Esperto Controlli Non Distruttivi



Похожие документы
Tecnico di Laboratorio e Sperimentazione

Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri

TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

Operatore dei sistemi e dei servizi logistici. Standard della Figura nazionale

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO. Audit

REFERENZIAZIONI 2001) NUP

Operatore meccanico. Standard della Figura nazionale

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

Operatore amministrativo-segretariale. Standard formativo minimo regionale

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO MECCANICA, IMPIANTI E COSTRUZIONI OPERATORE MECCANICO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

OPERATORE AI SERVIZI DI IMPRESA

Operatore dell abbigliamento - Sartoria. Standard formativo minimo regionale

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 8. OPERATORE DI IMPIANTI TERMO-IDRAULICI

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT SYSTEMS) AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

3. APPLICABILITÀ La presente procedura si applica nell organizzazione dell attività di Alac SpA.

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

IL NUOVO INDIRIZZO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA

ADDETTA E ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE INTERNA D IMPRESA

GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI

DISEGNATORE MECCANICO

NUOVI INDIRIZZI E QUADRO ORARIO

Operatore dell abbigliamento. Standard formativo minimo regionale

MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 17. OPERATORE AMMINISTRATIVO-SEGRETARIALE. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

Operatore meccanico. Standard della Figura nazionale

Allegato A STANDARD PROFESSIONALE DEL TECNICO DEL RESTAURO DEI BENI CULTURALI

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

Direttore tecnico di agenzia di viaggio

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

OFFERTA FORMATIVA INDIRIZZI DI STUDIO

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Referenziazioni della Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

La gestione della qualità nelle aziende aerospaziali

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO

Tecnico grafico. Standard della Figura nazionale

Le possibili sinergie della Direzione e della AQ orientate alla Buona Gestione del C.d.S.

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE UNI EN ISO PACKAGING

Effettuare gli audit interni

Tecnico di cucina. Standard della Figura nazionale

Operatore amministrativo-segretariale. Standard della Figura nazionale

SCHEMA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE PER FOOD SAFETY AUDITOR / LEAD AUDITOR

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

Prospetto delle materie e del quadro orario settimanale: ISTITUTO TECNICO

Tecnico commerciale delle vendite. Standard della Figura nazionale

Le figure professionali di riferimento per l Ingegneria Biomedica

19. OPERATORE DEI SISTEMI E DEI SERVIZI LOGISTICI. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

La certificazione CISM

OPERATORE DI IMPIANTI TERMO-IDRAULICI

Istituto Tecnico settore Economico. Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing

MACROSETTORE RISTORAZIONE, ALIMENTAZIONE E DISTRIBUZIONE

Procedura di gestione delle Verifiche Ispettive Interne

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE DELL ENERGIA (S.G.E.)

MACROSETTORE DISTRIBUZIONE NO FOOD

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Approfondimento. Controllo Interno

OPERATORE ELETTRONICO. Standard formativo minimo regionale

Settore Trasporto su Rotaia

Ambiti Contestuale, Tecnico e Comportamentale

LA/IL AMMINISTRATIVO CONTABILE IN AZIENDE PUBBLICHE

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

C3 indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica Profilo

OPERATORE DELL ABBIGLIAMENTO SARTORIA. Nomenclatura delle Unità Professioni (NUP/ISTAT):

La Certificazione ISO 9001:2008. Il Sistema di Gestione della Qualità

COMMENTO ACCORDI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DATORE LAVORO-RSPP

OPERATORE DI IMPIANTI TERMOIDRAULICI

Professione Sociologo?

Tecnico dei servizi di sala e bar. Standard della Figura nazionale

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 16. TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO. Nomenclatura delle Unità Professioni (NUP/ISTAT):

L Istituto Tecnico Vittorio Emanuele II ha attivato fino all anno scolastico in corso i seguenti tre indirizzi:

ISO 9001:2015 vs. ISO 9001:2008

PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.

CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI IN AGOS ITAFINCO SPA

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

QUALIFICAZIONE, AGGIORNAMENTO, MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PERSONALE DEDICATO ALL ATTIVITA ISPETTIVA

Tipologia corso obbligatorio Corsi di formazione (formazione non formale) coerente con i contenuti della UNI ;

International Studies Ltd

GESTIONE RISORSE UMANE

Corsi di formazione sulla sicurezza in edilizia 2008/2009 D.Lgs. 81/2008

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

Istituto Tecnico Industriale Statale Alessandro Rossi - Vicenza

INDIRIZZI DI STUDIO I.P.S.E.O.O.A.

Il manuale vers. INAIL 2013

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

Operatore di impianti termo-idraulici. Standard della Figura nazionale

figure professionali software

Транскрипт:

Esperto Controlli Non Distruttivi Il profilo professionale individuato deve assicurare l esecuzione dei Controlli Non Distruttivi, deliberando le parti e documentandone i risultati e garantire il rispetto dei requisiti, della completezza della normativa aziendale e dell interfaccia con gli Enti/Clienti. Al fine di fare ciò occorre pianificare le attività di addestramento, esame e qualificazione del personale di e di 2 Livello. Nello specifico, l Esperto CND in ambito aeronautico deve: conoscere, saper applicare ed interpretare i codici, la normativa, gli standard di riferimento, i Criteri di Accettazione e i documenti contrattuali applicabili al proprio metodo di Controllo Non Distruttivo avere conoscenza generale su tutti i Metodi di Controllo Non Distruttivo, sulle principali tecnologie di fabbricazione e di controllo relative ai prodotti aziendali di nuova produzione o in fase di revisione, sulle difettologie associate ai materiali, ai loro trattamenti ed alle condizioni di servizio avere le necessarie conoscenze ed abilità per assumere ed assicurare la responsabilità tecnica su tutte le attività attinenti il Metodo di Controllo Non Distruttivo per cui è qualificato, garantendo il corretto espletamento di tutte le attività di qualificazione di impianti e linee di processo, di addestramento, qualificazione e verifica della proficiency del Personale avere le necessarie conoscenze ed abilità per preparare, verificare l adeguatezza tecnica ed approvare specifiche, procedure ed istruzioni scritte, verificandone la conformità rispetto ai requisiti della normativa standard ed alle specifiche e Criteri di Accettazione dei Clienti avere le necessarie conoscenze ed abilità per valutare nuovi impianti, nuovi equipaggiamenti e nuova strumentazione, per selezionare i metodi e le tecniche di controllo non distruttivo più idonee per specifiche ispezioni, stabilendo i criteri di accettabilità applicabili sulla base della difettologia attesa, collaborando con la progettazione, l industrializzazione alla loro pianificazione ed implementazione aziendale avere le necessarie conoscenze ed abilità per effettuare attività di audit ai Processi di Controllo Non Distruttivo sia interni che di fornitori aziendali e per effettuare audit

presso le Agenzie Esterne utilizzate per le qualificazioni del proprio personale addetto ai Controlli Non Distruttivi quando esplicitamente stabilito svolgere attività nell ambito della quale vi è la responsabilità del programma di addestramento e qualificazione del personale (in modo diretto per il metodo per cui è qualificato o indiretto con il supporto di 3 Livelli di metodo), la responsabilità della valutazione ed approvazione dei corsi e degli esami effettuati ai e 2 Livelli da parte di Agenzie Esterne, la responsabilità della pianificazione e della implementazione in ambito aziendale dei Controlli Non Distruttivi, la responsabilità della definizione e dell implementazione in ambito aziendale di nuovi metodi e tecniche di Controllo Non Distruttivo, di nuovi impianti, nuovi equipaggiamenti e nuova strumentazione Inquadramento: Settore: Aerospaziale Contesti Lavorativi (tipologia azienda/ente secondo raggruppamento programma Driade): L L2 L3 Collocazione organizzativa: Produzione Controlli Non Distruttivi. Processi (descrizione sintetica dei processi in cui il profilo professionale è coinvolto): Produzione Supporto all industrializzazione del prodotto Miglioramento Continuo Innovazione tecnologica Qualifica del personale CND Riferimenti: Non vi sono particolari riferimenti giuridico-normativi correlabili al profilo professionale. Esistono diversi livelli di qualificazione CND comprovabili attraverso la partecipazione a corsi e il superamento di esami presso centri qualificati ed abilitati.

È da tener presente che esistono diverse tipologie di controllo non distruttivo che richiedono competenze tecniche specifiche e formazione puntuale. Non esiste un quadro di riferimento (internazionale, nazionale o regionale atto a definire puntualmente le competenze del profilo). Modalità di esercizio del lavoro: Discrezionalità nello svolgere il lavoro: medio - bassa Autonomia: media Modalità di svolgimento del lavoro: sia team che individuale Ampiezza della mansione: ampia Competenze:. Eseguire i Controlli Non Distruttivi Metodologie e strumenti per i controlli non Basi sui materiali metallici e non metallici Proprietà dei materiali Strumenti per le prove tecnologiche Metodologie e strumenti per la classificazione delle discontinuità e dei difetti Requisiti per la qualificazione ed approvazione del personale CND Applicabilità e classificazione dei processi Inglese tecnico Capacità di analisi e sintesi Lavorare in team Leadership Sapersi relazionare Comunicare (anche in lingua inglese)

Orientamento: Capacità Orientamento Capacità Orientamento Capacità operative e realizzative Capacità di integrazione e cooperazione Capacità di relazione Capacità di innovazione e sviluppo Orientamento al risultato e alla qualità dell output Orientamento all efficienza 2 Flessibilità 4 Padronanza tecnica e aggiornamento 3 Lavoro in gruppo Autorevolezza 2 3 Coordinamento e pianificazione 4 Gestione di relazioni interfunzionali 3 Capacità di ascolto e orientamento al servizio 4 Negoziazione 2 Innovazione Problem solving 2 2 Imprenditività 4 Gestione e supporto del cambiamento 3 Curriculum: Titoli di accesso e/o abilitazioni: Diploma in materie tecniche o scientifiche Laurea o completamento di 3 anni presso una facoltà tecnica o scientifica Prerequisiti: Diploma tecnico Inglese Utilizzo sistemi informatici

Possibile sviluppo del ruolo: Sviluppo verticale: responsabile dell unità organizzativa nell area dei Controlli Non Distruttivi Aree di possibile mobilità orizzontale: nessuna Aree di possibile mobilità esterna: in altre realtà aziendali aziende operanti nel campo industriale che richiedono CND

DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE Esperto Controlli Non Distruttivi Classificazioni NUP 2006 (ISTAT200): ATECO 2007: ISCO 2008: Descrittivo Descrizione L Esperto Controlli Non Distruttivi ha il compito di eseguire i controlli non, deliberando le parti e documentandone i risultati. Garantisce il rispetto dei requisiti, della completezza della normativa aziendale e dell interfaccia con gli enti/clienti. Assicura l elaborazione dei cicli di lavorazione delle attività di controlli non determinandone le fasi e le cronologie. Elementi di contesto: L esperto Controlli Non Distruttivi opera all interno di organizzazioni produttive nella divisione Controlli Non Distruttivi. Requisiti preferenziali : utilizzo sistemi informatici, inglese tecnico Requisiti obbligatori : diploma di Istituto Tecnico Competenze Competenza essere in grado di: pianificare ed assicurare l elaborazione dei cicli di lavorazione delle attività connesse ai controlli non. Elementi di metallurgia 2. Elementi di fisica 3. Elementi di chimica 4. Metodologie e strumenti per i controlli non 5. Sistema qualità e sicurezza 6. Procedure produttive 7. Normativa specifica in materia 8. Inglese tecnico. Leggere ed interpretare la documentazione tecnica 2. Individuare le tipologie di controllo necessarie e/o opportune 3. Pianificare le attività connesse ai controlli non in relazione alla normativa vigente e alle procedure aziendali 4. Relazionarsi con le diverse funzioni aziendali per pianificare le operazioni di controllo

Competenza 2 essere in grado di: eseguire i controlli non. Elementi di metallurgia 2. Elementi di fisica 3. Elementi di chimica 4. Metodologie e strumenti per i controlli non 5. Sistema qualità e sicurezza 6. Procedure produttive 7. Normativa specifica in materia 8. Inglese tecnico. Leggere ed interpretare la documentazione tecnica 2. Definire ed eseguire le procedure necessarie ad effettuare le diverse tipologie di controllo non distruttivo 3. Interpretare i risultati dei controlli 4. Utilizzare i dispositivi di protezione individuale (DPI) Competenza 3 essere in grado di: predisporre la reportistica relativa ai test e comunicare i risultati. Elementi di metallurgia 2. Elementi di fisica 3. Elementi di chimica 4. Metodologie e strumenti per i controlli non 5. Sistema qualità e sicurezza 6. Procedure produttive 7. Normativa specifica in materia 8. Inglese tecnico. Analizzare e sintetizzare i dati 2. Individuare anomalie ed indagare sulle cause delle stesse 3. Predisporre la reportistica relativa ai risultati dei test in relazione alla peculiarità degli stessi e alle procedure previste 4. Relazionarsi con i componenti di altre unità organizzative per comunicare i risultati