LA FILIERA DISTRIBUTIVA Da Supply Chain a Value Chain
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- Raffaele Amerigo Costa
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1 LA FILIERA DISTRIBUTIVA Da Supply Chain a Value Chain AZIENDE FARMACEUTICHE DEPOSITARI/ CONCESSIONARI DISTIBUTORI INTERMEDI RETAIL 350 aziende 1,5 miliardi circa di confezioni/anno immesse nella supply chain, 50% prodotto in Italia, 50% proveniente dall estero 1,6 mld confezioni distribuite canale farmacie, 0,8 mld canale ospedali, case cura R referenze attive (medio distributore) circa punti vendita F aziende 943 mio circa di confezioni/anno immesse nella supply chain, ALTRE AZIENDE ciclo evasione ordine effettuato in media tra 2-5 gg oltre consegne/giorno (medio distributore) P R C
2 I Canali di Distribuzione dei farmaci L Industria Il Depositario Il Concessionario Il Distributore Intermedio Distribuzione Diretta(Asl e AO) Farmacie
3 LA FILIERA DISTRIBUTIVA Supply Chain La supply chain è quella che in italiano si chiama filiera logistico-produttiva. Significa che quando noi guardiamo a un azienda, ai suoi fornitori e ai suoi clienti in un ottica di rapporto cliente-fornitore stiamo parlando di una supply chain.
4 LA FILIERA DISTRIBUTIVA DA SUPPLY A VALUE CHAIN il concetto di value chain racchiude la logistica interna, le operazioni caratteristiche, la logistica esterna, il marketing e i servizi. A supporto di tali attività, l organizzazione predispone un infrastruttura d impresa, una gestione delle risorse umane, una ricerca tecnologica e gli approvvigionamenti necessari. Il prodotto filtra attraverso ciascuno di questi processi come in una catena di montaggio per arrivare al consumatore finale. La filiera del farmaco è una tipica value chain.
5 La distribuzione intermedia La distribuzione intermedia In Italia i distributori intermedi del farmaco sono riuniti principalmente in due grandi associazioni: ADF Associazione Distributori Farmaceutici, comprendente essenzialmente i privati e le filiali delle multimazionali Federfarma Servizi, che comprende le società di farmacisti, principalmente sotto forma di cooperativa.
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7 Centri distribuzione A.D.F. in Italia Centri di distribuzione A.D.F. in Italia 36 sedi operative 89 filiali operative In totale 125 siti attivi A questa associazione fanno riferimento i grossisti privati e le multinazionali
8 L associazione. Federfarma Servizi, Associazione Nazionale delle Società di Servizi per le Farmacie, rappresenta le Aziende e le Cooperative della distribuzione intermedia del farmaco. I servizi. Non ha fini di lucro ed ha per scopo fornire agli associati ogni forma di assistenza e consulenza e tutelarne gli interessi sindacali, tecnici ed economici. Distribuzione intermedia. La distribuzione intermedia del farmaco è un servizio pubblico affidato ad una rete capillare di soggetti autorizzati che garantiscono la reperibilità dei prodotti farmaceutici e affini su tutto il territorio nazionale.
9 Federfarma Servizi Le società di farmacisti operanti nella distribuzione intermedia associate a Federfarma Servizi sono circa cinquanta, prevalentemente cooperative, con varie filiali operative. Questo numero è in costante, progressiva diminuzione.
10 ALTRI DISTRIBUTORI INTERMEDI Aziende farmaceutiche pubbliche (associate ad ASSOFARM) Titolari di farmacia aventi la specifica autorizzazione per la vendita all ingrosso di farmaci (d.lgs 219/2006 e successive integrazioni). Sviluppo del parallel trade dei farmaci in Europa.
11 LA FILIERA FARMACEUTICA IN ITALIA Numeri principali Numero Farmacie in Italia , una ogni abitanti. Imprese del settore farmaceutico 350 imprese, addetti Numero di referenze gestite Oltre Numero medio di pezzi per riga d ordine al grossista Numero medio di righe per consegna Numero di consegne dal grossista alla farmacia 2-3 pezzi Inferiore a 30 righe Da 1 a 4 al giorno
12 GLI ATTORI PRINCIPALI COMIFAR (Gruppo PHOENIX Germania) UNICO S.p.A. (Italia) CEF Cooperativa Esercenti Farmacia Scrl (Italia) ALLEANZA SALUTE ITALIA (Alliance Healthcare, Pharmaceutical Wholesale Division di Walgreens Boots Alliance controllata da Walmart USA)
13 MULTINAZIONALI Le multinazionali in Europa e USA gestiscono catene di farmacie di proprietà o indipendenti contrattualizzate. I principali gruppi europei sono: ALPHEGA (Gruppo Alliance Healthcare) già operante anche in Italia, coordina farmacie in Francia, Spagna, Gran Bretagna, Russia, Rep. Ceca, Olanda, Germania e Turchia. LLOYD S (Gruppo Admenta-Celesio D) Ad esempio AFM Milano e Bologna e farmacie private.
14 AGGREGAZIONI Le principali aziende di distribuzione intermedia operanti sul mercato italiano si espandono includendo progressivamente soggetti minori. Queste le ragioni: Economia di scala Margini sempre più risicati Espansione territoriale inevitabile Raggiungimento di massa critica importante (similitudini con gli istituti di credito)
15 GLI STRUMENTI Meccanizzazione all avanguardia e conseguente riduzione delle unità lavorative Grandi piattaforme logistiche Esternalizzazione di servizi quali le consegne alle farmacie (padroncini) Promoter non direttamente dipendenti dell azienda Servizio capillare di consegne anche conto terzi
16 EVOLUZIONE Sempre di più i distributori intermedi si attivano per fornire alle farmacie clienti un ampia gamma di SERVIZI.
17 SERVIZI PER SERVIZI LA FARMACIA Supporto logistico DPC Supporto logistico per Consorzi Formazione (ECM ed altri corsi) Test intolleranze Holter cardiaco e pressorio ECG (Telemedicina) S.O.S. look farmacia Gestione delle risorse umane Consulenza fiscale e finanziaria
18 DDL CONCORRENZA Iter parlamentare in corso da febbraio 2015 Importanti paletti da definire: in primis numero massimo di farmacie acquisibili dalle catene multinazionali (15/20 %) su base regionale Conseguentemente molte farmacie, si suppone circa 3000, uscirebbero dalla attuale filiera del farmaco.
19 POSSIBILI POSSIBILI CONSEGUENZE CONSEGUENZE Temuto calo drastico del fatturato per tutti i grossisti tradizionali Nuovi potenti attori sul mercato dotati di notevole disponibilità economica ed esperienza maturata in molti paesi, non solo europei Logica di catena orizzontale, costituita da molte farmacie, integrata in una filiera verticale completa Pochi centri decisionali dotati di grande EFFICIENZA OPERATIVA
20 POSSIBILI CONSEGUENZE Sofferenze diffuse tra i distributori intermedi e per le farmacie rimaste indipendenti Spinta a forme di aggregazione quali ad esempio i consorzi Pesanti azioni di dumping delle multinazionali Problemi con il sistema bancario
21 DISTRIBUZIONE DIRETTA Distribuzione diretta Legge 405/2001 Facoltà da parte di strutture pubbliche (A.O. e A.S.L.) di distribuire direttamente (D.D.) al paziente determinate categorie di farmaci, soprattutto quelli più costosi, acquistati dall industria tramite gara.
22 DISTRIBUZIONE DIRETTA Aumento Spesa Farmaceutica Ospedaliera Assenza di trasparenza e affidabilità nel monitoraggio della S.F.O.(Farmaci H+DD). Disagio per il paziente Disomogeneità da ASL a ASL, e da Regione a Regione.(Distribuzione a macchia di Leopardo). Farmacie escluse da erogazioni Farmaci innovativi. Perdita di coordinamento fra Specialista Ospedaliero e Medico di base.
23 DISTRIBUZIONE DIRETTA 1)Erogazione primo ciclo di cure a seguito dimissione. 2) Erogazione «stabile» di farmaci a controllo ricorrente. 3) Erogazione di farmaci PHT
24 DISTRIBUZIONE DIRETTA Farmaci per patologie che richiedano un Piano Terapeutico. Malattie Genetiche, Fibrosi cistica, Malattie renali, Talassemia, Antitumorali, Immunomodulatori, Diabete mellito di I grado grave, Malattie rare (Errori metabolici)
25 DISTRIBUZIONE PER CONTO e in CONVENZIONE DPC capillare,valida in tutto il territorio presidiato dalle farmacie (pianta organica) Possibile distribuzione di tutti i farmaci PHT mediante DPC. Di conseguenza: Flusso trasparente dei dati di spesa sia per la farmaceutica convenzionata che per la DPC. Accessibilità facilitata per l utenza
26 LA FILIERA DISTRIBUTIVA Nuove forme di distribuzione Consegna a domicilio I farmaci sono consegnati direttamente a casa del paziente: - tramite le poste - tramite corriere espresso Problematica legata al e-government - Fascicolo elettronico - Digitalizzazione ricetta- - Problemi di sicurezza (rischio di farmaci adulterati o contraffatti) Direct to patient
27 LA FILIERA DISTRIBUTIVA Nuove forme di distribuzione e-pharmacy Acquisto tramite internet -Presso intermediari esteri -Tramite farmacie estere -Presso intermediari italiani -Tramite farmacie italiane
28 LA FARMACIA DI OGGI ALLE PRESE CON LA MULTICANALITA COMPETITORS profumerie baby shop. palestre beauty farm centri estetici erboristerie monomarca FARMACIE private comunali catene - Alphega - InFarmacia - Doc Morris NUOVI CANALI corner GDO parafarmacie catene di parafarmacie
29 LA FARMACIA DI OGGI Un nuovo modello per lo sviluppo da PUNTO SALUTE a PUNTO BENESSERE CLIENTELA Utenza ristretta: chi sta male Rapporto continuativo solo in caso di patologie croniche Utenza allargata: chi vuole star bene Rapporto continuativo con la clientela PIU OCCASIONI PER ENTRARE IN FARMACIA OFFERTA Farmaci Prodotti Tradizionali Servizi Tradizionali Farmaci Prodotti e servizi innovativi PIU OCCASIONI DI VENDITA FARMACISTA Consigliere Wellbeing advisor MAGGIORE FIDELIZZAZIONE
30 GRAZIE PER L ATTENZIONE Dr. Alberto Costanzelli [email protected]
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