Il Rappresentante di Classe



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Il Rappresentante di Classe Vademecum per i genitori settembre 2010 Autore: ScuoleModena

IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE Vademecum per i genitori Sommario VADEMECUM PER IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE... 2 INTRODUZIONE... 4 CONSIGLIO DI CLASSE, D INTERCLASSE E D INTERSEZIONE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA E NELLA SCUOLA PRIMARIA (ELEMENTARE)... 4 CONSIGLIO DI CLASSE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO (MEDIE)... 4 CONSIGLIO DI CLASSE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 2 GRADO (ISTITUTI, LICEI)... 5 COMPITI DEI CONSIGLI... 5 QUALI ARGOMENTI POSSONO ESSERE TRATTATI NELLE RIUNIONI DEI CONSIGLI... 5 DIRITTI E DOVERI DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE O DI SEZIONE... 6 ALCUNI SUGGERIMENTI PRATICI... 7 ORDINANZA MINISTERIALE 15 LUGLIO 1991 N. 215... 8 ESEMPIO DI CONVOCAZIONE DELLE ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI... 9 1

Vademecum per il rappresentante di classe IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE HA IL DIRITTO DI: farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso il Comitato Genitori di cui fa parte di diritto e presso i propri rappresentanti al Consiglio di Istituto. informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Comitato Genitori, dal Consiglio di Istituto. ricevere le convocazioni alle riunioni del Comitato dei Genitori con almeno 5 giorni di anticipo. sensibilizzare i genitori della propria classe a partecipare attivamente alle riunioni del Comitato dei Genitori, organo di fondamentale importanza per manifestare la volontà comune dei genitori dell istituto comprensivo. convocare l'assemblea della classe che rappresenta qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell assemblea, se questa avviene nei locali della scuola, deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente, in cui sia specificato l'ordine del giorno. avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purché in orari compatibili con l'organizzazione scolastica. accedere ai documenti inerenti la vita collegiale della scuola (verbali ecc...), (la segreteria può richiedere il pagamento delle fotocopie). essere convocato alle riunioni del Consiglio in cui è stato eletto in orario compatibile con gli impegni di lavoro (art.39 TU). IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE NON HA IL DIRITTO DI: occuparsi di casi singoli che non coinvolgano l'intera classe. trattare argomenti di esclusiva competenza degli altri Organi Collegiali della scuola (per esempio quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento). IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE HA IL DOVERE DI: fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'istituzione scolastica. tenersi aggiornato riguardo la vita della scuola. presenziare alle riunioni del Consiglio in cui è eletto e a quelle del Comitato Genitori (di cui fa parte di diritto). informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola. farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori. promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta. conoscere il Regolamento di Istituto. conoscere i compiti e le funzioni dei vari Organi Collegiali della Scuola. IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE NON È TENUTO A: farsi promotore di collette gestire un fondo cassa della classe comprare materiale necessario alla classe o alla scuola o alla didattica 2

TUTTI I RAPPRESENTANTI DI CLASSE DEVONO PREOCCUPARSI DI SAPERE ALMENO QUESTI NOMI PER COMUNICARE CON: la scuola e/o il Dirigente Scolastico Presidente del Comitato dei Genitori Presidente del Consiglio d'istituto 3

Introduzione Chi è il rappresentante di classe o di sezione? Cosa fa? A che serve? Cosa possono fare i genitori nella scuola? Questa piccola guida prova a rispondere a domande di questo tipo, fornendo ai rappresentanti di classe o di sezione le informazioni di base ed i riferimenti essenziali per affrontare questo compito. Fare il rappresentante di classe o di sezione è certamente un servizio sociale, che viene reso agli altri genitori, alla scuola, alla comunità in generale, però è anche un occasione personale per capire meglio, per curiosare un po dietro le quinte di una scuola che non può essere vista come un luogo lontano e separato, perché è invece la realtà fisica ed emozionale in cui i vostri figli vivono una grande parte del loro tempo. E importante che la voce dei genitori si faccia sentire all interno della scuola, per controllare e pretendere di più ma soprattutto per collaborare, proporre, costruire insieme. La scuola pubblica è la scuola di tutti e dipende dall impegno di tutti la possibilità di salvaguardarla e migliorarla. Consiglio di Classe, d Interclasse e d Intersezione nella Scuola dell Infanzia e nella Scuola Primaria (Elementare) Il Consiglio di Iintersezione (Scuola dell Infanzia) è composto dai docenti delle sezioni dello stesso plesso. Il Consiglio di Interclasse (Scuola Primaria) è composto dai docenti dello stesso plesso e dai docenti dei gruppi di classi parallele (o dello stesso ciclo, o dello stesso plesso della scuola elementare). Fanno parte del Consiglio 1 rappresentante eletto dai genitori per ciascuna delle sezioni o delle classi interessate, ed i docenti di sostegno eventualmente contitolari delle cattedre. IL CONSIGLIO ( DI CLASSE, D INTERCLASSE O D INTERSEZIONE ) Si riunisce di norma almeno una volta ogni due mesi (se non diversamente specificato nel Regolamento di Circolo o di Istituto) E presieduto dal Dirigente Scolastico, o da un docente membro del Consiglio suo delegato Vi partecipano i genitori Rappresentanti di Classe e gli Insegnanti Resta in carica 1 anno Consiglio di Classe nella Scuola Secondaria di 1 Grado (Medie) Si riunisce di norma almeno una volta ogni due mesi (se non diversamente specificato nel Regolamento di Istituto) E presieduto dal Dirigente Scolastico, o da un docente membro del Consiglio suo delegato, che attribuisce ad uno dei docenti funzione di segretario E composto dai Docenti di ogni singola classe E composto da 4 Rappresentanti dei Genitori Resta in carica 1 anno 4

Consiglio di Classe nella Scuola Secondaria di 2 Grado (Istituti, Licei) Si riunisce di norma almeno una volta ogni due mesi (se non diversamente specificato nel Regolamento di Istituto) E presieduto dal Dirigente Scolastico, o da un docente membro del Consiglio suo delegato, che attribuisce ad uno dei docenti funzione di segretario E composto dai Docenti di ogni singola classe E composto da 2 Rappresentanti dei Genitori E Composta da 2 Rappresentanti degli Studenti Resta in carica 1 anno Compiti dei Consigli Esaminare ed approvare la programmazione didattica elaborata dal team di docenti Formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine all azione educativa e didattica Formulare proposte al Collegio dei Docenti in ordine ad iniziative di sperimentazione Agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra genitori e docenti Esprimere parere sull adozione dei libri di testo Esprimere parere sul programma di sperimentazione metodologico-didattico proposto dai docenti Verificare, in media ogni due mesi, l andamento complessivo dell attività didattica in attuazione alla programmazione educativa d Istituto Con la sola presenza dei docenti, ha competenza sul coordinamento didattico, sui rapporti interdisciplinari e sulla valutazione degli alunni o studenti. Quali argomenti possono essere trattati nelle riunioni dei Consigli Il comportamento degli alunni Iimpegno nello studio e nell'attività didattica Gli interessi, i problemi, le difficoltà degli alunni nella loro età Lo sviluppo della collaborazione fra compagni di classe e tra famiglie per risolvere piccoli problemi quotidiani Organizzazione di attività integrative e iniziative di sostegno Le condizioni ambientali m cui si svolge la vita scolastica: arredi, servizi, illuminazione, riscaldamento, attrezzature, sicurezza in generale, ecc. L'organizzazione delle uscite didattiche e la collaborazione eventuale per la loro attuazione Adozione dei libri di testo e dei sussidi didattici in generale Organizzazione della biblioteca Organizzazione di mostre, avvio di progetti educativi I problemi legati alla refezione scolastica Ogni altra tematica inerente la vita della scuola, delle varie classi o anche di una sola classe Nei consigli a composizione mista non possono essere trattati casi singoli. 5

Diritti e Doveri dei Rappresentanti di Classe o di Sezione IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE O DI SEZIONE HA IL DIRITTO DI: Farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte o presso i suoi rappresentanti nel Consiglio di Circolo Informare i genitori della propria classe mediante diffusione di relazioni, note, avvisi, ecc. previa richiesta di autorizzazione al dirigente scolastico, (oppure, nei plessi staccati, all'insegnante responsabile del plesso), circa gli sviluppi di iniziative avviate o proposte dalla direzione, dai docenti, dal Consiglio di Circolo ricevere le convocazioni alle riunioni del Consiglio con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alla data fissata essere convocato alle riunioni in orari compatibili con gli impegni di lavoro convocare l'assemblea della classe di cui é rappresentante qualora i genitori la richiedano o Convocare l assemblea della classe di cui è rappresentante qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell'assemblea, se la stessa si svolge nei locali della Scuola, deve avvenire previa richiesta indirizzata al dirigente scolastico. La richiesta deve riportare chiaramente l'ordine del giorno e deve essere autorizzata in forma scritta Avere a disposizione dalla Scuola il locale per le assemblee di classe, purché le stesse si svolgano in orari compatibili con l'organizzazione scolastica Accedere ai documenti inerenti la vita collegiale della Scuola (ad es. verbali delle riunioni degli organi collegiali, ecc. pagando il costo delle fotocopie) nel rispetto della normativa sui dati sensibili IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE O DI SEZIONE NON HA IL DIRITTO DI: Occuparsi di casi singoli Trattare argomenti che sono di competenza degli altri organi collegiali della Scuola (per es. quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento) Prendere iniziative che screditano la dignità della Scuola: qualunque situazione che possa configurarsi come un problema deve sempre essere discussa prima collegialmente. Se si tratta di situazione ritenuta delicata o che riguarda singole persone deve sempre essere affrontata insieme al dirigente scolastico. IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE O DI SEZIONE HA IL DOVERE DI: Fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'istituzione scolastica Tenersi aggiornato sugli aspetti che riguardano in generale la vita della Scuola Essere presente alle riunioni del Consiglio in cui é stato eletto Informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della Scuola Farsi portavoce, presso gli insegnanti, presso il dirigente scolastico, presso il Consiglio di circolo, delle istanze presentate a lui dagli altri genitori 6

Promuovere iniziative per coinvolgere nella vita scolastica i Genitori che rappresenta; conoscere l'offerta formativa della Scuola nella sua globalità Collaborare perché la Scuola porti avanti con serenità il suo compito educativo e formativo. IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE O DI SEZIONE NON HA IL DOVERE DI: Farsi promotore di collette Gestire un fondo cassa della classe Comprare materiale necessario alla classe, alla scuola o alla didattica. Tuttavia, in alcuni casi, accettare di sobbarcarsi alcune incombenze di questo genere può essere utile e può costituire una ulteriore occasione di collaborazione tra genitori e tra genitori e scuola. Alcuni suggerimenti pratici Ecco alcune informazioni e suggerimenti utili ai rappresentanti di classe: Presentatevi agli altri genitori: se lo desiderate, chiedete agli insegnanti di far scrivere sul diario il vostro nome e il vostro recapito telefonico o indirizzo e-mail. Meglio ancora, scrivete voi stessi una breve lettera in cui vi presentate, comunicate i vostri recapiti e invitate i genitori a contattarvi per proposte e problemi. Invitate gli altri genitori, se lo desiderano, a comunicarvi il proprio recapito telefonico o e-mail in modo da poterli contattare facilmente; Diffondete il più possibile le informazioni che avete sulla vita della scuola; Chiedete la collaborazione degli insegnanti per inviare le comunicazioni agli altri genitori della classe; Chiedete la collaborazione degli altri genitori, ma non sentitevi frustrati se questa non arriva; Se nella vostra classe subentrate ad un altro genitore rappresentante, oppure se conoscete altri genitori che fanno o hanno fatto il rappresentante di classe, contattateli per avere informazioni e suggerimenti: le esperienze degli altri possono essere molto utili; Potete organizzare liberamente riunioni con i genitori (anche senza la presenza degli insegnanti) usufruendo dei locali scolastici. Per richiedere l autorizzazione e stabilire il luogo e l'orario, contattate la segreteria della scuola o parlatene direttamente con il dirigente scolastico. E' buona norma avvisare la segreteria della scuola o l'insegnante, nel caso siate stati invitati ad una riunione e non potete essere presenti; Nelle riunioni chiedete tutti i chiarimenti necessari: avete il diritto di capire bene tutti gli argomenti in discussione e a volte gli "addetti ai lavori" danno per scontate alcune conoscenze che magari non avete; Non scoraggiatevi se vi sembra di non fare abbastanza o se vi arrivano critiche più o meno gratuite e poco costruttive: é impossibile mettere d'accordo tutti! Potete fare riferimento al Coordinamento Provinciale dei Presidenti dei Consigli d Istituto, di Circolo e dei Comitati o Associazione dei Genitori, visitando il sito www.scuolemodena.it ed iscrivendovi alla mailing list. 7

Ordinanza Ministeriale 15 Luglio 1991 n. 215 Elezione degli organi collegiali a livello di circolo-istituto TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI - CORPI ELETTORALI Art. 21 - Elezione dei rappresentanti dei genitori nei consigli di classe, di interclasse e di intersezione e dei rappresentanti degli studenti nei consigli di classe e nei consigli di istituto: assemblee dei genitori e degli studenti in funzione elettorale 1. Entro il 31 ottobre di ogni anno il direttore didattico o preside convoca per ciascuna classe - o per ciascuna sezione (scuole materne) - l'assemblea dei genitori e nelle scuole secondarie di secondo grado e artistiche, separatamente quella degli studenti. A tali assemblee debbono partecipare, possibilmente, tutti i docenti della classe, al fine di illustrare le problematiche connesse con la partecipazione alla gestione democratica della scuola ed informare sulle modalità di espressione del voto. 2. L'assemblea, ascoltate e discusse le linee fondamentali della proposta di programma didattico-educativo del direttore didattico o preside, o di un docente a ciò delegato, che la presiede, procede, secondo le modalità indicate nel successivo art. 22, alla elezione dei rappresentanti di interclasse, di classe e di intersezione rispettivamente della componente genitori e, nelle scuole secondarie di secondo grado e artistiche di quella studentesca. 3. In occasione delle assemblee per eleggere i rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe, la componente studentesca elegge anche i propri rappresentanti nel consiglio di istituto delle scuole secondarie di secondo grado e artistiche. In tal caso si adotta il consueto sistema delle liste contrapposte di cui all'art. 20 del D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416. Le liste predette sono presentate dal 20 al 15 giorno antecedente le votazioni. Art. 22 - Convocazione delle assemblee - Ordine del giorno e organizzazione delle assemblee previste dall'art. 21 - Costituzione dei seggi - Proclamazione degli eletti 1. La data di convocazione di ciascuna delle assemblee di cui all'art. 21 è stabilita dal consiglio di circolo o di istituto in giorno non festivo e, per la componente dei genitori, comunque al di fuori dell'orario delle lezioni. La convocazione è soggetta a preavviso scritto di almeno 8 giorni. 2. Il direttore didattico o preside cura, nelle forme più idonee, che i genitori, anche per il tramite dei propri figli, abbiano tempestiva e sicura notizia della convocazione dell'assemblea. 3. L'atto di convocazione delle assemblee deve indicare: a) l'orario di apertura dei lavori dell'assemblea, che dura il tempo necessario all'ascolto e alla discussione della programmazione didattico-educativa annuale del direttore didattico o preside o del docente delegato, prevista dall'art. 21 e, all'esame dei primi problemi della classe rappresentati dai genitori o dagli studenti, dal direttore didattico o preside o dal docente delegato o dai docenti presenti; 8

b) le modalità di votazione, quelle di costituzione del seggio e l'orario di apertura e chiusura del medesimo, saranno fissate dal consiglio di circolo o di istituto possibilmente in modo che per i genitori le operazioni di votazione inizino in orario tale da favorire la massima affluenza degli stessi e si svolgano in non meno di due ore e senza soluzione di continuità rispetto all'assemblea che si conclude con l'inizio delle operazioni elettorali predette. 4. In ciascuna classe, subito dopo la conclusione dell'assemblea, deve essere costituito un seggio elettorale onde facilitare e rendere rapide le operazioni di voto, quelle di scrutinio e di proclamazione degli eletti. 5. Per l'elezione dei rappresentanti degli studenti in seno al consiglio di istituto sarà invece la commissione elettorale dell'istituto stesso a provvedere alla riassunzione dei voti di lista e di preferenza, nonché alla proclamazione degli eletti. 6. Limitatamente alla sola elezione dei rappresentanti dei genitori, nella eventualità in cui gli elettori di una o più classi siano presenti in numero esiguo, è consentito, subito dopo l'assemblea, di far votare gli elettori predetti presso il seggio di altra classe, nella quale a tal fine deve essere trasferito l'elenco degli elettori della classe e l'urna elettorale. 7. Le elezioni dei rappresentanti dei genitori e degli alunni nei consigli di classe, di interclasse e di intersezione hanno luogo per ciascuna componente sulla base di una unica lista comprendente tutti gli elettori in ordine alfabetico. Ciascun elettore può votare la metà dei membri da eleggere se gli eligendi sono in numero superiore a uno. 8. Nell'ipotesi in cui due o più genitori o alunni riportino, ai fini dell'elezione dei consigli di classe, di interclasse e di intersezione, lo stesso numero di voti, si procede, ai fini della proclamazione, per sorteggio. Esempio di convocazione delle elezioni dei rappresentanti COME SI VOTERA gg/mm/aa - alle ore il Coordinatore di classe riceverà i genitori e, dopo aver brevemente relazionato circa la situazione della classe, illustrerà la normativa sugli organi collegiali. Questa fase avrà termine entro le ore ; - le assemblee di classe si svolgeranno nelle aule assegnate per le lezioni alle singole classi; - alle ore verranno insediati i seggi elettorali; - ogni seggio dovrà avere un presidente e due scrutatori - per ogni classe dovrà essere compilato un verbale distinto - i seggi resteranno aperti fino alle ore - al termine delle operazioni di voto e dopo lo scrutinio i presidenti e gli scrutatori riconsegneranno tutto il materiale alla Commissione Elettorale (in sala professori) I genitori svolgeranno le funzioni di presidente e scrutatori. 9