Introduzione: Fondamenti CSCW, groupware, software sociale. Multidisciplinarietà nel CSCW. Domini di applicazione del CSCW. Classificazione 3C di Ellis et al. Matrice tempo/spazio. Classificazione software collaborativo. Struttura del lavoro collaborativo Gruppo: caratterizzazione, ciclo di vita, consapevolezza CSCW aka social computing Computer-Supported Cooperative Work Disciplina scientifica che studia il lavoro di gruppo e cerca di scoprire come la tecnologia può essere di aiuto Termine prevalentemente accademico usato per la prima volta nel 1984 per un workshop organizzato da Irene Greif (MIT) e David Cashman (DEC) 1
Groupware aka collaborative software Sistemi basati su computer che offrono supporto a gruppi di persone impegnate in un compito (od obiettivo) comune e che forniscono un interfaccia a un ambiente condiviso Termine prevalentemente industriale introdotto nel 1982 da Johnson-Lentz e ampliato da Ellis et al. nel 1991 e da Grudin nel 1994 Social Software (1) Applicazioni software che offrono supporto alle interazioni di gruppo da poche unità fino a migliaia di persone Concetto di gruppo Insieme di persone impegnate in un compito (od obiettivo) comune considerato equivalente a quello di comunità: Insieme di persone che condividono un interesse 2
Social Software (2) Sono incluse: le classiche applicazioni Internet di comunicazione il groupware aziendale Top-down: ruoli degli utenti determinati da un autorità esterna le applicazioni del Web 2.0 Bottom-up: obiettivi e organizzazione dei contenuti stabiliti dai membri della comunità i mondi virtuali per l intrattenimento online simulazione di luoghi e ambienti abitati da utenti che interagiscono tramite avatar Multidisciplinarietà nel CSCW Informatica Telecomunicazioni Organizzazione aziendale Sociologia Psicologia task people organization technology 3
Domini di applicazione del CSCW Sviluppo software Social Software Engineering Collaborative Software Development Formazione Supporto per formazione in presenza Formazione a distanza Ricerca scientifica Telelavoro Management Progettazione di prodotti industriali Medicina Collaborative sw dev. tools From: M Storey L Singer B Cleary F Figueira Filho A Zagalsky The (R)evolution of Social Media in Software Engineering. ICSE June 4th, 2014 4
Classificazione 3C Ellis et al., 1991 basso Grado di interazione tra i componenti del gruppo alto Comunicazione Scambio di informazioni tra i componenti del gruppo Condivisione Generazione e utilizzo di informazioni condivise Possibilità di lavorare contemporaneamente a parti differenti di uno stesso oggetto Notifica dei cambiamenti apportati Coordinamento Assegnazione di compiti ai componenti del gruppo Decisioni basate sul consenso del gruppo La conoscenza delle attività svolte e delle decisioni prese evita conflitti e ridondanze Computer-mediated communication Partecipanti P Comunicazione diretta P Manufatti di lavoro A comunicazione indiretta 5
Classificazione spazio-tempo 2x2 Ellis et al., 1991 (prendendo da DeSanctis & Gallupe, 1987) Classificazione degli strumenti in base a: quando i partecipanti lavorano, alla stessa ora o meno dove i partecipanti lavorano, nello stesso posto o meno Nomi comuni per gli assi: tempo: sincrono/asincrono spazio: co-situato/remoto stessa ora ora diversa stesso posto posto diverso La matrice tempo/spazio stesso posto posto diverso stessa ora conversazione faccia a faccia telefono ora diversa post-it lettera 6
Altre classificazioni synchronous vs. asynchronous private vs. public ephemeral vs. archival anonymous vs. identified participation textual vs. verbal vs. face-to-face Ciclo di vita di un gruppo (1) phase 1 orientation phase 7 renewal phase 2 trust building phase 6 high performance phase 3 goal/role clarification phase 5 implementation resolved problems unresolved problems phase 4 commitment creation phases consolidation phases 7
Ciclo di vita di un gruppo (2) Fasi di creazione Orientamento Discussione su qual è lo scopo del gruppo Costruzione della fiducia Favorisce l integrazione delle persone per stabilire un clima rilassato e di rispetto reciproco Chiarimento di obiettivo/ruolo Definizione e confronto su obiettivi, ruoli e compiti individuali Impegno Definizione della procedura di lavoro Decisioni sull assegnazione di responsabilità e risorse Contatto diretto Fasi di consolidamento Realizzazione Esecuzione dei compiti assegnati Alta prestazione Attività eseguite in modo intuitivo e flessibile Rinnovo Calo motivazione Ridefinizione dei motivi che tengono insieme Caratterizzazione di un gruppo (1/3) Obiettivi del gruppo Hanno la priorità sugli obiettivi individuali Organizzazione del gruppo Descrizione dei componenti in base alle competenze e ruoli Protocollo del gruppo Descrizione del modo con cui i componenti collaborano e comunicano Protocolli tecnici Realizzati da sistemi hw/sw Protocolli sociali Realizzati dai componenti del gruppo Formali vs Informali 8
Caratterizzazione di un gruppo (2/3) Ambiente del gruppo Es. sistemi hw/sw, disposizione e attrezzatura della sala riunioni, ecc. Documenti del gruppo Es. Note di riunione, documenti di progettazione, ecc. Attività del gruppo Possono avere dipendenze temporali o causali Le eccezioni sono la regola Non è possibile elencare a priori tutte le situazioni Le attività del gruppo devono adattarsi dinamicamente alle situazioni nuove Caratterizzazione di un gruppo (3/3) Sessioni di gruppo Eseguite come parte di un attività di gruppo (es. creazione di un documento) Possono essere sincrone o asincrone Possono includere la partecipazione di tutti, alcuni o uno solo dei componenti del gruppo Stato del gruppo Descrive lo stato corrente del gruppo in relazione all esecuzione delle attività del gruppo Può cambiare frequentemente 9
Consapevolezza di gruppo (group awareness) Conoscenza delle attività eseguite dagli altri che fornisce un contesto per la propria attività individuale La disponibilità di informazioni aggiornate è richiesta per coordinare le attività di gruppo, qualsiasi sia il dominio Il coordinamento può essere ottenuto anche senza comunicazione diretta tra gli attori Insieme di pratiche che gli attori sociali utilizzano per capire lo stato dei colleghi e coordinare il loro lavoro Mostrare le proprie azioni agli altri (displaying) Monitorare le azioni degli altri (monitoring) Classificazione del group awareness Workspace awareness (task awareness) Chi sta lavorando su cosa? Chi sta accedendo e modificando lo spazio condiviso? Quali documenti di gruppo sono stati modificati e da chi? Informal awareness (presence awareness) Chi è presente? Cosa sta facendo? Chi è disponibile per comunicare? Group-structural awareness Quali sono i ruoli e le responsabilità nel gruppo? Come si intende realizzare i compiti assegnati? Social awareness Quali sono le relazioni esistenti nel gruppo? Quali sono le emozioni? Quali sono gli interessi? Cosa pensano di noi e degli altri? 10
Rete di consapevolezza (awareness network) Insieme degli attori a cui mostrare le proprie azioni e le cui azioni devono essere monitorate E influenzata dal contesto E fluida Riferimenti C. A. Ellis, S. J. Gibbs, G. L. Rein. Groupware: some issues and experiences. Comm. ACM 34, 1 (Jan. 1991), 38-58 J. Grudin. CSCW: History and Focus. IEEE Computer 27, 5 (May 1994), 19-26 M. Borghoff, J.H. Schlichter. Computer-Supported Cooperative Work. Springer, 2000, ISBN 3-540-66984-1 A. Dix, J. Finlay, G. Abowd, R. Beale. Interazione uomomacchina. ISBN: 88 386 6180-4. McGraw-Hill Libri Italia C. Allen, Tracing the Evolution of Social Software, http://www.lifewithalacrity.com/2004/10/tracing_the_evo.html M Storey L Singer B Cleary F Figueira Filho A Zagalsky The (R)evolution of Social Media in Software Engineering. ICSE June 4th, 2014 11