DIRITTO DELL IMMIGRAZIONE / 1 A12 339
Direttore Raffaele Chiarelli Università Telematica Guglielmo Marconi Comitato Scientifico Eugenio De Marco Università degli Studi di Milano Claudio Rossano Sapienza Università di Roma Comitato Editoriale Carlo Bosna Università degli Studi di Bari Aldo Moro Dante Cosi Università Telematica Guglielmo Marconi Beatrice Giampieri Università Telematica Guglielmo Marconi
DIRITTO DELL IMMIGRAZIONE La collana intende coniugare la ricerca e l interpretazione della normativa del diritto dell immigrazione apparentemente disciplinata in modo unitario solo per specifici aspetti, ma sostanzialmente ancora frammentaria e variamente inclusa in differenti accorpamenti di disposizioni con l individuazione della natura e della tipologia dei più ricorrenti conflitti che l immigrazione ha alimentato e alimenta. Il diritto dell immigrazione non si confonde e non si risolve nel trattamento giuridico dello straniero perché la nozione di immigrato implica un inserimento nella società del paese di accoglienza, che può non essere necessario per tutta una serie di rapporti giuridici che possono riguardare lo straniero. Sussiste, peraltro, e assume valenza giuridica, il collegamento dell immigrato con il paese d origine, non unicamente espresso dal rapporto con un diverso ordinamento giuridico, che può assumere rilievo nei casi in cui sia prevista la reciprocità, ma che si manifesta sotto il profilo culturale e dei connessi diritti fondamentali.
Sandro Valletta Il diritto di famiglia nelle famiglie immigrate
Copyright MMXI ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978 88 548 3976 2 I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: marzo 2011
Indice 9 Introduzione 11 Capitolo I Il pluralismo giuridico 1.1. La famiglia, 11 1.2. Lettura critica dei Regolamenti europei Bruxelles II e Bruxelles II bis, 15 1.3. Che cos è il pluralismo giuridico?, 24 1.4. L inevitabilità del pluralismo nella società attuale, 26 1.5. Il pluralismo giuridico: la mediazione come possibile mezzo di cooperazione, 29 1.6. Modifiche introdotte all art. 116 c.c. matrimonio dello straniero nella repubblica introdotte dalla l. 94/2009, 30 1.7. Modifiche alla legge sullo stato civile introdotte dalla l. 94/2009, 32 1.8. Modifiche al regolamento anagrafico introdotte dalla l. 94/2009, 32 1.9. La tutela degli invalidi civili, 32 1.10. Il procedimento per il riconoscimento dell invalidità civile, 33 1.11. Accesso agli assegni sociali, 34. 37 Capitolo II Rapporti transnazionali: il diritto applicabile 2.1. Il diritto internazionale privato, 37 2.1.1. L applicazione del diritto straniero nell ordinamento italiano: il limite dell ordine Pubblico, 39 2.2. La legge straniera e la sua applicazione, 40 2.3. Normativa sull immigrazione, sul diritto di famiglia, all integrazione sociale e diritti dell immigrato, 41 2.3.1. Legge 30 dicembre 1986, n. 943, 41 2.3.2. Legge 28 febbraio 1990, n. 39, 44 2.3.3. Decreto legge 18 novembre 1995, n. 489 e decreto legge 13 settembre 1996, n. 477, 45 2.3.4. Legge 6 marzo 1998, n. 40, 45 2.3.5. Legge 30 luglio 2002 n. 189, 52. 55 Capitolo III La famiglia e il diritto all unità familiare 3.1. Presupposti normativi del diritto di famiglia, 55 3.2. Il ruolo della donna nell Islam, 61 3.3. Il ricongiungimento familiare, 63 3.3.1. Il 7
8 Il diritto di famiglia nelle famiglie immigrate ricongiungimento familiare dei rifugiati, 66 3.4. Permesso di soggiorno per motivi familiari, 67 3.5. Posizione giuridica dei minori immigrati, 70 3.6. Disposizioni in materia sanitaria, 76 3.7. Modifiche alla legge sulla cittadinanza introdotte dalla l. 94/2009, 78. 79 Capitolo IV La situazione giuridica di una straniera in Italia 4.1. Un caso esemplare, 79 4.2. Storia di una donna immigrata, 80 4.3. Scontro tra diritto: l intervento del giudice, 82 4.4. Il diritto algerino, 84 4.4.1. I principi di fondo e le fonti degli ordinamenti, 84 4.4.2. La disciplina del divorzio, 86 4.4.3. Le norme inerenti all affido, 89 4.4.4. La disciplina del mantenimento, 92 4.5. La mediazione tra i diritti: la soluzione del caso, 93 4.5.1. La sentenza del Tribunale italiano, 94. 95 Capitolo V Gli interventi dell Europa 5.1. Il diritto alla famiglia nell unione europea, 95 5.2. L esempio francese, 97 5.3. L Unione europea: verso la direzione giusta, 101. 105 Conclusioni 107 Bibliografia
Introduzione In questa monografia si cerca di affrontare il problema della situazione giuridica delle famiglie immigrate che risiedono nel nostro Paese. I criteri di riferimento utilizzati sono il pluralismo giuridico e, l esame delle questioni che riguardano la coesistenza di ordinamenti giuridici diversi anche all interno di uno stesso Stato. Si inizierà prendendo in considerazione l analisi dell evoluzione storica del concetto di pluralismo giuridico, dei fattori concomitanti che sono venuti a sorgere e dei problemi che vengono a nascere oggi giorno con la presenza della globalizzazione che ha messo in crisi lo Stato sovrano. Stato sovrano che non è più l unico in grado di avere il potere di elaborare le norme giuridiche, in quanto ormai sono presenti tutta una seria di ordinamenti sovra nazionali che molto spesso tendono a scontrarsi con la normativa nazionale. Proprio per questo motivo è utile affrontare l approccio del pluralismo giuridico che mette in evidenza come all interno di una nazione possono venirsi a scontrare varie concezioni di norme, soprattutto nelle nostre società ormai così complesse. Per via dell evoluzione della società contemporanea, determinata dalla globalizzazione e dai fenomeni migratori, si è venuta a modificata sia la concezione di pluralismo giuridico (adesso molto più incentrata sul soggetto) e sia la fisionomia della famiglia italiana. Questa prima analisi ci permetterà di affrontare poi il problema principale, cioè come il fenomeno dell immigrazione e della sempre più massiccia presenza di stranieri nel nostro Paese possa far sorgere dei casi giudiziari complessi in ambito di diritto di famiglia che fino a questo momento non venivano presi in considerazione. Abituati a considerare l immigrazione come un fenomeno emergenziale, ci dimentichiamo facilmente che, una volta varcate le fron- 9
10 Il diritto di famiglia nelle famiglie immigrate tiere, gli immigrati lavorano e abitano con noi, producono beni e servizi indispensabili per il funzionamento della nostra società, nascono, muoiono, si sposano e/o intrecciano relazioni affettive con italiani o con altri stranieri che possono anche in seguito concludersi e con una separazione. In conclusione si passerà ad esaminare il caso di una donna algerina residente in Italia che ha divorziato dal marito e ci si chiederà quale sia l ordinamento giuridico da prendere in considerazione dopo che con la Legge 31 maggio 1995 n. 218, l Italia ha ratificato una norma del diritto internazionale privato che permetteva ad uno straniero residente sul territorio di un altro Paese di far valere il suo ordinamento in ambito di diritto di famiglia. Ciò ha fatto sorgere necessariamente una domanda dettata dal fatto che se questo ordinamento si scontrasse con il nostro per via d ideologie molto differenti, come si risolverebbe il conflitto? Si è cercato, infine, di definire dei possibili criteri di soluzione da poter attuare per tutelare al meglio le persone immigrate: si osserverà come Stati quali la Francia, che vivono il fenomeno d immigrazione da molto più tempo rispetto a noi, hanno attuato delle politiche di integrazione molto utili. Non si può più fingere di non vivere sempre più a stretto contatto con gli immigrati e proprio per questo bisogna cercare di riconoscere anche le loro esigenze e tutelare i loro diritti: non si deve avere paura del pluralismo né culturale né giuridico, ma si deve conoscerlo e affrontarlo in maniera chiara, senza nessuna forma di razzismo e superiorità. Ringrazio sentitamente i miei Studenti Elisabetta Pegoraro e Giuseppe Barbarino per l impegno profuso, con spirito di dedizione e zelo, durante la redazione dell opera e la dott.ssa Monia Nicoletti, giornalista, per il prezioso contributo nella correzione delle bozze e nella redazione dell indice. Prof. Sandro Valletta
Capitolo I Il pluralismo giuridico SOMMARIO: 1.1. La famiglia, 11 1.2. Lettura critica dei Regolamenti europei Bruxelles II e Bruxelles II bis, 15 1.3. Che cos è il pluralismo giuridico?, 24 1.4. L inevitabilità del pluralismo nella società attuale, 26 1.5. Il pluralismo giuridico: la mediazione come possibile mezzo di cooperazione, 29 1.6. Modifiche introdotte all art. 116 c.c. matrimonio dello straniero nella repubblica introdotte dalla l. 94/2009, 30 1.7. Modifiche alla legge sullo stato civile introdotte dalla l. 94/2009, 32 1.8. Modifiche al regolamento anagrafico introdotte dalla l. 94/2009, 32 1.9. La tutela degli invalidi civili, 32 1.10. Il procedimento per il riconoscimento dell invalidità civile, 33 1.11. Accesso agli assegni sociali, 34. 1.1. La famiglia È una bella sfida parlare di famiglia e di diritto di famiglia delle famiglie immigrate quando la stessa famiglia italiana sopporta non poche difficoltà tanto che molti parlano apertamente di crisi della famiglia tradizionale e auspicano una riforma del diritto che la riguarda. La crisi si manifesta essenzialmente nell alto numero dei divorzi e delle separazioni e nella bassissima natalità. D altro canto si affermano forme alternative di comunione tra individui, non necessariamente di sesso diverso, quali unioni di fatto e convivenze, però un progetto di coesistenza e integrazione tra popolazioni diverse non può prescindere da quella società naturale costituita dall unione tra uomo e donna, che bene o male esiste in tutto il mondo. Il diritto di famiglia in Italia è sostanzialmente regolato dalla legge 19 maggio 1975 n. 151, i cui principi fondanti sono: la famiglia come società naturale; l uguaglianza tra i coniugi: la dignità e tutela dei figli 11