere che contengono, è possibile iniziare a visualizzare immediatamente i video nel proprio XProtect Smart Client Definizione delle viste
57 Perché è necessario ricreare le viste? Di tanto in tanto l'amministratore del sistema di sorveglianza può apportare modifiche alle proprietà delle telecamere o degli utenti sul sistema. Queste modifiche diventano effettive in XProtect Smart Client la prima volta che si effettua l'accesso dopo che le modifiche sono state inserite e ciò può a volte richiedere che le viste vengano ricreate. Che cosa succede se non sono in grado di creare viste private o condivise? In generale solo alcune persone all'interno di un'organizzazione possono creare e modificare viste condivise. Ad esempio, l'amministratore del sistema di sorveglianza può creare e gestire un determinato numero di viste condivise. Quando si effettua l'accesso le viste condivise sono automaticamente disponibili, pertanto non sarà necessario creare altre viste. Come posso conoscere le viste alle quali posso accedere? In genere, l'amministratore del sistema di sorveglianza può indicare agli utenti se dispongono dell'accesso a viste condivise. In caso contrario, è possibile determinare rapidamente se si dispone dell'accesso a una vista condivisa. Nella scheda Live o Riproduzioni il riquadro Viste conterrà sempre una cartella di livello superiore denominata Privata. La cartella principale Private serve per accedere alle viste private. Il suo contenuto dipende esclusivamente da quali viste sono state create per sé, ammesso che ve ne siano. Ogni altra cartella di livello superiore nel riquadro Viste consente di accedere a viste condivise. I nomi di queste cartelle di livello superiore dipendono da cosa è stato configurato. Il fatto che il riquadro Viste contenga una o più cartelle di livello superiore per l'accesso a viste condivise non significa che siano effettivamente disponibili delle viste condivise. Per verificare se sono disponibili viste condivise sotto le cartelle di livello superiore, espandere le cartelle. Come posso visualizzare le viste che posso modificare? Se una cartella è affiancata all'icona di un lucchetto, significa che è protetta e che non è possibile creare nuove viste o modificarne le viste esistenti. Posso visualizzare le mie viste su computer diversi? Le impostazioni utente, incluse le informazioni relative alle viste, sono memorizzate centralmente sul server del sistema di sorveglianza. Ciò significa che è possibile utilizzare le viste, private o condivise, su qualsiasi computer che installa XProtect Smart Client, a condizione che si esegua l'accesso a XProtect Smart Client inserendo il proprio nome utente e la password. Posso aggiungere un pulsante sovrapposto per un'azione se non ho i diritti per eseguire l'azione? Sì. Questo permette di rendere i pulsanti disponibili sulle viste condivise, dove i colleghi con i diritti richiesti saranno in grado di usarli, anche se personalmente non si hanno i diritti necessari. Quando si aggiunge un pulsante per un'azione per la quale non si dispone dei diritti, il pulsante apparirà oscurato in modalità Impostazioni e non apparirà quando si usa la scheda Live. I colleghi con i diritti necessari saranno in grado di usare il pulsante nella scheda Live. Che cosa accade se i miei diritti cambiano dopo che ho aggiunto un pulsante sovrapposto? Le modifiche dei diritti utente incidono sul modo in cui è possibile utilizzare i pulsanti, che risulteranno disponibili o non disponibili a seconda se si dispone dei diritti utente per quelle azioni. Ad esempio, se viene aggiunto un pulsante per un'azione per la quale non si dispone dei diritti, se i diritti utente cambiano per disporre dei diritti necessari, il pulsante diventa disponibile. Come posso eliminare un pulsante sovrapposto? 57 Definizione delle viste
58 Nella modalità Impostazioni fare clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa e selezionare Elimina. I pulsanti sovrapposti verranno visualizzati nei video esportati? No, se si esporta (vedere "Finestra XProtect Smart Client" a pagina 12) un video, i pulsanti sovrapposti non sono inclusi nell'esportazione. Telecamere Alcune delle seguenti funzioni sono disponibili solo in determinati sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). Aggiunta di una telecamera a una vista 1. Nella modalità Impostazioni, selezionare la vista a cui si intende aggiungere una telecamera. 2. Nel riquadro Panoramica, espandere il server richiesto per visualizzare un elenco di tutte le telecamere disponibili dal server. Spesso viene visualizzato un solo server, ma se si è connessi a un grande sistema di sorveglianza, è possibile vedere una gerarchia di più server. Se un server è contrassegnato da un'icona rossa, significa che non è disponibile. In questo caso non sarà possibile visualizzare le relative telecamere. 3. Selezionare la telecamera dall'elenco e trascinarla nella posizione nella vista. Nella posizione selezionata verrà visualizzata un'immagine della telecamera, sempre che sia stata stabilita una connessione. In caso di assenza di connessione, verrà visualizzato solo il nome della telecamera. Suggerimento: se vi sono parti delle immagini nere, vengono utilizzate le maschere privacy (a pagina 124). È possibile specificare le proprietà della telecamera, quali qualità, velocità dei fotogrammi e così via, nel riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60). Ripetere l'operazione per tutte le telecamere richieste nella vista. Suggerimento: se si desidera aggiungere più telecamere a una vista in un'unica operazione, ad esempio, tutte le telecamere da una cartella nel server, trascinare la cartella nella vista. Questa operazione inserirà automaticamente tutte le telecamere della cartella nella vista dalla posizione selezionata in avanti. Assicurarsi che nella vista sia disponibile un numero sufficiente di posizioni. Suggerimento: è possibile modificare le telecamere da includere nella vista trascinandole nella posizione Definizione delle viste
59 Nomi delle telecamere e indicatori colorati Se configurata (nella modalità Impostazioni, nel riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60)), la barra del titolo della telecamera visualizza il nome della telecamera. Quando viene visualizzato il video dalla scheda Riproduzioni, la barra mostra anche la data e l'ora del video visualizzato. Quando viene selezionata una telecamera in una vista, la relativa barra del titolo cambia colore. Ogni barra del titolo della telecamera riporta l'indicazione Live quando sono visualizzati dei filmati in tempo reale, Registrazione se è il filmato è in corso di registrazione e Arrestato se la telecamera non effettua alcuna ripresa e la visualizzazione live non è più possibile. Una telecamera può smettere di funzionare per diversi motivi, ad esempio, se è stata configurata solo per essere attiva in determinati orari del giorno oppure per effettuare attività di manutenzione della telecamera stessa o della rete oppure per consentire la modifica della configurazione del server del sistema di sorveglianza. Se la telecamera riporta l'indicazione Arrestato, la connessione al server del sistema di sorveglianza potrebbe non essere disponibile. Per ogni barra del titolo sono previsti fino a tre indicatori colorati: La barra del titolo e gli indicatori possono essere configurati (vedere "Opzioni dell'applicazione" a pagina 102) nella finestra Opzioni. Indicatore di evento (indicatore giallo ): si accende quando si verifica uno degli eventi specifici definiti dall'amministratore del sistema di sorveglianza. Fare clic all'interno dell'immagine per ripristinare l'indicatore di evento. Questo indicatore è di colore nero se per la telecamera non è stata configurata la notifica degli eventi o se nessuno degli eventi specificati si è verificato. Nota: questa funzione è disponibile solo in determinati sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44) e richiede che le notifiche sugli eventi siano state configurate sul server. Indicatore di movimento (indicatore rosso ): si illumina quando viene rilevato un movimento. Fare clic all'interno dell'immagine per ripristinare l'indicatore di movimento. L'indicatore può apparire di colore nero se non è stato rilevato alcun movimento. Indicatore video (indicatore lampeggiante in verde ): cambia ogni volta che viene ricevuta una nuova immagine dalla telecamera. Questo indicatore può essere disattivato. Suggerimento: gli indicatori di evento ( ) e di movimento ( ) possono essere abbinati a delle notifiche audio (vedere "Notifiche sonore" a pagina 67) Definizione delle viste
60 Joystick virtuale e pulsante PTZ sovrapposto Se le viste includono telecamere, obiettivi o dispositivi PTZ a 360 (vedere "PTZ e immagini con obiettivi a 360º" a pagina 119), è possibile spostarsi tra le immagini facendo clic sul puntatore del mouse a freccia (joystick virtuale) o sui pulsanti di navigazione PTZ visualizzati all'interno dell'immagine. Joystick virtuale PTZ sovrapposto Suggerimento: Per non visualizzare la barra strumenti della telecamera quando si sposta il mouse nella vista, tenere premuto il tasto CTRL durante lo spostamento del mouse. Impostazioni Telecamera Nella modalità Impostazioni, riquadro Proprietà, è possibile visualizzare e modificare le proprietà della telecamera selezionata, contrassegnata nella vista da un bordo in grassetto. Nome Nome della telecamera Seleziona stream dal vivo Descrizione Visualizza il nome della telecamera selezionata. Per modificare la telecamera, fare clic sul pulsante indicato dai puntini sospensivi per aprire la finestra di dialogo Selezionare una telecamera, quindi scegliere una diversa telecamera. Questa funzione può essere utile per modificare la telecamera conservandone le impostazioni. Se disponibile, selezionare lo stream in tempo reale da visualizzare nella vista. Se sul server sono stati configurati flussi multipli, è possibile selezionare Predefinito oppure una delle opzioni disponibili in materia di flussi. Selezionando un'opzione diversa da Predefinito, non sarà possibile modificare le impostazioni Qualità immagineo Frequenza fotogrammi Definizione delle viste
61 Nome Qualità immagine Descrizione Determina la qualità dei video quando visualizzati, ma incide anche sull'utilizzo della larghezza di banda. Se XProtect Smart Client viene utilizzato con una connessione Internet lenta, oppure se occorre limitare l'utilizzo della larghezza di banda, è possibile ridurre la qualità dell'immagine dal lato server selezionando Bassa o Media. Quando si seleziona una qualità immagine ridotta, le immagini della telecamera selezionata vengono nuovamente codificate in formato JPEG sul server del sistema di sorveglianza prima di essere inviate a XProtect Smart Client. La ricodifica viene completata nel seguente modo: Completa: impostazione predefinita che offre la qualità completa del video originale. Massima (per megapixel): viene eseguita una nuova codifica e viene restituita un'immagine con una risoluzione di 640 pixel (VGA) e un livello di qualità JPEG pari al 25%. Alta: viene eseguita una nuova codifica e viene restituita un'immagine con una risoluzione di 320 pixel (QVGA) e un livello di qualità JPEG pari al 25%. Media: viene eseguita una nuova codifica e viene restituita un'immagine con una risoluzione di 200 pixel e un livello di qualità JPEG pari al 25%. Bassa: viene eseguita una nuova codifica e viene restituita un'immagine con una risoluzione di 160 pixel e un livello di qualità JPEG pari al 20%. L'altezza viene regolata in base alla larghezza e alle proporzioni del video originale. L'impostazione della qualità immagine selezionata viene applicata sia a video live che a video registrati, per JPEG e MPEG. Per il formato MPEG, tuttavia, viene eseguita nuovamente la codifica solo dei fotogrammi chiave quando si visualizzano video live e di tutti i fotogrammi quando si visualizzano video registrati. Se l'utilizzo di una qualità immagine ridotta aiuta a limitare l'utilizzo della larghezza di banda, utilizzerà, data la necessità di ricodificare le immagini, ulteriori risorse sul server del sistema di sorveglianza. Suggerimento: è possibile ridurre rapidamente l'uso della larghezza di banda per tutte le telecamere nella vista riducendo la qualità dell'immagine per una singola telecamera e facendo clic sul pulsante Applica a tutti Definizione delle viste
62 Nome Mantieni quando ingrandita Frequenza fotogrammi Modalità di clic PTZ: Modalità suddivisione fisheye Descrizione Quando si guarda un filmato in tempo reale live o registrato, è possibile fare doppio clic su una posizione della telecamera per ingrandirlo. Quando si esegue questa operazione, il video della telecamera viene automaticamente visualizzato in qualità completa, indipendentemente dall'opzione di qualità immagine selezionata. Per assicurarsi che venga applicata l'opzione di qualità dell'immagine selezionata anche quando il video è ingrandito, selezionare la casella Mantieni quando ingrandita, che si trova immediatamente sotto l'impostazione Qualità immagine. Selezionare una frequenza fotogrammi per la telecamera selezionata. È possibile scegliere tra le opzioni Illimitata (predefinita), Media e Bassa. La combinazione della frequenza fotogrammi selezionata e del metodo di configurazione del sistema di sorveglianza (vedere "Informazioni sull'effetto della frequenza fotogrammi" a pagina 66) influenzerà la qualità del video. selezionare una modalità di selezione PTZ predefinita per le telecamere PTZ. Le opzioni disponibili sono "fare clic per centrare" o "joystick virtuale". È possibile annullare questa impostazione su singole telecamere selezionando una diversa modalità predefinita di clic PTZ per la telecamera. Disponibile solo se la telecamera selezionata è una telecamera fisheye. La tecnologia fisheye consente di creare e visualizzare immagini panoramiche a 360 gradi. XProtect Smart Client supporta fino a quattro punti di vista diversi a partire da una singola telecamera con obiettivo fisheye. L'elenco Modalità suddivisione lente fisheye consente di selezionare la modalità di suddivisione richiesta: Nessuna suddivisione consente di visualizzare un singolo punto di vista. Due a due consente di visualizzare quattro punti di vista diversi alla volta. Se visualizzata in una qualsiasi scheda di XProtect Smart Client, la telecamera con obiettivo fisheye viene visualizzata secondo specifiche, ovvero con uno o quattro punti di vista della stessa immagine. Suggerimento: Nell'utilizzare una telecamera fisheye per visualizzare diversi punti di vista, è possibile spostarsi all'interno di ciascuno di essi in maniera indipendente facendo clic all'interno del punti di vista oppure utilizzando il menu Preimpostazioni PTZ, che si trova nella barra degli strumenti della telecamera Definizione delle viste
63 Nome Mantieni proporzioni immagine Aggiorna su movimento Audio su motion detection Descrizione Se la casella di controllo è selezionata, il video non viene adattato alla dimensione della posizione della telecamera. Al contrario, viene visualizzato con le proporzioni (rapporto altezza/larghezza) con cui è stato registrato. In questo caso è possibile che vengano visualizzate strisce nere orizzontali o verticali attorno alle immagini di alcune telecamere. Se la casella di controllo non è selezionata, il video viene adattato alla posizione nella vista con una possibile leggera distorsione, ma senza strisce nere attorno al video. Se è selezionato, il video dalla telecamera selezionata sarà aggiornato solo nella scheda Live di XProtect Smart Client quando viene rilevato un movimento. In base alla sensibilità di rilevamento dei movimenti configurata per la telecamera sul server del sistema di sorveglianza, in questo modo l'uso della CPU può essere ridotto in modo significativo. Se il video viene aggiornato solo in caso di movimento, viene visualizzato il messaggio Nessun movimento insieme a un'immagine statica nella posizione della telecamera fino a quando non viene rilevato un movimento. L'immagine statica avrà una sovrapposizione grigia che semplifica l'identificazione delle telecamere che non hanno alcun movimento. Quando il video della telecamera viene visualizzato nella scheda Live, è possibile che venga emessa una notifica audio in caso di rilevamento di movimento. Le notifiche audio funzionano solo se in XProtect Smart Client viene visualizzato il video della telecamera. Pertanto, le notifiche audio non funzioneranno se la finestra contenente la telecamera interessata viene ridotta a icona. Allo stesso modo, se si ingrandisce una telecamera in una vista in modo da visualizzare solo quella telecamera, non sarà possibile udire le notifiche audio delle altre telecamere. Sempre disattivo: non vengono utilizzate notifiche audio in caso di rilevamento di movimento. Sempre attivo: viene emessa una notifica audio ogni volta che viene rilevato un movimento dalla telecamera Definizione delle viste
64 Nome Suono in caso di evento Descrizione Questa funzione è disponibile solo per alcuni sistemi di sorveglianza. Per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: La possibilità di utilizzare questa funzionalità richiede la configurazione delle notifiche per gli eventi nel server del sistema di sorveglianza. Le notifiche audio funzionano solo se in XProtect Smart Client viene visualizzato il video della telecamera. Le notifiche audio non funzioneranno se viene ridotta a icona la finestra contenente la telecamera interessata. Allo stesso modo, se si ingrandisce una telecamera in una vista in modo da visualizzare solo quella telecamera, non sarà possibile udire le notifiche audio delle altre telecamere. Quando il video della telecamera è visualizzato nella scheda Live, è possibile ricevere un semplice avviso acustico quando si verificano eventi correlati alla telecamera selezionata. Sempre disattivo: non viene emesso alcun avviso audio quando si verificano eventi correlati alla telecamera. Sempre attivo: viene emesso un avviso audio ogni volta che si verifica un evento correlato alla telecamera Definizione delle viste
65 Nome Impostazioni di visualizzazione Descrizione Usa impostazioni di visualizzaz. predef.: utilizzare le impostazioni predefinite, specificate nella finestra di dialogo Opzioni, per la visualizzazione della barra del titolo e dell'indicatore video della telecamera selezionata. Se si desidera un comportamento non predefinito per la telecamera selezionata, deselezionare la casella di controllo e selezionare se si desidera la barra del titolo e/o l'indicatore video. Mostra barra del titolo: visualizza una barra del titolo nella parte superiore di ogni posizione della telecamera. La barra del titolo consente di identificare rapidamente le telecamere. Quando viene visualizzata nella scheda Live, la barra del titolo visualizza ulteriori informazioni su movimento e gli eventi, se la telecamera sta registrando e così via. Vedere la sezione Nomi delle telecamere e indicatori colorati (a pagina 59). Nota: se si sceglie di non visualizzare la barra del titolo, gli utenti non saranno potranno ottenere indicazioni visive su movimento ed eventi. In alternativa è possibile utilizzare le notifiche audio. Mostra indicatore video: è necessario aver selezionato Mostra barra del titolo. Visualizza un indicatore lampeggiante di colore verde nella barra del titolo se visualizzato nella scheda Live. Lo stato dell'indicatore cambia ogni volta che viene ricevuta una nuova immagine dalla telecamera, un effetto che permette di verificare facilmente se il video è in diretta. Spesso è evidente che il video è in diretta, ma a volte l'indicatore video può essere utile quando non avvengono molti movimenti nell'area di vista coperta dalla telecamera. Mostra livelli del perimetro di delimitazione: Visualizza i perimetri di delimitazione sulle singole telecamere. Aprire la finestra di dialogo Provider perimetro di delimitazione (vedere "Informazioni sui provider perimetro di delimitazione" a pagina 67) per specificare i dispositivi dei metadati che dovranno fornire dati alla telecamera Definizione delle viste
66 Nome Buffering video Applica a tutti Descrizione Questa parte del riquadro Proprietà potrebbe non essere visibile. Per visualizzarlo, andare alla scheda Funzioni della finestra di dialogo Opzioni (vedere "opzioni XProtect Smart Client" a pagina 102) e accertarsi che Impostazioni > Modifica buffering video sia impostato su Disponibile. Se si richiede una visualizzazione molto fluida del video live, senza alcuno scatto, è possibile costruire un buffer video. Se possibile, evitare di usare la bufferizzazione video. La bufferizzazione video può aumentare significativamente l'utilizzo della memoria per ogni telecamera che appare in una vista. Se è necessario usare la bufferizzazione video, mantenere il livello di bufferizzazione il più basso possibile. Quando il video live viene memorizzato in un buffer, viene visualizzato in modo fluido senza alcuno scatto, ma la costruzione del buffer causerà un piccolo ritardo nella visualizzazione del video live. Spesso tale ritardo non è un problema per la persona che guarda il video. Tuttavia, il ritardo può diventare molto evidente se la telecamera è una PTZ (Pan/Tilt/Zoom) gestita con un joystick. La possibilità di controllare il livello della bufferizzazione video permette di scegliere fra una visualizzazione fluida del video live (utilizzando il buffer, quindi con un leggero ritardo) o l'azionamento istantaneo delle funzioni PTZ e del joystick (che non richiedono un buffer, ma che potrebbero causare leggeri scatti nel video live). Per usare la bufferizzazione video live, selezionare Applica buffer video predefinito, quindi selezionare il buffer richiesto, da 2 fotogrammi a 2 secondi. Il pulsante Applica a tutti consente di applicare rapidamente le impostazioni per la telecamera selezionata a tutte le telecamere nella vista. Informazioni sull'effetto della frequenza fotogrammi Nella seguente tabella viene illustrato l'effetto della selezionefrequenza fotogrammi: Effetto Illimitata Media Bassa JPEG Invia tutti i fotogrammi Invia ogni 4 fotogramma Invia ogni 20 fotogramma MPEG (I-frame) H.264 MPEG (P-frame) H.264 Invia tutti i fotogrammi Invia tutti i fotogrammi Invia tutti i fotogrammi Invia tutti i fotogrammi Non invia alcun fotogramma Non invia tutti i fotogrammi Non invia alcun fotogramma Non invia tutti i fotogrammi 66 Definizione delle viste
67 Esempio: se si imposta l'opzione Frequenza fotogrammi su Bassa in XProtect Smart Client e l'amministratore del sistema di sorveglianza ha configurato la telecamera per inviare immagini JPEG con un frequenza di 20 fotogrammi al secondo, si avrà una media di 1 fotogramma al secondo quando si visualizzano video dalla telecamera. Se l'amministratore ha configurato la telecamera per inviare 4 fotogrammi al secondo, con l'opzione Frequenza fotogrammi impostata su Bassa in XProtect Smart Client, si avrà una media di 0,2 fotogrammi al secondo quando si visualizzano video della telecamera. Informazioni sui provider perimetro di delimitazione Occorre selezionare Mostra livelli del perimetro di delimitazione. Nella finestra di dialogo, attivare i dispositivi dei metadati selezionati per inserire i dati dei perimetri di delimitazione nei video provenienti dalla telecamera. L'elenco dei dispositivi viene determinato dall'amministratore di sistema. Tasti di scelta rapida e pulsanti sovrapposti In base al proprio sistema di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), è possibile assegnare dei tasti di scelta rapida (vedere "opzioni XProtect Smart Client" a pagina 102) e dei pulsanti sovrapposti (vedere "Viste" a pagina 46) per l'attivazione di comandi ausiliari (comandi definiti dalla telecamera) alle posizioni della vista della telecamera. I comandi ausiliari sono diversi da telecamera a telecamera. Per informazioni dettagliate, fare riferimento alla documentazione della telecamera. Notifiche sonore È possibile configurare XProtect Smart Client per l'invio di una notifica audio nei seguenti casi: rilevazione di un movimento su una o più telecamere e/o eventi (a pagina 164) correlati a una o più telecamere specifiche Prestare particolare attenzione quando viene emessa una notifica audio. Se non si è certi che le notifiche audio vengano utilizzate nella propria organizzazione, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. È possibile disattivare temporaneamente le notifiche audio per una determinata telecamera. Per farlo, sulla barra degli strumenti fare clic su Altro > Notifiche audio > Mute. Quando la finestra XProtect Smart Client viene ridotta a icona, la notifica audio viene disattivata. Per abilitare nuovamente le notifiche audio per la telecamera, selezionare Altro > Notifiche audio > Mute. La possibilità di disattivare le notifiche audio non è disponibile per gli hotspot (a pagina 90), i caroselli (a pagina 96) o le posizioni Matrix (a pagina 100). Domande frequenti: telecamere Riceverò molte notifiche audio? Se si seleziona Sempre acceso, la quantità di notifiche audio su movimento rilevato che si riceveranno verosimilmente dipenderà dalla sensibilità di rilevamento del movimento della telecamera in questione. Se il rilevamento del movimento per la telecamera è molto sensibile, è possibile che a volte si ricevano molte notifiche audio. La sensibilità del rilevamento del movimento della telecamera è 67 Definizione delle viste
68 configurata sul server del sistema di sorveglianza. Se le notifiche audio vengono selezionate per più di una telecamera, è anche possibile udire più notifiche, sempre in base alla sensibilità di rilevamento del movimento della telecamera. Che cosa sono gli scatti? Gli scatti sono piccole variazioni nel filmato che possono essere percepite da chi lo guarda come movimento irregolare, ad esempio quando si guarda una persona che cammina. Che cos'è un evento? Un evento è un avvenimento predefinito che si verifica nel sistema di sorveglianza. In base alla configurazione del sistema di sorveglianza, gli eventi possono essere determinati da input di sensori esterni collegati alle telecamere, dal rilevamento di movimento, da dati ricevuti da altre applicazioni oppure manualmente mediante input fornito dall'utente. Gli eventi vengono utilizzati dal sistema di sorveglianza per l'attivazione di azioni. In genere, la maggior parte degli eventi sul sistema di sorveglianza è generata automaticamente. Ad esempio, è possibile definire il rilevamento di movimento come evento, che a sua volta attiva un'azione, quale la registrazione su una telecamera. Posso modificare l'audio delle notifiche? Per impostazione predefinita, XProtect Smart Client utilizza un semplice file audio per le notifiche audio. Il file audio, chiamato Notification.wav, è posto nella cartella di installazione di XProtect Smart Client, di solito C:\Programmi\Milestone\Milestone XProtect Smart Client. Se si desidera utilizzare un altro file.wav come audio per le notifiche, ridenominare semplicemente il file Notification.wav e posizionarlo nella cartella di installazione di XProtect Smart Client al posto del file originale. Il file Notification.wav viene utilizzato per le notifiche relative a eventi e alla rilevazione di movimenti. Non è possibile utilizzare diversi file audio per diverse telecamere oppure distinguere tra le notifiche degli eventi e quelle per la rilevazione del movimento. Audio Il supporto di determinate funzionalità audio può variare da sistema a sistema (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). In base ai propri diritti utente, è possibile che l'uso di alcune funzionalità dell'audio registrato o l'accesso all'audio registrato sia limitato. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Informazioni sull'audio XProtect Smart Client supporta sia l'audio in ingresso, sia l'audio in uscita. È possibile ascoltare le registrazioni in tempo reale dai microfoni collegati alle telecamere o utilizzare gli altoparlanti collegati alle telecamere per parlare al pubblico. Quando viene riprodotto un video registrato, è possibile ascoltarne l'audio se le telecamere dispongono di microfoni e/o di altoparlanti collegati. Quando si seleziona una telecamera o una vista, per impostazione predefinita viene selezionato anche il microfono e/o l'altoparlante corrispondente. Suggerimento: se le viste contengono delle mappe, queste possono a loro volta contenere dei microfoni e/o delle casse. In questo caso, è possibile ricevere l'audio facendo clic sull'elemento microfono o sull'altoparlante. Fare clic e tenere premuto il tasto del mouse finché si desidera ascoltare o parlare Definizione delle viste
69 Impostazioni audio Suggerimento: è possibile ascoltare l'audio registrato indipendentemente dalle viste/telecamere che si stanno guardando. È necessario specificare un orario nella funzione della navigazione della scheda Registrazioni per determinare quale traccia audio ascoltare. Nome Microfoni Mute Altoparlanti Parla Misura livello Descrizione Selezionare il microfono da cui si desidera ascoltare l'audio. Se l'elenco Microfoni indica l'assenza di hardware per il microfono, il computer non possiede l'hardware necessario per la riproduzione audio dal sistema di sorveglianza. Ciò si verifica in genere perché il computer non dispone di una scheda audio installata. Se l'elenco visualizza l'indicazione Nessuna sorgente per il microfono, non è disponibile alcun microfono collegato alle telecamere. Selezionare l'opzione per disattivare l'audio dei microfoni o degli altoparlanti (la disattivazione degli altoparlanti è disponibile solo nella scheda Registrazioni). Selezionare l'altoparlante che si desidera utilizzare per parlare. Se l'elenco Altoparlanti non visualizza alcun hardware per gli altoparlanti, il computer non possiede l'hardware necessario per la riproduzione audio dal sistema di sorveglianza. Ciò si verifica in genere perché il computer non dispone di una scheda audio installata. Se l'elenco visualizza l'indicazione Nessuna sorgente per gli altoparlanti, non è disponibile alcun altoparlante collegato alle telecamere. Se il sistema di sorveglianza dispone di altoparlanti collegati a più telecamere (e l'utente possiede i diritti per effettuare l'accesso), è possibile parlare contemporaneamente tramite tutti gli altoparlanti selezionando l'opzione Tutti gli altoparlanti dall'elenco Altoparlanti. Fare clic e tenere premuto il pulsante del mouse finché si desidera parlare. Misura livello indica il livello della voce. Se il livello è molto basso, potrebbe essere necessario avvicinarsi al microfono o regolare le impostazioni audio in Windows. Se Misura livello non visualizza alcun livello, verificare che i microfoni siano collegati e impostati correttamente Definizione delle viste
70 Nome Blocca su dispositivi audio selezionati Elenca solo i dispositivi presenti nella vista corrente Descrizione Quando si seleziona una telecamera o una vista, per impostazione predefinita viene selezionato anche il microfono e/o l'altoparlante corrispondente. Tuttavia, se si desidera ricevere il segnale audio per una telecamera specifica indipendentemente da quelle visualizzare, è possibile selezionare Blocca su dispositivi audio selezionati. Esempio: è necessario ascoltare e parlare a una vittima di un crimine tramite i microfoni e gli altoparlanti collegati alla telecamera A, ma occorre anche tenere sotto controllo le telecamere X, Y e Z, alcune delle quali sono visualizzate in posizioni diverse nella vista. Selezionando Blocca su dispositivi audio selezionati, è possibile comunicare con la vittima tramite la telecamera A mentre si visualizzano contemporaneamente le altre telecamere. Se il sistema di sorveglianza contiene un numero elevato di microfoni e/o altoparlanti, gli elenchi da cui si selezionano i microfoni e gli altoparlanti nel riquadro Audio potrebbero essere molto lunghi. Per evitare questo inconveniente, è possibile limitare gli elenchi solo al microfono e agli altoparlanti relativi alla vista corrente selezionando Elenca solo i dispositivi presenti nella vista corrente. Nota: in questo contesto, la vista corrente include qualsiasi vista aperta come vista separata e sui display primari e secondari (vedere "Finestre multiple" a pagina 97). Parlare a un pubblico IMPORTANTE: Il sistema di sorveglianza può registrare l'audio in ingresso dai microfoni collegati alle telecamere anche in assenza di registrazioni video. Tuttavia, l'audio in uscita trasmesso tramite gli altoparlanti collegati alle telecamere viene registrato solo su alcuni sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). Ci sono tre modi di parlare a un pubblico attraverso gli altoparlanti collegati alle telecamere: tramite il riquadro Audio, tramite i pulsanti sovrapposti o tramite la funzionalità di altoparlante sulle mappe. Parlare tramite gli altoparlanti 1. Nella scheda Live, nel riquadro Audio, in Altoparlanti, selezionare gli altoparlanti desiderati dall'elenco Parla a:. Vedere la sezione dedicata alle impostazioni dell'audio (vedere "Impostazioni audio" a pagina 69) per informazioni specifiche sulle impostazioni degli altoparlanti. Suggerimento: se il proprio sistema di sorveglianza presenta degli altoparlanti collegati a più telecamere e si dispone dei diritti necessari, è possibile parlare tramite tutti gli altoparlanti simultaneamente selezionando Tutti gli altoparlanti. In alternativa, se una posizione di una vista presenta un pulsante sovrapposto oppure una mappa con altoparlanti, fare clic su di essi Definizione delle viste
71 2. Fare clic e tenere premuto il pulsante Parla mentre si parla. Tenere il pulsante premuto mentre si parla dà il pieno controllo su ciò che viene realmente trasmesso tramite gli altoparlanti. Domande frequenti: audio Perché l'elenco degli altoparlanti non è disponibile? Alcuni sistemi di sorveglianza non supportano l'audio a due vie.per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: È possibile regolare il volume di registrazione di un microfono collegato a una telecamera? Questa funzionalità non è disponibile in XProtect Smart Client. Tuttavia, è possibile regolare il volume di uscita di registrazione sul microfono o tramite l'interfaccia di configurazione del dispositivo della telecamera con microfono collegato. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. È possibile regolare il volume di uscita dell'audio degli altoparlanti collegati a una telecamera? Questa funzionalità non è disponibile in XProtect Smart Client. Tuttavia, Misura livello nel riquadro Audio fornisce un'indicazione sul livello in ingresso che, a sua volta, fornisce un'idea del livello in uscita. È possibile regolare il volume di uscita sugli altoparlanti oppure tramite l'interfaccia di configurazione del dispositivo della telecamera con altoparlanti collegati. È inoltre possibile regolare le impostazioni audio in Windows. In caso di dubbi, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. È possibile che altri utenti di XProtect Smart Client possano ascoltare l'audio trasmesso tramite gli altoparlanti? Di regola, gli altri utenti di XProtect Smart Client non possono ascoltare ciò che viene detto. Tuttavia, se i microfoni sono collocati vicino agli altoparlanti quando si parla, si potrebbe essere ascoltati. Posso parlare contemporaneamente tramite più altoparlanti? Si, se il sistema di sorveglianza è dotato di altoparlanti collegati a più telecamere e si dispone dei diritti necessari per utilizzarli, è possibile parlare tramite tutti gli altoparlanti contemporaneamente. Nel riquadro Audio nell'elenco Altoparlanti, selezionare l'opzione Tutti gli altoparlanti, quindi fare clic e tenere premuto il pulsante Parla quando si parla. Se nel riquadro Audio è stata selezionata l'opzione Elenca solo i dispositivi presenti nella vista corrente, non si vedranno tutti gli altoparlanti. È possibile registrare l'audio proveniente da microfoni collegati alle telecamere? L'audio in ingresso dai microfoni collegati alle telecamere viene registrato anche se non viene registrato alcun filmato. È possibile registrare l'audio trasmesso tramite gli altoparlanti? Il sistema di sorveglianza registra l'audio in arrivo dai microfoni, anche in assenza di registrazione video. Tuttavia, l'audio in uscita trasmesso attraverso gli altoparlanti può essere registrato, riprodotto ed esportato solo in alcuni sistemi di sorveglianza. Per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: Definizione delle viste
72 Pertanto, in base al sistema di sorveglianza, le registrazioni possono o meno essere utilizzate, ad esempio, per provare che un operatore di XProtect Smart Client ha fornito istruzioni specifiche tramite gli altoparlanti. Mentre parlo tramite gli altoparlanti, ricevo indicazioni sul livello della mia voce? Sì, nel riquadro Audio, Misura livello indica il livello della propria voce. Se è molto basso, è necessario avvicinarsi al microfono. Se Misura livello non visualizza alcun livello, verificare che i microfoni siano collegati e impostati correttamente. Mappe Introduzione alle mappe Le mappe sono disponibili solo per determinati sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). Una mappa non visualizza video in tempo reale; è sempre un'immagine statica. Con una mappa è possibile ottenere una panoramica fisica generale del sistema di sorveglianza e visualizzare istantaneamente la posizione delle varie telecamere e verso quale direzione sono rivolte. Per la navigazione è possibile utilizzare delle mappe. È possibile raggruppare le mappe in modo gerarchico, per permettere l'analisi dettagliata delle hotzone da una prospettiva più ampia a una prospettiva più dettagliata, ad esempio, dal livello della città al livello della strada oppure dal livello di un edificio al livello di una stanza. In genere le mappe contengono elementi che rappresentano le telecamere, i microfoni e così via. È possibile guardare i video registrati dalle telecamere (vedere "Visualizza il video registrato dalle telecamere su una mappa" a pagina 82) in una finestra di anteprima spostando il mouse sull'icona di una telecamera sulla mappa. Le informazioni di stato in modalità Registrazioni non si basano sui dati registrati, ma vengono recuperate dallo stato attuale degli elementi, come viene visualizzato in modalità Live. Mappa con elementi telecamera e hotzone Suggerimento: non è necessario che le mappe siano mappe geografiche, anche se spesso lo sono. In base alle esigenze dell'organizzazione, le mappe possono essere anche foto e altri tipi di file di immagini Definizione delle viste
73 Modalità di interazione degli elementi con le mappe È possibile utilizzare gli elementi della mappa per interagire con i dispositivi nei seguenti modi: Telecamere Portare il puntatore del mouse su una telecamera di una mappa per visualizzare un'anteprima in diretta dalla telecamera. Fare clic sulla barra del titolo dell'anteprima per visualizzarla in una finestra separata. È possibile ridimensionare la finestra separata tirandone gli angoli. Per avviare la registrazione, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla telecamera richiesta e selezionare Avvia registrazione per # minuti. Per questa funzionalità possono essere necessari diritti utente particolari. Una telecamera fissa viene visualizzata sulla mappa con una zona di visualizzazione associata che mostra l'angolo di visione della telecamera. Osservare che molto probabilmente l'angolo sulla mappa necessita di regolazione perché corrisponda all'angolo della vista della telecamera. Per regolare l'angolo, trascinarlo semplicemente su una dimensione e una posizione adatte. Una telecamera PTZ viene visualizzata sulla mappa con le predisposizioni PTZ configurate nel sistema di sorveglianza. Le posizioni predefinite sono illustrate come angoli colorati che irradiano dall'icona della telecamera PTZ. Ogni angolo rappresenta una particolare preimpostazione. Osservare che gli angoli potrebbero probabilmente richiedere una regolazione per corrispondere a quelli preimpostati della telecamera. Per regolare un angolo, trascinarlo semplicemente su una dimensione e una posizione adatte. Se una telecamera ha più di 25 preimpostazioni, non viene inizialmente visualizzato nessun angolo poiché gli angoli sarebbero troppo piccoli per essere utili. In tali casi, è possibile aggiungere individualmente gli angoli richiesti trascinando le preimpostazioni dalla telecamera richiesta alla finestra Selettore elementi nella mappa. Per accedere a una delle preimpostazioni di una telecamera PTZ, fare clic semplicemente sulla preimpostazione sulla mappa. Questo funziona nella finestra di anteprima separata, nella mappa stessa e nelle posizioni hotspot (vedere "Hotspot" a pagina 90). In alternativa, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla telecamera, selezionare Presets PTZ, quindi selezionare la preimpostazione richiesta. Microfoni Collocare il mouse su un microfono; premere e tenere premuto il pulsante sinistro del mouse per ricevere l'audio in ingresso da un microfono oppure fare clic con il pulsante destro del mouse sul microfono e selezionare Ascolta microfono. I microfoni non possono essere utilizzati nelle viste mappa in modalità di riproduzione. Altoparlanti Collocare il mouse su un altoparlante; premere e tenere premuto il pulsante sinistro del mouse per parlare attraverso l'altoparlante. Gli altoparlanti non possono essere utilizzati nelle viste mappa in modalità di riproduzione. Eventi Fare clic su un evento sulla mappa (vedere "Allarmi" a pagina 159) per attivarlo o fare clic con il pulsante destro del mouse sull'evento e selezionare Attiva evento. Quando si fa clic con il pulsante sinistro del mouse su un evento, il puntatore cambia brevemente nel simbolo di un fulmine, a indicare che l'evento è in fase di attivazione Definizione delle viste
74 Allarmi Fare clic su un allarme della mappa (vedere "Allarmi" a pagina 159) per visualizzarlo o fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Attiva allarme. Fare clic con il pulsante destro del mouse per riconoscere l'allarme. Output Fare clic su un output sulla mappa per attivarlo oppure fare clic con il pulsante destro del mouse sull'output e selezionare Attiva output. Quando si fa clic su un output, il puntatore del mouse cambia diventa il simbolo di un fulmine, a indicare che l'output è in fase di attivazione. Hotzone Una hotzone è di solito colorata per facilitarne il riconoscimento. Fare clic su una hotzone per andare alla relativa sottomappa oppure fare clic con il pulsante destro del mouse sulla hotzone richiesta e selezionare Vai a sottomappa. Se la hotzone appare con un profilo punteggiato, ciò indica che a quella particolare hotzone non è associata alcuna mappa. In alcuni sistemi di sorveglianza le mappe da più server diversi possono essere organizzate in modo gerarchico. Ciò può significare che, quando si fa clic su una hotzone, la sottomappa non è disponibile perché il suo server non è disponibile. I server possono diventare non disponibili per attività di manutenzione pianificata o problemi di rete. Se il problema persiste, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Una hotzone può puntare a una mappa per la quale non si dispone dei diritti di accesso e XProtect Smart Client informerà l'utente in merito. Poiché i diritti utente possono essere legati al tempo, potrebbe non essere possibile accedere a una mappa accessibile in precedenza. Ciò può essere dovuto al fatto che non si dispone dell'accesso in determinate ore del giorno o determinati giorni della settimana. Per informazioni sui diritti utente di cui si dispone, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Plugin Gli elementi plugin sono disponibili solo se utilizzati nel sistema di sorveglianza. Esempi di elementi plugin sono sistemi di controllo dell'accesso, sistemi di rilevazione incendi e così via. Hardware interconnesso Poiché l'hardware interconnesso di un sistema Milestone Interconnect può essere non in linea, una mappa potrebbe visualizzare stati di errore nell'elemento dell'hardware interconnesso. Visualizzazione dello stato La visualizzazione dello stato è una funzionalità che offre la visualizzazione grafica dello stato degli elementi aggiunti a una mappa. Quando una mappa è completamente operativa e in stato normale, non viene presentata alcuna indicazione di stato visiva. La finestra Visualizzazione stato permette di definire l'aspetto dell'indicazione di stato delle mappe Definizione delle viste
75 Attenzione richiesta: quando un elemento richiede attenzione ma è ancora funzionante; ad esempio quando lo spazio su disco del server si sta esaurendo. Osservare che il dispositivo in questione non è necessariamente incluso nella mappa. Il colore di visualizzazione predefinito è il giallo. Non operativo: quando c'è un errore nell'elemento; ad esempio se un server non può connettersi a un microfono o a un altoparlante. Il colore di visualizzazione predefinito è l'arancione. Allarmi: quando a un elemento è collegato un allarme. Il colore di visualizzazione predefinito è il rosso. Disattivato/stato sconosciuto: quando un elemento è stato disabilitato sul server di sorveglianza o non è possibile ottenere informazioni sullo stato da un server. Il colore predefinito è il viola. Stato ignora: quando un elemento ha uno stato che non richiede attenzione; ad esempio, se si è già a conoscenza del problema. Il colore predefinito è il blu. Lo stato di una mappa riflette lo stato di tutti gli elementi della mappa. Nella barra del titolo della mappa possono essere elencati fino a quattro nomi di server interessati. Se un server non disponibile causa la disabilitazione di elementi della mappa, ma il server stesso non è incluso nella mappa, la mappa viene visualizzata nello stato non operativo, anche se la mappa contiene solo elementi disabilitati. Se il server non disponibile è incluso nella mappa, la mappa viene visualizzata con lo stato disabilitato/sconosciuto. Le informazioni sullo stato sono disponibili anche nella Panoramica mappa. Esempio di mappa con visualizzazione dello stato Modifica dell'aspetto della visualizzazione dello stato 75 Definizione delle viste
76 1. In modalità Impostazioni, selezionare la mappa. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa e quindi selezionare Visualizzazione stato. 2. Nella finestra Visualizzazione stato, selezionare la casella Colore per lanciare lo strumento per la Selezione colore e selezionare un colore dalla linea di visualizzazione dello stato, quindi selezionare nuovamente la casella Colore per riempirla con il colore selezionato. 3. Nell'elenco Linea selezionare un formato per la linea. 4. Nell'elenco Larghezza selezionare lo spessore della linea. 5. Per definire la frequenza di lampeggiamento della visualizzazione dello stato; selezionare la velocità dall'elenco Velocità indicazione. 6. Nel riquadro Proprietà selezionare Visualizzazione stato per attivare la visualizzazione dello stato in modalità Live. Suggerimento: la visualizzazione dello stato si applica a tutte le mappe, non è necessario definire l'aspetto di visualizzazione dello stato per ogni singola mappa. Il caricamento e la corretta visualizzazione delle impostazioni dello stato possono richiedere del tempo se ci si collega a un sistema di sorveglianza molto grande e con molte mappe. Per i sistemi complessi, possono essere necessari almeno 30 secondi per l'aggiornamento corretto della visualizzazione dello stato. Impostazioni della mappa Nella modalità Impostazioni è possibile utilizzare il riquadro Proprietà per regolare le impostazioni delle singole mappe. Nome Mappa principale Descrizione Visualizza la mappa che costituisce la base di questa particolare vista mappa. Il campo è di sola lettura, ma è possibile modificare la mappa facendo clic sul pulsante di selezione per aprire la finestra Impostazioni mappa Definizione delle viste
77 Nome Cambia sfondo Rinomina mappa Dimensione icona Mostra nome Consenti pan & zoom Ingrandimento automatico mappa Su spostamento del mouse Usa impostazioni di visualizzaz. predef. Visualizzazione dello stato Abilita supporto dettagli di stato Descrizione Consente di modificare la mappa, ma permette di mantenere gli elementi sulla mappa nelle posizioni relative tra di essi. Modifica il nome della mappa. L'elenco a discesa Dimensione icona consente di selezionare le dimensioni dei nuovi elementi aggiunti alla mappa, da Minuscola a Molto grande. È possibile ridimensionare le icone sulla mappa spostando i punti di dimensionamento agli angoli delle icone. La casella di controllo Nome consente di abilitare/disabilitare la visualizzazione dei nomi degli elementi quando si aggiungono dei nuovi elementi. Suggerimento: se alla mappa è stato aggiunto un elemento e il nome non è ancora visualizzato su di essa, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'elemento e selezionare l'opzione Nome. Se non si desidera visualizzare il nome dell'elemento, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome e selezionare l'opzione Elimina testo. L'elenco a discesa Dimensione icona consente di selezionare le dimensioni dei nuovi elementi aggiunti alla mappa, da Minuscola a Molto grande. È possibile ridimensionare le icone sulla mappa spostando i punti di dimensionamento agli angoli delle icone. Selezionare per consentire la panoramica e l'ingrandimento della mappa in modalità Live. Selezionare per ingrandire automaticamente la mappa a schermo intero in modalità Live quando <prodotto> non viene utilizzato per il numero di secondi definito in Timeout. Il numero massimo di secondi è Selezionare per visualizzare l'anteprima del filmato in tempo reale quando viene spostato il mouse su una telecamera. Selezionare per definire che la finestra di anteprima sia uguale alle altre viste. Deselezionando la casella di controllo è possibile definire le impostazioni per la Barra del titolo e l'indicatore video per le anteprime. Barra del titolo: selezionare per visualizzare una barra del titolo con il nome della telecamera. Indicatore video: selezionare per visualizzare l'indicatore video (vedere "Nomi delle telecamere e indicatori colorati" a pagina 59), che lampeggia in verde quando l'immagine viene aggiornata. È possibile selezionare l'opzione Indicatore video solo se è stata selezionata anche l'opzione Barra del titolo Selezionare per visualizzare graficamente lo stato degli elementi (vedere "Visualizzazione dello stato" a pagina 74) aggiunti a una mappa. Se selezionato, mostra i dettagli dello stato delle telecamere e dei server in modalità Live e Registrazione Definizione delle viste
78 Nome Modifica automaticamente la mappa in caso di allarme Visualizza soltanto al passaggio del mouse Descrizione Selezionare per cambiare automaticamente la mappa in anteprima quando si seleziona un allarme per visualizzare la mappa per la telecamera correlata all'allarme. Selezionare tale opzione per visualizzare solo le zone vista e le preimpostazioni PTZ delle telecamere spostando il mouse sulla telecamera, la zona vista o la preimpostazione. Questa impostazione è utile quando si adoperano diverse telecamere in una mappa con zone vista sovrapposte o diverse preimpostazioni. Il valore predefinito consente di visualizzare le zone vista e le preimpostazioni. Casella degli strumenti La casella degli strumenti per le mappe comprende diversi strumenti per configurare le mappe. Selezionando Telecamera, Server, Microfono, Altoparlante, Evento o Output si apre il Selettore elementi con un elenco di telecamere, server, microfoni, altoparlanti, eventi e output che consente di collocare quegli elementi nella mappa. Icone della casella degli strumenti Telecamera Server Microfono Altoparlante Evento Selezionando Telecamera, Server, Microfono, Altoparlante, Evento, Hardware interconnesso o Output verrà visualizzato il Selettore elementi con un elenco di telecamere, server, microfoni, altoparlanti, eventi o output da collocare nella mappa. Output Hardware interconnesso Hotzone Testo Plugin Attiva lo strumento di disegno hotzone che permette di inserire delle hotzone sulla mappa. Attiva lo strumento di testo, che permette di inserire delle caselle di testo modificabili sulla mappa. Apre il Selettore elementi con un elenco di plugin (se utilizzati nella propria organizzazione), che permette di collocare un elemento plugin sulla mappa. Selettore colori Apre lo strumento di selezione colore e attiva il selettore colori, che permette di usare un colore già esistente sulla mappa. Riempimento Attiva lo strumento di selezione colore, che permette di cambiare il colore di testo, sfondi, hotzone e così 78 Definizione delle viste
79 colore Selettore Panoramica mappa via. Attiva lo strumento di selezione, che permette di selezionare gli elementi su una mappa, scorrere e ingrandire/ridurre la mappa. Apre la Panoramica mappa, che permette di navigare tra le varie mappe. Menu attivato con il pulsante destro del mouse Facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla scheda Impostazioni si accede a un menu di scelta rapida. Comandi attivati con il pulsante destro del mouse I contenuti del menu di scelta rapida sono diversi a seconda dell'elemento della mappa su cui si fa clic con il pulsante destro del mouse. Quando le mappe vengono visualizzate in modalità Impostazioni, sono disponibili diverse funzionalità dal menu di scelta rapida. Rimuovi [...]: consente di rimuovere l'elemento o la mappa selezionata. Centra mappa qui: consente di centrare la mappa sulla posizione in cui su fa clic. Zoom avanti Zoom indietro Zoom a dimensione standard: consente di eseguire lo zoom della mappa alla dimensione standard impostata. Home: consente di andare rapidamente alla mappa principale. Indietro: consente di tornare rapidamente alla mappa precedente. Avanti: consente di andare rapidamente alla mappa visualizzata precedentemente nella sessione. (Dalla preimpostazione di una telecamera PTZ) Vai a predefinite [preimpostazione]: consente di dirigere la telecamera su una preimpostazione predefinita. (Da una telecamera) Anteprima Live: consente di vedere un'anteprima in diretta dalla telecamera selezionata. (Da una telecamera) Zona vista: consente di attivare e disattivare la zona vista di una telecamera fissa che mostra l'angolo di visione della telecamera. Il menu di scelta rapida visualizzato quando si fa clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa visualizza anche altre funzioni, quali Impostazioni mappa principale, Casella degli strumenti, Panoramica mappa, Selettore elementi, Selezione carattere, Selezione colore e Visualizzazione stato. I menu di scelta rapida per i singoli elementi (vedere "Modalità di interazione degli elementi con le mappe" a pagina 73) possono presentare altro contenuto Definizione delle viste
80 Oltre alle voci comuni del menu attivato con il pulsante destro del mouse, i menu attivati con con il pulsante destro del mouse di un evento e di un output contengono anche Seleziona tipo di icona, che consente di scegliere se l'icona dell'evento o l'output deve essere visualizzato come lampada, porta, cancello o interruttore. Modificare l'icona dell'evento/output in qualcosa di più adeguato all'evento/output effettivo aiuta gli utenti finali a ottenere più velocemente una panoramica del contenuto effettivo della mappa. Per visualizzare i dettagli di stato, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'elemento richiesto e selezionare Dettagli stato. I dettagli di stato sono visualizzati in una finestra separata. Finestra Panoramica mappa La finestra Panoramica mappa offre una panoramica della gerarchia di mappe impostata in XProtect Smart Client. Per aprire la finestra Panoramica mappa, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa e selezionare Panoramica mappa o fare clic sull'icona sulla barra del titolo della mappa. Il segno (+) accanto a una mappa indica che la mappa ha una o più mappe secondarie allegate come hotzone. Facendo clic su una mappa nella Panoramica mappa si visualizza immediatamente la mappa selezionata nella vista. Se si è collegati a un sistema di sorveglianza molto grande e con molte mappe, il caricamento del contenuto della Panoramica mappa potrebbe richiedere un certo tempo. Lavorare con le mappe Se si è connessi a un sistema di sorveglianza che supporta Milestone Federated Architecture, è possibile aggiungere mappe solo dal server del sistema di sorveglianza in cui è stato effettuato l'accesso. Milestone Federated Architecture è un'impostazione padre/figlio per sistemi di sorveglianza connessi ma fisicamente separati. Tale impostazione può essere adatta, ad esempio, per catene di negozi con molti sistemi di sorveglianza separati ma correlati. Vedere la tabella di confronto di XProtect su per ulteriori informazioni sui sistemi di sorveglianza che supportano Milestone Federated Architecture. Aggiunta di una mappa a una vista È possibile aggiungere delle mappe esistenti o crearne di nuove. 1. In modalità Impostazioni, nel riquadro Panoramica sistema, trascinare l'elemento Hotspot nella posizione della vista. 2. Nella finestra Impostazioni mappa visualizzata selezionare Crea nuova mappa o Usa mappa esistente. La visualizzazione di un triangolo accanto al nome della mappa indica che la mappa potrebbe avere una o più sottomappe, le quali verranno aggiunte automaticamente insieme agli elementi aggiunti. 3. Nel campo Nome immettere il nome della mappa. Il nome verrà visualizzato nella barra del titolo della posizione della mappa Definizione delle viste
81 Suggerimento: se il campo Nome rimane vuoto e si fa clic su Sfoglia, quando si seleziona un file di immagine, il campo Nome viene automaticamente compilato con il nome del file di immagine. 4. Fare clic su Sfoglia per individuare il file di immagine da usare come mappa. 5. Fare clic su Apri per selezionare il file di immagine. 6. Fare clic su OK. Invio delle telecamere da una mappa a una finestra separata Per visualizzare simultaneamente tutte le telecamere (massimo 25 in una singola vista) sulla mappa in una finestra separata: 1. Nella scheda Live della scheda Riproduzione, selezionare la mappa che contiene le telecamere da visualizzare una finestra separata. 2. In cima alla barra del titolo della mappa, fare clic sull'icona Invia tutte le telecamere alla finestra separata:. La finestra separata visualizza un massimo di 25 telecamere nella vista. Se in una mappa sono presenti oltre 25 telecamere, facendo clic su questo pulsante potrebbero non essere visualizzate le medesime telecamere. Modifica dello sfondo di una mappa Se è necessario aggiornare la mappa, ma si intende conservare tutte le informazioni in essa contenute, è possibile sostituire lo sfondo della mappa (se l'utente ha i diritti necessari per modificare la mappa). In questo modo vengono mantenute tutte le telecamere e gli altri elementi nelle relative posizioni su una nuova mappa. Selezionare l'opzione Modifica sfondo mappa facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa o nel riquadro Proprietà. Rimozione della mappa Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa nella vista e selezionare Rimuovi mappa. Verrà rimossa l'intera mappa, inclusi gli elementi aggiunti che rappresentano le telecamere, i microfoni, gli altoparlanti e così via. La mappa viene rimossa solo dalla vista. Il file di immagine continuerà a esistere nel sistema di sorveglianza e potrà essere quindi utilizzato per la creazione di una nuova mappa. Una mappa può essere rimossa anche tramite Panoramica mappa. Aggiungi e rimuovi elementi dalle mappe 1. Nella modalità Impostazioni fare clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa e selezionare Casella degli strumenti. 2. Nella casella degli strumenti fare clic sull'icona dell'elemento richiesto per aprire la finestra Selettore elemento Definizione delle viste
82 3. È possibile utilizzare il filtro per trovare rapidamente l'elemento desiderato. Digitare un criterio di ricerca per limitare l'elenco degli elementi visualizzati che soddisfano il criterio. 4. Selezionare l'elemento e trascinarlo sulla mappa. Suggerimento: è possibile utilizzare lo strumento di selezione dalla casella degli strumenti per selezionare e spostare gli elementi su una mappa oppure scorrere la mappa. Rimozione di elementi Per rimuovere un elemento, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'elemento indesiderato (telecamera, hotzone, server, evento, output, microfono o altoparlante) e selezionare Rimuovi [elemento]. Spostamento di elementi Per spostare un elemento, fare clic su di esso e spostarlo in una nuova posizione sulla mappa. Rotazione di elementi Per cambiare l'orientamento di un elemento, selezionarlo e posizionare il mouse su uno dei punti di dimensionamento dell'elemento. Quando il puntatore del mouse si trasforma in una freccia curva, fare clic e spostare l'elemento per ruotarlo. Suggerimento: se la mappa ha un colore che rende difficile la visualizzazione degli elementi, provare a creare una casella di testo e riempirla con un colore che la distingua dalla mappa. Aggiungere gli elementi richiesti alla mappa, quindi trascinarli nella casella di testo. Visualizza il video registrato dalle telecamere su una mappa È possibile guardare i video registrati dalle telecamere in una finestra di anteprima spostando il mouse sull'icona di una telecamera sulla mappa. Le informazioni di stato in modalità Registrazione vengono recuperate dall'attuale stato live della telecamera. È possibile utilizzare lo zoom digitale e i controlli PTZ dall'anteprima della telecamera (se supportati). Nella vista di anteprima, fare clic sul pulsante Ancora e selezionare Zoom digitale o utilizzare i controlli PTZ (vedere "Immagini PTZ" a pagina 120) visualizzati. Se sono disponibili preimpostazioni PTZ per una telecamera specifica, sarà possibile attivarle selezionandole nell'anteprima Definizione delle viste
83 Per visualizzare simultaneamente tutte le telecamere (massimo 25 in una singola vista) di una mappa nella finestra separata, fare clic sull'icona Invia tutte le telecamere alla finestra separata, che si trova in cima alla barra del titolo della mappa:. Se in una mappa sono presenti oltre 25 telecamere, facendo clic su questo pulsante potrebbero non essere visualizzate le medesime telecamere. Aggiunta di una hotzone a una mappa 1. Nella modalità Impostazioni fare clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa e selezionare Casella degli strumenti (a pagina 78). 2. Nella casella degli strumenti selezionare lo strumento Hotzone: 3. Spostare il puntatore del mouse sulla mappa. Adesso il puntatore del mouse visualizza l'icona Hotzone e una piccola croce bianca a indicare che il disegno della hotzone è abilitato. Per trascinare la hotzone, fare clic sulla mappa nell'area in cui si desidera iniziare a disegnare la hotzone. Il punto iniziale è ora indicato sulla mappa da un grande punto blu, detto anche ancoraggio: Lo strumento di disegno della hotzone produce solo linee rette; se si desidera che la hotzone abbia un margine arrotondato, utilizzare più segmenti più piccoli. 4. Facendo clic sul punto iniziale della hotzone si termina il disegno della hotzone. La hotzone è contornata da una linea punteggiata, indicante che alla hotzone non è stata collegata alcuna sottomappa. Suggerimento: è possibile modificare il contorno di una hotzone spostandone gli ancoraggi. 5. Per collegare una sottomappa alla hotzone, fare doppio clic sulla hotzone punteggiata per aprire la finestra Impostazioni mappa. È possibile modificare il colore della hotzone utilizzando lo strumento colore. Utilizzare colori diversi per le hotzone aiuta a distinguere le hotzone adiacenti. Se si è connessi a un sistema di sorveglianza che supporta Milestone Federated Architecture (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), si osservi che, per motivi tecnici e di prestazioni, 20 hotzone al massimo su una singola mappa possono puntare a mappe da server di sistema di sorveglianza diversi da quello in cui si è eseguito l'accesso. Tale limite non esiste per le hotzone che puntano a mappe appartenenti al server in cui si è eseguito l'accesso. Milestone Federated Architecture è un'impostazione padre/figlio per sistemi di sorveglianza connessi ma fisicamente separati. Tale impostazione può essere adatta, ad esempio, per catene di negozi con molti sistemi di sorveglianza separati ma correlati Definizione delle viste
84 Modifica dell'aspetto degli elementi della mappa 1. È possibile modificare il colore del testo, degli sfondi, delle hotzone e così via per differenziare gli elementi della mappa tra di loro. Nella modalità Impostazioni fare clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa e selezionare Casella degli strumenti. 2. Selezionare l'elemento che si intende modificare. 3. Nella casella degli strumenti selezionare lo strumento di riempimento colore. Si aprirà la finestra Selezione colore. Suggerimento: utilizzare lo strumento di selezione colore nella mappa. per usare un colore esistente 4. Solo per gli elementi di testo: selezionare se la modifica del colore si applica al testo o allo sfondo. 5. Selezionare il colore dalla tavolozza dei colori. È possibile vedere in anteprima il colore selezionato nella casella ESEMPIO. 6. Fare clic sull'elemento della mappa per riempirlo con il nuovo colore. Regolazione del gradiente Utilizzare il cursore Gradiente per regolare la sfumatura del colore da sinistra a destra. Trascinando il cursore all'estrema destra, il colore dell'elemento si dissolve immediatamente. Trascinando il cursore all'estrema sinistra, il colore dell'elemento non si dissolve quasi per niente. Trascinare il cursore Gradiente al livello desiderato, quindi fare clic sull'elemento della mappa per applicare colore e gradiente. Regolazione dell'opacità Utilizzare il cursore Opacità per regolare la trasparenza del riempimento di colore Definizione delle viste
85 Trascinando il cursore Opacità all'estrema destra, il colore diventa completamente trasparente, mentre trascinando il cursore Opacità all'estrema sinistra, il colore diventa completamente coprente. Trascinare il cursore Opacità al livello desiderato, quindi fare clic sull'elemento della mappa per applicare colore e opacità. Modifica avanzata del colore È possibile riempire gli elementi della mappa con un colore a scelta. Fare clic sul pulsante Avanzate della finestra Selezione colore per accedere alle opzioni di selezione colore avanzate. Utilizzare il cursore del colore per selezionare la tinta principale, quindi trascinare il cerchio del colore per selezionare la tonalità richiesta. - oppure un - Digitare il codice esadecimale del colore nel campo Notazione esadecimale. Modifica e ruota le etichette su una mappa Tutti gli elementi di una mappa sono dotati di un'etichetta, in modo da facilitarne l'identificazione. Se su una mappa sono presenti numerosi elementi, potrebbe non essere presente spazio a sufficienza per tutte le etichette. È possibile modificare il nome dei dispositivi selezionando l'etichetta e digitando un nuovo nome più breve. Nel rinominare un'etichetta, verrà modificata solo l'etichetta sulla mappa, non il nome della telecamera o dell'elemento presente nel sistema. È possibile anche ruotare le etichette in modo da impedirne la sovrapposizione. Per ruotare un'etichetta nella mappa: 85 Definizione delle viste
86 Selezionare l'etichetta e collocare il mouse su una maniglia di dimensionamento. Quando il puntatore del mouse si trasforma in una freccia curva, fare clic e spostare l'etichetta per ruotarla. Un altro metodo per risparmiare spazio su una mappa consiste nel mostrare, al passaggio del mouse, le sole zone di visualizzazione e le preimpostazioni PTZ (vedere "Impostazioni della mappa" a pagina 76). Aggiunta/modifica del testo su una mappa È possibile inserire un testo in qualsiasi area della mappa, ad esempio, per informare gli utenti sulla situazione della manutenzione. 1. Nella modalità Impostazioni fare clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa e selezionare Casella degli strumenti. 2. Nella casella degli strumenti selezionare lo strumento testo: 3. Nella finestra Selezione carattere modificare le impostazioni del testo. Suggerimento: è sempre possibile modificare le impostazioni del testo; fare clic sulla relativa casella di testo e selezionare lo strumento testo dalla casella degli strumenti, quindi modificare le impostazioni del testo per la casella di testo selezionata. 4. Nella mappa fare clic nel punto in cui si desidera collocare il testo. 5. Digitare il testo. Premere il tasto INVIO della tastiera per far espandere la casella di testo verso il basso. Suggerimento: è possibile utilizzare lo strumento di riempimento colore per modificare il colore e lo sfondo del testo. Suggerimento: è possibile spostare la casella di testo; selezionare lo strumento di selezione, agganciare la casella di testo sulla mappa e spostarla. Visualizzazione dei dettagli dello stato I dettagli dello stato sono disponibili per le telecamere, ad esempio risoluzione, dimensione delle immagini e velocità in bit, e per i server, ad esempio utilizzo della CPU, memoria e utilizzo della rete. Per visualizzare i dettagli di stato, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'elemento richiesto e selezionare Dettagli stato. I dettagli di stato sono visualizzati in una finestra separata. Se viene visualizzato il messaggio di errore "I diritti di accesso del server eventi non sono sufficienti per accedere ai server di registrazione", non sarà possibile visualizzare i dettagli dello stato dei server di registrazione. Il messaggio di errore si riferisce al servizio del server eventi, che gestisce la comunicazione correlata alle mappe sul sistema di sorveglianza. Il servizio Event server è gestito sul 86 Definizione delle viste
87 server del sistema di sorveglianza. Contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza, che sarà in grado di gestire il problema. Zoom e ingrandimento automatico Se la mappa è più grande dell'area della vista in XProtect Smart Client oppure se è stata ingrandita, è possibile scorrere la mappa per vedere le aree della mappa altrimenti nascoste. Fare clic sulla mappa in qualsiasi punto esterno agli elementi aggiunti e la mappa verrà centrata sul punto selezionato. Scorrere la mappa facendo clic e trascinandola in qualsiasi direzione. Per utilizzare la funzione dello zoom su una mappa, fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Zoom avanti o Zoom indietro. Altrimenti utilizzare la funzione Zoom a dimensione standard per riportare lo zoom indietro alla dimensione normale. Suggerimento: in alternativa, utilizzare la rotella di scorrimento del mouse per lo zoom; scorrere in alto per ingrandire, scorrere in basso per ridurre. Se è abilitato Ingrandimento automatico mappa e la posizione della vista fa parte di una vista con diverse posizioni, la mappa viene ingrandita automaticamente a schermo intero dopo il periodo di tempo definito nel riquadro Proprietà. Per tornare alla vista originale, fare doppio clic sulla mappa in qualsiasi punto esterno agli elementi aggiunti. Domande frequenti: mappe Quali formati e dimensioni dei file di immagine è possibile utilizzare per le mappe? Per le mappe è possibile utilizzare i seguenti formati di file: bmp, gif, jpg, jpeg, png, tif, tiff e wmp. La dimensione e la risoluzione del file immagine dovrebbero essere mantenute preferibilmente sotto i 10 MB e 10 megapixel. L'utilizzo di file di immagine più grandi può compromettere le prestazioni di XProtect Smart Client. Non è possibile utilizzare immagini più grandi di 20 MB e/o 20 megapixel. Le mappe vengono visualizzate in XProtect Smart Client in base alle proprietà del file grafico e nel rispetto degli standard Microsoft. Se una mappa appare piccola, è possibile ingrandirla. Posso modificare lo sfondo di una mappa e mantenere le telecamere nelle relative posizioni? Sì. Se è necessario aggiornare la mappa, ma si intende conservare tutte le informazioni in essa contenute, è possibile sostituire lo sfondo della mappa (se l'utente ha i diritti necessari per modificare la mappa). In questo modo vengono mantenute tutte le telecamere e gli altri elementi nelle relative posizioni su una nuova mappa. Selezionare l'opzione Modifica sfondo mappa facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla mappa o nel riquadro Proprietà. Il navigatore di telecamere Questa funzione è disponibile solo per determinati sistemi di sorveglianza. Per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: Informazioni sul navigatore di telecamere Il navigatore di telecamere consente di visualizzare diverse telecamere in relazione l'una con l'altra, ad esempio come sono disposte in base a una planimetria. Questo strumento può essere utile se si 87 Definizione delle viste
88 desidera seguire qualcuno o qualcosa da una telecamera all'altra, ad esempio, monitorare delle persone sospette che si muovono in un edificio. La configurazione delle telecamere in base alla loro ubicazione su una mappa o planimetria consente di spostarsi da una telecamera all'altra da un'unica vista. Nelle schede Live e Registrazioni è possibile visualizzare il video dalla telecamera corrente nella vista Navigatore di telecamere con la visualizzazione in miniatura delle telecamere situate nelle vicinanze ordinate in base alla vicinanze nel riquadro sulla destra. Quando si punta a una delle altre telecamere nella vista principale o nel riquadro sulla destra, la telecamera è evidenziata di rosso. È possibile fare clic direttamente sulle icone delle telecamere o nel riquadro sulla destra per passare da una telecamera all'altra. È possibile definire le viste sulla base di diverse mappe che si collegano tra loro tramite le hotzone, così da seguire il movimento dalla telecamera di una mappa a un'altra telecamera su una sottomappa, come si farebbe nel caso di una persona che si sposta da un piano all'altro o che esce dall'edificio. Il riquadro Sottomappe consente di accedere alle telecamere impostate sulle mappe collegate tramite hotzone in una mappa. Quando si fa clic da una telecamera alla successiva, viene visualizzato un pulsante Indietro accanto al pulsante Home sopra il riquadro di anteprima della telecamera. Consente di tornare indietro nella selezione delle telecamere o di tornare alla vista telecamera predefinita. Nella vista Sottomappe è inoltre possibile fare clic su Su per accedere a una mappa precedente o Home per accedere alla vista predefinita. Impostazioni del navigatore di telecamere Nel riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) è possibile specificare le seguenti impostazioni del navigatore di telecamere Definizione delle viste
89 Nome Mappa principale e telecamera Numero massimo di indicatori telecamera Direzione indicatore telecamera Numero massimo di telecamere in anteprima Descrizione Consente di visualizzare la mappa e la telecamera predefinita su cui si basa il navigatore di telecamere. È possibile modificare queste impostazioni facendo clic sul pulsante per aprire la finestra Seleziona mappa principale e telecamera. Selezionare il numero massimo di telecamere da includere nella vista principale. Ciascuna telecamera viene visualizzata con un'icona telecamera. È possibile visualizzare un numero illimitato di telecamere. Selezionare Relativo alla telecamera selezionata per visualizzare l'ubicazione e l'orientamento delle telecamere come indicato dalla prospettiva della telecamera o Relativo alla mappa per visualizzare l'ubicazione e l'orientamento delle telecamere in modo da riflettere sempre la disposizione della mappa vista dall'alto. La telecamera selezionata è sempre quella al centro. Selezionare il numero massimo di telecamere da visualizzare nel riquadro di anteprima. Solo le telecamere visibili sullo schermo utilizzeranno risorse del sistema. Il numero massimo di telecamere visualizzabili è 20. Il numero delle telecamere visualizzate in anteprima è direttamente proporzionale al quantitativo di risorse di sistema utilizzate. Utilizzo del navigatore di telecamere Prima di poter utilizzare il navigatore di telecamere, impostare una mappa (vedere "Aggiunta di una mappa a una vista" a pagina 80) e aggiungervi delle telecamere. Una volta aggiunto il navigatore di telecamere a una vista (vedere "Aggiunta del navigatore di telecamere a una vista" a pagina 89), è possibile definire le proprietà (vedere "Impostazioni del navigatore di telecamere" a pagina 88) di visualizzazione delle viste del navigatore di telecamere. Aggiunta del navigatore di telecamere a una vista 1. Nella modalità Impostazioni impostare una nuova vista. Per ottenere il meglio dal navigatore di telecamere e poter visualizzare le viste delle telecamere nel riquadro sulla destra, selezionare una vista 1 x Nel riquadro Panoramica sistema selezionare e trascinare il Navigatore di telecamere sulla vista. 3. Nella finestra Seleziona mappa principale e telecamera visualizzata selezionare la mappa su cui si desidera basare la navigazione Definizione delle viste
90 4. Fare clic sulla telecamera che si desidera selezionare come telecamera predefinita quando si apre il Navigatore di telecamere e fare clic su OK. Hotspot Informazioni sugli hotspot Un hotspot consente di visualizzare video più grandi e/o di qualità superiore da una telecamera selezionata in una determinata posizione in una vista. Gli hotspot sono utili, poiché è possibile usare una qualità di immagine e/o una frequenza di fotogrammi di basso livello per le telecamere nelle posizioni regolari di una vista e una di alto livello per l'hotspot. Questa soluzione consente di salvare la larghezza di banda nelle connessioni remote. Esistono tre tipi di hotspot: Hotspot globali, che visualizzano la telecamera selezionata indipendentemente dal fatto che si trovi nella finestra principale o in un display secondario Hotspot locali, che visualizzano soltanto la telecamera selezionata nel display locale È ideale avere un hotspot in una delle posizioni più grandi della vista, ad esempio la posizione ampia in una vista 1+7:. Se una posizione in una vista contiene un hotspot: Quando si fa clic su una telecamera in una vista, la posizione dell'hotspot si aggiorna con l'alimentazione della telecamera. La barra del titolo visualizza l'icona dell'hotspot: Quando si guarda un filmato in tempo reale live o registrato, è possibile fare doppio clic su un hotspot (o su qualsiasi altra posizione della telecamera in una vista) per ingrandirlo. Quando si esegue questa operazione, il video nell'hotspot viene visualizzato in qualità completa, indipendentemente dall'opzione di qualità immagine selezionata. Per applicare la qualità dell'immagine selezionata anche in caso di ingrandimento, nella modalità Impostazioni nel riquadro Proprietà selezionare Mantieni quando ingrandita. Aggiunta di un hotspot a una vista 1. In modalità Impostazioni, nel riquadro Panoramica sistema, fare clic e trascinare l'elemento Hotspot nella posizione della vista. Suggerimento: Adesso la posizione visualizza un'icona dell'hotspot: tratta di un hotspot. per indicare che si 2. Specificare la proprietà per l'hotspot (vedere "Impostazioni degli hotspot" a pagina 91) nel riquadro Proprietà. Per utilizzare meno larghezza di banda, è possibile specificare una qualità di immagine inferiore per le altre posizioni nella vista e una qualità superiore per l'hotspot Definizione delle viste
91 Impostazioni degli hotspot Nel riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) è possibile specificare le impostazioni dell'hotspot. Le impostazioni Stream in diretta, Qualità immagine, Frequenza fotogrammi e Mantieni proporzioni immagine si applicano a tutte le telecamere dell'hotspot. Smart Wall Informazioni su Smart Wall Smart Wall è un prodotto aggiuntivo disponibile solo per determinati sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). I diritti dell'utente possono limitare l'accesso a determinate funzioni. Uno Smart Wall permette di gestire facilmente serie di monitor montati a parete (pareti di monitor o pareti video), utilizzate spesso in centri di controllo, sale operative di controllo cittadino, centri di controllo del traffico e così via. Uno Smart Wall su un monitor condiviso assicura un'ottima panoramica. È possibile condividere rapidamente video importanti dalla vista dello Smart Wall dell'organizzazione trascinando l'intera vista (oppure la telecamera da una mappa) direttamente dal display Smart Wall. Esempio di una configurazione Smart Wall Gli eventi definiti sul server possono anche abilitare la visualizzazione di una o più telecamere sullo Smart Wall. Ad esempio, se una porta si apre, lo Smart Wall può essere configurato per la visualizzazione delle telecamere più vicine. Non è necessaria alcuna impostazione o configurazione dello Smart Wall, poiché la funzionalità è disponibile dalle schede Live e Registrazioni (in base ai diritti utente). Visualizzazione del contenuto di Smart Wall È possibile visualizzare il contenuto Smart Wall su tutte le schede Live e Registrazioni. Tuttavia, il monitor Smart Wall visualizza solo i video live anche se vengono visualizzati i video registrati in XProtect Smart Client. In modo analogo, se si trascinano le viste o le telecamere di XProtect Smart Client dalle mappe in una rappresentazione grafica dello Smart Wall, i monitor effettivi dello Smart Wall della parete visualizzano il video live, non il video registrato. Nel riquadro Viste espandere Smart Wall, espandere la cartella Smart Wall richiesta, quindi selezionare il monitor richiesto Definizione delle viste
92 In alcuni casi i diritti dell'utente possono impedire che una o più telecamere siano visualizzate sugli Smart Wall o in XProtect Smart Client. Suggerimento: Se la propria organizzazione utilizza uno Smart Wall, le viste del proprio XProtect Smart Client potrebbero contenere posizioni nella vista con rappresentazioni grafiche degli Smart Wall. Tali posizioni hanno numerosi vantaggi, come la capacità di visualizzare velocemente i video importanti sugli Smart Wall della propria organizzazione trascinando direttamente intere viste XProtect Smart Client o singole telecamere dalle mappe alle rappresentazioni grafiche degli Smart Wall. Aggiunta di Smart Wall a una vista 1. In modalità configurazione, selezionare una vista nuova o esistente. I layout larghi sono ideali soprattutto per la visualizzazione del contenuto Smart Wall. 2. Nel riquadro Panoramica sistema, trascinare il collegamento Smart Wall nella posizione richiesta nella vista. 3. Ora, la posizione nella vista contiene una rappresentazione grafica dello Smart Wall. Se la propria organizzazione utilizza più di uno Smart Wall, selezionare quello rilevante dal menu Smart Wall visualizzato nella parte superiore della rappresentazione grafica. Se il corretto Smart Wall dispone di diverse preimpostazioni (impostazioni predefinite che determinano le telecamere visualizzate e la struttura del relativo contenuto su ciascun monitor di Smart Wall), selezionare la preimpostazione richiesta nel menu Preimpostazioni: I menu Smart Wall e Preimpostazioni vengono visualizzati anche nelle schede Live e Registrazioni, per cui in seguito gli utenti potranno selezionare diversi Smart Wall e/o preimpostazioni. Dopo aver compiuto una selezione, se nel menu Preimpostazioni viene visualizzato Seleziona preimpostazione... verrà applicata l'impostazione selezionata. Tuttavia, altri utenti potrebbero aver cambiato le preimpostazioni manualmente o le regole predefinite del sistema di sorveglianza potrebbero essere state modificate automaticamente. Suggerimento: La parte inferiore della vista offre un'ampia posizione ideale per la visualizzazione del contenuto di Smart Wall. La vista 1 3 consente di rappresentare graficamente tre diversi Smart Wall allo stesso tempo. Trascinamento delle telecamere su uno Smart Wall Per visualizzare le telecamere interessate di Smart Wall, trascinare (tenendo premuto il pulsante del mouse) la telecamera dalla scheda Live, pannello Telecamere su un monitor nella rappresentazione grafica di un Smart Wall Definizione delle viste
93 Se la propria organizzazione utilizza la funzione Mappa, è possibile visualizzare le telecamere sugli Smart Wall dell'organizzazione trascinandole dalla mappa nella rappresentazione grafica dello Smart Wall. È possibile inoltre trascinare le telecamere dalle mappe in altre viste, quali viste separate o viste in display secondari. Nel riquadro Telecamere le telecamere sono raggruppate in base al server. Se un server è contrassegnato da un'icona rossa, significa che non è disponibile. In questo caso non sarà possibile selezionare telecamere da quel server. Invio di un video da una vista a uno Smart Wall Sulla barra degli strumenti della telecamera, fare clic su Altro > Invia a Smart Wall, selezionare lo Smart Wall, selezionare il monitor, quindi selezionare la posizione sul monitor Definizione delle viste
94 Invio di un video da uno Smart Wall a una vista Proprio come è possibile inviare un video tra le viste in XProtect Smart Client (vedere "Invio di video tra viste diverse" a pagina 55), è possibile inviare un video da singoli monitor in uno Smart Wall alle viste in XProtect Smart Client. Nella rappresentazione grafica dello Smart Wall, fare clic con il pulsante destro del mouse sul monitor, selezionare Invia vista a, quindi selezionare la destinazione (Display primario, Display secondario o Finestra separata). Modifica del layout di un monitor Smart Wall Ci sono diversi modi per modificare il contenuto e il layout dei monitor in uno Smart Wall: È possibile inviare una telecamera da una vista XProtect Smart Client esistente, privata o condivisa, a uno Smart Wall: Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla telecamera nella vista, selezionare Invia a Smart Wall, lo Smart Wall, il monitor, quindi la posizione della vista Definizione delle viste
95 È possibile visualizzare velocemente una vista esistente (privata o condivisa) dal proprio XProtect Smart Client su un monitor dello Smart Wall trascinando la vista dal riquadro Viste direttamente sul monitor nella rappresentazione grafica dello Smart Wall. Nella rappresentazione grafica dello Smart Wall fare clic con il pulsante destro del mouse sul monitor richiesto, selezionare Modifica layout vista, selezionare il formato video richiesto (4:3 o 16.9), quindi selezionare il layout richiesto per la vista. Selezionare una preimpostazione diversa per lo Smart Wall (osservare che questo può influire su tutti i monitor dello Smart Wall). Rimozione del contenuto da uno Smart Wall È possibile rimuovere velocemente un video (il contenuto di un monitor o singole posizioni della vista) visualizzato sui monitor Smart Wall, come, ad esempio, un video che contiene informazioni sensibili da uno Smart Wall. Rimozione dell'intero contenuto di un monitor Nella rappresentazione grafica dello Smart Wall fare clic con il pulsante destro del mouse sul monitor richiesto e selezionare Cancella vista. Questa operazione consente di rimuovere tutti i video dal monitor conservando il layout del monitor. Rimozione del video da una posizione di una vista: Nella rappresentazione grafica dello Smart Wall fare clic con il pulsante destro del mouse sulla posizione nel monitor e selezionare Rimuovi da vista. Questo rimuove i video dalla posizione nella vista, conservando gli altri contenuti video e il layout del monitor. Ciò che viene visualizzato su uno Smart Wall può essere cambiato manualmente da altri utenti o automaticamente dalle regole predefinite sul sistema di sorveglianza. Pertanto, anche se è possibile rimuovere manualmente il contenuto dallo Smart Wall, questo potrebbe riapparire 95 Definizione delle viste
96 sullo Smart Wall successivamente. Contattare l'amministratore del server di sorveglianza se alcuni contenuti non possono essere visualizzati sugli Smart Wall. Caroselli Informazioni sui caroselli Un carosello viene utilizzato per visualizzare i filmati da più telecamere, una dopo l'altra, in una singola posizione della vista. È possibile definire le telecamere da includere nel carosello e l'intervallo per il passaggio da una telecamera all'altra. I caroselli vengono visualizzati con l'etichetta del carosello sulla barra degli strumenti:. Le telecamere con obiettivo a 360 non possono essere incluse in un carosello. È possibile ingrandire un carosello facendo doppio clic sulla sua posizione. Quando si esegue questa operazione, il video di telecamere incluse nel carosello viene visualizzato automaticamente in qualità completa, indipendentemente dall'opzione di qualità dell'immagine selezionata. Questa impostazione predefinita non può essere modificata per i caroselli. Collocare il mouse sulla barra degli strumenti del carosello per accedere ai pulsanti del carosello, che consentono di copiare l'attuale immagine del carosello negli appunti, di creare un'istantanea, di mettere in pausa o riprodurre il carosello o di fare un passo avanti o all'indietro nella sequenza della telecamera. È possibile utilizzare lo zoom digitale e i controlli PTZ di un carosello solo se sono supportati dalla telecamera. Utilizzando i controlli PTZ (vedere "Immagini PTZ" a pagina 120) o zoom digitale visualizzati, il carosello verrà messo automaticamente in pausa. Aggiunta di un carosello a una vista 1. In modalità Impostazioni, nel riquadro Panoramica sistema, fare clic e trascinare l'elemento del Carosello nella posizione della vista. 2. Nella finestra Impostazioni carosello, sulla sinistra, fare clic per espandere i server, quindi fare clic per selezionare la telecamera da includere nel carosello. Fare clic su Aggiungi. Ripetere l'operazione per ogni telecamera che si desidera includere nel carosello. Se un server è contrassegnato da un'icona rossa, significa che non è disponibile. In questo caso non sarà possibile visualizzare un elenco di telecamere da quel server. 3. Per determinare la sequenza delle telecamere all'interno del carosello, nell'elenco Telecamere selezionate selezionare la telecamera e spostarla verso l'alto o verso il basso. 4. Immettere il numero di secondi in cui verrà visualizzata ogni telecamera nel carosello, con un valore comune predefinito o in modo specifico per ogni telecamera. 5. Fare clic su OK per chiudere la finestra Impostazioni Carosello. Se si desidera modificare le impostazioni del carosello, fare clic su Impostazioni e, nel riquadro Proprietà a sinistra, fare clic su Impostazioni Carosello per aprire la relativa finestra e apportare le modifiche necessarie Definizione delle viste
97 Impostazioni del carosello Nel riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) è possibile specificare le impostazioni del carosello. Le impostazioni di Stream live, Qualità immagine, Frequenza fotogrammi e Mantieni proporzioni immagine valgono per tutte le telecamere del carosello. Finestre multiple Questa funzione è disponibile solo per determinati sistemi di sorveglianza. Per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: È possibile inviare singole viste a finestre o display separati mantenendo la finestra di XProtect Smart Client sullo sfondo in modo da visualizzare più viste contemporaneamente. La telecamera o l'elemento selezionato viene sempre visualizzato con un bordo blu. È possibile inviare una qualsiasi vista a: Un monitor principale per mostrare la vista in una finestra a schermo intero separata sul monitor principale del computer con la finestra principale nascosta dietro di essa. Un display secondario, per mostrare la vista in una finestra a schermo intero su un altro monitor (se disponibile). Una finestra separata, per mostrare la vista in una finestra separata di piccole dimensioni. È possibile usare un numero qualsiasi di finestre separate e ridimensionarle in base alle esigenze. Il display primario e secondario visualizza la finestra a schermo intero nascondendo schede e controlli. Per visualizzare le schede e i controlli, fare clic sull'icona Schermo intero:. La finestra separata mostra la vista selezionata con le schede Live e Registrazioni. Facendo clic sul pulsante a discesa, è possibile scegliere una nuova vista dalla barra degli strumenti. Facendo clic sull'icona Schermo intero è possibile alternare la visualizzazione della finestra separata in modalità a schermo intero (senza schede) e come finestra separata di dimensioni più contenute (con schede):. È possibile scegliere anche di collegare la finestra separata alla finestra principale in modo da sincronizzare il tempo o per seguire le schede Live o Riproduzione. Le impostazioni della vista vengono salvate in XProtect Smart Client, in modo che possano essere riutilizzate all'accesso successivo. Tuttavia, questa funzionalità si applica solo al computer che è stato configurato. Per poter utilizzare più finestre con XProtect Smart Client su più computer è quindi necessario configurare la relativa impostazione su ciascuno di essi Definizione delle viste
98 Display primario Esempio di una vista inviata al display primario. Mentre si visualizza la finestra separata a schermo intero, la finestra principale di XProtect Smart Client viene nascosta. Display secondario Esempio di invio di una vista 8 x 8 a un display secondario In questo esempio la finestra principale di XProtect Smart Client è disponibile sul display di sinistra Finestra separata Esempio di una vista inviata a una finestra separata. La finestra principale di XProtect Smart Client è immediatamente disponibile dietro la finestra separata Definizione delle viste
99 Invio di una vista tra i display 1. Nel riquadro Viste fare clic con il pulsante destro del mouse sulla vista che interessa oppure nel riquadro Telecamere, sulla telecamera nella vista. 2. Fare clic su Invia vista a e selezionare dove visualizzare la vista. Nel caso in cui siano disponibili più display secondari, questi saranno numerati. 3. Fare clic sulla finestra Link per sincronizzare la vista della finestra separata con quella della vista principale. Se si collega la finestra separata, la relativa linea temporale non verrà visualizzata all'interno della finestra, ma nella linea temporale della finestra principale. 4. Per chiudere la finestra di una vista separata, fare clic sul pulsante Chiudi nell'angolo destro della finestra: Se una vista viene inviata al display primario oppure a un display secondario, la barra del titolo viene nascosta. Per visualizzare la barra del titolo e accedere al pulsante Chiudi, spostare il mouse sulla parte superiore della vista. Hotspot, caroselli, posizioni Matrix, immagini statiche o pagine HTML incluse nella vista funzionano regolarmente all'interno di una finestra separata. Domande frequenti: finestre multiple Quanti display secondari posso utilizzare? XProtect Smart Client non prevede limitazioni. Tuttavia, il numero di display secondari utilizzabili dipende dall'hardware disponibile (adattatori per display e così via) e dalla versione di Windows in uso. Desidero chiudere una vista inviata al display primario o al display secondario. Dove si trova il pulsante Chiudi? Per ingrandire al massimo l'area di visualizzazione, la barra del titolo di una vista inviata al display primario o a un display secondario è nascosta. Per visualizzare la barra del titolo e accedere al pulsante Chiudi, spostare il mouse sulla parte superiore della vista. Vedo lo stesso carosello in due finestre diverse. Perché non sono sincronizzate? Un carosello passa da una telecamera all'altra a intervalli specifici configurati nella modalità Impostazioni. Ad esempio, se l' intervallo è impostato su 10 secondi, il carosello visualizzerà la telecamera 1 per 10 secondi, la telecamera 2 per 10 secondi e così via. L'intervallo di tempo comincia dal momento in cui si inizia ad osservare una vista contenente il carosello. Quando successivamente si inizia ad osservare lo stesso carosello in un'altra vista, o addirittura in una finestra o in un display diverso, viene avviato l'intervallo di tempo per tale istanza del carosello. Questo è il motivo per il quale il carosello sembra non sincronizzato. In realtà si stanno guardando due istanze diverse del carosello. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Proprietà dei caroselli (vedere "Impostazioni del carosello" a pagina 97) Definizione delle viste
100 Matrix La capacità di aggiungere del contenuto Matrix alle viste è disponibile solo quando ci si collega ai sistemi di sorveglianza selezionati (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). Matrix è disponibile solo se la funzione è stata configurata sul sistema di sorveglianza in uso e si dispone dei diritti utente necessari. Informazioni su Matrix Matrix è una funzione che consente l'invio o la ricezione di un video da qualsiasi telecamera di un sistema di sorveglianza a qualsiasi monitor (indicato come destinatario di Matrix) su una rete. Una configurazione di Matrix presenta automaticamente il video in tempo reale sul destinatario Matrix richiesto quando si verifica l'evento definito, ad esempio, quando viene rilevato un movimento o quando un altro utente desidera condividere un filmato in tempo reale importante. Una volta configurata la funzione Matrix sul server del sistema di sorveglianza, è possibile includere il contenuto Matrix nelle viste XProtect Smart Client. Quando si verifica un determinato evento oppure un altro utente desidera condividere il filmato, il filmato in tempo reale viene visualizzato automaticamente nelle viste Matrix. Visualizzazione del contenuto di Matrix L'evento o la telecamera utilizzata nelle impostazioni Matrix dipende solo dalla configurazione Matrix sul server del sistema di sorveglianza o da quale utente intende effettuate la condivisione. Ciò non è controllabile in Smart Client. Tuttavia, è possibile aggiungere il contenuto Matrix a tutte le posizioni desiderate della vista, in modo da visualizzare il filmato live contemporaneamente da più fonti attivate da Matrix. Una posizione di Matrix viene visualizzata con un'icona Matrix nella barra degli strumenti: possibile ingrandirle facendo doppio clic su Matrix.. ed è Una vista può contenere diverse posizioni Matrix. Questo consente di guardare contemporaneamente i video in tempo reale da diverse fonti attivate da Matrix. Se la vista contiene diverse posizioni Matrix, a esse viene sempre assegnata una classificazione: una delle posizioni sarà la posizione Matrix primaria, un'altra sarà la secondaria e così via. Quando si riceve il primo stream video in diretta attivato da Matrix, viene automaticamente presentato nella posizione Matrix primaria. Quando si riceve lo stream video successivo attivato da Matrix, si applica il principio FIFO (First in-first out): lo stream video ricevuto per primo viene rapidamente trasferito nella posizione Matrix secondaria della vista e l'ultimo stream video ricevuto viene visualizzato nella posizione Matrix primaria e così via. La classificazione delle posizioni di Matrix viene applicata automaticamente: la prima posizione di Matrix aggiunta sarà la posizione Matrix primaria, la successiva aggiunta sarà la secondaria e così via. È possibile modificare la classificazione nella modalità Impostazioni, a tale scopo consultare le impostazioni (a pagina 100) di Matrix. Nella scheda Registrazioni le posizioni Matrix visualizzano i video delle telecamere con le quali le posizioni Matrix sono state usate più di recente nella scheda Live. È possibile riprodurre questi video utilizzando le diverse funzioni di navigazione della scheda Registrazioni. Impostazioni Nella modalità Impostazioni nel riquadro Proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) è possibile specificare le impostazioni per le posizioni Matrix Definizione delle viste
101 Nome Indice finestra Impostazioni connessione... Descrizione Modificare la classificazione della posizione di Matrix scegliendo un numero diverso. È possibile selezionare solo il numero dell'intervallo corrispondente al numero delle posizioni di Matrix nella vista in uso. 1 è la posizione primaria in cui viene sempre visualizzato il video dell'evento più recente, 2 mostra il video dell'evento precedentemente rilevato, 3 visualizza il video dell'evento rilevato prima dell'evento in posizione 2 e così via. Consente di specificare la porta TCP e la Password per il trasferimento del video attivato da Matrix dal server di sorveglianza alla visualizzazione di XProtect Smart Client. Tale funzionalità è disponibile solo quando viene selezionata la posizione 1 di Matrix: le altre posizioni erediteranno le impostazioni di connessione specificate per la posizione 1. Per impostazione predefinita, la porta TCP utilizzata per Matrix è la Chiedere all'amministratore del sistema di sorveglianza di fornire il numero di porta o la password da utilizzare. Aggiunta di un contenuto Matrix a una vista 1. In modalità Impostazioni nel riquadro Panoramica sistema, trascinare l'elemento Matrix sulla posizione nella vista in cui si desidera aggiungere il contenuto Matrix. Verrà visualizzato un bordo blu che indica che la posizione nella vista corrisponde a un contenuto Matrix. 2. Quando si seleziona una posizione Matrix, è possibile specificare le proprietà nel riquadro Proprietà. Quando si visualizza un video live o un video registrato, è possibile fare doppio clic su una posizione Matrix o su qualsiasi altra posizione della telecamera nella vista per ingrandirlo. Quando si esegue questa operazione, il video di telecamere nella posizione Matrix viene visualizzato in qualità completa per impostazione predefinita, indipendentemente dall'opzione di qualità dell'immagine selezionata. Se si desidera che la qualità dell'immagine selezionata venga applicata anche in caso di ingrandimento, selezionare l'opzione Mantieni quando ingrandita. 3. Ripetere l'operazione per ogni posizione Matrix da aggiungere. Invio manuale di un video a un destinatario Matrix Non è possibile inviare un video a un hotspot (vedere "Informazioni sugli hotspot" a pagina 90) o a un carosello (vedere "Informazioni sui caroselli" a pagina 96). 1. Selezionare la vista. 2. Sulla barra degli strumenti della telecamera fare clic su Altro > Matrix, quindi selezionare il destinatario Matrix che interessa Definizione delle viste
102 Opzioni XProtect Smart Client La finestra Opzioni consente di controllare le funzioni e gli elementi, ad esempio la selezione della lingua, l'impostazione del joystick e l'impostazione dei tasti di scelta rapida, che si desidera utilizzare su ciascuna scheda di XProtect Smart Client. Aprire la finestra Opzioni facendo clic sul pulsante Opzioni sulla barra delle applicazioni: Opzioni dell'applicazione Le opzioni dell'applicazione consentono di personalizzare il comportamento generale e l'aspetto del XProtect Smart Client. Se disponibile, la colonna Segui server consente di specificare se XProtect Smart Client deve seguire le impostazioni del server consigliate. Alcune impostazioni sono controllate dal server e, in questo caso, la configurazione del server determina se è possibile ignorare le impostazioni. Nome Ingrandimento applicazione Descrizione selezionare come <prodotto> reagisce quando viene ingrandito facendo clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante Ingrandisci/Ripristina sulla barra delle applicazioni. Se si seleziona Ingrandisci a schermo intero, <prodotto> copre qualsiasi barra delle applicazioni di Windows sullo schermo quando viene ingrandito. Messaggi d'errore della telecamera Messaggi d'errore del server Predefinito per l'indicatore video L'ingrandimento non corrisponde alla visualizzazione a schermo intero (a pagina 36). selezionare in che modo <prodotto> visualizza il testo dei messaggi relativi alle telecamere. Possono essere visualizzati sovrapposti sulla parte superiore della telecamera o su uno sfondo nero. È possibile scegliere anche di nasconderli completamente. selezionare in che modo <prodotto> visualizza il testo dei messaggi relativi al server. Possono essere visualizzati sovrapposti oppure nascosti completamente. selezionare se visualizzare o nascondere l'indicatore video verde lampeggiante sulla barra del titolo della telecamera. Lo stato dell'indicatore cambia ogni volta che viene ricevuta una nuova immagine dalla telecamera, consentendo di verificare facilmente se il video è in diretta. È possibile ignorare questa impostazione su singole telecamere regolandone le proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) nella modalità Impostazioni Definizione delle viste
103 Nome Impostazione predefinita per la barra del titolo della telecamera Mostra ora corrente nella barra del titolo Visualizzare nelle posizioni vuote della visuale Visualizza spaziatore griglia Qualità immagine predefinita Frequenza fotogrammi predefinita Modalità di clic PTZ: Modalità iniziale Vista iniziale Descrizione selezionare se visualizzare o nascondere la barra del titolo della telecamera. La barra del titolo visualizza il nome della telecamera, ma anche degli indicatori colorati (vedere "Nomi delle telecamere e indicatori colorati" a pagina 59) che segnalano gli eventi, i movimenti rilevati e i video. È possibile ignorare questa impostazione su singole telecamere regolandone le proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) nella modalità Impostazioni. selezionare se visualizzare o nascondere l'ora e la data correnti (del computer che esegue <prodotto>) nella barra del titolo. Selezionare cosa visualizzare in presenza di posizioni vuote nelle viste. Ad esempio, è possibile selezionare un logo o uno semplice sfondo nero. selezionare lo spessore del bordo tra le posizioni della telecamera nelle viste. selezionare un'impostazione predefinita per la qualità dei video visualizzati in <prodotto>. Osservare che la qualità dell'immagine incide anche sull'utilizzo della larghezza di banda. Se si utilizza <prodotto> su Internet, su una connessione di rete lenta oppure se, per altri motivi, occorre limitare l'uso della larghezza di banda, è possibile ridurre la qualità dell'immagine sul lato server selezionando, ad esempio, l'opzione Bassa o Media. È possibile ignorare questa impostazione su singole telecamere regolandone le proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) nella modalità Impostazioni. Seleziona una velocità in fotogrammi predefinita per il video visualizzato nel <prodotto>. È possibile ignorare questa impostazione su singole telecamere regolandone le proprietà (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60) nella modalità Impostazioni. selezionare una modalità di selezione PTZ predefinita per le telecamere PTZ. Le opzioni disponibili sono "fare clic per centrare" o "joystick virtuale". È possibile annullare questa impostazione su singole telecamere selezionando una diversa modalità predefinita di clic PTZ per la telecamera. selezionare come lo <prodotto> si apre dopo l'accesso. Le opzioni sono la modalità a schermo intero, la modalità finestra o la modalità usata per ultima. selezionare se <prodotto> deve mostrare una vista subito dopo l'accesso. Le opzioni sono la vista utilizzata per ultima o nessuna vista. È possibile selezionare la modalità anche dopo l'accesso Definizione delle viste
104 Nome Descrizione Consente di scegliere se nascondere il puntatore del mouse dopo un determinato periodo di inattività. È possibile specificare l'intervallo di tempo prima che venga nascosto il puntatore del mouse. Per impostazione predefinita, l'intervallo è di 5 secondi. Le opzioni disponibili sono: Mai Nascondi puntatore del mouse Dopo 5 secondi Dopo 10 secondi Dopo 20 secondi Dopo 30 secondi Istantanea Percorso istantanee Spostando il mouse dopo un determinato periodo di inattività, il puntatore verrà riattivato immediatamente. Specificare se rendere disponibile o meno la funzionalità di Istantanea. Un'istantanea è un'acquisizione immediata di un fotogramma video dalla telecamera in un determinato istante. Specificare il percorso in cui salvare le istantanee. Opzioni dei riquadri Le opzioni dei riquadri consentono di visualizzare un riquadro in una scheda specifica. Alcuni riquadri possono contenere funzionalità non utilizzabili per l'utente a causa dei diritti di cui dispone o al tipo di sistema di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44) al quale si è connessi. La colonna Modalità visualizza dove il riquadro è disponibile, la colonna Funzione elenca il nome del riquadro, la colonna Impostazione consente di specificare se il riquadro debba essere disponibile o meno. Se disponibile, la colonna Segui server consente di specificare se XProtect Smart Client deve seguire le impostazioni del server consigliate. Alcune impostazioni possono già essere controllate dal server e, in questo caso, la configurazione del server determina se è possibile ignorare le impostazioni. Opzioni delle funzioni Le opzioni delle Funzioni consentono di specificare le funzioni, come, ad esempio, la riproduzione nella scheda Live, che si desidera visualizzare su una particolare scheda di XProtect Smart Client. La colonna Modalità visualizza dove il riquadro è disponibile, la colonna Funzione visualizza il nome del riquadro, la colonna Impostazione consente di specificare se il riquadro debba essere disponibile o meno Definizione delle viste
105 Se disponibile, la colonna Segui server consente di specificare se XProtect Smart Client deve seguire le impostazioni del server consigliate. Alcune impostazioni sono controllate dal server e, in questo caso, la configurazione del server determina se è possibile ignorare le impostazioni. Funzioni: Nome Descrizione Live > Riproduzione telecamera Live > Pulsanti sovrapposti Live e Registrazioni > Pulsante sovrapposto Segnalibro e barra degli strumenti della posizione della vista la capacità di riprodurre i video registrati da singole telecamere sulla scheda Live. Funzionalità per visualizzare e usare i pulsanti sovrapposti sulla scheda Live allo scopo di attivare altoparlanti, eventi, output, spostare le telecamere PTZ, cancellare i segnali dalle telecamere e così via. selezionare se si desidera aggiungere segnalibri (vedere "Informazioni sui segnalibri" a pagina 122) rapidi o dettagliati dalla barra della posizione della vista o tramite pulsanti sovrapposti pronti sulla scheda Live e/o Registrazioni. Ricordare che abilitando/disabilitando questa opzione sulla scheda Registrazioni è possibile controllare l'attivazione del relativo pulsante sulla scheda Esplora sequenze. La funzione segnalibro è disponibile solo se ci si collega a determinati tipi di sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). In funzione di tali permessi, la possibilità di accedere all'aggiunta dei segnalibri da alcune telecamere potrebbe essere limitata. Si osservi che è possibile visualizzare i segnalibri anche se dovesse essere impossibile aggiungerli e viceversa. Live e Registrazioni > Stampa Live e registrazioni > Perimetri di delimitazione Registrazioni > Riproduzione indipendente la possibilità di stampare dalle schede Live e Registrazioni. Ricordare che abilitando/disabilitando questa opzione sulla scheda Registrazioni è possibile controllare l'attivazione del relativo pulsante sulla scheda Esplora sequenze. Possibilità di visualizzare i perimetri di delimitazione nel video live della scheda Live o nei video registrati nella scheda Registrazioni di tutte le telecamere. Ad esempio, i perimetri di delimitazione vengono utilizzati per il monitoraggio degli oggetti. La funzionalità Perimetro di delimitazione è disponibile se solo se si è connessi ad alcuni sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44) e a telecamere che supportano i metadati. In funzione di tali autorizzazioni, la possibilità di accedere ai perimetri di delimitazione da parte di alcune telecamere potrebbe essere sottoposta a limitazioni. La capacità di riprodurre video registrati da singole telecamere sulla scheda Registrazioni, dove altrimenti tutte le telecamere di una vista visualizzano, per impostazione predefinita, le registrazioni dallo stesso instante (ora di riproduzione) Definizione delle viste
106 Nome Impostazioni > Modifica pulsanti sovrapposti Impostazioni > Modifica buffering video Descrizione capacità di aggiungere nuovi pulsanti sovrapposti o modificare quelli esistenti nella scheda Impostazioni. Ricordare che, per aggiungere i pulsanti sovrapposti, il riquadro Pulsanti sovrapposti della scheda Impostazioni deve essere disponibile (lo si gestisce nella scheda Riquadri della finestra di dialogo Opzioni). La capacità di modificare il buffering video fa parte delle proprietà della telecamera (vedere "Impostazioni Telecamera" a pagina 60)nella modalità Impostazioni. Ricordare che, per eseguire la modifica del buffering video, il riquadro Proprietà della scheda Impostazioni deve essere disponibile (lo si gestisce nella scheda Riquadri della finestra di dialogo Opzioni ). Opzioni della linea temporale Le opzioni della linea temporale consentono di specificare le impostazioni generali della linea temporale. Se disponibile, la colonna Segui server consente di specificare se XProtect Smart Client deve seguire le impostazioni del server consigliate. Alcune impostazioni sono controllate dal server e, in questo caso, la configurazione del server determina se è possibile ignorare le impostazioni. Nome Audio in ingresso Audio in uscita Segnalibri Indicazione sul movimento: Linea temporale di tutte le telecamere Riproduzione Descrizione Scegliere se visualizzare o nascondere l'audio in ingresso sulla linea temporale Scegliere se visualizzare o nascondere l'audio in uscita sulla linea temporale selezionare se visualizzare o nascondere i segnalibri sulla linea temporale. selezionare se visualizzare o nascondere le indicazioni sui movimenti sulla linea temporale. selezionare se visualizzare o nascondere la linea temporale per tutte le telecamere. selezionare se saltare le pause durante la riproduzione. Opzioni di esportazione Le opzioni di esportazione consentono di specificare le impostazioni generali di esportazione. Se disponibile, la colonna Segui server consente di specificare se XProtect Smart Client deve seguire le impostazioni del server consigliate. Alcune impostazioni possono già essere controllate dal server e, in questo caso, la configurazione del server determina se è possibile ignorare le impostazioni Definizione delle viste
107 Nome Descrizione Esporta a Maschera privacy Formato del riproduttore multimediale Formato del riproduttore multimediale: testi video Formato XProtect Formato XProtect: commenti del progetto Formato XProtect: commenti del dispositivo selezionare il percorso di esportazione. selezionare se le maschere privacy debbano essere disponibili nell'esportazione. selezionare se esportare nel formato del riproduttore multimediale. selezionare se i testi video debbano essere opzionali, obbligatori o non disponibili durante l'esportazione nel formato del riproduttore multimediale. selezionare se esportare nel formato XProtect. selezionare se i commenti del progetto devono essere opzionali, obbligatori o non disponibili durante l'esportazione nel formato XProtect. selezionare se i commenti del dispositivo devono essere opzionali, obbligatori o non disponibili durante l'esportazione nel formato XProtect. Esportazione fermo immagine selezionare se esportare le immagini statiche. Opzioni del joystick Anche se il controllo tramite joystick è supportato per un numero elevato di telecamere PTZ, non tutte le telecamere PTZ possono essere controllate mediante il joystick. Quando XProtect Smart Client rileva un nuovo joystick, aggiunge automaticamente una configurazione PTZ (Pan/Tilt/Zoom) predefinita. Tuttavia, le opzioni Joystick consentono di personalizzare le impostazioni per tutti i joystick di XProtect Smart Client. Nome Seleziona Joystick Impostazioni asse: Nome Descrizione Selezionare una voce dell'elenco dei joystick disponibili. Sono disponibili tre assi: Asse X (orizzontale) Asse Y (verticale) Asse Z (profondità con livello di zoom). Impostazioni asse: Inverti Selezionare questa opzione per modificare la direzione predefinita di spostamento della telecamera quando si muove il joystick. Ad esempio, una telecamera PTZ si sposterà verso sinistra quando il joystick viene mosso verso destra e si sposterà verso il basso quando il joystick viene mosso verso l'utente Definizione delle viste
108 Impostazioni asse: Assoluto Impostazioni asse: Azione Impostazioni asse: Anteprima Impostazioni zona morta: Pan/Tilt Impostazioni zona morta: Zoom Impostazioni pulsante: Nome Impostazioni pulsante: Azione Impostazioni pulsante: Parametro Impostazioni pulsante: Anteprima Selezionare questa opzione per utilizzare uno schema di posizionamento relativo, vale a dire un movimento del joystick che sposta gli oggetti da esso controllati in base alla loro posizione corrente. selezionare la funzione per un asse, ovvero PTZ Pan, PTZ Tilt, PTZ Zoom o Nessuna azione. consente di verificare gli effetti delle selezioni. Dopo aver selezionato una funzione per l'asse da testare, spostare il joystick lungo di essa per apprezzare l'effetto dell'azione, indicato dallo spostamento della barra blu. Specifica la zona morta per le funzioni di Pan e Tilt del joystick. Più si trascina l'indicatore verso destra, maggiore è la zona morta e maggiore sarà il movimento della leva del joystick necessario affinché le informazioni vengano inviate alla telecamera. Trascinare l'indicatore verso sinistra permette di disabilitare la zona morta (raccomandato solo per joystick ad alta precisione). Utilizzare l'anteprima delle Impostazioni asse per provare l'effetto delle impostazioni della zona morta. Specificare la zona morta per la funzione di zoom del joystick. Più si trascina l'indicatore verso destra, maggiore è la zona morta e maggiore sarà il movimento della leva del joystick necessario affinché le informazioni vengano inviate alla telecamera. Trascinare l'indicatore verso sinistra permette di disabilitare la zona morta (raccomandato solo per joystick ad alta precisione). Utilizzare l'anteprima delle Impostazioni asse per provare l'effetto delle impostazioni della zona morta. Il nome del pulsante. Selezionare una fra le opzioni disponibili per il pulsante del joystick richiesto. Se possibile, specificare un parametro per il comando o per l'azione. Ad esempio, per specificare la posizione della vista e della finestra per il parametro Copia l'elemento selezionato della vista telecamera, inserire 2;1 per copiare la telecamera nella prima posizione di visualizzazione (posizione 1) della finestra separata (finestra 2). Verificare di eseguire la configurazione del pulsante corretto, quindi premere il relativo pulsante sul joystick. Il pulsante relativo verrà visualizzato in blu nella colonna Anteprima. Opzioni della tastiera Le opzioni della tastiera consentono di assegnare delle combinazioni di tasti di scelta rapida a determinate azioni in XProtect Smart Client. Il XProtect Smart Client dispone anche di un numero ristretto di tasti a scelta rapida standard (vedere "Tasti di scelta rapida" a pagina 40), pronti subito all'uso Definizione delle viste
109 Nome Premi tasto di scelta rapida Usa nuovo tasto di scelta rapida in Descrizione Immettere la combinazione di tasti da utilizzare come scelta rapida per un'azione specifica. Selezionare questa opzione per definire la modalità di applicazione della scelta rapida: Globale: su tutte le schede di XProtect Smart Client. Modalità Registrazione: solo sulla scheda Registrazioni. Modalità Live: solo sulla scheda Live. Modalità Impostazioni: solo nella modalità Impostazioni. Categorie Selezionare una categoria del comando, quindi selezionare uno dei comandi associati. se si desidera che tutte le viste elencate consentano di creare delle scelte rapide da tastiera per le singole viste, selezionare la categoria per tutte le viste. Alcuni comandi funzionano solo se i tasti di scelta rapida vengono utilizzati in determinati contesti. Ad esempio, un tasto di scelta rapida con un comando correlato alla funzionalità PTZ funziona solo se si utilizza una telecamera PTZ. Parametro Se possibile, specificare un parametro per il comando o per l'azione. Ad esempio, per specificare la posizione della vista e della finestra per il parametro Copia l'elemento selezionato della vista telecamera, inserire 2;1 per copiare la telecamera nella prima posizione di visualizzazione (posizione 1) della finestra separata (finestra 2). Opzioni degli allarmi Selezionare se si desidera che gli allarmi attivino le notifiche audio. Opzioni avanzate Le opzioni avanzate consentono di personalizzare le opzioni avanzate di XProtect Smart Client. Se non si ha familiarità con le opzioni avanzate e con il loro funzionamento, mantenere le impostazioni predefinite. Se si è connessi ad alcuni tipi di sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), viene visualizzata la colonna Segui server, che può essere utilizzata per fare in modo che il proprio XProtect Smart Client segua le impostazioni raccomandate per il proprio server del sistema di sorveglianza. È possibile che alcune impostazioni siano già controllate dal server. In questo caso la configurazione del server decide se si è in grado di ignorare quelle impostazioni. Opzioni avanzate: Definizione delle viste
110 Nome Numero massimo di thread di decodifica Descrizione consente di controllare quanti thread di decodifica vengono utilizzati per decodificare gli stream video. Questa opzione può aiutare a migliorare le prestazioni su computer multi-core per la modalità live e per la modalità di riproduzione. Il miglioramento delle prestazioni dipende dallo stream video. Questa impostazione è quindi alquanto rilevante se si utilizzano stream video fortemente codificati ad alta risoluzione, quali quelli H.264, per cui il potenziale miglioramento delle prestazioni può essere significativo, e meno significativo se si usano, ad esempio, stream JPEG o MPEG-4. Osservare che, in genere, la decodifica multithread richiede un grande uso della memoria. Le impostazioni ideali dipendono dal tipo di computer utilizzato, dal numero di telecamere necessarie per la visualizzazione, dalla risoluzione e dalla frequenza dei fotogrammi. Normale significa che, indipendentemente dal numero di core del computer, verrà usato un solo core per ogni posizione di telecamera. Auto è l'impostazione predefinita. Auto significa che il computer utilizza tanti thread per posizione della telecamera quanti sono i core di cui dispone. Tuttavia, il numero massimo di thread è otto e il numero di thread effettivamente utilizzati può essere inferiore, a seconda del codec (tecnologia di compressione/decompressione) utilizzato. Gli utenti avanzati possono selezionare manualmente il numero di thread da utilizzare con un massimo di otto. Quello selezionato rappresenta il numero massimo, mentre il numero di thread effettivamente usati può essere inferiore, a seconda del codec (tecnologia di compressione/decompressione) utilizzato. Le impostazioni hanno effetto su tutte le posizioni della telecamera, in tutte le viste, in modalità Live e in modalità di riproduzione. Non è possibile specificare l'impostazione per le singole posizioni della telecamera o viste. Poiché questa impostazione potrebbe non essere ugualmente ideale per tutte le posizioni della telecamera e per tutte le viste, si consiglia di monitorarne gli effetti e, se necessario, regolare nuovamente l'impostazione per ottenere un equilibrio ottimale tra il miglioramento delle prestazioni e l'utilizzo della memoria Definizione delle viste
111 Nome Deinterlacciamento Descrizione l'interlacciamento determina la modalità di aggiornamento dell'immagine sullo schermo. L'immagine viene aggiornata eseguendo dapprima la scansione delle linee dispari nell'immagine, quindi con la scansione di ogni linea pari. Ciò offre una frequenza di aggiornamento più elevata, poiché meno informazioni vengono elaborate a ogni scansione. Tuttavia, l'interlacciamento può causare il tremolio dell'immagine oppure potrebbero essere osservabili delle modifiche in metà delle linee. Con il deinterlacciamento il video viene convertito in un formato non interlacciato. La maggior parte delle telecamere non produce video interlacciati e l'opzione non inciderà sulla qualità o sulle prestazioni dei video non interlacciati. Nessun filtro è l'impostazione predefinita. Non viene applicato alcun deinterlacciamento, per consentire la visualizzazione dei caratteristici bordi frastagliati nelle immagini che contengono oggetti in movimento. Ciò si verifica perché le linee pari e dispari dell'immagine completa si intrecciano le une con le altre per comporre l'immagine a risoluzione intera. Tuttavia, non vengono catturare dalla telecamera contemporaneamente, di conseguenza gli oggetti in movimento non saranno allineati tra due insiemi di linee, causando l'effetto dei "bordi frastagliati". Impatto sulle prestazioni: nessuno. Campo superiore verticale: questa opzione utilizza solo le linee pari. Ogni linea dispari verrà "copiata" dalla linea precedente (pari). L'effetto è la scomparsa dei bordi frastagliati, ma con una riduzione della risoluzione verticale. Impatto sulle prestazioni: meno costosa dell'opzione Nessun filtro poiché la post-elaborazione interessa solo metà delle linee. Campo inferiore in verticale: questa opzione utilizza solo le linee dispari. Ogni linea pari verrà "copiata" dalla linea precedente (dispari). L'effetto è la scomparsa dei bordi frastagliati, ma con una riduzione della risoluzione verticale. Impatto sulle prestazioni: meno costosa dell'opzione Nessun filtro poiché la post-elaborazione interessa solo metà delle linee. Adattato al contenuto: questa opzione applica un filtro alle aree dell'immagine dove altrimenti comparirebbero dei bordi frastagliati. Nelle aree in cui non viene rilevato alcun bordo frastagliato l'immagine rimane intatta. L'effetto del bordo frastagliato viene rimosso e la risoluzione verticale viene conservata nelle aree dell'immagine in cui non è presente alcun bordo frastagliato. Impatto sulle prestazioni: più costosa dell'opzione Nessun filtro poiché l'impiego della CPU per la decodifica e il rendering dei fotogrammi aumenta all'incirca del 10% Definizione delle viste
112 Nome Fuso orario Fuso orario personalizzato Descrizione Permette di definire il fuso orario preimpostato o un fuso orario personalizzato. Le opzioni disponibili sono: Locale: il fuso orario del computer che esegue il XProtect Smart Client Fuso orario del server master: il fuso orario del server UTC Fuso orario personalizzato: selezionare questa opzione quando si desidera un fuso orario specifico e quindi selezionare i fusi orari disponibili dall'elenco nel campo Personalizza fuso orario. È possibile selezionare qualsiasi fuso orario conosciuto dal computer se viene selezionata la voce Personalizza nel campo Fuso orario. Questo è utile quando due utenti con fusi orari diversi devono visualizzare un incidente - avendo lo stesso fuso orario rende più facile individuare e stabilire che stanno guardando lo stesso incidente. Opzioni della lingua Specificare la versione della lingua di XProtect Smart Client. Selezionare l'opzione desiderata dall'elenco delle lingue disponibili, quindi riavviare XProtect Smart Client per applicare la modifica. Utilizzo di una pagina HTML per la navigazione Oltre alla visualizzazione di video, XProtect Smart Client consente di visualizzare immagini statiche e pagine HTML. Tali pagine HTML possono essere utilizzate per passare in modo intuitivo tra viste diverse in XProtect Smart Client. Ad esempio, è possibile inserire un piano selezionabile di un edificio e fare clic su una parte del piano per passare istantaneamente a una vista che mostra il video di quella zona dell'edificio. Di seguito vengono forniti alcuni esempi di pagine HTML di navigazione in XProtect Smart Client: una pagina HTML semplice con pulsanti e una pagina HTML più sofisticata, con una mappa immagine selezionabile. Agli amministratori di un sistema di sorveglianza che desiderano creare e distribuire pagine HTML agli utenti di XProtect Smart Client viene fornita anche una lista di controllo con le attività da eseguire. Suggerimento: XProtect Smart Client è molto flessibile in termini di personalizzazione della navigazione e di altre funzioni. Gli utenti esperti possono creare all'incirca 100 diverse chiamate a funzioni (vedere "Scripting" a pagina 176) in XProtect Smart Client. Esempio di una pagina HTML con navigazione a pulsanti Una soluzione rapida prevede la creazione di una pagina HTML con pulsanti per la navigazione. Nella pagina HTML è possibile creare diversi pulsanti. In questo esempio vengono creati solo due tipi di pulsanti: Definizione delle viste
113 Pulsanti per alternare tra le viste di XProtect Smart Client Sintassi HTML richiesta: <input type="button" value=" Buttontext" onclick="scs.views.selectview('viewstatus.groupname.viewname');"> Dove Viewstatus indica se la vista è condivisa o privata (se la pagina HTML deve essere distribuita a numerosi utenti, la vista deve essere condivisa). Esempio di un pulsante reale: <input type="button" value="go to Shared Group1 View2" onclick="scs.views.selectview('shared.group1.view2');"> Questo pulsante permette agli utenti di accedere a una vista chiamata View2 in un gruppo condiviso chiamato Group1. Pulsanti per alternare tra le schede: Live e Registrazioni Tenere presente che l'accesso a tutte le schede dipende dai diritti utente di cui si dispone. Sintassi HTML richiesta: Scheda Live: <input type="button" value="buttontext" onclick="scs.application.showlive();"> Scheda Registrazioni: <input type="button" value="buttontext" onclick="scs.application.showplayback();"> Suggerimento: gli utenti esperti hanno la possibilità di creare molti altri tipi di pulsanti, usando le circa 100 diverse chiamate a funzioni disponibili per XProtect Smart Client. Per ulteriori informazioni vedere la sezione Scripting (a pagina 176). Nell'esempio seguente sono stati creati due gruppi condivisi in XProtect Smart Client. Li abbiamo denominati Gruppo1 e Gruppo2. Ogni gruppo contiene due viste, Vista1 e Vista2. È stata anche creata una pagina HTML con pulsanti che consentono all'utente di accedere a quattro diverse viste e a due delle schede di XProtect Smart Client, Live e Registrazioni. Quando visualizzata in un browser, la pagina HTML appare come segue: 1. Pagina HTML con pulsanti per la navigazione tra viste e schede Definizione delle viste
114 La pagina HTML è stata salvata localmente, in questo caso sull'unità C:. Quando la pagina HTML viene utilizzata per la navigazione, il salvataggio in locale è necessario a causa delle caratteristiche di sicurezza di Internet Explorer. Quando si salva la pagina HTML a livello locale, salvarla in una posizione in cui è possibile definire un percorso non ambiguo, ad esempio una cartella sull'unità C:, C:\miacartella\file.htm). Il salvataggio della pagina HTML sul desktop o nella cartella Documenti dell'utente non viene eseguito correttamente a causa del modo in cui Windows costruisce i percorsi in tali posizioni. La pagina HTML viene quindi importata nelle viste di XProtect Smart Client richieste. Quando si importa la pagina HTML, accertarsi di selezionare Abilita scripting HTML nelle Proprietà della pagina HTML nella modalità Impostazioni. Selezionando Abilita scripting HTML, si è certi che lo script necessario al funzionamento dei due pulsanti venga inserito automaticamente nella pagina HTML. Esempio di una pagina HTML con navigazione a mappa immagine È anche possibile creare una pagina HTML con contenuti più avanzati, ad esempio, una mappa immagine che consente agli utenti di passare tra più viste. Nell'esempio seguente vengono utilizzati i due gruppi e le due viste dell'esempio precedente. Anziché utilizzare i pulsanti, è stata creata una pagina HTML con l'immagine di un piano e una mappa immagine in base a tale piano. Visualizzata in un browser, la pagina HTML appare come segue: Pagina HTML con una mappa immagine per la navigazione tra viste Per questo esempio, il piano è stato diviso in quattro zone colorate ed è stata definita una mappa immagine per ciascuna zona. Gli utenti possono fare clic su una zona per passare alla vista che mostra le telecamere di quella zona Definizione delle viste
115 Ad esempio, la zona rossa della mappa immagine è equivalente al pulsante Vai a Gruppo condiviso2 Vista2 dell'esempio precedente. Facendo clic nella zona rossa, gli utenti passeranno alla Vista2 del Gruppo2. Importazione della pagina HTML L'importazione di una pagina HTML di navigazione in una vista non è diversa, in linea di principio, dall'importazione di qualsiasi altro tipo di pagina HTML in una vista di XProtect Smart Client. I due concetti importanti da ricordare sono: La pagina HTML deve essere memorizzata localmente sul PC dell'utente. Prima di importare la pagina HTML occorre assicurarsi che sia abilitata l'opzione per lo scripting HTML. Importazione della pagina HTML 1. In modalità Impostazioni, nel riquadro Panoramica sistema, trascinare l'elemento HTML Page nella posizione richiesta della vista. 2. Nella finestra Apri URL, specificare la pagina HTML 3. Selezionare la posizione nella vista, e nel riquadro Proprietà, selezionare Abilita scripting HTML. Selezionando Abilita scripting HTML si è certi che lo script necessario al funzionamento dei due pulsanti venga inserito automaticamente nella pagina HTML. 4. In base alle funzioni di navigazione incluse nella pagina HTML, è possibile che si desideri spesso importare la pagina HTML in diverse viste, per un corretto funzionamento della navigazione. Lista di controllo per l'amministratore di sistema Gli amministratori dei sistemi di sorveglianza che desiderano creare e distribuire pagine di navigazione HTML agli utenti di XProtect Smart Client devono procedere nel seguente modo: 1. Creare la pagina HTML richiesta. I controlli di navigazione nella pagina HTML devono corrispondere alle viste che gli utenti vedono in XProtect Smart Client. Ad esempio, affinché un pulsante che visualizza la Vista1 funzioni correttamente, occorre che esista una vista chiamata Vista1 nel XProtect Smart Clientdell'utente. Se si intende distribuire la pagina HTML a un gruppo di utenti, le viste in cui sarà utilizzata devono essere inserite in gruppi condivisi. 2. Salvare la pagina HTML localmente su ogni computer da cui sarà utilizzata. Quando si salva la pagina HTML a livello locale, salvarla in una posizione in cui è possibile definire un percorso non ambiguo, ad esempio una cartella sull'unità C:, C:\miacartella\file.htm). Il salvataggio della pagina HTML sul desktop o nella cartella Documenti dell'utente non viene eseguito correttamente a causa del modo in cui Windows costruisce i percorsi in tali posizioni. 3. Importare la pagina HTML nelle viste di XProtect Smart Client in cui verrà utilizzata. Dopo aver importato la pagina HTML, sceglierne la posizione nella vista e andare alla scheda Proprietà del riquadro Impostazioni per verificare che Abilita script HTML sia selezionato. 4. Verificare che i comandi di navigazione della pagina HTML importata funzionino come previsto Definizione delle viste
116 5. Utilizzare la navigazione semplice e intuitiva di XProtect Smart Client, personalizzata per soddisfare esigenze specifiche. Risoluzione dei problemi Se la pagina HTML di navigazione non funziona come previsto, prendere in considerazione quanto segue: È stata utilizzata la sintassi HTML corretta? È stata selezionata l'opzione Abilita script HTML dopo avere importato la pagina HTML? Gli utenti destinatari dispongono dei diritti necessari per utilizzare la pagina HTML di navigazione? Tenere presente che, in base ai diritti di cui dispongono, alcuni utenti potrebbero non avere accesso a determinate telecamere, funzioni o schede nel proprio XProtect Smart Client Definizione delle viste
117 Visione Zoom digitale Informazioni sullo zoom digitale Lo zoom digitale consente di ingrandire una parte di una determinata immagine in modo che sia possibile osservarla più da vicino. Lo zoom digitale è quindi una funzione particolarmente utile per telecamere che non dispongono di funzionalità di zoom ottico proprie. L'uso dello zoom digitale non ha alcun effetto sulla registrazione del video. Eventuali registrazioni verranno comunque eseguite nel formato standard della telecamera. Se in seguito si desidera riprodurre le registrazioni, è possibile utilizzare lo zoom digitale nella scheda Registrazioni. Per le telecamere non PTZ la funzione dello zoom digitale è disabilitata per impostazione predefinita. Se viene abilitato o disabilitato lo zoom su una telecamera, tutte le telecamere della vista saranno interessate. Per le telecamere PTZ l'impostazione si applica solo a una telecamera per volta. Quando viene esportata una prova, è possibile esportare delle immagini standard o delle immagini con zoom digitale in formato AVI o JPEG. Se l'esportazione viene effettuata verso il formato del database, questa funzione non è disponibile, poiché il destinatario può utilizzare lo zoom digitale sulle registrazioni esportate. Se si stampa (vedere "Stampa della prova" a pagina 140) un'immagine su cui è stato utilizzato lo zoom digitale, l'area dell'immagine ingrandita digitalmente verrà stampata. Utilizzo dello zoom digitale 1. Per abilitare tale funzione, fare clic su Altro > Zoom digitale nella barra degli strumenti della telecamera della scheda Live o Registrazioni, in un carosello o in un'anteprima mappa. Suggerimento: Per non visualizzare la barra strumenti della telecamera quando si sposta il mouse nella vista, tenere premuto il tasto CTRL durante lo spostamento del mouse. Quando si ingrandisce un'area, nell'angolo inferiore destro della vista viene visualizzato un piccolo fotogramma di panoramica (indicatore dello zoom) dell'immagine completa Visione
118 2. Fare clic e tenere premuto il pulsante del mouse all'interno dell'immagine da ingrandire. L'area selezionata viene evidenziata da un bordo bianco. Quando si rilascia il pulsante del mouse l'area selezionata viene ingrandita. 3. Per passare ad altre aree dell'immagine mantenendo lo stesso livello di zoom, nel riquadro della panoramica trascinare l'area evidenziata sulla posizione desiderata. 4. Per regolare il livello di zoom utilizzando il dispositivo di scorrimento, tenere premuto il tasto MAIUSC, fare clic con il pulsante del mouse all'interno dell'immagine e, tenendoli premuti entrambi, spostare il mouse verso l'alto o verso il basso lungo il dispositivo di scorrimento del livello di zoom. 5. Scegliendo un livello di zoom pari allo 0% è possibile visualizzare di nuovo l'intera immagine. Suggerimento: se il mouse utilizzato è dotato di una rotellina di scorrimento, è possibile utilizzare la rotellina per controllare il livello di zoom. Su molti mouse facendo clic sulla rotellina di scorrimento o sul tasto centrale è possibile visualizzare nuovamente l'intera immagine. Domande frequenti: zoom ottico Qual è la differenza tra lo zoom ottico e lo zoom digitale? Visione
119 Con lo zoom ottico gli elementi dell'obiettivo di una telecamera si muovono fisicamente per fornire l'angolo visuale richiesto senza compromettere la qualità. Con lo zoom digitale una porzione dell'immagine è ingrandita ritagliandola e quindi ridimensionandola alla dimensione dei pixel dell'immagine originale. Questo processo è detto interpolazione. Pertanto lo zoom digitale simula lo zoom ottico, ma la qualità della parte ingrandita sarà inferiore a quella dell'immagine originale. Lo zoom digitale è utilizzabile con le telecamere PTZ? Quando si guardano immagini in tempo reale da telecamere PTZ (Pan/tilt/Zoom), è possibile usare le caratteristiche dello zoom ottico delle telecamere PTZ, quindi lo zoom digitale non è molto importante. Ciò può essere utile, ad esempio, se i diritti utente di cui si dispone non consentono di utilizzare le funzioni di zoom ottico della telecamera PTZ. Perché non riesco a visualizzare alcun pulsante di navigazione? Se la telecamera per la quale si sta guardando un filmato non è una telecamera PTZ, sarà soltanto possibile ingrandire un'area dell'immagine e visualizzare i pulsanti di zoom. Dopo aver ingrandito un'area dell'immagine sarà possibile accedere ai pulsanti di navigazione PTZ che consentono di spostarti in quest'area ingrandita. PTZ e immagini con obiettivi a 360º L'utilizzo di telecamere a 360º non è supportato da tutti i sistemi di sorveglianza e alcune telecamere a 360º non sono supportate dalla versione a 64 bit di Microsoft Windows. In base ai propri permessi utente, l'accesso ai controlli PTZ per alcune telecamere potrebbe essere vietato. Le funzioni PTZ possono essere limitate in caso di collegamento a specifici sistemi di sorveglianza. Per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: Immagini con obiettivo a 360 Se le viste includono telecamere o obiettivi a 360, è possibile spostarsi tra le immagini delle telecamere a 360 facendo clic sul puntatore del mouse a freccia (joystick virtuale) o sui pulsanti di navigazione PTZ visualizzati all'interno dell'immagine (alcuni tipi di telecamere a 360 hanno dei pulsanti appositi per la funzione di zoom). Il pulsante centrale di navigazione PTZ consente di spostare rapidamente la telecamera nella sua posizione predefinita. Per eseguire lo zoom avanti e lo zoom indietro utilizzare i pulsanti più e meno. Se il mouse dispone di una rotellina di scorrimento, è possibile utilizzarla per eseguire lo zoom avanti e lo zoom indietro. Facendo clic sulla rotellina di scorrimento o sul pulsante centrale del mouse si torna alla vista predefinita. Pulsanti di navigazione PTZ e puntatore del mouse del joystick virtuale Visione
120 In alcuni casi è possibile che la rotellina del mouse sia stata riservata per scopi specifici e non possa pertanto essere utilizzata per l'ingrandimento. Consultare il manuale di configurazione del mouse. Non è possibile utilizzare le preimpostazioni (vedere "Selezione di una preimpostazione PTZ" a pagina 120) per spostarsi tra immagini con obiettivo a 360, ma è possibile salvare una posizione preferita. Definizione di una posizione preferita dell'obiettivo a 360 È possibile salvare solo le posizioni per le telecamere con obiettivo a Spostarsi sulla posizione nell'immagine con obiettivo a 360 che si desidera salvare. 2. Sulla barra degli strumenti delle telecamera fare clic su Altro > Salva posizioni obiettivo 360 per salvare la posizione. 3. Quando si torna nuovamente alla posizione con obiettivo a 360, sulla barra degli strumenti della telecamera, fare clic su Atri > Salva posizioni obiettivo 360. Immagini PTZ Se le viste personali (comprese quelle del carosello di un'anteprima mappa) contengono immagini delle telecamere PTZ (Pan/Tilt/Zoom), è possibile tali telecamere usando il pulsante di navigazione PTZ sovrapposto. In modalità Impostazioni nel riquadro Proprietà è possibile definire se utilizzare la modalità di selezione PTZ per la posizione della vista predefinita, fare clic per centrare o joystick virtuale. Le opzioni di XProtect Smart Client (vedere "opzioni XProtect Smart Client" a pagina 102) definiscono se la modalità predefinita deve essere quella del joystick virtuale o fare clic per centrare. Suggerimento: per controllare le telecamere PTZ è possibile utilizzare un joystick. È possibile personalizzare (see "Opzioni del joystick" on page 107) i controlli del joystick. Anche se il joystick e il controllo punta-e-clicca sono supportati da un grande numero di telecamere PTZ, non tutte le telecamere PTZ possono essere controllate in questo modo. È possibile controllare molte telecamere PTZ semplicemente selezionando e facendo clic all'interno delle immagini della telecamera. La visualizzazione di una serie di mirini quando il puntatore del mouse viene posizionato sulle immagini di una telecamera PTZ indica che il controllo punta-e-clicca è supportato dalla telecamera. I mirini indicano la disponibilità del controllo punta-e-clicca. Per alcune telecamere possono avere un aspetto diverso. In alcuni casi i mirini possono essere circondati da un quadrato. In questo caso, è possibile ingrandire un'area dell'immagine trascinando un quadrato intorno all'area richiesta. Per tali telecamere il livello di zoom viene controllato tenendo premuto il tasto MAIUSC sulla tastiera mentre il mouse viene spostato verso l'alto o verso il basso; viene visualizzato un indicatore del livello di zoom all'interno dell'immagine. Selezione di una preimpostazione PTZ 1. Per spostare la telecamera PTZ nella posizione specificata, selezionare una preimpostazione disponibile nell'elenco definito per la telecamera PTZ. Nella scheda Live della barra degli Visione
121 strumenti della telecamera, fare clic su Altro > Controllo PTZ > Preimpostazioni PTZ, quindi selezionare la preimpostazione richiesta. 2. Selezionando la preimpostazione Home, la telecamera viene spostata nella posizione predefinita. Gestisci preimpostazioni PTZ Importante: È possibile utilizzare la funzionalità Gestisci preimpostazioni PTZ con le seguenti versioni del prodotto XProtect: XProtect Enterprise 2013+, XProtect Professional 2013+, XProtect Express 2013+, XProtect Essential e XProtect Go Nella vista, selezionare la telecamera PTZ a cui aggiungere una nuova preimpostazione PTZ. 2. Nella barra degli strumenti della telecamera, utilizzare i pulsanti PTZ per spostarsi nella posizione richiesta. In alternativa, per spostarsi all'interno dell'immagine è possibile utilizzare l'anteprima delle immagini nella finestra di dialogo Gestisci preimpostazioni PTZ. 3. Nella barra degli strumenti della telecamera, fare clic su Preimpostazioni PTZ. 4. Fare clic su Gestisci preimpostazioni PTZ per aprire la finestra di dialogo Gestisci preimpostazioni PTZ. 5. Fare clic su Aggiungi. Nella parte inferiore dell'elenco delle preimpostazioni verrà aggiunta una voce di nome Nuova preimpostazione. 6. Controllare che il nome della preimpostazione venga evidenziato, quindi digitarne uno nuovo e semplice da ricordare. È possibile rinominare la preimpostazione in un secondo momento usando la medesima procedura. 7. Premere INVIO. 8. Spostare la preimpostazione nella posizione richiesta dell'elenco utilizzando le frecce verso l'alto e verso il basso. Per eliminare una preimpostazione, nella finestra di dialogo Gestisci preimpostazioni PTZ fare clic su Elimina. Modifica delle preimpostazioni PTZ In base al sistema di sorveglianza in uso (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), è possibile apportare modifiche a una preimpostazione PTZ esistente: 1. Nella vista, selezionare la telecamera PTZ con la preimpostazione PTZ da modificare. 2. Nella barra degli strumenti della telecamera, fare clic su Preimpostazioni PTZ. 3. Nella finestra di dialogo Gestisci preimpostazioni PTZ, selezionare la preimpostazione PTZ. 4. Per modificare il nome della preimpostazione PTZ, verificare che il nome della stessa sia evidenziato e sovrascrivere il nome precedente Visione
122 5. Per spostare la posizione della preimpostazione, utilizzare i pulsanti PTZ dell'anteprima immagini per recarsi nella posizione richiesta quindi, per salvarla, fare clic su Aggiorna preimpostazione. 6. Per modificare l'ordine in cui vengono visualizzate le preimpostazioni PTZ nell'elenco, utilizzare le frecce verso l'alto e verso il basso per spostare le preimpostazioni PTZ dell'elenco. Arresta ronda PTZ Una telecamera PTZ può spostarsi continuamente fra un numero di preimpostazioni seguendo una pianificazione, ma è possibile arrestare la ronda PTZ. Arrestare la ronda PTZ solo per motivi importanti: le pianificazioni di ronda PTZ sono normalmente progettate in modo accurato per rispondere alle esigenze della propria organizzazione. 1. Nella scheda Live selezionare la vista desiderata. 2. Sulla barra degli strumenti della telecamera fare clic su Altro > Controllo PTZ > Presets PTZ > Arresta ronda PTZ. 3. Per riprendere la ronda, selezionare nuovamente il comando oppure chiudere la vista. Segnalibri Informazioni sui segnalibri La funzione del segnalibro è disponibile solo per determinati sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). A seconda dei diritti dell'utente, la possibilità di aggiungere segnalibri da alcune telecamere potrebbe essere limitata. Potrebbe essere possibile visualizzare i segnalibri anche se non è possibile aggiungerli e viceversa. È possibile contrassegnare con un segnalibro un incidente in un filmato in diretta o registrato. Un segnalibro è essenzialmente in piccolo videoclip. Quando viene aggiunto un segnalibro a un incidente, il programma gli assegna automaticamente un ID e l'utente che ha effettuato la creazione. È possibile ricercare i segnalibri in modo che tutti gli utenti possano individuarli successivamente senza difficoltà. Normalmente un videoclip dei segnalibri contiene un video che inizia qualche secondo prima e termina qualche secondo dopo l'incidente contrassegnato (specificato dall'amministratore del sistema di sorveglianza) per assicurare che l'incidente venga registrato, indipendentemente da eventuali ritardi. È possibile trovare e modificare i video contrassegnati dai segnalibri utilizzando: Il riquadro Ricerca registrazioni (vedere "Ricerca dei video registrati" a pagina 142) della scheda Registrazioni Esplora sequenze (vedere "Informazioni su Esplorazione sequenze" a pagina 131) La Linea temporale (vedere "Segnalibri nella linea temporale" a pagina 130) Se non è possibile individuare un determinato segnalibro, la causa potrebbe essere: I propri diritti utente non permettono di visualizzarlo Visione
123 Il segnalibro è stato eliminato (gli utenti con diritti sufficienti possono eliminare i segnalibri usando il riquadro Ricerca registrazioni (vedere "Ricerca utilizzando il riquadro Cerca registrazione" a pagina 142) della scheda Registrazioni o Esplora sequenze). Il video contrassegnato dal segnalibro non è più presente sul sistema di sorveglianza. Finestra Segnalibro Per aggiungere dei dettagli ai segnalibri, è necessario dapprima specificarli per le schede Live e Registrazioni nella finestra Opzioni in Funzioni (vedere "Opzioni delle funzioni" a pagina 104). Se non sono stati specificati, sarà possibile creare soltanto dei segnalibri rapidi. Quando si crea un segnalibro dettagliato oppure si modifica un segnalibro, è possibile specificare diverse impostazioni. Nome Descrizione Sebbene l'ora del segnalibro e l'ora iniziale e finale della clip siano specificati dall'amministratore del sistema di sorveglianza, è possibile comunque modificare queste impostazioni. Per modificare l'ora, trascinare gli indicatori sulla linea temporale (vedere "Navigazione temporale" a pagina 127) fino all'ora desiderata. Linea temporale Intestazione Descrizione Ora inizio clip: l'ora di inizio suggerita sulla clip del segnalibro (un certo numero di secondi prima dell'ora del segnalibro), specificata dall'amministratore del sistema di sorveglianza. Ora segnalibro: l'ora nel videoclip contrassegnata dal segnalibro. Ora fine clip: l'ora di fine suggerita sul clip del segnalibro (un certo numero di secondi dopo l'ora del segnalibro), specificata dall'amministratore del sistema di sorveglianza. Consente di specificare un'intestazione contenente un massimo di 50 caratteri. Consente di specificare una descrizione Aggiungere e modificare segnalibri 1. Selezionare la telecamera richiesta nella vista. 2. Fare clic sull icona del segnalibro. Se è stato specificato che l'utente può aggiungere dei dettagli nella finestra Opzioni (vedere "Opzioni delle funzioni" a pagina 104), viene visualizzata la finestra Segnalibro in cui è possibile aggiungere la descrizione dettagliata di un incidente. La lunghezza di una clip segnalibro è determinata dal server del sistema di sorveglianza, ma è possibile modificare il parametro trascinando gli indicatori della linea temporale Visione
124 Suggerimento: non è un problema se occorre del tempo per immettere i dettagli per il proprio segnalibro; XProtect Smart Client ricorda i segnalibri fino a quando l'utente non seleziona il pulsante Salva, a meno che non siano necessari diversi giorni per creare un segnalibro e il video non esiste più sul sistema di sorveglianza. 3. Fare clic su OK. Attivazione manuale dell'output Se sul sistema di sorveglianza sono stati definiti output esterni, ad esempio l'accensione di luci o del segnale di una sirena, saranno attivabili tramite la scheda Live. Tenere presente che in base ai diritti utente l'accesso all'attivazione degli output può essere limitato. È possibile attivare manualmente gli output in due modi: utilizzando il riquadro Output o facendo clic sul pulsante sovrapposto (se presente viene visualizzato spostando il mouse sulla vista). Nella scheda Live nel riquadro Output selezionare l'output desiderato, quindi fare clic su Attiva. In alcuni sistemi di sorveglianza l'elenco degli output selezionabili è raggruppato per server, mentre in altri per telecamere. Se un server è contrassegnato da un'icona rossa, ciò indica che non è disponibile. In questo caso non sarà possibile attivare l'output su quel server. In caso di mancata attivazione, viene visualizzato un messaggio. Maschere privacy Le maschere privacy proteggono le informazioni sensibili bloccando determinate aree nell'angolo di visione della telecamera. In XProtect Smart Client viene visualizzata una maschera privacy come un'area nera nel video. Ad esempio, se una telecamera controlla le finestra della cucina e del soggiorno di un'abitazione, queste saranno bloccate con delle maschere privacy per assicurare la riservatezza. Non è possibile rimuovere le maschere privacy perché vengono definite completamente dall'amministratore del sistema di sorveglianza. Se vengono usate le maschere privacy, verranno visualizzate in tutti i contesti di visualizzazione video, anche quando si esporta un video o si stampano (vedere "Stampa della prova" a pagina 140) delle immagini statiche Visione
125 Se si esporta un video con delle maschere privacy, il processo di esportazione potrebbe richiedere molto più tempo e la dimensione dei file potrebbe essere superiore a quella normale, soprattutto se si utilizza il formato XProtect. Perimetri di delimitazione Un perimetro di delimitazione è una cornice rettangolare che racchiude, ad esempio, un oggetto presente nell'immagine della telecamera. XProtect Smart Client visualizza un perimetro di delimitazione nel video sotto forma di cornice di colore rosa. È possibile visualizzare o nascondere i perimetri di delimitazione delle singole telecamere in Impostazioni di visualizzazione, che si trova nelle proprietà della telecamera. Se sullo schermo vengono visualizzati i perimetri di delimitazione, saranno visibili anche esportando il video in formato XProtect o stampando (vedere "Stampa della prova" a pagina 140) immagini statiche. Visione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente È possibile utilizzare questa funzione solo per le posizioni di una singola telecamera ordinaria, non per gli hotspot, i caroselli o le posizioni Matrix. 1. Spostare il mouse sulla telecamera per la quale si desidera guardare il filmato registrato. Nella barra degli strumenti che verrà visualizzata, fare clic sul pulsante Riproduzione indipendente Visione
126 Viene visualizzata la linea temporale della riproduzione indipendente: 2. Trascinare la linea temporale (vedere "Cronologia" a pagina 128) per selezionare il periodo che contiene il filmato che si desidera guardare. 3. Per guardare il filmato registrato per il tempo selezionato su tutte le telecamere nella vista, nella barra degli strumenti fare clic sulla scheda Visualizza registrazioni dal tempo selezionato nella scheda Registrazioni:. Viene quindi visualizzata la scheda Registrazioni con tutte le telecamere sincronizzate sul periodo selezionato Visione
127 Analisi degli incidenti Navigazione temporale Pulsanti e controlli della linea temporale 1: Data della riproduzione 2: Ora della linea temporale 3: Ora della riproduzione 4: Modalità di selezione dell'ora 5: Impostazione ora iniziale/ora finale 6: Velocità di riproduzione e dispositivo di scorrimento della velocità di riproduzione Pulsanti per la riproduzione: 7: Immagine precedente 8: Riproduci al contrario 9: Dispositivo di scorrimento shuttle 10: Riproduci in avanti 11: Immagine successiva Pulsanti di navigazione: 12: Prima sequenza 13: Sequenza precedente 14: Sequenza successiva 15: Ultima sequenza 16: Dispositivo di scorrimento dell'intervallo di tempo 17: Alternare una linea temporale avanzata o semplice Analisi degli incidenti
128 Cronologia La cronologia visualizza una panoramica di periodi con registrazioni di tutte le telecamere contenute nella vista corrente. Ad esempio, la cronologia viene visualizzata nelle schede Riproduzione ed Esplorazione sequenze in modalità di riproduzione indipendente e al momento di aggiungere o modificare segnalibri. Nel browser sequenze temporali (vedere "Pulsanti e controlli della linea temporale" a pagina 127) vengono visualizzate due cronologie. La superiore indica il periodo di registrazione della telecamera selezionata, mentre quella inferiore tutte le telecamere nella vista, compresa quella selezionata. Se si preferisce utilizzare finestre separate, esse verranno incluse nella cronologia inferiore. Trascinare la cronologia verso destra per tornare indietro nel tempo e verso sinistra per spostarsi avanti nel tempo. È possibile utilizzare anche la rotellina del mouse per spostare la cronologia in avanti e all'indietro. Per eseguire lo zoom dell'intervallo della cronologia in modo da aumentare o ridurre le unità di tempo, premere CTRL e utilizzare contemporaneamente la rotellina del mouse. La cronologia viene visualizzata in rosso chiaro per indicare la registrazione, in rosso per indicare movimento, in verde chiaro per indicare audio in ingresso e in verde per indicare audio in uscita. Il tempo della cronologia viene indicato da una linea verticale di colore blu. È possibile passare dalla cronologia avanzata a quella semplice attivando il pulsante Cronologia avanzata/semplice, che si trova nell'angolo inferiore destro. Se si seleziona una cronologia semplice, verranno visualizzati solo il dispositivo shuttle e quello dell'intervallo di tempo, i pulsanti Riproduci al contrario, Riproduci in avanti, Immagine successiva e Immagine precedente. Al primo avvio, XProtect Smart Client Player utilizzerà la modalità Cronologia semplice. Nella cronologia all'estrema destra, fare clic sul piccolo punto interrogativo per visualizzare la legenda dei codici dei colori. La cronologia e Milestone Interconnect Se la telecamera selezionata appartiene a un'installazione di Milestone Interconnect ed è un dispositivo interconnesso, la cronologia della telecamera selezionata visualizza i dati di recupero. I recuperi eseguiti vengono visualizzati come registrazioni. Nella cronologia, le sfumature cromatiche consentono di identificare rapidamente i periodi che contengono registrazioni e quelli che per cui occorre eseguire una richiesta di recupero (vedere "Recupero dei dati da Milestone Interconnect" a pagina 130). Le aree di colore grigio scuro indicano l'assenza di registrazioni per il periodo indicato. Uno schema a scacchiera scuro indica la mancata richiesta di registrazioni e l'impossibilità di stabilire se esistano registrazioni. La sfumatura di colore rosso indica la presenza di registrazioni Analisi degli incidenti
129 Lo schema a scacchiera di colore chiaro indica i dati di cui è stato richiesto il recupero. Una cronologia con schema a scacchiera di colore scuro indica l'assenza di richieste di registrazioni e l'impossibilità di stabilirne l'esistenza. Lo schema a scacchiera di colore chiaro indica il punto in cui è stato richiesto il recupero dei video Data e ora della riproduzione L'area nella parte superiore della linea temporale visualizza in blu la data o l'ora della riproduzione della registrazione. L'ora della registrazione è quella in cui tutte le telecamere sono collegate (eccetto nel caso di modalità di riproduzione indipendente). Quando si riproducono le registrazioni, tutti i video nella vista saranno dello stesso momento. Alcune telecamere, tuttavia, potrebbero registrare solo in caso di rilevamento di movimento. Inoltre, in un dato momento, potrebbero non esserci video registrati da parte di una o più telecamere della vista. In tal caso, nella vista verrà visualizzata l'ultima immagine presente nel database della telecamera prima del momento specificato. L'immagine sarà oscurata. Navigazione per data e ora Fare clic sulla data o sull'ora della riproduzione per accedere alla finestra Vai a in cui è possibile selezionare la data e l'ora a cui si intende accedere. Fare doppio clic su qualsiasi posizione della linea temporale per spostarsi su un determinato momento. Selezione dell'ora Fare clic su Imposta ora di inizio/fine per passare a un determinato momento, specificando la data e l'ora. Facendo clic su Modalità di selezione dell'ora è possibile selezionare un periodo di tempo trascinando gli indicatori dell'ora iniziale e dell'ora finale sulla linea temporale (normalmente quando viene esportato un video). Fare nuovamente clic per visualizzare la linea temporale senza alcun momento selezionato. Velocità di riproduzione Il dispositivo di scorrimento della velocità di riproduzione consente di modificare la velocità di riproduzione corrente. Spostarlo verso sinistra per ridurre la velocità e verso destra per aumentarla. Fare clic su 1x per la velocità normale. Pulsanti di riproduzione Utilizzare i pulsanti di riproduzione per riprodurre le registrazioni: Immagine precedente: consente di passare all'immagine precedente rispetto a quella attualmente visualizzata Riproduci all'indietro nel tempo Analisi degli incidenti
130 Riproduci in avanti nel tempo Immagine successiva: consente di passare all'immagine successiva rispetto a quella attualmente visualizzata Quando si fa clic sul pulsante Riproduci all'indietro nel tempo o sul pulsante Riproduci in avanti nel tempo, i pulsanti si trasformano nel pulsante Pausa. Ciò consente di mettere in pausa la riproduzione senza dover spostare il puntatore del mouse. Pausa Suggerimento: È possibile mettere in pausa la riproduzione anche trascinando rapidamente il dispositivo di scorrimento della riproduzione. Pulsanti di navigazione Utilizzare i pulsanti di navigazione per spostarsi tra le sequenze di registrazione. Prima sequenza: consente di passare alla prima immagine del database della telecamera selezionata Sequenza precedente: consente di passare alla prima immagine della sequenza precedente Sequenza successiva: consente di passare alla prima immagine della sequenza successiva Ultima sequenza: consente di passare all'ultima immagine del database della telecamera selezionata Dispositivo di scorrimento dell'intervallo di tempo: specifica l'intervallo di tempo delle registrazioni nella linea temporale Intervallo di tempo Il dispositivo di scorrimento dell'intervallo di tempo consente di specificare l'intervallo di tempo della riproduzione, della riproduzione indipendente e delle sequenze, come, ad esempio, 1 ora, 2 ore o fino a 4 settimane. Segnalibri nella linea temporale I segnalibri nella linea temporale vengono indicati da un'icona blu: associato un segnalibro, posizionare il mouse sull'icona.. Per visualizzare il video a cui è Recupero dei dati da Milestone Interconnect Milestone Interconnect consente di integrare con un sito centrale diversi sistemi di sorveglianza indipendenti, come ad esempio le installazioni mobili su navi o autobus. Se XProtect Smart Client è parte di un'installazione di Milestone Interconnect, se almeno una telecamera in uso supporta l'archiviazione periferica e se l'utente dispone di diritti adeguati, potrebbe essere necessario recuperare i dati da uno o più dispositivi interconnessi Analisi degli incidenti
131 1. Nella scheda Registrazioni, sulla linea temporale, fare clic sul pulsante Modalità di selezione dell'ora per selezionare l'ora iniziale e l'ora finale (vedere "Selezione dell'ora" a pagina 129) della sequenza per cui recuperare i dati. 2. Sulla barra degli strumenti di XProtect Smart Client, fare clic su Recupera... per aprire la finestra Recupera. 3. Selezionare le telecamere, quindi fare clic su Avvia recupero. È possibile visualizzare l'andamento dei processi di recupero nella finestra di stato (vedere "Stato del server e processi di recupero dell'hardware interconnesso" a pagina 42), che viene visualizzata facendo clic sul pulsante Stato nella barra degli strumenti Applicazione. Per arrestare un processo di recupero in corso, fare clic su Stop nell'area di notifica in cima all'area di lavoro, oppure nella finestra Stato, che si trova vicino al processo in esecuzione. Esplora sequenze Informazioni su Esplorazione sequenze La scheda Esplorazione sequenze consente di navigare attraverso le miniature dei video registrati. È possibile individuare facilmente video specifici e riprodurli all'istante. Esplora sequenze offre due modalità per eseguire una ricerca nel video registrato: Ricerca sequenza Ricerca nelle sequenze registrate di una o più telecamere in base a rilevamento movimento, eventi o segnalibri. Ricerca avanzata Ricerca i movimenti solo nelle aree selezionate di una singola telecamera Analisi degli incidenti
132 Ricerca sequenza Con Ricerca sequenza è semplice esaminare le registrazioni dalle telecamere selezionate. Il video registrato viene visualizzato in una panoramica delle miniature in cui è possibile esplorare le registrazioni e riprodurle nella finestra apposita. La panoramica delle miniature visualizza il contenuto in ordine cronologico da sinistra a destra, con le miniature più recenti verso la parte inferiore destra della vista: è possibile adattare la dimensione delle miniature trascinando il dispositivo di scorrimento Dimensione sotto la vista di anteprima: Le miniature possono indicare una singola telecamera o diverse telecamere di una vista. La possibilità di confrontare le miniature affiancate mentre ci si sposta nel tempo con il trascinamento della Analisi degli incidenti
133 panoramica della miniatura, consente di esaminare rapidamente grandi quantità di video registrati e identificare quelli più interessanti, che è possibile riprodurre immediatamente. Fare clic sulla miniatura per visualizzare il video a essa associato. Quando si fa clic su una miniatura, questa viene evidenziata e, se è stata selezionata la modalità Riprod. auto., viene riprodotta la sequenza associata nella parte destra di Esplorazione sequenze. Suggerimento: selezionando una miniatura e uscendo mediante il trascinamento della panoramica delle miniature a sinistra o a destra, è possibile tornare alla miniatura selezionata facendo clic sul pulsante di aggiornamento. La panoramica delle miniatura contiene solo le registrazioni che rientrano nell'intervallo di tempo specificato. A meno di non aver selezionato la visualizzazione di tutte le sequenze, è possibile scorrere l'intervallo di tempo in avanti o all'indietro collocando il mouse sul lato destro o sinistro della panoramica delle miniature. Navigazione nella panoramica delle miniature È possibile scorrere il tempo in avanti o all'indietro trascinando la panoramica delle miniature a destra o a sinistra, oppure agendo sui controlli di navigazione posti sotto la panoramica in questione. Fare clic sull'icona Calendario, che si trova al di sotto delle miniature, per accedere al calendario in cui specificare la data e l'ora. Fare clic sulle frecce per spostarsi in avanti o indietro nel tempo. Fare su Vai a per visualizzare le miniature per la nuova data e ora. La panoramica delle miniatura visualizza solo le registrazioni che rientrano nell'intervallo di tempo specificato. A meno di non aver selezionato la visualizzazione di tutte le sequenze, è possibile espandere l'intervallo di tempo in avanti o all'indietro agendo sui pulsanti sul lato destro e sinistro della panoramica delle miniature. Vai alle sequenze meno recenti. Vai alle sequenze più recenti. Espandi l'intervallo di tempo per mostrare le sequenze meno recenti. Espandi l'intervallo di tempo per mostrare le sequenze più recenti. Fine del database. Non sono disponibili altre sequenze. Definisci ricerca 1. Nella scheda di Esplorazione sequenza, selezionare Ricerca sequenza. 2. Nel menu Seleziona telecamera..., individuare la telecamera di cui visualizzare le sequenze. È possibile aggiungere fino a 100 telecamere in una ricerca sequenza: Analisi degli incidenti
134 o o Utilizzare il campo di ricerca per individuare il nome o la descrizione di una telecamera, oppure spostarsi alla telecamera nell'elenco 3. Fare clic sulla telecamera per aggiungerla alla vista. Ricerca delle sequenze 1. Selezionare Sequenze nel menu. 2. Utilizzare la funzionalità di taglio per visualizzare le miniature di specifici intervalli di tempo. Ad esempio, una miniatura ogni 30 secondi. È possibile specificare anche intervalli personalizzati in Intervallo di taglio personalizzato... Se si dispone di registrazioni continue o di lunga durata, è utile tagliare le miniature suddividendole in sequenze più brevi. 3. Osservare l'aggiornamento dell'elenco delle miniature. L'elenco è pronto per la visualizzazione delle sequenze selezionate. Ricerca dei segnalibri La funzione Segnalibri è disponibile solo se si è connessi a specifici sistemi di sorveglianza. Vedere la sezione Differenze tra sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). In base ai diritti dell'utente, la possibilità di accedere alla visualizzazione dei segnalibri da alcune telecamere potrebbe essere sottoposta a limitazioni. Si osservi che è possibile visualizzare i segnalibri anche se dovesse essere impossibile aggiungerli e viceversa. 1. Selezionare Segnalibri nel menu. 2. Utilizzare il campo di ricerca per individuare le intestazioni o le descrizioni dei segnalibri. I risultati corrispondenti verranno visualizzati nella panoramica delle miniature. 3. Selezionare Solo segnalibri personali per visualizzare solo i segnalibri creati dall'utente. Posizionando il puntatore del mouse su una miniatura, verranno visualizzati i dettagli del segnalibro in una finestra popup. A destra dell'anteprima è possibile visualizzare i dettagli sul segnalibro selezionato. In base ai diritti utente, è possibile modificare, eliminare, stampare o esportare il segnalibro: o o Per modificare l'impostazione dell'ora, l'intestazione o la descrizione di un segnalibro, fare clic su Per eliminare un segnalibro, fare clic su Quando si elimina un segnalibro, questo verrà cancellato dalla panoramica della miniatura e dall'intero sistema di sorveglianza. Viene richiesto di confermare l'eliminazione del segnalibro selezionato Analisi degli incidenti
135 Ricerca avanzata La funzione di ricerca avanzata è disponibile solo per alcuni sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). A seconda dei diritti dell'utente, le ricerche da alcune telecamere potrebbero essere sottoposte a limitazioni. Usando la ricerca avanzata sarà possibile cercare il movimento nelle aree selezionate di una singola telecamera. Ad esempio, se si è a conoscenza dell'area dell'immagine in cui si è verificato un incidente, sarà possibile effettuare una ricerca del movimento all'interno di essa. Per facilitare l'individuazione e la registrazione degli incidenti, i risultati di ricerca vengono visualizzati come sequenze in miniatura dotate di riquadri verdi intorno alle aree con movimento. La ricerca avanzata si basa sui metadati di movimento generati nell'intero video registrato con movimento. L'amministratore di sistema può abilitare o disabilitare la ricerca avanzata sul server. Se non ottiene alcun risultato, la ricerca avanzata potrebbe essere disabilitata per la telecamera corrente. Per maggiori informazioni, contattare l'amministratore di sistema. Definisci ricerca Analisi degli incidenti
136 Telecamera corrente Cancellare e invertire l'area selezionata nella griglia Anteprima griglia Area selezionata per la ricerca avanzata Cronologia Selettore del tempo per la definizione del periodo di ricerca Soglia movimento per filtrare la quantità di movimento nell'area selezionata Menu Seleziona telecamera Per eseguire una ricerca avanzata, selezionare una telecamera e contrassegnare un'area della griglia. Tuttavia, eseguendo una ricerca più dettagliata, sarà più semplice individuare l'incidente ricercato: 1. Nella scheda Esplorazione sequenza, selezionare Ricerca avanzata 2. Nel menu Seleziona telecamera..., individuare la telecamera da utilizzare per la ricerca avanzata: o o o Utilizzare il campo di ricerca per individuare il nome o la descrizione di una telecamera, oppure spostarsi alla telecamera nell'elenco Quando si seleziona una telecamera, nella vista a griglia viene visualizzata un'anteprima. 3. Utilizzare il mouse per selezionare l'area in cui ricercare il movimento. È possibile selezionare più di un'area: o o o o o Fare clic su un campo della griglia per includerlo. Fare clic e trascinare il puntatore del mouse all'interno dell'immagine per selezionare l'area in cui si desidera eseguire la Ricerca avanzata. Premere il tasto CTRL durante il trascinamento per escludere le aree già contrassegnate Utilizzare il pulsante Cancella per reimpostare la griglia corrente Utilizzare il pulsante Inverti per includere o escludere le aree selezionate Analisi degli incidenti
137 Una volta selezionata un'area, i risultati della Ricerca avanzata verranno visualizzati come miniature nella parte inferiore. I perimetri di delimitazione di colore verde indicano il movimento individuato dalla Ricerca avanzata. Regolazione dell'ora È possibile impostare l'ora d'inizio della ricerca avanzata. L'immagine di anteprima viene visualizzata a partire dall'ora selezionata. È possibile anche definire un periodo in cui effettuare la ricerca. Il periodo si basa sempre sull'ora di inizio selezionata. È possibile utilizzare due metodi per selezionare un'ora di inizio: Trascinare la linea temporale, che si trova sotto la griglia di anteprima, verso sinistra o verso destra. Le registrazioni disponibili verranno indicate con i colori. È possibile utilizzare anche i tasti freccia per spostarsi al fotogramma precedente o successivo. Fare clic sull'ora corrente per accedere a un calendario utile per specificare data e ora. Fare clic su Vai a per impostare quest'ora come iniziale. Definizione di un periodo È possibile usare il selettore del tempo per definire il periodo in cui cercare il movimento. Utilizzare il mouse per selezionare un'ora antecedente o successiva a quella ora di inizio selezionata. Informazioni sulla soglia movimento La soglia movimento consente di definire la sensibilità della ricerca avanzata. Maggiore è la soglia selezionata e maggiore sarà il quantitativo di movimento nelle aree selezionate necessario affinché la ricerca avanzata esegua un rilevamento. Minore è la soglia selezionata e minore sarà il quantitativo di movimento nelle aree selezionate necessario affinché la ricerca avanzata esegua un rilevamento. Una soglia bassa non restituirà necessariamente più risultati. Una soglia alta non restituirà necessariamente meno risultati Analisi degli incidenti
138 Linea temporale La linea temporale in Esplora sequenze (vedere "Cronologia" a pagina 128) consente di spostarsi tra i contenuti dei video. Navigazione tra le sequenze Sono previste diverse opzioni per spostarsi tra le miniature. Clic e trascinamento Fare clic e trascinare la panoramica delle miniature verso sinistra (indietro nel tempo) o verso destra (avanti nel tempo) all'interno della panoramica delle miniature. Dispositivo di scorrimento delle sequenze Trascinare il dispositivo di scorrimento delle sequenze, situato sotto la panoramica delle miniature, a sinistra (indietro nel tempo) o a destra (avanti nel tempo). Data e ora Fare clic sull'icona del Calendario sotto la panoramica delle miniature per accedere al calendario e specificare data e ora. Fare su Vai a per visualizzare le miniature per la nuova data e ora. Suggerimento: nel calendario, lo sfondo di colore azzurro indica la data selezionata. Lo sfondo di colore grigio indica la data corrente Analisi degli incidenti
139 Miniature con punto esclamativo A seconda del metodo di navigazione utilizzato, se a partire da un certo istante non esistono immagini registrate, potrebbero essere visualizzate miniature segnaposto con punti esclamativi: queste miniature vengono visualizzate quando Esplorazione sequenze non può recuperare la miniatura corretta, ad esempio a causa di un errore di comunicazione del server, di codifica o di altro tipo. Tuttavia, le miniature segnaposto potrebbero essere visualizzate anche quando le miniature recuperate dal sistema di sorveglianza non corrispondono perfettamente ai punti temporali richiesti. In questo modo è possibile evitare la confusione dovuta allo scostamento delle miniature. Se nella Ricerca sequenza è stato selezionata la suddivisione e la miniatura recuperata è esterna all'intervallo di tempo desiderato, verrà visualizzata una miniatura segnaposto. Esempio: se si richiede un intervallo di tempo compreso fra le 12:00:00 e le 12:00:30 e la prima miniatura disponibile si trova alle 12:00:33. Se non sono presenti sequenze di registrazione relative a questo intervallo, il sistema recupererà la miniatura successiva dell'intervallo seguente (12:00:30-12:01:00). Se sono presenti sequenze di registrazione relative a questo intervallo, verrà visualizzata una miniatura segnaposto. Se la miniatura prelevata supera di oltre tre secondi l'ora richiesta, ad esempio il momento in cui il sistema di sorveglianza ha attivato la registrazione della sequenza in questione, la Ricerca sequenze visualizzerà una miniatura segnalibro. È possibile ancora fare clic su una miniatura segnaposto per visualizzare il video. Si andrà alla prima registrazione disponibile dopo il momento rappresentato dalla miniatura segnaposto Analisi degli incidenti
140 Stampa della prova È possibile stampare singole immagini statiche dai video registrati in diversi modi. Quando si stampa, l'immagine viene automaticamente inserita in un rapporto di sorveglianza, in cui è possibile includere note relative all'incidente registrato. È possibile stampare anche informazioni sugli allarmi (a pagina 159), se la propria organizzazione utilizza le funzioni di gestione allarmi. Stampa di un rapporto di sorveglianza 1. Selezionare la telecamera, la vista o il segnalibro che si desidera stampare come parte di un rapporto di sorveglianza. 2. Cercare il periodo o la sequenza che interessa. 3. Portare il mouse sull'immagine e nel menu visualizzato sulla barra degli strumenti della telecamera fase clic sull'icona Stampa. Se si desidera stampare un segnalibro, nella scheda Esplora sequenze, sulla barra degli strumenti in anteprima per il segnalibro, fare clic sull'icona Stampa. Il rapporto di sorveglianza viene visualizzato con un'anteprima dell'immagine e informazioni su: o o o Nome della telecamera Ora di acquisizione immagine Ora della stampa Analisi degli incidenti
141 o Nome dell'utente Per i segnalibri: o o o o ID del segnalibro Dettagli dell'ora Intestazione del segnalibro Descrizione del segnalibro (se disponibile) In Nota utente è possibile includere una descrizione dell'incidente. Suggerimento: se è stato usato lo zoom digitale sull'immagine, sarà stampata solo l'area ingrandita. Opzionale: se si desidera modificare o verificare il formato della carta, la sorgente e l'orientamento della stampa, fare clic sul pulsante Imposta pagina della finestra Rapporto di sorveglianza per aprire la finestra Imposta pagina. Quando si è pronti, fare clic su OK per tornare alla finestra Rapporto di sorveglianza di XProtect Smart Client. Se si desidera guardare l'anteprima del rapporto, fare clic su Anteprima. 4. Fare clic sul pulsante Stampa per stampare l'immagine e i relativi dettagli. Scattare un'istantanea Come alternativa all'esportazione delle prove video, è possibile scattare un'istantanea rapida per salvare o condividere un'immagine. È possibile scattare un'istantanea dalla scheda Live, Registrazioni o Esplorazione sequenza, oppure da un carosello, da un hotspot o dal navigatore di telecamere. Per scattare un'istantanea, fare clic sull'icona relativa della barra degli strumenti di una telecamera selezionata.. Una volta scattata un'istantanea, la relativa icona diventa momentaneamente verde. È possibile visualizzare un'istantanea navigando fino alla posizione dei file delle istantanee. I file delle istantanee vengono salvate nella posizione del file predefinita e specificata in Opzioni applicazione (vedere "opzioni XProtect Smart Client" a pagina 102) Analisi degli incidenti
142 Se l'immagine contiene una maschera privacy, quest'ultima verrà applicata anche all'immagine dell'istantanea. Ricerca dei video registrati È possibile ricercare i video registrati utilizzando Esplora sequenze o i riquadri Ricerca registrazione (vedere "Ricerca utilizzando il riquadro Cerca registrazione" a pagina 142) o Ricerca avanzata (vedere "Ricerca utilizzando il riquadro Ricerca avanzata" a pagina 143). Nella scheda Registrazioni è possibile utilizzare il riquadro Cerca registrazione per ricercare rapidamente le sequenze registrate o i segnalibri per una sola telecamera selezionata o per tutte le telecamere della vista. Altrimenti è possibile utilizzare il riquadro Ricerca avanzata per ricercare movimenti in una o più aree selezionate di registrazioni di una determinata telecamera. Questa funzione non può essere utilizzata per telecamere con obiettivo a 360. L'accesso al riquadro Ricerca avanzata può essere limitato in base ai diritti utente. Ricerca utilizzando il riquadro Cerca registrazione 1. Nella scheda Registrazioni, nel riquadro Cerca registrazione, selezionare Sequenze o Segnalibri. 2. Per i segnalibri selezionare i criteri di ricerca che interessano, quali ora, solo i segnalibri oppure il contenuto dei campi ID segnalibro, Intestazione e Descrizione del segnalibro. 3. Selezionare se la ricerca deve includere solo la telecamera selezionata oppure tutte le telecamere nella vista. 4. Fare clic su Cerca. Questo recupererà un elenco di risultati. La sequenza più vicina al momento selezionato per la vista verrà visualizzata al centro dell'elenco. Sequenze o segnalibri precedenti al momento selezionato appariranno sopra e, uno dopo l'altro, sotto. Ogni sequenza sarà elencata insieme a informazioni sulla telecamera, data e ora. Quando si seleziona una sequenza nell'elenco, tutto il video della vista viene spostato al momento della sequenza. 5. Per visualizzare altri dettagli su ciascuna sequenza o segnalibro nell'elenco, selezionare Visualizza dettagli. Per le sequenze, ciò consente di visualizzare la data e l'ora per la prima immagine nella sequenza (bandiera verde), l'ultima immagine (bandiera a scacchi) e il rilevamento del movimento, l'evento che ha attivato la registrazione (bandiera gialla). Per i segnalibri, Visualizza dettagli mostra ulteriori informazioni formate da un'immagine dall'ora del segnalibro e da una descrizione dettagliata (se è disponibile). 6. Per guardare rapidamente in anteprima il video, posizionare il mouse sul segnalibro o sulla sequenza nell'elenco, quindi selezionare Anteprima automatica Analisi degli incidenti
143 7. Se è stata selezionata una sequenza o un segnalibro nell'elenco, è possibile creare un rapporto stampato o esportarlo. Il segnalibro, in base ai diritti dell'utente, può anche essere modificato o eliminato. Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni relative all'aggiunta e modifica di segnalibri, la stampa di prove (vedere "Stampa della prova" a pagina 140) e l'esportazione. Ricerca utilizzando il riquadro Ricerca avanzata 1. Nella scheda Registrazioni nel riquadro Ricerca avanzata nella sezione di ricerca selezionare Mostra griglia. 2. Selezionare la telecamera nella vista. Viene visualizzata una griglia blu sovrapposta. Suggerimento: per una migliore visualizzazione, fare doppio clic sull'immagine per ingrandirla. 3. Fare clic e trascinare il puntatore del mouse all'interno dell'immagine per selezionare l'area in cui si desidera eseguire la Ricerca avanzata. È possibile selezionare più di un'area Analisi degli incidenti
144 Le aree selezionate diventano visibili attraverso il reticolo blu. La griglia blu indica quindi le aree che devono essere escluse dalla ricerca avanzata. È possibile scegliere di includere o escludere le aree selezionate facendo clic sull'opzione Includi o Escludi. In alternativa, è possibile invertire la selezione per includere o escludere tutto quanto è stato selezionato. Con le opzioni Includi ed Escludi del riquadro Ricerca avanzata è possibile decidere se includere o escludere le aree mediante trascinamento. Esempio di selezione invertita Suggerimento: in alternativa al fare clic su Inverti, premere il tasto MAIUSC mentre si fa clic/trascina per selezionare un'area. 4. Fare clic su Salva per salvare le impostazioni dell'area di ricerca. Suggerimento: se si desidera provare ad apportare ulteriori modifiche all'area di ricerca, è possibile tornare alle impostazioni dell'area di ricerca salvate facendo clic sul pulsante Carica. 5. Nell'elenco Sensibilità selezionare la sensibilità della ricerca e nell'elenco Intervallo selezionare l'intervallo delle immagini. Se si seleziona Tutte le immagini, tutte le immagini verranno analizzate. Se si seleziona, ad esempio, 10 secondi, verrà analizzata solo un'immagine ogni 10 secondi di registrazione. La selezione di un intervallo lungo riduce il tempo di ricerca. Tuttavia, con un intervallo lungo la ricerca potrebbe non trovare sequenze di movimento più brevi dell'intervallo specificato. 6. Fare clic sul pulsante Successiva (avanti nel tempo) o Precedente (indietro nel tempo) per eseguire la ricerca in sequenze con movimenti rilevati nelle aree selezionate Analisi degli incidenti
145 Quando viene individuata una sequenza con movimenti all'interno delle aree selezionate, tale sequenza viene visualizzata nella vista. Suggerimento: la linea temporale della scheda Registrazioni visualizza le informazioni di tempo. 7. Se necessario, continuare la ricerca tramite i pulsanti Successiva e Precedente. Blocco delle prove Informazioni sulla protezione prove La funzionalità di protezione prove impedisce l'eliminazione delle sequenze video come ad esempio durante un'indagine o un processo. Inoltre, la protezione viene applicata all'audio e agli altri dati provenienti dai dispositivi collegati alle telecamere selezionate. Una volta attivata la protezione prove, il sistema impedirà l'eliminazione dei dati. Pertanto, gli utenti di XProtect Smart Client non potranno eliminare i dati prima dello sblocco delle prove giuridiche da parte di un utente dotato di diritti sufficienti. Inoltre, la protezione prove impedisce al sistema di eliminare automaticamente i dati al termine del tempo di conservazione predefinito. In base ai diritti utente definiti dall'amministratore di sistema, può essere impossibile creare, visualizzare, modificare ed eliminare la protezione prove. Crea protezione prove 1. Selezionare la scheda Riproduzione. 2. Nella cronologia, fare clic sul pulsante Modalità di selezione dell'ora o su Imposta ora di inizio/fine. 3. Selezionare l'ora di inizio e di fine delle sequenze video da proteggere dall'eliminazione. 4. Selezionare una o più telecamere dotate di sequenze video e dati provenienti dai dispositivi correlati da proteggere. 5. Nella barra degli strumenti dell'area di lavoro, fare clic su Protezione prove e selezionare Crea Analisi degli incidenti
146 6. Nella finestra Crea protezione prove, inserire un'intestazione e una descrizione opzionale per la protezione prove. 7. Fare clic su Seleziona telecamera per aggiungere ulteriori telecamere alla protezione prove. 8. Fare clic su Rimuovi o Rimuovi tutti per rimuovere le telecamere dalla protezione prove. 9. È possibile modificare l'intervallo di tempo e definire la durata della protezione delle prove giuridiche. Per ulteriori informazioni, consultare Impostazioni protezione prove (vedere "Impostazioni del blocco delle prove" a pagina 148). 10. Fare clic su Crea. 11. Verrà visualizzata una finestra che indica se la protezione prove è stata creata correttamente. Fare clic su Dettagli per maggiori informazioni. Vedere Messaggi di stato del blocco delle prove (vedere "Messaggi di stato della protezione prove" a pagina 149) per maggiori informazioni. Visualizzazione dei blocchi delle prove esistenti 1. Selezionare la scheda Riproduzione. 2. Nella barra degli strumenti dell'area di lavoro, fare clic su Protezione prove e selezionare Visualizza. Per restare nella scheda Live senza selezionare la scheda Riproduzione: Fare clic sul pulsante Stato nella barra degli strumenti dell'applicazione, quindi selezionare Elenco protezione prove. 1. Viene visualizzato un elenco dei blocchi delle prove esistenti e dei dispositivi per cui si dispone dei diritti utente. 2. Ricercare il testo nelle intestazioni e nelle descrizioni, ordinare le colonne e/o utilizzare le opzioni di filtro per agevolare il reperimento del blocco delle prove desiderato. Per ulteriori informazioni, consultare Filtrare i blocchi delle prove (vedere "Filtri della protezione prove" a pagina 149). 3. Selezionare un blocco delle prove e fare clic su Dettagli per visualizzare le telecamere in esso incluse e altre informazioni. Per ulteriori informazioni, consultare Impostazioni del blocco delle prove (a pagina 148). Modifica dei blocchi delle prove 1. Selezionare la scheda Riproduzione. 2. Nella barra degli strumenti dell'area di lavoro, fare clic su Protezione prove e selezionare Visualizza. Per restare nella scheda Live senza selezionare la scheda Riproduzione: Analisi degli incidenti
147 Fare clic sul pulsante Stato nella barra degli strumenti dell'applicazione, quindi selezionare Elenco protezione prove. 1. Selezionare un blocco delle prove e fare clic su Dettagli. Verrà visualizzata una finestra dotata di opzioni identiche a quelle della creazione di un nuovo blocco delle prove. Per ulteriori informazioni, consultare Impostazioni del blocco delle prove (a pagina 148). 2. A seconda dei diritti utente, sarà possibile allungare o abbreviare l'intervallo delle prove, bloccarle per un periodo maggiore o minore e aggiungere o rimuovere telecamere. 3. Una volta terminato, fare clic su Aggiorna. 4. Una finestra indicherà se l'aggiornamento è avvenuto correttamente. Fare clic su Dettagli per maggiori informazioni. Vedere Messaggi di stato del blocco delle prove (vedere "Messaggi di stato della protezione prove" a pagina 149) per maggiori informazioni. Registrazione del video con blocchi delle prove È sempre possibile registrare video nella scheda Registrazioni, indipendentemente dallo stato della protezione del video. Per riprodurre le sequenze video di un blocco delle prove specifico, attenersi a quanto indicato di seguito: 1. Selezionare la scheda Riproduzione. 2. Nella barra degli strumenti dell'area di lavoro, fare clic su Protezione prove e selezionare Visualizza. Per restare nella scheda Live senza selezionare la scheda Riproduzione: Fare clic sul pulsante Stato nella barra degli strumenti dell'applicazione, quindi selezionare Elenco protezione prove. 1. Selezionare un blocco delle prove e fare clic su Registrazione. Verrà visualizzata una nuova scheda contenente una vista di tutte le telecamere incluse nel blocco delle prove. 2. Utilizzare una delle funzionalità della linea temporale per andare a un'ora specifica o fare clic su Riproduci in avanti. Esporta blocco delle prove 1. Selezionare la scheda Riproduzione. 2. Nella barra degli strumenti dell'area di lavoro, fare clic su Protezione prove e selezionare Visualizza. Per restare nella scheda Live senza selezionare la scheda Riproduzione: 1. Fare clic sul pulsante Stato nella barra degli strumenti dell'applicazione, quindi selezionare Elenco protezione prove Analisi degli incidenti
148 2. Selezionare un blocco delle prove e fare clic su Esporta. 3. Verrà visualizzata la finestra Esporta. Definire le impostazioni. Per ulteriori informazioni, vedere Finestra Esporta (vedere "Finestra di esportazione" a pagina 151). Vedere anche Cosa verrà incluso nell'esportazione di un blocco delle prove?. Elimina blocco delle prove Quando si elimina un blocco delle prove, verrà rimossa solo la protezione delle sequenze video, che non verranno eliminate. Se le sequenze video sono antecedenti al tempo di conservazione predefinito, il sistema informerà l'utente della situazione consentendo di scegliere se conservare il blocco delle prove per impedire l'eliminazione automatica delle sequenze video una volta rimossa la protezione. 1. Selezionare la scheda Riproduzione. 2. Nella barra degli strumenti dell'area di lavoro, fare clic su Protezione prove e selezionare Visualizza. Per restare nella scheda Live senza selezionare la scheda Riproduzione: Fare clic sul pulsante Stato nella barra degli strumenti dell'applicazione, quindi selezionare Elenco protezione prove. 1. Selezionare uno o più blocchi delle prove e fare clic su Elimina. 2. Una finestra indicherà se l'eliminazione è avvenuta correttamente. Fare clic su Dettagli per maggiori informazioni. Vedere Messaggi di stato del blocco delle prove (vedere "Messaggi di stato della protezione prove" a pagina 149) per maggiori informazioni. Impostazioni del blocco delle prove Nome Intestazione Descrizione Inizio dell'intervallo del blocco delle prove Fine dell'intervallo del blocco delle prove Descrizione L'intestazione del blocco delle prove. La descrizione del blocco delle prove. Regolare la data e l'ora di inizio delle sequenze video da proteggere. Regolare la data e l'ora di fine delle sequenze video da proteggere Analisi degli incidenti
149 Mantieni blocco delle prove per Seleziona telecamera Rimuovi/Rimuovi tutti Specificare la durata della protezione delle prove. In base ai diritti utente, saranno disponibili le seguenti opzioni: ore, giorni, settimane, mesi, anni, indefinito o definito dall'utente. Se si seleziona Definito dall'utente, fare clic sul pulsante del calendario per selezionare una data, quindi impostare l'ora manualmente. Una volta terminata l'operazione, verranno visualizzate data e ora di scadenza del blocco delle prove. Fare clic per selezionare ulteriori telecamere da aggiungere al blocco delle prove. Fare clic per rimuovere una telecamera selezionata o tutte le telecamere dal blocco delle prove. Filtri della protezione prove Nome Intervallo del blocco Creato Data di scadenza Utenti Telecamere Descrizione Filtra la protezione prove in base all'ora di inizio dell'intervallo di protezione. Le opzioni disponibili sono: oggi, ieri, ultimi 7 giorni e tutti. Filtra la protezione prove in base alla posizione di creazione. Le opzioni disponibili sono: oggi, ieri, ultimi 7 giorni, tutti e intervallo personalizzato. Se si seleziona un intervallo personalizzato, specificare una data di inizio e di fine nel calendario. Filtra la protezione prove in base alla relativa scadenza. Le opzioni disponibili sono: oggi, domani, prossimi 7 giorni, tutti e intervallo personalizzato. Se si seleziona un intervallo personalizzato, specificare una data di inizio e di fine nel calendario. Filtra la protezione prove creata da tutti gli utenti o solo dall'utente. Filtrare la protezione prove con i dati di qualsiasi telecamera o selezionare una o più telecamere da includere nella protezione prove. Messaggi di stato della protezione prove Messaggio Descrizione e risultato Esempi e soluzioni Riuscito Nessun problema. Risultato: Protezione prove creata/aggiornata/eliminata Analisi degli incidenti
150 Riuscito in parte Non riuscito In caso di problemi durante la creazione, l'aggiornamento o l'eliminazione di una protezione prove, verrà visualizzato un messaggio di riuscita parziale e la barra di avanzamento diventerà di colore giallo. Fare clic su Dettagli per individuare la natura del problema. Risultato: la protezione prove viene creata/aggiornata/eliminata escludendo alcune telecamere selezionate e/o dispositivi correlati. Se la creazione, l'aggiornamento o l'eliminazione di una protezione prove non avviene correttamente, verrà visualizzato il messaggio "Non riuscito" e la barra di avanzamento diventerà di colore rosso. Fare clic su Dettagli per individuare la natura del problema. Risultato: la protezione prove non viene creata/aggiornata/eliminata. Esempi: alcuni server di registrazione con dispositivi inclusi nella protezione prove sono non in linea. L'amministratore di sistema ha modificato i diritti utente della protezione prove dopo aver eseguito l'accesso a XProtect Smart Client. Soluzione: dipende dalla situazione. Riprovare in seguito o contattare l'amministratore di sistema. Esempi: tutti i server di registrazione con dispositivi inclusi nella protezione prove non sono in linea. Il server di gestione non è in linea. Solo in caso di aggiornamento ed eliminazione: Non si dispone dei diritti utenti di uno o più dispositivi della protezione prove. Soluzione: dipende dalla situazione. Riprovare in seguito o contattare l'amministratore di sistema Analisi degli incidenti
151 Esportazione di prove Finestra di esportazione A seconda dei diritti utente, del tipo e delle impostazioni del server, alcune impostazioni di esportazione potrebbero essere limitate o indisponibili. Con XProtect Smart Client è possibile esportare rapidamente una prova giuridica registrata in un filmato, in una traccia audio, un fermo immagine o nel formato XProtect. È possibile esportare una singola sequenza o uno storyboard (vedere "Informazioni sull'esportazione degli storyboard" a pagina 155). Il formato e le impostazioni scelti vengono salvati e visualizzati all'esportazione successiva. Impostazioni generali per l'esportazione Nome Nome esportazione Descrizione Il programma compila il campo automaticamente con la data e l'ora locale. L'utente può modificare il nome. La cartella o il disco salvato o masterizzato eredita il nome di esportazione. Elenca gli elementi selezionati per l'esportazione, come ad esempio le sequenze video. È possibile modificare data e ora di ciascun elemento. Facendo clic sulla data verrà visualizzato un calendario. Da qui è possibile selezionare una nuova data da visualizzare. Fare clic su Vai a per modificare la data. È possibile modificare l'ora di inizio e di fine dell'elemento agendo sull'indicatore del tempo posto sotto il calendario. Elementi Fare clic su un elemento per visualizzare un'anteprima della clip di esportazione nel pannello apposito a destra dell'elenco Elementi. Se si selezionano più elementi tenendo premuto il tasto MAIUSC o CTRL, facendo clic sugli altri elementi sarà possibile visualizzare anteprime multiple. Per impostare l'ora di inizio e di fine è possibile agire sulla cronologia di ciascuna anteprima. Per eliminare un elemento dall'elenco Elementi, fare clic sulla X di colore rosso adiacente. La X di colore rosso viene visualizzata passando il mouse sull'elemento. Fare clic sull'icona di suddivisione per dividere l'elemento in due. Nel pannello anteprima è possibile modificare l'ora di inizio e di fine di ciascun elemento. Utilizzare il pulsante Aggiungi elemento... per selezionare altri elementi da includere all'elenco di esportazione. Utilizzare il pulsante Elimina tutti... per cancellare l'elenco della finestra Elementi Esportazione di prove
152 Nome Destinazione di esportazione Maschera privacy Descrizione Percorso: specificare un percorso (il campo ne suggerisce uno). Quando si specifica un percorso in questo modo, non è necessario che le cartelle esistano già. Le cartelle inesistenti verranno create automaticamente. Masterizzatore multimediale: selezionare un masterizzatore. È possibile indicare il masterizzatore a cui inviare l'esportazione. In questo modo è possibile creare l'esportazione e masterizzarla su un supporto ottico. Fare clic per impostare una maschera privacy sulla telecamera. Questa opzione copre l'area selezionata con un'area nera o colorata, in modo che non sia più possibile vedere determinati elementi. Impossibile rimuovere le maschere privacy esistenti, ma solo aggiungerne di nuove. Impostazioni per il formato XProtect L'esportazione nel formato XProtect è disponibile solo quando se connessi a sistemi di sorveglianza selezionati (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). In base ai diritti utente, è possibile limitare l'accesso per l'esportazione delle prove giuridiche da alcune o tutte le telecamere. Nome Includi XProtect Smart Client Player Impedisci la riesportazione Protetto da password Descrizione Selezionare questa opzione per includere l'applicazione XProtectSmart Client Player nei dati esportati. È possibile visualizzare il formato XProtect solo con XProtect Smart Client Player. Scegliendo di non consentire la riesportazione dell'audio o del video, i destinatari non potranno eseguire l'esportazione in alcun formato. Selezionare il livello di codifica da applicare ai dati esportati. Facendo clic su Avvia esportazione, il sistema richiederà l'inserimento di una password di almeno otto caratteri Esportazione di prove
153 Nome Descrizione Selezionare per includere una firma digitale al database esportato. In base alle impostazioni del sistema di sorveglianza, l'audio o il video potrebbero contenere già una firma. In questo caso, le firme verranno verificate durante l'esportazione e, se la verifica ha esito positivo, vengono aggiunte all'esportazione. Se la verifica non va a buon fine, anche l'esportazione per il dispositivo non va a buon fine. Se il destinatario apre i file esportati, può verificare la firma in XProtect Smart Client Player (vedere "Verifica delle firme" a pagina 175). Includi firma digitale Se non viene inclusa alcuna firma digitale, la firma dal server e l'esportazione non verranno incluse e l'esportazione verrà eseguita anche in caso di manomissione del video o dell'audio. Ci sono due scenari in cui le firme digitali vengono escluse durante il processo di esportazione: Le firme digitali per il server di registrazione non verranno incluse nell'esportazione se è stata aggiunta una maschera privacy. La firma digitale per il server di registrazione potrebbe non essere inclusa per l'intera sequenza se i dati esportati sono molto vicini alla data e all'ora corrente. In questo caso, solo una parte dell'esportazione avrà le firme digitali aggiunte. Il processo di esportazione verrà completato, ma durante la procedura di verifica delle firme, si osserva che le firme digitali per il server di registrazione sono state rimosse o sono parzialmente OK. Commenti Fare clic per aprire la finestra Aggiungi commenti all'esportazione, dove è possibile aggiungere dei commenti a singole telecamere oppure all'intero progetto. È anche possibile scegliere di includere un commento di progetto (non commenti per le singole telecamere) per impostazione predefinita nelle esportazioni successive Esportazione di prove
154 Impostazioni del formato del riproduttore multimediale Il formato del riproduttore multimediale consente di esportare clip video standard e/o audio compatibili con la maggior parte dei riproduttori multimediali per computer. Il computer deve disporre anche del codec utilizzato per l'esportazione. Nome Seleziona contenuto Seleziona formato Codec Includi le etichette temporali Riduci velocità fotogrammi Testi video Descrizione Selezionare se esportare solo il video o il video e l'audio. Selezionare se esportare il video in formato AVI o MKV. Impossibile utilizzare il formato MKV in XProtect Go. Un codec video è una particolare tecnologia di compressione e decompressione utilizzata quando si generano file video. La scelta del codec influisce sulla qualità e sulla dimensione del file AVI. L'elenco conterrà solo i codec video disponibili sul proprio PC. È possibile cambiare il codec, ma è consigliabile mantenere le impostazioni predefinite, a meno che non si abbia un buon motivo per cambiarle. Selezionare se si desidera aggiungere la data e l'ora dal sistema di sorveglianza alle immagini esportate. L'etichetta temporale viene visualizzata nella parte superiore del video esportato. Selezionare per ridurre la velocità fotogrammi per l'esportazione; verrà inclusa ogni seconda immagine e verrà comunque visualizzata la riproduzione in tempo reale. Fare clic per aprire la finestra Testi Video e creare testi iniziali e finali per il file AVI. Questi testi verranno aggiunti a tutte le telecamere per l'esportazione e visualizzati come immagini statiche prima (Pre-diapositive) e/o dopo (Post-diapositive) il video. Importante: Quando si esegue l'esportazione in formato MKV, se non è stata utilizzata la mascheratura privacy, il video registrato nei formati H.264, JPEG o MPEG-4 non verrà transcodificato (ovvero verrà conservata la qualità originale). Al contrario, se viene utilizzata la mascheratura privacy o se il video è stato registrato utilizzando un qualsiasi altro codec, come ad esempio MxPEG o MPEG- 4 short header mode, il video registrato verrà esportato con transcodifica in JPEG. Impostazioni delle immagini statiche Se si desidera esportare singoli fotogrammi di un video, è possibile esportarli come immagini statiche Esportazione di prove
155 Nome Includi le etichette temporali Descrizione Selezionare se si desidera aggiungere la data e l'ora dal sistema di sorveglianza alle immagini esportate. L'etichetta temporale viene visualizzata nella parte superiore del video esportato. Informazioni sull'esportazione degli storyboard La funzione di storyboard agevola l'unione delle sequenze video di una o più telecamere in un unico flusso coeso. È possibile utilizzare lo storyboard, ovvero una sequenza di eventi, come prova per indagini interne o per tribunali. È possibile saltare le sequenze non pertinenti evitando di inserire lunghe sequenze video non necessarie. Inoltre, è possibile evitare lo spreco di spazio di archiviazione inserendo sequenze memorizzate che non contengono video interessante. Quando si selezionano le sequenze video che costituiscono lo storyboard (vedere "Esportazione di uno storyboard" a pagina 156), è possibile lavorare sulla scheda Registrazioni in modalità di selezione dell'ora. Da qui è possibile utilizzare la funzione Esporta > Aggiungi a elenco di esportazione per archiviare più sequenze in un elenco senza aprire la finestra Esporta. Una volta strutturato l'intero elenco, sarà possibile esportare la raccolta di sequenze (ovvero lo storyboard) con una sola operazione. È possibile anche esportare gli elementi direttamente dalla finestra Esporta (vedere "Esportazione degli elementi dalla finestra Esporta" a pagina 156). Esportazione di una clip video, audio, dei dati XProtect o di un fermo immagine 1. Nella cronologia della scheda Riproduzione, fare clic sul pulsante Modalità di selezione dell'ora per selezionare l'ora di inizio e di fine (vedere "Selezione dell'ora" a pagina 129) della sequenza da esportare. Per esportare uno storyboard (vedere "Esportazione di uno storyboard" a pagina 156), selezionare diverse sequenze per cui sono state impostate ore di inizio e fine diverse. Per esportare gli elementi direttamente dalla finestra Esporta (vedere "Esportazione degli elementi dalla finestra Esporta" a pagina 156) è possibile saltare la modalità di selezione dell'ora. 2. Nella barra degli strumenti di XProtect Smart Client, fare clic su Esporta > Esporta per aprire la finestra Esporta. Per aggiungere ulteriori elementi contenenti dati video rilevanti agli elementi selezionati, è possibile includerli nell'esportazione usando il pulsante Aggiungi elemento... È possibile anche modificare la selezione nella finestra Esporta. 3. Nel campo Nome esportazione, immettere un nome per l'esportazione. Il sistema crea automaticamente un nome contenente la data e l'ora correnti. È possibile modificare il nome. 4. Specificare un percorso o un masterizzatore per la destinazione dell'esportazione. 5. Fare clic sulla giusta scheda per selezionare uno o più formati di esportazione seguenti: Esportazione di prove
156 o o o Formato XProtect. Eseguire l'esportazione usando un formato del database di Milestone XProtect con la possibilità di includere XProtect Smart Client Player per consentire ai destinatari di visualizzare i dati del video esportato. È possibile visualizzare questo formato solo nell'applicazione XProtect Smart Client. Formato del riproduttore multimediale. Esportazione in un formato riproducibile dalla maggior parte dei computer. Fermi immagine. Esportazione come fermo immagine di ciascun fotogramma del periodo selezionato. 6. Specificare le impostazioni necessarie (vedere "Finestra di esportazione" a pagina 151) per il formato scelto. In base a queste impostazioni, il programma calcola la dimensione dell'esportazione e la visualizza nella barra nella parte inferiore della finestra. 7. Fare clic su Avvia esportazione per esportare la prova giuridica. Per modificare o aggiungere ulteriori elementi in un secondo momento, fare clic su Annulla. Per rimuovere gli elementi di esportazione selezionati, fare clic No. In questo modo, l'elenco degli elementi esportati sarà disponibile nella finestra Esporta, una volta riaperta. Esportazione degli elementi dalla finestra Esporta Per esportare gli elementi aggiungendoli alla finestra Esporta, attenersi alla procedura seguente: 1. Nella scheda Registrazioni della barra degli strumenti di XProtect Smart Client, fare clic su Esporta > Esporta per aprire la finestra Esporta con l'elenco Elementi vuoto. 2. Fare clic su Aggiungi elemento... per aggiungere elementi come le telecamere all'elenco di esportazione. 3. Fare clic su ciascun elemento di esportazione e specificarne l'ora di inizio e di fine nel pannello di anteprima situato a destra dell'elenco. Ripetere l'operazione per tutti gli elementi dell'elenco. 4. Nel campo Nome esportazione, immettere un nome per l'esportazione. Il programma creerà automaticamente un nome contenente la data e l'ora correnti. È possibile modificare il nome. 5. Specificare un percorso o un masterizzatore per la destinazione dell'esportazione. 6. Fare clic sulla scheda per selezionare uno formato di esportazione. 7. Specificare le impostazioni necessarie (vedere "Finestra di esportazione" a pagina 151) per il formato scelto. In base a queste impostazioni, il programma calcola la dimensione dell'esportazione e la visualizza nella barra nella parte inferiore della finestra. 8. Fare clic su Avvia esportazione per esportare la prova. Per modificare o aggiungere ulteriori elementi in un secondo momento, fare clic su Annulla. Se viene chiesto di rimuovere gli elementi di esportazione selezionati, fare clic su No per visualizzare, alla riapertura, l'elenco degli elementi nella finestra di esportazione. Esportazione di uno storyboard Per esportare gli elementi che compongono uno storyboard (vedere "Informazioni sull'esportazione degli storyboard" a pagina 155), attenersi alla procedura seguente: Esportazione di prove
157 1. Nella linea temporale della scheda Registrazioni, fare clic sul pulsante Modalità di selezione dell'ora. 2. Per ciascun elemento da esportare, selezionare l'ora di inizio e di fine (vedere "Selezione dell'ora" a pagina 129) e fare clic su Esporta > Aggiungi all'elenco di esportazione. In questo modo è possibile aggiungere ciascun elemento dell'elenco di esportazione senza aprire la finestra Esporta. Ripetere l'operazione fino a quando non verranno aggiunti tutti gli elementi necessari per lo storyboard. 3. Nella barra degli strumenti di XProtect Smart Client, fare clic su Esporta > Esporta. per aprire la finestra Esporta. Tutti gli elementi selezionati vengono visualizzati nell'elenco Elementi, pronti per l'esportazione. Per aggiungerne altri, fare clic su Aggiungi elemento... Per cancellare l'elenco, fare clic su Elimina tutti. 4. Nel campo Nome esportazione, immettere un nome per l'esportazione. Il programma creerà automaticamente un nome contenente la data e l'ora correnti. È possibile modificare il nome. 5. Specificare un percorso o un masterizzatore per la destinazione dell'esportazione. 6. Fare clic sulla scheda per selezionare uno formato di esportazione. 7. Specificare le impostazioni necessarie (vedere "Finestra di esportazione" a pagina 151) per il formato scelto. In base a queste impostazioni, il programma calcola la dimensione dell'esportazione e la visualizza nella barra nella parte inferiore della finestra. 8. Fare clic su Avvia esportazione per esportare la prova. Per modificare o aggiungere ulteriori elementi in un secondo momento, fare clic su Annulla. Se viene chiesto di rimuovere gli elementi di esportazione selezionati, fare clic su No per visualizzare, alla riapertura, l'elenco degli elementi nella finestra di esportazione. Domande frequenti: esportazione Posso esportare anche l'audio? Quando si esporta in un riproduttore multimediale e i formati XProtect, se il sistema di sorveglianza supporta la funzione, è possibile includere tracce audio registrate da microfoni. L'esportazione nel formato di database è disponibile solo quando si è connessi ai soli sistemi di sorveglianza selezionati. Per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: Se si esegue l'esportazione in formato JPEG (immagine statica), non è possibile includere l'audio. Se esporto un videoclip del segnalibro, che cosa viene incluso nell'esportazione? L'intero videoclip del segnalibro (vedere "Segnalibri" a pagina 122), dall'ora iniziale specificata all'ora finale specificata. Se esporto una sequenza, che cosa viene incluso nell'esportazione? L'intera sequenza, dalla prima immagine della sequenza all'ultima immagine della sequenza. Se esporto un blocco delle prove, cosa viene incluso nell'esportazione? Include tutti i dati protetti dall'eliminazione: tutte le telecamere e i dati dei dispositivi a esse correlati, dalle prime alle ultime immagini dell'intervallo selezionato Esportazione di prove
158 Posso esportare immagini ingrandite con lo zoom digitale? Sì. Se è stato utilizzato lo zoom digitale prima dell'esportazione, quando si esporta nel riproduttore multimediale o nei formati delle immagine statiche, è possibile esportare immagini normali o ingrandite con lo zoom digitale. Quando si esporta in formato XProtect, questa scelta non è necessaria, in quanto i destinatari possono utilizzare lo zoom digitale sulle registrazioni esportate. Posso esportare registrazioni con obiettivo a 360? Sì, se il sistema di sorveglianza supporta l'uso di telecamere con obiettivo a 360, ovvero telecamere dotate di una speciale tecnologia per la registrazione di immagini a 360. È possibile esportare viste 2 2 o viste con obiettivo a 360 suddivise. Perché non posso specificare un percorso di esportazione? Di solito in effetti è possibile specificare il percorso, ma se si è collegati a determinati tipi di sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44), è il server del sistema di sorveglianza che controlla l'impostazione del percorso di esportazione, impedendo di specificarne uno proprio. Perché le firme digitali sono state rimosse nel mio video esportato? Ci sono due scenari in cui le firme digitali vengono escluse durante il processo di esportazione: Le firme digitali per il server di registrazione non verranno incluse nell'esportazione se è stata aggiunta una maschera privacy. La firma digitale per il server di registrazione potrebbe non essere inclusa per l'intera sequenza se i dati esportati sono molto vicini alla data e all'ora corrente. In questo caso, solo una parte dell'esportazione avrà le firme digitali aggiunte. Il processo di esportazione verrà completato, ma durante la procedura di verifica delle firme, si osserva che le firme digitali per il server di registrazione sono state rimosse o sono parzialmente OK. Posso proteggere la prova da esportare in modo che non venga manomessa, modificata o cada in mani sbagliate? Sì. Quando si esporta in formato XProtect, è possibile scegliere che i destinatari non possano riesportare (vedere "Impostazioni per il formato XProtect" a pagina 152) il materiale, che la prova sia protetta da password (vedere "Impostazioni per il formato XProtect" a pagina 152) e che venga aggiunta una firma (vedere "Impostazioni per il formato XProtect" a pagina 152) al materiale esportato Esportazione di prove
159 Eventi e allarmi Allarmi Informazioni sugli allarmi Le funzionalità Allarme e Mappa sono disponibili solo quando si è connessi a determinati tipi di sistemi di sorveglianza (vedere "Differenze tra i sistemi di sorveglianza" a pagina 44). Potrebbero essere necessari diritti utente specifici. Sul server di sorveglianza qualsiasi genere di problema accidentale o tecnico (evento) può essere potenzialmente impostato in modo da attivare un allarme. Possono essere tutti visualizzati dalla scheda Gestore allarmi che offre una panoramica centrale degli incidenti, degli stati e degli eventuali problemi tecnici del sistema di sorveglianza. La scheda Gestore allarmi viene visualizzata o nascosta in base alle impostazioni definite dalle impostazioni del sistema di sorveglianza. Non è possibile impostare l'attivazione degli allarmi in XProtect Smart Client, poiché questa operazione viene effettuata dall'amministratore del sistema di sorveglianza come parte della configurazione del sistema. La scheda Gestore allarmi fornisce una vista dedicata degli allarmi e della gestione degli eventi. Inoltre, visualizza una serie di allarmi attivi (fino a nove; ulteriori allarmi sono visualizzati con 9+). La scheda Gestore allarmi comprende un elenco di allarmi, un'anteprima degli allarmi (per visualizzare in anteprima i video associati con singoli allarmi o eventi) e, se disponibile, una posizione della mappa (per la visualizzazione geografica degli indicatori degli allarmi). Fare clic sul pulsante Rapporto per visualizzare i rapporti sugli incidenti (vedere "Visualizzazione dei rapporti degli allarmi" a pagina 166). Scheda Gestore allarmi La scheda Gestore allarmi viene visualizzata o nascosta in base alle impostazioni definite dalle impostazioni del sistema di sorveglianza. Anteprima allarmi Se agli allarmi o agli eventi sono associati dei video, quando si seleziona un determinato allarme nell'elenco degli allarmi, l'anteprima visualizza il video registrato dall'allarme o l'evento selezionato. Se a un allarme sono associate molte telecamere o sono stati selezionati più allarmi, vengono visualizzate più anteprime. Se non c'è alcun video associato, l'anteprima dell'allarme diventerà grigia. È possibile modificare le proprietà dell'anteprima nella modalità Impostazioni (vedere "Accedere alla Modalità Impostazioni" a pagina 35) Eventi e allarmi
160 Impostazioni dell'anteprima degli allarmi Nome Visualizzazione delle telecamere doppie Visualizzazione delle telecamere dell'origine evento Visualizzazione delle telecamere correlate Visualizzazione della sovrapposizione Descrizione Selezionare l'opzione per visualizzare il video dalle telecamere doppie più volte nell'anteprima degli allarmi. L'anteprima dell'allarme riflette ciò che è selezionato nell'elenco degli allarmi. Poiché è possibile selezionare più allarmi o eventi, i video dalla stessa telecamera possono essere visualizzati più volte nell'anteprima se alcuni allarmi o eventi selezionati sono relativi alla stessa telecamera. Selezionare di visualizzare i video (se presenti) dalla telecamera in cui è stato impostato l'allarme o l'evento nel server del sistema di sorveglianza. Non si consiglia di eliminare questo campo. Selezionare di visualizzare i video da telecamere correlate nell'anteprima degli allarmi. È possibile visualizzare i video associati da un massimo di 16 telecamere correlate per un solo allarme o evento. Non è possibile determinare il numero di telecamere connesse in XProtect Smart Client. Il numero può variare da un allarme all'altro ed è specificato come parte della configurazione del sistema di sorveglianza. Significativo solo se si usa l'anteprima dell'allarme insieme a un plugin in grado di visualizzare informazioni sovrapposte, quali linee che tracciano i percorsi di spostamento degli oggetti o elementi analoghi. Non è una funzionalità standard in XProtect Smart Client. Elenco degli allarmi L'elenco degli allarmi visualizza gli allarmi in arrivo per impostazione predefinita, iniziando dagli allarmi più recenti. L'elenco degli allarmi può anche visualizzare un elenco di eventi plugin MIP ed eventi analitici, come, ad esempio, il controllo dell'accesso o il riconoscimento della targa. Per visualizzare un elenco di eventi, in modalità Impostazioni definire che l'elenco degli allarmi visualizza degli eventi (vedere "Impostazioni dell'elenco degli allarmi" a pagina 161). Gli allarmi o gli eventi con video associati sono elencati con l'icona. Per vedere in anteprima un'immagine statica del momento dell'allarme, collocare semplicemente il mouse sull'icona. Per visualizzare i video registrati dalle telecamere associate con l'allarme o l'evento, selezionare l'allarme o l'evento nell'elenco per visualizzarlo nell'anteprima Allarme. È possibile decidere le modalità di visualizzazione dell'evento, filtrare le colonne o trascinarle in diverse posizioni e fare clic con il pulsante destro del mouse per mostrare o nascondere determinate colonne. L'elenco degli eventi non visualizza eventi generati dal sistema o dall'utente, come il rilevamento del movimento o anomalie di archivio Eventi e allarmi
161 L'elenco viene aggiornato ogni 3 secondi. Suggerimento: è possibile selezionare più allarmi o eventi simultaneamente. In questo caso saranno visualizzati nella posizione di anteprima allarmi i video di più telecamere (fino a 16) associate agli allarmi o agli eventi selezionati. Per consentire prestazioni ottimali, l'elenco mostra per impostazione predefinita un massimo di 100 allarmi o eventi alla volta. Per esaminare gli allarmi o gli eventi precedenti/successivi, usare i pulsanti presenti nella parte superiore destra della posizione dell'elenco degli allarmi. Impostazioni dell'elenco degli allarmi Nella modalità Impostazioni (vedere "Accedere alla Modalità Impostazioni" a pagina 35) è possibile scegliere se visualizzare o meno gli allarmi o gli eventi raggruppandoli in una struttura di navigazione in base al server e indicare il numero di allarmi o di eventi dell'elenco da visualizzare allo stesso tempo. Qui l'utente specifica anche se l'elenco degli allarmi deve visualizzare gli allarmi o gli eventi. Nome Visualizza albero di navigazione Descrizione Selezionare l'opzione per visualizzare l'albero di navigazione sulla sinistra dell'elenco degli allarmi. È consigliabile selezionare sempre questa opzione, poiché l'albero di navigazione fornisce una panoramica delle priorità e degli stati degli allarmi e, inoltre, il numero degli allarmi in ogni priorità e stato Eventi e allarmi
162 Numero max di righe da acquisire Consente di controllare il numero massimo di righe da acquisire e visualizzare nell'elenco degli allarmi. Per impostazione predefinita, l'elenco degli allarmi visualizza fino a 100 linee, ovvero fino a 100 allarmi o eventi per volta. Questo dà un buon tempo di risposta, poiché l'acquisizione e la visualizzazione di un numero maggiore di allarmi o eventi può impiegare molto tempo. Naturalmente ci possono essere facilmente più di 100 allarmi o eventi e, se si desidera visualizzare altri allarmi o eventi oltre ai primi 100, usare i pulsanti nella parte superiore destra dell'elenco degli allarmi per esaminare gli allarmi o gli eventi successivi, che saranno quindi acquisiti e visualizzati. Origine dati Nel campo è possibile impostare il numero massimo di righe da 1 a 999. Ricordare che maggiore è il numero di allarmi o eventi inseriti, più tempo occorrerà per visualizzare l'elenco. Se si cambia il numero, ricordare che il numero di righe nell'elenco non verrà aggiornato fino a quando non si seleziona un altro elemento del campo Numero max di righe da acquisire, ad esempio, una riga nell'elenco degli allarmi. Selezionare se si desidera visualizzare un elenco di allarmi o di eventi in Elenco allarmi. L'elenco degli eventi non visualizza eventi generati dal sistema o dall'utente, come il rilevamento del movimento o anomalie di archivio. Filtri Gli allarmi possono avere uno dei seguenti stati: Nuovo, In corso, In attesa o Chiuso. È possibile vedere lo stato di ogni allarme nella colonna Stato dell'elenco degli allarmi. Il riquadro Filtri consente di filtrare in base a determinati criteri (vedere "Filtri degli allarmi" a pagina 163). Inizialmente a tutti gli allarmi viene assegnato lo stato Nuovo, che viene aggiornato dopo averlo gestito. Server Sul lato sinistro dell'elenco degli allarmi gli allarmi sono raggruppati in base al server del sistema di sorveglianza da cui hanno origine. Molti sistemi di sorveglianza hanno un solo server, ma alcuni sistemi possono essere formati da più server organizzati in una gerarchia. Sono elencati tutti i server a cui è possibile accedere. È possibile fare clic su ogni elemento, il che permette di filtrare velocemente l'elenco degli allarmi in base al server, a tutte le priorità, alla priorità elevata e così via. Il numero visualizzato per ogni elemento rappresenta il numero di allarmi con la relativa priorità o stato. Osservare, tuttavia, che il numero visualizzato per i server rappresenta solo il numero di allarmi nello stato Nuovo. Se un server è contrassegnato da un'icona rossa, significa che non è disponibile. In questo caso non sarà possibile visualizzare allarmi da quel server. Gli allarmi possono avere una delle seguenti priorità: Alta, Media o Bassa. È possibile vedere la priorità di ogni allarme nella prima colonna dell'elenco degli allarmi. Per visualizzare rapidamente tutti gli allarmi con una data priorità, selezionare la priorità richiesta nella struttura ad albero sul lato sinistro dell'elenco degli allarmi. Connessione non riuscita Eventi e allarmi
163 Se il proprio XProtect Smart Client perde la connessione al server degli eventi, il componente del server del sistema di sorveglianza che gestisce gli allarmi, l'elenco degli allarmi notificherà questa situazione cambiando il colore della barra superiore da blu a rosso. Ciò è importante poiché non è possibile ricevere nuovi allarmi mentre la connessione è interrotta. La perdita della connessione può avvenire, ad esempio, a causa di problemi sulla rete. Se il problema persiste, contattare l'amministratore del sistema di sorveglianza. Non appena la connessione è stata ristabilita, il colore della barra superiore tornerà di nuovo blu. Filtri degli allarmi È possibile filtrare l'elenco degli allarmi in diversi modi per visualizzare gli allarmi o gli eventi rilevanti per l'utente. È possibile fare clic su un elemento della mappa per visualizzare gli eventi a esso associati. È possibile fare clic su un filtro predefinito nel riquadro Filtro oppure definire dei filtri personalizzati. Per filtrare il contenuto dell'elenco degli allarmi, sulla barra degli strumenti Elenco allarmi fare clic su Filtro per aprire il riquadro Filtro sopra l'elenco degli allarmi. Immettere i criteri del filtro su una delle colonne che si desidera filtrare. Ad esempio, se si immette un ID utente nel campo ID, l'elenco visualizzerà solo gli allarmi assegnati a quel particolare utente. È possibile combinare i filtri (ad esempio per una posizione ad una certa data). Quando si applica un filtro, la sezione filtrata cambierà il colore di sfondo da blu ad arancione. Per tornare all'elenco degli allarmi senza filtri, fare clic sul collegamento Cancella filtro sulla barra degli strumenti dell'elenco degli allarmi. Suggerimento: nei campi in cui si digitano i criteri del filtro, spesso è sufficiente immettere i primi caratteri del nome, della posizione o di un altro dato richiesto. Dopo avere immesso i criteri del filtro, osservare che l'elenco degli allarmi non verrà aggiornato fino a quando non si sposta il punto di inserimento a un altro campo di filtro. Suggerimento: se le viste di gestione allarmi contengono una mappa, è possibile anche filtrare l'elenco degli allarmi facendo clic con il pulsante destro del mouse su un elemento della mappa (telecamera, server o simile), quindi selezionando Visualizza allarmi. Questo farà in modo che l'elenco degli allarmi visualizzi solo gli allarmi relativi all'elemento selezionato. Per ordinare il contenuto dell'elenco degli allarmi, nell'elenco Allarme fare clic sul pulsante visualizzato nella parte superiore della colonna. Allarmi sulle mappe Se la vista di gestione degli allarmi contiene una o più posizioni della mappa (vedere "Mappe" a pagina 72), è possibile visualizzare gli allarmi anche sulle mappe. Le mappe visualizzano gli allarmi sulla base della posizione geografica della telecamera, del server o di qualsiasi altro dispositivo di attivazione degli allarmi, in modo che l'utente possa vedere immediatamente da dove viene originato l'allarme. È possibile fare clic con il pulsante destro del mouse e riconoscere, disattivare o eliminare l'allarme direttamente dalla mappa. Gli elementi della telecamera visualizzano i video in formato miniature quando si passa sopra con il mouse. Quando si utilizzano insieme agli allarmi, se si verificano degli allarmi gli elementi grafici delle mappe saranno circolettati in bianco. Ad esempio, se si verifica un allarme associato a una particolare telecamera, l'elemento grafico che rappresenta quella telecamera avrà immediatamente un cerchio bianco intorno a esso (1 nell'illustrazione seguente) e sarà quindi possibile fare clic sull'elemento della Eventi e allarmi
164 telecamera e non solo visualizzare il video della telecamera, ma anche gestire l'allarme attraverso il menu visualizzato. Suggerimento: se il bianco non è il colore ideale per contrassegnare gli allarmi sulle mappe, è possibile cambiarlo. Supponiamo ora che la telecamera alla quale è associato un allarme si trovi su una mappa a livello strada, ma si sta visualizzando una mappa a livello città. Come sarà possibile notare l'allarme? Grazie alle hotzone, rappresentazioni grafiche che collegano insieme i vari livelli gerarchici della mappa, ciò è possibile senza difficoltà. Se viene rilevato un allarme nella mappa a livello strada, la hotzone della mappa a livello città diventerà bianca (2 nell'illustrazione seguente), indicando che c'è un allarme su una mappa di livello inferiore, anche se in mezzo ci sono altri livelli di mappe. Per tornare a una modalità dell'elenco degli allarmi in cui è possibile vedere gli allarmi da più elementi, fare clic sul server, sulla priorità o sullo stato richiesto, elencati nell'elenco degli allarmi. Eventi Un evento è un incidente predefinito sul sistema di sorveglianza che può essere impostato per attivare un allarme. Gli eventi possono essere incidenti predefiniti del sistema o eventi specificati dall'utente, come, ad esempio, XProtect Analytics, eventi generici o specificati dall'utente. Essi non sono necessariamente collegati a un allarme. Normalmente gli eventi vengono attivati automaticamente e nello sfondo (ad esempio, come risultato di un'immissione da sensori esterni, rilevazione di un movimento o dai dati di altre applicazioni) oppure manualmente. Gli eventi vengono utilizzati dal sistema di sorveglianza per attivare le azioni, come l'avvio o l'interruzione della registrazione, la modifica delle impostazioni video, l'attivazione di output o la combinazione di azioni. Quando da XProtect Smart Client si attiva un evento, questo attiva automaticamente le azioni sul sistema di sorveglianza, come, ad esempio, la registrazione su una particolare telecamera con una frequenza fotogrammi specifica per un determinato periodo di tempo, inviando un messaggio di testo al cellulare di un agente di sicurezza con una descrizione predefinita dell'incidente Eventi e allarmi
165 L'amministratore del sistema di sorveglianza determina cosa accade in caso di attivazione manuale di un evento. Può utilizzare i pulsanti dell'evento, gli eventi definiti dall'utente o gli eventi personalizzati per gli eventi attivati manualmente. Attivazione manuale di un evento Nel riquadro Evento della scheda Live selezionare l'evento richiesto e fare clic sul pulsante Attiva. L'elenco degli eventi selezionabili è raggruppato in base al server e alla telecamera/al dispositivo a cui l'evento è associato. Gerarchicamente, gli eventi globali si trovano sotto il server interessato. Se un server è contrassegnato da un'icona rossa non è disponibile e non è possibile attivare degli eventi su di esso. In alternativa, se disponibile per la telecamera, fare clic sul pulsante sovrapposto che compare quando si passa il mouse sull'immagine. Non viene visualizzata alcuna conferma di attivazione di un output. Lavorare con gli allarmi Dall'elenco degli allarmi è possibile riconoscere gli allarmi, modificare gli allarmi dettagliati o stampare rapporti con informazioni sugli allarmi. Visualizzazione e modifica dei dettagli di un allarme Fare doppio clic su un allarme per aprire la finestra relativa. La finestra visualizza un'anteprima dell'incidente dell'allarme e del video live. È possibile gestire l'allarme nel seguente modo: Stato: consente di cambiare lo stato dell'allarme. Di solito si cambia lo stato da Nuovo a In corso e quindi in In attesa o Chiuso. Se necessario, è anche possibile modificare lo stato di partenza, ad esempio, da In attesa a Nuovo. Priorità: consente di cambiare la priorità dell'allarme. Assegnato a: consente di assegnare l'allarme a un utente dell'organizzazione, incluso se stesso, se necessario. La persona a cui viene assegnato l'allarme ne diventerà il proprietario e verrà visualizzato nella colonna Proprietario dell'elenco degli allarmi. Commento: consente di scrivere commenti e osservazioni che verranno aggiunti alla cronologia dell'allarme. Di solito i commenti si riferiscono alle azioni che sono state eseguite. Esempi: "Sospetto trattenuto dagli addetti alla sorveglianza", "Sospetto consegnato alla polizia", "Falso allarme" e così via. Cronologia allarmi: la cronologia degli allarmi riepiloga il modo in cui l'allarme è stato gestito. Qualsiasi modifica apportata allo stato o alla priorità dell'allarme, qualsiasi riassegnazione degli allarmi tra gli utenti e qualsiasi commento aggiunto verranno automaticamente inclusi nella cronologia degli allarmi. Per visualizzare la cronologia degli allarmi fare clic sul pulsante sul lato inferiore sinistro della finestra di dialogo di modifica. A seconda della configurazione del server del sistema di sorveglianza, la cronologia degli allarmi può contenere istruzioni sulle azioni da eseguire quando si gestisce l'allarme. Le Eventi e allarmi
166 istruzioni vengono impostate dal lato server, nell'ambito della definizione dell'allarme. In tal caso, la cronologia viene visualizzata automaticamente quando si modifica l'allarme. Stampa: consente di stampare un rapporto con informazioni sull'allarme, incluse la cronologia dell'allarme e, se disponibile, un fermo immagine dell'ora dell'allarme. Riconoscimento di un allarme Per registrare che si è ricevuto un allarme e che si agirà di conseguenza, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'allarme in questione e selezionare Tacita. Questa operazione consente di modificare lo stato dell'allarme da Nuovo a In corso. È possibile riconoscere solo i nuovi allarmi. È possibile tacitare contemporaneamente più allarmi tenendo premuto CTRL e selezionando gli allarmi da tacitare. Disattivazione di un allarme Se si è al corrente che un'attività determina un falso allarme, è possibile disattivare gli allarmi per un determinato periodo di tempo. In questo modo diventa difficile capire gli allarmi reali da gestire. Ad esempio, se si registrano diversi movimenti nell'area di una particolare telecamera che generano dei falsi allarme, è possibile disattivare gli allarmi per la rilevazione del movimento per 10 minuti. 1. Selezionare l'allarme in Elenco allarmi. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Disabilita nuovi allarmi. 3. Nella finestra Disabilita allarmi, specificare per quanto tempo si intende disabilitare l'allarme. Ignorare un allarme Su una mappa è possibile ignorare un allarme per un elemento per un determinato periodo di tempo. Ad esempio, se una telecamera è in riparazione e quindi disconnessa, è possibile ignorare l'errore sulla mappa fino a quando l'intervento non è terminato. Quando si ignora un allarme su una mappa, l'allarme viene eliminato dalla mappa, non dall'elenco. Stampa di un rapporto con informazioni sull'allarme Dall'elenco degli allarmi è possibile stampare un rapporto con informazioni sull'allarme, inclusa la cronologia dell'allarme e, se disponibile, un'immagine statica del momento dell'allarme. Per farlo, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'allarme in questione e selezionare Stampa. Non è possibile usare la funzionalità di stampa se nell'elenco degli allarmi sono selezionati più allarmi. Visualizzazione dei rapporti degli allarmi Fare clic sul pulsante Rapporto per accedere alla finestra dei rapporti degli allarmi dove è possibile visualizzare due grafici che rappresentano uno dei seguenti rapporti predefiniti: Eventi e allarmi
167 o o o o o o Categoria Stato Priorità Motivi della chiusura Sito Tempo di risposta È possibile filtrare l'intervallo del rapporto in modo che mostri gli allarmi in un periodo di 24 ore, 7 giorni, 30 giorni, 6 mesi oppure 1 anno. Selezionare le categorie, gli stati, le priorità, i motivi della chiusura, i siti o i tempi di risposta da visualizzare in ciascuno dei due grafici per confrontarli. I grafici riportano il numero di allarmi sull'asse verticale e l'intervallo di tempo sull'asse orizzontale. Filtri degli allarmi È possibile filtrare l'elenco degli allarmi in diversi modi per visualizzare gli allarmi o gli eventi rilevanti per l'utente. È possibile fare clic su un elemento della mappa per visualizzare gli eventi a esso associati. È possibile fare clic su un filtro predefinito nel riquadro Filtro oppure definire dei filtri personalizzati. Per filtrare il contenuto dell'elenco degli allarmi, sulla barra degli strumenti Elenco allarmi fare clic su Filtro per aprire il riquadro Filtro sopra l'elenco degli allarmi. Immettere i criteri del filtro su una delle colonne che si desidera filtrare. Ad esempio, se si immette un ID utente nel campo ID, l'elenco visualizzerà solo gli allarmi assegnati a quel particolare utente. È possibile combinare i filtri (ad esempio per una posizione ad una certa data). Quando si applica un filtro, la sezione filtrata cambierà il colore di sfondo da blu ad arancione. Per tornare all'elenco degli allarmi senza filtri, fare clic sul collegamento Cancella filtro sulla barra degli strumenti dell'elenco degli allarmi. Suggerimento: nei campi in cui si digitano i criteri del filtro, spesso è sufficiente immettere i primi caratteri del nome, della posizione o di un altro dato richiesto. Dopo avere immesso i criteri del filtro, osservare che l'elenco degli allarmi non verrà aggiornato fino a quando non si sposta il punto di inserimento a un altro campo di filtro. Suggerimento: se le viste di gestione allarmi contengono una mappa, è possibile anche filtrare l'elenco degli allarmi facendo clic con il pulsante destro del mouse su un elemento della mappa (telecamera, server o simile), quindi selezionando Visualizza allarmi. Questo farà in modo che l'elenco degli allarmi visualizzi solo gli allarmi relativi all'elemento selezionato. Per ordinare il contenuto dell'elenco degli allarmi, nell'elenco Allarme fare clic sul pulsante visualizzato nella parte superiore della colonna Eventi e allarmi
168 Controllo accesso Informazioni sull'integrazione del controllo accesso L'utilizzo di XProtect Modulo di controllo accessi richiede l'acquisto di una licenza per l'accesso a tale funzionalità. È possibile utilizzare XProtect Modulo di controllo accessi con i sistemi di controllo accesso di fornitori che producono plug-in specifici e proprietari per XProtect Modulo di controllo accessi. Il controllo accesso di XProtect Smart Client consente di integrare gli eventi provenienti dal sistema di controllo accesso con le funzionalità del software di gestione video di XProtect. Le informazioni provenienti dal sistema di controllo accesso generano eventi nel sistema XProtect. È possibile monitorare in tempo reale gli eventi del controllo accessi nella scheda Live e visualizzare ed analizzare eventi specifici e lo stato delle porte nella scheda Controllo accesso. La scheda Live visualizza il video delle telecamere associate a una porta, in modo da offrire una panoramica completa degli eventi live del controllo accesso associati a tali telecamere. In modalità configurazione, è possibile personalizzare gli elementi della vista Monitor di accesso con pulsanti in sovrapposizione e integrazione della mappa. Quando viene richiesto l'accesso, accanto al flusso della telecamera viene visualizzata una notifica separata contenente un elenco delle relative informazioni. È possibile attivare comandi del controllo accesso come ad esempio il blocco e lo sblocco delle porte. La scheda Controllo accesso fornisce una vista dedicata di tutti gli eventi del controllo accesso e una vista degli stati attuali della porta. È molto semplice cercare eventi e rivedere i filmati correlati. L'opzione filtro consente di visualizzare eventi di un particolare istante, porta o titolare di carta. È possibile creare un rapporto degli eventi da esportare. La vista delle porte contiene un elenco delle porte e del relativo stato. Selezionando una porta, sul lato destro dello schermo le telecamere associate visualizzano un video live con informazioni dettagliate. Informazioni sul controllo accesso nella scheda Live Nella scheda Live, sulla destra del video, è possibile visualizzare un elenco degli eventi del controllo accesso dalle telecamere associate alle sorgenti del controllo accesso. Facendo clic su uno degli eventi contenuti nell'elenco, il video live verrà messo automaticamente in pausa diventando una riproduzione indipendente dell'evento. Per tornare alla visualizzazione del video live, fare nuovamente clic sull'evento o sull'icona Riproduzione indipendente, che si trova nella barra degli strumenti della telecamera. Se il sistema e l'evento contengono informazioni sul titolare, è possibile fare clic sull'icona "Cerca", che si trova accanto al nome del titolare dell'evento selezionato, per passare alla scheda Controllo accesso e visualizzare tutti gli eventi relativi alla persona. Aggiungi monitor di accesso alle viste 1. In modalità configurazione, nella scheda Live selezionare la vista a cui aggiungere una telecamera di controllo accesso Controllo accesso
169 2. Nel riquadro Panoramica di sistema fare clic su Monitor di accesso e trascinarlo nella corretta posizione della vista. 3. Nella finestra di dialogo Impostazioni del monitor di accesso che verrà visualizzata, specificare la porta, la telecamera e l'aspetto dell'elemento della vista. Nella scheda Live del riquadro Proprietà è possibile specificare il modo in cui visualizzare gli eventi del controllo accesso. Impostazioni del monitor di accesso Specificare la porta da visualizzare e la telecamera associata. Se una porta è dotata di diversi punti di accesso e telecamere associate, è possibile impostare una vista per ciascun punto di accesso. Specificare gli eventi da visualizzare. Ad esempio, è possibile impostare elementi della vista per diversi tipi di evento: uno per gli eventi di sistema e uno per le richieste di accesso. Specificare i comandi da rendere disponibili. Specificare l'ordine di visualizzazione dell'elenco eventi nell'elemento della vista Monitor di accesso. Pulsanti in sovrapposizione È possibile aggiungere pulsanti di controllo accesso in sovrapposizione a un elemento della vista scegliendo da un elenco di comandi configurati per porte e punti di accesso. Integrazione della mappa Se si utilizza la funzionalità mappa a supporto della sorveglianza e del controllo accesso, è possibile aggiungere unità di controllo accesso a una mappa. Dalla casella degli strumenti della mappa, selezionare le unità di controllo accesso (ad esempio una porta). Poiché le unità di controllo accesso sono sempre visibili, una mappa utilizzata in questo modo offre una panoramica grafica degli stati delle unità di controllo accesso per l'area o l'edificio oggetto della sorveglianza. Informazioni sulla scheda Controllo accesso Gli eventi e lo stato delle porte di controllo accesso vengono visualizzati nella scheda Controllo accesso. È possibile esaminare gli eventi registrati, visualizzare lo stato della porta attuale ed eseguire alcuni comandi. Per ottenere prestazioni ottimali, l'elenco visualizza un massimo di 100 righe alla volta. Per scorrere le 100 righe precedenti/successive, utilizzare i pulsanti freccia nella parte superiore destra dell'elenco:. È possibile modificare la modalità di visualizzazione dei dati dell'elenco, nonché ordinare e trascinare le colonne in diverse posizioni. Inoltre, è possibile utilizzare i filtri in cima all'elenco. Se il sistema XProtect è integrato con diversi sistemi di controllo accesso, è possibile solo filtrarli e ordinarli. È possibile trascinare la scheda Controllo accesso in finestre separate, pur mantenendo la finestra principale sullo sfondo per visualizzare diverse viste allo stesso tempo Controllo accesso
170 Elenchi È possibile filtrare, ordinare e rivedere i dati relativi a: Eventi: gli eventi vengono registrati con data e ora, tipo, porta o componente del controllo accessi associato e, se disponibile, il nome del titolare tessera. Quando si seleziona un evento, l'anteprima sulla destra visualizza la relativa sequenza video. La barra del titolo della telecamera dell'anteprima visualizza la telecamera relativa all'unità che ha attivato l'evento. Se sono presenti diverse telecamere associate a una porta, verranno visualizzate nell'anteprima. La barra degli strumenti contiene le opzioni standard per la riproduzione. Le informazioni relative al titolare tessera vengono visualizzate sotto l'anteprima video, insieme all'evento selezionato. Fare clic per visualizzare il video live o riprodurre quello registrato in una finestra separata. Porte: elenca le porte, i punti di accesso, gli altri componenti del controllo accessi in ciascun sistema di controllo accesso, insieme al relativo stato. Selezionando una porta, la telecamera associata mostra sul lato destro dello schermo un video live con informazioni dettagliate. Se sono presenti diverse telecamere associate a una porta, verranno visualizzate nell'anteprima. Nella barra degli strumenti sono presenti opzioni standard per la riproduzione indipendente. I pulsanti d'azione consentono di eseguire una serie di comandi relativi alla porta, come ad esempio "blocca/sblocca porta". I comandi disponibili variano a seconda della configurazione del sistema. Le informazioni relative alla porta selezionata vengono visualizzate sotto l'anteprima video live. Fare clic per visualizzare il video live o riprodurre quello registrato in una finestra separata. Filtraggio e ricerca Per visualizzare solo i dati d'interesse, filtrare gli elenchi degli stati della porta o degli eventi. Fare clic su un filtro in cima all'elenco per visualizzare solo i dati a esso associati. I filtri applicati avranno effetto immediato sull'elenco. Elenco degli eventi: Tempo Evento Sorgente Titolare tessera Elenco porte: Selezionare uno fra i periodi di tempo disponibili per visualizzare i dati relativi. Ad esempio, fare clic su Oggi per visualizzare solo gli eventi verificatisi oggi o utilizzare l'intervallo personalizzato per specificare un dato periodo di tempo. Se si seleziona Aggiornamento live, l'elenco degli eventi viene aggiornato quando un nuovo evento soddisfa i criteri del filtro. L'elenco visualizza un massimo di 100 eventi. Non è possibile cercare titolari tessera se si utilizza l'aggiornamento live. Selezionare uno o più tipi di eventi tra quelli disponibili dall'elenco delle categorie degli eventi e degli eventi senza categoria, oppure scegliere gli eventi specifici del controllo accesso. Selezionare una o più sorgenti tra quelle disponibili nell'elenco delle porte o sceglierne altre (ad esempio, punti di accesso o controller del sistema di controllo accesso) per visualizzare solo gli eventi relativi a tali unità. Selezionare uno o più titolari tessera disponibili Controllo accesso
171 Nome Stato Selezionare una o più porte, punti di accesso e tipi senza categoria disponibili o altri componenti del controllo accessi per visualizzare solo gli stati degli elementi selezionati. Selezionare uno o più stati tra quelli disponibili dall'elenco delle categorie degli stati e degli stati senza categoria, oppure scegliere specifici stati di controllo accesso. È possibile combinare i filtri (ad esempio per un particolare titolare tessera in una certa data). Fare clic con il pulsante destro del mouse su qualsiasi valore di una colonna per filtrare i dati in base a esso. Utilizzare il campo Cerca per trovare un titolare tessera nell'elenco eventi o un nome di unità nell'elenco delle porte. Fino a quando non si seleziona Aggiornamento live, l'elenco conterrà solo i dati a partire dall'ora della ricerca o dell'applicazione del filtro. Fare clic sul pulsante Aggiorna per visualizzare dati più recenti. Esportazione di un rapporto accessi A eccezione della modalità aggiornamento live, è possibile esportare un rapporto dell'elenco eventi in un file PDF. Fare clic sul pulsante. Il rapporto contiene: Nome rapporto Destinazione rapporto Elenco dei filtri applicati Campo commenti Opzione per l'inclusione delle istantanee Se il contatore eventi è molto alto, verrà suggerito di restringere la ricerca per ridurre il numero dei risultati. Applicazioni del sistema del controllo accesso In base al tipo di sistema, con Amministrazione del controllo accesso è possibile collegarsi ad applicazioni del sistema di controllo accesso come ad esempio Gestione accesso o Gestione titolare tessera. Informazioni sulle notifiche di richiesta accesso L'organizzazione potrebbe scegliere di consentire solo al personale di sicurezza di aprire le porte. In questo caso, è possibile ricevere notifiche circa le richieste di accesso di una persona in una o più aree. Tutte le condizioni che attivano una notifica di richiesta accesso devono essere specificate nel sistema di gestione del video. La notifica visualizza il video relativo alla richiesta di accesso in modo da identificare il richiedente. Il nome della porta da aprire viene visualizzato come intestazione (ad esempio Richiesta di accesso: porta anteriore). Inoltre, viene visualizzato lo stato della porta (es. aperta, chiusa o apertura forzata). Se sono presenti diverse telecamere associate a una singola porta, Controllo accesso
172 le telecamere verranno visualizzate a cascata. Fare clic separata. per visualizzare il video in una finestra Le notifiche delle richieste di accesso sono temporanee. Dopo la chiusura, le notifiche di richiesta di accesso verranno rimosse dal sistema. Se si chiude XProtect Smart Client mentre viene visualizzata una notifica di richiesta di accesso, la richiesta non verrà ripristinata al riavvio. Le richieste di accesso vengono visualizzate incolonnate nella finestra di notifica delle richieste di accesso, in modo da poter gestire tutte le notifiche in arrivo usando la stessa finestra di notifica. È possibile anche trascinare la notifica sull'altro lato dello schermo. Se necessario, è possibile ridurre al minimo la finestra di notifica di richiesta di accesso per consentire alla funzionalità di continuare a operare sullo sfondo. La finestra di notifica ridotta al minimo lampeggerà per indicare la presenza di nuove notifiche. Funzionalità di notifica delle richieste di accesso Le notifiche delle richieste di accesso consentono di comunicare vocalmente con il richiedente, a patto che alla telecamera che visualizza la notifica della richiesta di accesso sia collegato un altoparlante e/o un microfono: Per ascoltare la persona che richiede l'accesso, fare clic sul pulsante. Per parlare con il richiedente, ad esempio per fornire istruzioni per procedere o circa il comportamento da rispettare nell'area, tenere premuto il pulsante. Sulla destra dei pulsanti Ascolta e Parla sono presenti alcuni pulsanti che consentono di eseguire determinate azioni. L'azione più comune consiste nello sblocco di una porta dietro richiesta di una persona, oppure l'accensione delle luci in una data area posta nelle vicinanze dell'ingresso. Le informazioni del titolare della carta saranno disponibili solo se fornite dal sistema di controllo accesso al sistema XProtect. Alcuni esempi di informazioni del titolare della carta: ID, numero, nome, reparto, manager, numero di telefono e livello di accesso. È possibile disattivare la gestione delle richieste di accesso, come ad esempio nei casi in cui è presente una singola persona per la gestione delle stesse. Fare clic sull icona Opzioni e selezionare Controllo accesso per disattivare le notifiche delle richieste di accesso. Per riprendere la gestione delle richieste di accesso, attivare tale funzione Controllo accesso
173 XProtect Smart Client Player Informazioni su XProtect Smart Client Player XProtect Smart Client Player è una versione di XProtect Smart Client che può essere inclusa con i dati dei video esportati, consentendo al destinatario di visualizzare i file esportati senza avere installato un software di sorveglianza. Un XProtect Smart Client Player viene incluso automaticamente negli archivi video e nelle cartelle del database delle registrazioni per mettere a disposizione le registrazioni anche in caso di rimozione del disco in cui sono contenute. È possibile utilizzare XProtect Smart Client Player per visualizzare dati video e archivi e riparare i database danneggiati. L'applicazione ha diverse funzioni di XProtect Smart Client ed è simile nell'aspetto. Guida rapida di XProtect Smart Client Player Scheda Esplorazione sequenze/ Riproduzione (a pagina 28) Visualizzazi one corrente (a pagina 28) Schermo intero (a pagina 30) Zoom (a pagina 29) Copia/ Stampa immagine (a pagina 29) Linea temporale (a pagina 29) Riproduzione (a pagina 29) Modifica ampiezza linea temporale (a pagina 29) XProtect Smart Client Player
174 Lavorare con le viste in XProtect Smart Client Player È possibile creare e gestire le viste facendo clic su Impostazioni, che si trova nella barra degli strumenti di XProtect Smart Client Player. Riquadro Progetto Un progetto in XProtect Smart Client Player è una raccolta di file creati quando si esporta il video nel formato del database da XProtect Smart Client. Fare clic su Impostazioni per modificare le impostazioni di una vista o di un'applicazione e salvarle nel proprio progetto. Le impostazioni dell'utente, incluse le informazioni sulle viste, vengono salvate come parte del progetto. Password È possibile assegnare al progetto delle password, in modo che solo gli utenti autorizzati possano guardare un video. È possibile assegnare delle password ai dispositivi durante l'esportazione. Per evitare di dover ricordare più password di database, è possibile assegnare un'unica password all'intero progetto. Se non si assegna una password generale e si dispone di database protetti da password aggiunti al progetto, verrà chiesto di inserire la password per ogni database quando si apre il progetto. Se si assegna una password a un progetto non è possibile eliminarla. Tuttavia, è possibile modificare la password o creare un nuovo progetto identico nel riquadro Progetto: Fare clic su Nuovo progetto e quindi su Apri database per avviare la procedura guidata Apri database e aggiungere i relativi dispositivi. Riquadro Viste Nel quadro Viste è possibile aggiungere, creare, modificare o eliminare delle viste. Per ulteriori informazioni su ciò che è possibile fare con le viste, vedere la sezione Viste (vedere "Informazioni sulle viste" a pagina 46). Riquadro Panoramica Il riquadro Panoramica visualizza telecamere, microfoni, altoparlanti, HTML, immagini e altri plugin, ad esempio XProtect Transact, assegnati al progetto. Fare clic su Apri database per aprire la procedura guidata Apri database. È possibile rinominare ed eliminare i dispositivi da un progetto facendo clic sul pulsante Rinomina o sul pulsante Elimina. Quando si elimina un dispositivo, l'operazione non elimina i file del database associati al dispositivo, ma li rimuove semplicemente dal progetto. Collegamento audio È possibile collegare l'audio a un dispositivo: Fare clic su Collega l'audio alla telecamera in modo che l'audio associato venga selezionato automaticamente quando si visualizzano le registrazioni video di una data telecamera XProtect Smart Client Player
175 Procedura guidata Apri database La procedura guidata Apri database consente di aprire un database da un archivio o dal materiale esportato in precedenza. È possibile usare questa procedura guidata per aprire un database e aggiungerlo al progetto, ad esempio, se si desidera visualizzare un database archiviato o del materiale esportato in precedenza. La procedura guidata Apri database consente inoltre di riparare automaticamente i database danneggiati. Per avviare la procedura guidata Apri database, sulla barra degli strumenti XProtect Smart Client fare clic su Impostazioni e su Apri database nel riquadro Panoramica:. AVVERTENZA: Non aprire un database o un archivio live, poiché il sistema potrebbe subire danni. Selezionare la cartella contenente i file rilevanti. Quando si seleziona un database, il nome del dispositivo è visualizzato accanto al campo Telecamera, Microfono, o Altoparlante. Se il sistema non è in grado di individuare una telecamera, ad esempio, se si aprono registrazioni archiviate, il nome sarà Sconosciuto e tutti e tre i tipi di dispositivi saranno aggiunti come Dispositivi sconosciuti (anche se non esistono), con il nome file database assegnato. Se non sono presenti dei dispositivi, il campo conterrà N/D. È possibile visualizzare se il database contiene o meno delle firme. È possibile verificare il database quando viene aggiunto al progetto (vedere la seguente sezione). Se il database che si sta cercando di aprire è danneggiato, la procedura guidata è in grado di ripararlo. Verifica delle firme È possibile verificare manualmente se al materiale esportato che si sta visualizzando è assegnata una firma. 1. Sulla barra degli strumenti di XProtect Smart Client Player fare clic sul pulsante Verifica firme per aprire la finestra di verifica manuale. Qui è possibile visualizzare i dispositivi e verificare se sono stati modificati (manomessi) sul server di registrazione e/o dopo il processo di esportazione. Un database può essere verificato, parzialmente verificato (se ad alcuni file non è stata assegnata alcuna firma) o non firmato. 2. Fare clic su Verifica per avviare il processo in cui tutti i file vengono controllati e verificati. Ci sono due scenari in cui le firme digitali vengono escluse durante il processo di esportazione: Le firme digitali per il server di registrazione non verranno incluse nell'esportazione se è stata aggiunta una maschera privacy. La firma digitale per il server di registrazione potrebbe non essere inclusa per l'intera sequenza se i dati esportati sono molto vicini alla data e all'ora corrente. In questo caso, solo una parte dell'esportazione avrà le firme digitali aggiunte. Il processo di esportazione verrà completato, ma durante la procedura di verifica delle firme, si osserva che le firme digitali per il server di registrazione sono state rimosse o sono parzialmente OK XProtect Smart Client Player
176 Scripting Scripting Gli amministratori del sistema e gli utenti esperti possono creare chiamate a funzioni in XProtect Smart Client. Tenere presente che l'uso dello scripting richiede competenze di programmazione. Visualizzazione di un elenco di chiamate a funzioni Per visualizzare un elenco di più di 100 chiamate a funzioni disponibili in XProtect Smart Client: XProtect Smart Client: 1. Nella modalità Impostazioni trascinare il collegamento Pagina HTML del riquadro Panoramica sistema in una posizione di una vista. Suggerimento: usare preferibilmente una vista 1 x 1 per una migliore panoramica del contenuto dell'elenco. 2. Nel campo Apri della finestra Apri URL inserire about:script e fare clic su OK. Ciò consente di visualizzare un elenco di chiamate a funzioni. Ogni chiamata a funzione è corredata di una breve descrizione del suo scopo. È possibile provare molte di esse direttamente dall'elenco. Scripting di avvio Lo scripting può essere utilizzato per controllare alcune parti o l'intera procedura di accesso a XProtect Smart Client. Esempi: Se si utilizza l'autenticazione di base o l'autenticazione Windows, è possibile fare in modo che la finestra di accesso di XProtect Smart Client si apra con i campi dell'indirizzo del server e il nome utente precompilati in modo che gli utenti debbano soltanto inserire la password per accedere. Se si utilizza l'autenticazione Windows (utente corrente), è possibile fare in modo che XProtect Smart Client si colleghi automaticamente al sistema di sorveglianza in base al login Windows corrente dell'utente. Sono disponibili alcuni metodi di autenticazione solo se l'utente di XProtect Smart Client effettua l'accesso a determinati sistemi di sorveglianza Milestone. Per una panoramica dettagliata delle funzionalità disponibili sul sistema specifico in uso, selezionare il diagramma di confronto di XProtect su: Scripting
177 Parametri È possibile utilizzare i seguenti parametri: ServerAddress Si riferisce all'url del server al quale XProtect Smart Client si collega (se ci si collega a un sistema XProtect Corporate, corrisponde all'url del server di gestione; se ci si collega a un sistema XProtect Enterprise, XProtect Professional, XProtect Express oppure XProtect Essential, corrisponde all'url del server di immagini). L'esempio che segue mostra la finestra di accesso a XProtect Smart Client con nel campo Indirizzo server: Client.exe -ServerAddress=" Il tipo di autenticazione predefinita di XProtect Smart Client è l' autenticazione Windows (utente corrente). Se non si modifica questa impostazione, utilizzando il parametro AuthenticationType (descritto di seguito), la finestra di accesso visualizza automaticamente il nome dell'utente Windows corrente nel campo Nome utente. UserName Si riferisce a un particolare nome utente. L'esempio che segue mostra la finestra di accesso a XProtect Smart Client con nel campo Indirizzo server e Tommy nel campo Nome utente: Client.exe -ServerAddress=" -UserName "Tommy" Questo parametro è rilevante solo per l'autenticazione Windows e l'autenticazione di base. Il parametro AuthenticationType consente di controllare il metodo di autenticazione che si intende utilizzare. Password Si riferisce a una specifica password. L'esempio che segue mostra la finestra di accesso a XProtect Smart Client con nel campo Indirizzo server e Tommy nel campo Nome utente e T0mMy5Pa55w0rD nel campo Password: Client.exe -ServerAddress=" -UserName "Tommy" - Password "T0mMy5Pa55w0rD" Questo parametro è rilevante solo per l'autenticazione Windows e l'autenticazione di base. Il parametro AuthenticationType consente di controllare il metodo di autenticazione che si intende utilizzare. AuthenticationType Si riferisce a uno dei tre metodi di autenticazione possibili di XProtect Smart Client: Autenticazione Windows (utente corrente) (denominata WindowsDefault negli script di avvio), Autenticazione Windows (denominata Windows negli script di avvio) o Autenticazione di base (denominata Semplice negli script di avvio) Scripting
178 L'esempio che segue mostra la finestra di accesso a XProtect Smart Client con nel campo Indirizzo server, Autenticazione di base selezionata nel campo Autenticazione, Tommy nel campo Nome utente e T0mMy5Pa55w0rD (visualizzata con asterischi) nel campo Password: Client.exe -ServerAddress=" -UserName "Tommy" - Password "T0mMy5Pa55w0rD" -AuthenticationType Simple Se si utilizza l'autenticazione Windows, l'esempio è: Client.exe -ServerAddress=" -UserName "Tommy" - Password "T0mMy5Pa55w0rD" -AuthenticationType Windows Se si utilizza Autenticazione Windows (utente corrente), i parametri UserName e Password non saranno necessari e l'esempio diventerà simile al seguente: Client.exe -ServerAddress=" -AuthenticationType WindowsDefault Script Si riferisce al percorso completo di uno script.scs, un tipo di script finalizzato al controllo di XProtect Smart Client. L'esempio seguente usa uno script.scs per eseguire il login: Client.exe -Script=c:\startup.scs Esempio di uno script.scs per il login in con l'utente Windows corrente: <ScriptEngine> <Login> <ServerAddress> <AuthenticationType>WindowsDefault</AuthenticationType> </Login> </ScriptEngine> È possibile utilizzare molte chiamate a funzioni di XProtect Smart Client (vedere la sezione Visualizzazione di un elenco delle chiamate funzione (vedere "Scripting" a pagina 176)) per aggiungere funzionalità agli script.scs. Nell'esempio seguente è stata aggiunta una riga, in modo che lo script.scs dell'esempio precedente riduca anche a icona l'applicazione XProtect Smart Client: <ScriptEngine> <Login> <ServerAddress> <AuthenticationType>WindowsDefault</AuthenticationType> </Login> <Script>SCS.Application.Minimize();</Script> </ScriptEngine> Format Formati validi dei parametri sono: {-,/,--}param{,=,:}((".')value(",')) Scripting
179 Esempi: -UserName Tommy --UserName Tommy /UserName:"Tommy" /UserName=Tommy -Password 'Tommy' Scripting
180 Glossario Allarme A Incidente definito sul sistema di sorveglianza per attivare un allarme nello Smart Client. Se la propria organizzazione usa questa funzionalità, gli allarmi attivati saranno visualizzati in viste contenenti elenchi di allarmi e/o mappe. Altoparlanti Nel contesto di Smart Client sono gli altoparlanti collegati alle telecamere che permettono agli operatori dello Smart Client di parlare al pubblico nei luoghi in cui sono fisicamente installate le telecamere. Archiviazione Il trasferimento automatico delle registrazioni dal database predefinito di una telecamera a una posizione diversa. In questo modo la quantità di registrazioni che è possibile conservare non è limitata dalla dimensione del database predefinito di una telecamera. L'archiviazione rende inoltre possibile il backup delle registrazioni mediante supporti di backup a scelta. Asse X L'asse orizzontale in un sistema di coordinate. Asse Y L'asse verticale in un sistema di coordinate. Asse Z L'asse spaziale in un sistema di coordinate. Quando si utilizza un joystick, l'asse Z si riferisce di solito al livello di profondità (zoom). AVI Un formato video molto diffuso. I file in questo formato hanno estensione.avi. Carosello C Una posizione particolare per visualizzare video da telecamere diverse, in successione, all'interno di una vista (a pagina 185) Smart Client. Codec Una tecnologia di compressione e decompressione dei dati audio e video, ad esempio, in un file AVI (a pagina 180) esportato. D Destinazione Matrix Computer su cui è possibile visualizzare le immagini video attivate da Matrix. DirectX Un'estensione Windows che fornisce capacità multimediali avanzate. Esadecimale Un sistema numerico a base 16, ossia che utilizza 16 simboli distinti. Viene utilizzato per la definizione delle sfumature di colore nello strumento colore della vista mappa. Esplora sequenze E Funzionalità chiave di Smart Client. La funzione Esplora sequenze elenca le immagini di anteprima che rappresentano sequenze registrate da una singola telecamera o da tutte le telecamere di una vista. La possibilità di Glossario
181 confrontare le immagini in miniatura affiancate, spostandosi nel tempo con il semplice trascinamento della vista delle miniature, permette di valutare molto velocemente grandi numeri di sequenze e di identificare la sequenza che interessa di più, che può essere quindi immediatamente riprodotta. Evento Un evento predefinito che si verifica nel sistema di sorveglianza. Viene usato dal sistema di sorveglianza per la generazione di azioni. A seconda della configurazione del sistema di sorveglianza, gli eventi possono essere determinati dall'input di sensori esterni, dal rilevamento di movimento, da dati ricevuti da altre applicazioni oppure manualmente, mediante un input fornito dall'utente. Il verificarsi di un evento può, ad esempio, essere usato per effettuare una registrazione video con una certa frequenza fotogrammi, per attivare degli output, per inviare o per creare una combinazione di vari elementi. F Fotogramma chiave Usato nello standard per la compressione del video digitale, come MPEG (a pagina 183), un fotogramma chiave è un singolo fotogramma memorizzato a intervalli specificati. Il fotogramma chiave memorizza l'intera vista della telecamera, mentre i fotogrammi successivi memorizzano solo i pixel modificati. Questo riduce di molto la dimensione dei file MPEG. Un fotogramma chiave è simile a un I- frame (a pagina 182). FPS Frames Per Second (fotogrammi al secondo), una misura che indica la quantità di informazioni contenuta in un video. Ogni fotogramma rappresenta una singola immagine, ma quando le immagini vengono riprodotte in successione si crea l'illusione del movimento. Quanto maggiore è l'fps, tanto più fluido apparirà il movimento. Si osservi tuttavia che un alto valore di FPS può anche determinare una dimensione eccessiva del file quando il video viene salvato. Frequenza fotogrammi Una misura che indica la quantità di informazioni contenuta in un filmato. Viene di solito misurata in FPS (a pagina 181) (fotogrammi al secondo). GOP G Group of Pictures (gruppo di immagini), immagini singole che raggruppate formano una sequenza filmata. H.264 H Uno standard di compressione di video digitali. Come lo standard MPEG (a pagina 183), usa la cosiddetta compressione con perdita, in quanto memorizza solo le variazioni tra i fotogrammi, rimuovendo spesso grandi quantità di informazioni ridondanti. I fotogrammi chiave a intervalli specificati memorizzano l'intera vista della telecamera, mentre i fotogrammi successivi memorizzano solo i pixel che sono stati modificati. Insieme a un elevato grado di compressione, ciò contribuisce a ridurre significativamente le dimensioni dei video in formato H.264. Tuttavia, l'elevato grado di compressione in H.264 può usare risorse considerevoli nei dispositivi interessati alla comunicazione dati. Ad esempio, il computer che esegue lo Smart Client deve essere in grado di usare risorse considerevoli di decompressione dei video H.264 quando li riceve dal sistema di sorveglianza. Host Un computer connesso a una rete TCP/IP. Un host ha un proprio indirizzo IP ma, a seconda della configurazione della rete, può avere un Glossario
182 nome (nome host) che ne consente una più facile identificazione. Hotspot Una posizione particolare per visualizzare immagini ingrandite e/o di alta qualità in una vista (a pagina 185) Smart Client. HTML Hyper Text Markup Language, un formato comune usato per creare pagine Web. HTTP HyperText Transfer Protocol, uno standard per lo scambio di file su Internet.. HTTP è uno standard usato per formattare e trasmettere dati sul Web. I/O Abbreviazione di Input/Output. I-Frame I Abbreviazione di intraframe. Usato nello standard MPEG (a pagina 183) per la compressione dei video digitali, un I-frame è un singolo fotogramma memorizzato a intervalli specificati. Memorizza l'intera vista della telecamera, mentre i fotogrammi successivi (P-frame) memorizzano solo i pixel che sono stati modificati. Questo riduce di molto la dimensione dei file MPEG. Un I-frame è simile a un fotogramma chiave. Indirizzo IP Indirizzo Internet Protocol che identifica un computer o un dispositivo su una rete. Usato nel protocollo TCP/IP per instradare il traffico di dati verso la destinazione prevista. Un indirizzo IP consiste di quattro numeri, ciascuno compreso tra 0 e 256, separati da punti (ad esempio: ). Indirizzo MAC Indirizzo Media Access Control, un numero esadecimale di 12 cifre che identifica in modo univoco ogni dispositivo su una rete. IP Internet Protocol, un protocollo (ossia uno standard) che specifica il formato e lo schema di indirizzamento usati per l'invio di pacchetti dati su una rete. L'IP è spesso abbinato a un altro protocollo, il TCP (Transmission Control Protocol). La combinazione dei due, conosciuta come TCP/IP, permette di inviare pacchetti dati avanti e indietro tra due punti sulla rete per periodi di tempo più lunghi ed è usata per connettere computer e altri dispositivi su Internet. IPIX Una tecnologia che consente di creare e guardare immagini panoramiche a 360. JPEG J Un metodo di compressione delle immagini conosciuto anche come JPG o Joint Photographic Experts Group. Si tratta di un cosiddetto metodo "con perdita", nel senso che alcuni dettagli dell'immagine vengono persi durante la compressione. Le immagini compresse in questo modo sono note in genere come JPG o JPEG. JPG Vedere JPEG. Mappa M 1) Funzione Smart Client per l'uso di mappe, planimetrie, fotografie e così via per la navigazione e la visualizzazione dello stato. 2) La mappa, planimetria, fotografia e così via Glossario
183 usata effettivamente in una vista (a pagina 185). più facili da ricordare degli indirizzi IP (vedere "Indirizzo IP" a pagina 182). Matrix Prodotto integrato in alcuni sistemi di sorveglianza che abilita il controllo della visione delle immagini live delle telecamere sui computer remoti nell'ambito della visualizzazione distribuita. I computer sui quali sono visibili le immagini video attivate da Matrix sono detti destinazioni Matrix (vedere "Destinazione Matrix" a pagina 180). Monitor Un singolo monitor di uno Smart Wall, detto anche parete di monitor o parete video. MPEG Un gruppo di standard di compressione e di formati di file per il video digitale sviluppato dal Moving Pictures Experts Group (MPEG). Gli standard MPEG usano la cosiddetta compressione con perdita, in quanto memorizzano solo le variazioni tra i fotogrammi, rimuovendo spesso grandi quantità di informazioni ridondanti. I fotogrammi chiave a intervalli specificati memorizzano l'intera vista della telecamera, mentre i fotogrammi successivi memorizzano solo i pixel che sono stati modificati. Questo riduce di molto la dimensione dei file MPEG. N Navigatore di telecamere Una funzione di Smart Client che consente di visualizzare tutte le telecamere in relazione l'una con l'altra, ad esempio, come sono disposte in base a una planimetria. Il Navigatore di telecamere consente di navigare da una telecamera all'altra da un'unica vista. Nome host Un nome che permette di identificare un computer su una rete. I nomi host sono spesso Obiettivo a 360 O Un obiettivo che consente di creare e vedere immagini panoramiche a 360 gradi. Output Dati in uscita da un computer. Sui sistemi di sorveglianza IP l'output è spesso usato per attivare dispositivi quali cancelli, sirene, lampade stroboscopiche e così via. Pagine HTML P Un documento, come una pagina Web, creato usando il linguaggio HTML (a pagina 182). Le pagine HTML, ad esempio il sito Web di un'organizzazione, possono essere incluse nelle viste (vedere "Vista" a pagina 185) Smart Client. P-Frame Abbreviazione per fotogramma predittivo. Lo standard MPEG (a pagina 183) per la compressione del video digitale usa i P-frame insieme agli I-frame (a pagina 182). Un I- frame, chiamato anche fotogramma chiave, è un singolo fotogramma memorizzato a intervalli specificati. L'I-frame memorizza l'intera vista della telecamera, mentre i fotogrammi successivi (P-frame) memorizzano solo i pixel che sono stati modificati. Questo riduce di molto la dimensione dei file MPEG. Porta Un punto terminale logico di un traffico dati. Le reti usano porte diverse per diversi tipi di traffico dati. Quindi talvolta, anche se non sempre, è necessario specificare quale porta usare per un tipo particolare di comunicazione dati. La maggior parte delle porte viene usata Glossario
184 automaticamente, in base ai tipi di dati inclusi nella comunicazione. Nelle reti TCP/IP i numeri delle porte vanno da 0 a 65536, ma le porte tra 0 e 1024 sono riservate per scopi particolari. Ad esempio, la porta 80 è usata per il traffico HTTP, utilizzato per la visualizzazione di pagine Web. Preimpostazione Una disposizione preimpostata di un singolo monitor di uno Smart Wall (detto anche parete di monitor o parete video). Proporzioni Rapporto tra altezza e larghezza di un'immagine. PTZ Pan/Zoom/Tilt, un tipo di telecamera altamente mobile e flessibile. Pulsante sovrapposto Pulsante che appare come uno strato sul video quando si sposta il puntatore del mouse sulle singole posizioni della telecamera nelle viste della scheda Live. Con i pulsanti sovrapposti è possibile attivare altoparlanti, eventi, output, spostare telecamere PTZ (a pagina 184), avviare la registrazione, cancellare i segnali dalle telecamere e così via. Registrazione R Nei sistemi di sorveglianza IP con il termine registrazione si intende il salvataggio del video e, se disponibile, dell'audio, da una telecamera in un database nel sistema di sorveglianza. In molti sistemi di sorveglianza IP non tutto l'audio/video ricevuto dalle telecamere viene necessariamente salvato. Il salvataggio dell'audio e del video inizia in molti casi solo quando sussiste una ragione, ad esempio quando viene rilevato un movimento, quando si verifica un evento particolare o quando inizia un particolare periodo di tempo. La registrazione viene interrotta dopo un certo intervallo di tempo, quando non viene più rilevato il movimento, quando si verifica un altro evento o simili. Il termine registrazione ha origine nel mondo analogico, dove audio e video non vengono scritti sul nastro fino a quando non viene premuto il pulsante di registrazione. Riquadro Piccoli gruppi di pulsanti, campi e così via situati sul lato sinistro della finestra dello Smart Client. I riquadri hanno uno sfondo azzurro cielo e consentono l'accesso alla maggior parte delle funzioni dello Smart Client. I contenuti esatti dei controlli visualizzati dipendono dalla configurazione dello Smart Client e dall'attività, ad esempio, se si guardano video live nella scheda Live o video registrati nella scheda Registrazioni. SCS Estensione di file (.scs) per un tipo di script finalizzato al controllo dello Smart Client. Segnalibro S Punto importante in una registrazione video, contrassegnato e facoltativamente annotato in modo che sia facile trovarlo o farlo trovare dai colleghi in un momento successivo. SMS Systems Management Server, uno strumento di Microsoft che permette agli amministratori di sistema di costruire database con le informazioni dell'hardware e del software presenti su una rete locale. I database possono quindi, tra l'altro, essere usati per distribuire e installare applicazioni software su una rete locale. T Glossario
185 TCP Transmission Control Protocol, un protocollo (ossia uno standard) usato per l'invio di pacchetti dati su una rete. Il TCP è spesso abbinato a un altro protocollo, IP (Internet Protocol). La combinazione dei due, conosciuta come TCP/IP, permette di inviare pacchetti dati avanti e indietro tra due punti sulla rete per periodi di tempo più lunghi ed è usata per connettere computer e altri dispositivi su Internet. TCP/IP Transmission Control Protocol/Internet Protocol, una combinazione di protocolli (ossia standard) usata per connettere computer o altri dispositivi su una rete, ad esempio Internet. Transact Prodotto disponibile come supplemento per i sistemi di sorveglianza. Con Transact è possibile abbinare le immagini video con dati transazionali generati da PoS o ATM collegati sulla base del tempo. URL U Uniform Resource Locator, indirizzo di una risorsa sul Web. La prima parte dell'url specifica quale protocollo (ossia standard di comunicazione dati) usare per accedere alla risorsa, mentre la seconda parte specifica il dominio o l'indirizzo IP su cui è disponibile la risorsa. Ad esempio, Vista Una raccolta di immagini video da una o più telecamere presentate insieme nello Smart Client. Una vista può includere altri contenuti oltre alle immagini delle telecamere, quali pagine HTML e immagini statiche. Una vista può essere privata, ovvero visibile solo V all'utente che l'ha creata, oppure condivisa con altri utenti. Vista condivisa Una vista (a pagina 185) Smart Client che può essere condivisa da più utenti. Soluzione Smart Wall per gestire serie di monitor montati a parete (detti anche pareti di monitor o pareti video), utilizzate spesso in centri di controllo, sale operative di controllo cittadino, centri di controllo del traffico e così via. Vista privata Una vista (a pagina 185) Smart Client visibile solo all'utente che l'ha creata. VMD Video Motion Detection (rilevazione dei movimenti in video). Nei sistemi di videosorveglianza IP la registrazione delle immagini è spesso avviata dal rilevamento del movimento. Questo può essere molto utile per evitare registrazioni non necessarie. Naturalmente la registrazione delle immagini video può essere avviata da altri eventi oppure essere pianificata in base all'ora. Zona morta Z La zona morta determina di quanto è necessario spostare la leva del joystick prima di inviare le informazioni al sistema. La leva del joystick dovrebbe essere in posizione completamente verticale quando non viene utilizzata, ma molte leve sono leggermente inclinate. Quando i joystick vengono utilizzati per controllare telecamere PTZ (a pagina 184), anche una leva leggermente inclinata può causare il movimento indesiderato della telecamera PTZ. È quindi spesso consigliabile impostare un certo grado di sensibilità Glossario
186 Indice A Accedere alla Modalità Impostazioni - 14, 34, 36, 37, 38, 159, 161 Accesso alla Guida in linea - 15, 44 Accesso e disconnessione - 20 Aggiungere e modificare segnalibri - 38, 123 Aggiungi e rimuovi elementi dalle mappe - 80 Aggiunta del navigatore di telecamere a una vista - 39, 88 Aggiunta di contenuti alle viste - 38, 39, 46 Aggiunta di Smart Wall a una vista - 39, 91 Aggiunta di un carosello a una vista - 95 Aggiunta di un contenuto Matrix a una vista - 39, 100 Aggiunta di un hotspot a una vista - 89 Aggiunta di un pulsante in sovrapposizione a una vista - 49 Aggiunta di una hotzone a una mappa - 82 Aggiunta di una mappa a una vista - 39, 79, 88 Aggiunta di una pagina HTML a una vista - 47 Aggiunta di una telecamera a una vista - 39, 46, 54, 57 Aggiunta di un'immagine statica a una vista - 49 Aggiunta/modifica del testo su una mappa - 85 Allarme Allarmi - 72, 73, 140, 159 Allarmi sulle mappe Alterna telecamere - 26, 55 Altoparlanti Analisi degli incidenti Anteprima allarmi Archiviazione Arresta ronda PTZ Asse X Asse Y Asse Z Assegnazione di un numero di scelta rapida a una vista - 34, 52 Attivazione manuale dell'output Attivazione manuale di un evento Audio - 31, 36, 67 AVI B Barra degli strumenti delle telecamere - 36, 37, 39 Blocco delle prove C Caroselli - 31, 36, 54, 66, 95 Carosello Casella degli strumenti - 77, 82 Codec Connessione non riuscita Controllo accesso Copia di singole immagini - 35, 36, Indice
187 Copia, ridenominazione o eliminazione di una vista o di un gruppo - 51 Copia/Stampa immagine - 27, 28, 173 Copyright, marchi e declinazione di responsabilità - 11 Crea protezione prove - 38, 145 Creazione di un gruppo di viste - 50 Creazione di una vista - 38, 50 Creazione e gestione delle viste - 39, 50 Cronologia - 13, 25, 26, 34, 38, 42, 126, 128, 138 D Data e ora della riproduzione Definisci ricerca - 133, 135 Definizione delle viste - 45 Definizione di un periodo Definizione di una posizione preferita dell'obiettivo a Destinatari di questo manuale - 10 Destinazione Matrix - 181, 184 Differenze tra i sistemi di sorveglianza - 18, 20, 23, 30, 43, 45, 49, 55, 57, 58, 66, 67, 69, 71, 82, 90, 99, 103, 104, 108, 121, 134, 135, 152, 158, 159 DirectX Disattivazione di un allarme Domande frequenti audio - 70 esportazione finestre multiple - 98 mappe - 86 telecamere - 66 viste - 55 zoom ottico E Elenco degli allarmi Elimina blocco delle prove Esadecimale Esplora sequenze - 13, 33, 131, 181 Esporta blocco delle prove Esportazione degli elementi dalla finestra Esporta - 155, 156 Esportazione di prove Esportazione di una clip video, audio, dei dati XProtect o di un fermo immagine - 26, 37, 155 Esportazione di uno storyboard - 155, 157 Eventi - 66, 164 Eventi e allarmi Evento F Familiarizzarsi con XProtect Smart Client - 30 Filtri Filtri degli allarmi - 162, 163, 167 Filtri della protezione prove - 146, 149 Finestra di esportazione - 148, 151, 156, 157 Finestra Panoramica mappa - 79 Finestra principale Indice
188 Finestra Segnalibro Finestra XProtect Smart Client - 12, 57 Finestre multiple - 12, 20, 25, 54, 69, 96 Fotogramma chiave FPS Frequenza fotogrammi G Gestisci preimpostazioni PTZ - 26, 36, 120 GOP Guida rapida di XProtect Smart Client - 27 Guida rapida di XProtect Smart Client Player H H Host Hotspot - 31, 36, 40, 54, 66, 72, 89, 183 HTML - 183, 184 HTTP I I diritti dell'utente determinano il funzionamento - 30 I/O I-Frame - 182, 183, 184 Ignorare un allarme Il navigatore di telecamere - 86 Immagini con obiettivo a Immagini PTZ - 81, 95, 119 Impostazioni - 99, 100 Impostazioni audio - 68, 69 Impostazioni degli hotspot - 90 Impostazioni del blocco delle prove - 146, 147, 148 Impostazioni del carosello - 96, 99 Impostazioni del formato del riproduttore multimediale Impostazioni del navigatore di telecamere - 88 Impostazioni della mappa - 75, 85 Impostazioni delle immagini statiche Impostazioni dell'elenco degli allarmi - 160, 161 Impostazioni per il formato XProtect - 152, 158 Impostazioni Telecamera - 31, 34, 39, 46, 57, 59, 88, 90, 96, 100, 102, 105 Indirizzo IP - 183, 184 Indirizzo MAC Informazioni di base - 36 Informazioni su Esplorazione sequenze - 122, 131 Informazioni su Matrix - 99 Informazioni su Smart Wall - 90 Informazioni su XProtect Smart Client Player Informazioni sugli allarmi Informazioni sugli hotspot - 89, 101 Informazioni sui caroselli - 95, 101 Informazioni sui provider perimetro di delimitazione - 64, Indice
189 Informazioni sui segnalibri - 40, 104, 121 Informazioni sul controllo accesso nella scheda Live Informazioni sul login al sistema di controllo accesso - 19 Informazioni sul navigatore di telecamere - 87 Informazioni sul video live - 31 Informazioni sul video registrato - 32, 37 Informazioni sulla finestra di accesso - 17 Informazioni sulla protezione prove - 25, 37, 145 Informazioni sulla scheda Controllo accesso Informazioni sulla soglia movimento Informazioni sull'audio - 67 Informazioni sull'autorizzazione di accesso - 17, 19, 21, 25 Informazioni sulle notifiche di richiesta accesso Informazioni sulle viste - 45, 174 Informazioni sull'effetto della frequenza fotogrammi - 61, 65 Informazioni sull'esportazione degli storyboard - 25, 151, 155, 157 Informazioni sull'integrazione del controllo accesso Informazioni sullo zoom digitale Installazione da DVD - 16 Installazione dal server di gestione - 16 Installazione di XProtect Smart Client - 16 Intervallo di tempo Introduzione alle mappe - 71 Invio delle telecamere da una mappa a una finestra separata - 26, 80 Invio di un video da una vista a uno Smart Wall - 93 Invio di un video da uno Smart Wall a una vista - 93 Invio di una vista tra i display - 26, 98 Invio di video tra viste diverse - 36, 39, 54, 93 Invio manuale di un video a un destinatario Matrix IP IPIX J Joystick virtuale e pulsante PTZ sovrapposto - 58 JPEG JPG L Lavorare con gli allarmi Lavorare con le mappe - 79 Lavorare con le viste in XProtect Smart Client Player Linea temporale - 27, 28, 138, 173 M Mappa Mappe - 49, 71, Indice
190 Maschere privacy - 46, 57, 124 Matrix - 54, 66, 99, 184 Menu attivato con il pulsante destro del mouse - 78 Messaggi di stato della protezione prove - 146, 147, 148, 149 Milestone Federated Architecture - 43 Modalità di interazione degli elementi con le mappe - 26, 72, 78 Modalità Impostazioni - 38 Modifica ampiezza linea temporale - 27, 28, 173 Modifica dei blocchi delle prove Modifica del layout di un monitor Smart Wall - 93 Modifica dell'aspetto degli elementi della mappa - 83 Modifica delle preimpostazioni PTZ - 26, 121 Modifica delle telecamere nelle viste - 26, 36, 37, 39, 54, 55 Modifica dello sfondo di una mappa - 80 Modifica e ruota le etichette su una mappa - 84 Monitor MPEG - 182, 183, 184 N Navigatore di telecamere Navigazione nella panoramica delle miniature Navigazione per data e ora Navigazione temporale - 33, 122, 127 Navigazione tra le sequenze Nome host Nomi delle telecamere e indicatori colorati - 57, 64, 76, 102 Notifiche sonore - 58, 66 Novità di XProtect Smart Client - 25 O Obiettivo a Opzioni avanzate Opzioni degli allarmi Opzioni dei riquadri - 34, 103 Opzioni del joystick - 106, 119 Opzioni della linea temporale Opzioni della lingua Opzioni della tastiera - 40, 107 Opzioni dell'applicazione - 58, 101 Opzioni delle funzioni - 33, 104, 122, 123 Opzioni di esportazione opzioni XProtect Smart Client - 15, 65, 66, 101, 119, 141 Output P Pagine HTML Parlare a un pubblico - 69 Perimetri di delimitazione P-Frame Plugin MIP Indice
191 Porta Preimpostazione Primo utilizzo - 16 Procedura di accesso - 15, 17 Procedura guidata Apri database Proporzioni PTZ - 40, 185, 186 PTZ e immagini con obiettivi a 360º - 31, 33, 36, 58, 118 Pulsante sovrapposto Pulsanti attività - 12, 14 Pulsanti dell'applicazione - 13, 14, 36 Pulsanti di navigazione Pulsanti di riproduzione Pulsanti e controlli della linea temporale - 127, 128 R Recupero dei dati da Milestone Interconnect - 26, 128, 130 Registrazione Registrazione del video con blocchi delle prove Registrazione manuale del video - 32, 36, 40 Regolazione dell'ora Requisiti minimi di sistema - 16, 24 Ricerca avanzata - 25, 39, 135 Ricerca dei segnalibri Ricerca dei video registrati - 38, 122, 142 Ricerca delle sequenze Ricerca sequenza Ricerca utilizzando il riquadro Cerca registrazione - 122, 142 Ricerca utilizzando il riquadro Ricerca avanzata - 38, 142, 143 Ricerca viste e telecamere - 25, 52 Riconoscimento di un allarme Rimozione del contenuto da uno Smart Wall - 94 Rimozione della mappa - 80 Riproduzione - 27, 28, 173 Riquadri - 13 Riquadro Risoluzione dei problemi - 20, 21 S Scattare un'istantanea - 26, 36, 38, 40, 141 Scheda Esplorazione sequenze/riproduzione - 27, 173 Scheda Gestore allarmi - 13, 159 Scheda Live - 13, 31, 36 Scheda Monitor di sistema - 13, 42 Scheda Riproduzione - 13, 37 Schede - 13, 36 Schermo intero - 27, 29, 173 Scripting - 111, 112, 177, 179 SCS Segnalibri - 121, Indice
192 Segnalibri nella linea temporale - 122, 130 Segnalibro Selezione dell'ora - 38, 129, 131, 155, 157 Selezione di una preimpostazione PTZ - 119, 120 Selezione di una vista - 34, 36, 37 Server Smart Wall - 54, 90 SMS Stampa della prova - 33, 38, 40, 116, 124, 125, 140, 143 Stampa di un rapporto con informazioni sull'allarme Stato del server e processi di recupero dell'hardware interconnesso - 14, 26, 41, 131 T Tasti di scelta rapida - 34, 40, 52, 55, 107 Tasti di scelta rapida e pulsanti sovrapposti - 39, 66 TCP TCP/IP Telecamere - 57 Transact Trascinamento delle telecamere su uno Smart Wall - 92 U URL Utilizzo dello zoom digitale - 33, 36, 40, 116 Utilizzo di una pagina HTML per la navigazione - 48, 111 V Velocità di riproduzione Verifica delle firme - 153, 175 Visione Visione dei filmati registrati utilizzando la riproduzione indipendente - 31, 36, 38, 39, 125 Vista - 181, 183, 184, 186 Vista condivisa Vista privata Viste - 13, 17, 45, 66 Viste e gruppi di viste - 52, 53 Viste private e condivise - 14, 45 Visualizza il video registrato dalle telecamere su una mappa - 71, 81 Visualizzazione a schermo intero - 14, 35, 37, 101 Visualizzazione corrente - 27, 173 Visualizzazione dei blocchi delle prove esistenti Visualizzazione dei dettagli dello stato - 85 Visualizzazione dei rapporti degli allarmi - 159, 167 Visualizzazione del contenuto di Smart Wall - 91 Utilizzo del navigatore di telecamere Indice
193 Visualizzazione della versione e delle informazioni sui plugin - 15, 30 Visualizzazione dello stato - 73, 76 Visualizzazione e modifica dei dettagli di un allarme VMD X XProtect Smart Client Player Z Zona morta Zoom - 27, 28, 173 Zoom digitale Zoom e ingrandimento automatico Indice
194 Informazioni su Milestone Systems Fondata nel 1998, Milestone Systems è leader mondiale del mercato del software per la gestione di video IP su piattaforme aperte. La piattaforma XProtect fornisce potenti funzioni di sorveglianza facili da usare, robuste e collaudate a migliaia di clienti, con installazioni sparse in tutto il mondo. Garantendo la più ampia scelta del settore per hardware di rete e integrazione con altri sistemi, XProtect offre soluzioni ottimali per introdurre le applicazioni video nelle organizzazioni, in modo da gestire i rischi e proteggere persone e beni, ottimizzando i processi e riducendo i costi. Il software Milestone è distribuito attraverso partner autorizzati e certificati. Per ulteriori informazioni, visitare:
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