ABI Monthly Outlook. Aprile Centro Studi e Ricerche
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- Simone Roberti
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1 ABI Monthly Outlook Aprile 2008 Centro Studi e Ricerche
2 INDICE IN PRIMO PIANO... 4 FOCUS BANCHE & FINANZA SCENARIO MACROECONOMICO FINANZA PUBBLICA POLITICA MONETARIA E TASSI DI MERCATO MONETARIO ATTIVITA DEL SETTORE PRIVATO IL FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA MERCATI PRIMARI MERCATI SECONDARI INVESTIMENTI MOBILIARI TITOLI A CUSTODIA TITOLI IN GESTIONE TITOLI IN FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO RACCOLTA BANCARIA IMPIEGHI BANCARI GLI SPREADS DIFFERENZIALI FRA I TASSI SOFFERENZE BANCARIE PORTAFOGLIO TITOLI TASSI DI INTERESSE ARMONIZZATI IN ITALIA E NELL AREA DELL EURO EUROPEAN BRIEFING
3 SINTESI ATTIVITA' FINANZIARIE IN ITALIA Variabile Mese di riferimento Ultimo mese Mese precedente Anno precedente Variazione % delle attività finanziarie del settore privato in Italia gen-08 4,5% 3,2% 2,7% Variazione % annua attività finanziarie 1) banking gen-08 7,4% 5,9% 8,0% 2) stato gen-08 4,8% 4,6% 4,4% 3) fondi gen-08-15,8% -12,9% -8,5% 4) assicurazioni gen-08 12,0% 10,3% 3,4% 5) estero gen-08 1,9% -3,2% -3,4% Composizione % attività finanziarie 1) banking gen-08 39,5% 39,9% 38,5% 2) stato gen-08 16,3% 16,4% 16,3% 3) fondi gen-08 8,9% 9,4% 11,1% 4) assicurazioni gen-08 21,2% 21,2% 19,8% 5) estero gen-08 14,0% 13,1% 14,4% Raccolta bancaria (tasso di var. % annuo) mar-08 8,4% 8,3% 7,1% - di cui: depositi mar-08 4,1% 3,6% 3,7% - di cui: obbligazioni mar-08 14,4% 14,7% 12,1% Impieghi bancari (tasso di var. % annuo) mar-08 9,8% 10,1% 10,7% di cui: a breve mar-08 9,6% 7,5% 10,3% di cui: a m/l mar-08 10,0% 11,6% 11,0% Sofferenze nette/impieghi gen-08 1,1% 1,1% 1,2% Rendimenti e tassi - tasso sui depositi mar-08 2,09% 2,06% 1,64% - tasso medio prestiti mar-08 6,14% 6,16% 5,58% - mark up mar-08 1,54% 1,80% 1,69% - mark down mar-08 2,51% 2,30% 2,25% - price/earning azioni bancarie 7-apr-08 10,08 13,84 11,87 - price/earning MIB30 7-apr-08 9,73 11,81 13,47 - roe implicito delle banche 7-apr-08 13,8% 15,0% 10,3% - crescita implicita dei dividendi bancari 7-apr-08 7,5% 8,8% 8,1% - crescita implicita dei dividendi MIB30 7-apr-08 7,1% 9,3% 9,2% Per memoria: - Totale attività finanziarie del settore privato (mld di ) gen Tasso euribor a 3 mesi mar-08 4,60% 4,36% 3,89% - Irs a 5 anni mar-08 4,04% 4,01% 4,12% * Relativo alle famiglie ed alle società non finanziarie. ** Il mark up ed il mark down sono calcolati rispetto al tasso euribor a 3 mesi. *** Totale delle attività finanziarie del settore privato (al netto delle azioni) Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI 3.
4 IN PRIMO PIANO Nonostante il rallentamento del mercato immobiliare rimane ampia l offerta di mutui alle famiglie da parte delle banche italiane Nel 2007 il numero di compravendite di immobili dopo una lunga fase espansiva - è diminuito del 5% (da 845 mila a 800 mila unità), mentre le intenzioni di acquisto nei prossimi 2 anni sono scese sempre nel al valore minimo del 2,2% del totale campione preso in esame (erano del 3,3% nel 2005) 1. Secondo l ultimo rapporto sul mercato immobiliare presentato da Nomisma lo scorso 20 marzo, le motivazioni del rallentamento sono rintracciabili nella riduzione del potere d acquisto immobiliare 2, causato dal rialzo dei prezzi degli immobili, dalla contenuta dinamica delle retribuzioni nell ultimo quinquennio e dai crescenti timori inflazionistici che non consentono alla BCE di allentare la leva monetaria. Ma a differenza di quanto sta succedendo in altre nazioni (per esempio gli Stati Uniti), il rallentamento del mercato immobiliare in Italia non è da attribuire ad una riduzione dell offerta di credito. Infatti, sulla base dei dati elaborati dal Centro Studi e Ricerche ABI su un campione rappresentativo di banche (107 banche), nel 2007 sono stati erogati mutui per milioni di euro contro i del 2006 (+1,5%). Inoltre, nel corso del primo bimestre del 2008 rispetto allo stesso periodo del 2007, il flusso di mutui erogati in Italia Prestiti per acquisto abitazioni in Italia: ammontari in mln di euro erogati nei periodi indicati I bimestre 03 I bimestre 04 I bimestre 05 I bimestre 06 I bimestre 07 I bimestre 08 Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI Prestiti in euro alle famiglie per acquisto abitazioni determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno Prestiti in euro alle famiglie per acquisto abitazioni determinazione iniziale del tasso oltre 1 anno Totale per l acquisto di abitazioni è rimasto sostanzialmente stabile passando da a milioni di euro. Le tensioni sul mercato interbancario hanno incentivato una sostanziale ricomposizione nelle tipologie di nuovi mutui erogati: la quota dei mutui a tasso variabile è passata da circa il 60% del primo bimestre del 2007 al 30% dello stesso periodo dell anno in corso. Alla luce di questi dati, il sistema finanziario italiano sembra mostrare elementi distintivi rispetto ad altre realtà internazionali a motivo di politiche di finanziamento basate su solidi standard creditizi. 1 Nomisma: Rapporto sul Mercato Immobiliare Dato dai metri quadrati di casa acquistabili con una annualità. 4.
5 FOCUS BANCHE & FINANZA Elevato dinamismo nei primi tre trimestri del 2007 dei finanziamenti alle imprese del Mezzogiorno, con ritmi superiori a quelle del Centro-Nord. Si riduce il divario fra Centro-Nord e Mezzogiorno in termini di qualità del credito Alla fine del terzo trimestre del 2007, gli impieghi erogati a imprese e famiglie produttrici sono cresciuti di circa il 12% nella media nazionale e di circa il 14% nelle regioni del Sud, con punte massime del +19% in Molise e del +16,4% in Campania. Il dato è ancora più significativo per regioni come la Calabria (+14,5%), la Puglia (+13,8%) e la Sardegna (13,4%). Se tale dato, poi, viene confrontato con quello della Lombardia (+11,4%) e più in generale con la media del Nord (+11% circa), appare evidente come il sistema bancario abbia finanziato imprese e famiglie produttrici del Sud in misura proporzionalmente maggiore rispetto al Nord. Le menzionate dinamiche si sono realizzate in un contesto privo di tensioni sul fronte della liquidità, come testimoniato da rapporti fra utilizzato ed accordato sostanzialmente stabili nelle diverse aree del paese. Se scendiamo a livello provinciale, il quadro che si delinea è ancora più netto. Tra le prime 20 province che hanno registrato i più alti tassi di crescita tendenziale degli impieghi concessi a imprese e famiglie produttrici, ci sono ben 11 province del Mezzogiorno. Questa graduatoria vede nelle prime posizioni Avellino (+26,7%), Sassari (+25,9%), Cosenza (+22%), Chieti (21,8%), Campobasso (20,7%), Roma (18,8%), Napoli (+17,1%), Foggia e Ragusa (+16,7%), Rimini e Reggio Emilia (+16,6-16,7%), Frosinone, Brescia e Catania (+16,1-16,2%). Tali evidenze empiriche sembrano, pertanto, non confermare le critiche di un limitato supporto finanziario alle imprese che operano nel Mezzogiorno, dove, peraltro, risulta prevalente la quota di 9,0% 8,0% 7,0% 6,0% 5,0% 4,0% 3,0% 2,0% 1,0% 0,0% 2,80 7,83 25,0% 20,0% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% -5,0% Italia Meridione Centro Tasso di decadimento dei finanziamenti per cassa atttività produttive Isole Totale impieghi attività produttive - settembre 2007 (tassi di crescita tendenziali) Nord-Est Nord-Ovest CENTRO-NORD MEZZOGIORNO Rapporto Mezzogiorno vs. Centro-Nord banche con sede nel Centro- Nord. Inoltre, nel periodo più recente si riscontra un generale miglioramento della qualità del credito nel Mezzogiorno ed una riduzione del rapporto verso le altre aree del Paese. Laddove si consideri il tasso di decadimento relativo alle imprese non finanziarie e alle famiglie produttrici, calcolato come flusso annuo di sofferenze rettificate sugli impieghi vivi di inizio anno è possibile rilevare come la rischiosità della clientela nel Mezzogiorno - sebbene ancora superiore a quella del Centro-Nord - risulti in marcata attenuazione: nel Mezzogiorno il tasso di decadimento è sceso dal 7,8% del 1997 all 1,8% a settembre 2007 (tasso medio annualizzato; dal 2,8% all 1,1% nel Centro-Nord). Di conseguenza se nel 1997 il tasso di decadimento nel Mezzogiorno era 2,8 volte quello del Centro-Nord, a settembre 2007 è sceso a 1,7 volte. Molise Lazio Campania Calabria Puglia Sardegna Veneto Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia dic-97 dic-98 dic-99 dic-00 dic-01 dic-02 dic-03 dic-04 dic-05 dic-06 set-07* Tasso di decadimento= sofferenze rettificate / importo impieghi vivi inizio anno *: Tasso di decadimento annualizzato Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia 1,06 1,71 1,81 3,5 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0,0 Liguria Lombardia Abruzzo Emilia R. Sicilia Umbria Basilicata Toscana Marche Trentino-AA Piemonte Friuli-VG Valle D' Aosta 5.
6 1. SCENARIO MACROECONOMICO Riviste al ribasso le previsioni di crescita dell economia mondiale del Fondo Monetario Internazionale. Nel periodo più recente il deterioramento dei dati macroeconomici segnala un rallentamento della crescita delle economie maggiormente industrializzate ed un aumento dei rischi di recessione per gli Stati Uniti. Stante tale scenario, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) nelle anticipazioni del proprio World Economic Outlook di aprile 2008 ha abbassato dal +4,1% al +3,7% le stime di crescita dell'economia mondiale per l anno in corso. Le previsioni, pubblicate nei primi giorni di aprile, indicano che il prodotto globale nel 2008 sarà minore di 40 basis points rispetto a quanto auspicato nel World Economic Outlook Update di fine gennaio scorso e di 70 punti base rispetto alle stime di ottobre Per il 2009 il FMI si attende un tasso di crescita dell economia mondiale +3,8%. Particolarmente marcata del la revisione per il Pil degli Stati Uniti: il dati in % Stima FMI Stima FMI Stima FMI Diff. da Aprile 2008 Gennaio 2008 Ottobre 2007 ottobre 2007 Economia mondiale 3,7 4,1 4,4-0,7 Usa 0,5 1,5 1,9-1,4 Cina 9, ,7 Area Euro 1,4 1,6 2,1-0,7 Italia 0,3-1,3-1,0 Fonte: Fondo Monetario Internazionale Stime di crescita del Pil Fondo Monetario Internazionale risultato finale del 2008 si fermerà al +0,5%, circa un punto in meno rispetto a quanto si poteva prevedere a inizio anno (+0,6% la stima per il 2009). Netta anche la revisione per l Area Euro. Il Pil secondo il FMI - salirà del +1,4% con un taglio di 20 punti base rispetto alle attese di gennaio 2008 (-70 punti base rispetto alle stime di ottobre 2007; +1,2% la stima per il 2009). Anche per l Italia, il Fondo Monetario Internazionale taglia drasticamente le prospettive di crescita economica per il 2008 e per il 2009: l'incremento stimato del Pil non supererà il +0,3% sia nell anno in corso (+1,3% nella previsione di ottobre 2007), che nel Anche la previsione di crescita dell economia cinese, pur sempre sostenuta, è stata rivista verso il basso: +9,3% nel 2008 (-70 punti base rispetto alla precedente stima: +9,5% nel 2009). In rallentamento le principali economie internazionali anche secondo l idice anticipatore dell Ocse Alcune indicazioni sulle prospettive di crescita nelle principali aree economiche internazionali possono essere tratte dall indicatore anticipatore dell Ocse. In particolare, osservando le variazioni trimestrali annualizzate di tale indice, si rileva che nel primo trimestre del 2008 gli Stati Uniti hanno segnato una variazione del -5,1%. Nello stesso periodo l indice anticipatore per l Area Euro si è attestato sul -0,6%. Le elaborazioni effettuate dall Ocse 3 delineano, quindi, per il prossimo futuro, un quadro macroeconomico di rallentamento 3 Indice statistico che, sintetizzando un ampio stock di indicatori economici di breve periodo, anticipa l andamento complessivo di un sistema economico. 6.
7 della crescita per gli Usa e l Area Euro. Osservando l evoluzione dell indicatore anticipatore Ocse per i principali paesi dell eurozona, si rileva che l Italia ha registrato una variazione trimestrale annualizzata del -2,7%, la Germania una variazione del +1% e la Francia del -2,9%. A febbraio in lieve contrazione la dinamica della produzione industriale italiana In lieve contrazione la produzione industriale italiana a febbraio 2008: le rilevazioni Istat mostrano una variazione dell aggregato destagionalizzato pari a -0,3% rispetto a gennaio 2008 (-0,8% su base annua), a fronte di una variazione di +1,3% nel mese precedente. La produzione dei beni di consumo ha registrato, in gennaio, una variazione del +4,1% m/m, la produzione dei beni di investimento del +3,5% m/m, quella dei beni intermedi del +1,3% m/m, e la produzione dei beni ad alto contenuto energetico ha registrato una variazione del -3% m/m. Le aspettative in Italia circa l andamento dell attività produttiva mostrano un peggioramento: secondo l indagine ISAE presso le imprese italiane, il saldo delle attese di produzione a 3-4 mesi è diminuito, passando da 11,0 punti in febbraio a 9,5 punti a marzo 2008; anche l indicatore sulle scorte è diminuito, dai 5 punti di febbraio ai 3 punti di marzo. Ancora negativo il clima di fiducia di consumatori sia negli Usa che nell Area Euro; in marginale miglioramento la fiducia delle imprese negli USA Il clima di fiducia delle imprese negli Stati Uniti ha segnalato, nel periodo più recente, la seguente dinamica: l indice dei direttori degli acquisti nel settore manifatturiero è marginalmente aumentato, passando dai precedenti 48,3 di febbraio ai 48,6 di marzo, rimanendo, tuttavia, ancora al di sotto della soglia dei 50 punti che indica lo spartiacque fra crescita e recessione; anche il corrispettivo indice del settore non manifatturiero è lievemente migliorato, attestandosi a quota 52,2 a marzo 2008 (50,8 nel mese precedente). Gli indicatori del clima di fiducia dei consumatori hanno mostrato, invece, Area Euro: Indici Fiducia Imprese e Consumatori (saldi risposte) andamenti in IMPRESE CONSUMATORI flessione; Area Euro Germania Francia Italia 15 5 l indice 10 0 elaborato dal Conference Board e quello prodotto dall Università del Michigan hanno, infatti, registrato le Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Thomson Financial Datastream. seguenti dinamiche: il primo è diminuito in marzo, su base mensile, del -15,6% (da 76,4 a 64,5 punti) e il secondo ha manifestato, sempre nel mese di marzo, una contrazione collocandosi al 69,5% (dal 70,8 di febbraio 2008). m-04 g-04 s-04 d-04 m-05 g-05 s-05 d-05 m-06 g-06 s-06 d-06 m- 07 g-07 s-07 d- 07 m m- 04 g-04 s-04 d-04 m-05 g- 05 s-05 d-05 m-06 g-06 s-06 d-06 m-07 g-07 s-07 d-07 m-08 L indice di fiducia delle imprese nell Area Euro è, nel mese di marzo, andato complessivamente peggiorando, passando da +0,2 a +0,1. Tra i principali paesi dell Area, in Italia l indice è sceso, passando da -2,3 a -3, 7.
8 mentre è migliorato in Francia (da +1,1 a +1,6); è rimasto invece stabile in Germania (+2,4). Sul fronte dei consumatori, nello stesso periodo, gli indici di fiducia hanno evidenziato un marginale peggioramento nel complesso dell Area Euro (da -12 a -12,1). In dettaglio, il mood dei consumatori è risultato, in marzo, in peggioramento in Italia (l indice è passato da -22,7 a -25,1) e in Francia (da -14,1 a -14,6), in marginale miglioramento in Germania (da -2,6 a -1,6). In aumento il prezzo del petrolio: i dati più recenti, relativi alla prima decade di aprile, mostrano una quotazione media del Brent prossima a 104 dollari al barile (102,71 dollari per barile nella media di febbraio) I prezzi delle materie prime hanno registrato, nel periodo più recente, i seguenti andamenti: il Crude Oil Index dell IPE è passato da una quotazione media di 94,1 dollari per barile di greggio di febbraio a quella di 102,7 dollari di marzo 2008, con una variazione in termini congiunturali del +9,1% (su base annua la variazione è pari al +65,4%) 4 ; il Goldman Sachs Commodity Index è aumentato in marzo, rispetto al mese precedente, del +7,7%, e la variazione su base annua è stata pari al +54%; dell oro: l indice di riferimento, il Gold Bullion, ha raggiunto una quotazione media, in marzo, pari a 963 dollari per oncia, mostrando una variazione percentuale del +4,2% rispetto alla quotazione media del precedente mese (+47% su base annua) 5. Ancora in lieve rialzo l inflazione nell Area Euro; stabile in Italia, in Francia ed in Germania. Secondo i dati Istat di febbraio 2008, i prezzi dei servizi finanziari in Italia hanno invece manifestato una variazione negativa (-0,6 % annua) Nell Area Euro i prezzi al consumo, in base alle indicazioni di Eurostat, hanno segnato in febbraio una variazione del +3,3% (+3,2% nel mese precedente) su base annua. Quanto ai diversi paesi appartenenti all Eurozone, l Italia ha registrato un tasso d inflazione armonizzato pari al +3,1% (+3,1% anche nel precedente mese), la Francia un tasso del +3,2% (+3,2% anche nel precedente mese) e la Germania un inflazione armonizzata del +2,9% (2,9% anche in gennaio). Quanto all Italia, secondo l Istituto Nazionale di Statistica, nel mese di marzo l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività comprensivo dei tabacchi ha registrato una variazione del +0,5% rispetto al mese precedente e una variazione di +3,3% rispetto allo stesso mese dell anno precedente (+0,2% m/m e +2,9% a/a nel mese precedente). Riguardo al recente andamento dei prezzi dei servizi finanziari, l Istituto Nazionale di Statistica segnala, per il mese di febbraio 2008, una variazione del -0,4% su base congiunturale e del -0,6% in termini tendenziali. Continua la fase di apprezzamento dell euro: lo scorso marzo crescita sul dollaro del +5,2% m/m.; 1,57 nella media della prima decade di 4 Nella prima decade di aprile 2008, il Crude Oil Index dell IPE ha segnato una crescita rispetto al valore medio di febbraio, attestandosi su una quotazione media di 103,9 dollari per barile. 5 Nella prima decade di aprile 2008, il Gold Bullion Index si è attestato su una quotazione media di 911 dollari per oncia d oro. 8.
9 aprile 2008 Nel mese di marzo 2008, il mercato dei cambi ha registrato le seguenti dinamiche: verso il dollaro americano il tasso medio mensile dell euro si è attestato a Tasso di cambio verso l'euro delle principali valute 1,551, segnando Periodo di riferimento: marzo 2008 un +5,2% dal Dollaro USA Yen Sterlina Franco mese precedente Giapponese Svizzero (il cambio del dollaro sull euro si è attestato a 0,644). Nello stesso mese il cambio sterlina inglese/euro è risultato mediamente pari a 0,775 euro (0,751 nel mese precedente); nei * Media 1a settimana 1, ,789 0,766 1,579 2a settimana 1, ,182 0,766 1,575 3a settimana 1, ,556 0,782 1,560 4a settimana 1, ,474 0,784 1,572 Media del mese Minimo del mese Massimo del mese Volatilità 1, ,40 0,775 1,572 1, ,28 0,762 1,554 1, ,75 0,797 1,585 1a settimana 0,41% 0,50% 0,26% 0,24% 2a settimana 0,72% 0,55% 0,30% 0,36% 3a settimana 1,03% 0,90% 0,58% 0,25% 4a settimana 0,96% 0,58% 0,75% 0,14% Volatilità mensile* Volatilità a 12 mesi* 1,35% 1,21% 1,38% 0,54% 6,16% 3,96% 2,97% 0,44% * L'indice di volatilità è calcolato come rapporto tra la deviazione standard e la media nel relativo periodo di riferimento. Fonte: Elaborazioni ABI su dati Thomson Financial Datastream. confronti del franco svizzero il cambio medio è stato pari a 1,572 (1,608 nel mese precedente); con riguardo allo yen giapponese si è riscontrato un cambio medio pari a 156,4 (158,0 lo scorso mese). Nella prima decade di aprile l euro è continuato a rimanere forte sul dollaro, con una quotazione media di 1, FINANZA PUBBLICA In miglioramento nel primo trimestre del 2008 i dati sulla finanza pubblica I dati congiunturali, diffusi mensilmente dal Ministero dell Economia e delle Finanze, indicano che nel mese di marzo si è determinato un fabbisogno di cassa del settore statale di 11,7 miliardi di euro a fronte dei 16,6 miliardi registrati nel marzo del Il dato del primo trimestre di quest anno è risultato pari a 20,3 miliardi di euro, valore inferiore di circa 4 miliardi rispetto a quanto registrato nel primo trimestre dell anno scorso (24,2 miliardi). Saldo di cassa del settore statale (mld di euro) Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic ,3 7,9 18,4 13,4 15,7-7,3-2,9 9,2 10,5 6,7 7,1-23, (cumulato) 1,3 9,2 27,6 41,1 56,7 49,5 49,2 58,4 68,9 75,6 82,7 59, ,4 6,0 15,6 8,0 14,6-14,4-4,9 7,8 8,1 4,6 7,3-21, (cumulato) 3,4 9,3 24,9 32,8 47,4 33,0 28,1 35,9 44,0 48,6 55,9 34, ,1 6,6 16,6 9,5 11,2-18,5-3,6 2,0 4,9 8,4 3,8-12, (cumulato) 1,1 7,6 24,2 33,7 44,9 26,4 22,7 24,7 29,5 38,0 41,7 29, ,6 9,0 11, (cumulato) -4,6 8,6 20,3 Fonte: Ministero dell Economia I dati evidenziano dunque un promettente andamento dei conti. Come precisato in via ufficiale dal Ministero dell Economia, i pagamenti risentono per circa 750 milioni di una maggiore spesa per interessi passivi indotta dal rialzo dei tassi di interesse occorso nei semestri passati. L andamento della spesa 9.
10 primaria risente inoltre di circa 1 miliardo di esborsi per pagamenti di una quota di debiti pregressi maturati nel comparto sanitario che il settore delle Pubbliche Amministrazioni ha deciso di estinguere su base programmata. Sul piano più generale, l acquisizione di tutti i dati definitivi sul 2007 ha consentito, il 18 di marzo u.s., la pubblicazione della Relazione Unificata sull Economia e la Finanza pubblica (RUEF, già Trimestrale di cassa) la quale oltre a fare il punto sul consuntivo del 2007 rivede le proiezioni per l anno in corso sia per quel che riguarda l economia reale che la finanza pubblica. Per quel che attiene al quadro macroeconomico, il documento prende atto del rapido deterioramento che sta interessando l economia internazionale, e segnatamente quella statunitense, a riflesso della crisi del mercato immobiliare e delle turbolenze finanziarie globali innescate dalla crisi del mercato subprime - e rivede al ribasso la previsione di crescita del Pil reale (dall 1,5% allo 0,6%). La revisione in peggio coinvolge sia le componenti della domanda interna, negativamente condizionate dalla risalita dell inflazione e dalla insoddisfacente dinamica del reddito disponibile da un lato (consumi) e dalle attese sulle prospettive della domanda dall altro (investimenti), sia le esportazioni nette che risentono delle peggiori prospettive del commercio internazionale e della domanda estera di prodotti e servizi italiani. Per quanto concerne i saldi di finanza pubblica il nuovo conto consolidato delle Pubbliche amministrazioni tiene in conto, oltre al peggioramento delle prospettive della produzione e, quindi, delle basi imponibili, anche positivi effetti di trascinamento dal 2007 e mutamenti normativi occorsi nell ultima parte dell anno. In particolare si prevede che: il rapporto deficit/pil risalga al 2,4 per cento (dall 1,9% nel 2007); la revisione, rispetto al precedente quadro tendenziale, è di 2 decimi di Pil. Il rapporto avanzo primario/pil passi dal 3,1% del 2007 al 2,6% del 2008, con una revisione rispetto al precedente quadro di 0,1 punti; il rapporto debito/pil continui la sua discesa, nonostante il peggioramento ciclico. 3. POLITICA MONETARIA E TASSI DI MERCATO MONETARIO Stabili i tassi di policy nell Area Euro; in rialzo a marzo e nei primi giorni di aprile i tassi euribor; in diminuzione il tasso di policy in Inghilterra La Banca Centrale Europea nella riunione del proprio Consiglio Direttivo del 10 aprile u.s. ha lasciato dopo l aumento deciso il 6 giugno u.s. (con decorrenza 13 giugno u.s.) invariata l impostazione della politica monetaria: il tasso minimo di offerta sulle operazioni di rifinanziamento principali è rimasto al 4%, così come i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi overnight sono stati lasciati rispettivamente al 5% ed al 3%. La Banca d'inghilterra ha, invece, ridotto i tassi di policy di un quarto di punto al 5%. La BCE continua ad essere determinata a mantenere un orientamento neutrale di politica monetaria, prefigurando tassi invariati per il prossimo futuro: l attuale livello dei tassi di interesse viene considerato quello giusto e Trichet ha ribadito ancora nel suo recente discorso al Parlamento Europeo - che la BCE è inflessibilmente legata al suo mandato sulla stabilità dei prezzi. Obiettivo di fondo della BCE resta l ancoraggio delle attese di inflazione di lungo termine per cui è giudicata cruciale una politica monetaria di breve periodo con tassi 10.
11 stabili. Nella media della prima decade di aprile 2008 il tasso euribor a tre mesi è risultato pari al 4,74%, 14 punti % Tassi Euribor nel periodo luglio aprile 2008 * 5 Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile base al di sopra di 4,9 quanto registrato nella media di marzo 2008, 4,8 6 mesi mentre il tasso sui 4,7 contratti di interest 4,6 1 anno rate swaps a 10 4,5 anni si è collocato al 4,4 4,46% nella media dei 4,3 1 mese primi dieci giorni di 4,2 aprile 2008 (4,35% media marzo 2008). Il 4,1 differenziale tra il 4 * tasso 360 giorni. Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI tasso swap a 10 anni e il tasso euribor a 3 mesi è risultato, sempre all inizio di aprile, negativo: -28 punti base, in sensibile diminuzione rispetto ai +44 punti base della media di aprile 2007 (-25 basis points nella media di marzo 2008). 4. ATTIVITA DEL SETTORE PRIVATO Le attività finanziarie del settore privato crescono a gennaio 2008 di +4,5% su base annua: in accelerazione i depositi bancari e postali, le operazioni pronti contro termine passive, i titoli obbligazionari bancari, le riserve assicurative ramo vita e le attività sull estero Dall analisi degli ultimi dati disponibili sulle attività finanziarie del settore privato in Italia emerge come la proxy di tale indicatore ammonti a miliardi di euro a gennaio 2008 (contro i miliardi di euro di un anno prima), con una crescita su base annua del +4,5%. Le principali tendenze delle attività finanziarie possono essere riassunte come segue. In crescita: depositi bancari, che a gennaio 2008 hanno segnato una variazione tendenziale del +3,5%; la quota di questo aggregato sul totale delle attività finanziarie del settore privato in Italia risulta essere pari al 23,7% (24% nel precedente anno); i depositi postali detenuti dal settore privato (+6%); le operazioni pronti contro termine passive con la clientela, salite ad un ritmo del +14,4% rispetto allo stesso mese dell anno prima; i titoli obbligazionari bancari, che hanno segnato un incremento su base annua del +13,6%; sul fronte delle attività di natura previdenziale, le riserve assicurative ramo vita (+15%) ed i fondi pensione e Pip (+1,7%; il dato non include gli effetti indotti dalla riforma della previdenza complementare); le attività sull estero sono aumentate dell 1,9% attestandosi a 423 miliardi di euro (quota sul totale delle attività finanziarie del settore privato del 14%). In flessione: le quote di fondi comuni (-15,8%). 11.
12 5. IL FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA 5.1 MERCATI PRIMARI In ripresa nel primo trimestre 2008, rispetto all analogo periodo del 2007, la raccolta mediante il canale di Borsa Dalle recenti indicazioni di Borsa Italiana emerge come nel mese di marzo 2008 la raccolta complessiva effettuata attraverso il canale di Borsa - mediante aumenti di capitale ed offerte pubbliche di vendita e sottoscrizione sia stata pari a 0,3 miliardi di euro; anche un anno prima la raccolta era stata pari 0,3 miliardi. In termini cumulati, nel primo trimestre 2008, tale raccolta è risultata pari a 1,5 miliardi di euro, che si raffrontano ai 0,6 miliardi del MERCATI SECONDARI in flessione a febbraio 2008, rispetto a febbraio 2007, l utilizzo dei corporate bond Nel mese di febbraio 2008 (ultimo dato disponibile) le emissioni lorde di obbligazioni da parte delle imprese italiane sono risultate pari a 0,3 miliardi di euro; un anno prima erano ammontate a 1,5 miliardi di euro. Le emissioni nette, sempre a febbraio 2008, sono risultate in flessione per circa 0,6 miliardi di euro (un anno prima erano diminuite sempre di 0,6 miliardi). In termini cumulati, nel primo bimestre del 2008 le emissioni lorde sono risultate pari a 0,4 miliardi di euro (2,7 miliardi nello stesso periodo del 2007), mentre quelle nette sono state pari a -3,7 miliardi di euro (-1,6 miliardi nello stesso periodo del 2007). A marzo 2008 i principali indici di borsa internazionali hanno manifestato marcate flessioni. In diminuzione la capitalizzazione complessiva del mercato azionario italiano; così come quelle del settore bancario Nel mese di marzo 2008 i corsi azionari internazionali hanno manifestato le seguenti dinamiche: lo Standard & Poor s 500 è diminuito del -2,7%; la performance del Nikkei 225 è stata negativa per il -6,9%; il Dow Jones Euro Stoxx (indice dei 100 principali titoli dell area euro per capitalizzazione) ha registrato una variazione del -5,5%. L andamento più recente del price earning relativo allo Standard & Poor s 500 evidenzia una crescita di tale indicatore: nella prima metà di aprile 2008 il rapporto prezzo su utile è stato pari a 20,7 contro il 16,7 del precedente mese. I principali indici di Borsa europei hanno evidenziato, nel mese di marzo 2008, le seguenti evoluzioni: l indice S&P/Mib ha registrato una variazione del -6,3%; il Dax30 ha segnato una variazione del -5,9%, il Cac40 del -4,4% ed il Ftse100 del -4,3%. Con riguardo ai principali mercati della New Economy si rileva che la quotazione media mensile del Tech Dax ha segnato una variazione del -8%, l indice dei tecnologici francese del -6,8% ed il Nasdaq del -3%. A marzo 2008 la capitalizzazione media mensile del mercato azionario dell Area dell Euro ha manifestato un andamento negativo (il tasso di variazione congiunturale è pari al -4,4%, mentre su base annua la variazione ammonta al -14,6%). In valori assoluti la flessione si è attestata a circa 240 miliardi di euro, portando la capitalizzazione complessiva a quota miliardi di euro. All interno dell eurozone la capitalizzazione imputabile all Italia è pari all 11,7% (11,9% in precedenza), quella della Francia al 28,1% (28,2% in precedenza) e quella della Germania al 22,1% (22,2% in 12.
13 precedenza). 6. INVESTIMENTI MOBILIARI 6.1 TITOLI A CUSTODIA Sale la consistenza del totale dei titoli a custodia delle banche italiane; prevale una preferenza dei risparmiatori verso i certificati di deposito, le azioni, le obbligazioni ed i titoli pubblici Gli ultimi dati sulla consistenza del totale dei titoli a custodia delle banche italiane (sia in gestione che detenuti direttamente dalla clientela) - pari a miliardi di euro a gennaio mostrano come essa sia lievemente accresciuta rispetto a dodici mesi prima: +2,2% (+65,4% il settore delle società non finanziarie, +4,9% le famiglie consumatrici, +10,9% le Amministrazioni pubbliche, +3,5% le imprese individuali, -1,8% le imprese di assicurazioni, -11,3% le istituzioni finanziarie). Con particolare riferimento all aggregato titoli a custodia per tipologia di attività finanziaria si osserva come nel mese di gennaio 2008 si sia manifestata una crescita su base annua dei BOT (+21,5%), dei BTP (+2,9%), dei CCT (+1,9%), dei certificati di deposito (+54,9%), delle azioni (+12,5%) e delle obbligazioni (+11,5% le obbligazioni bancarie, +12,4% le altre obbligazioni), cui ha fatto riscontro una contrazione delle quote dei fondi comuni (-20,7%). 6.2 TITOLI IN GESTIONE Con riferimento specifico all Italia, la capitalizzazione complessiva del mercato azionario ha manifestato una diminuzione alla fine del mese di marzo 2008, COMPOSIZIONE SETTORIALE DELLA CAPITALIZZAZIONE DELLA BORSA ITALIANA (in miliardi di euro) passando dai Settore industriale Settore servizi Settore bancario Settore assicurativo Altri settori finanziari mld. di euro 900 precedenti 645 Capitalizzazione del Mercato principale italiano a marzo 2008: 594,6 mld di euro miliardi di euro a miliardi di euro (variazione congiunturale del ,3%; variazione su base annua del ,6%). In base - alla Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Borsa Italiana. disaggregazione settoriale del mercato principale italiano, la capitalizzazione del settore bancario è diminuita, a fine marzo 2008, di 10,2 miliardi di euro (variazione congiunturale del -5,6%; variazione tendenziale del -32,2%). Il settore assicurativo ha registrato, nello stesso periodo, una variazione congiunturale del -1,3%. L incidenza del settore bancario sul totale è risultata sostanzialmente stabile evidenziando una quota sulla capitalizzazione complessiva del mercato principale italiano pari al 28,9% (28,7% del mese precedente). L 06 A 06 S 06 O 06 N 06 D 06 In ulteriore contrazione le gestioni patrimoniali delle banche italiane G 07 Con specifico riguardo alle gestioni patrimoniali bancarie, esse hanno manifestato a gennaio 2008 una flessione: le gestioni patrimoniali risultavano a gennaio 2008 pari a circa 129 miliardi di euro, segnando una variazione F 07 M 08 A 0 M 07 G 0 L 07 A 0 S 0 O 0 N 07 D 07 G 0 F 08 M
14 tendenziale negativa prossima al -16,2%. Le gestioni patrimoniali bancarie rappresentano, sempre a gennaio 2008, il 7,6% del totale dei titoli a custodia di residenti (9,2% a gennaio 2007). 6.3 TITOLI IN FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO In ulteriore contrazione a marzo 2008 sia il patrimonio che la raccolta netta dei fondi comuni e sicav aperti di diritto italiano ed estero A marzo 2008 il patrimonio dei fondi comuni e sicav aperti di diritto italiano ed estero è sceso, collocandosi intorno ai 509 miliardi di euro, dai 529 miliardi di euro di febbraio 2008 e dai 609,9 miliardi di marzo 2007 (-16,5% la contrazione nell ultimo anno). Tale patrimonio è composto per il 57,3% da fondi italiani, per il 35,2% da fondi roundtrip e dal 7,5% da fondi esteri 6. In particolare, rispetto a marzo 2008 vi è stata una contrazione di milioni di euro dei fondi azionari, di milioni di euro di fondi bilanciati, di milioni di euro dei fondi bilanciati e di milioni di fondi di liquidità, di di fondi flessibili, di -50 milioni dei fondi hedge 7 ; si è registrata, viceversa, un aumento di +102 milioni di euro dei fondi 7. RACCOLTA BANCARIA obbligazionari. Con particolare riguardo alla composizione del patrimonio per tipologia di fondi si rileva come, nell ultimo anno, la quota dei fondi di liquidità sia salita dal 13,7% di marzo 2007 al 17,8% di marzo 2008, la quota dei fondi flessibili sia passata dal 10% al 12% e la quota dei fondi hedge sia salita dal 5% al 7,1% ; la quota dei fondi azionari è, viceversa, diminuita dal 25,5% al 19,3%, la quota dei fondi bilanciati dal 6,6% al 5,2% e la quota dei fondi obbligazionari dal 39,2% al 38,7%. Sempre a marzo 2008 si è registrato un flusso della raccolta netta negativo dei fondi comuni di investimento istituiti da intermediari italiani: essa è risultata, infatti, negativa per ,1 milioni di euro ( ,5 milioni nel primo trimestre del 2008), che si raffronta ad una contrazione di 2.533,2 milioni di euro di marzo 2007 (circa milioni nel primo trimestre del 2007). In marginale accelerazione a marzo 2008 il trend dell attività di funding delle banche italiane; sempre su valori elevati la dinamica della provvista sull estero Con riferimento all attività di funding in Italia, le prime stime del SI-ABI mostrano, alla fine di marzo 2008, una marginale accelerazione della dinamica della raccolta denominata in euro del totale delle banche italiane, rappresentata dai depositi a risparmio, dai conti correnti, dai certificati di deposito e dalle obbligazioni: il tasso di crescita tendenziale è risultato pari al + 8,4%, che si raffronta al +8,3% di febbraio 2008 ed al +7,1% di marzo Più in particolare, alla fine di marzo 2008 la raccolta bancaria è risultata pari a miliardi di euro. Nel corso dell ultimo anno lo stock della raccolta è aumentato di circa 100,5 miliardi di euro. Laddove si considerino le dinamiche delle diverse componenti del funding, a 6 Fondi ita liani: fondi ar monizz ati e non ar monizzat i dom iciliati in Italia; Fond i Ro undtrip: fon di armonizzati e non armonizzati domiciliati all estero acquistati prevalentemente da investitori italiani; Fondi esteri: fondi armonizzati e non armonizzati domiciliati all estero che non sono acquistati prevalentemente da investitori italiani. 7 I Fondi hedge sono stati riclassificati dalla categoria Flessibili alla categoria Fondi hedge. 14.
15 marzo 2008 si osserva una lieve accelerazione del trend dei depositi da clientela, il cui tasso di crescita tendenziale è risultato pari a +4,1% (+3,6% a febbraio 2008 e che si raffronta al +3,7% di marzo 2007), ed un assestamento della dinamica delle obbligazioni delle banche: +14,4% a marzo 2008 (+14,7% a febbraio 2008; +12,1% a marzo 2007). DEPOSITI ED OBBLIGAZIONI DELLE BANCHE ITALIANE Data mln di RACCOLTA tasso annuo di crescita DEPOSITI CLIENTELA RESIDENTE (1) mln di tasso annuo di crescita mln di OBBLIGAZIONI tasso annuo di crescita mar , , ,05 apr , , ,45 mag , , ,79 giu , , ,22 lug , , ,78 ago , , ,64 set , , ,97 ott , , ,26 nov , , ,52 dic , , ,13 gen , , ,59 feb , , ,68 mar-08 * , , ,41 * Stime SI-ABI (1) Conti correnti, depositi a risparmio e certificati di deposito Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia, SI-ABI Su valori sostenuti - ancorché in lieve rallentamento a gennaio 2008 è risultato il trend della provvista sull estero (cioè l indebitamento verso non residenti). In particolare, a gennaio 2008 la provvista sull estero delle banche italiane è stata pari a quasi 586 miliardi di euro, facendo registrare un tasso di crescita tendenziale di quasi il 20% (un valore che si raffronta a +23,2% di fine 2007 ed al +23,8% di gennaio 2007). La quota della provvista sull estero sul totale provvista (comprensiva della provvista sull estero) si è posizionata a gennaio 2008 al 29,9%. Il flusso netto di provvista sull estero nel periodo compreso fra gennaio 2007 e gennaio 2008 è stato positivo di circa 95,2 miliardi di euro. La quota della provvista netta sull estero sul totale degli impieghi sull interno è risultata a gennaio 2008 pari al 18,1%, mentre le attività sull estero sempre alla stessa data - sono ammontate a 320,4 miliardi di euro. In dettaglio, a gennaio 2008 la raccolta netta sull estero (provvista sull estero meno attività sull estero) è stata pari a circa 265,6 miliardi di euro (+18,7% la variazione tendenziale). Il rapporto attività sull estero/provvista sull estero è risultato pari al 54,7%, un livello inferiore a quanto segnato a gennaio 2007 (54,4%). In lieve aumento la remunerazione media della raccolta bancaria Con riguardo ai tassi bancari, si rileva come il tasso sui depositi in euro applicato alle famiglie e società non finanziarie sulla base delle statistiche armonizzate del Sistema europeo di banche centrali abbia manifestato, nel periodo più recente, un lieve aumento: a marzo 2008, in particolare, esso è risultato pari a 2,09%, 3 punti base al di sopra del valore di febbraio 2008 e 45 basis points al di sopra di quanto segnato a marzo
16 TASSI DI INTERESSE PER GLI INVESTITORI IN ITALIA (medie mensili; valori %) Tassi di interesse bancari: famiglie e società non Rendimento della raccolta Rendimento dei titoli di Stato finanziarie postale (1) Statistiche armonizzate del Sistema europeo di banche Data Mercato primario buoni fruttiferi ordinari centrali depositi in euro (consistenze) depositi in c/c in euro (consistenze) pronti contro termine (consist enze) obbligazioni consistenze raccolta da famiglie e società non finanziarie (2) BOT CCT BTP (*) libretti serie ordinaria (3) rend. medio annuo nei primi 5 anni (4) rend. medio annuo al 20 anno (4) mar-07 1,64 1,31 3,54 3,69 2,43 3,92 4,02 3,99 1,60 2,23 2,92 apr-07 1,67 1,34 3,62 3,75 2,48 4,03 4,09 4,13 1,60 2,23 2,92 mag-07 1,72 1,38 3,68 3,79 2,52 4,12 4,14 4,27 1,60 2,33 3,03 giu-07 1,77 1,43 3,79 3,83 2,57 4,21 4,25 4,49 1,60 2,50 3,22 lug-07 1,81 1,45 3,87 3,92 2,64 4,28 4,29 4,62 1,60 2,58 3,33 ago-07 1,88 1,50 3,92 3,97 2,71 4,14 4,36 4,25 1,60 2,58 3,33 set-07 1,92 1,56 3,96 4,08 2,77 4,06 4,17 4,33 1,60 2,37 3,09 ott-07 1,98 1,60 3,98 4,20 2,86 4,02 4,20 4,41 2,00 2,37 3,15 nov-07 2,02 1,59 4,00 4,23 2,91 4,01 4,16 4,23 2,00 2,37 3,15 dic-07 2,06 1,65 4,03 4,28 2,93 4, ,00 2,22 3,02 gen-08 2,06 1,64 4,01 4,29 2,95 3,90 4,15 4,29 2,00 2,22 3,02 feb-08 2,06 1,62 3,97 4,32 2,98 3,69 4,20 3,85 2,00 1,82 2,77 mar-08 (5) 2,09 1,66 3,94 4,32 3,00 4,02 4,11 3,90 2,00 1,82 2,80 apr-08 (6) ,98 4,42-2,00 2,04 2,83 (1) Rendimenti all'emissione (2) Dati SI-ABI (tasso sui depositi in euro + obbligazioni + pct applicati al comparto delle famiglie e società non finanziarie) (3) Soggetto a imposta del 27% (4) Soggetto a imposta del 12,5% (5) Per i tassi bancari = dati SI-ABI (6) Dati relativi alla prima metà del mese Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia, SI-ABI Il tasso medio della raccolta bancaria da clientela (che comprende il rendimento dei depositi, delle obbligazioni e dei pronti contro termine in euro applicati al comparto delle famiglie e società non finanziarie), si è collocato a marzo 2008 al 3% (2,98% a febbraio 2008). Rispetto a marzo 2007, questo tasso è aumentato di 57 basis points. In rialzo sia i rendimenti dei titoli pubblici all emissione che quelli sul mercato secondario Sul mercato secondario dei titoli di Stato, il Rendistato, cioè il dato relativo al campione dei titoli con vita residua superiore all anno scambiati alla Borsa valori italiana (M.O.T.), si è collocato a marzo 2008 al 4,19%, 10 basis points al di sopra del valore di febbraio u.s. e 5 basis points al di sopra del valore di marzo Sul mercato primario, peraltro, nel mese di aprile 2008 è aumentato il rendimento all emissione dei CCT, posizionatisi al 4,42%, che si raffronta al 8 4,11% di marzo Con riferimento ai BTP, nella media delle emissioni del mese di marzo 2008 il rendimento medio è risultato pari al 3,90% (3,85% a febbraio 2008; 3,99% a marzo 2007). Il rendimento lordo annualizzato dei BOT è, infine, passato nel periodo febbraio marzo 2008 dal 3,69% al 4,02%; 3,92% a marzo 2007 (3,98% nella prima emissione di aprile 2008). 8 Il dato medio mensile del tasso di interesse dei BTP è influenzato dalla diversa scadenza dei titoli in emissione ogni mese. 16.
17 8. IMPIEGHI BANCARI In assestamento a marzo 2008 la dinamica degli impieghi bancari, che rimane sugli alti livelli di crescita raggiunti negli ultimi mesi La dinamica dei finanziamenti erogati dalle imprese bancarie ha manifestato, a marzo 2008, una dinamica in assestamento, sostanzialmente in linea con gli alti livelli raggiunti nel corso del 2007 e nel primo bimestre del 2008: sulla base di prime stime effettuate sulle segnalazioni decadali, gli impieghi complessivi (denominati in euro e in valute diverse dall euro ) del totale banche in Italia hanno segnato un tasso di crescita tendenziale pari al +9,8%, che si raffronta al +10,1% di febbraio 2008 ed al +10,7% di marzo IMPIEGHI DELLE BANCHE ITALIANE (1) TOTALE IMPIEGHI IN EURO IMPIEGHI IN VALUTA (%) Data mln di tasso annuo di crescita mln di tasso annuo di crescita mln di tasso annuo di crescita IMPIEGHI / RACCOLTA mar , , ,83 112,55 apr , , ,18 112,18 mag-07 giu ,60 10, ,76 10, ,92-12,35 112,24 113,24 lug , , ,52 115,06 ago , , ,63 116,18 set , , ,30 115, 47 ott , , ,42 116,21 nov , , ,41 119,00 dic , , ,68 114,76 gen , , ,37 115,66 feb , , ,16 115,01 mar-08 * , , ,21 113,90 * valore del SI-ABI (1) Le variazioni % tengono conto delle modifiche intervenute nell'ambito del settore delle società finanziarie. Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia, SI-ABI Alla fine di marzo 2008 l ammontare degli impieghi del sistema bancario italiano è risultato pari a miliardi di euro, segnando un flusso netto di nuovi impieghi di circa 130,7 miliardi di euro rispetto a fine marzo In particolare, il ritmo di sviluppo tendenziale dell aggregato che riguarda gli impieghi in euro si è collocato a marzo 2008 al +9,6%, che si raffronta al + 9,9% di febbraio 2008 ed al +10,9% di marzo 2007, mentre gli impieghi espressi nelle valute diverse dall euro hanno manifestato, sempre a marzo 2008, una variazione tendenziale nei dodici mesi di +28,2%, che si raffronta al +26,2% di febbraio 2008 ed al -4,8% di marzo 2007; tali impieghi, tuttavia, coprono una quota sul totale di poco superiore all 1,2% del totale. 17.
18 IMPIEGHI TOTALI DELLE BANCHE ITALIANE IN BASE ALLA SCADENZA (1) (milioni di euro; variazioni %) TOTALE IMPIEGHI A BREVE IMPIEGHI A M/L TERMINE (%) Data mln di tasso annuo di crescita (2) mln di tasso annuo di crescita (2) mln di tasso annuo di crescita (2) IMPIEGHI A ML / IMPIEGHI TOTALI mar , , ,00 63,86 apr , , ,30 63,46 mag , , ,60 63,99 giu , , ,40 63,73 lug , , ,90 63,86 ago , , ,20 64,17 set , , ,00 64,16 ott , , ,50 64,54 nov , , ,30 64,14 dic , , ,90 64,43 gen , , ,80 64,21 feb , , ,60 64,53 mar-08 * , , ,00 63,99 (1) Le variazioni % degli impieghi totali e degli impieghi a breve termine tengono conto delle modifiche intervenute nell'ambito del settore delle società finanziarie. (2) Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente calcolata su valori di fine periodo * valore del SI-ABI Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia, SI-ABI La dinamica degli impieghi appare sostenuta sia dalla componente a protratta scadenza che da quella a breve termine; l accelerazione degli impieghi a breve e la contemporanea decelerazione di quelli a medio e lungo termine sono in buona parte da attribuire a rilevanti operazioni di cartolarizzazione. Infatti, secondo prime stime a marzo 2008 le variazioni tendenziali di queste componenti degli impieghi bancari sono risultate pari a +10% per il segmento a medio e lungo termine (+11% a marzo 2007) e di +9,6% per quello a breve termine (+10,3% a marzo 2007). Al netto delle operazioni di cartolarizzazione il tasso di crescita tendenziale degli impieghi a breve si posizionerebbe al +8,1%, mentre quello dei finanziamenti a protratta scadenza supererebbe l 11%. A febbraio 2008, in marginale accelerazione e sempre su valori sostenuti il trend dei finanziamenti alle imprese, che continua a posizionarsi su un livello superiore a quello delle famiglie che, comunque, mantiene ritmi di crescita positivi, anche se in rallentamento. In Italia dinamiche più vavaci di quelle medie dell Area Euro In particolare, gli impieghi complessivi alle famiglie ed alle imprese non finanziarie (cioè società non finanziarie, famiglie consumatrici, imprese individuali) hanno manifestato a febbraio 2008 un tasso di crescita tendenziale pari al +10,9%, sostanzialmente stabile rispetto a quanto segnato il mese precedente (+11%) ed in linea rispetto a quanto palesato a febbraio 2007 (+11,5%) e nettamente superiore all attuale crescita del Pil nominale in Italia ed all andamento degli investimenti. Nella media dell area Euro gli impieghi a famiglie ed imprese non finanziarie hanno manifestato un tasso di crescita sempre a febbraio 2008 del 10%, collocandosi su valori inferiori a quelli del mercato italiano. In evidenza, il tasso di crescita dei finanziamenti destinati alle imprese non finanziarie risultato a febbraio 2008, in Italia, pari a +13,1% dal +13% di gennaio 2008 e dal +12,3% di febbraio 2007; un valore superiore al ritmo di sviluppo tendenziale del totale impieghi alle famiglie (+ 7,2% a febbraio 2008; +10,1% a febbraio 2007). Evidenze 18.
19 empiriche sulla dinamica degli impieghi si possono trarre anche focalizzando l attenzione sull andamento del credito bancario per le diverse branche di attività economica: da questa analisi, emerge, in particolare, come a gennaio 2008 i tassi di crescita più sostenuti abbiano riguardato il comparto dei prodotti energetici (+69,7%), quello dei mezzi di trasporto (+14,7%), quello degli alberghi e dei pubblici esercizi (+10%), quello delle macchine agricole ed industriali (+9,4%) e quello di materiale e forniture elettriche (+7,1%); di contro una variazione negativa si è registrata nel comparto dei servizi delle telecomunicazioni (-15,3%). In lieve flessione il costo medio dei finanziamenti. In diminuzione anche il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l acquisto di abitazioni Sulla base delle segnalazioni del SI-ABI, a marzo 2008 il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie elaborato dall ABI ha manifestato una lieve flessione, collocandosi al 6,14%, 2 punti base al di sotto di quanto segnato il mese precedente e 56 punti base al di sopra del valore di marzo TASSI DI INTERESSE SUGLI IMPIEGHI, EUROVALUTE ED OBBLIGAZIONI IN ITALIA (medie mensili; valori %) Tassi di interesse bancari: famiglie e società non finanziarie Statistiche armonizzate del Sistema europeo di banche centrali Tassi su eurovalute a 3 mesi Data tasso di riferimento op. princip. BCE (1) prestiti in euro (consistenze) (2) c/c attivi in euro (consist enze) prestiti in euro alle società non finanziarie (nuove operazioni) prestiti in euro alle famiglie per l'acquisto di dollaro USA abitazioni (nuove operazioni) YEN giapponese Sterlina inglese Rend. delle obbligazioni (1) (3) mar-07 3,75 5,58 6,58 4,57 5,18 5,35 0,71 5,54 4,63 apr-07 3,75 5,65 6,68 4,73 5,28 5,35 0,66 5,65 4,35 mag-07 3,75 5,68 6,67 4,81 5,39 5,36 0,67 5,77 4,50 giu-07 4,00 5,73 6,68 4,86 5,49 5,36 0,73 5,87 4,75 lug-07 4,00 5,83 6,77 4,92 5,60 5,36 0,77 6,03 4,83 ago-07 4,00 5,88 6,86 4,97 5,62 5,44 0,87 6,28 4,69 set-07 4,00 6,00 7,01 5,15 5,63 5,49 0,99 6,65 4,69 ott-07 4,00 6,10 7,13 5,21 5,71 5,15 0,97 6,27 4,70 nov-07 4,00 6,09 7,05 5,23 5,66 4,96 0,91 6,41 4,61 dic-07 4,00 6,17 7,14 5,48 5,72 5,01 1,00 6,46 4,67 gen-08 4,00 6,22 7,18 5,36 5,69 3,88 0,90 5,63 4,61 feb-08 4,00 6,16 7,08 5,23 5,65 3,88 0,90 5,63 4,61 mar-08 (4) 4,00 6,14 7,04 5,30 5,60 3,09 0,89 5,64 4,38 apr-08 (5) 4, (1) Dati di fine periodo (2) Tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie, elaborazioni ABI (3) Rendimento Mediobanca (4) Per i tassi bancari (eccetto il tasso di riferimento operazioni principali BCE) = dati SI-ABI (5) Dati relativi a metà mese Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia, SI-ABI Con riguardo ai tassi applicati alle nuove operazioni si rileva come a marzo 2008 il tasso sui prestiti in euro alle società non finanziarie si sia posizionato al 5,30%, che si raffronta al 5,23% di febbraio 2008, mentre il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l acquisto di abitazioni - che sintetizza l andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni a tasso fisso e variabile - si è collocato al 5,60% (5,65% il mese precedente), tornando sul livello di luglio In lieve flessione il costo del credito agevolato a medio e lungo termine, in contenuto aumento i tassi applicati dalla Cassa DD.PP. Con riguardo ai tassi di riferimento per le operazioni di credito agevolato a 19.
20 medio e lungo termine, si rileva come essi abbiano manifestato a inizio aprile 2008 una lieve flessione. Con specifico riferimento al credito industriale, a inizio aprile 2008, questo si è collocato al 5,08%, dal 5,23% del mese precedente e dal 5,18% di aprile Tassi di riferimento per le operazioni di credito agevolato a medio e lungo termine e tassi applicati dalla Cassa DD.PP. Credito Credito Credito Credito Credito agrario TASSI APPLICATI DALLA CASSA DD.PP.* industriale artigiano all'esporta- fondiario di miglio- di fino a maggiore di 10 maggiore di 15 zione ** edilizio ramento esercizio 10 anni fino a 15 anni fino a 20 anni 2007 apr 5,13 5,18 4,55 5,08 5,38 5,13 4,302 4,392 4,478 mag 5,08 5,13 4,60 5,03 5,33 5,08 4,465 4,541 4,615 giu 5,28 5,33 4,70 5,23 5,53 5,53 4,683 4,736 4,793 lug 5,43 5,48 4,85 5,38 5,68 5,43 4,857 4,928 4,994 ago 5,68 5,73 5,00 5,63 5,93 5,68 4,717 4,774 4,830 set 5,68 5,73 5,15 5,63 5,93 5,68 4,622 4,711 4,800 ott 5,48 5,53 5,15 5,43 5,73 5,48 4,670 4,772 4,859 nov 5,38 5,43 5,10 5,33 5,63 5,38 4,562 4,659 4,750 dic 5,43 5,48 5,05 5,38 5,68 5,43 4,504 4,624 4, gen 5,28 5,33 5,10 5,23 5,53 5,28 4,473 4,627 4,764 feb 5,38 5,43 4,95 5,33 5,63 5,38 4,240 4,432 4,596 mar 5,18 5,23 4,80 5,13 5,43 5,18 4,197 4,455 4,661 apr 5,03 5,08 4,85 4,98 5,28 5,03 4,340 4,543 4,729 * dati riferiti all'ultimo giorno del mese. Dal marzo 2005 dati riferiti ai tassi determinati nella prima settimana del mese ** tasso variabile. Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia e Cassa Depositi e Prestiti. I tassi applicati dalla Cassa Depositi e Prestiti prevalentemente destinati al finanziamento delle opere pubbliche infrastrutturali - hanno, peraltro, segnato all inizio di aprile 2008 un contenuto aumento: il tasso nominale annuo per i finanziamenti con durata compresa fra i 10 anni ed i 15 anni è, infatti, passato dal 4,46% di marzo al 4,54% di aprile 2008 (4,39% ad aprile 2007). 9. GLI SPREADS DIFFERENZIALI FRA I TASSI In lieve diminuzione a marzo 2008 sia il mark-up del tasso medio sui prestiti in euro di famiglie e società non finanziarie che il mark-down A marzo 2008, con MARGINI SULL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO E DI RACCOLTA IN EURO DELLE BANCHE CON CLIENTELA FAMIGLIE E SOCIETA' NON FINANZIARIE riguardo ai due punti % 4,00 indicatori del MARK-DOWN MARK-UP 3,00 prezzo dell attività di raccolta e di 2,00 3,20 2,79 2,77 2,50 2,53 impiego 2,29 2,09 2,28 2,27 2,28 2,04 2,22 1,96 1,94 1,91 1,85 1,86 1,85 1,82 1,94 2,03 2,22 2,01 2,19 2,16 2,15 1, 00 1,33 dell intermediazione creditizia con 1,23-1,25-0,00 1,70-1,58-1,49-1,63-2,04-2,16-2,06-2,06-2,00-2,07-2,10-2,14- famiglie e società 2,74-2,53-2,17-2,15-2,14-2,09-2,06-1,89-1,97-1,94-1,90- -1,00 3,72-3,69- -2,00 non finanziarie elaborati dall ABI, si -3,00 registra una -4, mar- apr mag giu lug ago set ott nov dic gen- feb mar diminuzione sia del v. n serie serie Mark-down: tasso medio sui depositi in euro di famiglie e società non finanziarie - rendimento medio lordo BOT in circolazione, Mark-up: tasso medio sugli mark-up che del impieghi in euro a famiglie e società non finanziarie - rendimento medio lordo BOT in circolazione. Fino a dicembre 2002: tasso medio sui depositi e tasso medio sui prestiti totale settori produttivi. Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia mark-down. Infatti, per quanto concerne il margine sull attività di raccolta, il mark-down del tasso medio sui depositi in euro di famiglie e società non finanziarie rispetto al rendimento medio ponderato dei BOT in circolazione nel mese di 20.
21 marzo 2008 si è collocato a 1,90 punti percentuali (1,94 p.p. a febbraio 2008). Il valore del mark-up del tasso medio sugli impieghi in euro a famiglie e società non finanziarie rispetto allo stesso rendimento medio dei BOT si è, invece, posizionato a 2,15 p.p. a marzo 2008 (2,16 p.p. il mese precedente). Laddove si consideri la dinamica di questi indicatori per il periodo marzo marzo 2008, si osserva come il mark-up abbia segnato un aumento, passando da 1,94 punti a 2,15 punti. Nello stesso periodo, il markdown è, invece, diminuito, passando da 200 punti base a 190 basis points. In sintesi, lo spread è aumentato di 11 punti base: da 394 basis points di marzo 2007 a 405 b.p. di marzo In lieve flessione il differenziale fra tasso medio dell attivo fruttifero e il tasso medio sulla raccolta da clientela ordinaria A marzo 2008 il differenziale fra TASSO MEDIO ATTIVO FRUTTIFERO, TASSO MEDIO RACCOLTA ORDINARIA E SPREAD - Famiglie e Società non Finanziarie (1) tasso medio (valori %; punti %) (spread dell attivo Tasso attivo medio Tasso medio raccolta ordinaria Spread (tassi %) p.ti %) 7, 0 5,5 fruttifero 6, 5 5,0 denominato in 6,0 4,5 5,5 euro di famiglie 5,0 4,0 e società non 4,5 finanziarie e il 4,0 3,5 tasso medio 3,5 3,0 sulla raccolta da 3,0 2,5 clientela 2,5 2,0 2, 0 rappresentata da 1,5 famiglie e 1,5 1,0 1,0 G F M A M G L A S O N D G F M A M G L A S O N D G F M A M G L A S O N D G F M società non finanziarie in Fonte: elaborazioni e stime Centro Studi e Ricerche ABI euro è risultato pari a 2,96 punti percentuali, 4 punti base al di sotto di quanto segnato il mese precedente, e inferiore ai 3,03 punti % di marzo Il differenziale registrato a marzo 2008 è la risultante di un valore del 5,96% del tasso medio dell attivo fruttifero con clientela famiglie e società non finanziarie e di un livello del 3% del costo medio della raccolta da clientela rappresentata da famiglie e società non finanziarie. 10. SOFFERENZE BANCARIE In flessione la dinamica tendenziale delle sofferenze nette a gennaio 2008; in diminuzione anche il rapporto sofferenze/impieghi Alla fine di gennaio 2008 le sofferenze al netto delle svalutazioni sono risultate pari a milioni di euro, 661 milioni di euro in meno rispetto a fine 2007 e 288 milioni di euro in meno rispetto a gennaio 2007: la variazione tendenziale è risultata di -1,8% a gennaio 2008 (-2,4% a dicembre 2007; +6,2% a gennaio 2007). 21.
22 SOFFERENZE NETTE (1) Data mln di var. % annua valori % SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO (milioni di euro; variazioni %; rapporto %) SOFFERENZE NETTE / IMPIEGHI (2) variazione nei 12 mesi (in p.ti %) SOFFERENZE NETTE / PATRIMONIO DI VIGILANZA valori % variazione nei 12 mesi (in p.ti %) Per memoria: SOFFERENZE LORDE (3) (mln. di ) dic ,18 2,78-1,15 15,28-6, dic ,58 2,24-0,54 12,37-2, dic ,26 2,11-0,13 11,62-0, dic ,94 2,15 0,04 11,65 0, dic ,22 2,02-0,13 10,95-0, dic ,42 1,35-0,66 7,17-3, dic ,92 1,25-0,11 6,71-0, gen ,16 1,18-0,21 6,39-1, feb ,05 1,19-0,14 6,47-0, mar ,83 1,15-0,17 6,20-0, apr ,57 1,18-0,09 6,44-0, mag ,48 1,12-0,10 6,18-0, giu ,24 1,15-0,09 6,10-0, lug ,97 1,17-0,08 6,30-0, ago ,01 1,18-0,11 6,33-0, set ,29 1,18-0,15 6,29-0, ott ,72 1,19-0,17 6,44-0, nov ,70 1,20-0,16 6,62-0, dic ,42 1,11-0,14 6,13-0, gen ,81 1,06-0,12 5,88-0, (1) Al valore di realizzo (2 ) Il valore degli impieghi comprende le sofferenze nette (3 ) Al lordo delle svalutazioni Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati Banca d'italia Il rapporto sofferenze nette/impieghi totali si è collocato all 1,06% (a gennaio 2007 tale rapporto si collocava all 1,18%). Una conferma del permanere di un elevata qualità del credito è ravvisabile anche dal valore del rapporto sofferenze nette/patrimonio di Vigilanza, posizionatosi a gennaio 2008 al 5,88% (tale rapporto si ragguagliava al 6,39% a gennaio 2007). 11. PORTAFOGLIO TITOLI In aumento a marzo 2008 la dinamica del portafoglio titoli del totale delle banche italiane Sulla base dei dati stimati ABI a marzo 2008 è risultato in aumento sia in termini congiunturali che in termini tendenziali il portafoglio titoli del totale delle banche, collocatosi a 207 miliardi di euro, che si raffronta ai 203,5 miliardi di febbraio 2008 ed ai 185,9 miliardi di euro di marzo 2007, segnando una variazione tendenziale di +11,4%. Il valore del rapporto fra titoli e impieghi in euro a marzo 2008 è risultato pari al 14,2%, un valore di poco superiore a quanto segnato a marzo 2007:14%. 12. TASSI DI INTERESSE ARMONIZZATI IN ITALIA E NELL AREA DELL EURO In lieve flessione a febbraio 2008 la struttura dei tassi di interesse; in 22.
23 Italia la riduzione è lievemente maggiore Relativamente ai tassi di interesse applicati nell Area Euro sulle nuove operazioni di finanziamento alle società non finanziarie di importo fino ad un milione di euro, esso si colloca a febbraio 2008 al 5,79% (5,87% a gennaio 2008; 5,20% a febbraio 2007), un valore in linea con quello praticato in Italia: 5,75% (dal 5,84% di gennaio 2008; 5,19% a febbraio 2007). Laddove si Statistiche armonizzate del Sistema europeo di banche centrali considerino i tassi Tassi di interesse bancari sui prestiti in euro alle società non finanziarie applicati sulle ed alle famiglie: nuove operazioni nuove operazioni (valori percentuali) di prestito di Società non finanziarie Famiglie ammontare prestiti fino prestiti oltre conti correnti attivi a 1 milione di euro 1 milione di euro superiore ad un Italia Area Euro Italia Area Euro Italia Area Euro milione di euro feb 5,19 5,20 4,16 4,53 8,66 10,31 mar 5,26 5,28 4,26 4,68 8,65 10,22 emerge come esse apr 5,32 5,34 4,44 4,73 8,71 10,29 si posizionino, a mag 5,39 5,40 4,50 4,76 8,72 10,32 febbraio 2008, al giu 5,45 5,50 4,62 4,93 8,65 10,38 lug 5,54 5,55 4,64 4,92 8,72 10,49 5,07% nella media ago 5,68 5,72 4,67 5,05 8,72 10,55 dell Area Euro set 5,82 5,88 4,85 5,23 8,83 10,53 (5,14% a gennaio ott 5,87 5,90 4,90 5,13 8,94 10,64 nov 5,85 5,90 4,88 5,11 8,88 10, ; 4,53% a dic 5,99 6,01 5,26 5,37 8,85 10,46 febbraio 2007), un gen 5,84 5,87 5,11 5,14 8,93 10,46 feb 5,75 5,79 4,95 5,07 8,88 10,44 valore superiore a Fonte: Elaborazioni Centro Studi e Ricerche ABI su dati BCE e Banca d'italia. quello applicato dalle banche italiane (4,95% a febbraio dal 5,11% di gennaio 2008; 4,16% a febbraio 2007). Nel mese di febbraio 2008, infine, il tasso sui conti correnti attivi alle famiglie si posiziona all 8,88% in Italia dall 8,93% di gennaio 2008 (8,66% a febbraio 2007), un livello che si raffronta al 10,44% dell Area Euro (10,46% di gennaio 2008; 10,31% a febbraio 2007). 13. EUROPEAN BRIEFING Di seguito viene, altresì, riportato un approfondimento della più recente dinamica del mercato bancario europeo (European Briefing) e di quello americano (US Briefing). Tale analisi è corredata di una sezione relativa alle grandi società assicurative europee (European Insurance Briefing). Questa parte del rapporto è predisposta a cura dell'european Banking Report (EBR). Accanto ad una sezione che sintetizza i principali avvenimenti che hanno coinvolto le grandi banche europee ed americane sul fronte delle politiche di gestione strategica aziendale ("News"), sono presentati alcuni grafici che colgono la performance del mercato di borsa e taluni aspetti strutturali. Questa sezione del rapporto, focalizzata sulla dinamica dei mercati internazionali, viene realizzata in lingua inglese. 23.
24 April, 2008 EBR European Banking Report EBR Monthly Briefing: presentation of the report The EBR Monthly Briefing is a monthly publication produced by the European Banking Report Observatory (EBR) of the Italian Banking Association. EBR is a non-profit Research Group focused on short-term and strategic analysis of the European banking and financial industry; its three main objectives are: 1. to investigate structure, conduct and performance of European banking and financial markets; 2. to analyse the integration process in banking and financial markets across Europe and the regulatory environment featuring both services and products markets (fiscal, civil and banking regulation); 3. to examine the position of the Italian financial industry within both European and international marketplace. The EBR Monthly Briefing is composed by the following two sections: 1. the first, undertitled business & process restructuring deals, is intended to allow the monitoring of the main trends relative to the business restructuring policies followed by both the largest European banks. 2. the second, undertitiled stock market bullettin, to allow the monitoring of the stocks market performance of all the European listed banks. (*) Moreover a section of the EBR Briefing is focused on the U.S. banks
25 April, 2008 EBR European Banking Report EBR Monthly Briefing: business & process restructuring deals This section of the report is focused on the most important equity and non-equity deals announced by both the largest European banking groups. The analysis is intended to allow the monitoring of the main trends relative to the business restructuring policies followed by the largest European banks. From a methodological point of view, the study is carried out referring to the following set of rules: 1. the analysis concerns all the restructuring deals announced by banks located in one of the leading 16 European countries (EU15 and Switzerland)*: Austria, Belgium, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Italy, Luxembourg, The Netherlands, Portugal, Spain, Sweden, Switzerland and United Kingdom; 2. the analysis pertains to restructuring deals reported by public sources; 3. the analysis relates to a set of 10 different deal types classified into the following three macro-area: Development deals, Organizational deals, Disinvestment deals. The following table shows the EBR deal types classification (see also the next pages for deal types definition): Below are described the rules adopted to classify the deals. a) Announced deals are initially separated into two different sections : 1. domestic deals 2. cross-border deals, divided into the following three clusters: 2.1 European cross-border deals; 2.2 New Europe cross-border deals; 2.3 International cross-border deals. b) Within each category, announced deals are sorted: 1. primarily by deal type; 2. secondarily by deal announcement date; 3. finally by country of bidder.
26 April, 2008 EBR European Banking Report DEAL TYPES DEFINITION DEAL TYPE (EBR code) DEFINITION CRITERIA 1.Acquisition (Majority Stake) Company X to acquire a majority stake in company Y. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to completely acquire company Y or to own a majority stake. 2. Acquisition (Minority Stake) Company X to acquire a minority stake in company Y. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to acquire capital above 5% of company Y s total but below a majority stake. 3. Business Acquisition (BA) Company X to buy a specific unit/arm/division. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to acquire a unit/arm/division specialized in a specific business/activity. 4. Business Launch (BL) Company X to launch/start a new business/activity. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to launch a new business/activity. 5. Joint Venture (JV) Company X to establish an agreement with company Y to create a new joint venture. A new company or financial service shall be created with joint control by a Bank Included in the EBR 150 sample and company Y. Merger included. 6. Strategic Alliance (SA) Company X to establish a working strategic alliance with company Y. No new company to be formed. An agreement established between a Bank Included in the EBR 150 sample and company Y to create an accord of mutual interests.
27 April, 2008 EBR European Banking Report DEAL TYPES DEFINITION DEAL TYPE (EBR code) DEFINITION CRITERIA 7.Capital Management (Share buy back) Company X involved in a capital management transaction. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to buy back its own shares. 8.Capital Management (Securitization) Company X involved in a capital management transaction. A Bank//Insurer Included in the EBR 150 sample to securitize part of its loan portfolio. 9. Group Structure Restructuring (GSR) Company X to modify an important internal structure or process. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to, re-structure it s organisation model or implement any other important internal change. 10. Dis-Investment (DIS) Company X to sell it s capital in company Y to another company/institution or the general public. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to sell it s capital in company Y. The transaction must be above 5% of company Y s total capital. 11. Closure & Sales (CS) Company X involved in a closure of or a sale internally or externally. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to finish a joint venture or strategic alliance with company Y or to close/sell an important business service/venture/establishment. 12. Staff Lay Off (SLO) Company X to hire workers. A Bank/Insurer Included in the EBR 150 sample to hire workers.
28 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Domestic deals Deal type Geogr. Area Deal description Acquisition (majority) Italy Intesa SanPaolo bid for CariFirenze 97% subscribed April 2, 2008 Italy's biggest retail bank Intesa Sanpaolo s bid for the shares in regional savings bank Cassa di Risparmio di Firenze (CariFirenze) was % subscribed. According to the statement, the tendered shares were equal to % of the entire capital of CariFirenze. The shares were tendered at the price of EUR 6.735, for a total EUR 1.67 billion. Acquisition (majority) Business Launch Joint Venture Strategic Alliance Portugal Switzerland Danmark Italy Espírito Santo Financial Group S.A. agrees the acquisition of a 34.0% stake in BEST. March 25, Espírito Santo Financial Group S.A. ( ESFG ) has entered into an agreement with PT Comunicações S.A. ( PTC ) for the acquisition of 34% of the share capital of BEST Banco Electrónico de Serviço Total, S.A. ( BEST ) for the global amount of 16.0 million euros. BEST is a Portuguese asset management trading banking unit which has as current shareholders Banco Espírito Santo, S.A. (with a direct and indirect participation of 66%) and PTC with 34%. Credit Suisse launches new service for corporate clients March 19, Credit Suisse has launched a new form of financing for corporate clients based in Switzerland. Factoring is designed to meet the growing need of SMEs and larger companies for a financing model that is more closely aligned to their volume of sales. Credit Suisse has established a separate factoring finance center to handle its factoring business. Clients can access their factoring accounts via an internet portal and make payments, generate reports or send electronic invoice information. Costs for factoring are based on the client's specific needs and the range of services provided by the factor. Danish banks establish joint business consulting company April 1, 2008 Danish banks Lokalbanken, DiBa Bank, Skaelskor Bank and Totalbanken have agreed to establish a joint consulting company. The new company, MatchPoint Virksomhedsmaegler A/S, will provide consulting services in connection with the acquisition and sale of companies, mergers, succession, funding, preparation for stock exchange listing and admission for stock exchange listing. MatchPoint Virksomhedsmaegler will especially target small and medium-sized companies. The banks will each hold 22.5% stakes in the new company, with its CEO Carsten Stig Nielsen holding the remaining 10% of the shares. Credem, Reale Mutua start partnership March 14, 2008 Italian banking group Credito Emiliano (Credem) and Reale Mutua Assicurazioni, a branch of Italian insurance group Gruppo Reale, have agreed to set up a bancassurance partnership in the non-life segment. Under the deal, Reale Mutua, is ready to buy 50 pct stake in Credem s insurance unit Credemassicurazioni for EUR 18 million. Credem will remain shareholder with a 50% stake in Credemassicurazioni. *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
29 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Domestic deals Deal type Geogr. Area Deal description Capital Mgmt (Share Buy Back) Netherland ING buys its own shares. April 1, 2008 ING announced today that, in line with the launch of its EUR 5.0 billion share buy back programme on 4 June 2007, the company has repurchased 14,48 million shares during the period of 10 March until 31 March for a total amount of EUR 310,688,875. To date approximately 83,8% of the repurchase programme has been completed. Capital Mgmt (Share Buy Back) HBOS PLC transaction in own shares March 31, 2008 HBOS plc announces that on 31st March 2008 it transferred 98,979 shares out of Treasury for a consideration of 540 pence per share. Capital Mgmt (Securitization) Italy Intesa Sanpaolo signs mortgage securities deal March 31, Italian banking group Intesa Sanpaolo SpA has sold a portfolio of residential mortgages tied to a mortgage-backed securities issue. It had sold the mortgage portfolio, worth EUR 8 billion ($ bln), to a special vehicle, established for the operation. The vehicle will issue securities backed by the portfolio of residential mortgages. The sale will have a definite effect only during the securities issue, scheduled for the second quarter of The securities, which will be initially underwritten by Intesa Sanpaolo, will be used as collateral for a programme of covered bonds expected to be launched throughout Group Structure Restructuring Sweden Pohjola Bank and Pohjola Finance to merge. March 18, The Boards of Directors of Pohjola Bank and Pohjola Finance have approved a plan, whereby Pohjola Finance (formerly K-Finance) will merge with its parent company by Sep. 30, This merger is aimed at simplifying the Group's corporate structure, streamlining operations and reducing administrative costs. Group Structure Restructuring Germany Allianz's Dresdner Bank to split into 2 units March 14, German insurer Allianz SE's (AZ) Dresdner Bank AG confirmed plans to split the bank into two legally separate units. *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
30 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Domestic deals Deal type Geogr. Area Deal description Closure & Sales Austria Erste Bank der Oesterreichischen Spk. AG to sell insurance operations March 27, Erste Bank der Oesterreichischen Spk. AG will sell its Sparkassen Versicherung and its Central and Eastern Europe insurance subsidiaries, as well as the insurance subsidiaries of BCR to Vienna Insurance Group. Erste Bank der Oesterreichischen Spk. AG or its respective Central and Eastern Europe banking subsidiaries will retain a 5% stake in each of the local life insurance companies. Erste Bank der Oesterreichischen Spk. AG and Vienna Insurance Group will sign a 15-year distribution agreement, will become preferred partners, and will mutually distribute their products to their more than 20 million customers in a region of 120 million people. The total transaction price is EUR 1,445 million. The closing of the transaction is expected in the third quarter of Staff Lay off Alliance & Leicester job cuts. March 18, Alliance & Leicester has cut 300 staff from its mortgage division. Staff Lay off Staff Lay off France Government to cut at least 2,000 Northern Rock Jobs. March 16, At least 2,000 jobs will be cut at recently nationalized bank Northern Rock PLC, according to a new business plan drawn up by the U.K. government. The plan, drawn up with help from management consultant McKinsey & Co., calls for about 40% of 6,500 staff to be cut through redundancies and natural wastage. France's Natixis eyes Job Cuts March 13, French bank Natixis plans to reduce its headcount by between 400 and 500 from the present level of 6,400 in a move aimed at generating savings of between EUR 250 million and EUR 500 million. *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
31 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Cross-border deals: Europe Deal type Geogr. Area Deal description Acquisition (majority) France BNP Paribas Unit Buys IMS. April 2, BNP Paribas Investment Partners (BNPP IP), the assets management arm of BNP Paribas has acquired for an undisclosed sum British multi-manager investment specialist IMS Group. Thanks to the move BNPP IP will boost its position in Europe and will strengthen expertise of the multi-management division FundQuest. IMS had EUR 6.5 billion assets under management as of December 31, 2007, IMS has strong market positions in the field of manager-of-managers and fund-of-funds segments. With the acquisition of IMS, FundQuest's assets under management will total EUR 47 billion. FundQuest provides investment advice on portfolios as well as assistance and open architecture services. BNPP IP's assets under management stood at EUR 344 billion at the end of 2007, including assets under advice. Acquisition (minority) Netherland ING Groep acquires 15.02% stake in Corporate Express. March 14, ING Groep N.V., a Netherlands-based financial services company, has acquired a 15.02% stake in Corporate Express NV, a wholesale distributor of office products and equipments, for approximately EUR million. Business acquisition France Italy Societe Generale Securities to acquire operations of Unicredito Italiano March 31, 2008 Societe Generale Securities Services, the securities services unit of Societe Generale S.A., has agreed to acquire the securities services operations of UniCredito Italiano S.p.A., a provider of banking and personal finance services. Business acquisition Spain Germany Finland Austria Uk Banco Santander to acquire GE Money businesses. March 31, Banco Santander, S.A., has agreed to acquire GE Consumer Finance, Inc. (GE Money) s businesses in Germany, Finland, and Austria, and its card and auto businesses in the. The transaction is a part of a preliminary non-binding agreement between General Electric Company (GE) and Banco Santander. Under the agreement, GE and Santander would acquire certain businesses from each other. GE Commercial Finance will acquire Interbanca S.p.A. from Santander. The transactions are valued at approximately EUR 1,000 million. Banco Santander intends to integrate the GE Money units acquired into Santander Consumer Finance and Santander Cards. Strategic alliance Switzerland Italy Switzerland's UBP, Italy's Popolare in partnership March 30, Swiss private bank and hedge fund specialist Union Bancaire Privee (UBP) and Italy's Banco Popolare bank have entered into a strategic partnership in alternative asset management. The two banks have agreed to establish a 50/50 partnership in the alternative asset management industry through UBP's investment in Aletti Gestielle Alternative (AGA). *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
32 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Cross-border deals: Europe Deal type Geogr. Area Deal description Strategic alliance Closure & Sales Spain Italy Denmark Cross-border deals: New Europe Sabadell strengthens ties with UniCredit March 28, Spanish bank Banco Sabadell will unveil the details of an agreement reached with Italian bank UniCredit. Under the terms of the agreement, UniCredit will become Banco Sabadell's correspondent bank in eastern Europe. In return, Sabadell will provide services to UniCredit customers in Spain and in the Mediterranean basin through its Sabadell Atlantico network and Solbank. UniCredit became a shareholder in Sabadell in May last year with the acquisition of 4 per cent from Enrique Banuelos, the founder of former property developer Astroc. Northern Rock to close down. March 19, The Danish division of British bank Northern Rock, which was recently taken over by the British state due to liquidity problems, is to close down following an important reorganisation of the business. It closes for new accounts, and it will cancel all accounts and send the money back to the clients by 18 April. It has about 15,000 clients in Denmark with a total of EUR million in deposits. Acquisition (majority) Acquisition (majority) Acquisition (majority) Greece Ukraine Belgium Slovakia Germany Ukraine Alpha Bank acquires 90% of small Ukrainian Bank March 27, Alpha Bank SA, Greece's third-largest lender by assets, has acquired a 90% stake in a small Ukrainian bank, OJSC Astra Bank, the latest in a series of acquisitions by Greek lenders in Ukraine. The 90% stake translates into an acquisition cost of about 8 million. KBC buys full ownership of Slovakia's Istrobanka. March 20, KBC Groep NV acquires full ownership of Istrobanka, thus capturing 10% of high-growth Slovakian market. The deal values the bank at EUR 350 million, 3.5 times its book value. The deal will be closed during the third quarter of Commerzbank buys 60% in Forum bank. March 17, German Commerzbank has purchased 60% of the shares in the Kyiv-based Forum bank, one of the largest banks of Ukraine. As of January 1, 2008, Forum bank's net assets were EUR 1,829 million, credit portfolio was EUR 1,221 million and capital was EUR 171 million. *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
33 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Cross-border deals: International Deal type Geogr. Area Deal description Acquisition (majority) Taiwan HSBC completes acquisition of Chinese Bank in Taiwan. March 29, HSBC has completed the acquisition of the business and operations of the Chinese Bank in Taiwan on 29 March HSBC's island-wide branch network has increased from 8 to 44, giving it a presence in all major cities in Asia's fourth largest banking market. Acquisition (majority) Sweden Russia Swedbank AB completes acquisition of ZAO OKO Capital Vostok. March 12, Swedbank AB announced that it has completed acquisition of ZAO OKO Capital Vostok from Finnish Pohjola Bank. Further details were not disclosed. Acquisition (minority) Germany Russia Deutsche Bank AG is set to buy a 40% stake in UFG Asset Management. April 2, Deutsche Bank AG is set to buy a 40% stake in Russia's UFG Asset Management, with an option to buy the other 60%. UFG Asset Management is Russia's the 26th largest asset management company in Russia, with $485.5 million under management at the beginning of Acquisition (minority) Switzerland Zambia Credit Suisse gets 40 pct stake in Finance Bank Zambia. April 1, Credit Suisse, one of the world's largest investment banks, has acquired 40% shares in Finance Bank Zambia. Acquisition (minority) Germany India Deutsche Bank buys stake in Delhi Company March 29, Deutsche Bank acquired around 40% stake in Ramprastha Promoters and Developers (RPD) of Delhi for $80 million. RPD is owned by the Ramprastha group and is engaged in building residential projects in the national capital region. *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
34 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Cross-border deals: International Deal type Geogr. Area Deal description Acquisition (minority) Australia Barclays has 5.42% in Sims Group March 25, Barclays Group bought almost 10 million of Sims Group Ltd shares on March 25, 2008, becoming substantial shareholder with 5.42% of total capital. Sims Group is a global Australian-based company that specializes in metal recycling. Acquisition (minority) Australia Barclays Group has 5.4% in Bank of Queensland. March 20, Barclays Group bought 8 million of Bank of Queensland shares on March 20, 2008, becoming substantial shareholder with 5.40% of total capital. Bank of Queensland, one of the Australian state of Queensland's oldest financial institutions, is a full-service retail bank with a growing network of almost 270 branches, with the Home Building Society and Pioneer mergers it now has more than 650,000 customers. Acquisition (minority) Australia Barclays has 5.15% in QBE. March 20, Barclays Group bought 45 million of QBE Insurance Group shares on March 20, 2008, becoming substantial shareholder with 5.15% of total capital. QBE Insurance Group Limited is an Australian based general insurance provider, providing insurance services mainly to the Asia Pacific region, but also America and Europe (QBE European Operations). It has offices in 42 countries. Business Launch India Barclays to set up private bank in India. April 1, Barclays of Britain plans to set up a private bank in India. It will hire 100 people by the end of 2008 to serve rich entrepreneurs. Barclays is already doing business in India through its debt-focused investment bank Barclays Capital and offers credit cards and personal loans. Business Launch China HSBC launches private banking in China. March 31, 2008 The bank launched private banking services in China on Monday. Already banks such as Citigroup, Inc are active in the country in the private banking business. HSBC has received approval to operate private banking business in Shanghai, Beijing and the southern city of Guangzhou. Through its new operations, the bank is planning to target individuals with a minimum net worth of $10 million. Business Launch UAE Barclays launches first branch in Abu Dhabi. March 25, based Barclays Plc has announced that it has launched its first branch in Abu Dhabi. The new branch is expected to offer a wide variety of banking services along with complete teller facilities. *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
35 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Cross-border deals: International Deal type Geogr. Area Deal description Joint Venture Switzerland Australia Credit Suisse invests in AXE ECN. March 31, 2008 Credit Suisse is the latest of a number of investment banks to take a stake in a new high-speed electronic trading platform known as the AXE electronic communications network (ECN). AXE ECN is a joint venture between New Zealand Exchange Ltd (NZX), Citi, CommSec, Goldman Sachs JBWere, Macquarie Securities and Merrill Lynch and now Credit Suisse. ECNs are high-speed, low-cost platforms that separate listing from trading functions. Initially, AXE ECN will deliver a new reporting platform to market participants and is set to go live in the second half of this year. Credit Suisse s stake in the platform, along with the six other AXE shareholders, would account for 40 per cent of equity trading in Australian Stock Exchange-listed securities. Joint Venture France China France's Natixis to form fund management JV with China's Industrial Bank. March 20, 2008 France's Natixis Global Asset Management SA plans to form a fund management joint venture with Industrial Bank Co Ltd and Xiamen C & D Inc. It said registered capital of the Shanghai-based venture will be 300 mln yuan. Industrial Bank will hold 57 pct of the venture, while Natixis and Xiamen C& D will hold 33 pct and 10 pct respectively. Joint Venture France Saudi Arabia BNP Paribas Announces Strategic Partnership With The Saudi Investment Bank. March 19, 2008 BNP Paribas announced that its subsidiary BNP Paribas Investment Partners (BNPP IP) and the Saudi Investment Bank (SAIB) have signed a strategic partnership in asset management in Saudi Arabia. Under the terms of the agreement, BNPP IP, through the holding company BNP PAM Group, will buy a 25% stake in SAIB Asset Management Company, the newly formed subsidiary of SAIB. The transaction is subject to regulatory approvals, and is expected to be completed within a few months. The joint-venture will then be renamed SAIB BNP Paribas Asset Management. Joint Venture Korea HSBC Insurance to enter Korean market. March 12, 2008 HSBC Insurance and Hana Financial Group have formed a joint venture company, Hana HSBC Life Insurance, to enter into Korean insurance market. Hana HSBC Life Insurance is realigning its distribution network and will look at expanding its bancassurance arrangements as well as strengthening its agency and telemarketing channels. Hana HSBC Life Insurance has already signed bancassurance partnerships with Hana Bank, HSBC in Korea, Hana Daetoo Securities, Mirae Asset Securities and Prudential Securities, and will continue to look for additional bancassurance partners. *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
36 April, 2008 EUROPEAN BANKING BRIEFING* EBR European Banking Report Cross-border deals: International Deal type Geogr. Area Deal description Strategic alliance France Algeria BNP Paribas enters Algeria insurance market, plans future JV with Algerian bank. March 25, BNP Paribas said its insurance unit, Cardif, will jointly sell a range of insurance products in Algeria under an agreement with the largest Algerian retail bank, Caisse Nationale d'epargne et de Prevoyance. The two banks will later set up a joint venture to pursue the joint activity. Strategic alliance Switzerland Middle Eastern Credit Suisse and Gulf Capital sign strategic alliance agreement. March 19, Credit Suisse and Gulf Capital have signed an agreement in principle to launch a long-term strategic alliance focused on investing in the fast-growing Gulf and Middle Eastern economies. As a sign of their commitment to the alliance, Gulf Capital and Credit Suisse will commit a significant amount of investment capital to the partnership. Closure & Sales Sweden US Svenska closes arm. April 1, Sweden s third largest bank, Svensk Handelsbanken, will no longer run proprietary trading in foreign exchange and fixed income securities in New York. The move is aimed at reducing earnings swings. Closure & Sales Sweden US Nordea Bank AB Sells Its Institutional Global Custody Business to JPMorgan Chase & Co. March 27, Nordea Bank AB has signed an agreement to sell its institutional global custody business to JPMorgan Chase & Co. The business will transfer to JPMorgan over the next 12 to 18 months and Nordea will provide its customers with a full service throughout the transition period. The transaction is expected to be closed in the third quarter *The news represents the largest restructuring transactions announced by the top 150 European banks (EBR sample) in the last month (February 13, 2008 March 10, 2008). Source: EBR on Reuters
37 ALL EUROPEAN LISTED BANKS: European banking market (EU15+Switzerland) by capitalisation (bn. ; April 8, 2008) EU 16 average = Source: EBR on Reuters 1 United Kingdom Italy Spain France Netherlands Germany Switzerland Belgium Sweden Austria Greece Ireland Denmark Portugal Finland Luxembourg
38 TOP 50 EUROPEAN BANKS BY TOTAL MARKET CAPITALISATION* (EU15+Switzerland; bn. ; April 8, 2008) Italian Banks Italian banks: Pro-forma figures Merging companies Average top 50** = HSBC Banco Santander ABN AMRO Intesa SanPaolo + CR Firenze (Pro-foma) Unicredit BNP Paribas Intesa SanPaolo ING Groep BBVA RBoS UBS Credit Suisse Deutsche Bank Société Générale Barclays Fortis Credit Agricole Lloyds TSB Standard Chartered Bayerische Hypo-und Vereinsbank KBC Groep Nordea Bank HBOS Dexia Bank Austria Creditanstalt Danske Bank National Bank of Greece Allied Irish Banks Commerzbank Banco Popular Espanol Raiffeisen International Bank Erste Bank Natixis Svenska Handelsbanken Skandinaviska Enskilda Mediobanca Sampo Oyj UBI Banca EFG Eurobank Swedbank Deutsche Postbank Bank of Ireland Eurohypo Alpha Bank Banco Espanol de Credito Banco de Sabadell Banco Popolare Banco Comercial Portugues MPS Credit Industriel et Commercial Anglo Irish Bank * Common and Savings shares; ** Merging companies are not included in the average Source: EBR on Reuters 2
39 Source: EBR on Reuters Intesa SanPaolo + CR Firenze (Pro-foma) UniCredit Intesa SanPaolo Mediobanca UBI Banco Popolare Banca MPS Banca CR Firenze Banca Carige Banca Popolare dell'emilia Romagna BPM - Banca Popolare di Milano Mediolanum Banca Popolare di Sondrio Credito Emiliano Credito Bergamasco Credito Valtellinese Banca Italease Banco di Desio e Della Brianza Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni Credito Artigiano Banca Generali Banca Popolare di Intra Banca Popolare dell Etruria e del Lazio Meliorbanca Banca IFIS Banca Finnat Euramerica Banco di Sardegna Banca Profilo Banca Popolare di Spoleto ALL ITALIAN LISTED BANKS BY MARKET CAPITALISATION* (bn. ; April 8, 2008) Merging companies Pro-forma figures * Common and Savings shares; ** Merging companies are not included in the average Average**= 7
40 ALL ITALIAN LISTED BANKS: STOCK PERFORMANCE IN 2008 (var.% share price) ANNUAL PERFORMANCE (January( 2, 2008 April 8, 2008) TOP PERFORMER -43,33-26,85-27,16-27,73-19,14-21,73-22,21-22,60 Average= -13,8-15,42-15,79-16,12-17,67-18,08-10,46-11,42-11,46-11,48-13,04-7,82-8,29-9,32-9,69 Source: EBR on Reuters Banca IFIS Credito Bergamasco Banca CR Firenze -3,39-4,18-6,36 2,00 1,71 10, Mediobanca Banco di Desio e Della Brianza Banca Finnat Euramerica Credito Emiliano Banca Popolare di Sondrio Intesa SanPaolo Banca Popolare dell'emilia Romagna Banco di Sardegna Credito Valtellinese BPM UBI Banca Unicredito Banca Popolare dell Etruria e del Lazio Banca Popolare di Intra Banca Popolare di Spoleto Banco Popolare Banca Generali Credito Artigiano Banca Carige MPS Mediolanum Banca Intermobiliare di Investimenti Banca Profilo Meliorbanca Banca Italease MONTHLY PERFORMANCE (March( March,, 2008*) -14,64-15,22-16,40-20,16 Average= -3,95-10,78-10,80-12,06-12,40-2,66-3,19-3,45-3,53-4,82-6,47-6,84-0,56-0,71-1,11-1,38 3,42 3,26 2,03 1,39 0,82 0,70 0,00 7,07 17,92 TOP PERFORMER * March 3, 2008 March 31, 2008 Banca Generali UBI Banca Banca IFIS Mediobanca Credito Bergamasco Intesa SanPaolo Banca CR Firenze Credito Emiliano Banca Popolare di Intra Banca Intermobiliare di Investimenti Banca Popolare dell'emilia Romagna Banca Carige Banca Popolare di Sondrio Mediolanum Credito Artigiano Banco di Desio e Della Brianza Banca Finnat Euramerica MPS Banco di Sardegna Credito Valtellinese Banca Popolare dell Etruria e del Lazio Meliorbanca BPM Unicredito Banca Popolare di Spoleto Banco Popolare Banca Italease Banca Profilo 4
41 ALL EUROPEAN LISTED BANKS BY MARKET CAPITALISATION AND COUNTRY* (EU15+Switzerland; bn. ; April 8, 2008) Source: EBR on Reuters Bank Austria Creditanstalt Erste Bank Raiffeisen International Bank Oberbank Bank fuer Tirol und Vorarlberg BKS Bank Oesterreichische Volksbanken Vorarlberger Landes-und Hypothekenbank Vorarlberger Volksbank rgmbh ABN AMRO ING Groep Fortis KBC Groep Dexia SNS REAAL Espirito Santo Financial Van Lanschot KAS Bank Danske Bank Jyske Bank Sydbank Alm Brand Spar Nord Bank ebh bank Sparekassen Ringkjoebing Roskilde Bank Forstaedernes Fionia Bank Sparekassen Amagerbanken Vestjysk Bank Sparbank Norresundby Bank Groenlandsbanken Nordjyske Bank Laan & Spar Bank Djurslands Bank Bonusbanken DiBa Bank Lokalbanken i Svendborg MAX Bank Kreditbanken Skjern Bank Totalbanken Lollands Bank Salling Bank Nordfyns Bank Moens Bank Vestfyns Bank Vordingborg Bank Vinderup Bank Hvidbjerg Bank Nordea Bank Svenska Handelsbanken Skandinaviska Enskilda Sampo Oyj Swedbank &D Carnegie Co HQ AB Alandsbanken Abp AUSTRIA BENELUX Average = 6 DENMARK FINLAND AND SWEDEN Average = 1 * Common and Savings shares Average = 25 Average = 9
42 ALL EUROPEAN LISTED BANKS BY MARKET CAPITALISATION AND COUNTRY* (EU15+Switzerland; bn. ; April 8, 2008) FRANCE GERMANY Average = Average = Average = National Bank of Greece EFG Eurobank Alpha Bank Marfin Investment Emporiki Bank of Greece Greek Postal Savings Bank Marfin Egnatia Bank Bank Of Greece Proton Bank Bank Of Attica Aspis Bank Allied Irish Banks Bank of Ireland Anglo Irish Bank BNP Paribas Société Générale Credit Agricole Natixis Credit Industriel et Commercial Credit Agricole d'ile-de-france Boursorama Union Financiere de France Banque Caisse Regionale de C.A. Mutuel Nord de France Banque de la Reunion C.R. de C.A.M. d'aquitaine Credit Foncier et Communal d'alsace et de Lorraine Banque Tarneaud C.R. de C.A.M. Brie Picardie C.R. de C.A.M. d'ille et Vilaine CRCAM de Toulouse et du Midi Toulousain C.R. de C.A.M. Atlantique Vendee C.R. de C.A.M. du Morbihan CRCAM Centre Loire C.R. de C.A. Sud Rhone Alpes C.R. de C.A.M. de la Touraine et du Poitou Banque de Savoie -C.R. de C.A.M. de Normandie Seine Credit Agricole Alpes Provence -C.R. de C.A.M. de la Loire-Haute Loire Deutsche Bank Bayerische Hypo-und Vereinsbank Commerzbank Deutsche Postbank Eurohypo Landesbank Berlin Hypo Real Estate Berlin Hannoversche Hypothekenbank HSBC Trinkaus & Burkhardt Oldenburgische Landesbank Comdirect Bank DVB Bank Aareal Bank Deutsche Hypothekenbank DAB Bank IKB Deutsche Industriebank Baader Wertpapierhandelsbank UmweltBank Quirin bank VEM Aktienbank Merkur Bank KGAA CommTrust Wertpapierhandelsbank AXG Investmentbank Bankverein Werther Concord Investmentbank GREECE IRELAND Average = 10 * Common and Savings shares Source: EBR on Reuters 6
43 ALL EUROPEAN LISTED BANKS BY MARKET CAPITALISATION AND COUNTRY* (EU15+Switzerland; bn. ; April 8, 2008) PORTUGAL 7 SPAIN Average = 3 3 Average = Average = Average = UBS Credit Suisse Banque Cantonale Vaudoise Valiant Holding St Galler Kantonalbank Vontobel Holding Bank Sarasin & Cie Luzerner Kantonalbank Neue Aargauer Bank Banque Privee Edmond de Bank Coop Zuger Kantonalbank Basellandschaftliche Kantonalbank Bellevue Group Basler Kantonalbank Graubundner Kantonalbank Banque Cantonale de Geneve Bank Linth LLB Hypothekarbank Lenzburg Bank CA St Gallen Banque Cantonale du Valais Banque Cantonale du Jura Societe Bancaire Privee HSBC RBoS Barclays Lloyds TSB Standard Chartered HBOS &Alliance Leicester Investec &Bradford Bingley Paragon Group of Companies Arbuthnot Banking London Scottish Bank London Scottish Bank Banco Comercial Portugues Banco Espirito Santo Banco BPI Banif SGPS Finibanco Banco Santander BBVA Banco Popular Espanol Banco Espanol de Credito Banco de Sabadell Banco de Valencia Bankinter Banco Pastor Banco Guipuzcoano Banco de Andalucia Banco de Castilla Banco de Vasconia Banco de Credito Balear SWITZERLAND * Common and Savings shares Source: EBR on Reuters 7
44 PERFORMANCE OF THE MAIN EUROPEAN BANKING STOCK INDEXES* Performance of the main European banking stock indexes* (Index numbers; January 3, 2000 = 100; January 3, 2000 April 8, 2008) E I F D EU -24,9-27,0-27,5-28,0-29,0-10,9 E D F I EU -10,6-1,0 6,6 6,5 17,3 31,2 * Banking Stock Indexes: Dow Jones STOXX Bank Index (EU); PRIME Xetra Bank Index (D); FTSE All Share Banks Index (); Milan SE Bank Historical Index (I); Barcelona SE Banks Sector Index (E); CAC Banks Financial Index (F). F E EU I D -1,0-1,2-3,1 4,7 22,1 46,2 Source: EBR on Reuters 8
45 2008 PERFORMANCE OF THE MAIN EUROPEAN BANKING STOCK INDEXES* 2008 Performance of the main European banking stock indexes* (Index numbers; January 2, 2008 = 100; January 2, 2008 April 8, 2008) I D F EU E -1,2 0,9 0,8 1,2 2,2 4,7 F E EU D I 10,0 9,8 8,7 6,9 16,8 16,5 * Banking Stock Indexes: Dow Jones STOXX Bank Index (EU); PRIME Xetra Bank Index (D); FTSE All Share Banks Index (); Milan SE Bank Historical Index (I); Barcelona SE Banks Sector Index (E); CAC Banks Financial Index (F). E F I EU D -16,5-8,8-11,1-12,6-12,6-5,9 Source: EBR on Reuters 9
46 BANKING SECTOR PERFORMANCE RELATIVE TO LOCAL MARKETS* Banking sector performance relative to local markets* (Index numbers; January 2, 2001 = 100; January 2, 2001 April 8, 2008) E -3,0 I F -15,3-8,0 D -19,8-24,5 I 3,8 E F -10,5-10,5 D -23,7-25,6 F 58,1 I 12,6 D -9,7-14,2 * Local indexes: CAC 40 (France); Xetra DAX (Germany); S&P/MIB (Italy); IBEX 35 (Spain); FTSE 100 (U.K.). E-23,4 Source: EBR on Reuters 10
47 2008 BANKING SECTOR PERFORMANCE RELATIVE TO LOCAL MARKETS* 2008 Banking sector performance relative to local markets* (Index numbers; January 2, 2008 = 100; January 2, 2008 April 8, 2008) 1,1 1,4 D I 0,4 0,3 E F -3,4 9,8 F 7,5 E 4,7 4,6 D 2,1 I 0,8 F 0,4 E -0,5 I -1,3 * Local indexes: CAC 40 (France); Xetra DAX (Germany); S&P/MIB (Italy); IBEX 35 (Spain); FTSE 100 (U.K.). D -2,0 Source: EBR on Reuters 11
48 2008 PERFORMANCE OF TOP EUROPEAN LISTED BANKS BY MARKET CAPITALISATION*: MONTHLY PERFORMANCE (var.% share price; March 3, 2008 March 31, 2008) TOP PERFORMER EU All Sectors Index*** -2,7% EU Banking Index** -0,6% Dexia Banco de Sabadell Banco Popular Espanol Erste Bank Credit Agricole Banco Comercial Portugues ING Groep BNP Paribas Alpha Bank Fortis SCH UBI Banca Banco Espanol de Credito Natixis Standard Chartered Raiffeisen International HSBC EFG Eurobank BBVA Mediobanca Bank of Ireland Nordea Bank Commerzbank Lloyds TSB Bank Austria Creditanstalt Intesa SanPaolo Allied Irish Banks Svenska Handelsbanken HBOS EBR sample average 1,5% ABN AMRO -0,05 0,13 KBC Bancassurance -0,64 Skandinaviska Enskilda -0,89 Swedbank -1,46 Credit Suisse -1,60 HVB -1,70 Deutsche Bank -1,95 Barclays -2,07 Deutsche Postbank -2,61 Sampo Oyj -4,82 MPS -6,20 CIC -8,67-6,44-6,39 National Bank of Greece Danske Bank RBoS -8,74 Anglo Irish Bank -10,88 Société Générale -15,22-13,12-12,40 Unicredito UBS Banco Popolare 17,36 9,28 10,05 11,10 12,41 15,64 8,91 8,88 8,70 7,07 7,86 8,42 5,58 6,93 6,94 5,30 3,26 3,95 4,68 5,06 3,06 1,46 2,22 2,45 0,75 1,39 1,45 0,58 0,36 Italian Banks * For banks included in top by capitalization and involved in a merger deal (Intesa SanPaolo - Carifirenze) the chart reports the price performance of both the merging companies. Capitalia has been delisted on October 1, Top European listed banks by market capitalisation as at 01/01/2007; ** DJ STOXX BANK INDEX; ***DJ STOXX 600 Source: EBR on Reuters 12
49 2008 PERFORMANCE OF TOP EUROPEAN LISTED BANKS BY MARKET CAPITALISATION*: (var.% share price; January 2, 2008 April 8, 2008) TOP PERFORMER -29,78-30,71-31,98 Italian Banks -24,78-24,91-25,29-20,18-22,21-22,27 EU Banking Index** -12,6% EU All Sectors Index*** -11,5% EBR sample average Dexia -10,57% ABN AMRO HSBC Banco Popular Espanol Skandinaviska Enskilda -0,85-1,17-1,17-1,91-2,56-3,39-3,57-4,32-5,18-5,30-6,62-6,73-6,77-6,93-7,39-7,62-7,80-8,77-8,84-8,97-9,32-9,43-10,49-10,49-10,58-11,48-11,98-13,04-13,80-14,55-14,72-15,42-15,54-17,67-17,68 6,17 3,52 2,63 2,32 1,83 Bank Austria Creditanstalt Sampo Oyj ING Groep Standard Chartered Lloyds TSB Mediobanca Swedbank Deutsche Postbank BNP Paribas Barclays Credit Agricole Nordea Bank Fortis Banco Espanol de Credito Erste Bank HVB Banco de Sabadell Bank of Ireland SCH Raiffeisen International Intesa SanPaolo KBC Bancassurance Svenska Handelsbanken BBVA Allied Irish Banks UBI Banca Danske Bank Unicredito Deutsche Bank RBoS Commerzbank Credit Suisse Alpha Bank Banco Popolare EFG Eurobank Natixis MPS CIC HBOS Anglo Irish Bank National Bank of Greece Société Générale Banco Comercial Portugues UBS * For banks included in top by capitalization and involved in a merger deal (Intesa SanPaolo - Carifirenze) the chart reports the price performance of both the merging companies. Capitalia has been delisted on October 1, Top European listed banks by market capitalisation as at 01/01/2007; ** DJ STOXX BANK INDEX; ***DJ STOXX 600 Source: EBR on Reuters 13
RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze)
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