Le multinazionali e la divisione internazionale del lavoro
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- Ottavia Donato
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1 Sistema Mondo 2 Le multinazionali e la divisione internazionale del lavoro. 1- Le multinazionali sono gradi imprese che operano direttamente o tramite imprese affiliate in tutto il Mondo. 2- il loro numero oggi si avvicina a unità, ma raggiungono un milione se accanto alle multinazionali principali si considerano le imprese affiliate ad esse. 3- il loro giro di affari complessivo è spesso superiore in miliardi di dollari al PIL (Prodotto Interno Lordo) di alcuni Stati. Danno lavoro a oltre 100 milioni di persone. 4- Cosa è un impresa multinazionale: è una società che pera in molti Paesi coordinando l attività in tutte le sue forme (fabbriche, produzione, lavoro, finanze etc. )
2 Multinazionali Le multinazionali non sono nate da poco. Grande sviluppo negli anni 60 delle società nord-americane e loro penetrazione in Europa. Portatrici di tecnologia nei cicli di produzione e promotrici dello sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni al fine di allargare il mercato. La facilità di trasferire capitali, prodotti e fabbriche a LUNGA DISTANZA FAVORì LA FORMAZIONE DI IMPRESE A CAPITALE INTERNAZIONALE e consentì di sezionare le fasi della produzione in luoghi tra loro distanti,ma raggiungibili con i sempre più meno costosi mezzi di trasporto (divisione internazionale del lavoro). In tal modo cambia la geografia economica e si creano poli di sviluppo in aree impensate e non sviluppabili se non si fosse verificata questa dispersione globale di capitali, imprese e lavoro.
3 Multinazionali Periodo migliore per le multinazionali dal 1945 al Anni 80: telematica, informatica, novità tecnologiche cambiano strategia delle multinazionali; strategia flessibile, cioè sempre attenta a realizzare nuove alleanze con imprese locali e soprattutto a creare dove più conviene nuclei operativi quasi autonomi dalla sede-madre e ad affidare ad imprese collegate parte del ciclo produttivo. In tal modo, cioè con l attuazione di una strategia flessibilissima danno una spinta alla globalizzazione del sistema produttivo. La flessibilità della strategia d impresa non significa uniformità di azione: nel senso che ogni multinazionale adotta strategie autonome dettate da un complesso di fattori (mercati, costo del lavoro, facilitazioni fiscali e finanziamenti statali, risorse locali, facilità ed economicità dei trasporti, mutamenti delle filiere produttive) che talvolta possono essere o sembrare comuni, ma che nella realtà sono frutto di scelte tutte particolari.
4 Internalizzazione Multinazionali Ormai sono tutte internazionalizzate: difficile dire ad esempio che la Fiat-Chrysler è italoamericana. A esser pignoli si può individuare la matrice nazionale di una multinazionale valutando: a- investimenti esteri sul totale investimenti; b- vendite estere su totale vendite; c occupati esteri su totale; Insieme fanno l Indice di Transnazionalità. È più indicativa invece la localizzazione geografica: essa mostra che se le multinazionali sono più operative su un territorio più che su un altro il perché ce lo può fornire la geografia, economica, politica sociale; Tuttavia l origine geografica della multinazionale si può ravvisare nell ideologia di impresa che deriva dalla cultura imprenditoriale vigente in ciascun Paese: le multinazionali USA si ispirano a principi diversi da quelli delle omologhe Giapponesi ed europee; il peso della cultura d impresa e dell ideologia politica di origine ha peso sulla tipologia di ciascuna strategia di ogni multinazionale;
5 Sintetizzando, il vantaggio competitivo, cioè i fattori che insieme rendono più forte una multinazionale possono essere: A- disponibilità di capitali finanziari, infrastrutture valide, mano d opera qualificata; B- vitalità della domanda e corrispondenza con l offerta; C- presenza di altre industrie in loco correlate a vario livello con la multinazionale; D- tipo di competitività che localmente si viene a creare tra multinazionale e imprese locali; In parole semplici: la multinazionale tende a far sì che questi fattori locali siano compatibili con le proprie strategie globali in modo da rendere positiva la permanenza e l operatività in un Paese piuttosto che in un altro; Come considerazione accessoria si può dire che occorre una COMPATIBILITA sostanziale tra l ambiente dei luoghi (economico, politico, sociale, monetario etc.) e l impresa multinazionale che da questa compatibilità deve trarre i maggiori vantaggi possibili;
6 Informazione, conoscenza tecnologia. Concetti e valori importanti nel Mondo Ricco (NORD); Informarsi è oggi alla portata di tutti: basta saper leggere e scrivere; Conoscere, vuol dire capire, apprendere e mettere in pratica quanto compreso; (la conoscenza costa); Tecnologia: tutti la vogliono, ma pochi la hanno; (costa, è difficile da raggiungere, ancor più difficile crearla ed applicarla); Conoscenza e tecnologia qualificano ad alto livello nella competizione globale i luoghi in cui si forma e si mette in atto: le multinazionali prediligono i luoghi e i paesi in cui si fa conoscenza e si produce nuova tecnologia, che sono vantaggi nella competizione globale; questi luoghi non sono necessariamente nel Nord del Mondo, ma ovunque convenga localizzare centri produttori di conoscenza e tecnologia; Esempio della Microsoft Corporation: ha centri oltre che negli USA (Redmond) a Cambridge, Pechino e Bangalore e il più produttivo sarebbe il centro di Pechino
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