La crisi del XVII secolo L Europa visse nel XVII una grave emergenza economica e sociale. Nel XV e nel XVI secolo la popolazione era aumentata era necessario accrescere anche la produzione agricola. Le tecniche di coltivazione però non furono rinnovate, ci fu anche una diminuzione della temperatura (piccola glaciazione) e un periodo di carestie.
La crisi toccò soprattutto paesi che avevano economie basate sull agricoltura come l Italia, la Spagna e la Germania. Altre realtà europee, come la Francia e la Gran Bretagna, riuscirono a superare la crisi grazie alle attività manifatturiere e commerciali presenti. Un alimentazione insufficiente aumentò il dilagare di terribili epidemie di peste: in Italia del Nord tra il 1630-1631 e nel Mezzogiorno nel 1656.
Nelle campagne ci fu un processo di rifeudalizzazione: alcuni contadini ritornarono sotto il controllo di feudatari come nel Medioevo; si verificarono così sanguinose rivolte che furono duramente represse. La crisi toccò anche l artigianato e il commercio soprattutto nell area mediterranea.
La crisi del XVII secolo si abbatté sulla Spagna. Il flusso dell oro e dell argento provenienti dalle colonie dell America meridionale diminuiva perché i giacimenti si stavano esaurendo. Il paese si trovò indebitato e senza risorse, con ceti privilegiati (nobiltà e clero) che non si interessavano alle attività produttive e sperperavano le proprie ricchezze.
Non esisteva una borghesia mercantile, finanziaria e imprenditoriale: proprio per questo non c è dinamismo economico. La nobiltà e il clero inoltre non pagavano le tasse, che ricadevano sul resto della popolazione: la Spagna fu quindi costretta a chiedere prestiti a banchieri stranieri.
Anche l Italia conobbe un periodo di forte crisi economica: nel Nord la produzione di panni di lana era colpita dalla concorrenza inglese e olandese mentre nel Sud agricolo c era il fenomeno della rifeudalizzazione. La causa principale della crisi italiana fu il malgoverno spagnolo, anche se tale dominazione mantenne la pace nella penisola nel XVII secolo
Dopo la pace di Cateau- Cambrésis (1559) la Spagna controllava il ducato di Milano, il Regno di Napoli e alcune zone della costa toscana. Inoltre Madrid influenzava anche la repubblica di Genova e altri ducati dell Italia centro-settentrionale. La Spagna impose pesanti tasse e soffocò la libertà religiosa e di pensiero.
Ci furono anche in Italia sommosse popolari a causa della dominazione spagnola: 11 novembre 1628 rivolta del pane a Milano; 7 luglio 1647 ribellione popolare capeggiata dal pescivendolo Masaniello a Napoli; tumulti dei contadini per la riduzione delle tasse in Sicilia nel 1674;
Gli stati non soggetti alla dominazione spagnola: il ducato di Savoia, la repubblica di Genova e di Venezia, il granducato di Toscana e lo Stato della Chiesa.
La crisi economica però non toccò l Olanda, la Gran Bretagna e la Francia dove avevamo una borghesia mercantile e finanziaria consolidata. In particolare la Repubblica delle Provincie Unite divenne una potenza marittima: nel 1602 nacque la Compagnia delle Indie Orientali, una società per azioni per gestire il commercio con l India.
L Olanda creò così un vasto impero commerciale che comprendeva le coste sud-africane, la Malesia e l Indonesia. Nel 1617 nacque anche la Compagnia delle Indie Occidentali, con il controllo delle coste nord americane (New Amsterdam) coste del Brasile.
Da tutte queste regioni extraeuropee sotto il controllo dell Olanda provenivano prodotti come il cacao, il caffè, lo zucchero, il tabacco, la cannella, la noce moscata, i chiodi di garofano, le pellicce, il cotone, l avorio, pietre preziose e metalli e manufatti che arricchirono i mercanti olandesi.
L Olanda era una repubblica commerciale dove il potere era nella mani dei mercanti e degli imprenditori; inoltre c era un clima di tolleranza e di rispetto per tutte le fedi religiose. Proprio per questo si sviluppò l arte, la filosofia, la medicina e le scienze.
L Inghilterra, che con il regno di Elisabetta I era diventata una potenza economica, intensificò il commercio e mantenne il primato economico e politico; nel XVII secolo nacquero i primi laboratori tessili che nel secolo successivo avrebbero dato origini all industria. In Francia attuò invece una politica di protezione la produzione nazionale contro la concorrenza straniera: è il mercantilismo o colbertinismo, dal nome del ministro delle finanze francese Jean-Baptiste Colbert.