Next Generation Maintenance Dicembre 2013
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- Adelaide Tarantino
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1 HRO.HTS Next Generation Maintenance Dicembre 2013
2 Agenda Il programma Next Generation Maintenance Multimedia avanzamento 2
3 Next Generation Maintenance Contesto di riferimento: La funzione Network Maintenance ha intrapreso un percorso di trasformazione delle competenze e risorse (interne/esterne) attualmente impiegate nell esercizio delle Piattaforme di Rete, in particolare le Piattaforme Centrali (ad es.: VOC, IPTV, CUBO, APS, IPTV, VoIP e Core rete fissa, VAS e Core rete mobile, Rete Dati di Gruppo, etc..). L obiettivo a tendere è una graduale introduzione di un modello di funzionamento che riorganizzi le attività tra interni ed esterni, ribilanciando nel medio termine ( ) le attività Core (Long Life Cicle) con presidio unico da parte del personale sociale, e quelle No Core con servizi responsabilizzati su imprese esterne. 3
4 Next Generation Maintenance Obiettivi: Focalizzazione del personale interno di Network Maintenance sulle attività strategiche e le piattaforme «core» attualmente gestite dalle funzioni centrali di NM, con esclusione di impiego MOI Assegnazione al personale esterno delle piattaforme/attività no Core con contestuale riduzione dello spending MOI Azioni Individuazione piattaforme Core/No Core nell ambito delle funzioni centrali di Wireline/Wireless Platform, Reti Dati di Gruppo e Multimedia Riqualificazione del personale sulle nuove piattaforme, nuovi processi e strumenti attraverso una formazione basata sui gap di conoscenze al fine di ottenere sinergie ed efficienze Maintenance delle piattaforme «no core» in modalità Managed Service 4
5 Fattori abilitanti L iniziativa rappresenta l opportunità di un cambiamento ed aggiornamento della professionalità del personale di Network Maintenance favorendone l avvicinamento alle tecnologie innovative. Per il successo del programma sarà necessario: Il pieno coinvolgimento delle persone in ambito piattaforme centrali (Wireline/Wireless Platform, Reti Dati di Gruppo e Multimedia Platform) dove, tramite training specifico e riqualificazione, sarà possibile internalizzare le attività strategiche. l ingaggio di risorse provenienti dalla Maintenance Area da formare e responsabilizzare sulle piattaforme Core verticalizzate. 5
6 Liberazione e riqualificazione su attività Core Metodologia Sono stati individuati i seguenti percorsi virtuosi di liberazione e riqualificazione: in ambito Piattaforme Centrali la liberazione del personale interno avviene attraverso la concentrazione della MOI sulle piattaforme No Core. Questo consentirà di superare l attuale modello di funzionamento, in cui MOS e Fornitori sono impiegati indistintamente sui vari domini. 1/2 L insourcing prevede il contestuale riposizionamento del personale Telecom liberato sulle piattaforme Core, secondo tre azioni implementative: Centralized 1^ azione 2^ azione 3^ azione Assessment conoscenze Definizione piattaforme Core/ Riqualificazione e MOS impiegata su No Core riallocazione MOS su attività/piattaforme No Core Core 6
7 Liberazione e riqualificazione su attività Core Metodologia 2/2 in ambito Maintenance Area la liberazione avviene attraverso l efficientamento derivante dall azione di riorganizzazione abilitata anche dal progetto Lean Six Sigma applicato al Front End unico Maintenance Area AS WAS Organizzazione AS IS Integrazione delle supervisioni Territorializzazione skill Cx Razionalizzazione processi e volumi (Lean Six Sigma) L insourcing tramite personale delle MA può essere realizzato in due modi complementari: Verticalizzazione delle risorse liberate dai territori verso le funzioni centrali per le operations delle piattaforme Core Passaggio di responsabilità di attività/piattaforme Core dalle funzioni centrali ai territori 7
8 Approccio Virtuoso Next Generation Maintenance: da efficienza personale Interno a riduzione personale Esterno Il programma consiste nell adozione di un approccio virtuoso per «step successivi» che, mediante la graduale produzione di efficienza sul personale interno, derivante anche dalle azioni già attuate di razionalizzazione organizzativa, prevede la riqualificazione delle risorse e l internalizzazione delle attività Core attualmente svolte anche da personale esterno. L approccio proposto per «step successivi» ha l obiettivo da un lato di diluire gli impatti formativi e dall altro di ridurre i rischi dell esecuzione dell intero programma sull operatività oridinaria di NM L execution del progetto ha riguardato nel 2013 la funzione Multimedia. Nel 2014 è previsto il proseguimento del programma sulle aree Wireline /Wireless e Reti Dati di Gruppo con la messa a regime del nuovo modello entro fine 2014 Formazione e Cosourcing - Riqualificazione - del personale liberato da No- Core a parità di perimetro di risorse Insourcing «Core» - Saving - Riduzione spending MOI Multimedia (in corso) Wireline Reti Dati di Gruppo Wireless Luglio Dicembre 2013 Gennaio Dicembre
9 Network Maintenance assetto organizzativo formalizzato NETWORK MAINTENANCE Governance & Technical Emergencies Wireline Services Wireless Services Transport & Data Maintenance Area Governance ~ 120 Wireline ~ 130 Wireless Backbone Front End Technical Emergencies ~ 50 ~ 50 Multimedia Radio & Satellite Platform & Services Servizi Audio e Video Service Control & Performance Monitoring Reti Dati di Gruppo Data Network North Data Network - South Wireline Net Wireless Net Funzioni centrali Wave 1 (in corso) Wave 2 (avvio con Wireline integrato successivamente con Reti Dati di Gruppo) Wave 3 9 Organico SAP Consolidato Settembre
10 Agenda Il programma Next Generation Maintenance Multimedia avanzamento 10
11 Network Maintenance Wave 1: Multimedia NETWORK MAINTENANCE Governance & Technical Emergencies Wireline Services Wireless Services Transport & Data Maintenance Area Governance Wireline Wireless Backbone Front End Technical Emergencies Multimedia Radio & Satellite Platform & Services Servizi Audio e Video Service Control & Performance Monitoring Reti Dati di Gruppo Data Network North Data Network - South Wireline Net Wireless Net Wave 1 (in corso) 11
12 Multimedia Contesto di riferimento Nell ambito dei perimetri di attività inerenti la funzione Multimedia sono stati avviati programmi di evoluzione tecnologica e di servizio di interesse strategico per Telecom Italia, quali: Sviluppo ed evoluzione dell Offerta Cubo: a fronte di una customer base crescente su un ambito di servizio di importanza strategica Nuova piattaforma AVS: backend innovativo per il servizio Cubo (profilazione, provisioning, interfacciamento con billing) Progressiva dismissione della piattaforma IPTV A fronte di tali cambiamenti È necessaria un azione di redistribuzione delle attività di gestione delle piattaforme e dei servizi al fine di: Focalizzare il personale Telecom Italia su attività pregiate e su piattaforme/servizi maggiormente strategici per TI Demandare ai fornitori le attività a basso valore o relative a piattaforme in dismissione 12
13 NGM Multimedia Il programma è stato avviato dalla funzione Multimedia in ambito Wireline in considerazione: dei numeri di risorse in gioco transizione dal vecchio al nuovo modello interno alla funzione stessa (no inserimento di risorse da altre funzioni NM) AS WAS AS IS (in progress) 54 Personale Interno 51 Personale Esterno 54 Personale Interno Managed Core No Core APS WORM TAV (Centro Servizi Wifi) IPTV AliceOpen WIS Aree di attività DAM3 Copernico Videoteche intouch HD VASCO CDN PSSC/UAB Ticketing (Cubo, IPTV, Sunrise) Portale Servizi TI BOB (Assurance) B4B Surveillance Piattaforme IM Vas Fisso UPM Mail 2 MMS BOB (Centro Servizi) SQC SkyTide Telecometro Search DAV Cubo Trend Analysis VOC Publishing / Supervisione AVS Presidi Live Events e Prime Time FET/LIVE 13
14 La rilevazione delle competenze MP e analisi dei gap 1. RILEVAZIONE La rilevazione è stata condotta su tutta la popolazione MP in servizio: 49 persone* Sono state analizzate le competenze in uso per un totale di 80 competenze, relative a: Piattaforme, Tecnologie (Sistema Operativo, Database, Virtualizzazione, Rete, Application Server), Servizi, Strumenti Il questionario è stato compilato dal personale e condiviso con i relativi supervisori 2. ANALISI DEI GAP FORMATIVI L analisi effettuata ha evidenziato i gap formativi da colmare per il personale liberato dalle attività No Core da riallocare sul Core. Per ottimizzare l efficacia complessiva del progetto: Il piano di formazione è stato definito coinvolgendo sia il personale liberato dal No Core che il personale che allargherà il proprio perimetro di competenze Il piano di formazione è stato esteso per colmare i piccoli gap anche del personale non liberato TIPOLOGIA Risorse TOT CC VBM VOC BSM Risorse con GAP Riallocato (liberati no core) Riallocato (intra core) Non riallocato Risorse senza GAP TOT % della popolazione Multimedia 60% delle risorse MP seguiranno un piano di formazione completo (*) Escluso Responsabile e coordinatori 14
15 Percorsi formativi MODULI DEL PERCORSO FORMATIVO Processi Tecnologie di base 1. Formazione Formazione di piattaforma Tecnologie di piattaforma 2. Affiancamento operativo 3. Affiancamento operativo attivo Processi svolti in ambito MP: A. Incident Management B. Proactive Maintenance C. Reporting & Trend Analysis D. Technical Management E. Change Management Corsi gg Processi 0,5 TOT 0,5 Tecnologie necessarie alla comprensione del corso sulle piattaforme Corsi gg Unix (Solaris) 5 Linux (Red Hat) 1 Windows Server 3 Microsoft IIS 2 SQL Server 4 SharePoint Server 2 TOT 17 Overview piattaforma: Funzionalità, Servizi supportati Architettura Operations: processi, procedure e attività, strumenti a supporto dell'operatività Corsi gg PSSC 5 APS 5 Search 4 UPM 4 Publishing 2 Monitoraggio servizi 2 TOT 22 Tecnologie propedeutiche all affiancamento Corsi gg MySQL 1 Cisco AON 1 Java EE e JMS 1 BizTalk Server 2 MSCS 1 MSMQ 1 NavisRadius 1 Quest SharePlex 1 Oracle DataBase 5 Exchange Server 3 Hyper-V Server 2 VMware ESX 4 Apache Tomcat 2 TOT 25 Illustrazione delle attività da parte dell affiancatore Esecuzione in autonomia delle attività illustrate durante la formazione Ampliamento delle attività svolte sotto supervisione Supervisione pianificata e a richiesta Autonomia nello svolgimento delle attività del ruolo Tutto il personale MP Persone presenti su piattaforme critiche Persone presenti su piattaforme non critiche 15
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