MALARIA IN ITALIA FINE



Documenti analoghi
Distribuzione geografica

FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro?

La malaria: profilassi ed epidemiologia dott.fulvio Zorzut Profilassi Malattie Infettive e Vaccinazioni Dipartimento di Prevenzione di Trieste

Plasmodium, di cui le 4 specie principali patogene per l uomo sono P. falciparum, P.

Malaria: stato dell arte e prospettive future

7.- MALARIA. Cos'è. Cosa la provoca. Come si trasmette. Periodo di incubazione

FARMACI ANTIPROTOZOARI

Plasmodium spp. G Di Bonaventura, PhD Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara

CHEMIOTERAPICI ANTIVIRALI

In entrambe le sezioni vi sono domande a scelta multipla e domande aperte.

INTERFERONE POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

Febbre al rientro da Malindi, Kenya

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE

retina macula La macula è la parte centrale della retina. Essa consente la visione dei colori ed il riconoscimento di dettagli come ad es. la lettura.

Ferro funzionale: mioglobina, enzimi i respiratori Ferro di deposito: ferritina, emosiderina Ferro di trasporto: transferrina

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre Introduzione. Dr. Marco Mela

IMATINIB (Glivec) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

Profilassi antimalarica in Africa: linee guida vs. stato dell arte

Allegato III. Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo

La patologia Quali sono i sintomi?

Ministero della Salute

La catena Epidemiologica

Plasmodium spp: la malaria

EPIDEMIOLOGIA DELLA MALARIA

Alcol, gravidanza e allattamento

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

Profilassi dell infezione malarica

ETANOLO. Tuttavia influenza sia positivamente che negativamente diverse funzioni fisiologiche.

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

BORTEZOMIB (Velcade)

Zika virus: domande a risposte

OSSERVATORIO. Il punto sulla terapia antimalarica

Teofillina: meccanismo d azione 1

I Papillomavirus sono tutti uguali?

APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA

Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente

Modello mono-compartimentale

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani.

PUNTURE DI INSETTI ( zanzare, tafani, cimici)

EPATITI ACUTE E CRONICHE IL CONCETTO DI EPATITE

WITNESS DIROFILARIA. Dirofilaria immitis.

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA malaria

La malaria tra passato e presente

Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO

ll consumo di bevande alcoliche durante la gravidanza e l allattamento può avere effetti dannosi sulla salute del bambino.

Informazioni per potenziali partecipanti. Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL?

Che cos è l AIDS. Il virus H.I.V. è la causa dell immunodeficienza acquisita

FARMACI ANTIMALARICI. Facoltà di Farmacia e Medicina Corso di Laurea in Farmacia Anno Accademico 2014/2015

La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce il giovane adulto.

Guida alle Vaccinazioni

Chemioprofilassi anti-malarica

Sabato 17 ottobre 2015 S. Beux, S. Monticone, G. Innocenzi, M. Zaffaroni, G. Bona

LA MALARIA. Dipartimento di Scienze per la Salute della Donna e del Bambino Università di Firenze

Ricerca farmacologica priclinica e clinica

INTRODUZIONE E BIBLIOGRAFIA


Presentazione dell opuscolo Viaggiare in Salute per i Viaggiatori Internazionali. Chiara Liera. S. Bonifacio, 11 novembre 2006

Gianni Bona, Carla Guidi Università del Piemonte Orientale A. Avogadro Clinica Pediatrica di Novara

INCONTRI PEDIATRICI SERALI DEL SAN CAMILLO

Allegato I. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI

PEMETREXED (ALIMTA) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

Malattia da virus Zika

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

NEFROLITIASI ACUTA. Più raro dolore addominale prevalemtemete anteriore

Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO. Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia

DETERMINAZIONE V&A n. 970 del 10 luglio 2012

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

Bambini si nasce, grandi si diventa?

Canali del Calcio L-Type

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI

vasodilatazione e/o bradicardia > riduzione della PA > ipoafflusso cerebrale - CARDIOINIBITORIE - VASODEPRESSIVE - MISTE

Prevenzione delle infezioni opportunistiche

CONFRONTO SCHEDE TECNICHE INIBITORI DI POMPA

WEST NILE, segnalato un decesso a Modena

HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo

Il vostro bambino e lo Screening Neonatale

USO CONCOMITANTE DI INIBITORI DI POMPA E TERAPIE ANTITROMBOTICHE

Epidemiologia della malaria di importazione in Italia e nel Veneto negli ultimi anni: un quadro in mutamento

PRENDERSI CURA DELLA SALUTE PROPRIA E DEGLI ALTRI

Trichomonas vaginalis

Il ruolo della terapia medica topica nel tra0amento della candidosi orofaringea nel paziente oncologico

Eritemi solari e herpes labiale

Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S

CHEMIOTERAPIA ANTIPROTOZOARIA TRATTAMENTO DELLA MALARIA

Transcript:

MALARIA NEL MONDO La malaria è una parassitosi trasmessa all uomo da zanzare E una delle principali cause di morte nel mondo Attualmente circa il 46% della popolazione mondiale vive in aree dove la malattia è presente in forma endemica La mortalità è elevata nelle zone tropicali e subtropicali dove il plasmodio predominante è P. Falciparum

MALARIA IN ITALIA FINE 800: la prevalenza della malaria in Italia raggiungeva il 70% la mortalità era elevata soprattutto 1 metà 900: drastica riduzione della malattia grazie al chinino di stato e alla bonifica delle grandi aree palustri Dopoguerra: campagna antianofelica con il DDT 1970: l OMS include l Italia tra le nazioni libere da malaria ATTUALMENTE: il problema della diffusione della malaria in Italia è legato a 2 fattori: -IMMIGRAZIONE -VIAGGI degli italiani in paesi tropicali

http://www.wehi.edu.au/education/wehi-tv/movies/mosquito.html

PLASMODIUM FALCIPARUM ZONE TROPICALI E SUBTROPICALI MALARIA TERZANA MALIGNA CICLO ERITROCITARIO DI 48h PLASMODIUM VIVAX ZONE TROPICALI, SUBTROPICALI E TEMPERATE MALARIA TERZANA BENIGNA CICLO ERITROCITARIO DI 48h RECIDIVE DA IPNOZOITI PLASMODIUM OVALE AFRICA TROPICALE MALARIA TERZANA BENIGNA CICLO ERITROCITARIO DI 48h RECIDIVE DA IPNOZOITI PLASMODIUM MALARIAE ZONE TROPICALI E SUBTROPICALI MALARIA QUARTANA CICLO ERITROCITARIO DI 72h

CLINICA MALARIA TERZANA MALIGNA Incubazione 7-14 giorni Esordio brusco con febbre elevata, cefalea, brividi, artralgie Defervescenza febbrile con sodurazione profusa Febbre inizialmente irregolare che acquisisce nei giorni successivi una periodicità a giorni alterni (48h) Possibilità di ATTACCO PERNICIOSO con stato stuporoso, coma, emorragie cerebrali puntiformi ed eventualmente morte MALARIA TERZANA BENIGNA Incubazione 14-20 giorni Periodicità degli accessi 48h Sintomi meno gravi rispetto alla terzana maligna, non si verificano forme perniciose Possibilità di RECIDIVE anche a lunga distanza di tempo (5-10 anni) per riattivazione degli ipnozoiti MALARIA QUARTANA Incubazione da 21-28 giorni a 6-8 mesi Periodicità degli accessi 72h Non si verificano recidive Sono state descritte forme croniche latenti a bassa parassitemia

DIAGNOSI DI MALARIA Viene comunemente effettuata con metodo diretto su preparati microscopici di sangue periferico: -GOCCIA SPESSA: permette la determinazione della positività di un vetrino -STRISCIO SOTTILE: permette la diagnosi di specie I vetrini vengono colorati con il metodo GIEMSA ed osservati al microscopio con obiettivo 100X METODI DIRETTI Test immunocromatografici Test molecolari METODI INDIRETTI Test immunologici

PROFILASSI COMPORTAMENTALE -INDOSSARE INDUMENTI DI COLORE CHIARO, CON MANICHE LUNGHE E CALZE SPESSE -ZANZARIERE ALLE FINESTRE -ZANZARIERE DA LETTO -DISINFESTAZIONE DELLE STANZE CON NEBULIZZAZIONE DI INSETTICIDI MEZZI MECCANICI E CHIMICI -ZANZARIERE -SPIRALI FUMIGENE -ELETTROEMANATORI A PIASTRINA -ELETTROEMANATORI A CARICA LIQUIDA -REPELLENTI

FARMACI ANTIMALARICI SCHIZONTICIDI TISSUTALI: PRIMACHINA efficaci contro la forma esoeritrocitaria primaria di P. Falciparum e P. Vivax e contro gli ipnozoiti di P. Vivax e P. Ovale. UTILIZZO: PROFILASSI CAUSALE TERAPIA DELLE RECIDIVE SCHIZONTICIDI EMATICI: CLOROCHINA, CHININA, MEFLOCHINA; sono anche dotati di azione schizonticida PIRIMETAMINA, PROGUANIL, SULFAMIDICI e, in basso grado, PRIMACHINA attivi contro la fase eritrocitaria del ciclo UTILIZZO: PROFILASSI TERAPIA SOPPRESSIVA DEGLI ATTACCHI ACUTI GAMETOCIDI: PRIMACHINA distruggono le forme sessuate di tutti e quattro i plasmodi nel sangue UTILIZZO: LIMITAZIONE DELL INFEZIONE NELLE AREE ENDEMICHE SPORONTOCIDI: PIRIMETAMINA, CLOROGUANIDE Inibiscono la formazione delle oocisti e degli sporozoiti del parassita nelle zanzare UTILIZZO: LIMITAZIONE DELL INFEZIONE NELLE AREE ENDEMICHE

CLOROCHINA, IDROSSICLOROCHINA, AMODIACHINA Derivati 4-aminochinolinici SPETTRO D AZIONE: schizonticidi ematici efficaci negli stadi eritrocitari della malattia MECCANISMO D AZIONE: -entrano nei globuli rossi e bloccano la trascrizione e la sintesi proteica protozoarie - si accumulano nei vacuoli alimentari degli schizonti ematici ed inibiscono la emepolimerasi che interviene nella detossificazione della ferroprotoporfirina IX (metabolita tossico dell emoglobina), con conseguente tossicità per il parassita Utilizzo clinico: - non più consigliata nel trattamento attacchi acuti da P. Falciparum, né nel trattamento delle forme in cui la specie non sia nota o delle forme miste -trattamento attacchi acuti da P. Malariae - trattamento attacchi acuti da P. Vivax e P. Ovale in associazione con primachina - profilassi contro P. Vivax, P. Ovale e P. Falciparum clorochina sensibile -trattamento artrite reumatoide e lupus eritematoso sistemico -trattamento amebiasi

FARMACOCINETICA: Somministrazione per os e via parenterale Per os ben assorbito Piccco di assorbimento max 3h Vd (l) 13.000 T1/2 3-5 gg Escrezione urinaria Parenterale: endovenosa lenta a piccole dosi crescenti, IM EFFETTI COLLATERALI: Lievi (a basse dosi): vertigini, cefalea, disturbi dell accomodazione visiva, vomito, prurito, rush cutaneo Gravi (sovradosaggio): retinopatia progressiva, ototossicità, miopatia, lesioni cutanee, scompenso e arresto cardiaco CONTROINDICAZIONI: Alterazioni della retina e del campo visivo; psoriasi e porfiria RESISTENZA: Ceppi di P. Falciparum resistenti in Asia e in America Centrale e Meridionale Alcuni ceppi clorochina-resistenti sono sensibili all AMODIACHINA

MEFLOCHINA derivato 4- chinolinmetanolico MECCANISMO D AZIONE: - possibile induzione di un danno a livello della membrana del parassita SPETTRO D AZIONE: schizonticida ematico efficace negli stadi eritrocitari della malattia indotta da P. Falciparum (anche ceppi clorochina-resistenti) e P. Vivax. Non attivo contro i gametociti di P. Falciparum e la fase epatica di P. Vivax Utilizzo clinico: -trattamento degli attacchi acuti da P. Falciparum nei ceppi resistenti alla clorochina - profilassi dell infezione da P. Falciparum clorochina-resistenti e da P. Malariae - profilassi dell infezione da P. Vivax e P. Ovale in associazione con primachina (che combatte la fase epatica)

FARMACOCINETICA: Somministrazione per os Picco di assorbimento max 7-24h Estesa distribuzione tissutale (anche SNC) T ½ 13-33gg Inattivato nel fegato Escrezione fecale EFFETTI COLLATERALI: Disturbi gastrointestinali, prurito Extrasistoli (effetto chinidino-simile sul cuore) Cefalea, vertigini, capogiri, disorientamento fino ad allucinazioni e depressione CONTROINDICAZIONI: Gravidanza Storia di epilessia e malattie psichiatriche Aritmie e disturbi della conduzione cardiaca INTERAZIONE CON ALTRI FARMACI: No in associazione con chinina, chinidina e alofantrina Interferisce con gli anticonvulsivanti

PRIMACHINA Derivato 8-aminochinolinico MECCANISMO D AZIONE: interferisce con il metabolismo energetico mitocondriale del plasmodio SPETTRO D AZIONE: schizonticida tissutale efficace negli stadi esoeritrocitari della malattia; gametocida Usi clinici: - profilassi terminale della malaria da P. Vivax e P. Ovale (primachina + clorochina) - cura radicale della malaria acuta da P. Vivax e P. Ovale (primachina + clorochina) - recidive date da ipnozoiti di P. Vivax e P. Ovale - limitazione della diffusione della malattia

FARMACOCINETICA: Somministrazione per os Ben assorbito Picco di assorbimento max 1-2 h T ½ 3-8h Biotrasformazione tramite ossidazione in composti con attività schizonticida e gametocida Escrezione urinaria e fecale EFFETTI COLLATERALI: Lievi: nausea, crampi addominali, cefalea Gravi (rari): leucopenia, agranulocitosi, emolisi; anemia emolitica in soggetti con carenza di glucoso 6 fosfato deidrogenasi CONTROINDICAZIONI: Primo trimestre di gravidanza Allattamento Carenza di glucoso 6 fosfato deidrogenasi Non va somministrata per via parenterale (provoca ipotensione)

PROGUANIL 2-4 diaminopirimidina MECCANISMO D AZIONE: - inibitore della diidrofolatoreduttasi SPETTRO D AZIONE: schizonticida ematico e sporontocida; Utilizzato per: - profilassi dell infezione sostenuta da tutti i ceppi FARMACOCINETICA: Somministrazione per os Picco di assorbimento max 5h T ½ 16 h Metabolismo epatico (profarmaco; metabolita attivo; cicloguanil) Escrezione urinaria

PIRIMETAMINA 2-4 diaminopirimidina In associazione con sulfodossina (Fansidar) In associazione con dapsone (Maloprim) MECCANISMO D AZIONE: - pirimetamina: inibitore della diidrofolatoreduttasi - sulfodossina, dapsone: inibitori della diidropteroato sintetasi SPETTRO D AZIONE: schizonticida ematico e sporontocida; Utilizzato per: - profilassi dell infezione sostenuta da tutti i ceppi - trattamento degli attacchi acuti da P. Falciparum nei ceppi resistenti alla clorochina (Fansidar trattamento in singola dose) - trattamento della toxoplasmosi (in combinazione con un sulfamidico)

FARMACOCINETICA: somministrazione per os Picco di assorbimento max 2-6h T1/2 3gg Metabolismo epatico Escrezione urinaria EFFETTI COLLATERALI: Dosi elevate: dovuti all interferenza con il metabolismo dell acido folico; anoressia, vomito, anemia, leucopenia, trombocitopenia e glossite atrofica. Sovradosaggio acuto: interessamento del SNC con comparsa di convulsioni

CHININA Alcaloide, derivato dalla corteccia di varie specie di cincona MECCANISMO D AZIONE: - possibile azione tossica nei confronti dei meccanismi nutrizionali del parassita -possibile legame al DNA a doppio filamento con conseguente inibizione della separazione delle eliche, inibizione della trascrizione e della sintesi proteica SPETTRO D AZIONE: schizonticida ematico efficace negli stadi eritrocitari della malattia. Uso clinico: - trattamento degli attacchi acuti da P. Falciparum nei ceppi resistenti alla clorochina - trattamento parenterale della malaria grave da P. Falciparum sia in ceppi resistenti sia in ceppi sensibili

FARMACOCINETICA: Somministrazione per os Picco di assorbimento max 1-3h T ½ 7-12 h, 8-21h nei soggetti infetti Metabolizzato nel fegato Escrezione urinaria Somministrazione parenterale (infusione lenta o IM) EFFETTI COLLATERALI: Irritazione della mucosa gastrointestinale Ipoglicemia Leucopenia, agranulocitosi, porpora trombocitopenica (rare) Emolisi (carenza di G6PD) Sovradosaggio: cinconismo ( tinniti, cefalea, nausea, alterazioni del visus) Depressione cardiaca Febbre ittero-emoglobinurica

CONTROINDICAZIONI: Gravidanza Neurite ottica, miastenia grave Carenza di G6PD INTERAZIONE CON ALTRI FARMACI: No in associazione con meflochina Aumento delle concentrazioni sieriche di digossina Aumento dell azione degli anticogulanti Gli antiacidi che contengono alluminio ritardano l assorbimento della chinina

CHNIDINA stereoisomero della chinina USO CLINICO: terapia parenterale della malaria grave EFFETTI COLLATERALI: cardiotossicità

FARMACI ALTERNATIVI Tetracilclina DOXICICLINA Attiva contro l infezione da P. Falciparum poliresistente Non attiva contro la fase epatica SPETTRO D AZIONE: - profilassi in Thailandia e nei paesi adiacenti - attacco acuto in associazione con chinina EFFETTI COLLATERALI: -disturbi gastrointestinali, fotosensibilizzazione, -vaginiti da candida

ALOFANTRINA Composto fenatren-metanolico SPERTTRO D AZIONE: attivo per os verso tutti e quattro i composti malarici USO CLINICO: -trattamento dell infezine da P. Falciparum poliresistente EFFETI COLLATERALI: Prolungamento dell intervallo QT e PR CONTROINDICAZIONI: Gravidanza, difetti della conduzione cardiaca INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: in associazione con meflochina viene potenziata l azione aritmica

CHEMIOPROFILASSI DELLA MALARIA Gli schemi profilattici vanno valutati caso per caso tenendo conto dei seguenti punti: 1) Entità del rischio malarico, dipende dalle diverse zone di endemia e dalla durata dell esposizione al rischio malarico 2) Scelta del farmaco, che deve essere appropriato per la zona in cui il viaggiatore si reca. L OMS ha suddiviso le zone di endemia in 3 fasce: A) Messico e Centramerica, Turchia, Paesi Transcaucasici della ex Unione Sovietica, Medio Oriente e parte della penisola arabica; ceppo predominante: P. Vivax; farmaco di scelta: clorochina B) Sub continente Indiano e paesi insulari dell Oceano Indiano; farmaco di scelta: clorochina e proguanil C) Africa, Sud America, Sud-Est Asiatico e Nuova Guinea; farmaco di scelta: meflochina (area di confine Cambogia, Thailandia, Myanmar:dossiciclina)

3) Durata della profilassi, l assunzione di farmaci antimalarici a dose singola settimanale deve essere iniziata almeno una settimana prima del viaggio, proseguire durante tutto il periodo del soggiorno e per quattro settimane dopo la fine del viaggio La profilassi con farmaci a cadenza giornaliera va iniziata un giorno prima 4) Possibili effetti collaterali e controindicazioni dei farmaci, La profilasi con meflochina dovrebbe essere iniziata due o tre settimane prima della partenza per evidenziare eventuali effetti collaterali e poter considerare possibili alternative A donne in gravidanza e bambini vanno prescritti farmaci e posologie specifiche