Proiettività della Retta e del Piano.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Proiettività della Retta e del Piano."

Transcript

1 Introduzione. In queste note proponimo l clssificzione delle proiettività per l rett proiettiv ed il pino proiettivo su un corpo lgebricmente chiuso. Nel cso dell rett studieremo nche il cso del corpo rele e il cso di un corpo rbitrrio. 1. Elementi uniti di un Proiettività. Sino V uno spzio vettorile sul corpo K P = P(V uno spzio proiettivo di dimensione n ϕ un proiettività di P(V in sé e f uno degli utomorfismi di V che induce ϕ. L proiettività ϕ induce un ppliczione biettiv di S = S(V in sé che indicheremo ncor con ϕ o con S(f se è necessrio essere più precisi Definizione (Elementi uniti di un Proiettività. Dt un proiettività ϕ : S S un elemento s S si dice unito per ϕ (o sotto ϕ se ϕ(s = s. Ad esempio un punto P è unito per ϕ se viene mndto in sé stesso: ϕ(p = P. Un rett r è unit se ϕ(r = r; si dice invece un rett di punti uniti se ϕ(p = P per ogni P r. Ovvimente un rett di punti uniti è un rett unit; il vicevers essendo in generle flso. Si us l stess terminologi per qulunque sottovrietà linere. Attenzione: Il ftto che un elemento s si unito in generle non implic che sino uniti tutti i suoi punti. Studimo come cercre punti uniti ed iperpini uniti di un proiettività Punti uniti e utovettori. Scelto un riferimento su P possimo rppresentre i suoi punti con coordinte omogenee X e ϕ : P P con un mtrice A PGL(n K (cioè un mtrice qudrt invertibile d ordine n+1 meno di proporzionlità. Che un punto P = v si unito per ϕ signific llor che v è un utovettore per l ppliczione f ovvero che le sue coordinte x P sono un utovettore dell mtrice A. Inftti poiché P = v bbimo ϕ(p = f(v cosicché ϕ(p = P se e solo se f(v = λv ovvero ϕ(p = P se e solo se Ax P = λx P per qulche utovlore λ (necessrimente non nullo. Dunque: cercre i punti uniti di un proiettività equivle cercre gli utovettori di un ppliczione linere f sovrstnte ϕ ovvero di un mtrice che rppresenti l proiettività Ricordimo l terminologi: si descrive l situzione dicendo che λ è un utovlore di f e che ogni vettore v V come sopr è un utovettore ssocito ll utovlore λ. Gli utovlori di f sono le rdici dell equzione crtteristic (o polinomio crtteristico di f det(xid V f = 0 o equivlentemente det(xi n+1 A = 0 se A è l mtrice di f reltivmente d un qulche bse di V. Ad un utovlore λ di f restno ssociti i numeri interi positivi Mult(λ e Null(λ. Mult(λ si dice l molteplicità (o molteplicità lgebric di λ ed è l molteplicità di λ in qunto rdice dell equzione crtteristic. Null(λ si dice l nullità (o molteplicità geometric di λ ed è l dimensione del sottospzio degli utovettori ssociti λ. In generle per ogni utovlore λ di f si h Mult(λ Null(λ. Se tutti gli utovlori di f sono in K f è riducibile form tringolre ed digonlizzbile se e solo se Mult(λ = Null(λ per ogni utovlore λ Osservimo che scelto un riferimento proiettivo l mtrice A è determint meno di moltipliczione per uno sclre (come pure l ppliczione f dunque i suoi utovlori non sono invrinti dell proiettività; i rpporti tr gli utovlori invece lo sono cioè non dipendono dll mtrice scelt per rppresentre l proiettività. Quindi l frse il punto unito P è ssocito ll utovlore λ h senso solo se si fiss l mtrice A; invece l frse i punti fissi P e Q sono ssociti llo stesso utovlore (oppure: due utovlori distinti oppure: due utovlori opposti h senso indipendentemente dll mtrice scelt per rppresentre l proiettività. Università di Pdov Itli 1 [email protected]

2 Osservimo che se due punti uniti distinti sono ssociti llo stesso utovlore llor tutt l rett congiungente è ftt di punti uniti ssociti quello stesso utovlore; cioè si trtt di un rett di punti uniti. Se invece due punti uniti sono ssociti due utovlori distinti (e dunque sono due punti distinti llor l rett che li congiunge è un rett unit m non un rett di punti uniti (e nzi gli unici punti uniti di quell rett sono i due dti. Generlizzre l ffermzione tre o più punti Iperpini uniti e utovettori dell mtrice trspost. Un iperpino π di P è definito d un equzione π X = 0 un volt fissto un riferimento in P (ricordimo che si dicono le coordinte plückerine di π e sono le sue coordinte in qunto punto dello spzio proiettivo dule usndo il riferimento dule di quello scelto in P. Questo signific che π = {P P tli che π x P = 0}. L immgine di π trmite ϕ è dt dll iperpino ϕ(π: ϕ(π = {Q P tli che Q = ϕ(p con P π} = {Q P tli che x Q = Ax P e π x P = 0} = {Q P tli che A 1 x Q = x P e π x P = 0} = {Q P tli che π A 1 x Q = 0}. che è dunque definito dll equzione ( π A 1 X = 0 cioè h coordinte plückerine π A 1. Dunque un iperpino di equzione X = 0 è unito se e solo se bbimo A 1 = µ per qulche µ K (necessrimente diverso d zero cioè se e solo se A = λ per qulche λ (necessrimente diverso d zero o infine se e solo se t è un utovettore di A t. Conclusione: cercre gli iperpini uniti di un proiettività equivle cercre gli utovettori dell trspost di un mtrice che rppresenti l proiettività 1.4. Osservzione: Un mtrice e l su trspost hnno lo stesso polinomio crtteristico dunque gli stessi utovlori con le stesse molteplicità lgebriche; m in generle gli utospzi e gli utovettori dell mtrice e dell su trspost sono completmente diversi Relzioni tr punti uniti e iperpini uniti. È utile vere dei criteri per cpire qundo un punto unito ed un iperpino unito si pprtengno. Un risultto è fcile: (1 se un punto unito ed un iperpino unito sono ssociti d utovlori distinti llor si pprtengono (cioè il punto pprtiene ll iperpino. Inftti si P il punto unito con Ax P = λx P e si π l iperpino unito con π A = µ π e si λ µ; llor (λ µ π x P = λ π x P µ π x P = π Ax P π Ax P = 0 d cui π x P = 0 cioè P π. Nel cso invece in cui punto e pino sono ssociti llo stesso utovlore l situzione è più complict; se l utovlore h molteplicità lgebric uno llor h ssociti un unico punto unito ed un unico iperpino unito che non si pprtengono. Dunque: (2 se un punto unito ed un iperpino unito sono ssociti llo stesso utovlore e si pprtengono llor l utovlore h molteplicità mggiore di uno. Più precismente: (3 se un utovlore h ssociti un unico punto unito ed un unico iperpino unito llor questi si pprtengono se e solo se l utovlore h molteplicità mggiore di uno Dulità. Un punto di vist migliore per studire i fenomeni precedenti è il seguente. Ad ogni proiettività ϕ di P(V in sé corrisponde cnonicmente un proiettività ϕ di P = P(V in sé dt dll composizione ϕ : P(V P(V P(V P(V ove : P(V P(V è l ppliczione cnonic che mnd ogni sottospzio di V nel suo ortogonle in V e è l ppliczione invers. Se si fiss un riferimento su P(V l proiettività ϕ è descritt d un mtrice A GL n+1 (K determint meno di un fttore non nullo nel modo seguente: x ϕ(p = Ax P ove x P indic l mtrice (x 0... x n t delle coordinte di P per ogni P P(V. Se I è punto di P(V di coordinte plückerine u I llor π = I = {P P(V : u I x P = 0} è iperpino di P(V e l iperpino immgine trmite ϕ è ϕ(π = {ϕ(p P(V : u I x P = 0} = {Q P(V : u I A 1 x Q = 0} Università di Pdov Itli 2 [email protected]

3 (perché x Q = Ax P e dunque ϕ (I = (π è il punto di P(V di coordinte plückerine u I A 1. Quindi l mtrice di un ppliczione linere sovrstnte ϕ è (A t 1 (compre l trspost perché le coordinte dei punti devono essere in colonn. Quindi se f : V V er ppliczione linere sovrstnte ϕ llor un ppliczione linere sovrstnte ϕ è dt d (f 1 : V V e rppresent l zione di ϕ sugli iperpini di P(V Involuzioni. Le involuzioni sono le proiettività ϕ non identiche tli che ϕ 2 si l identità. Se K è lgebricmente chiuso un proiettività è un involuzione sse esistono due sottospzi complementri L ed M di punti uniti e ssociti due utovlori uno opposto dell ltro. Per ogni rett P Q con P L e Q M l proiettività indott è un involuzione vente P e Q come punti uniti. Nel cso delle rette proiettive: un proietività è un involuzione se e solo se esiste un coppi di punti involutori (P Q tli che ϕ(p = Q e ϕ(q = P ; inoltre esiste unic l involuzione un volt ssegnti le immgini di due punti distinti (in prticolre se vengono ssegnti due punti fissi distinti Omologie. Un omologi è un proiettività non identic con un iperpino di punti uniti detto sse di omologi; per dulità esiste un punto unito centro di un stell di iperpini uniti detto centro di omologi; l omologi si dice specile o generle second che il centro pprteng o no ll sse. L mtrice di un omologi in un riferimento che estend un riferimento dell sse è del tipo 0. 0 µ 0 0 se generle (il centro è il primo punto del riferimento il rpporto µ/λ si dice l invrinte dell omologi e per ogni punto P fuori dell sse e diverso dl centro si h (C H P ϕ(p = µ/λ per ogni H ; ovvero λi n se specile; osservimo che si trtt delle proiettività che inducono delle trslzioni nello spzio ffine complementre dell iperpino di equzione X 0 = 0 in quel riferimento Costruzione grfic delle omologie. Un volt noti sse e centro C di un omologi ess è determint dll immgine ϕp di un qulunque punto non unito P. Inftti le rette del fscio di centro C sono rette unite (non di punti uniti e questo permette le seguenti costruzioni grfiche: λi ϕr ϕq A = ϕa C p = ϕp P Q ϕp omologi generle r q = ϕq ϕq ϕp A = ϕa r p = ϕp C P Q q = ϕq omologi specile ϕr 2. Proiettività dell Rett. Ricordimo che per l rett proiettiv punti e iperpini coincidono. Un proiettività ϕ : P 1 (K P 1 (K scelto un sistem di riferimento proiettivo si rppresent trmite un mtrice invertibile A d ordine 2 meno di proporzionlità Cso di un corpo lgebricmente chiuso. Se K è lgebricmente chiuso le forme cnoniche di Jordn clssificno le proiettività di P 1 (K in sé. Si hnno solo tre forme: Università di Pdov Itli 3 [email protected]

4 (1 l identità (di mtrice λi con λ 0; questo cso si verific qundo il polinomio crtteristico dell mtrice A h un unico utovlore dunque di molteplicità lgebric 2 e che bbi molteplicità geometric 2 cioè che bbi due utovettori indipendenti; (2 l omologi generle con due punti uniti distinti; questo cso si verific qundo il polinomio crtteristico dell mtrice A h due utovlori distinti λ µ e dunque due utovettori indipendenti (in un riferimento di utovettori l mtrice di ϕ divent ( λ 0 0 µ con λ µ non nulli (3 l omologi specile con un solo punto unito; questo cso si verific qundo il polinomio crtteristico dell mtrice A h un unico utovlore dunque di molteplicità lgebric 2 e che bbi molteplicità geometric 1 cioè che bbi utospzio di dimensione 1 (in questo cso si può scegliere un riferimento in cui ϕ è rppresentto dll mtrice ( λ 1 0 λ con λ 0. Questi csi concludono l clssificzione su un corpo lgebricmente chiuso poiché non vi sono ltre possibilità per gli utovlori e le loro molteplicità Cso di un corpo rbitrrio. Se K è qulsisi definimo (A := (tr (A 2 4 det(a; Si trtt del discriminnte del polinomio di secondo grdo X 2 tr (AX + det(a che è il polinomio crtteristico dell mtrice A. Un proiettività non identic si dice prbolic se (A = 0 iperbolic se (A è qudrto in K ellittic se (A non è qudrto in K (queste condizioni dipendono solo dll proiettività e non dll mtrice che l rppresent. Tenendo conto che gli utovlori si clcolno con l clssic formul x 12 = tr (A ± (A 2 si vede che per un proiettività prbolic il polinomio crtteristico h un unico utovlore di molteplicità lgebric 2 e geometric 1 (ltrimenti l proiettività srebbe identic; per proiettività iperboliche vi sono due utovlori distinti in K; per proiettività ellittiche non vi sono utovlori in K (dunque si trtt di mtrici che non sono nemmeno tringolrizzbili in K m vi sono due utovlori distinti in K[ ]. Un proiettività è prbolic iperbolic ellittic second che bbi un unico punto unito (necessrimente rzionle su K due punti uniti distinti in P 1 (K nessuno punto unito rzionle su K (e llor h due punti uniti in P 1 (K[ ]. Conclusione: le proiettività si clssificno come segue: (1 l identità; (2 proiettività iperboliche (hnno due utovlori distinti in K dunque due punti uniti distinti in P 1 (K e si riconoscono dl ftto che (A si qudrto in K; (3 proiettività prboliche (hnno un solo utovlore necesrimente in K dunque un solo punto unito necessrimente in P 1 (K e si riconoscono dl ftto che (A = 0; (4 proiettività ellittiche (sono prive di utovlori in K e hnno due utovlori distinti in K[ ]; dunque non hnno lcun punto unito in P 1 (K e hnno due punti uniti distinti in P 1 (K[ ] e si riconoscono dl ftto che (A non si qudrto in K. Studio delle involuzioni. Se K è un corpo di crtteristic 2 llor tutte le proiettività prboliche sono involuzioni (con un unico punto unito e vicevers ogni involuzione è prbolic. Se invece l crtteristic del corpo è divers d due llor non esistono involuzioni prboliche e le involuzioni sono ellittiche o iperboliche second che det(a si un qudrto o no in K Cso del corpo rele. In questo cso bbimo che (A è un qudrto se e solo se (A 0. Dunque l proiettività è iperbolic ellittic prbolic second che (A si positivo negtivo o nullo. Se poi si trtt di un involuzione llor non è prbolic ed è ellittic o iperbolic second che det(a si positivo o negtivo. Osservzione: se P Q sono punti distinti non uniti e non uno l immgine dell ltro per l involuzione ϕ llor ϕ è ellittic o iperbolic second che (P ϕ(p Q ϕ(q si negtivo o positivo Esercizi. Studire le proiettività di mtrici ( ( ( ( ( Università di Pdov Itli 4 [email protected]

5 sulle rette proiettive sopr i corpi Q R C. 3. Proiettività del Pino Cso di un corpo lgebricmente chiuso. Sino ϕ un proiettività di P 2 (K in sé A un mtrice di ϕ e ϱ 1 ϱ 2 ϱ 3 le tre rdici dell equzione crtteristic di A. Più in generle l clssificzione vle per un corpo qulsisi m solo per le proiettività le cui funzioni lineri sovrstnti hnno tutti i loro utovlori nel corpo. Distinguimo i possibili csi di molteplicità e nullità Tre rdici distinte ϱ 1 ϱ 2 ϱ 3. A ciscun di esse corrisponde un punto unito R i ed un rett unit r i i = I punti e le rette sono vertici e lti di uno stesso tringolo; l rett r i contiene i due punti diversi d R i. Se si sceglie il riferimento (P 0 P 1 P 2 U in modo che (P 0 P 1 P 2 = (R 1 R ( 2 R 3 cioè che i punti uniti sino i vertici del tringolo fondmentle; llor l mtrice di ϕ ssume l form 0 ϱ 2 0. ϱ Due rdici distinte ϱ 1 ϱ 2 Mult(ϱ 1 = 1 Mult(ϱ 2 = 2 Null(ϱ 2 = 1. Ad ognun delle due rdici ϱ i corrisponde un solo punto unito R i ed un sol rett unit r i. L rett r 1 pss per R 2 m non per R 1 invece r 2 pss si per R 1 che per R 2. Se si sceglie il riferimento (P 0 P 1 P 2 U in modo che P 0 = R 1 P 1 = R 2 u 0 = r 1 (e quindi u 2 = r 2 ; llor dopo un opportun scelt del punto unità l mtrice di ϕ ( 0 ϱ 2 1. ϱ Due rdici distinte ϱ 1 ϱ 2 Mult(ϱ 1 = 1 Mult(ϱ 2 = 2 Null(ϱ 2 = 2. A ϱ 1 corrispondono un ssume l form solo punto unito R ed un sol rett unit r. Invece ϱ 2 corrispondono i punti uniti di un rett (che srà necessrimente r e le rette unite di un fscio (che vrà necessrimente centro in R. Le proiettività di questo tipo si dicono omologie non specili. Il punto R si dice il centro dell omologi e l rett r si dice l sse. Non specile signific che il centro non pprtiene ll sse. Se si sceglie il riferimento (P 0 P 1 P 2 U ( in modo che P 0 = R u 0 = r; llor l mtrice di ϕ ssume l form 0 ϱ 2 0. ϱ Tre rdici coincidenti con Mult(ϱ = 3 Null(ϱ = 1. A ϱ corrispondono un solo punto unito R ed un sol rett unit r che si pprtengono. Se si sceglie il riferimento (P 0 P 1 P 2 U in modo che P 0 = R u 2 = r e che u 0 conteng ϕ(p 2 ; llor l mtrice di ϕ ssume l form. ( ϱ ϱ 1 ϱ Tre rdici coincidenti con Mult(ϱ = 3 Null(ϱ = 2. A ϱ corrispondono i punti uniti di un rett r e le rette unite di un fscio il cui centro R pprtiene d r. Le proiettività di questo tipo si dicono omologie specili. Il punto R si dice il centro dell omologi e l rett r si dice l sse. Se si sceglie il riferimento (P 0 P 1 P 2 U in modo che P 0 = R u 2 = r; llor dopo un opportun scelt del punto unità l mtrice di ϕ ssume l form ( ϱ 0 ϱ 1 ϱ Tre rdici coincidenti con Mult(ϱ = 3 Null(ϱ = 3. L proiettività ϕ è l ppliczione identic. Comunque si scelg il riferimento (P 0 P 1 P 2 U l mtrice di ϕ ssume l form Esercizi. Studire le proiettività di mtrici sul pino proiettivo sopr il corpo R. ( ϱ 0 ϱ 0 ϱ Università di Pdov Itli 5 [email protected]

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n.

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n. AUTOVALORI ED AUTOVETTORI Si V uno spzio vettorile di dimensione finit n. Dicesi endomorfismo di V ogni ppliczione linere f : V V dello spzio vettorile in sé. Se f è un endomorfismo di V in V, considert

Dettagli

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE DEL PIANO

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE DEL PIANO TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE DEL PIANO INTRODUZIONE Per trsformzione geometric pin si intende un corrispondenz iunivoc fr i punti di un pino, ossi un funzione iiettiv che ssoci d ogni punto P del pino un

Dettagli

CORSO ZERO DI MATEMATICA

CORSO ZERO DI MATEMATICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CORSO ZERO DI MATEMATICA ESPONENZIALI E LOGARITMI Dr. Ersmo Modic [email protected] www.glois.it POTENZA CON ESPONENTE REALE Definizione: Dti un numero

Dettagli

POTENZA CON ESPONENTE REALE

POTENZA CON ESPONENTE REALE PRECORSO DI MATEMATICA VIII Lezione ESPONENZIALI E LOGARITMI E. Modic [email protected] www.mtemtic.blogscuol.it POTENZA CON ESPONENTE REALE Definizione: Dti un numero rele > 0 ed un numero rele qulunque,

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLA PARABOLA a ( ) { } f con, è la parabola di equazione y = ax + bx + c. Vogliamo disegnarla. 2

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLA PARABOLA a ( ) { } f con, è la parabola di equazione y = ax + bx + c. Vogliamo disegnarla. 2 APPENDICE 1 AL CAPITOLO 3: RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLA PARABOLA Per 0 l insieme,y / y = + + c, grfico dell funzione f = + + c { } f con, è l prol di equzione y = + + c Voglimo disegnrl non è difficile

Dettagli

Equazioni di 2 grado. Definizioni Equazioni incomplete Equazione completa Relazioni tra i coefficienti della equazione e le sue soluzioni Esercizi

Equazioni di 2 grado. Definizioni Equazioni incomplete Equazione completa Relazioni tra i coefficienti della equazione e le sue soluzioni Esercizi Equzioni di grdo Definizioni Equzioni incomplete Equzione complet Relzioni tr i coefficienti dell equzione e le sue soluzioni Esercizi Mteri: Mtemtic Autore: Mrio De Leo Definizioni Un equzione è: Un uguglinz

Dettagli

Affinità parte terza Pagina 13 di 8 easy matematica di Adolfo Scimone

Affinità parte terza Pagina 13 di 8 easy matematica di Adolfo Scimone Affinità prte terz gin 3 di 8 es tetic di Adolfo Scione Sietrie ssili Definizione - Si chi sietri ssile ogni isoetri che trsfor un punto nel punto sietrico di rispetto d un rett prefisst, dett sse di sietri.

Dettagli

Lezione 14. Risoluzione delle equazioni algebriche.

Lezione 14. Risoluzione delle equazioni algebriche. Lezione Prerequisiti: Lezioni 8,. Risoluzione delle equzioni lgebriche. Si F un cmpo, e si K un chiusur lgebric di F. Si f ( ) F[ ] non costnte. Studimo i metodi di risoluzione per l equzione f ( ) = 0,

Dettagli

ESPONENZIALI E LOGARITMI

ESPONENZIALI E LOGARITMI ESPONENZIALI E LOGARITMI RICHIAMI DI TEORIA dom f Im f grfico Funzioni esponenzili y=^ con > Funzioni esponenzili y=^ con

Dettagli

Le equazioni di grado superiore al secondo

Le equazioni di grado superiore al secondo Le equzioni di grdo superiore l secondo ITIS Feltrinelli nno scolstico 007-008 R. Folgieri 007-008 1 Teorem fondmentle dell lger Ogni equzione lgeric di grdo n h sempre n soluzioni, che possono essere

Dettagli

Note di geometria. Prof. Domenico Olanda. Anno accademico

Note di geometria. Prof. Domenico Olanda. Anno accademico 1 Note di geometri Prof. Domenico Olnd Anno ccdemico 008-09 Prefzione Questo testo rccoglie lcune lezioni di geometri d me svolte negli nni ccdemici 008-009 per gli studenti del corso di lure in Mtemtic

Dettagli

Integrale di Riemann

Integrale di Riemann Integrle di Riemnn Hynek Kovrik Università di Bresci Anlisi Mtemtic Hynek Kovrik (Università di Bresci) Integrle di Riemnn Anlisi Mtemtic / 50 Motivzione: clcolo di re Hynek Kovrik (Università di Bresci)

Dettagli

La parabola con asse parallelo all ady

La parabola con asse parallelo all ady L prbol con sse prllelo ll dy I Prbol con vertice nell origine degli ssi crtesini I disegni degli esercizi dll 1 l 3 dell sched di lbortorio, sono i seguenti: Quindi il segno del coefficiente di x determin

Dettagli

Esercizi di Informatica Teorica Pumping lemma e proprietà di

Esercizi di Informatica Teorica Pumping lemma e proprietà di 04-pumping-lemm-regolri-01 Esercizi di Informtic Teoric Pumping lemm e proprietà di chiusur per i linguggi regolri 1 Pumping lemm per linguggi regolri richimi pumping lemm: se L è un linguggio regolre

Dettagli

Facoltà di Economia - Università di Sassari Anno Accademico 2004-2005. Dispense Corso di Econometria Docente: Luciano Gutierrez.

Facoltà di Economia - Università di Sassari Anno Accademico 2004-2005. Dispense Corso di Econometria Docente: Luciano Gutierrez. Fcoltà di Economi - Università di Sssri Anno Accdemico 2004-2005 Dispense Corso di Econometri Docente: Lucino Gutierrez Algebr Linere Progrmm: 1.1 Definizione di mtrice e vettore 1.2 Addizione e sottrzione

Dettagli

Appunti di Matematica 1 - I polinomi - Polinomi. I vari monomi che compongono il polinomio si chiamano termini del polinomio.

Appunti di Matematica 1 - I polinomi - Polinomi. I vari monomi che compongono il polinomio si chiamano termini del polinomio. ppunti di Mtemtic Polinomi Un polinomio è un somm lgebric di monomi. Esempio: b ; y y ; b c sono polinomi. I vri monomi che compongono il polinomio si chimno termini del polinomio. Un monomio può nche

Dettagli

E U Q A U Z A I Z O I N O I N DI SE S C E O C N O DO

E U Q A U Z A I Z O I N O I N DI SE S C E O C N O DO EQUAZIONI DI ECONDO GRADO Riepilogo delle soluzioni in bse l segno di < φ : b > : b b Prof I voi, EQUAZIONI DI ECONDO GRADO EQUAZIONI PURE DI ECONDO GRADO : EEMPI ) ) ) 7 7 ) > φ (impossibile) ) impossibil

Dettagli