Chimica e laboratorio

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1 ITIS H.HERTZ Progetto Monoennio Chimica e laboratorio PARTE PRIMA I MODULO: Struttura atomica e molecolare della materia PESO : 70% UNITA ORARIE PREVISTE : 20 h Unità A: ATOMI Descrivere le caratteristiche delle cariche elettriche e del campo elettrico Descrivere le forze che si manifestano tra corpi carichi elettricamente Indicare il nome, la carica convenzionale e la massa delle particelle subatomiche Descrivere il modello atomico nucleare di Rutherford Definire il numero atomico e riconoscerne il simbolo Definire il numero di massa e riconoscerne il simbolo Determinare il numero di particelle subatomiche conoscendo i valori di A e Z e viceversa Definire gli isotopi Definire gli ioni Spiegare che cosa si intende per struttura elettronica di un atomo Descrivere il modello atomico a livelli e sottolivelli Rappresentare la struttura elettronica di un atomo conoscendo il numero atomico Saper utilizzare la regola della diagonale per indicare la successione dei sottolivelli nella configurazione elettronica di un elemento Illustrare la relazione che esiste tra struttura elettronica di un atomo e periodi e gruppi della tavola periodica Spiegare cosa sono gli elettroni di valenza Individuare il numero di elettroni di valenza di un elemento in base alla sua posizione nella tavola periodica Particelle subatomiche: elettroni, protoni, neutroni Modello atomico nucleare con configurazione atomica a livelli Saggio alla fiamma tipologia questioniario a risposta multipla peso 20 % Unità B: MOLECOLE : Spiegare che cosa si intende in generale per legame chimico Indicare che cosa rappresenta l elettronegatività Definire la regola dell ottetto Illustrare i due modelli fondamentali di legame: ionico e covalente Distinguere in base alla differenza di elettrongatività quando si forma un legame covalente oppure ionico Definire le proprietà e le caratteristiche delle sostanze ioniche Definire le caratteristiche del legame metallico Definire le caratteristiche dei metalli Indicare quali condizioni si devono verificare perché una molecola sia un dipolo Definire che cosa sono le forze di attrazione dipolo-dipolo Definire che cosa sono e da dove traggono origine le forze di attrazione di van der Waals Spiegare che cosa si intende per legame a idrogeno Definire le proprietà e le caratteristiche delle sostanze covalenti

2 Spiegare quando due sostanze sono solubili o miscibili Prevedere se il mescolamento di due sostanze porta ad un miscuglio omogeneo o eterogeneo Contenuti Legame ionico e sostanze ionici Legame covalente, legami intermolecolari e sostanze covalenti Legame metallico e proprietà dei metalli Polarità, solubilità e miscibilità Conducibilità sostanze ioniche e covalenti tipologia questionario a risposta multipla peso 20 %

3 II MODULO Il linguaggio e i conti dei chimici PESO : 30% UNITA ORARIE PREVISTE : 10 h Unità A: SIMBOLI E FORMULE U.O. : 4 h Illustrare la differenza tra elementi e composti Assegnare il nome ad un elemento di cui è noto il simbolo Scrivere il simbolo di un elemento di cui è noto il nome Descrivere che cosa rappresenta una formula chimica Definire che cosa è una molecola Descrivere che cosa rappresentano gli indici presenti in una formula Determinare il numero di atomi di ogni elemento presenti in una formula Indicare che cosa rappresentano i numeri che precedono una formula Classificare le sostanze in elementi e composti in base alla formula Classificare un elemento in base alla posizione che occupa nella tavola periodica Definire che cosa sono gli ossidi, gli idrossidi, gli ossiacidi, gli idracidi e i sali Distinguere in base alla formula gli ossidi basici da quelli acidi Scrivere la reazione di formazione di un idrossido,di un ossiacido, di un sale Elementi e composti Simboli e formule Famiglie di composti tipologia questionario a risposta multipla peso 10 % Unità B: MOLE E MOLARITÀ U.O. : 6 h Definire la quantità di sostanza e la sua unità di misura (mole) Definire che cosa si intende per peso atomico (PA) e per peso molecolare (PM) Calcolare il peso molecolare di una sostanza in base alla sua formula Definire che cosa si intende per volume molare e indicarne il valore in condizioni standard Utilizzare l equazione generale del gas ideale Calcolare quante moli corrispondono ad una massa assegnata di sostanza e viceversa Calcolare quante moli corrispondono ad una volume assegnato di sostanza aeriforme e viceversa Indicare le caratteristiche delle soluzioni Definire la concentrazione di una soluzione (g/l) Definire la concentrazione di una soluzione (molarità) Calcolare le moli di soluto contenute in un volume assegnato di soluzione di cui è nota la concentrazione e viceversa Calcolare la massa di soluto (o il volume di soluzione) necessaria per preparare una soluzione a volume e molarità assegnati Spiegare che cosa si intende per soluzione satura Definire la solubilità di un soluto in un solvente Mole Peso atomico Peso molecolare Soluzioni e concentrazioni Preparazione di una soluzione a molarità nota Determinazione dell acqua di cristallizzazione tipologia questionario a risposta multipla; esercizi stechiometrici peso 20 % tipologia questionario a risposta multipla peso 70 %

4 SECONDA PARTE I MODULO Reazioni chimiche PESO : 30% UNITA ORARIE PREVISTE : 10 h Unità A: CARATTERISTICHE DELLE REAZIONI U.O. : 5 h Spiegare che cosa è una reazione chimica Individuare i reagenti e i prodotti in base alla descrizione di una reazione chimica Rappresentare gli stati fisici di reagenti e prodotti usando le abbreviazioni convenzionali Enunciare il principio di conservazione dell energia Definire le reazioni esoenergeriche ed endoenergetiche Elencare i fattori da cui dipende la velocità di reazione Illustrare la teoria delle collisioni Definire l energia di attivazione e il complesso attivato Descrivere il grafico che rappresenta il variare dell energia nel corso di una reazione Indicare come varia la velocità al variare della concentrazione dei reagenti e al variare della temperatura Definire che cosa sono i catalizzatori Scrivere l espressione della costante di equilibrio di una reazione di cui è nota l equazione Spiegare la relazione tra Keq e la tendenza ad avvenire di una reazione Reazioni chimiche Energia nelle reazioni chimiche Velocità delle reazioni chimiche Fenomeni legati alle reazioni chimiche Velocità di reazione al variare della concentrazione e della temperatura tipologia questionario a risposta multipla peso 20 % Unità B: STECHIOMETRIA DELLE REAZIONI U.O. : 5 h Enunciare la legge di conservazione della massa Scrivere l espressione di una reazione chimica usando i nomi delle sostanze e indicando l energia in gioco Calcolare la massa dei reagenti o dei prodotti applicando la legge di conservazione della massa Illustrare che cosa rappresenta un equazione chimica Spiegare che cosa rappresentano i coefficienti stechiometrici nelle equazioni chimiche Descrivere che cosa significa affermare che un equazione chimica è bilanciata Determinare i coefficienti stechiometrici necessari per bilanciare un equazione chimica Calcolare la massa (volume, moli) di sostanza che reagisce (o che si forma) in una trasformazione chimica di cui è nota l equazione bilanciata Stechiometria reazioni chimiche Verifica della legge di Lavoisier Determinazione volume H 2 prodotto in una reazione chimica Precipitazione quantitativa PbSO 4 tipologia questionario a risposta multipla, bilanciamento reazioni, calcoli stechiometrici peso 20 %

5 I I MODULO Alcuni tipi di reazioni PESO : 70% UNITA ORARIE PREVISTE : 20 h Unità A: EQUILIBRI ACIDO BASE Spiegare che cosa sono le soluzioni elettrolitiche e gli elettroliti Definire acidi e basi secondo la teoria di Bronsted e Lowry Rappresentare l equazione di scambio protonico tra un acido e una base Scrivere la Ka di un dato acido e la Kb di una data base in soluzione acquosa Scrivere l equilibrio di autoionizzazione dell acqua e l espressione del Kw Valutare la forza di un acido (o di una base) conoscendo i valori di Ka ( o di Kb) Indicare che cosa rappresenta il ph di una soluzione Determinare il ph di soluzioni di acidi forti e di basi forti la cui concentrazione è espressa con potenze di dieci Descrivere a livello particellare la reazione di neutralizzazione Svolgere calcoli stechiometrici relativi a una reazione di neutralizzazione acido-base Definire l idrolisi acida e l idrolisi basica Reazioni con scambio di protoni Equilibri acido base Titolazione acido base tipologia questionario a risposta multipla, calcoli stechiometrici peso 20 % Unità B: EQUILIBRI DI OSSIDORIDUZIONE Definire il numero di ossidazione Stabilire il numero di ossidazione di un dato atomo singolo o combinato Indicare come cambia il numero di ossidazione in un elemento che si ossida e in elemento che si riduce Definire una reazione di ossidoriduzione Riconoscere una semi reazione di riduzione o una semi reazione di ossidazione Bilanciare una reazione di ossidoriduzione con il metodo delle semi reazioni Illustrare il criterio con cui sono ordinati i metalli e i loro ioni nella scala elettrochimica Stabilire se una reazione di ossidoriduzione può avvenire in base alla posizione occupata dalle specie chimiche reagenti nella scala elettrochimica Definire una cella elettrochimica o pila Definire una cella elettrolitica Reazioni con scambio di elettroni Processi di ossido riduzione Elettrochimica Tendenza ossidarsi o ridursi di alcuni metalli tipologia questionario a risposta multipla, bilanciamento reazioni peso 20 %

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