LETTERATURA E RETI SOCIALI
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- Amando Grandi
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1 LETTERATURA E RETI SOCIALI Milano, venerdì 9 novembre 2012 Emmanuele Chersoni (Università di Pisa)
2 Letteratura e reti sociali Interesse crescente nell'ultimo decennio nello studio delle reti complesse, dove una rete è un particolare pattern di interconnessioni fra un set di oggetti; Ampio numero di fenomeni la cui struttura è pensabile come una rete. Alcuni esempi: la rete delle pagine del World Wide Web, la "blogosfera", le reti di interazione fra molecole, o le reti delle relazioni fra individui all'interno di una comunità.
3 Letteratura e reti sociali Nonostante la fioritura degli studi nell'àmbito delle reti sociali, pochi tentativi sono stati fatti per modellare, attraverso questo tipo di strutture, fenomeni culturali invece che fenomeni naturali; Il testo letterario riproduce un tipo di complessità che nessun tipo di modello e/o di formalizzazione potrà mai "catturare"; Tentativo dello strutturalismo: funzioni comuni a ogni testo letterario, ricerca di un modello a priori in grado di descrivere ogni testo.
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5 Letteratura e reti sociali. A. Cappelli et alii costruiscono un social network dell'inferno di Dante: all'interno del grafo, ogni nodo corrisponde a un personaggio; due nodi sono collegati da un arco se i personaggi dialogano; Si tiene traccia del canto in cui il dialogo avviene: in questo modo possiamo considerare, lungo lo svolgersi del testo, l'evoluzione della trama di rapporti fra i personaggi.
6 Letteratura e reti sociali Gli autori del paper sono partiti da una versione elettronica dell'inferno, dotata di un ricco mark-up (informazioni sui partecipanti ai dialoghi, oltre che sul background storico e politico dei personaggi); La disponibilità di queste ulteriori informazioni, collegate alle ego-network dei singoli personaggi, consente di studiare in modo inedito aspetti dell'opera quali: la distribuzione nei canti di personaggi di un certo orientamento politico o partecipanti a un particolare evento storico.
7 Letteratura e reti sociali Le reti sociali possono essere uno strumento utile per lo studio delle opere letterarie, specie se abbiamo a disposizione testi in formato elettronico e con una marcatura che ci fornisce informazioni extra; Si tratta però di un requisito piuttosto elevato: spesso non ci sono a disposizione simili risorse. Il tipo di studio qui proposto parte dalla creazione (manuale) di una rete delle relazioni fra i personaggi di due poemi scritti nel Cinquecento, semplicemente tenendo traccia 1) delle loro interazioni; 2) del canto in cui avviene l'interazione.
8 Il Furioso e la Liberata: ragioni di una scelta Il dibattito letterario fra i sostenitori di questi due poemi è stato forse la prima grande disputa della letteratura moderna. Nel Cinquecento, il poema si allontana gradualmente dal modello del romanzo cavalleresco, in direzione del poema epico-eroico. Uno dei motivi di questo cambiamento: c'è bisogno di un maggior controllo sullo svolgersi della struttura narrativa (narrazione per moduli additivi vs. disciplina classica che tenga insieme unità e varietà); I due capolavori di Ariosto e Tasso sono spesso analizzati (in modo molto approssimativo) nei termini dell'opposizione romanzo vs. poema epico. Se al mutamento del genere corrisponde anche un mutamento nella struttura narrativa, è possibile ipotizzare che questo sia in qualche modo visibile nella rete sociale formata dai personaggi.
9 Costruire la rete Spoglio (manuale!) dei due poemi, codifica di tutte le interazioni fra i personaggi (dialoghi, battaglie, scambi di oggetti); Ogni relazione corrisponde ad una tripla in un file.txt, ovvero i nomi dei due personaggi che interagiscono e il canto in cui avviene l'interazione; Esempio: 5 Orlando Angelica Create più reti corrispondenti a più sottosezioni del poema, in modo da osservare l'evoluzione dinamica della struttura narrativa.
10 Confronto fra le reti L'opposizione fra reti sociali dei poemi possiamo pensarla in termini di varietà e digressioni vs. unità e gerarchia; La rete della Gerusalemme è una rete compatta, con una zona "nucleo" molto densa; i nodi non si trovano a distanza eccessiva l'uno dall'altro; La rete del Furioso sembra molto più anarchica, con lunghe catene di nodi che possono trovarsi anche a grande distanza fra di loro; vi sono diverse componenti connesse più piccole, a parte quella principale.
11 Confronto fra le reti Il modello di sviluppo della rete del Furioso corrisponde a quello di una vicenda narrata per giustapposizione di episodi; Nella lettura della Liberata, è facile individuare una "trama principale" del poema e distinguerla chiaramente dalle digressioni (che comunque ci sono); Nel Furioso ciò non è possibile, le vicende dei paladini sembrano avere tutte la stessa importanza (Orlando è davvero il protagonista?).
12 Confronto fra le reti Nella Gerusalemme, i cammini fra un nodo e l'altro sono più brevi: si formano alcuni nodi hub, il principale corrispondente al personaggio di Goffredo, che consentono di raggiungere gran parte dei nodi nella rete; Goffredo, come leggiamo nella prima ottava del poema, è il capitano dell'esercito cristiano che deve riportare i "compagni erranti" a combattere per la fede cristiana; grazie alla sua azione i paladini, che vivono delle avventure romanzesche, vengono ricondotti sul teatro dello scontro principale (Gerusalemme).
13 Statistiche delle reti Il diametro della rete del Furioso è molto superiore, a testimoniare la presenza di nodi situati anche a grande distanza; La rete della Liberata è più densa e, in generale, risultano superiori i valori di tutte le statistiche legate alla centralizzazione della rete; La rete del Furioso ha il doppio delle componenti connesse, le novelle: si tratta di narrazioni in flashback distaccate dalla trama principale; Il finale del Furioso vede un restringimento delle prospettive multiple fin lì adottate: i vari fili narrativi confluiscono in un'unica vicenda, quella che porterà Ruggero e Bradamante al matrimonio che originerà la stirpe degli Este (pochi nodi nuovi, tendenza a formare nodi hub, cammini minimi molto più brevi).
14 Confronto fra le reti L'ipotesi è che i due modelli di sviluppo, il modello "additivo" del Furioso (o meglio, della sua prima parte) e il modello "a rete centralizzata della Gerusalemme, siano tipici rispettivamente dei generi del romanzo cavalleresco e del poema epico-eroico; Occorre confrontare queste due reti con quelle composte dai personaggi di altre opere appartenenti a questi due generi, per vedere se si riscontrano gli stessi fenomeni.
15 Qualche riflessione conclusiva Pensiamole come reti di un'organizzazione aziendale... dove è più facile far fluire informazione fra nodi distanti? Risposta: l'informazione viaggia più velocemente nella rete più tendente alla centralizzazione. Nodi di grado molto alto che "coordinano" l'attività di altri (gruppi di) nodi, altrimenti separati.
16 Qualche riflessione conclusiva La funzione del personaggio principale in un poema come la Liberata, ovvero quello di fare da raccordo e da collante fra gruppi di personaggi che altrimenti vivrebbero avventure "sconnesse", presenta qualche analogia con quella di un project manager? Si possono costruire reti anche basandosi su relazioni molto generiche (del tipo: mittente-destinatario/i delle mail). Nel caso si costruissero reti simili in àmbito aziendale, è ipotizzabile che si riscontrino fenomeni di preferential attachment; I nodi più importanti non sono necessariamente quelli di grado più alto, ma quelli attraverso cui passano più cammini minimi; l'importanza sta nella capacità di poter veicolare informazioni fra aree operative distinte.
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