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AGGIORNAMENTO VERSIONE Dopo avere installato la versione eseguire le seguenti funzioni: 1. Dal menu Servizi Aggiornamento archivi lanciare: - AGGIORNAMENTO ARCHIVI RED.UNI - AGGIORNAMENTO ARCHIVI RED.U50 - AGGIORNAMENTO ARCHIVI RED.U60 - AGGIORNAMENTO ARCHIVI RED.U61 Le operazioni sopra indicate servono unicamente per correggere la soluzione n 6569 (mancata barratura della casella Parametri nel frontespizio) descritta nel capitolo ANOMALIE RISOLTE. NOTA BENE: In fase di aggiornamento degli archivi può essere visualizzato il seguente messaggio di avvertimento: La casella parametri risulta barrata ma non è stato compilato il prospetto RICAVOMETRO (Shift F8 da quadro d impresa). Il messaggio indica che pur essendo soggetti ai parametri, nella pratica non è stato compilato il prospetto ricavometro. Tale messaggio viene dato anche nelle dichiarazioni non più gestite i cui quadri d impresa hanno la P di Previsto. Per queste dichiarazioni non considerare il messaggio nel caso venga visualizzato. 2. Dal menu Servizi Utility di Sistema eseguire AGGIORNAMENTO INDICI FORMATI UTENTE. 3. Per agevolare la ricerca delle pratiche che rientrano nella casistica indicata nella soluzione n 6532 (ripartizione acconti IRES in caso di 1^ acconto inferiore a 103 Euro) descritta nel capitolo ANOMALIE RISOLTE, eseguire la stampa di servizio U60 STAMPA FORMATI UTENTE, selezionando il formato n 92. Questa stampa evidenzia le pratiche che hanno un primo acconto inferiore a 103 Euro, riportando la dicitura 1^ acconto inferiore a 103 Euro. 4. Eseguire la stampa definitiva delle deleghe F24 (saldo+1^acconto) U60 delle pratiche evidenziate dalla stampa del formato utente sopra indicato, in modo che ad un eventuale ricalcolo della dichiarazione, la correzione all anomalia non modifichi l importo degli acconti che sono già stati versati a giugno/luglio. NUOVE IMPLEMENTAZIONI E abilitata la gestione invio telematico di tutti i modelli Unico. FLAG DI CONFERMA Le specifiche telematico di quest anno prevedono una nuova gestione del Flag di Conferma. Il Flag di conferma è una casella che si può barrare nei dati generali pratica (pulsante Dati Pratica [F8] da scelta pratica), nel caso in cui il controllo del file telematico con Entratel generi errori classificati come confermabili. Si tratta di errori che non consentono l invio della pratica, ma l intermediario può ridurre la gravità dell anomalia e quindi riuscire a trasmettere la dichiarazione. Fino allo scorso anno veniva gestita un unica casella. Quest anno è gestita una casella per ogni modello allegato alla dichiarazione redditi, più una casella generale. Qualora si abbia la necessità di utilizzare il flag di conferma, si deve barrare sia la casella relativa al modello in cui si vuole abbassare la gravità dell errore, sia la casella generale. Ad esempio se emerge una segnalazione relativa al quadro RN ed una segnalazione relativa al modello IVA devono essere impostati i seguenti flag: - Flag conferma Generale AGGIORNAMENTO VERSIONE 1
- Flag conferma Redditi - Flag conferma Dich.IVA L impostazione del solo Flag conferma Generale ovvero, l impostazione dei soli flag relativi al tipo di dichiarazione in assenza dell impostazione del Flag conferma Generale, comporta lo scarto della dichiarazione. NOTA BENE: L utilizzo del flag di conferma non è frequente, pertanto utilizzarlo solo se strettamente necessario. Generalmente è la stessa SOGEI o il call center del Ministero a consigliare quando utilizzarlo, in base al problema riscontrato. GESTIONE INVIO TELEMATICO OPERATIVITA' NOTA BENE: Quest anno le specifiche tecniche del record A (record di testata del file telematico) indicano una nuova classificazione del Tipo Fornitore. In particolare il codice 2 che fino allo scorso anno era utilizzato dai soggetti che inviavano le proprie dichiarazioni usando il canale Entratel, quest anno è stato assorbito dal codice 1. Verificare quindi che nella tabella Aziende Parametri di base - INTERMED/FORNIT.SERV.TELEMATICO sia indicato il corretto Tipo Fornitore. Una indicazione errata genererà errore in fase di controllo del file con Entratel. A seguito si riporta la nuova classificazione del tipo fornitore: 01 - Soggetti che inviano le proprie dichiarazioni. 06 - Amministrazione dello Stato. 07 - Ente Poste. 08 - Banche Convenzionate. 10 - C.A.F. dipendenti e pensionati; C.A.F. imprese; Società ed enti di cui all'art.3, comma 2 del DPR 322/98 (se tale società appartiene a un gruppo può trasmettere la propria dichiarazione e quelle delle aziende del gruppo); Altri intermediari di cui all'art.3. comma 3 lett a), b), c) ed e) del DPR 322/98; Società degli Ordini di cui all'art. 3 Decr. Dir. 18/2/99; Soggetto che trasmette le dichiarazioni per le quali l'impegno a trasmettere è stato assunto da un professionista deceduto. Si ricorda brevemente l'operatività da seguire per generare il file telematico, reperibile anche consultando il manuale, capitolo Invio Telematico: 1. Dal menu ANNUALI eseguire la stampa (anche su disco) delle dichiarazioni IVA e 770 Ordinario impostando a "S" il parametro "Elaborazione Telematico". 2. Eseguire la stampa di servizio redditi "Impegno alla trasmissione", valorizzando il campo "Data impegno a trasmettere la dichiarazione". Questa stampa è utile per aggiornare la data dell'impegno nei dati generali pratica. 3. Stampare le dichiarazioni (redditi, studi di settore e annotazione separata, non importa in che ordine) impostando a "S" il campo "Elaborazione Telematico". Questa operazione consente di creare i file che comporranno l'archivio per il telematico. NOTA BENE: Si ricorda che la stampa degli studi di settore e dell'annotazione separata si effettua impostando il Tipo Stampa = "A", mentre per stampare lo studio di settore indicare indifferentemente la lettera "S" o la lettera "E". 4. Entrare nel menu "Gestione invio telematico" indicando il numero dell'intermediario con cui si vuole effettuare la spedizione. Verranno evidenziate solo le dichiarazioni collegate a questo intermediario. Nel caso di utilizzo di più intermediari, ripetere le operazioni successive per ognuno di essi. 5. Su una riga vuota premere il tasto INVIO e indicare un numero di trasmissione e la data di emissione della fornitura. 6. Premere il pulsante Lista Pratiche [F2] per ottenere la lista delle pratiche 'valide' per l'invio telematico; confermare con INVIO le pratiche da trasmettere (se tutte le pratiche nella lista devono essere trasmesse, premere il pulsante Includi Tutto [F7] per includerle). Confermare con OK [F10] la lista. 7. Digitare il comando Controllo [F8] per effettuare una verifica dei file da inviare. Questa funzione deve essere ripetuta su ogni invio. Se l'operazione di controllo va a buon fine, per ogni pratica della trasmissione interessata, il programma cambia lo stato del campo 'accorpato' inserendo una 'X'. Se si sono verificate 2 NUOVE IMPLEMENTAZIONI
delle incongruenze, il programma 'E'sclude la pratica dalla trasmissione (assegnandole un Num. Trasmissione = 99). 8. Per creare il file da spedire, digitare il comando Crea [F5]. Dopo avere completato l'elaborazione, il campo 'accorpato' passa da 'X' ad 'A'. 9. Per copiare il file sulla macchina in cui si farà l'invio, premere il pulsante Copia [F6]. Verranno visualizzati gli eventuali file da spedire. Controllare il comando di copia tramite il pulsante Comandi [F7]. Per effettuare la copia del file, è sufficiente posizionarsi sulla riga desiderata e premere il tasto INVIO. 10. A questo punto il file copiato è pronto per essere controllato, autenticato ed inviato tramite i programmi forniti dall'amministrazione Finanziaria. NOTA BENE: Per includere nel file telematico i dati relativi al modello IVA11 e 770 Ordinario rammentiamo che la sigla pratica redditi relativa a UNICO/SP, UNICO/SC e UNICO/SE deve essere UGUALE alla sigla dell'azienda gestita nel modulo contabile. Nel modello UNICO/PF quest'obbligo non c'è, pertanto è necessario indicare nei dati generali (pulsante Dati Pratica [F8] da scelta pratica o da scelta quadri) la sigla azienda gestita in contabilità. Verranno incluse le dichiarazioni IVA11 e 770 Ordinario che hanno il campo "La dichiarazione fa parte di Unico" impostato a "S". CONTENUTO FILE TELEMATICO La funzione è abilitata per ogni modello dichiarativo e consente di controllare il contenuto del file telematico. Viene visualizzata una lista che contiene i file presenti nel direttorio 'telxx' (xx = anno dichiarazione). Confermando con INVIO una fornitura, il programma visualizza alcuni dati del record 'A' e tutte le pratiche che la compongono. Viene visualizzato il Codice Fiscale, la descrizione della pratica, la data della creazione dei file e quali record compongono la fornitura. Il pulsante Legenda [F3] visualizzata il significato di ogni record. Il pulsante Stampa [F5] attiva un menu di stampa, le cui voci sono: Dati Fornitura Lista Pratiche; Brogliaccio Pratica selezionata; Brogliaccio tutte le pratiche Lista del contenuto del record 'A'; contiene i dati relativi all'intermediario che effettua la trasmissione telematica delle dichiarazioni; Lista delle pratiche contenute nella fornitura; Stampa dei quadri relativi alla pratica selezionata; Stampa dei quadri di tutte le pratiche della fornitura. In fase di stampa è possibile selezionare il quadro o i quadri che si vogliono stampare. Se non viene indicato nulla vengono stampati tutti i quadri di dichiarazione (ad esempio, nel telematico relativo al modello UNICO/PF indicare la sigla RF per ottenere la stampa delle variabili relative a questo quadro). NOTA BENE: Qualora nella dichiarazione siano contenuti i dati dei parametri o degli studi di settore viene visualizzata la seguente segnalazione: Il file telematico relativo a COGNOME NOME contiene record studi di settore (Q,R,S,T,X) o parametri (U). Tali record non sono stampati. Ovviamente i record non stampati sono presenti ma non è possibile visualizzarli in quanto secondo le specifiche telematiche sono predisposti in modo non strutturato. QUADRO RH In caso di soggetto che ha solo una partecipazione da quadro RH in cui è indicato un reddito agevolato ai fini DIT (RH15 colonna 2), le istruzioni ministeriali specificano di indicare l imposta agevolata DIT direttamente nel quadro RH senza compilare il quadro RJ. Il programma gestisce automaticamente questa casistica. E data comunque la possibilità di riportare il reddito DIT nel quadro RJ, rigo RJ11, impostando il campo "Quadro RJ compilato" a S nel quadro RH. (Sol. 6497). NUOVE IMPLEMENTAZIONI 3
ANOMALIE RISOLTE ANOMALIE COMUNI A TUTTI I MODELLI DATI ANAGRAFICI Qualora un codice attività ATECOFIN 1993 soggetto a parametri, presenti un nuovo codice in ATECOFIN 2004 (es. codice attività ATECOFIN 1993 = 67130, codice attività ATECOFIN 2004 = 67132), non veniva barrata automaticamente la casella parametri nel frontespizio. In ogni caso il programma consentiva comunque di compilare e calcolare correttamente il prospetto Parametri/Ricavometro all'interno del quadro d'impresa, ma al salvataggio della pratica non veniva automaticamente barrata la casella Parametri nel frontespizio. La barratura invece avveniva correttamente se il codice attività ATECOFIN 2004 non è cambiato rispetto alla tabella ATECOFIN 1993. Le funzioni aggiornamento archivi da eseguire dopo l aggiornamento alla presente versione, correggono il problema in tutte le pratiche (Sol. 6569). QUADRO RU In tutte le sezioni di tutti i quadri RU è stata cambiata la descrizione "credito ultilizzato in F24" in "credito utilizzabile in F24", in quanto la descrizione precedente confondeva durante la compilazione del quadro. Il campo non esprime il credito già utilizzato in F24, ma quello che si può utilizzare e che viene portato in F24 (Sol. 6458). Per una migliore comprensione della soluzione n 6656 (esposizione del credito utilizzato riportato nella stampa del quadro RU), in tutte le sezioni di tutti i quadri RU è stata modificata la descrizione Credito utilizzato in compensazione (a giugno) in Cred.utilizzato in compensazione da gennaio a giugno 2004 (neg.). Come indicato nella soluzione in oggetto, il rigo deve contenere la parte di credito che è stata utilizzata in compensazione da gennaio a giugno 2004 e deve essere inserita con segno negativo. Nel caso in cui si compili la sez. X del quadro RU indicando i codici credito "VS" e/o "TS", nel prospetto tributi che si attiva con il pulsante Tributi [F6], non era corretto che fossero presenti il codice tributo 6747 (codice credito VS) e/o il codice tributo 6748 (codice credito TS), perchè non sono dei crediti ma si riferiscono alla restituzione del credito d'imposta indebitamente utilizzato (Sol. 6484). Qualora fosse presente il rigo RU93 "Importo chiesto a rimborso" (Sezione XIV - Carbon Tax/Caro Petrolio) il programma utilizzava erroneamente tale credito in compensazione (Sol. 6554). STUDI DI SETTORE In presenza di Installazioni con server Linux (solo client/server) lanciando i calcoli degli studi di settore dal terminale in cui è installato gerico, il programma visualizzava il seguente messaggio: "Calcolo studi di settore, non generato file risultato" e sul server appariva il messaggio: "clcgeruw no such file or directory" (Sol. 6449). E stato corretto un problema di visualizzazione nello studio SG66U, rigo D35 (Sol. 6637). ANNOTAZIONE SEPARATA Se dal menù - Immissione/revisione studi si cancellava l annotazione separata utilizzando l apposito comando EliminaAS [SHIFT+F8] e indicando nei riferimenti della pratica un quadro non corretto, il programma non scollegava lo studio dall annotazione separata per cui, quando veniva lanciato il calcolo dello studio di settore, il programma segnalava erroneamente "CALCOLO NON EFFETTUATO STUDIO COLLEGATO AD ANNOTAZIONE SEPARATA" (Sol. 6583). 4 ANOMALIE RISOLTE
IMMISSIONE/REVISIONE QUADRI Leggimi v. 9.1 Redditi Se in linux la directory aziendale dell'azienda collegata alla pratica redditi è stata creata in maiuscolo e non in minuscolo, confermando una pratica redditi veniva visualizzato l'errore: ERRORE NON CORREGGIBILE (mx41.exe/ges_740) crfile(): /home/passcx/dati/dir/cotr.dir directory non esistente (Sol. 6486). STAMPA DI SERVIZIO - PROSPETTO VERSAMENTI RATEALI Se si effettuava la stampa dettagliata in ambiente Linux, i dati stampati erano gli stessi della stampa riepilogativa, cioè venivano riportati solo i totali e non l'elenco dettagliato dei codici tributo (Sol. 6448). UNICO PERSONE FISICHE CONTENUTO FILE TELEMATICO Nella stampa di brogliaccio del contenuto file telematico le descrizioni dei vari campi non corrispondevano a quanto riportato nelle specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello Unico PF 2003, venivano riportate le diciture dell'unico 2002 (Sol. 4288). QUADRO RG Nel caso di pratica Unico Persone Fisiche il cui quadro RG è in perdita e si è soggetti ad imposta sostitutiva (rigo RG30 impostato con i codici 3 o 4), il rigo RG31 - Reddito soggetto a tassazione ordinaria o perdita non deve essere compilato. Il programma lo compilava e lo riportava conseguentemente nel quadro RN (Sol. 6474). QUADRO CP In caso di attività di lavoro autonomo (quadro RE) e di adeguamento al Concordato Preventivo, nel quadro CP pagina 3/4, la sigla azienda contabile da cui prelevare i dati IVA11 era indicata erroneamente se l'azienda ha una sigla diversa dalla sigla pratica redditi. Conseguentemente i dati IVA11 non venivano importati (Sol. 6487). UNICO SOCIETA DI PERSONE QUADRO RG Il rigo RG22 colonna 1 (di cui per attività di agriturismo 74% dei ricavi RG2 col.2) deve essere riportato anche in RG22 colonna 2, essendo RG22 col.1 un "di cui" di RG22 col.2. Il programma non effettuava questo riporto (Sol. 6503). STAMPA LASER Quadro Irap: il valore del campo "Valori Irap" del rigo IQ1 - Ricavi delle vendite e delle prestazioni non veniva stampato (Sol. 6479). Frontespizio: nel campo codice carica del legale rappresentante veniva stampato sempre il codice carica 1, anche se all'interno del programma era inserito un codice diverso. In altri casi il codice carica non veniva stampato (Sol. 6480). UNICO SOCIETA DI CAPITALI QUADRO RN Le istruzioni relative al calcolo degli acconti IRES indicano che i versamenti di acconto sono effettuati in due rate salvo che il versamento da effettuare alla scadenza della prima rata non superi Euro 103. Nel Modello Unico Società di Capitali questo controllo non veniva effettuato correttamente. Il programma considerava 103 Euro come limite totale dell'imposta e non come limite della prima rata di acconto, perciò il versamento in unica rata lo effettuava solo quando l'imposta totale non supera 103 Euro. Resta comunque corretto il calcolo dell'imposta, si tratta solo di un versamento anticipato dell acconto IRES (Sol. 6532). ANOMALIE RISOLTE 5
s.a. Sede legale e operativa: Via Monaldo da Falciano, 3 47891 - Falciano Repubblica di San Marino Tel. 0549-877910 Fax 0549-909403 Internet: www.passepartout.sm e-mail: info@passepartout.sm Per informazioni commerciali rivolgersi a: