SCHEDA RILEVAZIONE BUONE PRASSI AZIENDALI
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- Gerardo Alessi
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1 SCHEDA RILEVAZIONE BUONE PRASSI AZIENDALI A. ASPETTI ANAGRAFICI A 1 - U.O. coinvolte: A 2 -Ambito di appartenenza: (selezionare) A 3 - Responsabile Buona Prassi: CURE PRIMARIE : MEDICINA DELLO SPORT DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Sanitario Sociale Socio-sanitario Tecnico Amministrativo Cognome: CISCATO Nome: ENRICA U.O. di appartenenza: UO ASSISTENZA SPECIALISTICA - D1 Ruolo Aziendale:RESPONSABILE DI BRANCA DI ODONTOIATRIA A 4 - Recapiti del responsabile: Telefono: [email protected] [email protected] A 5 - Partecipanti gruppo di lavoro: Cognome Nome Qualifica Unità Operativa Pag. 1 di 5
2 B. TITOLO E DESCRIZIONE ESPERIENZA B 1 - Titolo Prassi: cure odontoiatriche per pazienti disabili, percorso diagnostico terapeutico integrato territorio-ospedale B 2 - Durata della buona prassi Data inizio: Data conclusione prevista: Data conclusione effettiva: B 3 - Aree Tematiche: (selezionare) Modelli di assistenza (Es.: Presa in carico - Continuità delle cure - Integrazione Socio-sanitaria - Integrazione Multiprofessionale; ecc..) Appropriatezza e qualità delle cure (Es.:Sicurezza degli utenti Percorsi diagnostici-terapeutici-assistenziali Miglioramento qualità assistenziale Implementazione linee guida Lotta al dolore ecc Efficienza gestionale (Es.: Progetti di riorganizzazione dei servizi o di processi efficienza nei servizi tecnico-amministrativi facilità di accesso ai Servizi ecc ) Innovazione tecnologica (Es.: Miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche Telemedicina e teleconsulto Nuove tecnologie ecc ) Comunicazione e promozione della salute (Es.: Relazione personale sanitario/paziente Umanizzazione Prevenzione primaria e secondaria Stili di vita ecc ) Altro B 4 - Descrizione sintetica della buona prassi L ambulatorio è rivolto ai pazienti con disabilità cognitiva, ed è organizzato perché essi possano usufruire di cure odontoiatriche attraverso un percorso facilitato. Il servizio offre cure odontoiatriche in ambiente protetto, in integrazione fra ambulatorio territoriale e day-surgery ospedaliero. Quando la prestazione nell ambulatorio territoriale presenta delle difficoltà legate alla collaborazione del paziente, si invia lo stesso presso l ambulatorio ospedaliero appositamente dedicato, presso il quale lavora lo stesso personale dell ambulatorio territoriale e dove, oltre ad avere a disposizione maggior tempo per la prestazione, si attua una procedura che permette di ottenere nell utente rilassamento, amnesia e controllo del dolore durante le manovre diagnostiche e/o terapeutiche. Differisce dall anestesia generale in quanto il paziente conserva la capacità di respirare autonomamente, mantenendo i riflessi protettivi delle vie aeree, pur in presenza di riduzione dello stato di coscienza. Pag. 2 di 5
3 B Problemi e bisogni a cui si è voluto dare una risposta: cura della patologia cariosa, igiene orale e istruzione all igiene, attraverso l informazione data a genitori e operatori. Presa incarico del paziente disabile, monitoraggio continuo attraverso ritorni per controlli della popolazione disabile al fine di garantire una buona salute odontoiatrica prevenire le urgenze e le complicanze dovute alla perdita di elementi dentari in una popolazione che non sopporta o non può usare protesi B Finalità della buona prassi - Obiettivi specifici Mantenere l igiene attraverso il trattamento e l educazione ai genitori/operatori per la quotidianità a domicilio, cura delle carie per eliminare il rischio di dolore, la perdita di elementi ed infezioni B Metodologia strategia 1 visita e valutazione del paziente 2 trattamento in ambulatorio se collaborante 3 trattamento in day surgery se non collaborante 4 controlli periodici annuali semestrali B Fasi e tempi di sviluppo FASI Ambulatoirio odontoiatrico Paz disabli collaboranti c/o Distretto nn 1 INIZIO ottobre 2008 Percorso integrato ospedal e-territorio dell ambulatoirio odontoiatrico Paz disabli non collaboranti c/o INIZIO dicembre 2010 Anno 2008 Anno G F M A M G L A S O N D G F M A M G L A S O N D Pag. 3 di 5
4 B 5 - Destinatari Pazienti disabili cognitivi collaboranti con età anagrafica superiore a 5 anni e residenti presso Ulss n. 3 B 6 - Indicatori di valutazione della buona prassi Con le visite di controllo periodiche, si riscontra nel cavo orale dei pazienti trattati una buona salute del cavo orale, assenza del dolore e riduzione delle carie C. RISULTATI C 1 - Risultati raggiunti (rispetto agli obiettivi e agli indicatori di valutazione previsti dalla prassi, indicare in cosa i risultati raggiunti differiscono - se differiscono da quelli attesi in fase di progettazione e riportare le eventuali criticità incontrate e i punti di forza della buona prassi) I familiari del pazienti si sono dimostrati compiaciuti delle cure odontoiatriche ricevute (ringraziamenti da parte della coordinatrice dell associazione Consulta Disabilità ) Si è verificato un incremento delle richieste C 2 - L esperienza realizzata in forma sperimentale è stata poi adottata in forma stabile dall Azienda (messa a regime)? - segnare con una X SI x NO IN CORSO C 3 - Note (Altro) Pag. 4 di 5
5 Il Responsabile della Prassi Aziendale lì, 10/08/2012 Enrica Ciscato Il/i Responsabile/i della/e Unità Operativa UO Assistenza Specialistica f.to Dr Giovanni Ballestrin Pag. 5 di 5
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