DOCENTE: Vincenzo Pappalardo MATERIA: Matematica I NUMERI COMPLESSI
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- Concetta Mele
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1 DOCENTE: Vincenzo Pappalardo MATERIA: Matematica I NUMERI COMPLESSI
2 INTRODUZIONE Problema: Esiste la radice quadrata di un numero reale x negativo? ( 4) =? Nell insieme dei numeri reali R il problema non ammette soluzione, perché: Non esiste nessun numero reale x che elevato al quadrato dia come risultato un numero negativo. ( 2) 2 = 4 non è vero La domanda avrà soluzione se introduciamo un insieme numerico più ampio dell insieme dei numeri reali R. Chiameremo questo insieme: INSIEME DEI NUMERI COMPLESSI C.
3 FORMA ALGEBRICA NUMERI COMPLESSI I numeri complessi possono essere scritti nella seguente forma algebrica: FORMA ALGEBRICA DEI NUMERI COMPLESSI ( a;b) = a + bi a=parte reale bi=parte immaginaria b=coeff. parte immaginaria esempio ( 2;3) = 2 + 3i 4i = 0 + 4i = (0;4) 5 = 5+ 0i = (5;0)
4 q MODULO DEI NUMERI COMPLESSI DEFINIZIONE a + bi = a 2 + b 2 esempio 3+ 4i = = 25 = 5 q NUMERI COMPLESSI CONIUGATI E OPPOSTI DEFINIZIONE I numeri complessi a+bi e a-bi si dicono complessi coniugati. Mentre a+bi e a-bi si dicono complessi opposti. esempio 4 + 3i 4 3i complessi coniugati 3 + 4i 3 4i complessi opposti
5 q L INSIEME C DEI NUMERI COMPLESSI R L insieme dei numeri complessi C, contiene due sottoinsiemi propri: R e I. Il numero 0 è considerato sia un numero reale che immaginario. Gli insiemi finora studiati.
6 L ALGEBRA DEI NUMERI IMMAGINARI q LE QUATTRO OPERAZIONI REGOLE ai + bi = (a + b)i ai bi = (a b)i ai bi = (a b)i 2 i2 = 1 ai bi = a b ai bi = a b
7 esempio 3i + 6i = 9i 5i 4i = i 4i 6i = 2i 10i 10i = 0 2i 4i = 8 2i 4i = +8 2i ( 4i) = 8 6i 2i = 3 6i 2i = 3 6i 2i = 3 L addizione e la sottrazione fra due numeri immaginari hanno come risultato ancora un numero immaginario, quindi (+;-) sono operazioni interne nell insieme I. La moltiplicazione e la divisione fra due numeri immaginari hanno come risultato un numero reale, quindi (,:) sono operazioni esterne nell insieme I.
8 q LE POTENZE REGOLE i 0 =1 i 1 = i i 2 = 1 i 3 = i 2 i = i i 4 = i 2 i 2 =1 i 5 = i 4 i = i i 6 = i 5 i = 1 i 7 = i 6 i = i i 8 = i 7 i =1 i n = i 4k+r = (i 4 ) k i r i4 =1; 1 k =1 i n = i r Le potenze sono cicliche di periodo 4. Le potenze con esponente pari valgono 1 o -1; quelle con esponente dispari valgono i o i. esempio (7i) 2 = 49i 2 = 49 ( 3i 2 ) 3 = 27i 6 = 27 ( 1) = 27 ( 2i) 2 = 2i 2 = 2 i 14 = (i 4 ) 3 i 2 =1 3 ( 1) = 1
9 L ALGEBRA DEI NUMERI COMPLESSI REGOLA La somma (sottrazione) di due numeri complessi è un numero complesso che ha: per parte reale la somma (sottrazione) delle pareti reali; per coefficiente della parte immaginaria la somma (sottrazione) dei coefficienti delle parti immaginarie: (a + bi)+ (c + di) = (a + c)+ (b + d)i (a + bi) (c + di) = (a c)+ (b d)i (4 + 2i)+ (5+ 3i) = (4 + 5)+ (2 + 3)i = 9 + 5i esempio (4 2i)+ (5+ 3i) = (4 + 5)+ ( 2 + 3)i = 9 + i (12 7i) (4 + 2i) =12 7i 4 2i = 8 9i (6 i)+ (6 + i) =12 ( 5+ 4i)+ (5 4i) = 0 (2 15i) (2 +15i) = 30i
10 REGOLA Il prodotto di due numeri complessi è un numero complesso dato da: (a + bi) (c + di) = (ac bd)+ (ad + bc)i esempio (1 3i) (2 i) (6 + 7i) (6 7i) prodotto tra due binomi 2 i 6i + 3i 2 i2 = 1 1 7i prodotto notevole 36 49i 2 i2 = = 85
11 REGOLA La divisione tra due numeri complessi è un numero complesso dato da: a + bi c + di ac + bd bc ad = + c d c 2 + d i 2 esempio 3 2i 4 + i equivalente a 3 2i 4 + i 4 i 4 i = 12 3i 8i = 10 11i 17 = i
12 REGOLA Quadrato e cubo di un numero complesso: (a + bi) 2 = a 2 b 2 + 2abi (a + bi) 3 = a 3 3ab 2 + (3a 2 b b 3 )i esempio (3+ 2i) 2 regola quadrato binomio i = 5+12i (3+ 2i) 3 regola cubo binomio 27 8i + 54i 36 = i
13 VETTORI E NUMERI COMPLESSI Piano di Gauss Poiché abbiamo definito un numero complesso come una coppia ordinata (a,b) di numeri reali, allora è possibile associare a ogni numero complesso un punto P(a;b) su un piano cartesiano, e viceversa. Sul piano di Gauss abbiamo creato una corrispondenza biunivoca fra i numeri complessi e i punti del piano.
14 esempio
15 I vettori Dato un vettore, è sempre possibile disegnarlo nel piano cartesiano Le coordinate del punto P(a;b) rappresentano le componenti del vettore. Poiché a ogni punto P del piano è associato uno e un solo vettore, esiste una corrispondenza biunivoca fra i numeri complessi e i vettori del piano di Gauss.
16 esempio
17 Ogni punto del piano può essere individuato, oltre che dalle coordinate cartesiane P ( a;b), anche dalle coordinate polari P(r;α). r (modulo)=lunghezza segmento OP α (argomento)=angolo orientato esempio Rappresentazione del punto P(3;π/4) in coordinate polari.
18 C o n o s c e n d o l e coordinate polari di un punto P(r;θ), si possono ricavare le sue coordinate cartesiane P(x;y) e viceversa. P Coordinate cartesiane (componenti del vettore) Modulo (intensità del vettore) Argomento (angolo del vettore) x = r cosθ y = r senθ r = x 2 + y 2 tgθ = y x θ = arctgθ
19 Esempio Determinare le coordinate polari (modulo e argomento) del vettore dato in coordinate cartesiane a=(3;-4). a = a x 2 + a y 2 = = 5 tgα = a y a x = 4 3 = 1,33 calcolatrice α 53
20 Esempio Determinare le coordinate cartesiane (x;y) (componenti del vettore) del vettore dato in coordinate polari a=(140;135 ). a x = a cosθ =140 cos135 = 99N a y = a senθ =140 sen135 = 99N
21 Esercizio: Trasformare le coordinate polari del punto P(4; /4) in coordinate cartesiane
22 Esercizio: Trasformare in coordinate polari le coordinate cartesiane del punto P(-3 2;3 2).
23 NUMERI COMPLESSI IN FORMA TRIGONOMETRICA α Sul piano di Gauss abbiamo visto che esiste una corrispondenza biunivoca fra i numeri complessi e i punti del piano. Poiché valgono le relazioni: x = r cosα y = r senα allora: z = a + ib = r(cosα + isenα) r = a 2 + b 2 tgα = b a numeri complessi in forma trigonometrica
24 operazioni REGOLA Il prodotto di due numeri complessi in forma trigonometrica è uguale al numero complesso che ha per modulo il prodotto dei moduli dei numeri dati e per argomento la somma degli argomenti: z 1 = r(cosα + isenα) z 2 = s(cosβ + isenb) z = z 1 z 2 = r s cos(α + β)+ isen(α + β) [ ] esempio z 1 = 2 cos π 6 + isen π 6 z = 3 cos π isen π 3 z = z 1 z 2 = 2 3 cos π 6 + π 3 + isen π 6 + π 3 = 6 cos π 2 + isen π 2
25 REGOLA Il quoziente di due numeri complessi in forma trigonometrica è uguale al numero complesso che ha per modulo il quoziente dei moduli dei numeri dati e per argomento la differenza degli argomenti: z 1 = r(cosα + isenα) z = z 1 z 2 = r s z 2 = s(cosβ + isenb) cos(α β)+ isen(α β) [ ] esempio z 1 = 6 cos 3 4 π + isen 3 4 π z = 3 cos π isen π 4 z = z 1 = 6 z 2 3 cos 3 4 π π 4 + isen 3 4 π π 4 = 2 cos π 2 + isen π 2
26 REGOLA La potenza con esponente intero di un numero complesso in forma trigonometrica è uguale al numero complesso che ha per modulo la potenza del modulo del numero dato e per argomento il prodotto dell esponente per l argomento del numero dato: z = r(cosα + isenα) z n = r n (cosnα + isenα) con n Z + esempio z = 2 cos π 6 + isen π 6 z 5 = 2 cos 2 3 π + isen 2 3 π 5 = 2 5 cos π + isen π = 32 cos 10 3 π + isen10 3 π
27
28 Esercizio: Calcolare il prodotto dei seguenti numeri complessi e scrivere il risultato in forma algebrica: z 1 = 1 2 cos 2 3 π + isen 2 3 π z 2 = 2 3 cos 5 6 π + isen 5 6 π
29 Esercizio: Calcolare la divisione dei seguenti numeri complessi e scrivere il risultato in forma algebrica: z 1 = 6 cos 7 4 π + isen 7 4 π z = 2 cos π isen π 2
30 Esercizio: Calcolare la seguente potenza: z 5 = 2 cos 2 3 π + isen π
31 Esercizio: Calcolare la seguente potenza: z 3 = 2 cos π 6 + isen π 3 6
32 RISOLUZIONE EQUAZIONI 2 GRADO IN C Adesso abbiamo gli elementi per risolvere, nel campo dei numeri complessi, l equazione posta all inizio del capitolo: x 2 = -4 Essendo: 4 = 4(cosπ + isenπ ) con r = 4 e α = π grazie alla definizione della radice n-esima di un numero complesso, si ottiene: 4 = 4 cos π 2 + 2kπ + isen π kπ con k = 0,1 2
33 FORMA ESPONENZIALE DI UN NUMERO COMPLESSO Abbiamo visto che un numero complesso può essere espresso nei seguenti due modi: z = a + bi forma a lgebrica z = r(cosα + isenα) forma trigonometrica Ma c è anche una terza forma. Si dimostra che: forma esponenziale e iα = cosα + isenα cosα = eiα + e iα z = re iα formule di Eulero 2 e iα = cosα isenα senα = eiα e iα 2i
34 Esercizio: Scrivere in forma algebrica il numero complesso dato in forma esponenziale z=2e i /6 Applichiamo la formula di Eulero: e iα = cosα + isenα Quindi: 2e iπ 6 = 2 cos π 6 + isen π 6 = i 1 2 = 3 + i
35 Esercizio: Scrivere in forma esponenziale il numero complesso dato in forma algebrica z=-2 3+2i
36 Esercizio: Eseguire la moltiplicazione e la divisione tra i seguenti numeri complessi scritti in forma esponenziale: z 1 = 5e i 3 4 π z 2 = 3e iπ 6
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