Il protocollo nazionale degli eventi sentinella
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- Niccoletta Albanese
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1 La gestione del rischio clinico e della sicurezza del paziente Il protocollo nazionale degli eventi sentinella 1 Agenzia sanitaria e e
2 Il Ministero della Salute 2003 Commissione tecnica Rischio clinico 2005 Gruppo di lavoro Rischio clinico 2006 Gruppo di lavoro Sicurezza del paziente Documenti 1.Risk management il sanità. Il problema degli errori 2. Questionario iniziative, sinistri, caratteristiche amministrative Formazione Manuale e collegamento on-line (A cura FNOM-CeO e IPAVSI)
3 Il Ministero della Salute L Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali Eventi sentinella SIMES Raccomandazioni Ricerca finalizzata Confronti fra regioni Convegni La Conferenza Stato-Regioni Dal 2006 Istituzione Gruppo tecnico per consultazione
4 Piano Sanitario Nazionale e sicurezza dei pazienti le attività di monitoraggio devono essere condotte secondo un criterio graduato di gravità di eventi, prevedendo che i tre livelli, nazionale, regionale ed aziendale, possano promuovere le rispettive azioni, secondo un disegno coerente e praticabile. Deve essere attivato un monitoraggio degli eventi sentinella.
5 Ministero della Salute Protocollo di monitoraggio degli eventi sentinella Obiettivi Definizione di evento sentinella Definizione di danno Lista eventi sentinella Modalità trasmissione flusso ad hoc
6 Obiettivi Ministero della Salute raccolta informazioni riguardanti gli eventi sentinella l elaborazione ed implementazione di raccomandazioni rivolte a tutte le strutture del SSN per minimizzare il rischio di accadimento degli eventi il ritorno informativo alle strutture del SSN ed alle regioni e P.A. Regioni la raccolta delle informazioni riguardanti gli eventi sentinella l implementazione di raccomandazioni specifiche rivolte alle strutture per minimizzare il rischio di accadimento degli eventi Aziende sanitarie l analisi dei fattori contribuenti e determinanti per l accadimento degli eventi l elaborazione e il monitoraggio delle azioni preventive per evitare che simili incidenti possano verificarsi di nuovo
7 Ministero della Salute Definizione di evento sentinella (protocollo) E un evento avverso di particolare gravità, potenzialmente evitabile, che può comportare morte o grave danno al paziente e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario. Il verificarsi di un solo caso è sufficiente per dare luogo ad un indagine conoscitiva diretta ad accertare se vi abbiano contribuito fattori eliminabili o riducibili e per attuare le adeguate misure correttive da parte dell organizzazione.
8 Ministero della Salute Lista eventi sentinella 1. Procedura in paziente sbagliato; 2. Procedura in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte); 3. Errata procedura in paziente; 4. Strumento o altro materiale lasciato all interno del sito chirurgico che richieda un successivo intervento o ulteriori procedure; 5. Reazione trasfusionale conseguente ad incompatibilità ABO; 6. Morte, coma o gravi alterazioni funzionali derivati da errori in terapia farmacologica; 7. Morte materna o malattia grave correlata al travaglio e/o parto; 8. Morte o disabilità permanente in neonato sano di peso >2500 grammi non correlata a una malattia congenita in neonato sano
9 Ministero della Salute Lista eventi sentinella 9. Morte o grave danno per caduta di paziente; 10.Suicidio o tentato suicidio di paziente; 11.Violenza su paziente; 12.Violenza su operatore da parte di paziente; 13.Morte o grave danno connesso al sistema di trasporto; 14.Morte o grave danno connesso alla errata attribuzione di codifica presso il triage del pronto soccorso; 15.Morte o grave danno da complicazione post chirurgica; 16.Ogni altro evento avverso che causa morte o grave danno;
10 Evento avverso Ministero della Salute Procedura aziendale per la gestione del processo Complicanza Indagine interna No danno grave Evento sentinella segnalazione Analisi cause e fattori
11 Ministero della Salute Modalità di trasmissione degli eventi sentinella Referente rischio clinico/ Direzione generale/sanitaria Regioni e P.A. Ministero della Salute
12 Ministero della Salute Schema di decreto del Ministero Istituzione del sistema informativo per il monitoraggio degli errori in sanità (SIMES) Il flusso informativo per gli eventi sentinella comprende: scheda A: segnalazione iniziale scheda B: analisi dei fattori e azioni per la riduzione del rischio
13 Elementi della Scheda A 1. Struttura sanitaria che ha censito 2. Referente della compilazione 3. Identificazione dell evento sentinella 4. Dati del paziente 5. Esito dell evento
14 Elementi della Scheda B 1. Descrizione dell evento 2. Metodo di analisi utilizzato 3. Lista cause e fattori 4. Cause e fattori legati alla comunicazione 5. Cause e fattori umani 6. Cause e fattori ambientali 7. Cause e fattori legati alle tecnologie sanitarie, farmaci, linee guida e barriere 8. Azioni per la riduzione del rischio
15 Scheda regionale: Estrazione dei dati dall incident reporting Integrazioni delle informazioni (es. cause, azioni, ) da parte del referente aziendale
16 Cosa segnalare? Eventi con esito di gravità 7-8 Agenzia sanitaria e
17 Alcuni esempi Livello 8: La pz autosufficiente e apparente tranquilla è caduta dalla balaustra del terzo piano riportando un grave trauma cranico e lesioni varie Livello 8: Il soggetto recatosi in visita ad un parente ricoverato presso Ortopedia, si è gettato nel vuoto lanciandosi da una portafinestra del corridoio di reparto posto al 6 piano. Suicidio del visitatore Livello 8: Al termine del check up il medico ha segnalato nel referto conclusivo una sintomatologia critica per cardiopatia ischemica consigliando esami aggiuntivi diagnostici senza segnalare URGENTE.
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19 Le raccomandazioni Il monitoraggio degli eventi sentinella comprende, oltre alla raccolta delle informazioni, anche la produzione e la successiva implementazione di raccomandazioni specifiche per minimizzare il rischio di accadimento di questi particolari eventi avversi. Il Ministero si propone di aumentare la consapevolezza del potenziale pericolo di alcuni eventi, indicando le azioni da intraprendere per ridurre gli errori.
20 Raccomandazioni disponibili sul sito web Raccomandazione n 9 - Settembre 2008 per la prevenzione degli eventi avversi conseguenti al malfunzionamento dei dispositivi medici/apparecchi elettromedicali Raccomandazione n 8 - Novembre 2007 per prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari Raccomandazione n 7 - Marzo 2008 per la prevenzione della morte, coma o grave danno derivati da errori in terapia farmacologica Raccomandazione n 6 - Marzo 2008 per la prevenzione della morte materna correlata al travaglio e/o parto - Integrazione Raccomandazione n 5 - Marzo 2008 per la prevenzione della reazione trasfusionale da incompatibilità AB0 Raccomandazione n. 4 - Marzo 2008 per la prevenzione del suicidio di paziente in ospedale Raccomandazione n. 3 - Marzo 2008 per la corretta identificazione dei pazienti, del sito chirurgico e della procedura Raccomandazione n. 2 - Marzo 2008 per prevenire la ritenzione di garze, strumenti o altro materiale all interno del sito chirurgico Raccomandazione n. 1 - Marzo 2008 Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Cloruro di Potassio -KCL- ed altre soluzioni concentrate contenenti Potassio
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