AE1 Occlusione intestinale Giacinto Marrocco UOC Chirurgia ed Urologia Pediatrica Az. Osp. San. Camillo Forlanini
Diapositiva 1 AE1 ADA ESPOSITO; 19/01/2000
Dolore addominale acuto Definizione Dolore insorto da non più di 24-48 ore, d intensitd intensità tale da compromettere le consuete attività del bambino.
E un problema comune in tutta l etl età pediatrica. Può rappresentare il segnale di malattie di organi diversi, sia intra che extra addominali. Spesso banale ed autolimitato. Può essere la spia di una seria patologia medica o chirurgica. La vera difficoltà è nel porre la diagnosi tempestivamente per iniziare una adeguata terapia ed evitare la morbilità.
La colica del lattante Diagnosi contenitore dove confluiscono molteplici condizioni, molte banali o parafisiologiche, alcune decisamente più severe.
Pianto episodico, intenso, persistente in un bambino altrimenti sano. Compare, di solito, nel tardo pomeriggio o sera. Età di comparsa: 2-3 settimane 3-4 mese di vita
Diagnosi eziologica difficile a causa di: Elevata frequenza Aspecificità Enfatizzazione da parte dei parenti Una delle cause più frequenti di errore diagnostico
E z i o l o g i a Distensione aerea dello stomaco per ingestione di aria durante la deglutizione ed il pianto Iperalimentazione Tensione ed ansia all interno della famiglia (primo figlio!) Allergie alimentari (latte vaccino) RGE Idiopatica
L O N A R I D Milicon Camomilla Alginor O M E O P A T I A
E z i o l o g i a E se non fosse solo una colica!
Il bambino con tumefazione inguino- scrotale.
Ernia inguinale Si riscontra nel 4 % dei bambini (0-12 aa.) Esordio improvviso senza che sia possibile diagnosticare la pervietà del d.p.v. in anticipo.
Persistenza del dotto peritoneo vaginale
Incarceramento erniario Danno testicolare (infarcimento emorragico) od ovarico frequente Occlusione intestinale L ernia incarcerata inveterata non è quasi mai riducibile ed è opportuno astenersi da tentativi di riduzione reiterati.
30 25 + Ernia inguinale incidenza di incarceramento in funzione dell età 20 15 + + + 10 + 5 + + 0 1-2 mesi 3-5 mesi 6-11 mesi 1-2 anni 2-4 anni 4-8 anni 8-14 anni + N. di casi %
SEGNI CLINICI Dolore e tumefazione inguino scrotale Grave compromissione generale con vomito e, talora, rettorragia. Reazione di difesa addominale in caso di perforazione viscerale (peraltro molto rara).
Ernia inguinale nel lattante Rappresenta una vera emergenza chirurgica. Il rischio di incarceramento è elevatissimo. Abituale nell ex prematuro (correzione bilaterale). L ottanta per cento degli incarceramenti si verifica al di sotto dei dodici mesi di vita.
Dolore addominale e vomito
VOMITO Rappresenta un sintomo sempre meritevole di accurata valutazione da parte del pediatra. Modalità di insorgenza e presentazione forniscono importanti elementi diagnostici. Il vomito biliare deve sempre far sospettare un occlusione intestinale sino a prova contraria Differire la diagnosi di occlusione intestinale nel bambino piccolo può seriamente mettere in pericolo la vita del bambino.
Invaginazione intestinale
Invaginazione intestinale Tra le cause più frequenti di emergenza addominale nei primi dodici mesi di vita e prima causa di occlusione intestinale tra il 3 mese e i 6 anni di vita. Esordio subdolo Picco di incidenza = 4-8 mesi di vita
Incidenza : 1-4 per 1000 nati vivi. Rapporto maschio - femmina = 4:1. Picco stagionale: Primavera Autunno (correlazione con le infezioni da adenovirus ).
Invaginazione intestinale La sintomatologia tipica dell invaginazione intestinale è quella osservabile in un bambino di circa otto mesi di età, ben nutrito, svegliato dal sonno da quella che sembra essere una violenta colica addominale. Durante la crisi di pianto il bambino vomita e può evacuare feci normali. Dopo questo esordio sembra riacquistare un normale stato di salute sino alla comparsa di un nuovo episodio doloroso caratterizzato dalla comparsa di pallore e sudorazione.
Con il ripetersi degli episodi dolorosi il bambino diviene apatico e letargico. Può presentare emissione di muco misto a sangue (gelatina di ribes) dal retto, sino alla franca rettorragia. Compaiono i segni della disidratazione ed una evidente prostrazione. La disidratazione diviene più marcata con il tempo e si palesano alterazioni profonde dell'equilibrio idrosalino che determinano convulsioni e disturbi neurologici sino al coma. I segni dell'occlusione intestinale, che si stabilisce sin dai primi momenti, sono piuttosto tardivi. Se non trattata può condurre all'exitus.
Invaginazione intestinale età di comparsa 30 25 20 15 N. di casi % 10 5 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Età (mesi)
Invaginazione
Invaginazione ileo-cecale
Malrotazione intestinale
Per malrotazione intestinale si intende un alterazione congenita della rotazione dell intestino all interno della cavità peritoneale durante l embriogenesi, l che può comprendere la non-rotazione, la rotazione incompleta (riscontrata in più del 90% dei casi) fino alla rotazione inversa. Questa spesso si accompagna a difetti di fissazione mesenteriale, che incrementano il rischio di episodi di volvolo e intussuscezione.
L'incidenza dimostrata è di 1 su 500 bambini nati vivi, vi è una predominanza del genere maschile con un rapporto di 2:1 rispetto al sesso femminile. Per quanto riguarda l'età il 40% dei casi si evidenzia prima del compimento della prima settimana di vita, con il passare del tempo tale percentuale aumenta arrivando al 75% prima che si raggiunga il primo anno.
Malrotazione
Diverticolo di Meckel Persistenza del dotto onfalo-mesenterico
Appendicite acuta
Costituisce la più comune urgenza addominale pediatrica non traumatica nei bambini>2aa Incidenza di 0.4% <14aa Più frequente nella seconda decade di vita 1-22 casi per 10.000 <2aa, 25 casi per 10.000 10aa-17aa 17aa Nei bambini e adolescenti M:F=3:2, dopo i 25aa l incidenza M:F è uguale Nel corso della vita una persona ha circa il 14% di possibilità di ammalarsi di appendicite acuta.
Appendicite acuta L età maggiormente interessata è tra i 5 e i 15 anni. L appendicite acuta è rara sotto i 5 anni. Tanto più piccolo è il bambino tanto più frequentemente accade che la prima manifestazione dell appendicite acuta sia la perforazione appendicolare.
2. La storia clinica: il dolore. Come e quando è comparso il dolore addominale? Una storia che dura da mesi raramente è causata da un appendicite acuta. Il dolore addominale da appendicite acuta è inizialmente periombelicale, di tipo colico e in qualche ora diventa continuo, localizzandosi in fossa iliaca destra. Si tratta usualmente di un dolore importante che, ad esempio, sveglia il bambino nel sonno.
I sintomi non dolorosi Al dolore addominale si associano, spesso, vomito, febbre e chiusura dell alvo. Solitamente compare prima la nausea, a cui può far seguito il vomito, prima alimentare e poi biliare. La febbre è usualmente una febbricola, che non supera i 38 ; ; ma può esserci febbre alta in caso di perforazione. L alvo è chiuso a feci e gas. Da non trascurare, però, la diarrea paradossa (da irritazione peritoneale) in caso di peritonite.
Il quadro clinico Il bambino con appendicite è sofferente, deambula con difficoltà e modifica profondamente il suo comportamento. L anoressia è costante con la sola eccezione delle forme retrocecali in fase iniziale (mancata diffusione del processo flogistico alla cavità peritoneale).
La diagnosi Clinica ed evoluzione nel tempo del dolore Anoressia Indici di flogosi: (++leucocitosi neutrofila > 20.000 gb PCR elevata) Ecografia (?)
Conclusioni
Quando chiamare il chirurgo? Dolore addominale incalzante con segni di progressivo peggioramento. Vomito biliare o fecale. Contrattura o rigidità addominale Distensione addominale con timpanismo. Segni ecografici di versamento in addome. Trauma addominale importante. Dolore addominale senza causa apparente.
Tre regole per evitare gli errori più grossolani: In caso di dubbio, rivedere il bambino a breve distanza di tempo, anche più volte. Praticare uno screening minimo di accertamenti: emocromo con formula, PCR, es.urine,, ecografia dell addome. Evitare terapie incongrue (antibiotici, antispastici, antidolorifici) finché non sia stata ragionevolmente esclusa una emergenza chirurgica.
Grazie per l attenzione