Documenti analoghi
METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

METASTASI POLMONARI Terapia Chirurgica

CHIRURGIA TORACICA VIDEO- ASSISTITA (VATS): 10 ANNI DI ESPERIENZA PERSONALE

Ruolo della videotoracoscopia nel trattamento del cancro del polmone

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica?

VATS e tumore del polmone

FOLLOW-UP DEL TUMORE POLMONARE

Simposio I NETs: A CHE PUNTO SIAMO? Ruolo del debulking massimo.falconi@univr.it Chirurgia B, Verona MILANO, 20 Giugno 2008

Modulo 2. Diagnostica per immagini APPROFONDIMENTO

AUDIT CHIRURGIA TORACICA- IEO

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza

Il Ruolo del Chirurgo Federico Rea

Audit Chirurgia Toracica IEO

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella!

Il carcinoma del polmone è associato a una sopravvivenza globale a 5 anni del 10-12%

STADIAZIONE E TRATTAMENTO CHIRURGICO

METASTASI OSSEE: STRATEGIE CHIRURGICHE Dott.ssa Serena Puccini Ortopedia e Traumatologia S. Jacopo PT

APPROCCIO RADIOTERAPICO

Dipartimento Cardiotoracovascolare Struttura Complessa di Chirurgia Toracica Azienda Ospedaliera Carlo Poma Mantova Direttore: Dr.

La chirurgia: come, quando e quale

Bari, 7-10 novembre CARCINOMA MIDOLLARE FAMILIARE CHIRURGIA: tra certezze e controversie Marco Boniardi

La chirurgia del Carcinoma Differenziato della Tiroide

Il trattamento chirurgico delle metastasi polmonari: esperienza su 108 casi.

Le malattie della tiroide (dalla diagnosi alla terapia ) Focus sui percorsi aziendali A cura del Gruppo tiroide ASLAL Coordinatore: Dr.

ABLAZIONE CON RF DEI NODULI POLMONARI NSCLC

GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano

I TUMORI TIMICI IN ETA PEDIATRICA

LE NEOPLASIE DIFFERENZIATE DELLA TIROIDE Paolo Fracchia SOC ORL ASL AL Casale Monferrato

Autore N. pz Mediana Range. Mussi, 1996 [4] nr. Granone, 2001 [5] 20 nr 29-60

IL TUMORE DEL POLMONE - LA STADIAZIONE. Roberta Polverosi UOC RADIOLOGIA S. Donà di Piave (VE)

I NETs: : A CHE PUNTO SIAMO?

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL RENE

CANCRO DEL POLMONE. 1. Epidemiologia 2. Anatomia Patologica 3. Clinica. 4. Diagnostica 5. Stadiazione 6. Tecnica Chirurgica.

RADIOTERAPIA STEREOTASSICA

LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO

Sarcomi delle Parti Molli

Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico

LE INDICAZIONI DA PATOLOGIE NON GINECOLOGICHE

La radioterapia nelle metastasi cerebrali

Il NPS ed il carcinoma polmonare nel Veneto

The follow up in prostate cancer. Dott.ssa Florinda Scognamiglio Oncologia Medica AORN cardarelli

La dimensione del tumore è predittiva della sopravvivenza nel tumore del polmone non a piccole cellule in stadio IA*

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò

Terapie ablative locali dell HCC

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013

Algoritmi e percorsi terapeutici dei Carcinomi del Polmone

LINEE GUIDA ROL - COLON. Stadio I

La chemioterapia può servire? M. Terenziani S.C di Pediatria Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese

LONG SURVIVORS IN MBC II Meeting Oncologico Lariano Gravedona (CO), 22 Ottobre Ruolo della chirurgia mammaria in MBC. Dr.ssa Bettina Ballardini

Trattamenti Ablativi di Radiologia Interventistica

Tiroidite Linfocitaria e Cancro della Tiroide

Si manifestano nel 30% dei pazienti oncologici. metodiche di diagnostica per immagini più sensibili e accurate

Trattamento chirurgico. Oggi

chirurgiarticolare.it

ALTRI TUMORI BRONCO-POLMONARI

Sarcoma epitelioide. Studio osservazionale prospettico

Epidemiologia delle metastasi epatiche colorettali

Fattori prognostici del carcinoma gastrico nell anziano

Risultati della chirurgia per cancro gastrico

Tumori maligni del torace e Chirurgia Miniinvasiva

Neoplasie della mammella - 1

Il Nodulo Polmonare Solitario. A. Familiare: Madre deceduta per K pancreas 4/6 zii materni deceduti per K

Metastasi cerebrali: il ruolo del neurochirurgo. E. Pierangeli,, C. Pizzoni

Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia

CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE:

Terapia in fase Avanzata

Imaging funzionale con 18FCH-PET/TC nella definizione del BTV nei pazienti con recidiva biochimica postprostatectomia: fattibilità in 60 pazienti

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC

Il ruolo dell oncologo

TUMORI DEL MEDIASTINO RISULTATI DELLA TERAPIA CHIRURGICA

CARCINOMA DELLA TIROIDE DI DERIVAZIONE FOLLICOLARE IN ETA PEDIATRICA ( 18aa)

Tiroide: Diagnostica

Il Linfonodo Sentinella nel Tumore della Tiroide

Classificazione WHO 1999 neoplasie della vescica 1998 neoplasie della pelvi e dell uretere*

IMPATTO DEL FOLLOW-UP SULLA DIAGNOSI PRECOCE DELLE RECIDIVE DEL CANCRO COLO-RETTALE

RIUNIONE DEL GRUPPO DI STUDIO CHIRURGICO ONCOLOGICO

Linfonodo sentinella. AJCC (6th edition 2002) Micrometastasi e ITC. Assenza di metastasi linfonodali

NSCLC - stadio iiib/iv

Appropriatezza nella prescrizione di esami di diagnostica per immagini. 19 settembre 2013 IL PUNTO DI VISTA DELLO SPECIALISTA OSPEDALIERO

PUNTO DI VISTA DELL ENDOCRINOLOGO

Fattori prognostici dell outcome a lungo termine della chirurgia resettiva epatica per metastasi da carcinoma colorettale

TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC)

AIRO INCONTRA SIRM Diagnostica per Immagini e trattamenti non chirurgici del nodulo polmonare solitario

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Medicina e Chirurgia. Tesi di Dottorato di Ricerca

ABLAZIONE DEL RESIDUO TIROIDEO: CHI ABLARE? CHE ATTIVITA SOMMINISTRARE?

Alfredo Berruti Università degli Studi di Brescia Azienda Ospedaliera Spedali Civili Brescia

Indice analitico. A Ampolla di Vater, linfonodi regionali, 148, 149. linfonodi regionali (N)

I TUMORI COLORETTALI GIOVANILI ( 40 ANNI) IN 25 ANNI DI UN REGISTRO SPECIALIZZATO

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati.

Risultati del triage e del follow-up post-trattamento con HPV-DNA test

Annalisa Trama Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano

Trattamento dei tumori a cellule germinali del testicolo

Transcript:

CARCINOMA DIFFERENZIATO DELLA TIROIDE: DALLA DIAGNOSI AL FOLLOW-UP Bologna, 21 Marzo 2009 METASTASI A DISTANZA: RUOLO DELLA CHIRURGIA PER LE METASTASI ENDOTORACICHE MAURIZIO BOARON Div. Di CHIRURGIA TORACICA OSPEDALI MAGGIORE-BELLARIA Bologna

CENNI STORICI 1939 Primo caso riportato di paziente lungo-sopravvivente dopo resezione polmonare per carcinoma metastatico a cellule renali Barney JD. J Urol 1939 1965 Thomford pubblica la prima grossa casistica di metastasectomie polmonari 205 pazienti Sopravvivenza globale a 5 aa: 30.3% Thomford NR. J Thorac and Cardiovasc Surg 1965

INDICAZIONI: BASI TEORICHE TEORIA DEL PROCESSO DI DIFFUSIONE A CASCATA Le metastasi ematogene non rappresentano necessariamente una diffusione SISTEMICA della malattia Possono essere considerate uno stadio PRE-SISTEMICO qualora localizzate unicamente in organi key-site POLMONE FEGATO EXERESI CHIRURGICA Viadana E. Pulmonary metastasis. Martinus Nijhoff Medical Division, Hague-Boston 1978

INDICAZIONI PRINCIPI FONDAMENTALI DI INDICAZIONE CHIRURGICA Buona performance status rischio chirurgico accettabile Controllo del tumore primitivo Assenza di metastasi extrapolmonari Resecabilità delle metastasi polmonari (anche se bilaterali)

INDICAZIONI INDICAZIONI CHIRURGICHE ACCESSORIE Programmi terapeutici multimodali (chemioterapia + chirurgia) Difficoltà nella diagnosi differenziale con un tumore primitivo polmonare Assenza di alternative terapeutiche Presenza di sintomi (PNX (PNX Emoftoe)

RISULTATI : SOPRAVVIVENZA GLOBALE Survival Author Year No. 5-Yrs 10Yrs Favorable prognostic factors McCormack 1979 35 22 % --- Dukes A & B DFI, number Mansel 1986 66 38 % --- Solitary Age, sex, size, location Goya 1989 62 42 % 22% Solitary, size McCormack 1992 144 40 % 30% Complete Resection (CR) Van Halteren 1995 38 43 % --- --- Number Okumura 1996 159 40 % 27.7% Number, Age, sex, location Girard 1996 86 24 % 20% CR, CEA, number Age, sex, size Inoue 2000 25 39 % --- Lymphnodes negative (LN) Saito 2002 165 39 % --- LN Liver Pfannschmidt 2003 167 32 % --- Number, CEA

FATTORI PROGNOSTICI: NUMERO Parametro statisticamente rilevante (ev in correlazione all istotipo) Pastorino U. J Thorac Cardiovasc Surg 1997 Parametro di discutibile rilevanza Protopapas A. Anna Thorac Surg 2001 Robert JH. Ann Thorac Surg 1997 Non rilevante la bilateralità o la resezione iterativa Pastorino U. J Thorac Cardiovasc Surg 1997

FATTORI PROGNOSTICI: INTERVALLO LIBERO Nella analisi del Registro Internazionale delle Metastasi Polmonari è considerato un fattore prognostico rilevante Pastorino U. J Thorac Cardiovasc Surg 1997

FATTORI PROGNOSTICI: ADENOPATIE La presenza di adenopatie polmonari e/o mediastiniche ha rilevanza prognostica negativa nella maggioranza delle casistiche (correlata all istotipo) Pastorino U. J Thorac Cardiovasc Surg 1997 Pairolero PC: Ann Thorac Surg 2004 Pfannschmidt J. Ann Thorac Surg 2002 Prognosi particolarmente grave in caso di linfangite Sawin SW. Int J Gynaecol Obstet. 1995

FATTORI PROGNOSTICI: MARKERS Un valore preoperatorio elevato di CEA è considerato prognosticamente sfavorevole Headrick Jr. Ann Thorac Surg 2001 Saito Y. J Thorac Cardiovasc Surg 2002 Inoue Y. Ann Thorac Surg 2004

FATTORI PROGNOSTICI: ISTOTIPO INTERNATIONAL REGISTRY OF LUNG METASTASIS tot: 5206 Sarcomi dei tessuti molli 751 14.4 % Osteosarcomi 734 14.0 % Tumori colo-rettali 645 12.3 % Neoplasie mammarie 396 7.6 % Neoplasie renali 372 7.1 % Melanoma 282 5.4 % Neoplasie del distretto cervico facciale 247 4.7 % Pastorino U. J Thorac Cardiovasc Surg 1997

FATTORI PROGNOSTICI: ISTOTIPO Istotipo tumore primitivo Sopravvivenze a 5 aa Tumori del Testicolo 50 % Sarcomi tessuti molli 25 % Osteosarcoma 20-40 % Ca. Colorettale 8-37 % Ca.Renale 13 50 % Ca. Mammario 14 49 % Ca Testa-Collo 40 50 % Protopapas A. Ann Thorac Surg 2001

METASTASI DA TUMORI DELLA TIROIDE Metastatic disease develops in 7% to 23% of patients with differentiated thyroid cancer and another 1% to 4% present with distant disease at the time of initial diagnosis Shoup M. J Am Coll Surg 2003

METASTASI DA TUMORI DELLA TIROIDE Il polmone rappresenta il sito di localizzazione più frequente seguito dallo scheletro Patients with either bone only or lung only metastasis had an improved survival compared with other sites with more than one site Shoup M. J Am Coll Surg 2003

METASTASI DA TUMORI DELLA TIROIDE Long term survival rates after diagnosis of metastatic differentiated thyroid cancer range from 13% to 100% Schlumberger M. J Clin Endocrinol Metab 1986 Ruegemer JJ. J Clin Endocrinol Metab 1988 Shaha AR. AmJ Surg 1997 Brink JS. Surgery 2000 La Quaglia MP. J Pediatr Surg 2000

METASTASI DA TUMORI DELLA TIROIDE Le sostanziali differenze di sopravvivenza nelle casistiche riportate in letteratura sono dovute alla grande disomogeneità dei gruppi di pz : Tempi di sviluppo delle metastasi Età dei pazienti Sito delle metastasi ed estensione Istologia Trattamento

METASTASI DA TUMORI DELLA TIROIDE FATTORI PROGNOSTICI Età alla dignosi sopravv a 10 aa p value < 45 aa 58 % < 0,0001 > 45 aa 13 % Sito della metastasi Osso (localizzazione unica) 27 % Polmone (localizzazione unica) 32 % 0,0004 Due o più organi 17% Casistica di 242 pz con metastasi da tumori differenziati della tiroide 1941-2000 - Memorial Sloan Kettering Cancer Research Center Shoup M. Prognostic Indicators of Outcomes in Patients with distant Metastases from Differentiated Thyroid Carcinoma. J Am Coll Surg 2003

METASTASI DA TUMORI DELLA TIROIDE FATTORI PROGNOSTICI Presentazione cinica sopravv a 10 aa p value Comparsa di sintomi 11 % < 0,0001 Imaging 45 % Trattamento con Radio-iodio iodio Si 33 % No 12 % < 0,0001 Casistica di 242 pz con metastasi da tumori differenziati della tiroide 1941-2000 - Memorial Sloan Kettering Cancer Research Center Shoup M. Prognostic Indicators of Outcomes in Patients with distant Metastases from Differentiated Thyroid Carcinoma. J Am Coll Surg 2003

METASTASI DA TUMORI DELLA TIROIDE TRATTAMENTO Once distant recurrence is diagnosed, optimal treatment is controversial... Shoup M. J Am Coll Surg 2003

METASTASI DA TUMORI DELLA TIROIDE TRATTAMENTO L exeresi chirurgica delle metastasi toraciche da tumori differenziati della tiroide rappresenta una valida opzione terapeutica solo in casi selezionati Assenza di localizzazioni extratoraciche Età / Performance status Numero (?) Pazienti non fit al trattamento con Radioiodio Intervallo libero

TECNICA INTERVENTI RESETTIVI Resezione atipica Segmentectomia Lobectomia Pneumonectomia

TECNICA ACCESSO Toracotomie (ev simultanee od iterative) Sternotomie Bitoraco-sternotomia VATS

TECNICA VATS Resezione atipica Lobectomia

TECNICA VATS Indicatata per le lesioni singole e superficiali Mini-invasivitàinvasività Migliore outcome postoperatorio

TECNICA VATS PITFALLS Impossibilità di palpare manualmente il polmone Difficoltoso accesso alle lesioni profonde Difficoltà di localizzazione (visiva) delle metastasi

TECNICA RESEZIONI LASER Nd YAG Laser 1318 nm RESEZIONE, COAGULAZIONE ED AEROSTASI Risparnio parenchima Intervento su lesioni centrali Reintervento per metastasi metacrone Intervento su metastasi multiple, bilaterali e sincrone

TECNICA RESEZIONI LASER

LA NOSTRA ESPERIENZA 1993 2009 Pazienti sottoposti a metastasectomia polmonare 201 Pazienti con neoplasia primitiva differenziata della tiroidea 5 Carcinoma papillifero 2 Carcinoma follicolare 3

LA NOSTRA ESPERIENZA Interventi chirurgici 9 Resezioni polmonari Laser / Pneumotomie 19 Wedge resections 23 Lobectomie 1 Totale metastasi asportate 43 Follow-up: 4 pazienti attualmente viventi 1 paziente deceduto dopo 33 mesi

CONCLUSIONI Patients with pulmonary metastases from thyroid and other head and neck cancers undergoing complete resection of all their lesions can have long-term survival even if there are multiple metastases Liu MD. Ann Surg Oncol 1999

CONCLUSIONI Non essendo ancora chiaramente definito il ruolo terapeutico della metastasectomia è opportuna una attenta selezione chirurgica che privilegi candidati con parametri biologici e tecnici favorevoli L impiego di tecniche mini-invasive invasive e/o l impiego routinario del laser per resezioni atipiche consente di minimizzare il trauma chirurgico e il danno funzionale correlato alla resezione

CONCLUSIONI Optimal treatment of patients with metastatic disease remains unclear and must be more closely scrutinized in future studies Shoup M. J Am Coll Surg 2003