Per una fenomenologia dello studio
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- Marino Alfonso Massari
- 9 anni fa
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1 Tirocinio Formativo Attivo 2014/2015 Lecce - 11 marzo 2015 Natura e problematiche dello studio Marcello Tempesta Università del Salento - Lecce
2 Per una fenomenologia dello studio Dalla domanda «cosa fare?» alla domanda «di che si tratta?» Risvegliare la domanda sulla natura e sulle ragioni dell applicazione all apprendimento scolastico, l interrogativo sul suo significato, come condizione per poterli scoprire e verificare personalmente «Cos è per voi lo studio? Perché studiate? Come studiate?»
3 Leggere-ripetere-eseguire? La ricerca sull immaginario relativo alla conoscenza scolastica è molto interessante: compiendo dei braistorming le risposte degli studenti oscillano generalmente tra un immagine troppo alta, retorica, poco concreta (riproduzione della rappresentazione adulta) e una drammaticamente povera (ma più corrispondente alla realtà effettuale) Immagazzinare contenuti da fissare nella memoria, svolgere compiti (scopo); alternare lettura puntuale e riproduzione verbale, seguire procedure (operazioni)
4 Studiare ti costa fatica e sacrificio, vero? Ti capita di continuare a ripassare uno stesso argomento per paura di non ricordarlo? Hai mai pronunciato frasi tipo: ho poco tempo non ce la farò mai! E lo stress aumenta Tavola periodica degli elementi 2 ore 700 articoli di codice civile 3 gg. Orale di chimica 3 gg. 25/ vocaboli d inglese 20 gg. Diritto privato 20 gg. 30 e lode Studio: stress, fatica, sacrificio Metodo: grande assente Operazioni: leggere, ripetere, ingurgitare
5 Molti studenti credono che lo studio abbia a che fare con lo sforzo e, poiché considerano lo sforzo un lavoro muscolare, irrigidiscono i muscoli del cuoio capelluto, della nuca, delle spalle Alcuni si afferrano la fronte; altri fanno ruotare gli occhi; altri si strappano i capelli. I casi più difficili hanno difficoltà respiratorie o digrignano i denti. Poi hanno bisogno di ristorarsi e prendono l abitudine di fumare o bere troppo caffè. Alcuni vanno su e giù per la camera, come bestie feroci in gabbia, affaticano i muscoli delle gambe. E tutto questo lo chiamano imparare a memoria o addirittura fare delle riflessioni, in una parola lavoro intellettuale (S. Leitner)
6 Ricollegare conoscenza ed esperienza Il disagio e l insoddisfazione che accompagnano tali pratiche (analogamente a quanto accade in tutti gli ambiti dell esistenza) ci dovrebbero indurre a pensare che siamo fuori strada e che siamo fatti per qualcosa di più corrispondente alla nostra struttura personale L esperienza della vita scolastica come momento di crescita e di libertà è generalmente connessa a incontri con persone che permettono il ricostituirsi del rapporto tra conoscenza ed esperienza, tra relazione educativo-didattica e scoperta del mondo
7 No, la scuola non offriva soltanto un evasione dalla vita in famiglia. Almeno nella classe del Sig. Bernard appagava una sete ancor più essenziale per il ragazzo che per l adulto, la sete della scoperta. Certo, anche nelle altre classi s insegnavano molte cose, ma un po come s ingozzavano le oche. Si presentava loro un cibo preconfezionato e s invitavano i ragazzi ad inghiottirlo. Nella classe del sig. Bernard, per la prima volta in vita loro, sentivano invece di esistere e di essere oggetto della più alta considerazione: li si giudicava degni di scoprire il mondo (A. Camus)
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9 Forme dell esperienza studiosa Con Gardner e oltre: forme dell esperienza studiosa il discente naturale l istintività non studiosa lo studio meccanico lo studio scolasticista lo studio competente lo studio cosciente e critico
10 Ontologia ed etimologia dello studio Questi momenti d essere aiutano lo svelarsi della natura profonda dello studio e della sua attrattiva (particolarmente importante proprio per chi fa più fatica ed è meno naturalisticamente portato allo studio) Lo studio come esercizio di desiderio, di ragione, di metodo: esperienza di conoscenza, sostenuta dalla propensione naturale al vero, che diventa applicazione metodica e stile di vita È lo spessore ontico al quale ci rinvia l etimologia del termine studium: desiderio, amore di qualcosa, propensione, gusto, passione, cura, applicazione assidua
11 Problemi di studio Problemi educativo-relazionali e didattici Problemi motivazionali ed emotivi Problemi cognitivi e mnestici Problemi metodologici e comportamentali
12 Quale percorso educativo? Lo studio è eminentemente un problema di educazione, fiorisce all interno di un processo di promozione intenzionale nel quale si intrecciano quattro fattori fondamentali: relazioni educativo-didattiche significative motivazioni chiare esercizio della razionalità adeguato competenze metodologiche articolate
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