Istituto Comprensivo A. Baccarini - RUSSI
|
|
|
- Arnaldo Franchi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 OCCHIO ALLA SPESA!!! Attività laboratoriale di educazione alimentare ed informatica Scuola Secondaria di I grado: Classe IIC ISTITUTO COMPRENSIVO A. BACCARINI - RUSSI Docente Coordinatore: Mauro Morini Premessa Negli ultimi tempi, l opinione pubblica si è interessata più volte del prezzo dei generi alimentari. I consumatori e le loro organizzazioni hanno denunciato un aumento consistente dei prezzi a seguito dell introduzione dell euro. Tale opinione è stata contrastata dai dati dell ISTAT (Istituto Centrale di Statistica) che hanno evidenziato un aumento "fisiologico" dei prezzi dovuto, soprattutto, all estate particolarmente secca (e per questo assai sfavorevole per l agricoltura) del Partendo da questo presupposto noi, alunni della classe II C, abbiamo pensato di andare oltre alla diatriba e di fare una ricerca che rapportasse i prezzi di mercato di alcuni generi alimentari di largo consumo con il loro effettivo contenuto energetico-nutritivo. Non ci siamo limitati, infatti, a informarci sugli attuali prezzi ma anche sul contenuto di nutriente di ogni alimento preso in considerazione dalla ricerca. Ci ha incuriosito particolarmente il confronto, in base al rapporto prezzo/nutrienti, tra gli alimenti della stessa categoria nutrizionale.il costo effettivo per nutriente di alimenti che coprono gli stessi bisogni nutrizionali spesso ci ha notevolmente sorpreso. Obiettivi Acquisizione di strumenti di valutazione degli alimenti in base al loro potere nutrizionale e al loro prezzo. Consolidamento delle acquisizioni di educazione alimentare a riguardo del contenuto nutrizionale degli alimenti. Organizzazione del lavoro Il lavoro è stato organizzato per gruppi. La classe è stata divisa in due gruppi: gruppo A e gruppo B. Ogni gruppo, poi, è stato suddiviso in sottogruppi, di due alunni. Ad ogni sottogruppo è stato assegnato un computer. Gruppo A 1 sottogruppo: Grilli - Gulmini 2 sottogruppo: Vassura - Cavallo 3 sottogruppo: Giambelluca - Vassura 4 sottogruppo: Zannoni - Bassi 5 sottogruppo: Cembali - Gallamini 6 sottogruppo: Minardi - Baldini Gruppo B 1 sottogruppo: Babini - Dragoni 2 sottogruppo: Di Donato - Francesconi 3 sottogruppo: Fanti - Bravetti 4 sottogruppo: Plazzi - Masetti 5 sottogruppo: Alpi - Valentini 6 sottogruppo: Rondinini - Bucchi Ogni alunno ha ricevuto alcune terne di alimenti simili per potere nutrizionale-energetico su cui lavorare. Si è lavorato di lunedì, alla terza ora mattutina il gruppo A, alla quarta ora il gruppo B, per un totale di 10 giorni (10 ore per alunno), da marzo a maggio Strumenti utilizzati Potenziamento delle capacità di utilizzo del foglio elettronico Excel. Acquisizione della capacità di utilizzo del programma informatico Come mangi che permette di fare il bilancio energetico-nutrizionale di alcuni alimenti di largo consumo. 177 Il foglio elettronico Excel di Microsoft office 2003, per effettuare tutti i calcoli e per realizzare i corrispondenti grafici illustrativi. Il programma informatico Come mangi di M. Riva e G. Orlandi per la COOP ha permesso di determinare il contenuto di nutrienti e lo sviluppo d energia per 100 grammi di alimento.
2 Piano di lavoro 1 fase: 2 fase: Ripasso di quanto era stato acquisito, nel precedente corso di alfabetizzazione (fatto nell anno scolastico ) in relazione ad Excel. Raccolta dei prezzi. Gli alunni, per ogni alimento a loro affidato, hanno ricercato il prezzo al kg, riportando il negozio presso il quale hanno raccolto tale informazione, con relativo indirizzo. Tale ricerca è stata condotta nel comune di Russi nel periodo di una settimana (dal 22 marzo al 29 marzo del 2004). 3 a fase: Elaborazione dei bilanci energeticonutrizionali dei vari alimenti mediante il programma Come mangi. In tal modo si è calcolato il contenuto in 100 g di alimento di: proteine, lipidi, glucidi, calcio, ferro, sodio, potassio, fosforo, vitamina B1, vitamina B2, vitamina PP, vitamina A, vitamina C. Si sono pure calcolate le Kcalorie sviluppate da 100 g di alimento. 4 a fase: Compilazione di schede di calcolo, in Excel, in cui rapportare il prezzo con il contenuto energetico-nutrizionale dei vari alimenti. Per ogni alimento si è calcolato il rapporto tra il prezzo e il contenuto dei vari nutrienti e di energia. Il Rapporto Prezzo/ Nutrienti o RPN è la media aritmetica di tutti i rapporti relativi ad un alimento. 5 a fase: Stampa delle schede di calcolo. 6 a fase: Elaborazione delle conclusioni sul lavoro svolto. 7 a fase: Pubblicazione del lavoro svolto. Dal confronto dei dati, facilitato dai vari grafici, si è potuto constatare per ogni gruppo di alimenti considerato, quale era l alimento con più conveniente RPN (rapporto prezzo/potere nutritivo) e quale era il meno conveniente. Considerazioni finali Si sono suddivisi gli alimenti considerati in 8 gruppi: 1 gruppo: Latte e derivati Latte scremato, latte parzialmente scremato, latte intero, yogurt magro, yogurt alla frutta, yogurt intero, emmenthal, asiago, caciotta toscana, parmigiano reggiano, pecorino stagionato (da grattugia), pecorino romano, stracchino, taleggio, gorgonzola. Questi alimenti forniscono: grassi, proteine di elevato valore biologico, e calcio. Come si può constatare dai grafici, il latte parzialmente scremato ha il più basso RPN, mentre il pecorino stagionato ha il più alto RPN. Se ne deduce che dal punto di vista economico, il latte è senza ombra di dubbio il più conveniente tra tutti gli alimenti lattiero-caseari considerati. 2 gruppo: Carne, pesce, uova Petto di pollo, petto di tacchino, fettina di vitello, fettina di manzo, maiale magro, pecora coscio, fegatini di pollo, fegato di vitello, fegato di maiale, salame, prosciutto crudo, speck, salsiccia fresca, cotechino, salsiccia secca, mortadella, prosciutto cotto, wurstel, anguilla, trota, pesce persico, salmone, gambero, baccalà ammollato, sarde, acciughe, sgombri, triglie, cefali, sogliole, tonno sott olio, acciughe sott olio, sardine sott olio, seppie, calamari, polipi, vongole veraci, mitili (o cozze), ostriche, uova. Questi alimenti forniscono proteine di alto valore nutritivo. 178
3 Il RPN della carne è mediamente più alto di quello del pesce. Il fegato, le uova, lo speck, il prosciutto crudo e il salame hanno un RPN più conveniente tra tutte le carni fresche e insaccate. Tra i bivalvi, i mitili sono i più convenienti, tra i pesci freschi, l anguilla, le acciughe e il salmone hanno RPN bassi a differenza degli altri pesci, tra i quali spicca per l alto RPN la sogliola, i polipi, le ostriche e il baccalà ammollato. In modo particolare è altissimo l RPN delle acciughe sott olio. 3 gruppo: Legumi, lupini e arachidi Fagioli secchi, lenticchie, ceci, fagioli in scatola, piselli in scatola, lenticchie in scatola, lupini salati e arachidi tostate. Questi alimenti forniscono proteine di buona qualità che possono integrare quelle del 2 gruppo. Come si può vedere le lenticchie, i ceci, i fagioli secchi, i piselli in scatola e le lenticchie in scatola hanno bassi RPN che li rende convenienti a differenza dei lupini salati e delle arachidi che presentano, al contrario, un alto RPN. 4 gruppo: Cereali e loro derivati ed altri alimenti prettamente energetici: Biscotti secchi, biscotti al latte, wafers, farina di frumento 00, farina di grano duro, farina di mais, pop corn, pane comune, pane condito, pane integrale, crackers, fette biscottate, grissini, pasta alimentare, pasta sfoglia, pasta all uovo, zucchero, zucchero scuro, miele, miele millefiori, marmellata. Questi alimenti sono sostanzialmente fonte di energia, forniscono pure proteine di buona qualità ed alcune vitamine (B1). Lo zucchero fornisce solo calorie. 179
4 La farina di mais ha l RPN più basso e, quindi, più conveniente. Seguono la farina di frumento, i biscotti secchi, i wafers, la pasta alimentare, i biscotti al latte e la pasta all uovo industriale. Con alto RPN e quindi poco convenienti, lo zucchero scuro, il miele, i grissini, il miele millefiori e la marmellata. 5 gruppo: Grassi ed olii vegetali Burro, olio extravergine d oliva, strutto. Questi alimenti forniscono tante calorie e aiutano ad utilizzare alcune vitamine (liposolubili). Hanno anche la non trascurabile caratteristica di rendere più appetitosi i cibi. Sorprendentemente, il burro è dei tre quello con il più basso RPN e ciò lo renderebbe più conveniente dal punto di vista economico se non fosse per l alto suo contenuto di grassi saturi (come, del resto, lo strutto) che lo rende ricco di colesterolo nocivo. In conclusione, conviene puntare sull olio extravergine d oliva, anche se il suo RPN è alto, poiché apporta una minor quantità di colesterolo nocivo. 6 gruppo: Ortaggi verdi e gialli e frutta varia Melanzane, zucchini, fagiolini, porro, cipolla, cipolline novelle, prezzemolo, aglio, basilico, patate fritte, patate novelle, patate, lattuga, scarola, indivia, spinaci, biete, cicoria catalogna, zucca, asparagi, cetrioli, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, broccoletti, carote, carciofi, funghi prataioli, funghi secchi, funghi sott olio, mele Golden, pere, banane, mandorle, noci, nocciole, uva passa, fichi secchi, prugne secche, lamponi, more. Questi alimenti forniscono diverse specie di vitamine (A, B1, B2, PP, C), molti sali minerali (di calcio, fosforo, ferro, potassio), forniscono pure piccole quantità di proteine e di zuccheri. Sono particolarmente ricchi di fibra che aiuta i movimenti peristaltici nella digestione. Come si può vedere dai grafici precedenti, tra gli alimenti a basso RPN troviamo le nocciole e l uva passa, il prezzemolo, i broccoletti, la lattuga, la scarola, l indivia, le patate, cavolo cappuccio verde, i cavolini di Bruxelles, le melanzane, il cavolfiore, i fagiolini, le zucchine e i funghi prataioli. 180
5 Molto sorprendentemente, le carote hanno un alto RPN, come le mandorle, il basilico (addirittura proibitivo), gli asparagi, la frutta secca, le noci. Le patate fritte sono meno convenienti delle patate novelle e delle patate normali. Tra la frutta, le banane hanno il più basso RPN, seguite da lamponi, mele e more. Incredibilmente alto l RPN delle pere. 7 gruppo: Agrumi e pomodori Pomodori da insalata, pomodori maturi, pomodori pelati, fragole, mandarini, arance, pompelmi. Questi alimenti forniscono molta vitamina C assieme a molti elementi nutritivi presenti anche negli alimenti del 6 gruppo. I pompelmi, assieme alle arance, presentano il più basso RPN. Sorprendente l alto RPN del pomodoro maturo e delle fragole. La ragione di ciò può essere ravvisata all andamento stagionale che presenta bassi prezzi degli agrumi ed alti prezzi dei pomodori cresciuti in serra. In questa stagione è quindi conveniente scegliere i pomodori pelati. 8 gruppo: Alcolici, cibi a base di cacao e surrogato di cacao, salse, caffè Birra, vino rosso, marsala, cioccolato fondente, cioccolato gianduia, cioccolato al latte, crema di nocciole e cacao (Nutella), maionese, caffè. I primi tre alimenti forniscono essenzialmente calorie. I derivati del cacao, oltre alle calorie, apportano molti grassi di tipo vegetale. La maionese apporta grassi e proteine. Il caffé apporta essenzialmente caffeina. Come si può constatare questi alimenti presentano un alto RPN. Solo la birra e la maionese sono, complessivamente convenienti, ma il cioccolato fondente, il caffé, il marsala e il vino presentano un RPN talmente alto da renderli assai poco convenienti. Sono, però, alimenti molto gratificanti e quindi il consumatore è poco propenso a ignorarli per altri con RPN più conveniente. La Nutella, pur con un RPN piuttosto elevato è, senza dubbio, più conveniente del cioccolato fondente, ma il suo gusto non è certo quello della cioccolata! 181
6 Conclusioni Nell alimentazione quotidiana, la quantità di proteine animali deve, all incirca, eguagliare quella delle proteine vegetali (semmai essere leggermente inferiore). I lipidi di origine animale devono essere in quantità inferiore rispetto a quella dei lipidi di origine vegetale. L apporto di calcio deve uguagliare, o essere leggermente inferiore a quella del fosforo. I glucidi a lenta digestione (come amido) devono prevalere nettamente su quelli a rapida digestione (glucidi solubili come il saccarosio, il glucosio). Si deve, inoltre ricordare che più glucidi si consumano e più alto deve essere l apporto di vitamina B1. Nell età dello sviluppo, gli alimenti che apportano calcio e fosforo devono essere sempre accompagnati da alimenti contenenti vitamina D (calcio fissatrice). Si deve pure ricordare che il consumo di verdure ricche di ferro (spinaci) deve essere accompagnato dal consumo di agrumi, poiché il loro contenuto di vitamina C permette l assimilazione del ferro. Il valore calorico totale della razione giornaliera deve derivare per il 12-15% dalle proteine, per il 20-25% dai grassi e, infine, il 60-70% dagli zuccheri (principalmente complessi). L osservazione di queste norme dietetiche, applicate in funzione dell età, del sesso, del tipo di attività svolta e dello stato di salute, assieme a considerazioni sul rapporto tra il prezzo e il contenuto di nutrienti, potranno permettere di progettare un dieta personalizzata bilanciata ed economicamente conveniente. BIBLIOGRAFIA Aa.vv.,VIVER SANI, NOZIONI UTILI PER UNA ALIMENTAZIONE RAZIONALE, a cura del Ministero dell Agricoltura e Foreste, Roma AA.VV., ALIMENTI-NUTRIZIONE E UOMO, a cura della Regione Emilia-Romagna, Pratica Medica Calderoni, Bologna, 1980 Harold McGee, IL CIBO E LA CUCINA, Franco Muzzio Editore, Padova,
7 183
8 184
TABELLA ALIMENTARE VEGETARIANA
TABELLA ALIMENTARE VEGETARIANA Cereali e derivati Avena 16,9 6,9 55,7 10,6 389 Farina di avena 12,6 7,1 72,9 7,6 388 Farina di castagne 5,8 3,7 71,6 10,9 323 Farina di ceci 21,8 4,9 54,3 13,8 334 Farina
ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina
ALIMENTAZIONE Matilde Pastina I macronutrienti COSA SONO I MACRONUTRIENTI I macronutrienti sono princìpi alimentari che devono essere introdotti in grandi quantità, poiché rappresentano la più importante
grissini 100 8,5 12,3 13,9 68,4 3,5 431 1802 mais 100 12,5 9,2 3,8 75,1 2,0 353 1475 cetrioli 77 96,5 0,7 0,5 1,8 0,8 14 59
media book T A 06 Composizione chimica e valore energetico degli alimenti (solo macronutrienti ed energia) I richiami di nota si riferiscono alla legenda di pag. 6. Le tabelle complete sono reperibili
Corso P1 - Operatore della Ristorazione N. RIF. 2010-358/RA
Corso P1 - Operatore della Ristorazione N. RIF. 2010-358/RA Docente: Dr. Luca La Fauci Biologo Nutrizionista & Tecnologo Alimentare Lezione 2 Principi nutritivi, tabelle nutrizionali e corretto regime
DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata.
DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. Una corretta alimentazione e una costante attività fisica sono la base per una vita sana Perché si
DIETA - Esempio di stampa Prime scelte/alternative con porzioni
DIETA - Esempio di stampa Prime scelte/alternative con porzioni Colazione Latte di vacca parzial. scremato Yogurt magro alla frutta Spremuta di arancia Fette biscottate Biscotti secchi Miele Una Tazza
Elvira Khakimova. Finder 184. Spirelab
Elvira Khakimova Finder 184 Spirelab ELVIRA KHAKIMOVA 23-01-2012 F1954 25% LOW 50% MEDIUM 75% HIGH 100% Carni Agnello 9% Anatra 0% Cavallo 0% Cinghiale 0% Coniglio 0% Fagiano 0% Lepre 0% Maiale 0% Manzo
Alessia Consolaro TIAMI 180. Spirelab
Alessia Consolaro TIAMI 180 Spirelab ALESSIA CONSOLARO 23-10-2012 T2085 25% LOW 50% MEDIUM 75% HIGH 100% Carni Agnello 5% Anatra 0% Cavallo 0% Cinghiale 0% Coniglio 0% Fagiano 0% Lepre 0% Maiale 0% Manzo
CITTA DI PORTICI ALLEGATO 2 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO - TABELLE DIETETICHE E GRAMMATURE DEGLI ALIMENTI -
CITTA DI PORTICI PROCEDURA APERTA - PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO Dl RISTORAZIONE SCOLASTICA COMPRESO I LAVORI Dl ADEGUAMENTO DEL CENTRO Dl COTTURA E DEI REFETTORI DEI PLESSI SCOLASTICI. ALLEGATO 2 AL
Il formaggio sardo nella Sana Alimentazione Bambino, adulto, anziano, sportivo
Cagliari, mercoledì 30 novembre 2011 METTI IL FORMAGGIO SARDO NELLA TUA DIETA Il formaggio sardo nella Sana Alimentazione Bambino, adulto, anziano, sportivo Giovanna Maria Ghiani Specialista in Scienza
COMUNE DI SINNAI (Provincia di Cagliari)
COMUNE DI SINNAI (Provincia di Cagliari) SETTORE ECONOMICO SOCIALE, PUBBLICA ISTRUZIONE, CULTURA, BIBLIOTECA E POLITICHE DEL LAVORO CAPITOLATO PRESTAZIONALE DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE
CITTA DI VERBANIA Settore Pubblica Istruzione SPECIFICA TECNICA RELATIVA ALLE TABELLE DELLE GRAMMATURE PER CIASCUNA CATEGORIA DI UTENTI. Allegato n.
CITTA DI VERBANIA Settore Pubblica Istruzione SPECIFICA TECNICA RELATIVA ALLE TABELLE DELLE GRAMMATURE PER CIASCUNA CATEGORIA DI UTENTI Allegato n. 4 AL CAPITOLATO SPECIALE D ONERI marzo 2015 TABELLA DELLE
TABELLE DIETETICHE / PROSPETTO GRAMMATURE
1 TABELLE DIETETICHE / PROSPETTO GRAMMATURE ASILI NIDO Le grammature sono indicate al crudo e al netto degli scarti, tranne quando diversamente indicato: CEREALI E DERIVATI 1-3 anni Adulti Pasta asciutta
Da Dalle Grave R. Perdere e Mantenere il Peso. Positive Press: Verona, 2010. I gruppi alimentari ed il sistema di scambio degli alimenti
Da Dalle Grave R. Perdere e Mantenere il Peso. Positive Press: Verona, 2010 I gruppi alimentari ed il sistema di scambio degli alimenti Per avere un alimentazione varia, senza assumere elevati quantitativi
DIABETE E ALIMENTAZIONE
DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli
MENU PASTI PER I DEGENTI (n.pag: 18)
D I E T E DIETA COSIDETTA COMUNE DIETA A Latte parzialmente scremato gr. 250 n. 4 fette biscottate zucchero gr. 10 marmellata o miele gr. 25 in alternativa al latte: un vasetto di yogurt da gr. 125 alla
LINEE GUIDA SVEZZAMENTO
LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato
DAL PERCORSO PARTECIPATO ALLA TABELLA MERCEOLOGICA DEL CAPITOLATO D APPALTO
Prodotti bio (Pane, farine ecc) Uova allevate all aperto Materie prime di produzione biologica Farina di grano tenero, farina di mais, pane con farina bio; Pasta di semola di grano duro; Riso, orzo perlato
DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE
DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE Corso di tecniche di assistenza di base per caregivers Maggio Dicembre 2012 FABBISOGNO ENERGETICO Il fabbisogno energetico è individuale e dipende da: Sesso Peso Altezza Età
Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia
COMUNE DI SASSARI Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia NIDI D'INFANZIA DI VIA SATTA, SEZIONE SPERIMENTALE DI VIA BARBAGIA E SEZIONE PRIMAVERA DI VIA BERLINGUER
Simonetta Cosentino!!!!!!!!!!!!!!! MENU SCUOLA PRIMARIA DON LUCIANO SARTI
Menu Scuole Don Luciano Sarti Simonetta Cosentino 2013-2014 MENU SCUOLA PRIMARIA DON LUCIANO SARTI Imparare a mangiare bene per crescere bene La refezione scolastica ha un ruolo fondamentale nell alimentazione
Alimenti. Gruppi Alimentari
Alimenti Gli alimenti sono tutto ciò che viene utilizzato come cibo dalla specie umana. Un dato alimento non contiene tutti i nutrienti necessari per il mantenimento di un corretto stato fisiologico La
Giorno 1. 1 BLOCCO MERENDA 1 yogurt magro (125g)
Giorno 1 60 (40)g. di prosciutto cotto 2 (l) sottilette light 2 fette da toast di pane di soia 1 (-) pesca 6 olive 3 (-) mandorle 90 g di petto di pollo cotto alla griglia ½ limone 130g di pomodori 450g
Giovedì MINESTRA CON CAROTE BISTECCA ALLA PIZZAIOLA pasta 25 manzo 30 pane 40 carote 80 pomodori pelati 20 frutta 80 parmigiano 5 patate 90 olio 15
Prima settimana inverno 1 settimana primo grammi secondo e contorno grammi altro grammi nido nido nido Lunedì PASTA OLIO E PARMIGIANO SEPPIE CON PISELLI pasta 30 seppia 35 pane 40 pom pelati 20 frutta
I gruppi alimentari GRUPPO N GRUPPO N. CARNI, PESCI, UOVA Forniscono: proteine ad alto valore biologico; minerali quali ferro,
I nutrienti I gruppi alimentari NEL NOSTRO VIVER COMUNE, NON RAGIONIAMO CON NUTRIENTI MA CON ALIMENTI: SONO PERTANTO STATI RAGGRUPPATI GLI ALIMENTI SECONDO CARATTERISTICHE NUTRITIVE IN COMUNE. GRUPPO N
TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI
TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI : MERCOLEDI :
la scelta del menu: aspetti nutrizionali e scelte alimentari
DELLE COMMISSIONI MENSA la scelta del menu: aspetti nutrizionali e scelte alimentari 10 gennaio 2008 Lucia Antonioli Margherita Schiavi 3 COME SI STRUTTURA UNA TABELLA DIETETICA 5 LARN Livelli di assunzione
Piano alimentare Lunedì 1 Settimana. Prima colazione
Piano alimentare Lunedì 1 Settimana Farro con il pomodoro Farro gr 120 Salsa di pomodoro gr 90 Patate gr 200 Banane gr 200 Vitello magro gr 100 Cipolle gr 200 Ananas gr 280 Pane integrale gr 100 9 cucchiaini
Schema della dieta ipoproteica 1
Schema della dieta ipoproteica 1 Consigli generali: 1. Consumare settimanalmente come secondi piatti: Carne Pesce (fresco e surgelato) Formaggio fresco Prosciutto cotto al naturale Uova Legumi (freschi
Il Concorrente Pagina 1 Il Responsabile del Procedimento
UNITA DI PRODOTTI CON IVA AL 4% 1 AGLIO Kg. 30 2 ALBICOCCHE Kg. 105 3 ARANCE DA SPREMUTA Kg. 735 4 ASPARAGI Kg. 300 5 BANANE Kg. 3150 6 BASILICO Kg. 60 7 BIETA Kg. 2100 8 BROCCOLI Kg. 60 9 CACIOTTA DI
TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI
TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL
Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso.
Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso. Per seguire tutti gli allenamenti collegati al sito www.workout-italia.it
Per poter rispondere alle ultima domande dell articolo precedente sarà sufficiente far riferimento allo schema sottostante:
COME CALCOLARE IL PROPRIO NUMERO DI BLOCCHI Per poter rispondere alle ultima domande dell articolo precedente sarà sufficiente far riferimento allo schema sottostante: DETERMINAZIONE BLOCCHI ZONA SECONDO
Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa
Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.
A.U.S.L. n 2 AZIENDA SANITARIA REGIONALE DELL UMBRIA Unità Organica di Nefrologia e Dialisi
Unità Oranica di Nefroloia e Dialisi Il rene a dieta: limitiamo il fosforo Livelli elevati di fosforo possono causare iperparatiroidismo, aterosclerosi, patoloie cardiovascolari. Il cardine del trattamento
La Tavola dei valori alimentari prende in considerazione cinque composti chimici. L'acqua è il solvente per eccellenza. Le proteine costruiscono la
La Tavola dei valori alimentari prende in considerazione cinque composti chimici. L'acqua è il solvente per eccellenza. Le proteine costruiscono la carne, ma contengono una certa quantità di materia non
Il controllo del peso e l educazione alimentare nel paziente diabetico tipo II
Il controllo del peso e l educazione alimentare nel paziente diabetico tipo II Alimentazione equilibrata èil primo trattamento della malattia diabetica èparte integrante della terapia per ottenere un compenso
Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI
Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Al fine di comporre correttamente la propria dieta è bene conoscere le qualità dei principali alimenti che in base alle loro principali caratteristiche nutrizionali
ALLEGATO B LINEE GUIDA, RICETTARIO E TABELLE DIETETICHE PER L ASILO NIDO
1 ALLEGATO B LINEE GUIDA, RICETTARIO E TABELLE DIETETICHE PER L ASILO NIDO Data: Aprile 2014 Il Documento è composto di n 7 pagine - pag1 di pagine7 - 2 LINEE GUIDA 1. INDICAZIONE PER L ELABORAZIONE DEI
NUTRIZIONE ed EQULIBRIO
NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini
TABELLE GRAMMATURE E RICETTE
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERV. IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE TABELLE GRAMMATURE E RICETTE SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA RICETTE PRIMI PIATTI GRAMMATURE Scuole dell Infanzia(g) GRAMMATURE Scuole Primarie
COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA
COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA Città Metropolitana di Genova All. A CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEI MENU Il menù è soggetto a validazione da parte del competente
Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso.
Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso. Per seguire tutti gli allenamenti collegati al sito www.workout-italia.it
LINEE GUIDA SVEZZAMENTO
LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato
LISTA ALIMENTI, MACRONUTRIENTI LISTA DELLA SPESA
LISTA ALIMENTI, MACRONUTRIENTI LISTA DELLA SPESA MACRO & GROCERY 1 PIANO PERSONALIZZATO Il fatto che stai leggendo questo ebook significa che conosci l'importanza della giusta nutrizione Quando cerchiamo
PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C
PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C IN COLLABORAZIONE CON Le esperte dell Azienda Provinciale Servizi Sanitari Dott.ssa Ramona Camellini e Marilena
Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia
COMUNE DI SASSARI Settore Politiche Educative e Giovanili Servizio Politiche Educative per l'infanzia SEZIONI SPERIMENTALI VIA BARBAGIA E NIDO D'INFANZIA AZIENDALE VIA SATTA: Menù, composizione degli alimenti
Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi)
1 settimana MENU D Tabella asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) petti di pollo al latte piselli e macedonia di al limone e biscotti risotto giallo involtini di tacchino cavolfiore fresca minestrina di piselli
RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI SIENA
RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI SIENA CUCINA CENTRALIZZATA ASP- SERVIZI ALLA PERSONA CITTA DI SIENA A cura della Dietista Dott.ssa Giulia De Nicola e in collaborazione con i Coordinatori Emiliano Papini
Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi
Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il servizio di refezione scolastica del Comune di Poggibonsi è affidato all azienda di Ristorazione Cir- Food, Divisione Eudania. Per la preparazione
BI-FOOD TEST. Test pratico ed economico basato su prelievo di sangue venoso o capillare da dito.
LABORATORIO DI PATOLOGIA CLINICA MURICCHIO di Dott.sa Daniela Fasce &C. s.a.s. via Rattazzi, 36-19121 La Spezia tel./fax 0187 22953 CF - P.IVA 00762660116 - e mail: [email protected] BI-FOOD
DIETA SPECIALE TIPO A (iperglicidica e ipolipidica)
DIETA SPECIALE TIPO A (iperglicidica e ipolipidica) DATA della richiesta : DATA scadenza dieta : COGNOME E NOME: pasta o riso o orzo o farro con olio e parmigiano reggiano, con pomodoro o con verdure;
Capretto 300 Caramelle 210 Caramelle tipo "mou" 210 Carciofi 376 Carciofi surgelati 248 carciofini sott'olio 146 Cardi 293 Carne di Maiale (media)
Contenuto in potassio di alcuni alimenti Gli alimenti contrassegnati in rosso sono quelli con piu alto contenuto di potassio e quindi assunti con molta moderazione. Descrizione potassio mg Acciuga 278
MENU NIDO CENTO (dicembre 2013) Menù A MERCOLEDI. Pasta al ragù vegetale. Formaggi misti + Purè di legumi. Pane/Pane integr Frutta
Menù A ORE 9,30: frutta di stagione (cruda, cotta, spremuta, frullata, in macedonia) + un po di latte. Riso in crema di piselli Insalata di riso (E). Pasta al pesto. Pasta al ragù vegetale. Passato di
L'Alimentazione (principi alimentari e consigli) Una Sana Alimentazione Ogni essere vivente introduce cibo nell'organismo: questo processo prende il nome di ALIMENTAZIONE. Introdurre cibo nel nostro corpo
100 gr carote. 100 gr zucchine. 100 gr finocchio. 10 gr sale. Olio evo gr 10. Succo limone n 1.
il progetto è stato sviluppato da 5 alunni di seconda, in un arco temporale di circa 2 mesi. I ragazzi dopo aver appreso le nozioni base sulle farine alternative e i loro valori nutrizionali (prodotti
Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso.
Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso. Per seguire tutti gli allenamenti collegati al sito www.workout-italia.it
Menù Estivo 2015 Giugno - Settembre
Servizio Ristorazione Scolastica Parrocchia S. Pietro a Mezzana "RISTORANDO" Menù Estivo 2015 Giugno - Settembre 1 SETT. Pasta con piselli Pasta pomodoro fresco e basilico Insalata di riso (Minestra in
L ALIMENTAZIONE. DANIELA BASOSI Scuola Secondaria inferiore - Classe terza 8 Maggio 2011
L ALIMENTAZIONE DANIELA BASOSI Scuola Secondaria inferiore - Classe terza 8 Maggio 2011 Un approccio operativo ai concetti di alimentazione e di nutrizione. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ricostruire lo scopo
VERDURA FRUTTA FRUTTA SECCA E SEMI OLEAGINOSI
DIETA VEGETARIANA Nella realizzazione di una dieta vegetariana frequentemente viene seguito un percorso che passa attraverso un procedimento di eliminazione di gruppi di cibi dall architettura tipica della
MENU 2015/2017 COMPUTO CALORICO PRANZO E CONSIGLI PER LA SERA
MENU 2015/2017 COMPUTO CALORICO PRANZO E CONSIGLI PER LA SERA Scuola Secondaria di 1 grado Comune di Genova Servizi di Ristorazione Scolastica Ufficio Nutrizione e Dietetica 1 SETTIMANA Pranzo Computo
La dieta della gravidanza
La dieta della gravidanza La gravidanza è un evento fondamentale nella vita degli individui e, grazie alle nuove acquisizioni nel campo della nutrizione, oggi possiamo con la corretta alimentazione evitare
MENU REFEZIONE SCOLASTICA Comuni di Castel San Pietro Terme E Ozzano dell Emilia
MENU REFEZIONE SCOLASTICA Comuni di Castel San Pietro Terme E Ozzano dell Emilia ANNO SCOLASTICO 2015/2016 1 1. GRAMMATURE DI RIFERIMENTO Di seguito si riportano le grammature di riferimento indicate nella
Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea
Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea La nuova piramide della dieta mediterranea moderna proposta dall INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione) presenta
MENU AUTUNNO INVERNO 2015/2016. Crema di verdure con crostini Polpettone di tacchino Insalata verde
MENU AUTUNNO INVERNO 2015/2016 Coscetta di pollo Polpettone di tacchino Croccopollo e carote Tacchino al forno Scaloppina pizzaiola Vitello al forno e grana cotta Lonza agli aromi Polenta e spezzatino
Città di Bari RIPARTIZIONE POLITICHE EDUCATIVE E GIOVANILI SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE SINGOLE PIETANZE DEI MENU
Città di Bari RIPARTIZIONE POLITICHE EDUCATIVE E GIOVANILI SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE SINGOLE PIETANZE DEI MENU ALLEGATO N 2 AL CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE
L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa
L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L uomo è ciò che mangia Ippocrate 400 a.c. Una sana e adeguata alimentazione
CUORE & ALIMENTAZIONE
5 Convegno Socio-Scientifico ASPEC Teatro «Antonio Ghirelli» - Salerno, 27 Giugno 2015 CUORE & ALIMENTAZIONE Annapaola Campana Unità Operativa di Oncoematologia Presidio Ospedaliero Pagani (SA) CAUSE DI
TABELLA NUTRIZIONALE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLA MATERNA ALL. B
TABELLA NUTRIZIONALE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLA MATERNA ALL. B SETTIMANA PARI Pasta e patate Frittata di uovo Zucchine o biete minestrone con riso Hamburger di carne (bovino adulto) pasta al pomodoro
Tabella dietetica per alunni della scuola secondaria di primo grado TABELLE DIETETICHE REDATTE PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA PER ALUNNI DELLA
ALLEGATO E TABELLE DIETETICHE REDATTE PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA PER ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMUNE DI ALCAMO PRIMAVERA - ESTATE 1 SETTIMANA MARTEDÌ - PASTINA IN BRODO VEGETALE
ALIMENTO CALORIE / 100g ALIMENTO CALORIE / 100g ALIMENTO CALORIE / 100g. ALIMENTO CALORIE / 100g ALIMENTO CALORIE / 100g ALIMENTO CALORIE / 100g
Conta Calorie A Abbacchio 106 Acciuga 104 Acciuga salata 107 Aglio 40 Agnello fegato 136 Agnello grasso 336 Agnello magro 126 Agnello rognone 105 Aguglia 60 Albicocca 31 Albume 50 Amarena 41 Ananas 47
Indice Ricette di Buona Cucina
Indice Ricette di Buona Cucina Stuzzichini Bruschetta semplice... 66 Bruschetta al pomodoro... 67 Bruschetta ricca... 68 Formaggio greco con olive e basilico... 70 Pomodorini alla mozzarella e pesto...
AREA SVILUPPO ECONOMICO E FORMAZIONE Ristorazione Scolastica TABELLA DIETETICA. per bambini da 3 a 12/14 mesi
AREA SVILUPPO ECONOMICO E FORMAZIONE Ristorazione Scolastica TABELLA DIETETICA per bambini da 3 a 12/14 mesi A cura della Dietista DIRIGENTE M. Teresa Caprasecca Dr.ssa Cristina Ercolani IL DIVEZZAMENTO
VEGRA CAMIN GRAMMATURE E INGREDIENTI DELLE PIETANZE
VEGRA CAMIN GRAMMATURE E INGREDIENTI DELLE PIETANZE RISTORAZIONE GRAMMATURE A CRUDO (al netto degli scarti) TIPO PIATTO Materna Elementare Media Tortellini o Ravioli 60g 80g 100g Gnocchi di patate 120g
Indice 1 Parte Diete Normali - 2 Parte. Diete Speciali -
Indice 1 Parte Diete Normali - 1) Dieta - menù invernale pag. 4 2) Dieta - menù estivo pag. 15 3) Dieta di Carnevale pag. 27 4) Dieta delle Festività Pasquali pag. 29 5) Dieta delle Festività Natalizie
APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE
APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE 1) CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI ATTIVO Pesarsi almeno una
DIMAGRITE COME LE STAR
DIMAGRITE COME LE STAR APPETITE STOP FAT BURNER METABOLISM BOOST COME DEVE ESSERE LA MIA ALIMENTAZIONE? LISTA DEGLI ALIMENTI COSA POSSO MANGIARE? PERCHÉ NON POSSO CONSUMARE INDICAZIONI PER 30 GIORNI
COMUNE DI GOLFO ARANCI ALLEGATO A MENU MENSA SCOLASTICA SCUOLA INFANZIA
COMUNE DI GOLFO ARANCI ALLEGATO A MENU MENSA SCOLASTICA SCUOLA INFANZIA SETTIM. LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI PRIMA Risotto alla parmigiana Prosciutto crudo o cotto Carote crude SECONDA Gnocchetti
SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE TABELLE DIETETICHE PER CIASCUNA TIPOLOGIA DI UTENTI
SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLE TABELLE DIETETICHE PER CIASCUNA TIPOLOGIA DI UTENTI Grammature dei generi alimentari al netto degli scarti (salvo diversa indicazione) per fasce scolari GENERI ALIMENTARI
INSALATA DI MARE (gamberetti, vongole, cozze, totani, aglio, origano, olio)
1 MENU INSALATA DI MARE (gamberetti, vongole, cozze, totani, aglio, origano, olio) ZUPPA DI COZZE (aglio, peperoncino, conserva di podoro, olio, pane abbrustolito) TRIGLIE ALLA LIVORNESE (polpa di pomodoro,
Consigli alimentari per la prima infanzia (1/3 anni)
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO - Servizio Igiene della Nutrizione Consigli alimentari per la prima infanzia (1/3 anni) Per una crescita armoniosa è importante che il bambino assuma i pasti in modo
TABELLA INVERNALE PER LA SCUOLA MATERNA. 1 settimana LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO - ASL DI BERGAMO Servizio Igiene della Nutrizione TABELLA INVERNALE PER LA SCUOLA MATERNA 1 settimana LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI MENU A Petti di pollo al
MENU SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA INFERIORE MENU ESTIVO 1 SETTIMANA
Allegato n. 1 MENU SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA INFERIORE ANNO SCOLASTICO 2004/2005 MENU ESTIVO 1 SETTIMANA Sedani al pomodoro e basilico Prosciutto cotto e fontina o pecorino (mat) Prosciutto crudo
Dott.ssa Marcella Camellini
Dott.ssa Marcella Camellini ALIMENTAZIONE Aumentare il consumo di frutta fresca, verdure e ortaggi di tutti i tipi, privi di grassi e ricchi di vitamine, minerali e fibre. Privilegiare gli oli vegetali,
TABELLA DEI CARBOIDRATI
TABELLA DEI CARBOIDRATI Per una ottimale riuscita del programma dietetico-nutrizionale LineaMed è di fondamentale importanza assortire in modo corretto gli alimenti che compongono il pasto principale (pranzo).
PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO BAR E RISTORAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
ALLEGATO N. 1 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO BAR E RISTORAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA DISPOSIZIONI PER LA PREPARAZIONE DEL PASTO E GRAMMATURE
ALIMENTAZIONE E DIALISI
Dipartimento Medicine Specialistiche Direttore: dr. Giovanni Q.Villani Ospedale Guglielmo da Saliceto Piacenza Nefrologia e Dialisi Direttore: dr. Roberto Scarpioni ALIMENTAZIONE E DIALISI L alimentazione
La dieta della Manager Assistant
La dieta della Manager Assistant TUTTI I GIORNI COLAZIONE - 1 vasetto di yogurt oppure 1 tazza di latte parzialmente scremato oppure 1 cappuccino - 3 biscotti secchi oppure 4 fette biscottate oppure 1
APPENDICE VERDURE ED ORTAGGI
APPENDICE 3.B6 VERDURE ED ORTAGGI (g/kg peso corporeo/die) CONSUMI DEL CAMPIONE TOTALE 18 VERDURE ED ORTAGGI Tabella 1.1- Media, deviazione standard, mediana, alti percentili del consumo giornaliero (g/kg
Istituto Comprensivo Castelverde - ROMA. Anno scolastico 2013/2014. Dott.sse Valeria Morena e patrizia leggeri
PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Istituto Comprensivo Castelverde - ROMA Anno scolastico 2013/2014 DI UNA SANA E CORRETTA ALIMENTAZIONE Dott.sse Valeria Morena e patrizia leggeri Istituto Zooprofilattico
COMUNE DI RAPALLO. Allegato n. 2. CARATTERISTICHE e CRITERI per la REALIZZAZIONE del MENU - GRAMMATURE SCHEMA MENU ASILO NIDO
COMUNE DI RAPALLO Allegato n. 2 CARATTERISTICHE e CRITERI per la REALIZZAZIONE del MENU - GRAMMATURE SCHEMA MENU ASILO NIDO 1 MENU CARATTERISTICHE DEL MENU 1. Alimenti sempre BIOLOGICI o a LOTTA INTEGRATA
MENU AUTUNNO INVERNO 2014/2015. Pasta con carote e ricotta Polpettone di tacchino Insalata verde
MENU AUTUNNO INVERNO 2014/2015 Gnocchi con Croccopollo Polpettone di tacchino Cotoletta di lonza Tacchino agli aromi e carote Lonza al forno Polenta e spezzatino e grana Bocconcini di pollo INGREDIENTI
MENU INVERNALE I SETTIMANA GIORNI MENU PORZIONI-GRAMMATURE
MENU INVERNALE I SETTIMANA LUNEDI Risotto allo zafferano Riso Brodo q.b. Zafferano q.b. Parmigiano 5 gr Umido di carne con piselli Carne macinata vitello gr 60 Pomodoro Piselli 40-70 gr MARTEDI Gnocchi
Menù espresso per 14 giorni LC 1
Menù espresso per 14 giorni LC 1 Introduzione La tabella di pasti per 14 giorni è un ottimo punto di partenza che può aiutarti a capire rapidamente i cibi sani e gustosi che il programma dietetico ti propone
E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina.
Perché è necessaria la dieta nella IRC? La principale funzione dei reni è quella di eliminare con le urine le scorie, l acqua e sali minerali nella quantità necessaria. Nella Insufficienza renale cronica
1 giorno 2 giorno 3 giorno 4 giorno 5 giorno
MENU' AUTUNNO/INVERNO - PRIMAVERA/ESTATE VEGETARIANO pipe rigate al pomodoro vellutata di ceci cannelloni di magro al pomodoro pasta olio e parmigiano passatelli in brodo caciotta umbra polpette di ricotta
Allegato n 2: Menù, tabelle dietetiche, composizione degli alimenti, grammature
Allegato n 2: Menù, tabelle dietetiche, composizione degli alimenti, grammature L attuale stile di vita comporta sempre di più, anche in età pediatrica, la possibilità o la necessità di consumare pasti
Zucchine trifolate. ZuCCHINE TRIFOLATE IN AGRODOLCE
2 Zucchine trifolate ZuCCHINE TRIFOLATE IN AGRODOLCE 6 zucchine 1 cipolla 1 spicchio di aglio 50 g di scalogno 20 g di pinoli 50 g di prezzemolo 50 g di aceto di vino bianco 50 g di zucchero Olio extra
COLONSCOPIA VIRTUALE
COLONSCOPIA VIRTUALE La colonscopia virtuale è una simulazione al computer di una colonscopia vera. Consiste in una TAC dell addome eseguita sia in posizione supina che prona, dopo aver inserito aria dal
