III Conferenza Aziendale di Educazione alla Salute 15 Marzo 2006 I Programmi di Screening Silvia Brezzi Responsabile U.O. Coordinamento dei Programmi di Screening Angela Brachini Referente Comunicazione Sensibilizzazione Formazione U.O. Coordinamento dei Programmi di Screening
PROGRAMMI DI SCREENING ONCOLOGICI Interventi di sanità pubblica di provata efficacia Obbiettivo Ridurre la mortalità nella popolazione bersaglio
EBM Screening di efficacia provata S. CERVICOCARCINOMA S. CANCRO DELLA MAMMELLA S. CANCRO COLON-RETTO
PROGRAMMI di SCREENING CERVICOCARCINOMA e CANCRO del COLON - RETTO RIDUZIONE INCIDENZA RIDUZIONE MORTALITA Identificazione Lesioni Pre-Tumorali
ASL VITERBO U.O. Coordinamento dei Programmi di Screening Dipartimento di Prevenzione Responsabile Dr.S.Brezzi S. del Cervicocarcinoma Referente Dr S. Brezzi S. del Carcinoma della Mammella Referente Dr. M.T. Strassera S. del Cancro del Colon - Retto Referente Prof. M. Anti
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE Individuazione della popolazione bersaglio Pianificazione degli inviti Sensibilizzazione della popolazione Invio della lettera d invito ad eseguire il Test di 1 livello Pap test, Mammografia,Sangue occulto Esecuzione del Test
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE Lettura dei test Invio a domicilio della risposta normale Sollecito alle non aderenti all invito Telefonata all utente per appuntamento al centro di 2 livello Esecuzione accertamenti di 2 livello Trattamenti e Follow up
PER RAGGIUNGERE L OBBIETTIVO OCCORRE UNA ALTA COPERTURA DELLA POPOLAZIONE BERSAGLIO
qualche numero SCREENING DEL CERVICOCARCINOMA TUTTE le 90.000 Donne tra 25 64 anni residenti sono state invitate 2 volte 1999 2002 Donne Screenate 32.517 (40%) 2002 2005 Donne Screenate 32443 (39%)
qualche numero SCREENING DEL CERVICOCARCINOMA dal 1999 al 2005 Lesioni pretumorali diagnosticate e trattate 467
EVITATI ( giugno 1999 giugno 2005 ) 52 Carcinomi Invasivi
qualche numero SCREENING DEL CARCINOMA DELLA MAMMELLA 27/10/2003 30/6/2005 Donne Invitate 12258 Donne Screenate 6006 Inviate al 2 livello 598 Carcinomi Diagnosticati e Operati 66
è fondamentale Elaborare Strategie Realizzare Interventi FAVORIRE L ADESIONE
SENSIBILIZZAZIONE E COMUNICAZIONE Per noi la sensibilizzazione non è qualcosa di impersonale importato dall esterno..ma è fondata sul rapporto diretto tra l operatore, la popolazione e il territorio
COORDINAMENTO SCREENING OPERATORI SCREENING OPERATORI SANITARI ENTI LOCALI POPOLAZIONE GENERALE ASSOCIAZIONI E VOLONTARIATO POPOLAZIONE BERSAGLIO
COSA E STATO FATTO ATTIVITA di SENSIBILIZZAZIONE Incontri di popolazione Incontri nelle fabbriche Partecipazione Convention Poste Partecipazione Convegni ANDOS Partecipazione Convegno Centri Anziani Partecipazione C. Imprenditoria Femminile Incontri Associazioni Volontariato (AVIS-CRI) Incontri Operatori Sanitari ASL e MMG Incontri con estetiste ed acconciatrici
COSA E STATO FATTO ATTIVITA di SENSIBILIZZAZIONE TAVOLI INFORMATIVI Fiere e Feste Locali Centri Commerciali Fabbriche Spettacoli Teatrali Concerti Sfilate di Moda
Attività 2005 Tavoli informativi In 9 Manifestazioni e 7 presso i mercati e supermercati 10 Incontri di popolazione Affissione nei Negozi Di 13 Comuni
Attività 2005 Giornali Locali 12 Articoli Radio 1 spot Centri temporanei in 6 Comuni
Obiettivi dei Programmi di Screening Vantaggi e Svantaggi Metodologia Risultati
Linguaggio chiaro Informazioni esaustive e veritiere Non generare ansia Non dare false rassicurazioni
Migliorare le sinergie con gli Enti Locali Potenziare la collaborazione con gli Operatori Sanitari Favorire l integrazione con il Volontariato
Per garantire agli utenti Controlli di qualità Profilo assistenziale Effettivo beneficio di salute