Raffaele Lopardo ArchitettO

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Raffaele Lopardo ArchitettO STUDIO TECNICO Viale Stazione n. 17-85050 Brien=a PZ teljax 0975-381556 - REGIONE BASll..ICATA COMUNE DI BRIENZA PROVINCIA DI POTENZA OGGETTO PIANO DI ZONA PER LA REALIZZAZIONE DI UN IN"SEDIAMENTO ABITATIVO ( P.E.E.P.) Legge 167/62 IN LOCALITA' SAN GIULIANO r :r ~- ~,.,... 1\ DI~ARTIM 1\C::C:I:TT... """'' -,.......:... '""... ' UFFiCIO URBAfJISTICA E J\~ 11 ua 1 E CO~llllTT. COl\'fUNE DI BRIE~ZA località # ALLEGATO :-!OR. C/da San. Giuliano 'le TEC:-IICHE DI A r}\;~zi0ne E=,,TAVOLA 0 16 Il rotocouo.

PARTE GENERALE Capo ro NORME A CARATTERE GENERALE art. l -Criteri per la determinazione degli indici e dei parametri. Gli indici ed i parametri che disciplinano l'edificazione vengono cosi determinati : 1- Indice di edificabilità territoriale l (t) mdmq: é il rapparto tra la somma di tutti i volumi edificati e/o edificabili nella zona omogenea in cui essi ricadono e la superfice della zona omogenea stessa. 2-lndice di edificabilitàfondaria l (f) mdmq: è il rapporto tra il volume edificato e/o edificabile e la superfice fondiaria del lotto in cui esso ricade. 3- l n dice di copertura (mq/mq ). è il rapporto tra la superficie dell'edificio e la superf. fondiaria del lotto in cui esso ricade. 4- Superficie fondiaria : è la superfice reale del lotto, desunta dal rilievo topografico, su cui si realizzerà il fabbricato al netto della viabilità. 5- Superfice coperta dal fabbricato : è la proiezione orizzontale di tutte le parti edificate fuori terra, fatta eccezione per i poggioli aperti aventi una massima di mj 1.50. es tetti, cioè sporgenze senza sovrastanti corpi edificati al disopra. 6- Altezza dell'edificio: è la misura tra la quota più depressa del perimetro del fabbricato, presa sul terreno vegetale, e quella della linea di gronda, intradosso del solaio.

7- Volume dell'edificio: è il volume del fabbricato calcolato vuoto per pieno, cioè tutto ciò che emerge dal terreno, a tale volume va aggiunto la volumetria di eventuali abbaini. 8- Distacco dai conftn'i : è la distanza tra la proiezione in pianta del fabbricato misurata nei punti di massima sporgenza, ad esclusione di cui al punto n 5, e la linea assunta come confme. 9- Distacco tra gli edifici : è la distanza minima tra le proiezioni a terra del fabbricato, misurata nei punti di massima sporgenza, escluso i casi di sporgenza di cui al punto ll 0 5 o l 0- Opere di urbanizzazione primaria Sono quelle desunte dall'art. 4 della legge 29.9.1964 n. 847. 11- Opere di urbanizzazione secondaria : sono quelle desunte dall 'art. 44 della legge 22.10.1971 n. 865. art 2 - Definizione categorie attività costruttive. 1- Nuova costruzione: si intende una costruzione interamente nuova. 2- Ricostruzione : si intende l'operazione congiunta di demolizione e ricostruzione successiva del fabbricato. 3- Ampliamento : si intende il complesso dei lavori al fme di ingrandire un fabbricato esistente. 4- Sopraelevazione : si intende l' ampliamento della costruzione in senso verticale.

Capo n o art. 3 Destinazioni specifiche consentite sono consentite le costruzioni mono e bifamiliari, case a schiera, studi professionali, sedi di associazioni, negozi e magazzini per la vendita al minuto. art Z Destinazioni escluse sono escluse dall'edificazione industrie per la lavorazione di materiali quali : legno, metallo, pietra ecc, edifici a carattere rurale, allevamenti di animali, macelli ed altre costruzioni che risultino in contrasto con il carattere residenziale dell'area. Capo III 0 NORMATIVA art. 5 Parametri edificatori. Nell'area di edilizia economica e popolare ( P.E.E.P. ) da edificare ai sensi della Legge 167/62 le norme di edificazione da osservare sono le seguenti : a)- superficie fondiaria minima del lotto mq 950 ; b)- indice di copertura massimo del lotto 30%; c)- indice di fabbricabilità territoriale 1,5 mc/mq; d)- altezza massima delle costruzioni mi. 7.50 ; e)- numero dei piani da edificare compreso il piano terra : no 2 f)- distanza minima dai confini del lotto mi. 5.00 ; g)- distanza minima tra i fabbricati mi. 10.00 ; h)- distanze minime tra i fabbricati con interposta strada destinata a traffico veicolare ( escluso il caso di strade a fondo cieco al servizio di singoli edifici di insediamento )

dovranno corrispondere alla larghezza della sede stradale le seguenti distanze : - ml. 5.00 per lato per strade di larghezza di mt. 7.00 ; - ml. 7.50 per lato per strade di larghezza tra mt. 7.00 e ml. 15.00. Capo IV 0 Standards Urbanistici art 6 aree da destinare ad opere di urbanizzazione In riferimento al D.l. n. 1444 del 2.aprile 1968 si dovrà riservare un'area da destinare a opere di urbanizzazione pari ad almeno 18.00 mq l abitante teoricamente insediabile, superfice cosi suddivisa : 4.50 mq di area per l'istruzione ; 2.00 mq per attrezzature sociali sanitarie, assistenziale ecc ; 9.00 mq di area per spazi pubblici, a parco a gioco - sport. ecc. ; 2.50 mq per area da destinare aparcheggi.