CAPITOLO 6 I PROCESSI PRODUTTIVI IBRIDI
Descrizione generale Il processo produttivo della societa Schlitz a Winston- Salem (North Carolina) Lo stabilimento produce circa 465 milioni di litri di birra all anno Esso produce un ampia gamma di prodotti: 6 marche di birra in lattina, in bottiglia e in fusti di diverse dimensioni, con chiusure e cartoni di confezionamento diversi; il tutto equivale a circa 300 articoli.
Lay-out dello stabilimento della Schlitz a Winston-Salem (NC)
Ciclo di produzione Il ciclo produttivo del prodotto della Schlitz richiede circa un mese di lavoro Esso si compone di due macroprocessi: 1. La fabbricazione della birra Produzione del mosto Fermentazione 2. Il confezionamento Riempimento di lattine Imbottigliamento Riempimento di fusti
Ciclo di produzione Produzione del mosto 1. Pesatura, pulitura e macinatura del cereale, da cui deriva l aroma stessa della birra. La macinatura dell orzo avviene separatamente a quella degli altri cereali (grano, riso), detti correttivi 2. Maceratura della farina, ottenuta aggiungendo acqua filtrata in contenitori di acciaio e mescolando fino all ebollizione. Anche la maceratura avviene differenziata per l orzo e per tutti gli altri cereali 3. Separazione del mosto dai depositi solidi in una vasca circolare con un falso fondo in cui ci sono delle pale mescolatrici che rendono omogenea la mistura e le sedimentazioni solide si depositano sul falso fondo 4. Pastorizzazione del mosto in un bollitore per circa 2 ore ed aggiunta del luppolo per l aroma della birra 5. Eliminazione luppolo tramite separazione a ventola, raffreddamento e aerazione
Ciclo di produzione Fermentazione 1. Aggiunta del lievito e fermentazione. Questa fase serve per trasformare tutte le sostanze zuccherine in alcol e anidride carbonica 2. Centrifuga per la separazione del lievito dalla birra 3. Raffreddamento della birra e stoccaggio nei ruh cellar dove la birra rimane per 7-12 giorni per la maturazione 4. Passaggi successivi in serbatoi di decantazione e filtri a carboni fossili. 5. Stoccaggio nei depositi franchi dove viene certificata la produzione quotidiana e l imponibile federale
Ciclo di produzione Il confezionamento Cinque linee per il riempimento di lattine, tre di imbottigliamento e una per la produzione di fusti. Le operazioni da eseguire sono: Riempimento e chiusura del contenitore Pastorizzazione Inscatolamento in cartoni 6x6 (per lattine e bottiglie) Pallettizzazione Spedizione (no immagazzinamento) Produttività della linea: 1300 lattine/minuto 900 bottiglie/minuto 340 fusti da ½ barile/ora
Work-flow diagram del processo di produzione orzo Orzo Luppolo correttivi Pesatura Pulitura / macinatura Maceratura Ebollizione e separazione Pastorizzazione e dei depositi solidi aggiunta del luppolo Eliminazione luppolo Raffreddamento Correttivi Mosto freddo Fermentazione lievito Centrifuga per separazione lievito Maturazione nei ruh cellar Filtro Decantazione Birra nei serbatoi franchi Lievito Gestione della Produzione Industriale inscatolamento Parte I Capitolo 6x6 6! lattine bottiglie cartoni bottiglie cartoni lattine cartoni fusti Riempimento lattine Imbottigliamento Riempimento fusti fusti pallet bottiglie pallet lattine pallettizzazione pallet fusti Distribution
I sistemi produttivi ibridi Analisi critica Un processo è definito ibrido quando vi confluiscono due o più schemi fondamentali: job-shop, produzione a lotti, in linea, a flusso continuo. Molti impianti sono organizzati in linea o a flusso continuo nella parte terminale del loro processo, cioè l assemblaggio o il confezionamento La fabbrica della birra può essere considerata un sistema di produzione ibrido E composto da due macroprocessi di fabbricazione, uno continuo (produzione vera e propria della birra) e uno discreto (imbottigliamento) Nella prima fase di produzione continua si produce tuttavia per lotti, nella seconda discreta si produce a flusso continuo.
I sitemi produttivi ibridi Alcune considerazioni su capacità produttiva e produttività In un processo ibrido composto da una prima fase di produzione continua (seppur a lotti) e una seconda fase di produzione discreta a flusso in continuo, è ovvio che la capacità produttiva è pari alla capacità teorica dei colli di bottiglia se e solo se il sistema è bilanciato con la massima accuratezza, ossia nessun impianto sia sotto-utilizzato Il bilanciamento della linea è garantito dalla presenza dei magazzini semilavorati (serbatoi ruh) che costituiscono l elemento separatore tra le due diverse logiche produttive ll ciclo tecnologico prevede un mese di lavoro e quindi bisogna produrre su previsione (a magazzino). Il confezionamento avviene invece sulla base degli ordini acquisiti (per commessa). La domanda di mercato presenta stagionalità. La Schlitz risponde con produzione a scorta. Economie di scala