L ECO CONTRIBUTO RAEE
|
|
|
- Maurizio Rocchi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Circolare N. 86 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 7 dicembre 2007 L ECO CONTRIBUTO RAEE Come previsto dal D.Lgs 151/2005, in capo ai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono stati introdotti nuovi obblighi in materia di ritiro e trattamento dei relativi rifiuti. In particolare è stato previsto che i produttori, per recuperare il costo di gestione di questi rifiuti, applichino un eco contributo (c.d. visible fee ) al prezzo di ogni apparecchiatura nuova. Tale contributo può essere esposto in fattura ed è comunque soggetto ad IVA con la stessa aliquota applicata al bene principale. Con l entrata in vigore del DM 185/2007, che istituisce e regola il funzionamento del nuovo Registro AEE, le aziende produttrici di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono tenute ad iscriversi a detto Registro entro il prossimo il 18 febbraio IL SISTEMA RAEE Il D.Lgs 151/2005 ha introdotto sul territorio nazionale alcune nuove regole in materia di tutela ambientale, che prevedono: l obbligo di non utilizzare alcune sostanze ritenute pericolose nella fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (d ora innanzi AEE) nuove; l istituzione di un sistema di gestione di tali rifiuti con oneri economici a carico dei produttori di apparecchiature nuove. INDIVIDUAZIONE DEI BENI Come previsto dall art. 3, D.Lgs 151/2005, sono considerate AEE: "( ) le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, di trasferimento e di misura di questi campi e correnti ( ) progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a 1500 volt per la corrente continua. L allegato 1 A del D.Lgs 151/2005, elenca le categorie di AEE rientranti nell ambito di applicazione della normativa: grandi elettrodomestici; piccoli elettrodomestici; apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni; apparecchiature di consumo; apparecchiature di illuminazione; strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni); giocattoli e apparecchiature per lo sport e il tempo libero; dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati); strumenti di monitoraggio e di controllo; distributori automatici CF RIPRODUZIONE VIETATA Pag 1
2 L allegato 1 B del D.Lgs 151/2005, individua, a titolo esemplificativo, un elenco di prodotti che rientrano nelle categorie dell allegato 1 A. Per motivi di spazio ed opportunità tralasciamo l elencazione di tali beni che è comunque visualizzabile al seguente link: CATEGORIE DI RAEE I rifiuti derivanti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche (d ora innanzi RAEE) sono distinguibili in 5 categorie a seconda della provenienza (domestica o professionale) e della data di immissione dell AEE sul mercato: RAEE provenienti da nuclei domestici o commerciali o industriali immessi sul mercato dopo il 13 agosto 2005 RAEE provenienti da attività amministrative ed economiche immessi sul mercato dopo il 13 agosto 2005 RAEE provenienti da nuclei domestici o commerciali o industriali immessi sul mercato prima del 13 agosto 2005 RAEE provenienti da attività amministrative ed economiche immessi sul mercato prima del 13 agosto 2005 RAEE derivanti da apparecchiature di illuminazione (apparecchi di illuminazione e sorgenti luminose) con esclusione delle lampade incandescenti ed alogeni RAEE domestici nuovi RAEE professionali nuovi RAEE domestici storici RAEE professionali storici RAEE illuminazione GLI ADEMPIMENTI RICHIESTI AI PRODUTTORI La gestione dei RAEE grava sul produttore di AEE, in particolare sul soggetto che: fabbrica e vende apparecchiature recanti il suo marchio; rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; importa o immette per primo nel territorio nazionale, AEE nell ambito di un attività professionale e ne opera la commercializzazione. Tali soggetti devono organizzare e gestire, su base individuale o collettiva, sistemi di raccolta dei RAEE. In pratica si tratta di aderire ad un sistema collettivo (generalmente consorzi) che provvede al ritiro ed all invio dei RAEE domestici presso i centri di raccolta. Per i produttori di apparecchiature di illuminazione, l adesione ad un sistema collettivo è obbligatoria. Inoltre per questa particolare tipologia di rifiuti non è prevista alcuna distinzione tra rifiuto di provenienza domestica o professionale e tra rifiuto storico o nuovo. Conseguentemente, i costi di gestione dei RAEE illuminazione sono sempre a carico del produttore. Per i RAEE professionali invece: RAEE professionali nuovi gestione a carico del produttore RAEE professionali storici gestione a carico del detentore del bene* *Se la nuova apparecchiatura è stata fornita in sostituzione di un prodotto equivalente la gestione è a carico del produttore CF RIPRODUZIONE VIETATA Pag 2
3 OBBLIGHI DI INFORMAZIONE I produttori sono altresì tenuti a particolari obblighi di informazione (da apporre nelle istruzioni per l uso dei prodotti) concernenti: l obbligo di non smaltire i RAEE come rifiuti urbani; i sistemi di raccolta dei RAEE ed in particolare la possibilità di riconsegnare al distributore l AEE usata all acquisto di una nuova; le sanzioni irrogabili per lo smaltimento abusivo di tali rifiuti. DECORRENZA DELLA NORMATIVA Il nuovo sistema di gestione dei RAEE, diviene completamente operativo a partire dal 1 gennaio 2008, fermo restando l'obbligo in capo ai produttori di finanziare il periodo transitorio (settembre - dicembre 2007), rimborsando ai Comuni quanto a loro spettante, per tramite dei sistemi collettivi. Nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del , è stato pubblicato il DM 185/2007 che istituisce e regola il funzionamento del nuovo Registro AEE istituito presso il Ministero dell ambiente. Con l'entrata in vigore del DM, le aziende produttrici di AEE avranno al massimo 90 giorni per iscriversi telematicamente al Registro AEE (il sito per effettuare l'iscrizione è attualmente in preparazione da parte delle Camere di Commercio). La scadenza per l iscrizione al Registro AEE è fissata al 18 febbraio L iscrizione al registro comporta il versamento di: diritto di segreteria pari a 30,00; tassa di concessione governativa per un importo pari a 168,00; imposta di bollo di importo pari a 14,62. Si noti che in caso di mancata iscrizione al Registro RAEE, sono previste importanti sanzioni amministrative (da a ) oltre al divieto di commercializzazione di AEE. Il controllo dell avvenuto assolvimento degli adempimenti è demandato alla Guardia di Finanza ed a nuovi organismi che saranno appositamente istituiti. A seguito dell iscrizione al Registro AEE, sarà rilasciato al produttore il numero di iscrizione che, entro 30 giorni dal rilascio, dovrà essere riportato sulle fatture di vendita oltre che sui DDT. GLI ADEMPIMENTI RICHIESTI AI DISTRIBUTORI I distributori, ossia i soggetti che nell ambito di un attività commerciale, forniscono delle AEE agli utilizzatori (consumatori finali) sono tenuti: al momento della vendita di un nuovo prodotto destinato ad un nucleo domestico: a ritirare gratuitamente l AEE usata (in ragione di uno contro uno), a condizione che la stessa sia di tipo equivalente ed abbia svolto le stesse funzioni della nuova; a verificare il possibile reimpiego delle AEE ritirate ed al trasporto presso i centri di raccolta di quelle considerate inutilizzabili. Si noti che per ciascuna AEE non ritirata o ritirata a titolo oneroso è prevista una sanzione amministrativa da 200 a CF RIPRODUZIONE VIETATA Pag 3
4 GLI ADEMPIMENTI RICHIESTI AI COMUNI I comuni sono tenuti ad assicurare la funzionalità, l accessibilità e l adeguatezza dei centri di raccolta differenziata dei RAEE provenienti dai nuclei domestici in maniera tale da garantire ai consumatori finali ed ai distributori di conferire gratuitamente i rifiuti prodotti nel territorio. L ECO CONTRIBUTO Il visible fee è definito dalla normativa come l eco contributo per lo smaltimento dei RAEE domestici storici. Per finanziare questo onere, che si ricorda essere in capo ai produttori, il D.Lgs 151/2005 consente agli stessi di addebitare agli acquirenti, sino al ( per i grandi elettrodomestici), il c.d. visible fee. Ciò consente ai produttori di recuperare le spese sostenute per la gestione dei rifiuti, attraverso i ricavi derivanti dalla vendita di nuove apparecchiature. Si noti che il visible fee non può superare le spese effettivamente sostenute per la gestione dei RAEE. A propria volta il distributore, ossia il soggetto che vende l'apparecchiatura all utilizzatore, al quale il cedente ha addebitato anche un onere a titolo di costi di gestione dei RAEE, all'atto della vendita al consumatore finale indica separatamente il prezzo del prodotto ed una somma, dello stesso ammontare di quella indicata dal produttore, per la gestione dei RAEE. Produttore addebita il visible fee Distributore addebita il visible fee Utilizzatore Pertanto, il costo di gestione dei RAEE grava sul consumatore finale. Il produttore può scegliere se: indicare esplicitamente all acquirente, al momento della vendita di nuovi prodotti, il visible fee. In tale caso il distributore è tenuto a indicare separatamente all acquirente finale il prezzo del prodotto ed il costo (identico a quello individuato dal produttore) per la gestione dei RAEE storici; internalizzare il contributo nel prezzo di vendita. FATTURA PRODUTTORE Example Srl Fattura n. 100 del Spett.le Beta Srl Descrizione beni Importo IVA 20% N. 01 Lavatrice mod. XY 400,00 80,00 Ecocontributo RAEE 16,00 3,20 Imponibile 416,00 IVA 83,20 Totale Fattura 499,20 SCONTRINO FISCALE DISTRIBUTORE Beta Srl Via Volta, Faenza (RA) P. IVA: Lavatrice mod. XY 600,00 Ecocontributo RAEE 19,20 Totale 619,20 N In ogni caso il visible fee deve rimanere invariato anche in presenza di più passaggi e non è mai scontabile. Diversamente, per i RAEE domestici nuovi, il Decreto in esame dispone che il produttore non può indicare separatamente all'acquirente, al momento della vendita, i relativi costi di gestione CF RIPRODUZIONE VIETATA Pag 4
5 E bene sapere che l eco contributo si applica anche agli omaggi ed alle offerte promozionali ed a tutte le vendite effettuate sul territorio nazionale incluso: Repubblica di San Marino; Livigno; Campione d Italia. Inoltre, l eco contributo si applica anche nei confronti degli esportatori abituali poiché non vi è certezza che i beni acquistati vengano effettivamente esportati. Naturalmente, all avvenuta e documentata esportazione dei beni si dovrà procedere al rimborso dell eco contributo Si segnala infine che alcuni consorzi di produttori hanno deciso di posticipare l'applicazione dei RAEE all' al fine di consentire l'adeguamento delle procedure informatiche e contabili. TRATTAMENTO CONTABILE L Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 55/E del , afferma che, poiché la base imponibile è costituita da tutto ciò che è ricevuto quale corrispettivo della cessione, anche il "visible fee" va assoggettato ad IVA applicando la medesima aliquota IVA prevista per l'operazione principale (cessione della nuova apparecchiatura). Ai fini delle registrazioni in contabilità, appare opportuno che i distributori, all atto dell acquisto e della successiva rivendita, annotino distintamente l ammontare dell eco contributo attraverso specifici conti, ad esempio: Oneri di gestione RAEE (da allocare nella voce B.6 di Conto economico); Recupero oneri di gestione RAEE (da allocare tra i ricavi caratteristici) CF RIPRODUZIONE VIETATA Pag 5
RISOLUZIONE N. 55/E. OGGETTO: Istanza di interpello - Trattamento Iva apparecchiature elettriche ed elettroniche c.d. RAEE Consorzio Alfa
RISOLUZIONE N. 55/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 20 marzo 2007 OGGETTO: Istanza di interpello - Trattamento Iva apparecchiature elettriche ed elettroniche c.d. RAEE Consorzio Alfa La
Integrazione al Manuale Utente 1
RAEE Modulo per la gestione dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Il Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 prevede che i produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
LA DIRETTIVA COMUNITARIA 2002/96 E LE NORME APPLICATIVE. Roberto Caggiano Federambiente Carpi, 27 maggio 2005
LA DIRETTIVA COMUNITARIA 2002/96 E LE NORME APPLICATIVE Roberto Caggiano Federambiente Carpi, 27 maggio 2005 Il Consiglio dei Ministri ha licenziato lo schema di Decreto legislativo di recepimento delle
APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE. Gli obblighi dei Produttori I Sistemi Collettivi L iscrizione al Registro AEE
APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE Gli obblighi dei Produttori I Sistemi Collettivi L iscrizione al Registro AEE D. Lgs. 151/2005 Normativa RAEE D. Lgs. 152/2006 Testo Unico Ambientale NORMATIVA
Il SISTEMA RAEE IN ITALIA: ruoli e obblighi dei produttori
Il SISTEMA RAEE IN ITALIA: ruoli e obblighi dei produttori I PRODUTTORI IL REGISTRO NAZIONALE DEI PRODUTTORI IL VISIBLE FEE I produttori di AEE: chi sono? Il Decreto Legislativo 151 riguarda un numero
L iscrizione al Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche
L iscrizione al Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche Paolo Pipere Responsabile Servizio Ambiente e Innovazione Organizzativa CCIAA di Milano Registro produttori Le modalità
La nuova normativa sui RAEE desta subito alcune perplessità
La nuova normativa sui RAEE desta subito alcune perplessità Andrea Quaranta Il 29 luglio 2005 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 151/2005, che ha recepito le direttive 2002/95/CE,
RAEE PROFESSIONALI TORINO
Provincia di Torino Area Ambiente RAEE PROFESSIONALI!&%!# ' TORINO D.Lgs. 151 del 25 luglio 2005 Attuazione delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze
LA GESTIONE DEI RAEE E L ATTIVITA DEL CONSORZIO. Torino 15/11/2007 - La gestione dei RAEE e l attività del consorzio
LA GESTIONE DEI RAEE E L ATTIVITA DEL CONSORZIO Indice Inquadramento normativo Campo di applicazione e principali definizioni Obblighi dei produttori, distributori e utilizzatori FAQ e principali criticità
L attuazione in Italia della Direttiva Pile e Accumulatori Quali oneri, scadenze e adempimenti a carico delle aziende
L attuazione in Italia della Direttiva Pile e Accumulatori Quali oneri, scadenze e adempimenti a carico delle aziende Inquadramento generale della normativa Evento URGC Remedia, 25 novembre 2010 Maurizio
Impianti RAEE: quali autorizzazioni e quali adempimenti? Edoardo Saronni NICA Srl
Impianti RAEE: quali autorizzazioni e quali adempimenti? Edoardo Saronni NICA Srl D.Lgs. 25 luglio 2005 n.151 Il 13 agosto 2005 è entrato in vigore il D.Lgs. 25 luglio 2005 n.151, recante nuove regole
LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI
CIRCOLARE N. 08 DEL 05/03/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI
Decreto Legislativo 49/2014. Moduli Fotovoltaici e RAEE
Decreto Legislativo 49/2014 Moduli Fotovoltaici e RAEE 1 Indice Introduzione... 3 Q1 La mia società rientra nella definizione di produttore di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)?... 4 Q2
Avv. Maurizio Iorio. Approvato dal Parlamento Europeo i testo di compromesso della Direttiva RAEE
Milano, 20.12.2012 Approvato dal Parlamento Europeo i testo di compromesso della Direttiva RAEE La revisione della Direttiva è entrata da settembre 2011 nella fase di seconda lettura e, ad oggi, è assai
Raccolta dei Rifiuti elettrici ed elettronici (Raee): nuovi obblighi
PERIODICO INFORMATIVO N. 32/2010 Raccolta dei Rifiuti elettrici ed elettronici (Raee): nuovi obblighi Con il Decreto n. 65 dell 8 marzo 2010 pubblicato nella G.U. del 4 maggio 2010, sono state definite
WORKSHOP RAEE. La nuova normativa nazionale RAEE
WORKSHOP RAEE La nuova normativa nazionale RAEE PV CYCLE 2014 INDICE La Direttiva europea RAEE Finalità, obbiettivi, scadenze e campo di applicazione La nuova normativa nazionale RAEE Introduzione e principali
Il sistema di recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici Criticità e soluzioni. Milano, 28 giugno 2005
Il sistema di recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici Criticità e soluzioni Milano, 28 giugno 2005 IL RUOLO DEI PRODUTTORI E LE PROBLEMATICHE ANCORA APERTE Dr.ssa Daniela Capaccioli Responsabile
CSR CONSORZIO SERVIZI RIFIUTI DEL NOVESE, TORTONESE, ACQUESE E OVADESE
CSR CONSORZIO SERVIZI RIFIUTI DEL NOVESE, TORTONESE, ACQUESE E OVADESE NOVI LIGURE (Consorzio obbligatorio unico di Bacino ai sensi della L.R. 24.10.2002, n. 24) RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED
LA NUOVA DIRETTIVA RAEE
LA NUOVA DIRETTIVA RAEE E stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale dell'unione europea, la nuova Direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sui rifiuti di apparecchiature
R.A.E.E. Produzione e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche Ultime evoluzioni, indicazioni operative e di gestione
Seminario operativo R.A.E.E. Produzione e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche Ultime evoluzioni, indicazioni operative e di gestione Giovedì 14 giugno 2007 dalle ore 14,00 alle ore
I RAEE: RIFIUTI DA ELETTRICHE ED
I RAEE: RIFIUTI DA ELETTRICHE ED 10 IDEE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE di Gaia Gusso Intervista al dottor Paolo Pipere, Responsabile Servizio Territorio, Ambiente e Cultura della Camera di Commercio Industria
CIRCOLARE CLIENTI - N 01/2008
CIRCOLARE CLIENTI - N 01/2008 DATA: 7/01/2008 A/TO CA: Titolare dell attività / Responsabile Ambiente / Manutenzioni / Acquisti e Vendite DA/FROM: TECNOLARIO S.r.l. TEL/FAX N : 0341.49.42.10 # 0341.25.00.07
La normativa sui rifiuti di apparecchiature elettriche
La normativa sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) AIRI TUTORIAL MEETING TECNOLOGIE MODERNE ED EMERGENTI PER LE PMI Perché una regolamentazione La politica ambientale dell'unione
sulla restrizione dell uso di determinate sostanze elettroniche
La Nuova Direttiva RoHS (Direttiva 2011/65/UE) sulla restrizione dell uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche Mercoledì 11 aprile 2013 Evento organizzato
LA DIRETTIVA 2012/19/UE DEL 4 LUGLIO 2012 sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
LA DIRETTIVA 2012/19/UE DEL 4 LUGLIO 2012 sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche Obiettivi e Destinatari «La presente direttiva è intesa a contribuire alla produzione e al consumo sostenibili
Direttiva 2002/96/CE (RAEE) - Obiettivi
Direttiva 2002/96/CE (RAEE) - Obiettivi PROMUOVERE LA PREVENZIONE DELLA PRODUZIONE DI RAEE, IL REIMPIEGO, IL RICICLAGGIO E ALTRE FORME DI RECUPERO IN MODO DA RIDURRE I RIFIUTI DA SMALTIRE; MIGLIORARE,
Imposta di bollo sui documenti informatici
Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Imposta di bollo sui documenti informatici Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 21 novembre 2014
RISOLUZIONE N. 110/E
RISOLUZIONE N. 110/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 maggio 2003 Oggetto: Istanza di interpello. IVA. Lavori di costruzione, rifacimento o completamento di campi di calcio. Comune di.
Nuova normativa RAEE Adempimenti e Facoltà per il Distributore al dettaglio di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Nuova normativa RAEE Adempimenti e Facoltà per il Distributore al dettaglio di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Avv. Davide Rossi Studio Legale DDR Trust 1580 Punti Vendita 21.500 Addetti 9,
Il DPCM 20 dicembre 2012 e la struttura del nuovo modello di dichiarazione ambientale. Rosanna Laraia
Il DPCM 20 dicembre 2012 e la struttura del nuovo modello di dichiarazione ambientale Rosanna Laraia Il nuovo MUD Il DPCM 20 dicembre 2012 nasce dalla necessità di garantire l acquisizione delle necessarie
1. DICHIARAZIONI D INTENTO, PRONTO IL SOFTWARE PER L INVIO ONLINE
Dott. Marco Baccani 20121 Milano Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Federico Baccani Dott. Filippo
GUIDA ALL ISCRIZIONE AL REGISTRO PRODUTTORI AEE
GUIDA ALL ISCRIZIONE AL REGISTRO PRODUTTORI AEE PV CYCLE 2014 INFORMAZIONI NORMATIVE Il decreto legislativo n. 49/2014 «Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed
GESTIONE INFORMATICA DEI RAEE. giovedì 21 ottobre 2010 1
GESTIONE INFORMATICA DEI RAEE 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Direttive Europee: 2002/95/CE 2002/96/CE 2003/108/CE Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 Decreto Ministeriale 08 marzo 2010, n. 65 Modalità
Stefano Pini ASQ AMBIENTE SICUREZZA QUALITA SRL [email protected] www.asqcna.it Via Malavolti 33/A - Modena
Stefano Pini ASQ AMBIENTE SICUREZZA QUALITA SRL [email protected] www.asqcna.it Via Malavolti 33/A - Modena TIPOLOGIE DI RIFIUTI PRINCIPALMENTE GESTITE - RAEE, RIFIUTI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono:
Fattura elettronica: caratteristiche e vantaggi La legge per tutti.it Stefano Veltri Il recente decreto sviluppo ha modificato la disciplina sulla fattura elettronica, allo scopo di favorirne la diffusione.
UNA GESTIONE DEI RAEE ECCELLENTE DAL PUNTO DI VISTA AMBIENTALE ED EFFICIENTE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO
ECODOM UNA GESTIONE DEI RAEE ECCELLENTE DAL PUNTO DI VISTA AMBIENTALE ED EFFICIENTE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO A. NORMATIVA DI RIFERIMENTO IL TEMA DEI RAEE (RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE)
Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO DAI SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE POSTALE ALL AUTORITÀ
DECRETO RAEE OBBLIGHI E
DECRETO RAEE OBBLIGHI E DISPOSIZIONI Ing. Riccardo Corridori Servizio Centrale Ambiente ANIE RECEPIMENTO Le Direttive RAEE e RoHS sono state recepite nell ordinamento italiano con il Decreto Legislativo
RISOLUZIONE N. 273/E. Roma, 03 luglio 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
RISOLUZIONE N. 273/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 luglio 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 Trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri
Raccolta dei RAEE, Dlgs 49/2014 e problemi applicativi
Raccolta dei RAEE, Dlgs 49/2014 e problemi applicativi Rimini, Ecomondo FORUM RAEE Avv. Maurizio Iorio Presidente dell Associazione Nazionale Produttori e Importatori di Elettronica Civile (ANDEC) Attuazione
RAEE Professionali. Giugno 2007
Giugno 2007 RAEE Professionali COPYRIGHT Le informazioni contenute in questo documento sono di proprietà di Consorzio Re.Media e rientrano nelle proprietà intellettuali del Consorzio stesso. E' fatto,
INFORMAZIONI GENERALI PER LA GESTIONE RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)
INFORMAZIONI GENERALI PER LA GESTIONE RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) RIG.ECO srl via dell artigianato 14 1di 9 INDICE 1. PREMESSA...1 2. DEFINIZIONI...3 3. SCOPO DEL DOCUMENTO...4
CONTABILITÀ. Gestione Agenzia Viaggio. Release 5.20 Manuale Operativo
Release 5.20 Manuale Operativo CONTABILITÀ Gestione Agenzia Viaggio Il modulo Agenzie Viaggio consente di gestire la contabilità specifica per le agenzie di viaggio: in questo manuale verranno descritte
COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND
Circolare N. 51 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 10 luglio 2009 COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND Al sussistere di determinate condizioni, i soggetti che operano abitualmente con l estero
COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA
CIRCOLARE n. 03/2010 Pesaro, 25 gennaio 2010 Spett.li Clienti Loro SEDI COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA 1 Chiarimenti compensazioni iva: 1.1 Compensazione verticale
Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017
del 6 Novembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017 Secondo quanto previsto dal DLgs. 127/2015, tutti i soggetti passivi IVA possono
OPENKEY S.r.l. - Via Luigi Dari, 14-63100, Ascoli Piceno (AP) - http://www.openkey.it - [email protected] RISOLUZIONE N. 43/E
RISOLUZIONE N. 43/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Interpello ordinario - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Pagamento imposta di bollo su documenti informatici rilevanti
Dal 1 aprile reverse charge su cellulari e pc
Periodico informativo n. 38/2011 Dal 1 aprile reverse charge su cellulari e pc Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che a partire dal 1 aprile
REVERSE CHARGE PER CELLULARI E MICROPROCESSORI: NUOVI CHIARIMENTI
Circolare N. 27 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 8 aprile 2011 REVERSE CHARGE PER CELLULARI E MICROPROCESSORI: NUOVI CHIARIMENTI Dallo scorso 1 aprile vige l obbligo di applicazione del reverse
Risoluzione n. 375/E
Risoluzione n. 375/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Settore Fiscalità Indiretta ed Internazionale Roma, 28 novembre 2002 Oggetto: Applicazione dello speciale meccanismo del reverse charge di
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE A seguito dell ingresso di Romania e Bulgaria nell Unione europea a decorrere dall 1.1.2007, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tali Stati sono qualificate
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ed, in particolare, gli articoli 8, concernente l espressione della volontà del lavoratore circa la destinazione
Consulenza per la gestione dei rifiuti
Consulenza per la gestione dei rifiuti ECORADAR DI GRAMEGNA ALESSANDRO - VIA DELLA REPUBBLICA, 41/A 20011 CORBETTA TEL. 02.97272190 MOB. +393661585997 - e-mail: [email protected] P.IVA 08738030967 - C.F.
Cambio Codice IVA (dal 21% al 22%)
Cambio Codice IVA (dal 21% al 22%) Sommario CAMBIO CODICE IVA (DAL 21% AL 22%) PREMESSA... 2 CREAZIONE NUOVI CODICI IVA... 3 LINEA AZIENDA... 7 Cambio codice iva prodotti... 8 LINEA CONTABILE... 9 Contabilità...
Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014
Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Operatori dell e-commerce - partite dal 1 ottobre le registrazioni al mini sportello unico Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il Provvedimento
NOTA INFORMATIVA ALL ATTENZIONE DEI FABBRICANTI DI MOBILI EUROPEI E INTERNAZIONALI
SEPT 2015 NOTA INFORMATIVA ALL ATTENZIONE DEI FABBRICANTI DI MOBILI EUROPEI E INTERNAZIONALI Nuova normativa in Francia sulla colletta e il riciclaggio dei mobili: quali sono gli obblighi dei tuoi clienti,
STATO CODICE ISO N.RO CARATTERE DEL CODICE IVA. Bulgaria BG 9 ovvero 10
N. 2 del 2007 NOVITA IN MATERIA DI ELENCHI INTRASTAT ADESIONE ALL UNIONE EUROPEA DI DUE NUOVI STATI A decorrere dal 1 gennaio 2007, sono entrati a far parte dell Unione Europea due nuovi Stati: la Bulgaria
Avv. Maurizio Iorio. Ambiente 1 Domande e risposte. Indice
Ambiente 1 Domande e risposte 1 Indice (1) Etichetta sull' efficienza energetica degli apparecchi TV: si applica anche nel caso di monitor? E nel caso di apparecchi per la visualizzazione di semplici immagini
Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127
Circolare 23 del 28 settembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime opzionale per la trasmissione
RISOLUZIONE N. 140/E. Oggetto: Istanza di interpello X Articolo 74, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
RISOLUZIONE N. 140/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 novembre 2004 Oggetto: Istanza di interpello X Articolo 74, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Con
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 166242_ protocollo Disposizioni in materia di immatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi anche nuovi di cui all art. 1, comma 9 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito
Circ_017357_18_07_2001_ADEMPIMENTI IVA. Ai Dirigenti dell Amministrazione Centrale. Ai Direttori delle Strutture dell'infn
Circ_017357_18_07_2001_ADEMPIMENTI IVA Ai Dirigenti dell Amministrazione Centrale Ai Direttori delle Strutture dell'infn Ai Responsabili delle Unità Funzionali Organizzazione-Amministrazione delle Strutture
Condizioni generali di vendita Art. 1 Oggetto del contratto Art. 2 Ricevimento dell ordine Art. 3 Esecuzione del contratto e tempi di consegna
Condizioni generali di vendita Art. 1 Oggetto del contratto Le presenti condizioni generali di vendita si applicano a tutti i contratti stipulati dalla società Ghibli Design srl (d ora innanzi Ghibli)
IL NUOVO SISTEMA DI RECUPERO E SMALTIMENTO DEI PNEUMATICI FUORI USO:
Servizi alla Comunità AUTORIPARAZIONE IL NUOVO SISTEMA DI RECUPERO E SMALTIMENTO DEI PNEUMATICI FUORI USO: TUTTO QUELLO CHE È NECESSARIO SAPERE IN 16 DOMANDE D 1) Perché è stato istituito il Contributo
RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015
RISOLUZIONE N. 81/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Comunicazione del luogo di conservazione in modalità elettronica dei
ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA
ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 169 Trattamento dei compensi reversibili degli
RISOLUZIONE N. 88/E. Con istanza d interpello formulata ai sensi dell articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, è stato posto il seguente:
RISOLUZIONE N. 88/E ma, Roma, 25 agosto 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello - Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore Servizi Energetici - GSE articolo 2 della legge 24 dicembre
federfarma federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia italiani
federfarma federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia italiani Roma, 14 giugno 2010 Uff.-Prot.n UE.AA 9864/250/F7/PE Oggetto: RAEE Rifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche. Decreto
RECUPERO E RICICLO DEI MODULI FOTOVOLTAICI A FINE VITA: IL PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITÀ ESTESA DEI PRODUTTORI. Fiera Milano 7 maggio 2014
RECUPERO E RICICLO DEI MODULI FOTOVOLTAICI A FINE VITA: IL PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITÀ ESTESA DEI PRODUTTORI Fiera Milano 7 maggio 2014 Il Disciplinare Tecnico del GSE e il D.Lgs 49/2014 di recepimento
OBBLIGHI DELLE CASE PREPONENTI
OBBLIGHI DELLE CASE PREPONENTI Quando si dà mandato ad un agente o ad un rappresentante di commercio, (che deve essere iscritto all albo professionale agenti per poter svolgere detta attività), la casa
Agli Uffici delle dogane TUTTI
Roma, 08 ottobre 2014 Protocollo: Rif.: Allegati: 93641/RU Oggetto: Alle Direzioni Regionali, Interregionali ed Interprovinciale di Bolzano e Trento TUTTE Agli Uffici delle dogane TUTTI Regime speciale
Il 19 Maggio 2010 è entrato in vigore il DLgs 65/10 Semplificazione per i Distributori, meglio conosciuto come Ritiro RAEE 1 contro 1.
Introduzione Il 19 Maggio 2010 è entrato in vigore il DLgs 65/10 Semplificazione per i Distributori, meglio conosciuto come Ritiro RAEE 1 contro 1. Scopo principale del Decreto è quello di istituire una
http://www.gazzettaufficiale.it/gurifulcrum/dispatcher?task=testoarticolo&datagu=20...
Page 1 of 8 testo in vigore dal: 20-11-2007 IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE di concerto con IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO e IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DIRITTO ANNUALE CAMERA DI COMMERCIO
DIRITTO ANNUALE CAMERA DI COMMERCIO Il Diritto annuale è dovuto da tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle imprese della Camera di commercio. PER L ANNO 2012 Il D. Lgs. n. 23/2010 ha introdotto
DETERMINAZIONE N. 3/DCOU/2013 IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE CONSUMATORI E UTENTI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DETERMINAZIONE N. 3/DCOU/2013 MODALITÀ DI COMUNICAZIONE DA PARTE DELLE IMPRESE DI VENDITA E/O DI DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E/O DI GAS NATURALE DELL ISCRIZIONE ALL ELENCO DEGLI OPERATORI ADERENTI
Circolare N.31 del 28 Febbraio 2014
Circolare N.31 del 28 Febbraio 2014 Versamento tassa annuale sui libri sociali entro il 17 marzo 2014 Gentile cliente con la presente intendiamo ricordarle che il 17 marzo 2014 (poiché il 16 cade di domenica)
Circolare N.148 del 03 Ottobre 2013
Circolare N.148 del 03 Ottobre 2013 La fattura elettronica e le operazioni con la PA: L obbligo parte dal 06.06.2014 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il MEF ha recentemente definito
Istruzioni per il versamento contributo di funzionamento dell Autorità per l Energia elettrica e il gas
Istruzioni per il versamento contributo di funzionamento dell Autorità per l Energia elettrica e il gas Chi è tenuto al versamento? Sono tenuti al versamento i soggetti operanti nel settore dell'energia
DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI
DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI 1 Quesito La ditta Alfa Spa effettua l importazione in Italia di beni con immissione in libera pratica
OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati
RISOLUZIONE N. 52/E Roma, 17 giugno 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati
FINI DELL APPLICAZIONE DELL ARTICOLO 11 DEL DECRETO LEGGE 31 AGOSTO 2013, N
NOTA ESPLICATIVA AI FINI DELL APPLICAZIONE DELL ARTICOLO 11 DEL DECRETO LEGGE 31 AGOSTO 2013, N. 101, SEMPLIFICAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA DEI RIFIUTI SISTRI
Argomento Istruzioni Scheda
Comunicazione / Scheda / modello 0) Scheda Anagrafica autorizzazioni 1) Comunicazione rifiuti semplificata 1) Comunicazione rifiuti semplificata Scheda SRS 1/2/3/4 1) Comunicazione rifiuti semplificata
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 18 dicembre 2009. ModiÞ cazioni e integrazioni della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 25 gennaio 2008 ARG/elt 4/08 in materia di regolazione del servizio di dispacciamento
Raccolta dati di qualità commerciale dei servizi di vendita e monitoraggio contratti non richiesti
Manuale d uso: Raccolta dati di qualità commerciale dei servizi di vendita e monitoraggio contratti non richiesti Comunicazione dati I semestre 2014 Le imprese esercenti l attività di vendita (di seguito:
La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative -
I Dossier fiscali La fatturazione elettronica verso la P.A. - Modalità operative - Aprile 2014 pag. 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 Decorrenza del nuovo regime... 3 La procedura di fatturazione elettronica...
Emission trading Profili Iva
Emission trading Profili Iva Avv. Sara Armella Armella & Associati www.studioarmella.com 1 Distinzione tra cessioni di beni e prestazioni di servizi nella disciplina Iva comunitaria Cessione di beni (art.
CONFERIMENTO DEL TFR NUOVE ASSUNZIONI
Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE N. CL 13/2008 Come comunicato con la circolare CC 02/2006, Vi rinnoviamo la segnalazione che nella nuova veste del nostro sito internet www.studiosinergie.it, sono costantemente
