Energy risk management
|
|
|
- Filippo Viviani
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Il sistema di supporto alle tue decisioni Energy risk management Un approccio orientato agli attori M.B.I. Srl, Via Francesco Squartini Pisa, Italia - tel fax
2 PowerSchedO è un marchio registrato MBI. Questo documento contiene informazioni di proprietà M.B.I. S.r.l. e non può essere usato, citato, distribuito o riprodotto, in parte o per intero, senza un consenso scritto. PowerSchedO is an MBI registered trade mark. This document contains information owned by M.B.I. S.r.l. and may not be used, quoted, distributed or reproduced, in part or in whole, without a written permission of MBI. 1
3 Sommario Introduzione... 1 I casi d uso... 2 Sviluppo del modello... 2 Approvazione del modello... 3 Messa in produzione del modello... 3 Utilizzo in un sistema integrato... 3 Il processo... 4 Flusso di sviluppo... 4 Flusso di approvazione... 5 Flusso di messa in produzione... 5 I vantaggi... 5 PowerSchedO e il risk management... 6 Copertura funzionale... 8 Conclusioni... 9 Per maggiori dettagli
4 Introduzione Il tema della gestione del rischio nelle aziende energetiche, il così detto Energy Risk Management, è ormai un argomento consolidato. Infatti i risk manager hanno attinto strumenti e tecniche dai colleghi del settore finanziario, adattandole alle problematiche legate al mondo dell energia. Quello che ci proponiamo di fare in queste pagine è di fornire un nuovo punto di vista, che tenga in considerazione tutti gli attori principali nella gestione del rischio: il modello di risk management, l utente business e l utente ICT. Il modello di risk management, o più semplicemente il modello, è lo strumento informatico che implementa un modello matematico di valutazione oggettiva del rischio. L utente business è il primo fruitore del modello, in quanto ne utilizza i risultati per effettuare in maniera oculata le scelte aziendali di sua competenza. I- noltre, essendo il primo responsabile delle conseguenze delle scelte prese, ha quasi sempre le competenze per dettare le caratteristiche del modello matematico da utilizzare, arrivando fino alla programmazione del modello stesso con strumenti di informatica personale o di calcolo numerico. A chiudere il cerchio, troviamo l utente ICT che, per definizione del suo ruolo, ha l onere di gestire da un punto di vista tecnico/informatico il modello. Garantendo, ad esempio, che questo rispecchi i requisiti minimi di qualità e assicurandone la salvaguardia in quanto asset aziendale. In maniera trasversale, il coordinamento tra i tre attori deve essere tale da poter rispondere con un basso time to market, quando mutate esigenze di mercato richiedono repentine modifiche al modello. A ben vedere, i precedenti quattro paragrafi descrivono i requisiti di un sistema di risk management. Nel resto del documento descriveremo come PowerSche- 1
5 do sia in grado di soddisfare tutti questi requisiti nel più semplice dei modi. I casi d uso Tenendo a mente i requisiti identificati di un sistema di gestione del rischio, possiamo analizzare i seguenti casi d uso di interesse: Sviluppo del modello Approvazione del modello Messa in produzione del modello Utilizzo in un sistema integrato I casi d uso identificati sono illustrati nella figura 1. Figura 1 Sviluppo del modello Per lo sviluppo di un modello, l utente sviluppatore ha la necessità di accedere ad un ambiente di sviluppo, che gli permetta di scrivere secondo lo stato dell arte il suo modello. In modo molto semplice, deve poter scrivere ed accedere ai dati di test, per effettuare le opportune verifiche di correttezza del modello scritto. Un sistema di gestione delle revisioni servirà come strumento di supporto e sincronizzazione con altri sviluppatori e con gli altri attori. 2
6 Notiamo che il sistema di accesso ai dati di test dovrà essere tale da garantire la correttezza del modello scritto, anche quando questo verrà portato in produzione. Approvazione del modello L approvazione formale del modello è in carico all utente risk manager. Questo deve poter scrivere i propri casi di test da utilizzare come certificati di correttezza del modello sotto esame. L uso del sistema di gestione delle revisioni permette di sincronizzarsi con gli altri attori del sistema. In particolare, potrà approvare il modello e chiedere che venga pubblicato in produzione; ovvero rimandare il modello all utente sviluppatore, perché sono stati identificati dei problemi funzionali. Messa in produzione del modello La messa in produzione rappresenta un momento di verifica formale del modello prima che entri a far parte ufficialmente degli asset aziendali. In particolare, l utente deply & configuration può applicare le procedure di quality assurance, valutando la necessità di una revisione del modello, ovvero renderlo disponibile nell ambiente di produzione. Ancora una volta, il sistema di gestione delle revisioni viene utilizzato come strumento di sincronizzazione tra i vari attori e come fonte ufficiale del modello da utilizzare in produzione. Notiamo che, una volta messo in produzione, il modello utilizzerà una opportuna staging area per accedere ai dati di input e scrivere i propri output. Utilizzo in un sistema integrato L utilizzo del modello in produzione avviene prevedendo degli opportuni protocolli di comunicazione con i sistemi esterni. Questi sono tipicamente dei sistemi di ETRM e di Business Intelligence, che utilizzeranno la staging area come canale di comunicazione per lo scambio massivo di dati, quali ad esempio i contratti da gestire e le serie temporali di indici. 3
7 Il processo Il processo di gestione dei modelli, che ricalca molti processi di sviluppo di applicazioni in contesti analoghi, rappresenta una esemplificazione; questa però è allo stesso tempo completa per gli scopi del presente documento. Il processo prevede tre flussi principali: il flusso di sviluppo dell utente sviluppatore, il flusso di approvazione del responsabile del risk management, il flusso di messa in produzione del responsabile del delivery. Figura 2 Dai casi d uso appena analizzati, zati, deriva in maniera quasi naturale il processo di gestione di un modello di risk management delineato in figura 2. Per una rapsi rimanda il lettore alle presentazione più leggibile, pagine finali di questo documento. Flusso di sviluppo Il flusso di sviluppo inizia con una sincronizzazione con il sistema di gestione delle revisione (Check out dal repository) ) per la preparazione dell area di lavoro. L attività di scrittura del modello procede in maiterativamente la codifi- niera standard, prevedendo ca vera e propria di un programma (Sviluppo del modello) ) e il salvataggio dello stesso sul sistema di ge- stione delle revisione (Commit sul trunk). 4
8 Quando il programmatore lo riterrà opportuno, provvederà ad effettuare dei test di correttezza del lavoro fatto (Test del modello). In funzione degli esiti di questo test, il programmatore può continuare la sua attività di codifica, oppure riporre il suo lavoro in una opportuna area del sistema di gestione delle revisioni (Commit su branch), segnalando la fine delle sue attività al responsabile del risk management. Flusso di approvazione Il responsabile del risk management provvederà a recuperare una copia del modello prodotto dallo sviluppatore (Check out dal branch repository) e ad e- seguire i suoi test (Test del nuovo modello). Se i test rispondono in maniera negativa, vengono notificate allo sviluppatore gli esiti riscontrati (Notifica cause fallimento) e il processo ritorna in capo allo sviluppatore. Se, invece, i test rispondono in maniera positiva, il responsabile del risk management provvederà a riporre il modello appena approvato in una apposita area del sistema di gestione delle revisioni (Commit su tag) e a segnalare la necessità di messa in produzione del nuovo modello. Flusso di messa in produzione In maniera complementare, il responsabile del delivery provvederà ad effettuare dei test di accettazione formale sul codice sorgente del modello, prelevato dal sistema di gestione delle revisioni (Check out dal tag repository). Se il modello è conforme ai requisiti minimi di qualità richiesta (QA sul codice), il responsabile del delivery potrà effettuare la messa in produzione (Commit su produzione). Viceversa, provvederà a notificare le cause del fallimento al responsabile del risk management (Notifica cause fallimento). I vantaggi I vantaggi apportati dall implementazione di un tale processo sono molteplici. 5
9 Dal punto di vista ICT, il processo di gestione dei modelli: 1) garantisce che questi siano disponibili solo dopo un doppio controllo, che certifichino la correttezza e la qualità dei risultati; 2) garantisce una completa gestione della configurazione del software che implementa i modelli, includendo quindi un continuo back-up dei codici sorgenti lungo tutta la catena di sviluppo; 3) porta ad avere modelli di risk management completamente disaccoppiati dalla fonte dei dati esterni, permettendo quindi l utilizzo dei modelli in contesti anche molto diversi tra di loro, ad esempio applicazioni desktop, su dispositivi mobili, applicazioni web, ecc.; 4) permette di avere un sistema di gestione del rischio capace di rendere disponibili i propri risultati a sistemi esterni, mediante l utilizzo di una staging area. Da un punto di vista business, il processo di gestione dei modelli: 1) permette di ottenere nei tempi desiderati nuove misure di rischio; 2) permette anche di ereditare tutte le migliori pratiche di sviluppo, pur non avendo competenze specifiche; 3) garantisce che i risultati dei modelli siano disponibili in maniera coerente a tutti i livelli di gestione aziendale. PowerSchedO e il risk management L infrastruttura messa a disposizione da PowerSchedO, il sistema di supporto alle decisioni per l energy management, permette di soddisfare in maniera naturale i requisiti e il processo sopra descritti. Infatti la strutturazione dei contratti gestiti da PowerSchedO, illustrata in figura 3, prevede che questi possano avere vincoli specifici e generare eventi fisici o finanziari, con caratteristiche diverse; che gli eventi 6
10 così generati possano poi andare a comporre indicatori o flussi di cassa. Contratto Vincoli Caratteristiche Fisico Finanziario Eventi nello spazio e nel tempo Indicatori Figura 3 Economico Volume Rischio Flussi di cassa Competenza Attualizzazione Con questa struttura di contratti è possibile modellare una grande varietà di contratti reali (cfr. figura 4) che possono poi essere utilizzati in maniera omogenea nel sistema di modellazione matematica (cfr. figura 5). Figura 4 Il sistema di modellazione matematica supporta in maniera nativa il linguaggio di programmazione python, con tutte le sue librerie matematiche disponibili; ma è possibile utilizzare anche altri linguaggi, come matlab, permettendo così di poter utilizzare 7
11 e preservare le librerie e le esperienze già disponibili. di memorizzazione supporta in maniera nativa concetti tipici dei problemi in esame, quali le serie temporali ed entità con validità temporali diverse. L uso di regole di business è guidato dalla necessità di normalizzare gli input ed output, e renderli disponibili in una struttura dati di input ed output, i così detti mattoncini, in modo che possano essere processati dal motore matematico. Copertura funzionale Da un punto di vista funzionale, la copertura disponibile è ampia e copre, a titolo esemplificativo, i seguenti punti: Figura 5 Ecco alcune cose su cui vale la pena fare delle precisazioni. I dati di input e di output sono memorizzabili in maniera omogenea in standard diversi, tra i quali CSV, file excel e basi di dati relazionali, in maniera completamente trasparente per l utente. Il formato EBIT, cash flow, esposizione finanziaria; VaR, CVaR, expected shortfall; margine operativo lordo per contratto e per portafoglio; costo medio approvvigionamento (benchmark) e per contratto; prezzo vendita medio e per contratto; 8
12 ottimizzazione portafoglio su mercati spot, forward ed OTC, copertura rischio su mercati derivati; uso di formule utente. In aggiunta ad altri sistemi di derivazione finanziaria, PowerSchedO copre anche tutte quelle problematiche legate agli aspetti fisici ed operativi dei contratti di approvvigionamento, trasporto, stoccaggio e vendita tipici del gas&power. management, ereditando esperienze e conoscenze da contesti analoghi. Per maggiori dettagli Ti invitiamo a visitare il sito per trovare ulteriori informazioni su PowerSchedO e su come può aiutarti nel tuo lavoro. Conclusioni I concetti illustrati in queste poche pagine cercano di rappresentare un nuovo modo di impostare ambienti di supporto all energy risk management. Siamo partiti dal presupposto che il vero problema non sia quello di calcolare : cos è il VAR di un portafoglio di opzioni è scritto sui manuali e lo insegnano nei corsi di matematica finanziaria. Crediamo invece che un nostro valido apporto possa essere quello di dare maturità al processo di gestione dei modelli di risk 9
13 10
Introduzione a PowerSchedO
Il sistema di supporto alle tue decisioni Introduzione a PowerSchedO White paper Per maggiori informazioni http://www.powerschedo.it http://www.mbigroup.it PowerSchedO è un marchio registrato MBI. Questo
PowerSchedo. Un sistema di supporto alla decisione nel settore dell'oil&gas. For further information: www.mbigroup.it
PowerSchedo Un sistema di supporto alla decisione nel settore dell'oil&gas For further information: Introduzione PowerSchedO è uno strumento software di supporto alle decisioni per problemi nel settore
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
SysAround S.r.l. L'efficacia delle vendite è l elemento centrale per favorire la crescita complessiva dell azienda.
Scheda Il CRM per la Gestione delle Vendite Le organizzazioni di vendita sono costantemente alla ricerca delle modalità migliori per aumentare i ricavi aziendali e ridurre i costi operativi. Oggi il personale
MANUALE DELLA QUALITA Revisione: Sezione 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA
Pagina: 1 di 5 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4.0 SCOPO DELLA SEZIONE Illustrare la struttura del Sistema di Gestione Qualità SGQ dell Istituto. Per gli aspetti di dettaglio, la Procedura di riferimento
Manuale della qualità. Procedure. Istruzioni operative
Unione Industriale 19 di 94 4.2 SISTEMA QUALITÀ 4.2.1 Generalità Un Sistema qualità è costituito dalla struttura organizzata, dalle responsabilità definite, dalle procedure, dai procedimenti di lavoro
Nuovi Flussi Informativi Cooperazione Applicativa Youth Guarantee
Nuovi Flussi Informativi Cooperazione Applicativa Youth Guarantee Sommario 1 Introduzione... 2 2 Garanzia Giovani... 2 3 La Cooperazione Applicativa... 2 3.1 Presa in carico del cittadino... 3 3.1.1 Adesione
Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo
Scheda Il CRM per la Gestione del Marketing Nelle aziende l attività di Marketing è considerata sempre più importante poiché il mercato diventa sempre più competitivo e le aziende necessitano di ottimizzare
Effettuare gli audit interni
Scopo Definire le modalità per la gestione delle verifiche ispettive interne Fornitore del Processo Input Cliente del Processo Qualità (centrale) e Referenti Qualità delle sedi territoriali Direzione Qualità
UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI
UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI Un utilizzatore a valle di sostanze chimiche dovrebbe informare i propri fornitori riguardo al suo utilizzo delle sostanze (come tali o all
MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto
MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto Il segreto del successo di un azienda sta nel tenere sotto controllo lo stato di salute delle apparecchiature degli impianti. Dati industriali
QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE
QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l autovalutazione (AV) 1.1. Assicurare l impegno e il governo del management per avviare il processo. 1.2. Assicurare
Light CRM. Documento Tecnico. Descrizione delle funzionalità del servizio
Documento Tecnico Light CRM Descrizione delle funzionalità del servizio Prosa S.r.l. - www.prosa.com Versione documento: 1, del 11 Luglio 2006. Redatto da: Michela Michielan, [email protected] Revisionato
SCENARIO. Personas. 2010 ALICE Lucchin / BENITO Condemi de Felice. All rights reserved.
SCENARIO Personas SCENARIO È una delle tecniche che aiuta il designer a far emergere le esigente dell utente e il contesto d uso. Gli scenari hanno un ambientazione, attori (personas) con degli obiettivi,
03. Il Modello Gestionale per Processi
03. Il Modello Gestionale per Processi Gli aspetti strutturali (vale a dire l organigramma e la descrizione delle funzioni, ruoli e responsabilità) da soli non bastano per gestire la performance; l organigramma
Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI Corso di Laurea Magistrale in Informatica Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica Relatore:
Classe IV Matematica Scuola primaria
MATERIALI PER LA VALUTAZIONE DEI TRAGUARDI DI COMPETENZA Classe IV Matematica Scuola primaria Traguardo per lo sviluppo della competenza Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto,
Guida alla registrazione on-line di un DataLogger
NovaProject s.r.l. Guida alla registrazione on-line di un DataLogger Revisione 3.0 3/08/2010 Partita IVA / Codice Fiscale: 03034090542 pag. 1 di 17 Contenuti Il presente documento è una guida all accesso
CHIUSURE di MAGAZZINO di FINE ANNO
CHIUSURE di MAGAZZINO di FINE ANNO Operazioni da svolgere per il riporto delle giacenze di fine esercizio Il documento che segue ha lo scopo di illustrare le operazioni che devono essere eseguite per:
I CONTRATTI DI RENDIMENTO ENERGETICO:
SERVIZI I CONTRATTI DI RENDIMENTO ENERGETICO: OPPORTUNITÀ ED ESPERIENZA Maurizio Bottaini Federesco (Federazione Nazionale delle Esco) Federesco BEST PRACTICE ENERGY SERVICE COMPANY, quali operatori di
12. Evoluzione del Software
12. Evoluzione del Software Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 12. Evoluzione del Software 1 / 21 Evoluzione del Software - generalità Cosa,
della manutenzione, includa i requisiti relativi ai sottosistemi strutturali all interno del loro contesto operativo.
L 320/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea IT 17.11.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 1078/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 novembre 2012 relativo a un metodo di sicurezza comune per il monitoraggio che devono
La Metodologia adottata nel Corso
La Metodologia adottata nel Corso 1 Mission Statement + Glossario + Lista Funzionalià 3 Descrizione 6 Funzionalità 2 Schema 4 Schema 5 concettuale Logico EA Relazionale Codice Transazioni In PL/SQL Schema
PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA)
PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA) Il presente documento descrive le modalità di coordinamento tra gestori
Che differenza c è tra una richiesta XML ed una domanda XML? (pag. 4)
FAQ INVIO DOMANDE CIGO CON FLUSSO XML Cosa serve per inviare una domanda CIGO con il flusso XML? (pag. 2) Come si prepara una domanda in formato XML? (pag. 3) Che differenza c è tra una richiesta XML ed
NUMANI PER CHI AMA DISTINGUERSI
NUMANI PER CHI AMA DISTINGUERSI NuMani è una realtà e nasce dall unione d esperienza di persone che da 11 anni si occupano a tempo pieno dell applicazione e decorazione unghie con l ambiziosa idea delle
Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione.
ISO 9001 Con la sigla ISO 9001 si intende lo standard di riferimento internazionalmente riconosciuto per la Gestione della Qualità, che rappresenta quindi un precetto universale applicabile all interno
11. Evoluzione del Software
11. Evoluzione del Software Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 11. Evoluzione del Software 1 / 21 Evoluzione del Software - generalità Cosa,
Gestione dei documenti e delle registrazioni Rev. 00 del 11.11.08
1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO 2. SCOPO Descrivere la gestione della documentazione e delle registrazioni del sistema di gestione 3. APPLICABILITÀ La presente procedura
CORSO BUSINESS CONTINUITY AND DISASTER RECOVERY MANAGEMENT LE 10 PROFESSIONAL PRACTICES
1 CORSO BUSINESS CONTINUITY AND DISASTER RECOVERY MANAGEMENT Il corso è finalizzato a illustrare in dettaglio le competenze richieste al Business Continuity Manager per guidare un progetto BCM e/o gestire
Sito web per la presentazione e l accesso ai servizi di Ruven integrato con la piattaforma B2B del pacchetto software ERP Stratega.NET.
Nome soluzione Ruven S.r.l. Settore: Cosmetica Descrizione Sito web per la presentazione e l accesso ai servizi di Ruven integrato con la piattaforma B2B del pacchetto software ERP Stratega.NET. MediaFile
Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi
Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese
Il Sistema di Valutazione nel Gruppo UniCredit
Performance Management Il Sistema di Valutazione nel Gruppo UniCredit Da 16 sistemi diversi (in sedici paesi) ad un approccio globale Executive Development and Compensation Milano, 12 Novembre 2010 cfr
ALF0021M MANUALE UTENTE MODULO "SETUP"
ALF0021M MANUALE UTENTE MODULO "SETUP" ALBOFORNITORI VER. 4.9.1 Revisioni Rev. Versione software Data Descrizione 0 15/11/2010 Prima emissione 1 05/09/2011 Nuovo template 2 4.8.0 22/05/2012 Visibilitá
Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)
Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) Il calcolo del valore attuale netto (VAN) serve per determinare la redditività di un investimento. Si tratta di utilizzare un procedimento che può consentirci di
Guida al colloquio d esame
Guida al colloquio d esame Allegato A3 Requisiti e disposizioni per le candidate e i candidati così come indicatori e criteri per la valutazione dell esame orale: colloquio d esame (guida al colloquio
PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION
PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION PIETRO REMONTI 1 2 APPROCCIO BASATO SUI PROCESSI UN RISULTATO DESIDERATO È OTTENUTO IN MODO PIÙ EFFICACE SE RISORSE E ATTIVITÀ
1- Corso di IT Strategy
Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso
Registro dei contribuenti
Registro dei contribuenti Approfondimento Versione 1.0 Andrea Forte, Centro sistemi informativi 091 814.11.39 Viviana Medici, Cancelleria DDC 091 814.39.45 Hanno collaborato: Massimo Lepori Valeria Marcacci
SCELTA DELL APPROCCIO. A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento
SCELTA DELL APPROCCIO A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento 1 SCELTA DELL APPROCCIO l approccio all autovalutazione diffusa può essere normale o semplificato, a seconda delle
PROCEDURE DI FIRMA PER I PIP PRESENTATI NEI BANDI APPRENDISTATO
PROCEDURE DI FIRMA PER I PIP PRESENTATI NEI BANDI APPRENDISTATO 1 - INTRODUZIONE Scopo del presente documento è descrivere le procedure attuabili per la firma dei PIP presentati nei bandi apprendistato
L attenzione verso i collaboratori e la loro formazione, perché l azienda non cresce se i collaboratori restano indietro.
1 Chi siamo Mericom è una delle più consolidate realtà nell ambito delle vendite, del marketing e della comunicazione. Siamo sul mercato con successo da 15 anni e abbiamo realizzato grandi progetti anche
WEB SEMINAR Dettaglio servizio
WEB SEMINAR Dettaglio servizio INTRODUZIONE L organizzazione di un web seminar prevede diverse e ben distinte fasi che iniziano con la promozione dell evento e si concludono con i report relativi alle
L elearning nell Accordo Stato Regioni per la formazione dei lavoratori (21 dicembre 2011) RUO FSRU Formazione Tecnico-Specialistica e Finanziata
L elearning nell Accordo Stato Regioni per la formazione dei lavoratori (21 dicembre 2011) Indice 2 1. L elearning nell Accordo Stato Regioni: applicabilità e requisiti 2. Sede e strumentazione 3. Programma
CONTROLLO IN TENSIONE DI LED
Applicazioni Ver. 1.1 INTRODUZIONE CONTROLLO IN TENSIONE DI LED In questo documento vengono fornite delle informazioni circa la possibilità di pilotare diodi led tramite una sorgente in tensione. La trattazione
BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni
INTRODUZIONE BilanciaRSI è una società di formazione e consulenza specializzata nei temi della Legalità, della Sostenibilità, della Responsabilità d Impresa e degli Asset Intangibili. Da più di 10 anni
NAVIGAZIONE DEL SI-ERC: UTENTE PROGETTISTA
3 NAVIGAZIONE DEL SI-ERC: UTENTE PROGETTISTA Collegandosi al sito, si accede alla Home Page del SI-ERC che si presenta come illustrato di seguito. L utente progettista, analogamente agli altri utenti,
Gestire le NC, le Azioni Correttive e Preventive, il Miglioramento
Scopo Responsabile Fornitore del Processo Input Cliente del Processo Output Indicatori Riferimenti Normativi Processi Correlati Sistemi Informatici Definire le modalità e le responsabilità per la gestione
SOFTWARE A SUPPORTO DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLO SPORTELLO UNICO SPECIFICA DEI REQUISITI UTENTE
Pag. 1 di 16 SOFTWARE A SUPPORTO DELLA (VERS. 3.1) Specifica dei Requisiti Utente Funzionalità di associazione di più Richiedenti ad un procedimento Codice Identificativo VERIFICHE ED APPROVAZIONI CONTROLLO
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto
AUDIT. 2. Processo di valutazione
AUDIT 2. Processo di valutazione FASE ATTIVITA DESCRIZIONE Inizio dell'audit Inizio dell attività Costituzione del gruppo di valutazione sulla base delle competenze generali e specifiche e dei differenti
4.5 CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DEI DATI
Unione Industriale 35 di 94 4.5 CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DEI DATI 4.5.1 Generalità La documentazione, per una filatura conto terzi che opera nell ambito di un Sistema qualità, rappresenta l evidenza oggettiva
Strategie e Operatività nei processi di backup e restore
Strategie e Operatività nei processi di backup e restore ver. 3.0-2014 Linee Guida + Do You Backup Your Invaluable Data? Now You Can with DuBackup! NSC s.r.l. Tutti i diritti riservati. Tutti i materiali
Piano di gestione della qualità
Piano di gestione della qualità Pianificazione della qualità Politica ed obiettivi della qualità Riferimento ad un eventuale modello di qualità adottato Controllo della qualità Procedure di controllo.
lem logic enterprise manager
logic enterprise manager lem lem Logic Enterprise Manager Grazie all esperienza decennale in sistemi gestionali, Logic offre una soluzione modulare altamente configurabile pensata per la gestione delle
Casi concreti PREMESSA casi concreti completa e dettagliata documentazione nessun caso concreto riportato è descritto più di una volta
Casi concreti La pubblicazione dei casi concreti ha, come scopo principale, quello di dare a tante persone la possibilità di essere informate della validità della consulenza individuale e indipendente
Meno rischi. Meno costi. Risultati migliori.
Meno rischi. Meno costi. Risultati migliori. Servizi professionali per l approvvigionamento. Essere più informati. Prendere decisioni migliori. Supplier Management Service delle Società (ESMS) Qualifica
Ti consente di ricevere velocemente tutte le informazioni inviate dal personale, in maniera assolutamente puntuale, controllata ed organizzata.
Sommario A cosa serve InfoWEB?... 3 Quali informazioni posso comunicare o ricevere?... 3 Cosa significa visualizzare le informazioni in maniera differenziata in base al livello dell utente?... 4 Cosa significa
e-dva - eni-depth Velocity Analysis
Lo scopo dell Analisi di Velocità di Migrazione (MVA) è quello di ottenere un modello della velocità nel sottosuolo che abbia dei tempi di riflessione compatibili con quelli osservati nei dati. Ciò significa
Allegato 3 Sistema per l interscambio dei dati (SID)
Sistema per l interscambio dei dati (SID) Specifiche dell infrastruttura per la trasmissione delle Comunicazioni previste dall art. 11 comma 2 del decreto legge 6 dicembre 2011 n.201 Sommario Introduzione...
SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE DELL ENERGIA (S.G.E.)
Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: [email protected] Sito internet: www.cepas.it sigla: SH 193 Pag. 1 di 5 AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI (S.G.E.) 0 01.10.2013
STATUTO PER IL SITO INTERNET DELL ENCJ
STATUTO PER IL SITO INTERNET DELL ENCJ Introduzione Il sito www.encj.net è il sito internet della Rete Europea dei Consigli di Giustizia (ENCJ). È stato stilato uno statuto redazionale al fine di regolare
PROCESSO PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI...2
Processo per la determinazione dei prezzi degli Strumenti Finanziari - SINTESI - I N D I C E PROCESSO PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI...2 1.- Fasi di applicazione del modello...2
«Gestione dei documenti e delle registrazioni» 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE E GENERALITA... 2 3 RESPONSABILITA... 2 4 DEFINIZIONI...
Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE E GENERALITA... 2 3 RESPONSABILITA... 2 4 DEFINIZIONI... 2 5 RESPONSABILITA... 2 5.3 DESTINATARIO DELLA DOCUMENTAZIONE... 3 6 PROCEDURA... 3 6.1
Configuration Management
Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni
1. Chi è il produttore secondo GSE? Vi sono delle conseguenze per me?
1. Chi è il produttore secondo GSE? Vi sono delle conseguenze per me? Produttore nel campo di applicazione del GSE è la società che immette per la prima volta a titolo professionale, un pannello fotovoltaico
4.6 APPROVVIGIONAMENTO
Unione Industriale 43 di 94 4.6 APPROVVIGIONAMENTO 4.6.1 Generalità Il capitolo indica le modalità con le quali la filatura conto terzi deve gestire il rapporto di subfornitura nell ambito di un sistema
Riepilogo delle modifiche di PA-DSS dalla versione 2.0 alla 3.0
Settore delle carte di pagamento (PCI) Standard di protezione dei dati per le applicazioni di pagamento () Riepilogo delle modifiche di dalla versione 2.0 alla 3.0 Novembre 2013 Introduzione Il presente
SCHEDA PRODOTTO PAG. 1 J O B T I M E W F. Variazioni mensili al cartellino presenze. Versione 6.1. JOBTIME Work Flow
SCHEDA PRODOTTO PAG. 1 J O B T I M E W F Variazioni mensili al cartellino presenze Versione 6.1 SCHEDA PRODOTTO PAG. 2 INTRODUZIONE Il mercato degli applicativi informatici si sta consolidando sempre più
SOMMARIO. 2003 Gruppo 4 - All right reserved 1
SOMMARIO STUDIO DEL DOMINIO DI APPLICAZIONE...2 Introduzione...2 Overview del sistema...2 Specificità del progetto 2...2 Utente generico...3 Studente...3 Docente...3 Amministratore di sistema...3 GLOSSARIO...4
RIDURRE I COSTI ENERGETICI!
Otto sono le azioni indipendenti per raggiungere un unico obiettivo: RIDURRE I COSTI ENERGETICI! www.consulenzaenergetica.it 1 Controllo fatture Per gli utenti che sono o meno nel mercato libero il controllo
EdiSoftware S.r.l. La Soluzione che stavi cercando EdiSoftware EdiSoftware gruppo di esperti Soluzione Gestionale Soluzione Gestionale
EdiSoftware S.r.l. Soluzioni Gestionali dal 1995 Migliaia di utenti utilizzano ogni giorno i nostri applicativi per portare al successo aziende come la tua La Soluzione che stavi cercando Scegli EdiSoftware
Indice. pagina 2 di 10
LEZIONE PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA DOTT.SSA ROSAMARIA D AMORE Indice PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA---------------------------------------------------------------------------------------- 3 LA STRUTTURA
CSP- CSE RSPP FSL - FFSL - CTS CTSS*
PROCEDURA GESTIONALE sigla:pd20 Pag. 1 di 5 DEL CSP- CSE RSPP FSL - FFSL - CTS CTSS* 0 1 emissione Rev. Data Motivazioni Convalida Approvazione Pag. 2 di 5 INDICE 1.0 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2.0
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager
ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015
TÜV NORD CERT FAQ ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 Risposte alle principali domande sulle nuove revisioni degli standard ISO 9001 e ISO 14001 Da quando sarà possibile 1 certificarsi in accordo ai nuovi standard?
Sede legale: via Arrigo Boito, 8-20121 MILANO Sede operativa: via IV Novembre, 54 12050 CASTAGNITO (CN) Tel./Fax 0173 212006 - info@dynemis.
Sede legale: via Arrigo Boito, 8-20121 MILANO Sede operativa: via IV Novembre, 54 12050 CASTAGNITO (CN) Tel./Fax 0173 212006 - [email protected] Chi siamo La Dynemis S.r.l. nasce come azienda concentrata
ACCESSO AL SISTEMA HELIOS...
Manuale Utente (Gestione Formazione) Versione 2.0.2 SOMMARIO 1. PREMESSA... 3 2. ACCESSO AL SISTEMA HELIOS... 4 2.1. Pagina Iniziale... 6 3. CARICAMENTO ORE FORMAZIONE GENERALE... 9 3.1. RECUPERO MODELLO
La Formazione: elemento chiave nello Sviluppo del Talento. Enzo De Palma Business Development Director
La Formazione: elemento chiave nello Sviluppo del Talento Enzo De Palma Business Development Director Gennaio 2014 Perché Investire nello Sviluppo del Talento? http://peterbaeklund.com/ Perché Investire
Perfare MASSIMIZZARE IL VALORE DELL ATTUALE GAMMA DI PRODOTTI
Perfare Perfare Percorsi aziendali di formazione e assistenza operativa MASSIMIZZARE IL VALORE DELL ATTUALE GAMMA DI PRODOTTI Costruire un piano di azioni concrete per ottenere il massimo valore dall attuale
Protocollo di tracciamento e valutazione degli studenti dei corsi di italiano ICoNLingua A.A. 2013-2014
Progetto ICoNLingua Scienza senza Frontiere CsF- Italia Protocollo di tracciamento e valutazione degli studenti dei corsi di italiano ICoNLingua A.A. 2013-2014 1. Introduzione La valutazione sia in itinere
Oggetto: I nuovi servizi Conservazione Fiscale Online e FatturaPA Online
30 marzo 2015 Prot. U/INF/2015/866 email Oggetto: I nuovi servizi Conservazione Fiscale e FatturaPA I nuovi servizi sviluppati da Notartel, con il coordinamento del Settore Informatico del Consiglio Nazionale,
Progettaz. e sviluppo Data Base
Progettaz. e sviluppo Data Base! Introduzione ai Database! Tipologie di DB (gerarchici, reticolari, relazionali, oodb) Introduzione ai database Cos è un Database Cos e un Data Base Management System (DBMS)
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE.
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE. 1 Nel panorama legislativo italiano la Salute e la Sicurezza sul Lavoro sono regolamentate da un gran numero di
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA White paper Lorenzo Braidi SOMMARIO Premessa...2 Gli attori...2...2 Mittente e destinatario...3 Il servizio...3 Processo standard...4 Processo a gestore unico...4 Eccezioni...4
LIFE09ENVIT000188-EnvironmentalCOoperation model for Cluster - Acronimo: ECO-CLUSTER
-EnvironmentalCOoperation model for Cluster - Acronimo: ECO-CLUSTER Linee Guida Modello di gestione ambientale ECO-CLUSTER: sistema gestione ambientale Comune di Collagna Responsabile dell azione Istituto
Specifiche dello sviluppo di un progetto software e indicazioni sulla documentazione e sulle modalità di esercizio delle prestazioni
Specifiche dello sviluppo di un progetto software e indicazioni sulla documentazione e sulle modalità di esercizio delle prestazioni Redatto dalla Commissione per l elettronica, l informatica e la telematica
MODULO PER LA GESTIONE DEI RESI
MODULO PER LA GESTIONE DEI RESI Clienti, prodotti, categorie merceologiche e stabilimenti di produzione. Difetti, tipologia difetti, test ed esiti finali di verifica. Raggruppamento dei test loro in schede
Appendice III. Competenza e definizione della competenza
Appendice III. Competenza e definizione della competenza Competenze degli psicologi Lo scopo complessivo dell esercizio della professione di psicologo è di sviluppare e applicare i principi, le conoscenze,
Regione Toscana. ARPA Fonte Dati. Manuale Amministratore. L. Folchi (TAI) Redatto da
ARPA Fonte Dati Regione Toscana Redatto da L. Folchi (TAI) Rivisto da Approvato da Versione 1.0 Data emissione 06/08/13 Stato DRAFT 1 Versione Data Descrizione 1,0 06/08/13 Versione Iniziale 2 Sommario
Il Bilancio di esercizio
Il Bilancio di esercizio Il bilancio d esercizio è il fondamentale documento contabile che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria dell impresa al termine di un periodo amministrativo e il
lcertificare il Sistema di Gestione per la Qualità Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008)
La rubrica Certificazione che viene inaugurata in questo numero, ha l obiettivo di mettere in condizione l utente di capire concretamente i vantaggi e le difficoltà cui si va incontro attraverso l iter
