Lezione 19 casi applicativi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezione 19 casi applicativi"

Transcript

1 Lezione 19 casi applicativi tabella riassuntiva delle più usate le analisi scientifiche applicabili in campo archeologico contiene alcune approssimazioni e introduce i concetti di in line off line e in situ non trattate a lezione relative al rapporto strumento di misura/oggetto indagato. In generale è meglio adottare una distinzione fra strumentazioni portatili e da laboratorio. l analisi XRF è da intendere ND se con strumentazione portatile e D (meglio microdistruittiva) se con strumentazione da laboratorio ad alta sensibilità (TXRF). Da Chimica per l arte. L.Campanella et al. Zanichelli

2 Il metodo di lavoro A) Eseguo tutte le analisi utili/inutili che posso fare B) Progetto diagnostico multidisciplinare (budget / richieste del committente) Analisi non invasive a basso impatto (costi/ trasporti) p.es RIR / FORS/ COL/ MO portatile Analisi non invasive a maggiore impatto XRF Raman Numero di campionamenti/prelievi Analisi microdistruttive LIBS(?) / TXRF Analisi con sampling (distruttive e non) XRD / SEM / FTIR / spf UV-VIS-IR in T / GC./ termiche / MO La genesi dello studio: Ultima Cena di Gaudenzio Ferrari dipinta nel 1543 per commissione del Priore di S. Maria della Passione. Documentato un pesante intervento ottocentesco di lavaggio con soda. Dubbi sull autenticità di alcune parti (aureole). Condizioni operative: - Opera amovibile e scarsamente accessibile. - Fondi per le indagini: 500 Obbiettivi delle indagini: Definizione della tavolozza pittorica di G.F. in occasione di un intervento di restauro (A.Lucchini, Milano in corso). 2

3 L uso della spf vis-nir per l identificazione di pigmenti pittorici PIGMENTO COLORE Identificazione dei pigmenti (e del loro stato di conservazione) Studio delle tecniche pittoriche (velature, mescole, glacis, leganti) Valutazione interventi di restauro (ritocchi, aggiunte, puliture, ridipinture) VANTAGGI: strumentazione miniaturizzata e affidabile, scarsamente influenzata dalle condizioni ambientali PROBLEMI: - Non si ha una vera firma spettrale nel range nm) necessità di una interpretazione - Gli spettri si modificano (leganti, degrado, illuminazione, mescole, vernici, multistrati ) Alcune zone analizzate 3

4 Tecnica e strumentazione Spettrofotometro Ocean-Optics HR nm λ: 0.26 nm (nominale, effettiva c.1.8 nm) R/R: 0.1% (a 650nm) Calibrazione su standard Labsphere 80% e 99% RIFLETTOGRAFIA SW ( nm) 4

5 SPETTRI ZONE VERDI DEL DIPINTO VERDI p3 p19 p18 p5 p1 p2 Fattore di riflettanza spettrale (%) Lunghezza d'onda (nm) Campiture verdi misurate in diversi punti del dipinto tutte ottenute nella stessa maniera, le curve di riflettanza dei punti P1 P2 P5 P18 e P19 hanno un picco a 564 nm e una risalita nell infrarosso a partire da c. 900 nm. P3, più chiaro, ha il picco spostato a 574 nm, ma presenta lo stesso andamento. La banca dati pigmenti del laboratorio di Archeometria mescolanze diverse percentuali di pigmento bianco 2PbCO 3 Pb(OH) 2, ZnO, TiO 2-1:1-1:5-1:10-1:50 - stesure in olio di lino - Spessori c.500µm 5

6 cobalto cromo VE riflettanza spettrale (%) CrO2 rame resinato terra malachite crisocolla lunghezza d'onda (nm) Microprelievo verde scuro dalla veste di Sant Andrea verde scuro traslucido: Cu, K, Ca verde compatto: Cu 6

7 Immagine SEM Inclusioni di materiale più leggero (CaCO 3? Bianco di San Giovanni) Problemi di autenticazione/attribuzione Le tecniche di datazione sono ovviamente le più usate e di conseguenza le più falsificate. Lo studio dei materiali può fornire un buon quadro di riferimento per contestualizzare storicamente un opera 7

8 Informazioni stilistiche e conservative Tecniche di imaging RX (radiografia); autoradiografia per attivazione neutronica; UVF (fluorescenza UV); UVR (UV riflesso) transilluminazione; Analisi puntuali macrofotografia; fotografia in luce radente; microscopia ottica in riflessione Informazioni sui materiali IS (imaging spettrale); IRC (infrarosso falso colore); UVFC (UV falso colore); UVF (fluorescenza UV); FLIM (spettroscopia dei tempi di vita di fluorescenza); autoradiografia per attivazione neutronica EDXRF (fluorescenza X caratteristica); PIXE (particle induced X-ray emission); vis-nir RS (spettrometria in riflettanza nel visibile - vicino IR); FTIR (spettrometria IR in trasformata di Fourier); spettrometria Raman Tabella 1. Principali tecniche di analisi in grado di coadiuvare la riflettografia per ottenere informazioni sull autenticità di un opera pittorica. Sono elencate solo indagini totalmente non invasive. Tutte le tecniche presentate sono in generale in grado di riconoscere la presenza di interventi di restauro, ridipinture, ecc. Impiego della riflettografia per lo studio di falsi olio su tavola (Milano, collezione privata). La riflettografia LW ha rivelato sotto al manto la presenza di una scritta di committenza moderna 8

9 Caratterizzazione con diverse tecniche di un pigmento pittorico Da Artist s pigments 9

10 10

11 Immagine al SEM Spettrofotometria nel visibile 11

12 Spettroscopia FTIR Diffrattogramma XRD 12

13 Modalità d esame Programma testi esercitazioni Tecniche di analisi elementari Tecniche di analisi molecolari Tecniche di analisi strutturali Caratterizzazioni ottiche Ambiti di applicazione Limiti strumentali 13

14 TESTI CONSIGLIATI MA NON INDISPENSABILI Le analisi di laboratorio applicate ai beni artistici policromi. L.Apollonia, S.Volpin: Ed. Il Prato, Padova. Fotocopie autorizzate distribuite dalla CUEM, via Festa del Perdono. pp Elementi di archeometria. Ed. Egea Milano 2007 Misurare il colore. C.Oleari Hoepli-Milano 2008 PROGRAMMA del corso (frequentanti e non). APPUNTI Slide delle lezioni : contattare il docente Appunti su alcune tecniche analitiche. (sul sito dell istituto) Classificazione delle tecniche dall acronimo: (per quali analisi si impiega, significato della sigla) Es. XRD diffrazione da raggi X, analisi strutturali, identifica le forme cristalline XRF: fluorescenza di raggi X (spettrometria di), individua gli elementi chimici analisi elementare Distinguere analisi distruttive/invasive/portatili ecc. (attenzione l Apollonia dà informazioni parziali) Es. Spettrofotometria esiste sia in modalità distruttiva (analisi in trasmissione) che non distruttiva (in riflettanza) Scelta di analisi: indicare una o più tecniche per la risoluzione di un certo problema Es. quale tecnica si può usare per distinguere le due fasi minerali del bianco di Titanio (Raman, XRD, FTIR) Domande sulla teoria di misura e la statistica: intervalli di lunghezza d onda, risoluzione media ecc. 14

15 In generale il compito è costituito da 11 domande. A parte le prime ogni domanda riguarda una tecnica diversa. Risposta multipla salvo alcune a risposta libera ma breve. Per la sufficienza bisogna rispondere esattamente a 6 quesiti su 10 Analisi chimiche 1) Cosa si intende per risoluzione di uno strumento: la minima variazione misurabile l intervallo operativo dello strumento la precisione con cui è fornita una misura sperimentale 2) La spettroscopia UV-visibile-NIR può essere applicata: solo ai composti inorganici in modalità non invasiva solo ai composti organici ad entrambi i tipi di composti anche in modalità non invasiva 3) La sigla LIP significa : Liquid Induction Plasma Laser Induced Plasma Induzione di Plasma Libero Particolato Indotto da Plasma 4) L analisi AAS identifica: Gli elementi atomici metallici I composti molecolari Il colore dei pigmenti La concentrazione dei diversi pigmenti presenti in una pittura 15

16 RICONOSCIMENTO DI SPETTRI (a quale analisi si riferisce, che cosa individua) Metodi analitici: domande più generali 7) Nel microscopio elettronico a scansione l immagine si ottiene: misurando l intensità degli elettroni secondari e/o retrodiffusi misurando l intensità degli elettroni trasmessi misurando l intensità dei raggi X emergenti dal campione 11) Il colore di una superficie dipende: dagli assorbimenti caratteristici della sostanza nel vicino infrarosso dagli assorbimenti caratteristici della sostanza nel visibile da entrambi Oppure a risposta libera (breve) 8) Quali tecniche di analisi useresti per lo studio di un dipinto a olio su tavola e perché? 10) E possibile ottenere una datazione indiretta dallo studio dei pigmenti impiegati in un opera pittorica? 16

ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI

ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI Nicola Ludwig ricevimento: in via Noto giovedì dopo lezione Nicola.Ludwig@unimi.it Istituto di Fisica Generale Applicata, via Celoria 16 Programma Obbiettivo del corso

Dettagli

Tecniche multispettrali integrate per lo studio di opere d arte contemporanea

Tecniche multispettrali integrate per lo studio di opere d arte contemporanea Tecniche multispettrali integrate per lo studio di opere d arte contemporanea F. Albertin*, M. Gambaccini*, E. Peccenini^, V. Pellicori^, F. Petrucci* ^Dipartimento di fisica, Università di Ferrara *Dipartimento

Dettagli

Arte e Scienza per lo studio dei beni culturali

Arte e Scienza per lo studio dei beni culturali Università degli Studi di Verona Centro LANIAC (Laboratorio di Analisi Non Invasive per l arte Antica, moderna e contemporanea) Paola Artoni (dip. TeSIS) - Claudia Daffara (dip. Informatica) Arte e Scienza

Dettagli

La convenzione dell'aja identifica i seguenti beni culturali materiali:

La convenzione dell'aja identifica i seguenti beni culturali materiali: I beni culturali si contrappongono, per definizione, ai beni naturali in quanto questi ultimi ci sono offerti dalla natura, mentre i primi sono il prodotto della cultura dell'essere umano. Secondo l'art.10

Dettagli

TECNICHE SPETTROSCOPICHE

TECNICHE SPETTROSCOPICHE TECNICHE SPETTROSCOPICHE L interazione delle radiazioni elettromagnetiche con la materia e essenzialmente un fenomeno quantico, che dipende sia dalle proprieta della radiazione sia dalla natura della materia

Dettagli

La Riflettografia Infrarossa:

La Riflettografia Infrarossa: La Riflettografia Infrarossa: Tecnica di indagine ottica utilizzata per analisi su dipinti su tavola e su tela, papiri e affreschi per l individuazione di: Restauri (presenza di pigmenti diversi) Pentimenti

Dettagli

METODI ANALITICI PER LO STUDIO DEI BENI CULTURALI (6CFU) ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI (3CFU) Nicola Ludwig

METODI ANALITICI PER LO STUDIO DEI BENI CULTURALI (6CFU) ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI (3CFU) Nicola Ludwig METODI ANALITICI PER LO STUDIO DEI BENI CULTURALI (6CFU) ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI (3CFU) Nicola Ludwig ricevimento: in via Celoria mercoledi e giovedì pomeriggio in via Noto su appuntamento

Dettagli

Chimica Analitica II

Chimica Analitica II Chimica Analitica II Corso di laurea triennale in Chimica Obiettivo del corso conoscenza dei principi fondamentali e della strumentazione relativi a tecniche analitiche strumentali di uso comune Durata

Dettagli

PREMESSA Sezione lucida stratigrafica (NorMal 14/83): il campione, viene dapprima inglobato in resina poliestere e orientato in modo da ottenere una sezione perpendicolare alla superficie originaria. Successivamente

Dettagli

Progetto MAMAN: il Mosaico di Alessandro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Indagini diagnostiche per la conservazione

Progetto MAMAN: il Mosaico di Alessandro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Indagini diagnostiche per la conservazione Progetto MAMAN: il Mosaico di Alessandro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Indagini diagnostiche per la conservazione Campagna diagnostica con accesso al laboratorio mobile MOLAB dell infrastruttura

Dettagli

Prefazione alla prima edizione di Alfredo Castellano, Marco Martini, Emanuela Sibilia

Prefazione alla prima edizione di Alfredo Castellano, Marco Martini, Emanuela Sibilia Indice Prefazione alla seconda edizione di Marco Martini Prefazione alla prima edizione di Alfredo Castellano, Marco Martini, Emanuela Sibilia XI XIII Parte prima. INTRODUZIONE ALL ARCHEOMETRIA 1 Alcune

Dettagli

Conoscere l'arte per conservare l'arte:

Conoscere l'arte per conservare l'arte: Conoscere l'arte per conservare l'arte: Indagini diagnostiche per i Beni Culturali Le opere d'arte sono oggetti unici e irripetibili e come tali vanno trattate. Conoscerne le fenomenologie di degrado e

Dettagli

Valorizzazione delle produzioni vitifrutticole valtellinesi mediante metodi innovativi INNOVI

Valorizzazione delle produzioni vitifrutticole valtellinesi mediante metodi innovativi INNOVI Valorizzazione delle produzioni vitifrutticole valtellinesi mediante metodi innovativi INNOVI Attività 1 Sistemi portatili per misure rapide e non distruttive di parametri ottici di mirtillo, uva e mela

Dettagli

A.A. 2015/2016 TECNICHE E TECNOLOGIE DELLA DIAGNOSTICA

A.A. 2015/2016 TECNICHE E TECNOLOGIE DELLA DIAGNOSTICA A.A. 2015/2016 TECNICHE E TECNOLOGIE DELLA DIAGNOSTICA TECNICHE E TECNOLOGIE DELLA DIAGNOSTICA A.A. 2015/2016 Quest opera è distribuita con Licenza Creative Commons - Attribuzione - Condividi allo stesso

Dettagli

FACOLTÀ DI SCIENZE - UNIVERSITÀ DI CATANIA

FACOLTÀ DI SCIENZE - UNIVERSITÀ DI CATANIA LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA PROF. S. O. TROJA SORGENTI DI RADIAZIONE: Sorgenti di particelle. Sorgenti di radiazione elettromagnetica. Lampade, diodi, laser. Monocromatori. Filtri ad assorbimento

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA

INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA La misurazione dell assorbimento e dell emissione di radiazione da parte della materia è chiamata spettrometria. Gli strumenti specifici usati nella spettrometria sono chiamati

Dettagli

Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione e il Restauro STCCR

Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione e il Restauro STCCR Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione e il Restauro STCCR Il corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione ed il Restauro (STCCR), ha come obiettivo formativo la preparazione

Dettagli

Corso di Laboratorio di Biofotonica

Corso di Laboratorio di Biofotonica SAIENZA Università di Roma Laurea magistrale in Ingegneria delle Nanotecnologie A.A. 2015-2016 Corso di Laboratorio di Biofotonica rof. Francesco Michelotti SAIENZA Università di Roma Facoltà di Ingegneria

Dettagli

FILIERA MELA. Ottimizzazione della gestione dei frutti in fase di post-raccolta a garanzia della prossima denominazione IGP.

FILIERA MELA. Ottimizzazione della gestione dei frutti in fase di post-raccolta a garanzia della prossima denominazione IGP. FILIERA MELA Ottimizzazione della gestione dei frutti in fase di post-raccolta a garanzia della prossima denominazione IGP. Sperimentazione di tecniche innovative per la caratterizzazione delle mele al

Dettagli

FISICA PER I BENI CULTURALI

FISICA PER I BENI CULTURALI FISICA PER I BENI CULTURALI VI Riflettografia IR, spettrofotometria P. Sapia Università della Calabria a.a. 2009/10 Collocazione spetrale dei raggi IR LUCE e COLORE Riflessione / Diffusione Assorbimento

Dettagli

FILIERA MELA. Ottimizzazione della gestione dei frutti in fase di post-raccolta a garanzia della prossima denominazione IGP.

FILIERA MELA. Ottimizzazione della gestione dei frutti in fase di post-raccolta a garanzia della prossima denominazione IGP. FILIERA MELA Ottimizzazione della gestione dei frutti in fase di post-raccolta a garanzia della prossima denominazione IGP. Identificazione del profilo qualitativo e nutraceutico delle mele con tecniche

Dettagli

5. DAP - AREA FISICA. 5.1 Onde Meccaniche Rumore Ultrasuoni. Analisi statistica sul campo (con presenza operatore):

5. DAP - AREA FISICA. 5.1 Onde Meccaniche Rumore Ultrasuoni. Analisi statistica sul campo (con presenza operatore): Versione 2002 - aggiornamento 8 gennaio 2002 20 5. DAP - AREA FISICA 5.1 Onde Meccaniche 5.1.1 Rumore 5.1.01.01 Misura di livello sonoro con fonometro 52,00 5.1.01.02 Determinazione dei tempi di riverbero

Dettagli

LABORATORIO DI MICROCHIMICA E MICROSCOPIA PER I BENI CULTURALI M2ADL

LABORATORIO DI MICROCHIMICA E MICROSCOPIA PER I BENI CULTURALI M2ADL LABORATORIO DI MICROCHIMICA E MICROSCOPIA PER I BENI CULTURALI M2ADL STAFF: Prof. Rocco Mazzeo Dr. Silvia Prati Dr. Emilio Catelli Dr. Marta Quaranta Dr. Paola Selleri Dr. Giorgia Sciutto Alma HeritageScience

Dettagli

Chimica Analitica e Laboratorio 2

Chimica Analitica e Laboratorio 2 Chimica Analitica e Laboratorio 2 Modulo di Spettroscopia Analitica Presentazione corso Nome del corso: Chimica Analitica e Laboratorio 2 CFU: 12 Modulo: Spettroscopia Analitica CFU: 6 Orario n Orario

Dettagli

Esperienze di spettrofotometria per la scuola, con arduino

Esperienze di spettrofotometria per la scuola, con arduino Esperienze di spettrofotometria per la scuola, con arduino Andrea Canesi (1), Daniele Grosso (2) 1. Ministero della Pubblica Istruzione Liceo Classico e Linguistico C. Colombo, Genova 2. Università di

Dettagli

L USO DEL MICROSCOPIO OTTICO

L USO DEL MICROSCOPIO OTTICO L USO DEL MICROSCOPIO OTTICO Visualizzazione dei microrganismi La visualizzazione dei microrganismi richiede l uso del microscopio ottico o del microscopio elettronico. Il microscopio ottico composto in

Dettagli

IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 47-56

IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 47-56 TSRR IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 47-56 Studio mediante spettroscopia in riflettanza non invasiva dei pigmenti utilizzati dal pittore Camille Pissarro sul dipinto Approssimarsi della Bufera (1877) (Galleria

Dettagli

Laboratorio di Ottica e Spettroscopia

Laboratorio di Ottica e Spettroscopia Laboratorio di Ottica e Spettroscopia Quarta lezione Applicazione di tecniche di diffrazione (Laboratorio II) Antonio Maggio e Luigi Scelsi Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di

Dettagli

1. Microscopio in campo chiaro 2. Microscopio in campo oscuro 3. Microscopio in contrasto di fase 4. Microscopio ad interferenza 5.

1. Microscopio in campo chiaro 2. Microscopio in campo oscuro 3. Microscopio in contrasto di fase 4. Microscopio ad interferenza 5. Principali tipi di microscopi 1. Microscopio in campo chiaro 2. Microscopio in campo oscuro 3. Microscopio in contrasto di fase 4. Microscopio ad interferenza 5. Microscopio a contrasto di fase interferenziale

Dettagli

Corsi per il I anno del Dottorato di Scienze della Materia, Nanotecnologie e Sistemi Complessi XXIX Ciclo

Corsi per il I anno del Dottorato di Scienze della Materia, Nanotecnologie e Sistemi Complessi XXIX Ciclo Corsi per il I anno del Dottorato di Scienze della Materia, Nanotecnologie e Sistemi Complessi XXIX Ciclo Metodi sperimentali per la determinazione di struttura e proprietà elettroniche di sistemi aggregati

Dettagli

Applicazioni industriali di tecniche XRD (diffrazione da raggi X) ad alta risoluzione da luce di sincrotrone

Applicazioni industriali di tecniche XRD (diffrazione da raggi X) ad alta risoluzione da luce di sincrotrone Applicazioni industriali di tecniche XRD (diffrazione da raggi X) ad alta risoluzione da luce di sincrotrone e ESEM (microscopia a scansione in condizioni ambientali nello sviluppo di pigmenti ceramici

Dettagli

SPETTRO ELETTROMAGNETICO. Lunghezza d onda (m)

SPETTRO ELETTROMAGNETICO. Lunghezza d onda (m) SPETTRO ELETTROMAGNETICO Lunghezza d onda (m) ONDE RADIO λ 1 m f 3 10 8 Hz DOVE LE OSSERVIAMO? Radio, televisione, SCOPERTA Hertz (1888) Marconi: comunicazioni radiofoniche SORGENTE Circuiti oscillanti

Dettagli

ANALISI STRUTTURALI. Il campionamento

ANALISI STRUTTURALI. Il campionamento ANALISI STRUTTURALI XRD (diffrazione di raggi X) MICROSCOPIA OTTICA SEM e TEM (microscopio a scansione elettronica) Il campionamento il più rispettoso possibile rispetto ai contenuti estetici, storici

Dettagli

S P E T T R O S C O P I A. Dispense di Chimica Fisica per Biotecnologie Dr.ssa Rosa Terracciano

S P E T T R O S C O P I A. Dispense di Chimica Fisica per Biotecnologie Dr.ssa Rosa Terracciano S P E T T R O S C O P I A SPETTROSCOPIA I PARTE Cenni generali di spettroscopia: La radiazione elettromagnetica e i parametri che la caratterizzano Le regioni dello spettro elettromagnetico Interazioni

Dettagli

laboratorio caratterizzazione micro Raman

laboratorio caratterizzazione micro Raman laboratorio caratterizzazione i laser : il THz risolto in tempo e il micro Raman Serena Gagliardi e Mauro Falconieri ENEA FSN TECFIS C.R. Casaccia SECONDO WORKSHOP PROGETTO COBRA Roma, 15 Luglio 2016 outline

Dettagli

Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA. Anno accademico 2013/14. Figure utili da libri di testo

Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA. Anno accademico 2013/14. Figure utili da libri di testo Università degli Studi di Milano Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA Anno accademico 2013/14 Figure utili da libri di testo Onde & Oscillazioni Corso A Studenti con il cognome che

Dettagli

Schema a blocchi di uno spettrofluorimetro

Schema a blocchi di uno spettrofluorimetro MONOCROMATORE EMISSIONE EM Schema a blocchi di uno spettrofluorimetro MONOCROMATORE ECCITAZIONE SORGENTE EXC RIVELATORE (TUBO FOTOMOLTIPLICATORE) Anche il DNA assorbe nell UV Cosa determina l assorbanza

Dettagli

Lezione 8. Pigmenti pittorici Tecniche di studio e classificazione LUCE E COLORE

Lezione 8. Pigmenti pittorici Tecniche di studio e classificazione LUCE E COLORE Lezione 8 Pigmenti pittorici Tecniche di studio e classificazione LUCE E COLORE 1 LUCE E COLORE SORGENTI PRIMARIE DI LUCE (EMISSIONE) SORGENTI SECONDARIE DI LUCE (RIFLESSIONE) E D 65 E A E F 2 400 500

Dettagli

Il processo di cura - tecniche di studio Calorimetria a scansione differenziale (DSC) La calorimetria differenziale a scansione è la principale tecnica di analisi termica utilizzabile per caratterizzare

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE. Archeometria: Metodologie scientifiche per i beni culturali

CORSO DI FORMAZIONE. Archeometria: Metodologie scientifiche per i beni culturali CORSO DI FORMAZIONE Archeometria: Metodologie scientifiche per i beni culturali LEZIONE 1 PROGRAMMA DEL CORSO (provvisorio) Lunedì 22 marzo 2010 10.00-14.00 Docente : Dott. Margherita Cancellieri Università

Dettagli

Progetto Cobra. Il contributo delle tecnologie al restauro. Franca Persia ENEA-SSPT-USER-SITEC

Progetto Cobra. Il contributo delle tecnologie al restauro. Franca Persia ENEA-SSPT-USER-SITEC Progetto Cobra Il contributo delle tecnologie al restauro Franca Persia ENEA-SSPT-USER-SITEC Workshop ENEA Roma 26 gennaio 2016 Dalle tecnologie nucleari a. Cobra Tecnologie di origine nucleare, patrimonio

Dettagli

La tecnologia XRF Per l analisi dei minerali si adottano tecniche sofisticate (assorbimento atomico oppure l ICP) con costi di diverse decine di euro

La tecnologia XRF Per l analisi dei minerali si adottano tecniche sofisticate (assorbimento atomico oppure l ICP) con costi di diverse decine di euro La tecnologia XRF Per l analisi dei minerali si adottano tecniche sofisticate (assorbimento atomico oppure l ICP) con costi di diverse decine di euro per ciascun elemento minerale e tempistiche di risposta

Dettagli

Segnale e Rumore Strumentale

Segnale e Rumore Strumentale Chimica Analitica dei Processi Industriali Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale Università degli Studi di Padova Segnale e Rumore Strumentale Andrea Tapparo Università degli Studi di Padova

Dettagli

SCUOLA DI SPETTROSCOPIA INFRAROSSA E RAMAN. L APPLICAZIONE NEI BENI CULTURALI - V EDIZIONE

SCUOLA DI SPETTROSCOPIA INFRAROSSA E RAMAN. L APPLICAZIONE NEI BENI CULTURALI - V EDIZIONE Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali "La Venaria Reale 7-8-9-10-11 Novembre 2016 La scuola, giunta alla V edizione si rinnova nel programma dando ampio spazio all approfondimento

Dettagli

Palazzo S. Stefano. - Padova -

Palazzo S. Stefano. - Padova - Palazzo S. Stefano - Padova - Indagini di caratterizzazione chimica e stratigrafica propedeutiche agli interventi di restauro conservativo del soffitto della sala consiliare ARCADIA RICERCHE SRL via delle

Dettagli

Le tecniche di indagine dei materiali pittorici

Le tecniche di indagine dei materiali pittorici Le tecniche di indagine dei materiali pittorici Obiettivi dell indagine scientifica Tecniche micro-distruttive e non-distruttive Il campionamento Le tecniche spettroscopiche TESTO DI RIFERIMENTO: Scienza

Dettagli

Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3. S. Solimeno lezione 3 1

Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3. S. Solimeno lezione 3 1 Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3 S. Solimeno lezione 3 1 S. Solimeno lezione 3 2 S. Solimeno lezione 3 3 S. Solimeno lezione 3 4 S. Solimeno lezione 3 5 spettroscopia gamma di colori che

Dettagli

IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 39-46

IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 39-46 TSRR IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 39-46 Studio mediante spettroscopia in riflettanza non invasiva dei pigmenti utilizzati dal pittore Giovan Battista Naldini nel dipinto La natività (Chiesa di Santa Maria Novella,

Dettagli

Analisi degli inchiostri mediante spettrofotometria in riflettanza

Analisi degli inchiostri mediante spettrofotometria in riflettanza 1 Analisi degli inchiostri mediante spettrofotometria in riflettanza Lo spettrofotometro in riflettanza (denominato SPF) è stato realizzato per compiere la caratterizzazione cromatica degli inchiostri

Dettagli

Il nuovo acceleratore Tandetron del Laboratorio di Tecniche Nucleari Applicate ai Beni Culturali di Firenze

Il nuovo acceleratore Tandetron del Laboratorio di Tecniche Nucleari Applicate ai Beni Culturali di Firenze Il nuovo acceleratore Tandetron del Laboratorio di Tecniche Nucleari Applicate ai Beni Culturali di Firenze L. Carraresi, M. Chiari, M.E. Fedi, L. Giuntini, N. Grassi, F. Lucarelli, P.A. Mandò, M. Massi,

Dettagli

_ scanner per riflettografia ir e immagine a colori. _ scanner multispettrale

_ scanner per riflettografia ir e immagine a colori. _ scanner multispettrale scanner per riflettografia ir e immagine a colori La riflettografia infrarossa permette la visualizzazione di particolari nascosti dallo strato pittorico superficiale (disegno preparatorio, pentimenti,

Dettagli

Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA. Anno accademico 2013/14. Figure utili da libri di testo

Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA. Anno accademico 2013/14. Figure utili da libri di testo Università degli Studi di Milano Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA Anno accademico 2013/14 Figure utili da libri di testo Onde & Oscillazioni Corso A Studenti con il cognome che

Dettagli

L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI

L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI Sistema dei laboratori Definizione e aggiornamento delle tariffe dei laboratori Laboratorio

Dettagli

Si è deciso di caratterizzare la composizione delle pianelle fornite mediante le seguenti analisi chimiche e fisiche:

Si è deciso di caratterizzare la composizione delle pianelle fornite mediante le seguenti analisi chimiche e fisiche: 1 DIPARTIMENTO DI CHIMICA Dott.ssa Assunta Marrocchi UNIVERSITÀ DI PERUGIA Via Elce di Sotto, 8-06123 Perugia Tel. +39-0755855547 Fax +39-0755855560 e-mail: assunta@unipg.it Segr. Tel. +39-0755855534 1.

Dettagli

MA + H + MAH + Materiale: 500 cc di soluzione di NaOH 0.01 M 500 cc di soluzione di HCl 0.01 M fresca Metil-arancio (MA) Etanolo Acqua distillata

MA + H + MAH + Materiale: 500 cc di soluzione di NaOH 0.01 M 500 cc di soluzione di HCl 0.01 M fresca Metil-arancio (MA) Etanolo Acqua distillata Cambiamenti nell aspetto degli spettri di assorbimento elettronico del metilarancio in funzione del ph a seguito della reazione di protonazione del metilarancio. Scopo dell esperimento è osservare la variazione

Dettagli

LEZIONE 9 RIFLETTOGRAFIA INFRAROSSA

LEZIONE 9 RIFLETTOGRAFIA INFRAROSSA LEZIONE 9 RIFLETTOGRAFIA INFRAROSSA LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO regioni: RAGGI γ RAGGI X UV INFRAROSSO MICRO- ONDE lontano vicino VISIBILE vicino medio lontano estremo E-VHF ONDE RADIO lunghe medie corte

Dettagli

Sorgenti di luce Colori Riflettanza

Sorgenti di luce Colori Riflettanza Le Schede Didattiche di Profilocolore IL COLORE Sorgenti di luce Colori Riflettanza Rome, Italy 1/37 La luce: natura e caratteristiche La luce è una radiazione elettromagnetica esattamente come lo sono:

Dettagli

Linee guida per il piano diagnostico sulle superfici degli edifici storici. Giovanna Alessandrini Presidente Commissione UNI Beni Culturali- NorMaL

Linee guida per il piano diagnostico sulle superfici degli edifici storici. Giovanna Alessandrini Presidente Commissione UNI Beni Culturali- NorMaL Linee guida per il piano diagnostico sulle superfici degli edifici storici Giovanna Alessandrini Presidente Commissione UNI Beni Culturali- NorMaL Raccomandazione NorMaL 20/85 Interventi conservativi:

Dettagli

LA SCOMPOSIZIONE DELLA LUCE SOLARE USANDO UN PRISMA DI VETRO SI PUÒ SCOMPORRE LA LUCE BIANCA SOLARE NEI VARI COLORI DELL IRIDE

LA SCOMPOSIZIONE DELLA LUCE SOLARE USANDO UN PRISMA DI VETRO SI PUÒ SCOMPORRE LA LUCE BIANCA SOLARE NEI VARI COLORI DELL IRIDE I COLORI LA SCOMPOSIZIONE DELLA LUCE SOLARE USANDO UN PRISMA DI VETRO SI PUÒ SCOMPORRE LA LUCE BIANCA SOLARE NEI VARI COLORI DELL IRIDE LA RICOMPOSIZIONE DELLA LUCE SOLARE LA LUCE BIANCA SOLARE PU0 ESSERE

Dettagli

Il microscopio elettronico: oltre la lunghezza d onda della luce visibile

Il microscopio elettronico: oltre la lunghezza d onda della luce visibile Il microscopio elettronico: oltre la lunghezza d onda della luce visibile Perché utilizzare gli elettroni come radiazione: - si possono produrre facilmente (fotoemissione, emissione termoionica, elettroni

Dettagli

IL LABORATORIO DI ANALISI NON DISTRUTTIVE DELL IBAM-CNR

IL LABORATORIO DI ANALISI NON DISTRUTTIVE DELL IBAM-CNR IL LABORATORIO DI ANALISI NON DISTRUTTIVE DELL IBAM-CNR Il laboratorio LANDIS (laboratorio di analisi non-distruttive) dell IBAM si occupa dello sviluppo di strumentazione innovativa e di nuove metodologie

Dettagli

Sviluppo di una tecnica di estrapolazione dell emissività spettrale a partire dai dati misurati con sfera integratrice al medio infrarosso

Sviluppo di una tecnica di estrapolazione dell emissività spettrale a partire dai dati misurati con sfera integratrice al medio infrarosso Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO Sviluppo di una tecnica di estrapolazione dell emissività spettrale a partire dai dati

Dettagli

FILIERA UVA. Analisi del processo di vinificazione attraverso sistemi innovativi (obiettivo 3.4).

FILIERA UVA. Analisi del processo di vinificazione attraverso sistemi innovativi (obiettivo 3.4). FILIERA UVA Consolidamento di tecniche innovative per la qualificazione delle uve al conferimento presso le cantine e per il controllo del processo di vinificazione Analisi del processo di vinificazione

Dettagli

LIDAR (Light Detection and Ranging)

LIDAR (Light Detection and Ranging) LIDAR (Light Detection and Ranging) Si usano laser a infrarossi con ricevitore (fotodiodo) co-locato o dis-locato. Si basano sul back-scattering. Utilizzano lo stesso principio del Radar: lo strumento

Dettagli

Fondamenti di Elaborazione di Immagini Introduzione. Raffaele Cappelli.

Fondamenti di Elaborazione di Immagini Introduzione. Raffaele Cappelli. Fondamenti di Elaborazione di Immagini Introduzione Raffaele Cappelli raffaele.cappelli@unibo.it Obiettivi del corso Il corso introduce i principali concetti e le tecniche di base per l elaborazione delle

Dettagli

INDAGINI SPETTROGRAFICHE ANTIFALSIFICAZIONI. Spettrografia all infrarosso

INDAGINI SPETTROGRAFICHE ANTIFALSIFICAZIONI. Spettrografia all infrarosso INDAGINI SPETTROGRAFICHE ANTIFALSIFICAZIONI Spettrografia all infrarosso Una premessa è d obbligo, prima di iniziare la descrizione con foto esaustive di alcune falsificazioni, va rammentato che nella

Dettagli

Tecniche spettroscopiche applicate allo studio di manufatti artistici

Tecniche spettroscopiche applicate allo studio di manufatti artistici ANNO SCOLASTICO: 2004-2005 DISCIPLINA: CHIMICA DOCENTE: RITA LIMIROLI Tecniche spettroscopiche applicate allo studio di manufatti artistici 1. Introduzione La tecniche analitiche definite spettroscopiche,

Dettagli

Impiego di tecniche rapide (e non distruttive) di analisi nella filiera maidicola

Impiego di tecniche rapide (e non distruttive) di analisi nella filiera maidicola Impiego di tecniche rapide (e non distruttive) di analisi nella filiera maidicola Paolo Berzaghi. Università di Padova AGRIPOLIS, Viale dell Università, 16 (PD) Legnaro 35020. labnirs.scienzeanimali@unipd.it

Dettagli

Metodo di Rietveld. Metodo di affinamento di una struttura che utilizza l intero profilo di diffrazione misurato con un diffrattometro per polveri

Metodo di Rietveld. Metodo di affinamento di una struttura che utilizza l intero profilo di diffrazione misurato con un diffrattometro per polveri Metodo di Rietveld Metodo di affinamento di una struttura che utilizza l intero profilo di diffrazione misurato con un diffrattometro per polveri E il migliore metodo per ottenere il maggior numero di

Dettagli

Gli ambiti oggetto del presente sono dislocati nelle seguenti sedi della Fondazione Besta che sono:

Gli ambiti oggetto del presente sono dislocati nelle seguenti sedi della Fondazione Besta che sono: U.O.C. Provveditorato - Economato Tel 02 2394 2323 Fax 02 23942528 provveditorato@istituto-besta.it AVVISO PUBBLICO DI INDAGINE ESPLORATIVA DI MERCATO PER L AFFIDAMENTO, AI SENSI DEL L ART. 36 COMMA 2

Dettagli

Alcune applicazioni della tecnica PIXE nel campo dei Beni Culturali

Alcune applicazioni della tecnica PIXE nel campo dei Beni Culturali Alcune applicazioni della tecnica PIXE nel campo dei Beni Culturali Materiale didattico ricevuto dal Prof. Mandò dell Università degli Studi di Firenze Milano, Novembre 2004 Milano, 4 aprile 2002 Fisica

Dettagli

Diagnostica per il restauro

Diagnostica per il restauro Università di Genova - Facoltà di Architettura Corso di Laurea in Restauro Architettonico Anno accademico 2004-2005 Diagnostica per il restauro Arch. Luisa De Marco Alcuni esempi di tecniche analitiche

Dettagli

Offerta formativa del CAD di Tecnologie per la Conservazione ed il restauro

Offerta formativa del CAD di Tecnologie per la Conservazione ed il restauro Offerta formativa del CAD di Tecnologie per la Conservazione ed il restauro Giovanni E. Gigante Presidente dell Area Didattica di Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro dell Università di Roma

Dettagli

Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci

Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2012-2013 Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Telerilevamento: principi fisici Principi fisici del telerilevamento

Dettagli

Impressioni d Italia

Impressioni d Italia Impressioni d Italia della Fototeca dell Istituto Reale del Patrimonio Artistico, Bruxelles Roma, Academia Belgica 11 settembre > 6 novembre 2008 Cartella Stampa Impressioni d Italia In occasione del suo

Dettagli

scanner multispettrale

scanner multispettrale scanner multispettrale L analisi ad immagine multispettrale nel VIS consente la caratterizzazione spettrale punto per punto di superfici estese e trova applicazione sia nella documentazione dello stato

Dettagli

IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 31-38

IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 31-38 TSRR IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 31-38 Studio mediante spettroscopia in riflettanza non invasiva dei pigmenti utilizzati dal pittore Federico Zandomeneghi sul dipinto Bastimento allo scalo (Galleria d Arte

Dettagli

Trasmissione di calore per radiazione

Trasmissione di calore per radiazione Trasmissione di calore per radiazione Sia la conduzione che la convezione, per poter avvenire, presuppongono l esistenza di un mezzo materiale. Esiste una terza modalità di trasmissione del calore: la

Dettagli

MAPPING XRF A SCANSIONE

MAPPING XRF A SCANSIONE MAPPING XRF A SCANSIONE M. F. Alberghina 1, E. Massa 2, A. Pelagotti 3, S. Schiavone 1 1 S.T.Art-Test di S. Schiavone & C, via Stovigliai, 88 93015 Niscemi (CL) Italy, info@start-test.it, www.start-test.it

Dettagli

I dimostratori per le diagnostiche

I dimostratori per le diagnostiche I dimostratori per le diagnostiche A. Palucci Responsabile Laboratorio Diagnostiche e Metrologia ENEA FSN TECFIS DIM CR Frascati WORKSHOP PROGETTO COBRA TECNOLOGIE ENEA PER I BENI CULTURALI MATURE PER

Dettagli

Spettro elettromagnetico

Spettro elettromagnetico Spettro elettromagnetico Sorgenti Finestre Tipo Oggetti rilevabili Raggi γ ev Raggi X Lunghezza d onda E hc = hν = = λ 12. 39 λ( A o ) Visibile Infrarosso icro onde Onde-radio Dimensione degli oggetti

Dettagli

La conducibilità termica del vetro è poco sensibile alla composizione.

La conducibilità termica del vetro è poco sensibile alla composizione. Proprietà termiche 80-90 0.71 0.96 1.05 1.38 W m -1 K Glass science, 2nd edition, R.H. Doremus, J. Wiley and Sons, 1994 La conducibilità termica del vetro è poco sensibile alla composizione. 1 vetrate

Dettagli

Valorizzazione delle produzioni vitifrutticole valtellinesi mediante metodi innovativi INNOVI

Valorizzazione delle produzioni vitifrutticole valtellinesi mediante metodi innovativi INNOVI Valorizzazione delle produzioni vitifrutticole valtellinesi mediante metodi innovativi INNOVI RAPPORTO N 3 Attività 1 Sistemi portatili per misure rapide e non distruttive di parametri ottici di mirtillo,

Dettagli

Le analisi chimiche come ausilio per lo studio dei manufatti pittorici

Le analisi chimiche come ausilio per lo studio dei manufatti pittorici Le analisi chimiche come ausilio per lo studio dei manufatti pittorici I Martedì de A Compagna Palazzo Ducale Sala Borlandi Martedì 5 Febbraio 2013 A cura di Silvia Vicini Dipartimento di Chimica e Chimica

Dettagli

CURRICULUM VITAE DI D ONATA M AGRINI

CURRICULUM VITAE DI D ONATA M AGRINI CURRICULUM VITAE DI D ONATA M AGRINI INFORMAZIONI PERSONALI Nome DONATA MAGRINI Residenza Via Del Pozzo 31/A 51032 Bottegone (PT) Italia Domicilio Via A. Locatelli 35 50134 Firenze Italia Telefono +39

Dettagli

I sensori, in quanto interfaccia tra l ambiente esterno e i sistemi di. elaborazione e gestione, hanno un profondo impatto su prodotti di larga

I sensori, in quanto interfaccia tra l ambiente esterno e i sistemi di. elaborazione e gestione, hanno un profondo impatto su prodotti di larga CAPITOLO 1 INTRODUZIONE AI SENSORI IN FIBRA OTTICA 1.1 La sensoristica 1.1.1. Generalità I sensori, in quanto interfaccia tra l ambiente esterno e i sistemi di elaborazione e gestione, hanno un profondo

Dettagli

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE SPETTROSCOPIA MOLECOLARE La spettroscopia molecolare studia l assorbimento o l emissione delle radiazioni elettromagnetiche da parte delle molecole. Il dato sperimentale che si ottiene, chiamato rispettivamente

Dettagli

Riflettografia R/IR e Termovisione T/IR

Riflettografia R/IR e Termovisione T/IR Riflettografia R/IR e Termovisione T/IR Riflettografia R/IR: sfrutta le proprietà di trasparenza di alcuni pigmenti e leganti pittorici nel vicino infrarosso (0.7-2.5 µm). Termovisione T/IR: sfrutta le

Dettagli

Minerali e loro reattività nei suoli e nei sedimenti Maria Franca Brigatti

Minerali e loro reattività nei suoli e nei sedimenti Maria Franca Brigatti Minerali e loro reattività nei suoli e nei sedimenti Maria Franca Brigatti PRINCIPALI OBIETTIVI: Individuare e caratterizzare le specifiche proprietà di minerali che possono avere un impatto sull'ambiente

Dettagli

Lo Spettro Elettromagnetico

Lo Spettro Elettromagnetico Spettroscopia 1 Lo Spettro Elettromagnetico Lo spettro elettromagnetico è costituito da un insieme continuo di radiazioni (campi elettrici e magnetici che variano nel tempo, autogenerandosi) che va dai

Dettagli

Individuazione metodi analitici non distruttivi

Individuazione metodi analitici non distruttivi Individuazione metodi analitici non distruttivi IMAGING CONTROLLO STROSCOPIA NIR Le attività del CHIMSLAB sono principalmente rivolte allo sviluppo di metodi rapidi e non distruttivi per l analisi di alimenti.

Dettagli

NOTE TECNICHE DI LABORATORIO

NOTE TECNICHE DI LABORATORIO NOTE TECNICHE DI LABORATORIO 1. NORME DI RIFERIMENTO La determinazione dell indice di rilascio è definita dalla seguente norma: D.M. 14 maggio 1996 Normative e metodologie tecniche per gli interventi di

Dettagli

Chimica Analitica con elementi di statistica

Chimica Analitica con elementi di statistica Chimica Analitica con elementi di statistica Docenti: Prof.ssa Camilla Ferrante Prof. Christian Durante camilla.ferrante@unipd.it christian.durante@unipd.it Organizzazione del Corso: 64 ore di aula divise

Dettagli

Applicazioni della Spettroscopia UV-vis all analisi delle proteine

Applicazioni della Spettroscopia UV-vis all analisi delle proteine Applicazioni della Spettroscopia UV-vis all analisi delle proteine La radiazione elettromagnetica Con il termine radiazione s intende normalmente ogni forma di energia che si propaga mediante onde o particelle

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE AMEDEO AVOGADRO PROGRAMMA SVOLTO

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE AMEDEO AVOGADRO PROGRAMMA SVOLTO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE AMEDEO AVOGADRO PROGRAMMA SVOLTO DISCIPLINA Analisi chimica elaborazione dati e laboratorio CLASSE IV SEZ. A indirizzo CHIMICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INSEGNANTI Prof.ssa

Dettagli

Tecnologie innovative per il trattamento di beni culturali

Tecnologie innovative per il trattamento di beni culturali A09 166 Tecnologie innovative per il trattamento di beni culturali Applicazione delle onde elettromagnetiche per diagnosi e conservazione a cura di Bruno Bisceglia Contributi di Albunia Alexandra Romina,

Dettagli

Metodologia di studio di un opera d arte. R. Rimaboschi - Metodologia

Metodologia di studio di un opera d arte. R. Rimaboschi - Metodologia Metodologia di studio di un opera d arte La fase conoscitiva dell Opera 1 La conoscenza approfondita di tutti gli elementi che caratterizzano un opera. Strumento indispensabile per attuare una corretta

Dettagli

Noi ci guardiamo dentro. Il Microscopio

Noi ci guardiamo dentro. Il Microscopio Noi ci guardiamo dentro Il Microscopio Microscopio ottico 1a; 1b Oculari A seconda del numero di oculari i microscopi si dividono in:monoculari, quando è presente un unico oculare Binoculari, quando sono

Dettagli