3) STAFFETTE CONTINUATE
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- Adelmo Ruggiero
- 9 anni fa
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1 CLASSE QUARTA 1) UNIHOCKEY BALL Carambola di reti Materiale: 2 porte grandi e 2 porte piccole, 1 bastone da unihockey a giocatore, 1 pallina Campo di gioco: rettangolo del campo di pallavolo, ad ogni angolo le porte, una grande e una piccola. (la porta grande può essere sostituita da un tappeto e la porta piccola da un cestone posato a terra) Gioco: si gioca 4 contro 4 nel campo di pallavolo, ogni squadra deve difendere le proprie porte ed attaccare quelle avversarie. Non esistono i portieri. Ogni 3 minuti di gioco si cambia la squadra. Vince la squadra che ha realizzato più reti; 2 punti per il gol nella porta piccola e 1 punto per il gol nella porta grande. E obbligatorio mantenere a terra la mazza per controllare la pallina. 2) LE PORTE IN FUGA Campo: rettangolo del campo di pallavolo; 2 squadre, 2 giocatori, uno per squadra fungono da porte e indossano un pettorale che li contraddistingue. Attrezzo: pallone di spugna. Al VIA i giocatori, passandosi il pallone, devono cercare di colpire la porta in fuga degli avversari. le porte in fuga possono spostarsi liberamente all interno del campo cercando di schivare i lanci. Si fa punto ogni volta che la porta in fuga viene colpita. Regola: non ci si può spostare con il possesso della palla. Metodologia: il gioco e le regole possono variare secondo l esigenza del gruppo classe. 3) STAFFETTE CONTINUATE Dividiamo la classe in tre gruppi e poi gli stessi in due piccoli gruppi che sistemiamo su lati opposti di uno spazio rettangolare. Al via il primo, munito di un fazzoletto (che serve per il cambio), parte di corsa, arriva di fronte al compagno, il quale riceve il fazzoletto e riparte sempre di corsa per consegnarlo al terzo e così via fino alla conclusione. Vince il gruppo che termina prima la corsa. Variante: corsa a slalom tra dei cerchi Variante: corsa con inserito un sottopassaggio (per rallentare l azione) Variante: corsa con due ostacolino da saltare e un sottopassaggio Organizzazione : Eseguire più manches e segnare sulla lavagna i punteggi delle squadre.
2 4) PALLA TABELLONE Si divide la classe in due squadre, possibilmente ben visibili dal colore delle magliette (se non ci sono sovramaglie si possono utilizzare le seguenti suddivisioni: magliette- giubbetti; magliette colorate-magliette bianche ecc). Il campo di gioco è il rettangolo del campo di pallacanestro. Obiettivo del gioco è colpire con la palla il tabellone di pallacanestro, l anello del canestro o fare addirittura canestro. I punti vengono assegnati nel seguente modo: 1 punto per il tabellone 2 punti per l anello del canestro, 3 punti per il canestro Il numero dei giocatori in campo è di 6/7, la durata del gioco è decisa dall insegnante (si suggerisce circa 3 minuti per tempo). Al termine di ogni tempo, l insegnante cambia i giocatori al fine di inserirli tutti in campo. I giocatori fuori campo, uno per squadra, vengono coinvolti nell arbitraggio e nel conteggio dei punti. Regole: I giocatori si devono passare la palla, inizialmente almeno tre volte, prima di lanciarla verso il tabellone, l anello del canestro o il canestro stesso. La squadra che non è in possesso della palla, deve cercare di intercettarla quando è in fase di volo o comunque in situazione non fallosa, non si può sottrarre la palla dalle mani dell avversario. Il gioco inizia con una contesa: l insegnante alza la palla fra due contendenti (rappresentanti delle due squadre) i quali in fase di salto, la schiaffeggiano per passarla ad un proprio compagno. Il campo inizialmente non ha limiti di campo laterale (si gioca a tutto campo), successivamente si può inserire il rispetto del campo, con la rispettiva assegnazione della palla (se la squadra A manda fuori la palla, la stessa è assegnata alla squadra B) Caratteristiche del gioco: I bambini, imparano gradualmente a rispettare l avversario, le regole e attraverso la discussione post partita, decidono la strategia (tattica) per raggiungere con più efficacia l obiettivo del gioco. Nuove regole o variazioni del gioco possono essere introdotte se il gruppo democraticamente decide. Il coinvolgimento degli allievi nello svolgimento e nel controllo del gioco, accresce la responsabilità individuale. Variante: quando i bambini hanno imparato ad orientarsi nel campo, ad essere precisi nei passaggi, a difendere con correttezza si inserisce la seguente regola: è obbligatorio passare la palla a tutti i giocatori prima di tirare al tabellone, all anello, al canestro 5) PASSA IL CAMPO La classe viene divisa in due squadre che si dispongono nelle due metà campo separate da un corridoio neutro di circa tre-quattro metri di larghezza ; scopo del gioco è di passare nel campo avversario. Il campo è rettangolare: la lunghezza varia secondo il numero dei partecipanti e le abilità preesistenti.
3 Come si passa nel campo avversario? Ogni giocatore ha due possibilità: 1) bloccare al volo la palla lanciata dall avversario; 2) lanciare la palla ad un compagno già presente nel campo avversario che la afferra al volo. Alcune regole da rispettare : Non si può ostacolare il giocatore che lancia la palla, ma si può svolgere azione di difesa sul giocatore che riceve (sempre senza contatto corporeo rispetto dell avversario) Quando la palla cade nella zona neutra il lancio non è valido e va rifatto, dopo due errori consecutivi, la palla va all avversario. Quando la palla esce dal rettangolo di gioco, la squadra che ha eseguito il lancio errato, fa rientrare nel proprio campo un compagno che già era passato nell altro campo La palla viene lanciata alternativamente dalle due squadre. Chi vince? Vince la squadra che per prima porta tutti i suoi componenti nel campo avversario. Altre regole possono essere introdotte o variate secondo le esigenze del gruppo; l insegnante stimola la ricerca di nuove differenziazioni del gioco attraverso la discussione dopo ogni partita. Siamo convinti infatti che la ricerca e il dialogo interpersonale educhino il rispetto degli altri e dei regolamenti indispensabili per crescere all insegna di una corretta convivenza civile. 6) PALLA AL CENTRO Spazio a disposizione: un quadrato; quattro squadre dietro i lati del campo Tutti i giocatori sono muniti di una palla di qualsiasi dimensione e si posizionano dietro i quattro lati del quadrato; al VIA devono cercare di colpire la palla posta al centro del campo e farla uscire dai lati degli avversari. Ogni volta che la palla esce, è punto per le altre tre squadre. 7) IL BERSAGLIO MOBILE Dividere la classe in due squadre; la squadra A si mette all interno dello spazio rettangolare, la squadra B, in fila si pone all esterno del rettangolo di gioco. Al VIA il 1 giocatore della squadra B, con la palla nelle mani, lancia la stessa all interno del campo, dove si trovano gli avversari e subito inizia a correre attorno al perimetro del campo. La squadra A recupera il pallone e cerca di colpire l avversario mentre corre. Il primo giocatore della squadra B quando è giunto nella zona di partenza, si mette in coda e partirà il secondo e così via fino a quando l ultimo della squadra. ha ultimato la corsa. Inversione dei ruoli. Punteggio: si contano i giocatori colpiti durante la manche. Si possono giocare più manches. Variare lo spazio: cerchio, quadrato, ellisse 8) PALLA ZONA Il gioco si svolge tra tre squadre disposte in fila dietro la linea di partenza; dividiamo la palestra in quattro settori numerati (apponiamo un cartoncino con il relativo numero al lato della zona oppure scriviamo a terra col gesso il numero corrispondente molto grande), ZONA pt.2 ZONA pt.3 ZONA pt. 4 ZONA pt. 5, la zona pt. due a circa cinque metri dalla linea di partenza, le altre a seguire secondo lo spazio
4 a disposizione e in base alle abilità degli allievi ; decidiamo con la classe quale passaggio utilizzare( con i piedi,a due mani dall alto, ad una mano, ecc ) e iniziamo il gioco; vince la squadra che al termine dei passaggi dei giocatori ha totalizzato il punteggio maggiore. La somma dei punti è a carico delle squadre che si devono organizzare a: lanciare la palla, controllare il proprio punteggio, recuperare la palla e consegnarla al compagno successivo, sommare i punti. Si propongono più manches. Obiettivi: sperimentare individualmente i lanci appresi precedentemente; organizzarsi all interno del gioco, imparare la lealtà e la correttezza nella determinazione prima della zona di lancio e poi del punteggio finale (tutto è autoregolamentato e controllato) Variante: utilizzare lanci sia con le mani che con i piedi. Variante: utilizzare prima palloni di spugna, poi variare il peso e la dimensione del pallone utilizzato. 9) L ISOLA DEL TESORO I bambini divisi a gruppi di tre(a-b-c) devono prendere i palloni posti sull isola (quadrato di 2x2) e portarli nella tana (un cerchio) facendo attenzione allo Squalo, il quale (essendo un pesce) non può andare sull isola, e ogni volta che li tocca obbliga loro a tornare al punto di partenza. Il bambino che riesce a prendere più palloni risulta vincitore diventando squalo per la prova successiva 10) L OROLOGIO CON FUNICELLA L insegnante si pone al centro della palestra con in mano un capo di una lunga corda (funicelle legate insieme).al via! l insegnante farà girare su se stessa la corda offrendo così agli allievi un ostacolo mobile da saltare a piedi uniti (di fronte, laterale, spalle alla corda),oppure correndo lentamente nel verso opposto e saltando prima con una gamba poi l altra ecc. Chi alla fine non è mai stato toccato dalla fune sarà il vincitore. 11) PALLAVOLO CONTRO PALLACANESTRO Si formano due squadre. Una squadra è disposta in cerchio: il primo bambino, usando il palleggio da pallavolo, passa la palla di spugna al compagno alla sua destra, che la passa al compagno successivo. Si prosegue con i passaggi fino a quando la palla ritorna al punto di partenza; il primo bambino cambia la palla (volley) e, palleggiandola a due mani a terra, la passa al compagno alla sua destra, che la passa al compagno successivo, e così via. Si effettueranno quattro giri con le regole sopra descritte e si griderà stop alla conclusione dell ultimo giro. L altra squadra, con un pallone più pesante, cercherà di segnare il maggior numero di canestri nel tempo che la prima squadra impiega a palleggiare per quattro giri completi. Regola: ogni volta che la palla cade alla squadra disposta in cerchio, si riparte dallo stesso punto. Al termine dei quattro giri le squadre si scambiano i ruoli. 12) CALCIO SEDUTO Dividere la classe in due squadre che si fronteggiano sedute utilizzando tutto lo spazio a disposizione. Dopo avere delimitate le porte con piccoli attrezzi, si scelgono i due portieri. Per giocare è necessaria una palla leggera.
5 Come nel calcio, si deve calciare la palla, passandola ai compagni e tentando di mandarla in rete, ma sempre in posizione seduta. Gli spostamenti avvengono da seduti; non ci sono limiti di campo, perciò la palla è sempre in gioco; alzarsi in piedi è fallo; giocare la palla con le mani è fallo; i falli vanno puniti con un calcio di rigore. Vince la squadra che realizza più goal. 13) 7 PASSAGGI Due squadre devono effettuare 7 passaggi consecutivi; se la palla è intercettata o esce dal campo, il conteggio è azzerato. Ogni volta che una squadra riesce a eseguire 7 passaggi consecutivi guadagna un punto 14) PALLA RILANCIATA Due squadre; campo di pallavolo, diviso da una corda in tensione all altezza di 1,80. Materiale: 1 pallone. Ogni squadra si situa nella propria metà campo. Dopo aver designato la squadra che inizia il gioco, questa lancerà il pallone al di là della corda nel campo avversario, in modo che sia difficile afferrarlo. Quindi, si tratta di lanciarlo in modo che finisca a terra, per accumulare punti a favore. Ugualmente il gioco continua se la squadra rivale è riuscita ad acchiappare la palla al volo. Il pallone potrà essere lanciato sia dal punto in cui è stato preso, sia avanzando fino alla rete o corda. Si concede un punto alla squadra avversaria quando la propria squadra: lascia cadere il pallone; lancia il pallone al di sotto della corda; il pallone lanciato viene toccato e cade per terra; lancia il pallone al di fuori del campo avversario ( le linee fanno parte dell area di gioco); tocca il pallone prima che sia uscito dal proprio campo; Si può giocare a tempo o a punteggio. 15) PALLA BASSA Due squadre, campo rettangolare diviso da una corda ad una certa altezza, 10 palloni leggeri. Ogni squadra occupa una metà del campo ed è in possesso di 5 palloni. Al segnale di partenza, i giocatori in possesso dei palloni cercano di lanciarli con la mano dietro alla linea di fondo avversaria. I giocatori dell altra squadra cercano di fermare i palloni in arrivo, usando le braccia, le gambe o il tronco. I giocatori possono spostarsi liberamente all interno del campo, ma non possono lanciare il pallone a meno di un metro di distanza dalla corda (zona proibita). Ogni pallone che abbia oltrepassato la linea di fondo, dopo essere passato al di sotto della corda, vale un punto per la squadra che lo ha lanciato. 16) IL LANCIATORE Dividere la classe in gruppi e disporli in fila (magari ognuno dentro ad un cerchio). Di fronte a ogni fila, posizionato a una distanza di circa 4 metri sta il lanciatore che ha il compito al via di lanciare la palla al primo della fila, questi rilancia velocemente la palla e si siede a gambe incrociate così via fino all ultimo. L ultimo della fila, quando riceve la palla, corre al posto del lanciatore che a sua volta si sposta all inizio della fila, tutti gli altri
6 scorrono indietro di una posizione. Il gioco termina quando l allievo che per primo svolgeva il ruolo di lanciatore, ritorna nella posizione di partenza. 17) IL VENTAGLIO Due squadre disposte a semicerchio. Il gioco consiste in uno scambio di passaggi effettuati il più velocemente possibile. Il giocatore al centro lancia il pallone al N.1 del ventaglio che lo rimanda velocemente e via di seguito seguendo la numerazione; quando il pallone arriva all ultimo, il centro va a rimpiazzare il N.1 e il gioco continua fino a tornare alla posizione iniziale. Vince la squadra che termina per prima. 18) PALLA AD ARCO 2 squadre da 4 giocatori. Campo quadrato, ogni angolo segnato con un cerchio. Ogni giocatore della squadra A occupa un cerchio, uno ha la palla. L altra squadra si dispone al centro del quadrato. I giocatori della squadra A si passano la palla, mentre quelli di B cercano di intercettarla; se vi riescono prendono il posto della squadra A nei cerchi. Ogni volta che il pallone viene intercettato si guadagna 1 punto. 19) LANCIAMO E RACCOGLIAMO Dividere la classe in due squadre.squadra A Lanciatori.Squadra B Raccoglitori.Il grppo A deve lanciare la palla con una mano ai raccoglitori con precisione.i Raccoglitori non si devono muovere,ma devono afferrare la palla con due mani senza lasciarla cadere a terra.1 punto al Lanciatore per un lancio preciso; 1 punto al Raccoglitore se sbaglia. Si eseguono 10 lanci per squadra poi si invertono i ruoli. 20) ASSEDIO Materiale occorrente: n. 2 palle di gomma piuma. I bambini, suddivisi in due squadre (due classi), tirando le palle devono colpire e quindi eliminare i componenti della squadra avversaria. I colpiti si metteranno attorno al campo avversario e potranno a loro volta eliminare gli avversari con le palle recuperate fuori dal campo. Vince chi elimina tutti i componenti della squadra avversaria. 21) DODGEBALL Materiale occorrente: n. 3 palle di spugna I bambini sono divisi in due squadre (5/6 giocatori) disposti nelle due metà campo. Al via devono cercare di colpire, con le palle, gli avversari in modo diretto (presa al volo eliminazione dell avversario o reinserimento compagni eliminati). Vince la squadra che elimina prima l altra. 22) TIRO NEI CERCHI Materiale occorrente: cerchi, palline da tennis (una per bambino) I bambini sono divisi in due squadre (classe divisa o due classi) disposti su due file. I cerchi sono a 4/5 metri sparsi davanti alle file.
7 Al via, dall interno di un cerchio, devono lanciare la pallina cercando di colpire, direttamente, un cerchio per poi portarlo nel proprio gruppo. Vince, terminati i cerchi a terra, la squadra che ne ha di più.
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