ANALISI DI TRAFFICO 1
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- Enzo Falco
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1 Comune di Carugate Studi preliminari per un Piano della Mobilità sostenibile (sicurezza stradale, moderazione del traffico, riqualificazione urbana) ANALISI DI TRAFFICO 1 Carugate Caselli TANGENZIALE EST (Entrate e uscite, Direzioni Milanoe Agrate) SP 208 ponte di Brugherio (Da e per la Grande Rotatoria da Ovest) SP 208 Tra Rotatoria e centro di Carugate (In entrata e uscita dalla Grande Rotatoria da Est ) SP 121 a Nord e Sud della SP 208 MATERIALI per l incontro del Gennaio 2007 A cura di Prof. G. Di Giampietro, arch, phd, Webstrade.it responsabile arch Jr G. Plodari, Webstrade.it, analista Webstrade.it c/o Diap PoliMI, via Bonardi Milano tel-fax: [email protected] - Carugate, revisione Marzo c/o DIAP PoliMI pagina 1
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3 INDICE A - INTRODUZIONE ALLE ANALISI DI TRAFFICO Le analisi di traffico Risultati delle analisi e strategie di intervento... 8 Tabella 1: Conteggi di traffico, velocità e composizione sulla rete primaria in diversi giorni della settimana B - SCHEDE Le stazioni di traffico su tangenziale e strade provinciali Il traffico ai caselli della tangenziale di Carugate Effetti sul traffico della barriera di pedaggio di Carugate Distribuzione del carico di traffico sull insieme delle strade provinciali Caselli di pedaggio e Tangenziale Est esterna Il punto critico sulla grande rotatoria di Carugate Code sul nodo della grande rotatoria di Carugate Effetti dell eliminazione della barriera di Carugate Il traffico sulla strada provinciale SP La SP 208 sull orlo del collasso Il traffico sulla grande rotatoria Il traffico passante sulla grande rotatoria Ipotesi a: viadotto passante sulla grande rotatoria Il nodo critico del traffico intorno ai centri commerciali Ipotesi b: bretella Nord esterna Ipotesi c: rampa di salita con sottopasso indiretto Ipotesi d: ampliamento del ponte di Brugherio Ipotesi e: anticipo della bretella di raccordo Carosello Ipotesi f: Terza corsia dedicata verso Carosello Ipotesi g: aumento delle corsie di entrata-uscita Ipotesi h: anello di collegamento dei centri commerciali Ipotesi i: courtesy bus interno e parking terminal E non sono tutte: comparto Ikea e boulevard commerciale C - TABELLE DATI DI TRAFFICO...41 Stazioni: A - Uscita tangenziale Est da Milano, Entrata verso Agrate B - Entrata tangenziale verso Milano, Uscita da Agrate C - SP 208 ponte sulla tangenziale tra Brugherio e Carugate D SP 208 tra rotatoria e centro di Carugate E SP 121 Nord F SP 121 Sud c/o DIAP PoliMI pagina 3
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5 A - INTRODUZIONE ALLE ANALISI DI TRAFFICO I materiali qui raccolti in modalità sintetica, sono stati preparati per il Comune di Carugate come prima fase di studio di un piano per la mobilità sostenibile con interventi di sicurezza stradale, moderazione del traffico e riqualificazione urbana. Lo studio ha la finalità sia di fornire strumenti conoscitivi e dati quantitativi sul traffico, da discutere con operatori economici cittadini e responsabili di altri enti territoriali per poter meglio governare i problemi del traffico della città, sia quello di dare indicazioni operative per interventi nel campo della progettazione di opere, di sicurezza stradale e riqualificazione urbana connessi con i problemi del traffico e della mobilità. Le analisi dovrebbe anche servire per individuare l entità dei problemi, definire gerarchie, priorità, compatibilità, confrontando alternative di intervento e strategie di azione, proponendo infine una serie di opere su cui concentrare i finanziamenti. I materiali di questa prima fase documentano i dati di traffico intorno alle uscite della tangenziale Est di Milano, caselli di uscita ed entrata per Carugate, e intorno al nodo stradale della grande rotatoria sulla SP 208, tra la tangenziale Est, i grandi centri commerciali (Carosello e Ikea-Castorama) e la strada provinciale SP 208, Il nodo più critico di tutto il traffico di Carugate. I dati sono completati con le analisi sulla strada provinciale 121 e, successivamente, con altre stazioni di rilevamento del traffico sulle altre strade comunali del centro storico. Sono qui presentati e commentati brevemente i dati di base raccolti nelle analisi di traffico, utilizzati per la discussione ed il confronto di diverse ipotesi interpretative nell incontro pubblico del 9 Novembre In quella sede si sono proposte delle interpretazioni critiche dei dati con diverse ipotesi di intervento confrontando diverse strategie di azione. c/o DIAP PoliMI pagina 5
6 Stazione automatica di analisi traffico Webstrade Lo strumento di analisi del traffico è un: rilevatore a sensore laser, tipo Autovelox, posto nell armadio blindato in postazione per cicli di 24 ore lungo la strada. Di solito la stazione viene ancorata ad una sostegno verticale lungo la carreggiata, palo della luce o altro elemento verticale dell arredo stradale. Lo strumento, che ha le stesse caratteristiche di un Autovelox omologato, viene usato solo per le analisi di traffico, e non per comminare le multe ai trasgressori. 1 Le analisi di traffico Con apparecchiatura automatica dotata di fotocellule laser sono stati rilevati su una serie di stazioni significative nell arco delle 24 ore di un giorno feriale nell autunno 2006i seguenti dati principali: - flussi di traffico, con numero dei passaggi in ciascuno dei due sensi - Tipologia di traffico, veicoli leggeri, commerciali e pesanti, in relazione alla lunghezza del veicolo. (Autoveicoli e mezzi leggeri fino a 5 m di lunghezza, veicoli commerciali di 5-6 m di lunghezza, mezzi pesanti con 7 metri e oltre di sagoma) - Velocità dei veicoli, con analisi di velocità media (V50), massima (Vmax), e della velocità significativa dell 85esimo percentile (V 85). Quest ultima, in particolare, è la velocità che determina la pericolosità della strada. Essa, secondo la definizione internazionale consolidata della ingegneria dei trasporti è quella velocità che non viene superata da 85 veicoli su 100 che transitano sulla strada. Ma sono proprio i 15 che la superano a determinare l effettivo pericolosità del traffico su quella strada. c/o DIAP PoliMI pagina 6
7 - - La Velocità dell 85esimo percentile (V85) rilevata sulla strada, o velocità effettiva di circolazione, è la velocità che è superata da 15 veicoli su cento; ma sono proprio questi 15 automobilisti che determinano la pericolosità della strada. Più è distante la velocità V85 da quella imposta come limite (70 km/h nei rettilinei, 40 km/h in prossimità dell intersezione, 50 km/h su strada urbana di adeguate caratteristiche), o da quella desiderata come velocità compatibile (30 Km/h in area urbana in presenza di attraversamenti ciclopedonali con la presenza di utenti deboli o funzioni urbane lungo le strade), maggiore sarà la necessità di intervenire con interventi fisici sulle caratteristiche della strada e dell intersezione (raggi di curvatura, isole di canalizzazione, deflessione, limitazione prospettica degli approcci e trattamento paesistico) tali da far comprendere e ottenere il rispetto obbligato del limite. Una strada ben progettata, infatti, dovrebbe essere self explaining self enforcing, ossia essere in grado di comunicare agli automobilisti qual è il comportamento di guida idoneo su quella strada ed essere in grado di imporlo con le sue caratteristiche fisiche (ad esempio, con rotatorie, dossi, dispositivi di canalizzazione, deviazione, interdizione del traffico o delle manovre scorrette). - L analisi condotta sulla 24 ore, permessa dalla stazione fissa con tecnologia laser, consente di leggere molto meglio i fenomeni di traffico rispetto a quella consentita con piastre magnetiche poste su carreggiata o dei conteggi manuali limitati alle ore di punta. In particolare essa descrive bene: o l andamento dei flussi di traffico nel corso della giornata (grafico dei flussi con le direzioni prevalenti dei flussi pendolari), e permette anche di confrontare la variazione degli stessi flussi nel corso della settimana (giorni feriali lavorativi e fine settimana dedicati al temo libero, agli acquisti, alla c/o DIAP PoliMI pagina 7
8 mobilità erratica). In particolare, nel caso di Carugate, esiste un doppio tipo di sovraccarico della rete, quello feriale dovuto al pendolarismo per motivi di lavoro diretto soprattutto la mattina verso Milano e in direzione opposta al rientro della sera, inoltre, quello di diverso tipo nei fine settimana determinato dai grandi centri commerciali, distribuito dalla tarda mattinata al tardo pomeriggio, che paradossalmente, è più grave, pur con minori volumi di traffico. o I fenomeni di code e congestione sono rilevati in maniera molto chiara per durata ed intensità, perché in questi momenti si verifica un crollo generalizzato delle velocità. Laddove le altre tecnologie di rilievo risultano meno affidabili e incapaci di leggere i fenomeni di congestione, il grafico della stazione laser illustra chiaramente quantità e durata di tali fenomeni. Questo permette di leggere in maniera più analitica le cause dei fenomeni, in particolare la relazione tra intensità e direzione della domanda di spostamento e caratteristiche dell offerta (disegno delle intersezioni, degli accessi, dei parcheggi, leggibilità dei percorsi ). I principali dati raccolti sono riassunti nella tavola sinottica che segue (Tabella 1). 2 Risultati delle analisi e strategie di intervento Gli effetti negativi del traffico sono da noi subiti ogni giorno e spesso ci domandiamo cosa si può fare per eliminarli. Code e congestione, inquinamento e rumore, incidenti e insicurezza stradale, parcheggi, sensi unici o piste ciclabili, sono alcuni dei problemi con cui abbiamo a che fare. Ognuno di noi ha delle idee in proposito. Dei questionari distribuiti alla festa di Carugate del 10 Settembre 2006 hanno raccolto tanti contribuiti dei cittadini. Tutti chiedevano all Amministrazione Comunale di fare qualcosa. Conoscere entità e natura dei problemi del traffico è la prima fase per poter agire. Un analisi del traffico sulle strade di Carugate è stata avviata nel settembre scorso dallo studio Webstrade.it con la consulenza del prof. G. Di Giampietro docente del Politecnico di Milano, come prima fase di analisi di un piano comunale per la mobilità sostenibile con interventi di sicurezza stradale, moderazione del traffico e riqualificazione urbana. Le analisi di traffico sono state condotte da Settembre 2006 a Gennaio 2007 con apparecchiatura laser in grado di rilevare il flusso dei veicoli nelle due direzioni nelle 24 ore, il tipo di veicolo distinto per classi di lunghezza (veicolo leggero, furgone commerciale, veicolo pesante, traffico lento), compresi i periodi di coda dei veicoli per congestione e le velocità istantanee dei veicoli in transito. Le indagini hanno riguardato due distinte categorie di strade: - Nella prima fase (Settembre Novembre 2006) si è analizzato il traffico sulle strade provinciali SP 208 e SP 121, quello in entrata e uscita dalla tangenziale Est ai caselli di Carugate, il traffico intorno alla grande rotatoria dei centri commerciali, nodo critico dell intera rete stradale di Carugate. - Nella seconda fase (Novembre 2006 Gennaio 2007) si è analizzato il traffico sulle strade comunali della rete locale, in particolare: la centrale via XX Settembre c/o DIAP PoliMI pagina 8
9 - Battisti in diversi punti lungo il percorso; l anello di circonvallazione intorno al centro storico (via Rossa, Cappelletta, Alberti, Adamello, Asiago, Ginestrino, Pio XI); alcune direttrici di strade interurbane verso i comuni vicini (via Garibaldi, Fidelina, Mirabello, Bertarini). I dati raccolti, tabulati e discussi nel gruppo di lavoro del comune di Carugate (Assessorati all Ambiente, Traffico, Lavori Pubblici, Urbanistica, con la collaborazione della Polizia Locale e con incontri con rappresentanti di grandi centri commerciali, operatori economici e cittadini) hanno permesso di comprendere meglio i problemi del traffico nella città e di avviare la riflessione sulle possibili soluzioni. Alcuni risultati delle analisi sono apparsi sconcertanti ed impongono una revisione del modo di gestire la mobilità sul territorio e probabilmente anche un futuro cambiamento di alcune nostre abitudini. Dalle analisi del traffico in entrata ed uscita dai caselli della Tangenziale Est è risultato che, il flusso dei veicoli in direzione Milano è maggiore di circa 20mila veicoli rispetto a quello in entrata/uscita in direzione Agrate. Questo differenziale di traffico è dovuto non tanto alla capacità attrattiva di Milano (anzi, il bacino di utenza dei centri commerciali di Carugate è orientato più verso il Vimercatese), ma piuttosto alla presenza del casello di pedaggio autostradale immediatamente a Nord di Carugate. Tutto questo fiume di macchine, che potrebbe usare la tangenziale per le relazioni con il Nord e Vimercatese, esce/entra a Carugate per non pagare il pedaggio e si riversa sulle strade provinciali SP 208 e SP 121 con il loro carico di inquinamento rumore e congestione. Sulla SP 208 passano dai 34mila ai 44mila veicoli/giorno. Sulla SP 121 circolano oltre 28mila veicoli al giorno. Se non ci fosse la barriera di pedaggio il traffico sul casello di Carugate potrebbe ridursi, da oltre 38mila veicoli al giorno a circa 25mila, con beneficio per tutta la rete delle strade provinciali e di attraversamento. Il punto più critico di tutta la rete stradale comunale è la grande rotatoria tra i centri commerciali e la tangenziale. Qui si concentrano oltre 50mila veicoli al giorno, il nodo ha ormai superato la capacità teorica dell intersezione stessa e basta molto poco per arrivare alla situazione di blocco del traffico. Quello che è paradossale è che l incrocio funziona in maniera soddisfacente nei giorni feriali, con un traffico maggiore, ma va in crisi nei fine settimana quando il traffico è minore ma è tutto orientato verso i supermercati. Dai dati è apparsa evidente la necessità di ridisegnare la viabilità interna ai centri commerciali, in particolare del complesso Ikea. Ma si sono anche individuate tutta una serie di possibilità di intervento sulla rete stradale principale, che vanno dall eliminazione della barriera autostradale, al ridisegno della grande rotatoria e dello svincolo sulla tangenziale. Alcune proposte più innovative potrebbero collegare il ridisegno della rete stradale alla riqualificazione dell offerta di spostamento, circolazione e parcheggio all interno dell intero comparto commerciale di Carugate, dando anche un immagine riconoscibile e accattivante all area e promuovendo una politica consortile per la valorizzazione del comparto stesso. Un esigenza vitale per l esistenza e la competitività del sistema dei centri commerciali di Carugate. Ma per fare questo occorre la collaborazione e una partecipazione diretta dei diversi operatori economici dell area al progetto consortile. Sulle strade locali invece, un problema molto sentito dai cittadini è il traffico di attraversamento dell asse urbano centrale via XX Settembre via Battisti, soprattutto durante le ore di punta della sera (ma anche del mattino), nonostante la strada sia in c/o DIAP PoliMI pagina 9
10 buona parte a senso unico e con numerosi dossi e rallentatori di traffico. Il traffico su questo asse è stato misurato in più punti lungo il percorso ed è apparso un fenomeno inquietante. La corrente di traffico sulla strada principale dell abitato varia dai 14mila veicoli al giorno all imbocco della strada sulla SP 121, ai 12mila al capo opposto in direzione di Pessano, con un flusso nell ora di punta che sfiora i veicoli l ora tra le 17 e le 18. Ma nel tratto intermedio, all altezza della via Mirabello, questo stesso flusso risulta di meno di 6mila veicoli al giorno. Come un fiume carsico la maggior parte del traffico si perde lungo il tragitto. Come mai? Semplicemente per un motivo, diversamente da come si pensava finora, la via XX Settembre - Battisti è percorsa non tanto dal traffico passante dei pendolari che attraversano il paese per andare a Pessano, ma proprio dagli abitanti di Carugate che la attraversano per distribuirsi sulle altre strade locali, come fosse una tangenzialina interna. E tutto questo è irragionevole e insostenibile. Ma questo significa tre cose: 1) che servirebbe poco per ridurre il traffico sulla strada un intervento che limitasse il transito ai soli abitanti di Carugate, perché sono essi stessi la componente principale del traffico; 2) viste le dimensioni contenute dell abitato, sull asse principale della città occorrerà pensare a misure che scoraggino il traffico automobilistico, soprattutto quello passante, a favore della mobilità ciclabile e pedonale; 3) occorrerà affiancare a interventi di limitazioni del traffico sull asse centrale (ad esempio, sensi unici contrapposti e riduzione della sezione stradale a favore di pedoni e ciclisti), anche interventi per migliorare la fluidità sull anello tangenziale urbano (via Rossa, Cappelletta, Adamello Ginestrino Pio XI), pur stando attenti a garantire la moderazione delle velocità su questo anello (zona 30), la permeabilità della strada agli abitanti (isole spartitraffico, minirotatorie, piattaforme, canalizzazioni ) e un adeguata politica dei parcheggi. Lo spazio e le risorse sono limitati, ma il problema del traffico in città è un problema grave. Le soluzioni tecniche esistono, ma occorrerà cambiare alcune abitudini, e si potrà fare solo con il consenso dei cittadìni. Bisognerà quindi avviare una riflessione con la partecipazione di tutta città e dei cittadini e adottare le soluzioni più ragionevoli. La città deve riprendersi lo spazio ed il tempo tolto dalle automobili alla vita di tutti i giorni, e anche in questo campo Carugate può diventare un modello di riferimento per gli altri comuni per una mobilità sostenibile, una città accessibile, un elevata qualità della vita. I documenti delle analisi di traffico saranno disponibili sul sito del comune di Carugate ( ) e sul sito Webstrade.it ( Nel mese di aprile sarà convocata una conferenza pubblica di presentazione e discussione dei risultati e delle possibili strategie per il governo del traffico. Indice c/o DIAP PoliMI pagina 10
11 Analisi di Traffico Sett-Nov 2006 arch. jr G. Plodari, analista c/o DIAP PoliMI pagina 11
12 Analisi di Traffico Sett-Nov 2006 arch. jr G. Plodari, analista (RETRO PAGINA VUOTA) c/o DIAP PoliMI pagina 12
13 Analisi di Traffico Sett-Nov 2006 arch. jr G. Plodari, analista Tabella 1: Conteggi di traffico, velocità e composizione sulla rete primaria in diversi giorni della settimana ST. N. DATA STAZIONE/ VIA VEICOLI /g VEIC/h TOT /(ora di punta) A1 1 20/09/06 Mercoledì Uscita Tangenziale Est da Milano 9 17/10/06 Martedì Uscita Tangenziale Est da MIlano 2 23/10/06 Sabato Uscita Tangenziale Est da MIlano) 3 24/10/06 Domenica Uscita Tangenziale Est da MIlano A /10/06 Venerdì Entrata Tangenz. Est direzione Agrate B 4 28/9/06 Giovedì Entrata Tangenz. per MI + Uscita da Agrate C 6 06/10/06 Venerdì SP 208 Ponte Brughe. direzione Carugate 7 08/10/06 Domenica SP 208 Ponte Brughe. direzione Carugate 8 11/10/06 Mercoledì SP 208 Ponte Brughe. direzione Carugate D /10/06 Mercoledì SP 208 Est Rotatoria, direzione Carugate 12 28/10/06 SP 208 Est Rotatoria, Sabato direzione Rotatoria (8-9) (8-9) (16-17) (16-17) (14-15) ( per MI (7-8) da Agr.) (18-19) ( > Rota > MI.) (16-17) (18-19) (19-20) (14-15) VEIC/h Direz (ora di punta) MI (17-19) Brugherio (17-18) V max Km/h 90 (h 4.27) 96 (h 9.59) 81 (h 23.59) 93 (h 13.32) 75 (h 17.49) 123 (h 15.26) 100 (h 9.48) 95 (h 11.46) 104 (h19.00) 116 (h 8.03) 109 (h 9:13) V 85 % veicoli LEGGERI % mezzi COMMER % mezzi PESANTI NOTE % 6 % 10 % Monodirezionale (-> Rotatoria) % 12 % 8 % Monodirezionale (-> Rotatoria) % 15 % 3 % Monodirezionale (-> Rotatoria) % 16 % 2 % Monodirezionale (-> Rotatoria) % 14 % 1 % Monodirezionale (Rotat-> Agrate) % 17 % 6 % Bidirezionale % 20 % 10 % Monodirezionale -> Rotatoria) % 18 % 2 % Monodirezionale -> Rotatoria) % 6 % 6 % Bidirezionale % 10 % 11 % Monodirezionale Rotat-> SP 121) % 13 % 8 % Monodirezionale (SP 121-> Rotat.) D /10/06 Martedì SP 208 Est Rotatoria, direzione Rotatoria (8-9) 100 (14:02) % 14 % 12 % Monodirezionale (SP 121-> Rotat.) c/o DIAP PoliMI pagina 13
14 Analisi di Traffico Sett-Nov 2006 arch. jr G. Plodari, analista E 14 13/11/2006 Lunedì SP 121 Nord (a circa 1,5 Km da SP 208) 15 11/11/2006 Sabato SP 121 Nord (a circa 1,5 Km da SP 208) F 16 17/11/2006 Venerdì SP 121 Sud (dopo ingresso Carosello) 17 18/11/2006 Sabato SP 121 Sud (dopo ingresso Carosello) ( > Caru > Agra) ( > Caru > Agra) ( > Caru > MI) ( > Caru > MI) (19-20) (10-11) (16-17) (12-13) 963 Agrate (19-20) 935 Carugate (10-11) 942 Milano (16-17) Carugate (12-13) 195 (00:24) 154 (6:47) 161 (8:50) 232 (18:21) % 12% 7 % Bidirezionale % 11 % 3 % Bidirezionale % 3 % 7 % Bidirezionale % 1 % 3 % Bidirezionale ST. N. DATA STAZIONE/ VIA VEICOLI /g VEIC/h TOT /(ora di punta) Direzion e 1 Ora di punta V max Km/h V 85 % veicoli LEGGERI % veicoli COMMER % veicoli PESANTI NOTE In rosso i rilievi effettuati nei giorni del fine settimana. I rilievi di traffico sono stati condotti con apparecchiatura elettronica omologata nell autunno La strumentazione elettronica è stata fornita da Webstrade, con la collaborazione del comando della Polizia Locale del Comune di Carugate (Comandante L. Insinga, agente G. Colli). Le analisi elaborazioni grafiche e restituzione sono state condotte dall arch. G. Plodari ( ) c/o DIAP PoliMI pagina 14
15 B - SCHEDE 1. Le stazioni di traffico su tangenziale e strade provinciali Stazioni di rilevamento delle Analisi di traffico, Settembre Novembre 2006 Le analisi hanno interessato i caselli di entrata ed uscita della Tangenziale Est a Carugate, con tre stazioni di rilevamento: A1: uscita Tangenziale Est da Milano A2: entrata Tangenziale Est verso Agrate B: entrata verso Milano (direzione 0) ed uscita da Agrate (direzione 1) della Tangenziale Est, sulla carreggiata unica bidirezionale. Si è poi analizzato il traffico sulla SP 208 a Est ed Ovest della grande rotatoria di accesso ai centri commerciali: C: traffico bidirezionale (ma con alcuni rilievi monodirezionali) a Ovest della grande rotatoria sul ponte di scavalco della tangenziale verso Brugherio c/o DIAP PoliMI pagina 15
16 D1: Carreggiata a Est della grande rotatoria, flussi in uscita dalla grande rotatoria dei centri commerciali verso Carugate D2: Carreggiata a Est della grande rotatoria, flussi in entrata sulla grande rotatoria dei centri commerciali Infine si è analizzato il traffico Nord-Sud sulla SP 101: E: a Nord dell intersezione con SP 208, a circa 1,5 km dall intersezione F: a Sud dell intersezione con SP 208, immediatamente dopo la rotatoria di accesso al centro commerciale Carrefour Carosello. 2. Il traffico ai caselli della tangenziale di Carugate Traffico rilevato alle uscite della tangenziale, caselli di Carugate Est - Ovest Il traffico della Tangenziale Est in direzione Milano sui caselli di Carugate ammonta a in uscita in entrata veicoli al giorno. Quello in direzione di Agrate ammonta a in entrata in uscita veicoli al giorno. Il differenziale tra le due correnti, verso Sud (Milano) e verso Nord (Agrate), ammonta a circa veicoli in uscita al casello di Carugate provenienti da Milano, oltre a veicoli in entrata sempre in direzione Milano. Un totale di circa veicoli al giorno in più in direzione Milano rispetto a quelli n direzione Agrate. c/o DIAP PoliMI pagina 16
17 In un ipotesi isotopica di uso del territorio e delle infrastrutture, il potere di attrazione dell area di Carugate dovrebbe essere lo stesso nelle due direzioni. Anzi, secondo indagini di mercato condotte sugli utenti dei grandi centri commerciali di Carugate, il bacino di utenza dell area di Carugate è più vasto nella direzione Nord (Agrate Vimercate) che verso Sud (Milano). Il maggior traffico in uscita entrata sulla Tangenziale in direzione Milano si spiega dunque con la presenza di un forte fattore perturbante che impedisce un più funzionale utilizzo dell infrastruttura autostradale della Tangenziale Est di Milano. Esso è identificabile in primo luogo con la presenza della barriera di pedaggio autostradale a Nord del casello di Carugate per l autostrada A4 Milano- Venezia, e per il peduncolo verso Nord Agrate-Concorrezzo-Vimercate (Autostrada della Brianza). Quest ultimo in particolare, con l esosa tariffa di 2,20 per percorrere i pochi chilometri da Vimercate alla Tangenziale Est gratuita, induce un rilevante flusso di traffico ad uscire / entrare a Carugate utilizzando la Tangenziale Est per i flussi in direzione Milano e le strade provinciali SP 208 e SP 121 per i flussi in direzione Nord Agrate Vimercatese. c/o DIAP PoliMI pagina 17
18 3. Effetti sul traffico della barriera di pedaggio di Carugate Effetto del casello di pedaggio di Agrate sul traffico dalla Tangenziale Est dai caselli di Carugate (stima) La stima di circa veicoli in più in entrata/uscita dal casello di Carugate a causa della presenza della stazione di pedaggio immediatamente a Nord di Carugate è fatta nell ipotesi che la direzione Nord (verso Agrate e Vimercatese) possa essere liberata dal pedaggio e collegata senza soluzione di continuità fino a Nord di Vimercate (attuale A51), e l attuale casello autostradale di Agrate (autostrada A4) possa essere spostato verso Est fino al raccordo con il nuovo tracciato previsto per la Tangenziale Est Esterna di Milano. Diversamente, una quota rilevante di traffico ( ve/g corrispondono al traffico di una strada statale o provinciale di media importanza), nella mobilità pendolare su Milano e territoriale nel quadrante Vimercate Monza - Cernusco, preferirà utilizzare le strade provinciali invece della rete autostradale. Oltre ai problemi di congestione e conflitto del traffico con l urbanizzato, si consideri che le strade provinciali hanno un livello di servizio, una sicurezza intrinseca e una riserva di capacità molto inferiore della rete tangenziale ed autostradale. Allegato stralcio della futura rete tangenziale Est. c/o DIAP PoliMI pagina 18
19 4. Distribuzione del carico di traffico sull insieme delle strade provinciali I flussi di traffico provenienti e diretti ai caselli della tangenziale Est si distribuiscono in maniera quasi uniforme sul sistema delle strade provinciali, senza limitarsi ad una sola direttrice. Questi sono i dati rlevati sulla SP 101 nelle due stazioni E, F). Anche se sono molteplici i fattori della scelta del percorso, è chiaro che il costo del pedaggio sulla tangenziale, dirotta una notevole quota di automobilisti pendolari dal sistema autostradale alla rete delle strade provinciali e regionali di attraversamento (dati rilevati) In prima istanza si potrebbe pensare che un volume di circa veicoli in più ( in uscita e in entrata) si riversano dalla Tangenziale Est sulle strade provinciali passanti per il comune di Carugate SP 208 e SP 121 per evitare il casello autostradale a pagamento a Nord dell uscita di Carugate. Questo volume di traffico potrebbe utilizzare la rete autostradale della Tangenziale Est e dell autostrada della Brianza per accedere al territorio a Nord di Carugate e al Vimercatese invece di intasare le strade provinciali SP 208 e SP 121. L ulteriore analisi del traffico sulle strade provinciali dimostra tuttavia che l eccedenza di traffico della tangenziale sulla direttrice Sud di Milano si distribuisce sulle strade provinciali in maniera abbastanza uniforme nelle direzioni Nord e Sud, sulla strada SP 101 ( veicoli/giorno nelle due direzioni) e con prevalenza nella direzione Est c/o DIAP PoliMI pagina 19
20 ( veicoli/g sulla direzione Carugate) rispetto a quella Ovest ( veicoli/g sulla direzione Brugherio) sulla strada provinciale SP c/o DIAP PoliMI pagina 20
21 5. Caselli di pedaggio e Tangenziale Est esterna Il progetto di nuova Tangenziale Est esterna e l attuale casello di pedaggio di Carugate. Anche a causa della nuova Tangenziale Est, non ha più senso il casello di pedaggio a Carugate. Occorrerà rilocalizzare anche la stazione di pedaggio di Agrate sull A4. c/o DIAP PoliMI pagina 21
22 6. Il punto critico sulla grande rotatoria di Carugate Traffico stimato in sovraccarico sulle SP 208 e 121 provenienti dalla Tangenziale Est, caselli di Carugate, a causa della presenza della stazione di pedaggio di Agrate A causa dell intersecarsi dei cospicui flussi in uscita dalla Tangenziale da Milano verso la SP 101 (oltre ve/g), con uguali flussi di ritorno verso l entrata della Tangenziale in direzione Milano, sommati ai flussi da e per i centri commerciali di Carugate, oltre alla particolare configurazione della grande rotatoria con rami di entrata e uscita quasi adiacenti, fanno di questo punto il nodo più critico di tutto il sistema circolatorio della rete. Le code che si generano nelle ore di punta dei giorni feriali e, soprattutto nei fine settimana in direzione del centro commerciale Ikea, interessano il traffico delle strade provinciali per chilometri e talvolta, anche lo stessa tangenziale, c/o DIAP PoliMI pagina 22
23 7. Code sul nodo della grande rotatoria di Carugate Le code ricorrenti all uscita della Tangenziale Est dalla direzione Milano, tra le 17 e le 20 di un giorno feriale e tra le 11 e le 19 di un fine settimana. c/o DIAP PoliMI pagina 23
24 8. Effetti dell eliminazione della barriera di Carugate Confronto prima e dopo del traffico sui caselli della tangenziale di Carugate nell ipotesi dell eliminazione del casello di pedaggio di Carugate Nord, prosecuzione della tangenziale verso Nord Vimercatese e collegamento con la nuova Tangenziale Est esterna. Ipotizzando l eliminazione della barriera di Carugate, la tangenziale permetterebbe al traffico di distribuirsi sugli altri caselli della tangenziale Nord - Vimercatese ed Est Esterna. Non si avrebbe più lo squilibrio attuale con forti correnti di traffico in entrata - uscita nella direzione di Milano, ed una conseguente diminuzione dei transiti attraverso i caselli di Carugate, ma soprattutto, grazie al riequilibrio delle correnti in entrata con quelle in uscita su entrambe le direzioni, si avrebbe un miglior funzionamento del nodo critico della grande rotatoria. - La diminuzione di traffico sul nodo di Carugate potrebbe arrivare ad un terzo dei valori attuali. Ma si tratta di un ipotesi teorica perché spesso la migliore fluidità di un nodo si è tradotta nell attrazione di nuovo traffico in sostituzione di quello dirottato. - Quello che sicuramente risulterà positivo, sarà il riequilibrio delle correnti nelle diverse direzioni, con un miglior funzionamento dell intersezione, un minor carico sulla rete delle strade provinciali e locali, un trasferimento sulla rete autostradale dei percorsi di medio e lungo raggio. c/o DIAP PoliMI pagina 24
25 9. Il traffico sulla strada provinciale SP 208 Traffico passante sulla SP 208 tra i caselli della tangenziale di Carugate e la SP 121 (rilievi di traffico TGM, traffico giornaliero medio feriale autunno 2006) Il traffico sulla SP 208 ha valori straordinariamente elevati tra (lato Carugate) e veicoli al giorno (lato Brugherio). Si tratta di un traffico da strada di scorrimento, molto al di sopra di quello di una strada provinciale a carreggiata unica ( ve/g), ed è incompatibile con la presenza di pedoni, ciclisti e utenti deboli della strada, Tra l altro, la strada è priva di marciapiedi, piste ciclabili, e qualsiasi sistema di attraversamento a raso protetto. Una vera e propria barriera urbana. Limitati, insoddisfacenti e poco frequentati sono pure i sottopassi ciclopedonali esistenti in corrispondenza dei centri commerciali. La strada è inquinante e pericolosa per gli stessi automobilisti. Le velocità di transito sono elevate: circa 60 km/h sul lato Carugate e circa 50 km/h sul ponte di Brugherio. Allo stato attuale è difficile l uso coordinato dei parcheggi dei diversi centri commerciali con il passaggio da un centro all altro. c/o DIAP PoliMI pagina 25
26 10. La SP 208 sull orlo del collasso Sovraccarico e congestione del traffico sulla SP 208, al limite del collasso, con pesanti ripercussioni ambientali, urbanistiche e di sicurezza stradale. I volumi di traffico sulla SP 208 sono al di sopra del limite di capacità teorica per una strada a carreggiata unica, tipo E di quartiere, o C extraurbana secondaria, quale è il tratto lato Brugherio della SP 208 (ca ve/h). La sezione stradale sul lato Carugate a carreggiate separate, è classificabile come di tipo B extraurbana principale o D urbana di scorrimento, vista la vicinanza all abitato, ma priva di marciapiede, pista ciclabile o alberata rende l infrastruttura unicamente riservata alle automobili. I centri commerciali sono dunque accessibili unicamente ad utenti morìtorizzati, rinforzando la dipendenza dall auto, uno stile di vita insalubre, ed mobilità monomodale insostenibile e socialmente iniquo. c/o DIAP PoliMI pagina 26
27 11. Il traffico sulla grande rotatoria Traffico in entrata sulla Grande Rotatoria di Carugate ben al di sopra della capacità teorica ammessa per una rotatoria a raso a due corsie. Il limite teorico per rotatorie con bracci a due corsie è di ve/ora. Il limite pratico è di veicoli/ora. Nelle ore di punta i veicoli in entrata in rotatoria superano tali limiti e rendono il sistema instabile. Ma il fattore più condizionante di instabilità è la squilibrata ripartizione dei flussi, soprattutto quelli in entrata uscita dai centri commerciali (in particolare Ikea) nei fine settimana. Il paradosso di traffico è che la grande rotatoria funziona in maniera soddisfacente nei giorni feriali con volumi di traffico vicini al limite di capacità teorica dell intersezione, ma tende alla congestione nei fine settimana con flussi minori ma mal distribuiti in entrata e uscita dai centri commerciali, soprattutto nel comparto Nord (Ikea, Castorama). c/o DIAP PoliMI pagina 27
28 12. Il traffico sui centri commerciali Ipotesi interpretativa del traffico in transito attraverso la Grande Rotatoria rispetto a quello in uscita nei centri commerciali (e casello della Tangenziale verso Agrate) Per analizzare i problemi di funzionamento della grande rotatoria si scompongono i flussi sull intersezione per volumi e grandi direttrici di traffico non rientrando all interno dei limiti dell incarico ricevuto una specifica analisi della matrice origine destinazione dei flussi attraverso l intersezione. c/o DIAP PoliMI pagina 28
29 13. Il traffico passante sulla grande rotatoria Stima di prima approssimazione dell entità del traffico di attraversamento della Grande Rotatoria, con origine e destinazione al di fuori dell intersezione (traffico passante sulla rotatoria). Il traffico passante in rotatoria, ma che non ha origine né destinazione sulla stessa rotatoria è stimato in veicoli/giorno sulla sola direttrice Est-Ovest, tra il ponte di Brugherio e la SP 101. L ipotesi che si intende verificare è che, visti il dislivello di quota tra il viadotto della SP 208 sulla tangenziale (ponte di Brugherio) e il piano di campagna, sia possibile ridisegnare l intersezione della grande rotatoria trasformandola da intersezione a raso in svincoli su due livelli, separando i traffico passante (con transito in quota) da quello con origine o destinazione sull intersezione (transito a raso). c/o DIAP PoliMI pagina 29
30 21. Ipotesi a: viadotto passante sulla grande rotatoria Ipotesi di intervento (a), viadotto di scavalco della Grande Rotatoria per il traffico passante con origine e destinazione all esterno dell intersezione Seguono gli schemi grafici di diverse soluzioni alternative per il miglioramento delle condizioni di traffico sulla grande rotatoria tra il casello della tangenziale ed i centri commerciali di Carugate. Le soluzioni sono state la base per la discussione delle alternative disponibili, la fattibilità, i costi e benefici, aspetti positivi e negativi di ciascuna soluzione. Le soluzioni si differenziano per benefici incrementali, da quelle più semplici, con aumento e ridisegno delle corsie esistenti, a quelle più impegnative, con opere d arte quali viadotti, sottopassi e bretelle, a quelle più radicali: spostamento della barriera, aumento e spostamento del numero di svincoli, diversa gestione dei parcheggi e organizzazione dei centri commerciali. Per ciascuna soluzione si sono discussi gli aspetti fdi fattibilità, sia in relazione ai costi economici, ambientali e di accettabilità sociale dell intervento, sia in relazione agli atori coinvolti, oltre al Comune, le amministrazioni ed enti: società Milano Serravalle, Provincia di Milano, Regione Lombardia, fino a responsabili dei centri commerciali, privati ed operatori economici presenti (gli stakeholders del programma Agenda Locale 21). c/o DIAP PoliMI pagina 30
31 22. Il nodo critico del traffico intorno ai centri commerciali Nodo critico dell intersezione attuale, con uscite ed entrate troppo ravvicinate e notevole intensità dei flussi Est-Ovest sulla SP 208. Ulteriore nodo critico dell intersezione (non segnato nell immagine) è l entrata dalla SP 208 verso i centri commerciali a Nord (Ikea, Castorama), con insufficiente deflusso e scarsa capacità di assorbimento e distribuzione del traffico in entrata nei parcheggi. c/o DIAP PoliMI pagina 31
32 23. Ipotesi b: bretella Nord esterna Ipotesi di intervento (b), nuova bretella di entrata nel parcheggio Carrefour dall esterno Nord della rotatoria, con corsia adiacente all entrata della Tangenziale verso Agrate e sottopasso dello vincolo. c/o DIAP PoliMI pagina 32
33 24. Ipotesi c: rampa di salita con sottopasso indiretto Ipotesi di intervento (c), nuova bretella di salita sul viadotto di scavalco, con entrata indiretta mediante sottopasso della SP 208 e lunga rampa di salita prima della rotatoria (lunghezza della rampa circa 217 m con pendenza al 6%, dislivello 13 m) c/o DIAP PoliMI pagina 33
34 25. Ipotesi d: ampliamento del ponte di Brugherio Ipotesi di intervento (d), nuova bretella di salita sul ponte di brugherio in adiacenza al viadotto di scavalco, con ampliamento del ponte esistente sulla tangenziale (ponte di Brugherio). Lunghezza della rampa di salita m con pendenza al 6%. c/o DIAP PoliMI pagina 34
35 26. Ipotesi e: anticipo della bretella di raccordo Carosello Ipotesi di intervento (e), anticipo della bretella di entrata nei parcheggi Carrefour, per evitare le code in immissione sulla Grande Rotatoria c/o DIAP PoliMI pagina 35
36 27. Ipotesi f: Terza corsia dedicata verso Carosello Ipotesi di intervento (f) creazione di una terza corsia in adiacenza di quelle esistenti sull uscita della Tangenziale, riservata all entrata nei parcheggi Carrefour. Soluzione più semplice e di migliore leggibilità della soluzione (e). c/o DIAP PoliMI pagina 36
37 28. Ipotesi g: aumento delle corsie di entrata-uscita Ipotesi di intervento (g) Aumento della capacità della rotatoria con l aumento del numero di corsie in entrata o uscita, da 2 a 3, da 1 a 2, con conseguente aumento dell anello di rotazione a 11 m nella parte interna della rotatoria stessa. Ristrutturazione delle entrate uscite nei parcheggi dei supermercati. c/o DIAP PoliMI pagina 37
38 29. Ipotesi h: anello di collegamento dei centri commerciali Ipotesi di intervento (h) Anello di collegamento interno dei parcheggi dei diversi supermercati con sottopasso della SP 208 (schema indicativo) c/o DIAP PoliMI pagina 38
39 30. Ipotesi i: courtesy bus interno e parking terminal Ipotesi di intervento (i) Sistema alternativo di servizio dei parcheggi dei diversi centri commerciali con collegamento gratuito di navette ecologiche gratuite (bruco bus) con collegamento dei diversi parcheggi e accessi diversificati al comparto commerciale (schema indicativo). c/o DIAP PoliMI pagina 39
40 31. E non sono tutte: comparto Ikea e boulevard commerciale Ipotesi di intervento (j) Boulevard commerciale delle rotatorie sulla SP Ridisegno della viabilità interna del comparto commerciale Nord (Ikea-Castorama). 2. Valorizzazione dell accesso sulla SP 101 con una nuova rotatoria, tra quella esistente (incrocio SP 101-SP 208) e quella in progetto (Galeazza Pio XI) 3. Trattamento dell asse sulla SP 101, di circa 1 Km tra le quattro rotatorie, come boulevard urbano, con marciapiedi, piste ciclabili e attraversamenti a raso, moderazione del traffico, trattamento paesistico della strada, progettazione architettonico delle isole centrali delle rotatorie, leggibilità e identità del percorso come porta del sistema urbano, segno distintivo dell asse commerciale di Carugate, volto espressivo della città nuova da costruire. c/o DIAP PoliMI pagina 40
41 C - TABELLE DATI DI TRAFFICO Stazioni: A - Uscita tangenziale Est da Milano, Entrata verso Agrate B - Entrata tangenziale verso Milano, Uscita da Agrate C - SP 208 ponte sulla tangenziale tra Brugherio e Carugate D SP 208 tra rotatoria e centro di Carugate E SP 121 Nord F SP 121 Sud c/o DIAP PoliMI pagina 41
42 (RETRO PAGINA VUOTA) c/o DIAP PoliMI pagina 42
10 intersezioni e 1 sezione stradale. 12 sezioni in ingresso
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