RIPRODUZIONE IN ZOOTECNIA Riutilizzabile con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale www.produzionianimali.it Marcello Mundula 2016
CLASSIFICAZIONE ALLEVAMENTI IN BASE ALLA RIPRODUZIONE 1 1) ALLEVAMENTI A CICLO CHIUSO femmine fattrici + maschi riproduttori + giovani nati in azienda da accrescere per rimonta e/o macello; allevamento base costituito soltanto o quasi da femmine RIPRODUZIONE a) Allevamenti da latte (bovini, ovini, caprini, bufalini): femmine lattifere e pochi maschi (nessuno se con inseminazione strumentale). b) Allevamenti da carne (bovini, ovini, suini): femmine fattrici che partoriscono, allattano e portano a svezzamento nati (bovini: Linea Vacca-Vitello)
CLASSIFICAZIONE ALLEVAMENTI IN BASE ALLA RIPRODUZIONE 2 2) ALLEVAMENTI A CICLO APERTO soli soggetti giovani da macello (centri di ingrasso) NO RIPRODUZIONE a) Centri di ingrasso (bovini) Allevamenti di soli vitelli all'ingrasso: acquisto, accrescimento, ingrasso, vendita, svuotamento e disinfezione. b) allevamenti suini con sole scrofe e vendita suinetti allo svezzamento
CATEGORIE DI ANIMALI ALLEVATI ALLEVAMENTI DA LATTE Lattanti (fino ai 2-6 mesi): vitelli/e, agnelli/e etc Giovani femmine svezzate (fino a 10-16 mesi): manzette, manze, saccaie etc Femmine in età riproduttiva e/o in produzione (vacche, pecore) Giovani maschi (fino all'età riproduttiva) quasi sempre assenti dall'età di 20-30 gg Maschi riproduttori (dai 18 mesi) ovini, bovini in semiintensivo
CATEGORIE DI ANIMALI ALLEVATI ALLEVAMENTI DA CARNE Lattanti (fino ai 4-7 mesi): vitelli/e, agnelli/e suinetti, lattonzoli, etc Giovani femmine svezzate (fino a 20-28 mesi): manzette, manze, pecore da rimonta, etc Femmine in età riproduttiva e/o in produzione (vacche, pecore, scrofe) Giovani maschi (fino all'età riproduttiva) Maschi riproduttori (dai 18-24 mesi)
I PARAMETRI E LE VARIABILI COSA DOBBIAMO CONOSCERE: Carriera produttiva Quota di rimonta Rapporto riproduttivo maschi/femmine Fertilità, Prolificità, Fecondità Stagionalità Durata di cicli, periodi e intervalli (interparto)
RIMONTA E RELATIVA QUOTA Rimonta garantisce costanza del numero degli animali: ogni anno in produzione tante femmine quante escono (per senescenza o altri motivi), salvo scelta imprenditoriale di aumento o riduzione. Esempio di calcolo della rimonta per vacche da latte Percentuale sostituzioni rispetto a totale = Quota di rimonta (Q).
QUOTA DI RIMONTA Carriera Produttiva (C) = numero di anni dal primo parto alla riforma dell'animale (periodo produttivo per le femmine) Bovine da latte C = 3-5 anni Vacche da carne C = 5-8 anni Ovini C = 5-8 anni Quota di Rimonta Q = 1/C (inverso Carriera produttiva)
RIMONTA E RAPPORTO TRA I SESSI Rimonta interna: giovani nati nella stessa azienda Rimonta esterna: animali giovani acquistati altrove Con accoppiamenti naturali avremo anche bisogno di maschi: Rapporto riproduttivo tra i sessi R = n. maschi / n. femmine R=1/25-1/30 allevamenti di ruminanti con gruppi di monta R=1/40 nell'allevamento tradizionale al pascolo semibrado R= 1/50 nella specie suina Nell'allevamento tradizionale, aumentando R si riduce la durata della stagione riproduttiva e viceversa.
FERTILITÀ E PROLIFICITÀ Fertilità: n. parti/n. femmine in età riproduttiva # >85-90% Prolificità: n. nati/n. parti # 1 nei bovini, 1,3-1,4 ovini e capre sarde, 2-2,5 capre, 10-18 suini Fecondità: n. nati/n. femmine in età riproduttiva Fecondità = Fertilità x Prolificità
STAGIONALITÀ E CICLI SESSUALI Gli animali allevati possono essere: a poliestro stagionale (cicli solo in una o alcune stagioni): ovini, caprini, equini; a poliestro continuo (cicli per tutto l'anno se non c'è gestazione): bovini, suini. Ciclo stagionale controllato dal fotoperiodo: riproduzione con fotoperiodo decrescente (ovicaprini) o crescente (equini). Melatonina regola la produzione di FSH e LH. Il maschio adegua il suo comportamento ai cicli femminili.
STATISTICHE RIPRODUTTIVE STATISTICHE RIPRODUTTIVE DELLE PRINCIPALI SPECIE ZOOTECNICHE (INEA 1994) BOVINI BUFALINI CAPRINI OVINI EQUINI SUINI Età della pubertà mesi 6-14 14-30 5-6 5-6 12-24 5-6 Età 1 accoppiamento Durata ciclo estrale mesi 14-24 24-40 7 10-12 24-36 10-12 gg 21 21 21 15-21 20-24 21 Durata proestro gg 3 3 3 3 3 3 Durata estro ore 10-24 8-24 6-12 24-36 3 2 Durata diestro gg 14 14 12-15 10-14 10-14 9 Rapporto maschi/femmine / 1/20-1/40 1/20-1/40 1\20 1\20 1\25-1\40 1\50 Durata gestazione gg 285 310 150-155 142-160 340-345 112-115
MONTA O FECONDAZIONE NATURALE Monta: Accoppiamento come sistema di inseminazione. Vale quanto detto su stagionalità e rapporto riproduttivo tra i sessi La rimonta si calcola per le femmine ma c'è da considerare anche per i maschi una carriera (dipende da rischi di consanguineità) e una rimonta (spesso almeno in parte esterna). Usata nell'allevamento ovino/caprino ma anche in allevamenti estensivi in genere (bovini da carne, porcilaie medio-piccole, etc.)
SISTEMI DI MONTA Monta libera, accoppiamenti nella stagione riproduttiva senza o quasi intervento umano; Monta controllata, gregge o mandria divisi in gruppi ciascuno con un maschio scelto in precedenza (conoscere la paternità dei nati ed evitare la consanguineità); Monta alla mano (poco utilizzata), si portano le femmine in calore (a volte marcate da altro maschio) dal maschio prescelto tenuto in un recinto separato o al contrario si porta il maschio dalla femmina in calore.
MONTA Vantaggi: Efficiente fertilità totale (n di femmine gravide/n interventi) migliore dell'inseminazione strumentale; Semplice richiede limitato intervento umano. Svantaggi: Gestione incompleta della riproduzione e soprattutto: Ostacoli nella determinazione paternità e nella selezione (necessari gruppi di monta); Valutazione dei maschi riproduttori poco attendibile.
INSEMINAZIONE STRUMENTALE Detta anche Fecondazione Artificiale (F.A.) Diffusa ormai in quasi tutte le specie: bovini, ovini, equini, suini, volatili, etc. Richiede maggiori interventi e organizzazione (= maggiori costi complessivi) ma consente totale controllo della riproduzione sia come tempi sia riguardo a selezione e miglioramento genetico.
F.A.: VANTAGGI (+) E SVANTAGGI (-) 1) - maggiore intervento umano (soprattutto necessità individuazione calori), organizzazione e capacità manageriale: maggiori costi complessivi 2) - minore fertilità 3) - minore variabilità genetica (maggiore consanguineità) 4) + controllo della riproduzione sia come tempi sia su selezione e miglioramento genetico 5) + valutazione maschi riproduttori (progeny-test) 6) + minori costi riproduttori 7) + controllo malattie
FASI INSEMINAZIONE STRUMENTALE 1. Prelievo del seme, 2. controllo e diluizione, 3. congelamento o refrigerazione, 4. scongelamento e inseminazione. Diluizione con liquido (mestruo) a base di acqua, latte in polvere, tuorlo d'uovo, acido citrico, fruttosio, glicerina, antibiotici. Congelamento a -196 C, refrigerazione 4 C
ESECUZIONE DELL'INSEMINAZIONE Seme controllato e diluito Seme congelato solo nei bovini o in casi particolari (perdita potere fecondante limitata nei bovini, rilevante nelle altre specie) Intervento 10-12 ore dopo inizio del calore Immissione seme tramite pistolet (bovini, ovini), flacone e sonda (suini), siringa e catetere (equini). Animali possono essere trattati con ormoni per induzione e sincronizzazione dei calori
METODOLOGIA I.A. Ruminanti: seme diluito, a 37 C, deposto nella porzione caudale dell'utero (cervice) tramite pistolet. Bovini: operazione guidata dall'altra mano nel retto della femmina, tenendo tra le dita la cervice uterina (metodo rettocervicale o americano). Ovini: pistolet + speculum Suini: flacone e sonda.
MOMENTO DELL'INSEMINAZIONE Migliori risultati intorno a 10-12 ore dopo l'inizio del calore (bovini) o 12-20 ore (equini) Fecondazione = incontro e fusione tra spermatozoo e ovulo, avviene soltanto nella salpinge dopo l'ovulazione (vita cellula uovo: ca. 8-12 ore; vita spermatozoi dopo inseminazione: ca. 40 ore).
METODOLOGIA OVINI Predisposizione di gruppi per l'inseminazione Sincronizzazione calori Intervento di veterinario o fecondatore dopo circa 2 settimane Momento intervento funzione della tecnica: Cervicale Intrauterina (laparoscopica)
TECNICA INSEMINAZIONE OVINI Inseminazione cervicale 54 h dopo estrazione pessari Attrezzatura: pistolet, speculum vaginale, paillette seme fresco animale in posizione eretta, deposizione seme orifizio vaginale costi contenuti-fecondatori laici - fertilità 50-60% introduzione ariete dopo 10 gg Inseminazione laparoscopica o tubarica 60 h dopo estrazione pessari con intervento chirurgico Atrezzatura: pistoletta, laparoscopio, paillette seme frescocongelato animale a testa in giù, deposizione seme corna uterine-tube Costi elevati-personale specializzato - fertilità 60-80% introduzione ariete dopo 10 gg
SINCRONIZZAZIONE CALORI OVINI Da Dipartimento di Scienze Zootecniche Univ. SS
PRELIEVO SEME Da maschio, con o senza la presenza della femmina in calore eiaculazione in una vagina artificiale Successivamente esame dell'eiaculato per: concentrazione di spermatozoi percentuale di forme anomale o non mobili
PARAMETRI DEL SEME PER F.A. FONTE: L. Vincenti, UniTO
FFREQUENZA PRELIEVO TORO: 2 al giorno x 2 gg a settimana VERRO e STALLONE: 1 al giorno x 2-3 gg a sett. ARIETE: 2-3 al giorno per 3-4 gg a settimana
IMPORTANZA INSEMINAZIONE Scelta del maschio senza limitazioni geografiche Non più necessario allevare maschi Controllo malattie sessuali Valutazione dei maschi riproduttori molto più accurata > migliore selezione e progresso genetico
BIOTECNOLOGIE RIPRODUTTIVE Embryo Transfer Ovum Pick-up Sessaggio embrioni Sessaggio spermatozoi Clonazione Ingegneria genetica Xenotrapianti
EMBRYO TRANSFER
EMBRIONI UE
METODI DI RIPRODUZIONE 1) Riproduzione in purezza (o Selezione): maschi e femmine della stessa razza e selezione dei migliori di generazione in generazione 2) Incrocio: maschi di razza diversa per sviluppare l'eterosi, favorire la produzione della carne, evitare la consanguineità eccessiva 3) Consanguineità: maschi e femmine hanno molte parti di genoma in comune (parenti); serve a fissare caratteri favorevoli
INCROCIO Industriale Alternato o ricorrente Insanguamento (e meticciamento) Sostituzione Industriale: molto usato, tori da carne per fare vitelloni su vacche da latte o rustiche, meticci migliori delle madri (e a volte anche dei padri eterosi) con accrescimenti, rese e qualità carne elevati Alternato: sempre più usato su bovine da latte (Holstein) che mostrano carriere ridotte e fertilità basse con interparti troppo lunghi. Su Frisona Rossa Norvegese, Danese, Pezzata Rossa, Montbeliarde