VALUAZIONE DELLA PERSONA IN DIFFICOLTÀ laico

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1 COSA È IL PRIMO SOCCORSO Il primo soccorso è l aiuto dato alla persona in difficoltà (infortunata o malata) da personale non sanitario in attesa dell intervento competente. L AIUTO EFFICACE / EFFICIENTE L aiuto per essere efficace ed efficiente deve possedere tre caratteristiche : 1. RAPIDO, per contrastare l evoluzione peggiorativa delle condizioni cliniche della vittima, verso la morte o gravi disabilità permanenti. La rapidità è vita, ma soprattutto è qualità di vita. 2. COORDINATO con l intervento dei soccorritori sanitari. Chiama il ADEGUATO alle circostanze, dopo che una valutazione ha consentito la scelta di azioni appropriate al contesto ambientale, alle condizioni cliniche della persona in difficoltà ed alle conoscenze / abilità del soccorritore. L aforisma meglio qualsiasi soccorso che nessun soccorso è pertinente solo nelle situazioni di emergenza dove l intervento non può essere differito pena la morte del paziente. PERCHÉ È IMPORTANTE IL PRIMO SOCCORSO l intervento compiuto nei primi minuti dell emergenza è cruciale per la sopravvivenza e per la qualità di vita residua della vittima. Il testimone di una persona in difficoltà per malattia o trauma dovrebbe compiere quelle azioni non differibili, necessarie sia al mantenimento delle funzioni vitali sia a impedire un evoluzione peggiorativa delle condizioni di salute della vittima. Elemento fondamentale nell assistenza alla persona in difficoltà è la valutazione. VALUTAZIONE Valutare significa acquisire le informazioni necessarie per compiere le azioni appropriate alle circostanze rilevate. La valutazione si sviluppa in tre direzioni. 1. La valutazione ambientale riguarda l analisi del rapporto tra la vittima o le vittime e l ambiente per soddisfare quattro obiettivi: a) identificare e controllare pericoli ambientali che possono danneggiare l infortunato, il soccorritore ed eventuali astanti. b) considerare e controllare il pericolo di trasmissione di malattie infettive attraverso i materiali biologici dell infortunato. c) Valutare la dinamica dell evento: cosa è successo e come è avvenuto. d) Quantificare il numero delle persone coinvolte. e) categorizzare la vittima come paziente traumatizzato o non traumatizzato, attraverso l analisi della dinamica lesiva, e la gravità della sua condizione attraverso il colpo d occhio. a. Il Colpo d occhio è un esame rapido e sommario della vittima effettuato osservando: o Presenza o assenza di segni vitali: occhi aperti, respira, parla, si lamenta, si muove.. o Colorito cutaneo: pallore o Posizione e postura. o Emorragie imponenti o immediatamente evidenti. 2. Valutazione della persona in difficoltà. 3. Valutare la necessità di attivare il servizio di emergenza: 112. Nel dubbio chiamare sempre!

2 VALUTAZIONE DELLA PERSONA IN DIFFICOLTÀ. La valutazione primaria della vittima è un metodo standardizzato per analizzare le funzioni vitali: coscienza, respiro, circolazione e attuare manovre di supporto quando si rileva la loro assenza o grave compromissione. Questa procedura è costituita dalla sequenza ordinata di fasi, indicate con l acronimo ABCDE, dove ciascuna lettera è l iniziale della parola inglese indicante la principale funzione esplorata. Ogni fase è costituita da due momenti uno di valutazione e l altro di azione. - A- Iniziale della parola inglese Airways = vie aeree. In questa fase il soccorritore sollecita, con un doppio stimolo la vittima: stringe le sue spalle e la chiama ad alta voce. Se la persona risponde significa che è cosciente e le vie aeree sono libere da ostacoli. Il soccorritore può procedere con le successive fasi BCDE della valutazione. Nella persona cosciente un impedimento al passaggio dell aria si rende facilmente evidente con una respirazione difficoltosa e rumorosa. In questa circostanza il soccorritore eseguirà la procedura prevista nei casi in cui si sospetta un ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo (vedi procedura O.V.A.C.E. = ostruzione vie aeree corpo estraneo). L assenza di una reazione agli stimoli tattile e verbale identifica la vittima come incosciente e impone di valutare la presenza della respirazione. Se la persona respira e non è vittima di un trauma deve essere collocata nella posizione laterale di sicurezza (vedi procedura P.L.S. = posizione laterale di sicurezza). Se la persona è incosciente e non respira o respira in modo anormale è necessario attuare la procedura di rianimazione cardio- polmonare (vedi B.L.S. = supporto di base alle funzioni vitali). Nella persona vittima di un trauma è necessario, in tutte le circostanze, proteggere il tratto cervicale della colonna vertebrale (rachide cervicale = collo) mantenendo la testa allineata al tronco in posizione di neutralità (la linea dello sguardo del traumatizzato è perpendicolare al piano d appoggio della testa) fino all arrivo dei soccorsi organizzati. Riassumendo la fase A: Doppio stimolo: tattile e verbale. La vittima risponde: procedere con BCDE. La vittima risponde ma respira in modo anormale: procedura OVACE. La vittima non risponde, respira, non ha subito un trauma: procedura PLS. La vittima non risponde, non respira: procedura BLS. La vittima ha subito un trauma in tutte le circostanze: proteggere il collo. - B- Iniziale della parola inglese Breathing = respirazione. In questa fase il soccorritore effettua la valutazione della attività respiratoria nella vittima, osservando e palpando l espansione del torace e dell addome durante l introduzione dell aria nei polmoni (inspirazione) e la contrazione del torace e dell addome durante l espulsione dell aria dai polmoni (espirazione). La respirazione è nomale quando sono presenti queste condizioni:! Frequenza respiratoria (numero di espansioni del torace/addome in un minuto): al minuto.! Assenza di rumori durante le fasi d inspirazione ed espirazione.! Le espansioni dell emitorace destro e sinistro sono simmetriche: appoggiando la mano destra e sinistra rispettivamente e contemporaneamente su ciascun emitorace si avverte se l espansione nei due lati avviene con ampiezza uguale.

3 ! Frequenza respiratoria: < 10 espansioni al minuto o > 30 espansioni al minuto.! Ispirazione o espirazione rumorosa.! Espansioni asimmetriche delle due metà del torace. - C- Iniziale della parola inglese Circulation = circolazione. In questa fase il soccorritore valuta l eventuale presenza di un emorragia e l attività cardiaca attraverso il riscontro dei segni di circolo. Sono indicatori di normalità le seguenti condizioni:! Assenza di emorragie.! Colore della cute: roseo.! Temperatura della cute: calda.! Umidità dell cute: non bagnata, non secca.! Frequenza cardiaca (numero di espansioni delle pareti dell arteria radiale in un minuto) : L arteria radiale si percepisce con i polpastrelli del dito indice e medio al polso dal lato del palmo della mano, sotto il pollice.! Emorragia con abbondante perdita di sangue. È necessario un immediato controllo (vedi procedura)! Colore della cute: pallido (quando associato a cute fredda e bagnata) o con chiazze bluastre.! Temperatura della cute: fredda o calda (quando associata a cute secca)! Umidità della cute: bagnata (quando associata a cute fredda).! Frequenza cardiaca: < 50 (se associata a malessere) o > 100 (a riposo con sensazione di costrizione alla gola o oppressione sul torace). - D- Iniziale della parola inglese Disabylity = disabilità secondaria a compromissione neurologica. In questa fase il soccorritore valuta nella vittima: Stato di coscienza secondo metodo AVPU. Asimmetrie del volto Sensibilità agli arti Mobilità degli arti Linguaggio Metodo AVPU A iniziale della parola inglese Alert significa vigile; la persona ha gli occhi aperti e comunica con gli altri è orientata nello spazio (sa dov è) e nel tempo (sa che giorno è). V iniziale della parola inglese Verbal significa che la persona ha gli occhi chiusi e reagisce solo se chiamato. P iniziale della parola inglese Pain significa che la persona ha gli occhi chiusi e reagisce solo ad uno stimolo doloroso provocato da un pizzicotto ad esempio al lobo dell orecchio sul margine superiore della spalla. U iniziale della parola inglese Unresponsive significa che la persona ha gli occhi chiusi e non reagisce a nessuno stimolo.

4 ! stato di coscienza classificato come V o successivo (P U).! asimmetrie del volto : bocca storta.! Insensibilità ad uno o più arti.! Paralisi o riduzione della forza di uno o più arti.! Pronuncia parole incomprensibili o non coerenti al contesto.! Presenza di convulsioni. - E- Iniziale delle parole inglesi Exposure e Environment, significano rispettivamente esposizione e ambiente. In questa fase il soccorritore valuta nella vittima la presenza di :! Segni di trauma (Ferite, Deformità, Ecchimosi, Ematomi )! Sintomi riferiti (dolore, senso di peso al torace o all addome, difficoltà a respirare, nausea, vomito, vertigini )! Allergie.! Terapie con farmaci ( soprattutto nei traumatizzati chiedere se sono in terapia con fluidificanti del sangue come anticoagulati o antiaggreganti (aspirina ).! Malattie.! Gravidanza in corso.! Al termine della valutazione la vittima deve sempre in ogni stagione protetta dalla dispersione di calore mediante l utilizzo di un telo isotermico. Le informazioni raccolte verranno comunicate all operatore del Servizio di Emergenza Urgenza(112) secondo l ordine indicato:! Numero persone coinvolte, sesso età.! Dinamica dell evento / sintomo principale! Coscienza AVPU! Come respira, quanti atti respiratori al minuto?! Emorragie se presenti e loro controllo.! Cute : temperatura umidità, colore! Frequenza del polso radiale e ritmo! Sensibilità e motilità degli arti.! Dolore, ferite, deformità presenti dalla testa ai piedi.! Allergie, medicine, malattie, cibo assunto.

5 VALUTAZIONE ABCDE A Proteggere il collo della Persona immobilizzando la testa con le mani se vittima di evento traumatico. Chiamare e toccare la vittima risponde? NO procedura BLS SI procedura BCDE Le vie aeree sono ostruite? SI procedura OVACE NO B Come respira? normale " lento " veloce " affannoso " Quante volte respira in un minuto? (normale respirazioni al minuto.) Sono presenti emorragie? SI " NO " Puoi controllare l emorragia comprimendo? SI " NO " C Colore della cute rosea " pallida " cianotica " Temperatura della cute fredda " calda " Umidità della cute bagnata " secca " Frequenza del polso radiale (normale battiti al minuto) Il polso radiale è ritmico? SI " NO " Stato di coscienza A " V " P " U " D Ha Sensibilità agli arti SI " NO " Muove le mani e i piedi? SI " NO " Bocca storta? SI " NO " Dice parole incomprensibili SI " NO " Pronuncia parole inappropriate SI " NO " Dolore? SI " NO " Dove : Ferite? SI " NO " Dove : Deformità? SI " NO " Dove : E Allergie? SI " NO " A cosa?: Protezione termica della vittima Medicine SI " NO " Quali?: Malattie SI " NO " Quali? : Gravidanza SI " NO " Settimane :

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