Apprendimento (Ausubel)

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MAPPE PER VALUTARE Mappe concettuali nella didattica Primo stadio dell apprendimento (accesso all informazione) Apprendimento (Ausubel) RECEZIONE SCOPERTA Secondo stadio dell apprendimento (interiorizzazione) MECCANICO Meccanico per recezione L informazione è presentata al discente nella sua forma definitiva e questi deve soltanto memorizzarla Meccanico per scoperta Il discente perviene per scoperta autonoma ad almeno parte dell informazione e si limita a memorizzarla. SIGNIFICATIVO Significativo per recezione L informazione è presentata al discente nella sua forma definitiva e questi la mette in relazione con le sue conoscenze pregresse Significativo per scoperta Il discente prende conoscenza dell informazione in modo autonomo e quindi la mette in relazione con la sua struttura cognitiva Anna Giglioli - EnAIP FVG 1

Apprendimento meccanico Inclusione arbitrale, letterale, non profonda di nuove conoscenze nella struttura cognitiva Non vi alcuno sforzo per integrare le nuove conoscenze in quelle precedenti L apprendimento non è legato all esperienza con eventi od oggetti Non c è alcun impegno emotivo per mettere in relazione le nuove conoscenze in quelle precedenti Rappresenta la maggior parte dell apprendimento scolastico (tradizionale) Non è necessariamente negativo Quando il soggetto viene a contatto con un dominio di conoscenza totalmente nuovo l apprendimento è inizialmente di tipo meccanico e può divenire significativo solo in seguito. L apprendimento significativo Inclusione non arbitraria, non letterale, ma profonda di nuove conoscenze nella struttura cognitiva Sforzo intenzionale ed impegno emotivo per integrare le nuove conoscenze in concetti più inclusivi, di ordine superiore, all interno della struttura cognitiva Consente l assimilazione di nuova conoscenza (concetti e proposizioni) nella struttura cognitiva. È favorito dall uso di organizzatori cognitivi Favorisce la riconciliazione integrativa (quando due o più concetti stabiliscono un nuovo tipo di relazione) e la differenziazione progressiva (un organizzazione della conoscenza dalle linee più generali alle proposizioni e ai concetti più specifici) L esercizio, la ripetizione e la riproduzione ragionata contribuiscono all apprendimento significativo Anna Giglioli - EnAIP FVG 2

Esempi Apprendimento significativo Costruzione di mappe concettuali Studi multimediali ben progettati Ricerca scientifica Nuove forme di musica, arte, architettura, ecc. La maggior parte della ricerca di routine e della produzione intellettuale Apprendimento meccanico Lezioni o testi espositivi Tabelline Maggior parte delle attività di laboratorio nella scuola Applicazione di formule per risolvere problemi Soluzione di problemi per prove ed errori Apprendimento recettivo Apprendimento per scoperta guidato Apprendimento per scoperta autonomo Meaningful Learning Anna Giglioli - EnAIP FVG 3

Le mappe del sapere Mappe Mentali Anna Giglioli - EnAIP FVG 4

Esempio Le mappe concettuali Proposte da Joseph Novak a partire dagli anni '60, le mappe concettuali rappresentano una metodologia molto diffusa per la rappresentazione grafica della conoscenza. Secondo l idea originale di Novak è necessario esplicitare la conoscenza, considerando che: la conoscenza non consiste solamente di concetti ma anche di relazioni la visualizzazione dei concetti e dei reciproci legami favorisce la loro comprensione e quindi la loro memorizzazione e soprattutto un apprendimento significativo. Anna Giglioli - EnAIP FVG 5

Nodi Collegamento Proposizione Frase -legame Collegamento trasversale Mappe e apprendimento significativo Le mappe concettuali servono per rappresentare in un grafico le proprie conoscenze intorno ad un argomento secondo un principio costruttivista (ciascuno è autore del proprio percorso conoscitivo all'interno di un contesto). Le mappe concettuali mirano alla realizzazione e a favorire processi di apprendimento significativo. Per far questo è necessario che i soggetti costruiscano personalmente le proprie mappe concettuali e apprendano ad applicare questo metodo di organizzazione delle proprie conoscenze. Sono idonee a rappresentare ed esplorare argomenti di notevole complessità, utilizzando un aspetto visivo, che si differenzia dalla linearità del testo tradizionale e che è in grado di favorire la comprensione, l organizzazione e la memorizzazione dei concetti. Anna Giglioli - EnAIP FVG 6

I concetti Concetti-oggetto (es. la ghigliottina) Concetti-evento (es. rivoluzione francese) Concetti-tempo: concetti-evento che indicano periodi più o meno lunghi con caratteristiche specifiche (es. Illuminismo) Concetti-persone: insieme di individui con caratteristiche specifiche (es. aristocrazia, i protestanti) Concetti-luogo: oltre al significato spaziale rimandano ad altri significati (es. Pentagono) Concetti-astrazione: qualità, stati d animo, ideali, valori, ecc. (es. fraternità) Concetti-definizione: descrizione o esplicazione di altri concetti (es. movimento culturale). Le etichette dei concetti Operazioni logiche: Sintesi: riduzione di più idee o concetti ad una sola parola-concetto Nominalizzazione: trasformazione di uno o più proposizioni in una sola parola-concetto Generalizzazione: trasformazione di casi particolari in affermazioni generali, si diverse informazioni in una sola parola-concetto Classificazione: suddivisione in classi, gruppi, ecc. attraverso l uso di singole parole-concetto Ridefinizione: estrapolazione di una sola parolaconcetto da un insieme di proprietà ed attributi L etichetta corrisponde ad un sostantivo che può essere accompagnato da un aggettivo se significativo o da un complemento indiretto (in particolare di esplicitazione). I nomi propri (di persone, luoghi) e le date vanno inseriti solo se servono a chiarire alcuni concetti e conoscenze. Anna Giglioli - EnAIP FVG 7

Esempio I delegati del Terzo Stato si riunirono nella sala della Pallacorda, un gioco simile al Tennis, dove giurarono di non sciogliere l'assemblea finché non avessero dato una Costituzione alla Francia. Questo evento è l'atto di nascita della rivoluzione francese. I delegati del Terzo Stato si riunirono [riunione] nella sala della Pallacorda, un gioco simile al Tennis, dove giurarono [giuramento] di non sciogliere [permanente] l'assemblea finché non avessero dato [discussione ed elaborazione autonome] una Costituzione alla Francia. Questo evento è l'atto di nascita della rivoluzione francese. Soluzione tipografica rosso blu blu tra parentesi quadre verde grassetto grigio Significato logico concetto-cornice (concetto-chiave) della mappa concetto nominalizzazione di un verbo portatore di un concetto relazione parte di testo solo fraseologica o contenente informazioni giudicate superflue Esempio Anna Giglioli - EnAIP FVG 8

I collegamenti Verticali (genitore-figlio) inclusivi causa-effetto fine o scopo transitivi (azione di un concetto su un altro) Non genitore-figlio temporali spaziali ordine, confronto o contrasto, aggiunta (operazioni tra concetti) esplicitazione, esemplificazione nominali Esempi Anna Giglioli - EnAIP FVG 9

Esempi Altri elementi Esempi (singoli eventi, singoli oggetti) Attributi Sensazioni Giudizi di valore Immagini Riferimenti o collegamenti alle fonti. Anna Giglioli - EnAIP FVG 10

Buone mappe concettuali: consigli Etichette semplici e sintetiche Un singolo concetto rilevante per ogni nodo Costruzione gerarchica Termine o parole più semplici e più possibile accurate per la relazione tra i concetti Evitare di concatenarli con e i concetti accomunati dallo stesso tipo di relazione rispetto a un altro Anna Giglioli - EnAIP FVG 11

Buone mappe concettuali: consigli Per quanto possibile costruire relazioni dotate di senso compiuto (proposizioni che possano essere lette come a sé stanti) Evitare gerundi, pronomi relativi e congiunzioni e la disposizione in sequenza Le frasi-legame non devono contenere concetti che potrebbero avere funzione nodale Cercare di non inserire lo stesso concetto più volte nella mappa, anche se con etichette diverse. Principali errori Organizzazione della mappa Riproduzione della sequenza espositiva del testo Trattamento di una gerarchia come sequenza Errori nella disposizione logica Individuazione dei concetti Assenza di concetti centrali e/o presenza di concetti superflui Ripetizione di concetti Difficoltà di denominazione Relazioni Errata o mancata connessione fra due concetti Confusione tra concetti e relazioni Difficoltà di denominazione delle relazioni Inversioni logiche Soggetti non esplicitati Non rispetto della relazione di inclusività Errori sintattici Anna Giglioli - EnAIP FVG 12

Gli errori più frequenti Invertire l ordine di costruzione da Concetti parole legame proposizioni a Proposizioni concetti + parole legame. in questo modo si rischia di non rispettare l ordine di inclusione concetti generali > specifici, perché non compreso nelle proposizioni da cui si parte. Creare una mappa lineare senza relazioni gerarchiche tra concetti Gli errori più frequenti Usare altri schemi di rappresentazione (radiale, flusso ) Anna Giglioli - EnAIP FVG 13

Gli errori più frequenti Ripetere concetti Gli errori più frequenti Scrivere intere proposizioni anziché singoli concetti Omettere le parole-legame Anna Giglioli - EnAIP FVG 14

Valutazione delle mappe Novak e Gowin propongono dei criteri oggettivi di valutazione delle mappe concettuali 1 punto per ogni proposizione valida La relazione tra due concetti è indicata con linee di collegamento contrassegnate da parole-legame? La relazione è valida (corretta)? 5 punti per ogni livelli della gerarchia La mappa è organizzata in modo da mostrare una gerarchia di concetti? I concetti sotto-ordinati sono più specifici e meno inclusivi dei concetti collocati in posizione sovraordinata (entro il contesto del materiale che è stato considerato)? 10 punti per ogni legame trasversale valido La mappa mette in evidenza connessioni significative tra un segmento della gerarchia concettuale e un altro? Questi collegamenti sono validi e significativi? 1 punto per ogni esempio valido riportato Esistono eventi o oggetti specifici riportati come esempi ben scelti dei concetti indicati? Valutazione delle mappe Punteggio 56 Relazioni (se valide): 12 Gerarchia (se valida): 4x5= 20 Legami trasversali validi e significativi: 2x10 = 20 Esempi (se validi): 4x1= 4 Anna Giglioli - EnAIP FVG 15

Valutazione delle mappe Punteggio = 1 gerarchia: 0 Proposizioni: 1 (solo la prima proposizione è valida) Questa mappa è decisamente scorretta: non ha una gerarchia o ha una gerarchizzazione errata mostra solo una sequenza temporale mostra poche interrelazioni Valutazione delle mappe 11 Punteggio: 11 Gerarchia = 1 solo livello gerarchico (5) Proposizioni = 6 Questa mappa è corretta ma mostra solo i collegamenti a un concetto chiave non possiede nessuna strutturazione gerarchica mostra solo poche interrelazioni Valutazione: mappa concettuale elementare (accettabile solo per mappe ex ante o per allievi di giovanissima età). Anna Giglioli - EnAIP FVG 16

Valutazione delle mappe Punteggio: 27 Gerarchia = 10 (2 livelli gerarchici) Proposizioni = 7 Legami trasversali: 10 (1 legame valido) Questa mappa mostra valide relazioni gerarchiche presenta una gerarchizzazione mostra una struttura di rete integrata indica migliore conoscenza concettuale Vantaggi nella valutazione degli apprendimenti Misurare la comprensione e diagnosticare la non comprensione. Analizzare il processo dell attività decisionale. Misurare l apprendimento. Valutare: Le capacità organizzative Le abilità cognitive La profondità dell elaborazione Il background culturale Il cambiamento concettuale e il livello raggiunto L apprendimento significativo Attenzione: non esiste una sola mappa corretta. Anna Giglioli - EnAIP FVG 17

Mappe mentali e concettuali Mappe mentali Hanno una struttura gerarchico-radiale: il concetto appare al centro e da esso si diramano concetti correlati ed associati dei quali non viene specificato il senso (relazioni associative) Mappe concettuali Hanno una struttura gerarchica verticale (relazioni di inclusività, logica connessionista), con l esplicitazione delle relazioni tra concetti che formano proposizioni significative, sia a livello verticale che orizzontale. Mappe concettuali Vantaggi Costringono ad esplicitare le correlazioni tra i concetti e quindi a riflettere sulle conoscenze acquisite. Esplicitano le modalità di costruzione del pensiero ed apprendimento personali, anche e soprattutto in funzione metacognitiva. Limiti Sono meno adatte a rappresentare conoscenze procedurali e processi di pensiero espositivo/sequenziale, a meno di non utilizzare forme ibride che includono anche diagrammi di flusso o altre rappresentazioni schematiche. Anna Giglioli - EnAIP FVG 18

Anna Giglioli - EnAIP FVG 19

Esercizio Costruire una mappa concettuale sulle mappe concettuali Confrontare con la mappa precedente Valutarla Anna Giglioli - EnAIP FVG 20