POLITICHE PUBBLICHE E FORMAZIONE. PROCESSI DECISIONALI E STRATEGIE
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- Arturo Fumagalli
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1 POLITICHE PUBBLICHE E FORMAZIONE. PROCESSI DECISIONALI E STRATEGIE CORSO DI ALTA FORMAZIONE
2 LO SCENARIO La ricchezza dell Europa è nel sapere e nella capacità delle sue persone: questa è la chiave per la crescita, l occupazione e la coesione sociale Dichiarazione di Berlino, 25 marzo
3 LO SCENARIO La conoscenza rappresenta il fattore critico di successo, discriminante nella competizione internazionale tra individui, imprese, sistemi paese La conoscenza è anche la base della crescita personale e professionale di tutte le categorie sociali. In essa risiede la employability, risorsa ineludibile per affrontare un mercato del lavoro sempre più esigente e flessibile. La rilevanza della conoscenza implica una complessità crescente per i sistemi formativi, posti oggi dinanzi a sfide inedite, alla difficoltà di capire scenari e prospettive quindi di individuare obiettivi e strategie. 3
4 IL PROGETTO Il moltiplicarsi di istituzioni, sistemi, modelli intesi a promuovere, valutare, accreditare e certificare la formazione hanno fatto maturare l esigenza di una riflessione sistematica sull esperienza nazionale e internazionale Il progetto di ASERI è la creazione di un luogo di elaborazione scientifico-pratica, in rapporto con i diversi ambiti di sviluppo e implementazione delle policies dell istruzione e della formazione. 4
5 OBIETTIVI DEL CORSO Il Corso di Alta Formazione Politiche pubbliche e formazione. Processi decisionali e strategie offre un approccio originale e pragmatico per la comprensione dei processi di governance e policy making entro i quali si iscrive l azione dei sistemi formativi Il Corso fornisce inoltre strumenti e metodologie volti a migliorare l efficacia e la qualità dei servizi forniti dalle istituzioni formative. 5
6 STRUTTURA DEL CORSO (I) L originale architettura del corso è articolata in moduli: differenziati e didatticamente coerenti progettati in modo da offrire profondità di visione e complementarietà di azioni formative: lezioni, seminari, tavole rotonde, interventi di guest speakers e discussant, workshop. La composizione dei percorsi declina l offerta di conoscenze in competenze fondamentali, in termini di completezza scientifica e professionale, attese in chi svolga funzioni: istituzionali tecnico-professionali manageriali in ambiti di azione collettiva (non solo pubblica secondo l accezione tradizionale). 6
7 STRUTTURA DEL CORSO (II) Il corso si sviluppa su cinque aree tematiche: le politiche pubbliche nella formazione; le basi istituzionali ed organizzative delle politiche pubbliche; la messa in opera delle decisioni politiche: the implementation game; policy monitoring and policy evaluation: fallacia e realtà delle basi conoscitive per le strategie pubbliche; la formazione come arena complessa per l azione pubblica. 7
8 I PUNTI DI FORZA Il corso offre: una conoscenza dei concetti e dei modelli diffusi nell analisi delle politiche pubbliche con particolare riferimento all ambito della formazione e della ricerca; un introduzione, con specifici studi di caso, al contesto dell azione pubblica, con particolare riferimento al rapporto tra interventi sul sistema formativo e scelte compiute nel campo della ricerca scientifica; l opportunità di incontro e confronto con protagonisti e attori dell azione pubblica. 8
9 I DESTINATARI (I) Pensato per decisori, responsabili, studiosi di politiche pubbliche nel settore della formazione Si rivolge inoltre a quanti, in contesti professionali diversi, pubblici e privati, svolgono funzioni istituzionali, tecnicoprofessionali, manageriali, con riferimento diretto o indiretto allo sviluppo di politiche o di attività di formazione 9
10 I DESTINATARI (II) Tra i destinatari del corso rientrano prioritariamente dirigenti, responsabili e funzionari che operano nell ambito di: pubbliche amministrazioni (Ministeri di settore, area formazione, enti locali); organizzazioni nazionali di settore (associazioni professionali, organizzazioni sindacali e imprenditoriali); istituzioni, enti e progetti di ricerca; terzo settore; risorse umane (imprese, grandi gruppi, fondazioni, istituzioni culturali); formazione (imprese, grandi gruppi, fondazioni, istituzioni culturali, Business Schools, Corporate Universities); amministrazione delle Università (ricerca, relazioni internazionali, alta formazione); comunicazione (mass media, giornali, riviste specializzate) 10
11 I TRATTI DISTINTIVI Il corso, esplicitamente progettato per un pubblico di dirigenti ed executives si caratterizza per: la novità dell idea nel panorama dell alta formazione. l ampiezza dei temi trattati e l approccio multidisciplinare. la competenza e il prestigio della Faculty a livello nazionale e internazionale. l ampio spazio riservato alle testimonianze di esperti e protagonisti del settore. l attenzione dedicata allo scambio e al confronto fra partecipanti. l impegno concentrato in pochi moduli intensivi. 11
12 L IMPOSTAZIONE INNOVATIVA nei contenuti nelle modalità nella scelta di rivolgersi non tanto a profili professionali già esattamente identificabili quanto piuttosto a figure professionali diverse per competenza e area di attività ma connotate dall'esigenza di sviluppo strategico ed efficace la loro azione. 12
13 I BENEFICI (I) Il Corso permette a ciascun partecipante: di approfondire temi e problematiche attinenti sia a scenari e prospettive generali sia a questioni specifiche; di interagire direttamente con esperti internazionali e protagonisti del settore; di confrontarsi con altri partecipanti del medesimo ambito, o ambiti complementari, e di avviare possibili collaborazioni, in una moderna logica di community allargata. 13
14 I BENEFICI (II) Il Corso permette alle organizzazioni partecipazione dei propri collaboratori: che sostengono la di sviluppare al proprio interno professionalità preparate per migliorare le capacità di governo di sistemi complessi; di avviare e consolidare relazioni con soggetti e realtà coinvolti nel sistema pubblico e della formazione, beneficiando così dei networks dell Università Cattolica; di sviluppare e consolidare competitività, capacità di azione strategica, efficacia ed efficienza operativa attraverso una migliore comprensione dei processi decisionali 14
15 LA BASE DI UNA POLITICA DI SUCCESSO (I) Il buon esito di una politica consegue all appropriata adozione di strategie, approcci, strumenti e azioni, la quale muove da un adeguata e corretta lettura ed interpretazione: dell universo su cui insiste dei bisogni cui si intende dare risposta delle opportunità che offre. Per questo 15
16 LA BASE DI UNA POLITICA DI SUCCESSO (II) il Corso intende sviluppare e consolidare nei partecipanti i valori propri di una funzione evoluta di governo e di leadership delle istituzioni, per superare la concezione gerarchica fondata sul rapporto competenza/autorità e approdare a una di tipo funzionale - fondata su ruoli e competenze di proposizione, stimolo, negoziazione e codecisione, per il presidio efficace di nuovi compiti. 16
17 Università Cattolica del Sacro Cuore Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali Via San Vittore,, 18 - Milano 17
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