LA RETE ECOLOGICA DELLE MARCHE
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- Alina Frigerio
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1 LA RETE ECOLOGICA DELLE MARCHE Dott. Claudio Zabaglia Ancona Dirigente P.F. Tutela degli Animali e Rete Ecologica Regionale Servizio Ambiente e Paesaggio REGIONE MARCHE
2 Obiettivi REM: Conservazione della biodiversità Promozione della funzionalità ecologica delle unità ecosistemiche Massimizzazione della connettività delle unità in relazione alle specie considerate Integrazione con la pianificazione e la programmazione vigente del territorio Percorso metodologico tre fasi Quadri conoscitivi Quadri interpretativi Quadri progettuali Temi e contesti emergenti
3 Quadri conoscitivi BOTANICI Aspetti: botanici Unità del paesaggio vegetale faunistici antropici
4 Naturalità
5 Vegetazione potenziale
6
7 FAUNISTICI Per comunità Comunità Ornitica Stazioni di Monitoraggio Per comunità Per specie
8 Matrice per il calcolo dell Indice faunistico cenotico medio (IFM) Carta del Sistema Ambientale Comunità ornitica specie rilevate nei censimenti matrice specie/tipologie tipologie ambientali calcolo dell Indice Faunistico cenotico medio (IFm) Caratterizzazione biocenotica delle tipologie: ogni tipologia ambientale assume un valore di IFm Modellizzazione mediante interpolazione dei punti e rappresentazione cartografica dei risultati
9 AMBIENTI Prateria aperta discontinua Prateria chiusa continua Arbusteto deciduo Arbusteto sempreverde Lecceta Bosco ripariale Querceto deciduo Bosco di carpino nero Boschi misti di latifoglie Castagneto Faggeta Bosco di conifere Seminativo* Vigneto Oliveto Impianto arboreo Frutteto RICCHEZZA N specie=149 SP Isp 14 0, , , , , , , , , , , , ,23 3 0,02 3 0,02 6 0,04 3 0,02 valori Indice faunistico cenotico medio normalizzati VALORE CONSERVAZIONISTICO UE=27 SP Isp 3 0,11 4 0,15 3 0,11 3 0,11 1 0,04 1 0,04 1 0,04 2 0,07 1 0,04 1 0,04 1 0,04 1 0,04 LN=26 SP Isp 4 0,15 4 0,15 4 0,15 3 0,12 3 0,12 3 0,12 3 0,12 3 0,12 1 0,04 0 0,00 BE=392 SP Isp 38 0, , , , , , , , , , , , ,22 9 0,02 9 0, ,05 9 0,02 BO=25 SPEC=137 ETS=273 SP Isp SP Isp SP Isp 18 0, ,14 1 0, , , , , , , , ,10 1 0, , ,11 1 0, , , , ,09 1 0, , ,11 2 0, , ,12 2 0, , ,14 1 0, , ,12 2 0, , ,22 2 0,01 5 0,02 2 0,01 5 0,02 3 0,02 8 0,03 0 0,00 2 0,01 5 0,02 LR=69 SP Isp 5 0,07 2 0,03 2 0,03 2 0,03 2 0,03 2 0,03 2 0,03 3 0,04 3 0,04 2 0,03 1 0,01 0 0,00 0,0806 0,0899 0,0822 0,0877 0,0892 0,0920 0,1223 0,0782 0,0913 0,1096 0,1224 0,0944 0,1382 0,0141 0,0141 0,0218 0,0141 6,9 58,4 65,1 59,5 63,4 64,6 66,6 88,5 56,6 66,1 79,3 88,6 68,3 100,0 10,2 10,2 15,8
10 Valore conservazionistico secondo l IFM in relazione alle aree protette
11 Per specie target Anfibi e rettili Uccelli Mammiferi Cervo ne Airone cenerino Camoscio appenni nico Colubro di Riccioli Albanella minore Capriolo Geco comune Aquila reale Cervo Geco verrucoso Averla piccola Cinghiale Geotritone italiano Avocetta Chirotteri Natrice tassellata Balia dal collare Gatto selvatico Ra na appenninica Biancone Is trice Ra na dalmatina Calandrella Lupo Ra na temporaria Calandro Orso bruno Rospo smeraldino Cappellaccia Puzzola Salamandra pezzata Cavaliera d'italia Quercino Salamandrina dagli occhiali Coturnice Trito ne alpestre Falco pecchiaiolo Trito ne crestato italiano Folaga Ululo ne appenni nico Fratino Vipera dell'orsini Fring uello alpino Garzetta Germano reale Gracchio alpino Gracchio corallino Gufo reale Lanario Lodolaio Magna nina Martin pescatore Merlo acquaiolo Moretta tabaccata Nibbio reale Nitticora Ortola no Passera lagia Pellegrino Picchio muraiolo Picchio rosso me zza no Porciglione Rampichino alpestre Ro ndone maggiore Ro ndone pallido Sordone Sterpazzola di Sardegna Succiacapre Tarabusino Totta villa
12 Aquila reale Tritone crestato italiano
13 Lupo
14 ANTROPICI Organizzazione insediativa: indice di densità edilizia del territorio
15 Sistema della mobilità: Elementi attuali e di progetto di interferenza potenziale
16 Quadri interpretativi Unità ecologico - funzionali
17 UEF - schede
18 Distribuzione UEF Aquila reale
19 Tritone crestato italiano
20 Lupo
21 Nodi forestali Nodi rupestri
22 Nodi praterie Nodi aree umide
23 Quadri progettuali UEF Rivolto a Nodi e corridoi Specie e tipologie ecologiche APPARATO NORMATIVO Misure regolamentari regole per l uso delle risorse in stretta sinergia con gli strumenti di pianificazione e programmazione esistenti (PPAR, PTC, PSR, PRG, PAI, Piani dei Parchi) Si suddivide in Misure contrattuali (interventi o piani d azione da attuare) Comunicazione Progetti pilota STRUMENTI DI ATTUAZIONE Protocolli di intesa con enti e soggetti coinvolti Indicatori per il monitoraggio
24 Temi e contesti emergenti Analisi di situazioni paradigmatiche ad una scala di maggior dettaglio da proporre agli enti locali per lo sviluppo della rete alla loro scala di governo del territorio Temi: La città costiera e le relazioni ambientali residue con le colline I fondovalle insediati, le connettività fluviali e le spine verdi I paesaggi agrari e la connettività diffusa dell entroterra L Appennino dilatato: la transizione tra la dorsale e le colline La dorsale appenninica e il collegamento tra i territori protetti
25 Analisi SWOT
26 Progetto Sinclinale
27 INIZIATIVE INTRAPRESE: Bando per finanziamento agli enti locali per interventi di riqualificazione fluviale, ambiente agricolo periurbano, verde pertinenziale scuole Attività di concertazione con province ed enti parco, in particolare area contigua Parco del Conero Confronto con altre strutture regionali: Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca (accordi agroambientali d area, Piano forestale) Autorità di Bacino (Integrazioni progettuali per riqualificazione bacino dell Aspio) P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali (Quadrilatero: Principali elementi ecologici e prescrizioni relative alla realizzazione della strada pedemontana funzionali alla tutela della connettivita ecologica e della fauna selvatica. Confronto per acquisizione REM in ambito valutativo) Servizio Governo del Territorio, Mobilità, Infrastrutture (acquisizione REM in ambito infrastrutturale)
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