Il dolore neuropatico centrale



Documenti analoghi
Il dolore neuropatico centrale

Il dolore il confine tra psiche e corpo

Dolore esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole, spesso, ma non necessariamente (dolore psicogeno), associata a un danno tissutale reale/potenziale

scaricato da

Il dolore acuto e transitorio è localizzato e risulta chiaramente legato ad uno stimolo (meccanico, termico o chimico) di alta intensità

Istituto Scientifico Ospedale San Raffaele Milano. Dipartimento di Anestesia e Rianimazione Direttore Prof. Luigi Beretta

DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM. Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari

Classificazione dei tessuti


Classificazione del dolore

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee

2.Sistemi sensoriali 2 Le vie somatosensoriali

Che cos'è la SCLEROSI MULTIPLA

IL DOLORE. Principi di Terapia Antalgica. Dott. M. Allegri US interdipartimentale Terapia del Dolore. Collegio S. Cate"na - 9 marzo 2011

SENSIBILITA SOMATICA. Pr. Francesco SIGNORELLI Cattedra ed U.O. Neurochirurgia Università Magna Græcia, Catanzaro

Coinvolgimenti organici e cognitivi del dolore LA FIBROMIALGIA ATTENUA I SINTOMI DELLA VULVOVAGINITE

La fatica nelle malattie reumatiche: Il caso della Sindrome Fibromialgica

Il dolore procedurale, la sua gestione e le medicazioni attive. D.A.I.- Dott. Dario PALADINO Vice Presidente A.I.S.Le.C

Il dolore muscoloscheletrico

OCT nello studio della papilla ottica

MSKQ Versione B

STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA PREVALENZA DELLE PIU COMUNI PATOLOGIE UROLOGICHE E DEL LORO IMPATTO SULLA QUALITA DI VITA IN PAZIENTI

IL TRATTAMENTO DELLA SPASTICITA

La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce il giovane adulto.

DISORDINI DELLE SENSIBILITA (somato estesia)

IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A

COPIA. Neuropatia diabetica. «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!»

STUDIO CO.ME.TA. M.S.A.D. (Coprimed Trial Analysis Muscle-Skeletal Apparatus Disease)

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani.

DDAI. DDAI:diagnosi differenziale e associata DDAI DDAI DDAI DDAI

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO. S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta

Presentazione progetti di ricerca Struttura Complessa Neuropsichiatria Infantile

Il dolore neuropatico del paziente con diabete mellito: considerazioni sulla terapia

Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA. T. Mandarino (MMG ASL RMA )

SISTEMA NERVOSO. Il sistema nervoso controlla e regola tutte le funzioni dell organismo.

Inquadramento clinico del dolore neuropatico. Giampietro Zanette

Informazioni generali

La spasticità: nuove possibilità di trattamento

La Terapia del dolore

IAPB Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità Sezione Italiana IL GLAUCOMA

Patologie più comunemente coinvolte nel mobbing.

Sclerosi Multipla e vescica

IL DOLORE CRONICO IN MEDICINA GENERALE

DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: prof. Paolo Perri IL GLAUCOMA OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

APPROCCIO AL DOLORE CRONICO BENIGNO

Che cos è la celiachia?

SERVIZIO DI REUMATOLOGIA

Disturbi ossessivi compulsivi? Sono disturbi invalidanti? Trattamento farmacologico?

DN 1.2 Dolore acuto e cronico Dolore acuto e cronico Sistema complessivo Modulazione di segnali Nocicettori e trasmissione Nocicettori e sostanze

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel

Criteri diagnostici principali. Bulimia Nervosa. Anoressia nervosa

Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016

Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO

Proprietà delle fibre dolorifiche

CONOSCERE IL DOLORE NEUROPATICO (DI ORIGINE NEUROLOGICA)

EFFICACIA DELLA BACK SCHOOL NEL TRATTAMENTO DELLE RACHIALGIE CRONICHE: ESPERIENZA PERSONALE

Fondamenti metodologici della neuropsicologia. Il metodo neuropsicologico. Dai dati alla teoria. Il metodo della correlazione anatomo-clinica

Nozioni generali. Principali forme di trattamento

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva

STUDIO PEDROTTI MALATTIE DEGLI OCCHI DOMANDE FREQUENTI STRABISMO NELL ADULTO MIOPATIA DISTIROIDEA FRATTURA BLOW-OUT DELL ORBITA STRABISMO DEL MIOPE

Il sistema immunitario reagisce contro la glia come se questa fosse estranea, aggredendola e distruggendola come farebbe con qualunque aggressore

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Informazioni per potenziali partecipanti. Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL?

Dispositivi Medici Impiantabili Attivi per Malattie Neurologiche Il punto di vista del neurochirurgo

Clinica e terapia delle neuropatie disimmuni. Dario Cocito

Programma della Back School ed esercizi di ginnastica antalgica in acqua: risultati a confronto. Alessandro Sale

Ernia del disco come causa di dolore lombare in giovani atleti: esperienza di 5 casi

Massaggiatori medicali: Campi di applicazione nell ambito della para - tetraplegia


L avversario invisibile

IL DOLORE NELLA SCLEROSI MULTIPLA. Fabrizio Pisano. Neurologia Riabilitativa Fondazione Salvatore Maugeri, IRCCS, Veruno

Prof. Antonio Benedetti. Facoltà di Medicina e Chirurgia Università Politecnica delle Marche Ancona

La Ricerca sul Cervello: Le Risposte alle vostre Domande

5.Controllo Motorio SNC 1. Prof. Carlo Capelli Fisiologia Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive Università di Verona

Delle lezioni del prof. P.P. Battaglini. Dichiarazione

Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche

Le nuove frontiere dell elettroterapia: l Horizontal Therapy

Approccio assistenziale integrato nell abilitazione/riabilitazione visiva nell ipovisione dell età evolutiva

Dott.ssa Francesca De Rosi

Il mal di schiena nell ambito della popolazione degli operatori sanitari, indagine sugli strumenti di prevenzione ritenuti efficaci.

DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA

INTERFERONE POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedaleterritorio

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA

Ambulatorio neurochirurgico per la malformazione di Chiari tipo I- Siringomielia e delle patologie della giunzione cranio-cervicale!

LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE

La sindrome pseudo radicolare: quando muscoli, legamenti, articolazioni imitano il dolore radicolare di Dr. Giovanni Migliaccio

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA?

Indagine conoscitiva DONNE ITALIANE E DOLORE FISICO. Seasonique. Consumer portrait & Price Sensitivity Test

DIFFICOLTA NELLA GESTIONE QUOTIDIANA DELLA TERAPIA IMMUNOMODULANTE

QUESTIONARIO ANAMNESTICO DELLE PATOLOGIE DEGLI ARTI SUPERIORI E DEL RACHIDE

Dolore di qualsiasi genesi localizzato al capo che può essere diffuso all intera testa o localizzato in una parte. (M. Leandri in «Neurologia»

Il sistema nervoso. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

Il dolore nelle sue molteplici forme implicazioni assistenziali

Transcript:

Il dolore neuropatico centrale Elisabetta Capello Dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia, Genetica e Materno Infantile Università degli studi di Genova Azienda Ospedaliera Universitaria S. Martino - IST 9 febbraio 2013

Il dolore Ogni anno si stima che il 15-20% della popolazione soffra di dolori acuti e il 25-30% soffra di dolori cronici Il 50-66% dei pazienti afflitti da dolori cronici è parzialmente o totalmente invalido, alcuni per periodi di giorni, altri per settimane o mesi, altri permanentemente.

La genesi delle sensazioni dolorose Teoria della specificità (von Frey) Teoria della sommazione (Goldscheider) Dolore protopatico e dolore epicritico Melzack e Wall 1965: gate control

La via del dolore Dalla periferia al midollo I segnali algici sono trasmessi dalla periferia al midollo spinale tramite fibre A (mieliniche) e tramite piccole fibre C (amieliniche). Le fibre A trasmettono dolore puntorio. Le fibre C trasmettono il dolore urente ed il dolore sordo.

La via del dolore Dal midollo al talamo Le fibre del dolore entrano nel midollo attraverso le radici posteriori e terminano nei corni posteriori della sostanza grigia. A questo livello parte il neurone di II ordine che si porta fino al cervello (via spino-talamica).

La via del dolore Dal talamo alla corteccia cerebrale Il neurone di III ordine risiede nel talamo e si proietta alla corteccia cerebrale. La percezione del dolore avviene già a livello talamico. La corteccia svolge un ruolo nell interpretazione delle caratteristiche qualitative del dolore.

Vie di modulazione centrale del dolore nel sistema nervoso

Tipi di dolore DOLORE NOCICETTIVO Risposta appropriata a stimoli dolorosi Espressione della fisiologica attivazione dei nocicettori

Tipi di dolore DOLORE NEUROPATICO Fenomeno non appropriato, secondario a disfunzione o lesione nervosa: deriva dalla stimolazione diretta delle fibre nervose o da modificazioni sinaptiche di tipo eccitatorio

IL DOLORE NEUROPATICO Dolore dovuto a una lesione o ad una disfunzione del sistema nervoso (EFNS panel on neuropathic pain, EJN, 2004). Dovuto a lesione o disfunzione a livello dei nervi periferici o della via spino-talamica (EFNS panel on neuropathic pain, EJN, 2004).

Il dolore neuropatico Origina direttamente da un danno al sistema nervoso senza l attivazione dei recettori nocicettivi E spontaneo ovvero insorge senza uno stimolo È ectopico, non è innescato da una scarica dei nocicettori (insorge in sede anomala)

Sintomi del dolore neuropatico Dolore spontaneo, indipendente da stimoli (Sintomi descritti dal paziente) dolore bruciante continuo parossistico urente dolore intermittente lancinante, a fitta dolore a scossa elettrica alcune parestesie/disestesie

Iperalgesia & Allodinia Iperalgesia Una risposta dolorosa incrementata e sproporzionata verso stimoli dolorosi Allodinia Una risposta dolorosa conseguente a stimoli non dolorosi

Il dolore neuropatico nella pratica clinica Il dolore neuropatico puo essere da causa centrale o periferica Il dolore neuropatico da causa periferica si osserva nelle neuropatie periferiche (diabete ad es.), nella nevralgia posterpetica, nella nevralgia del trigemino, nelle neuropatie da intrappolamento etc Il dolore neuropatico da cause centrali si osserva negli esiti dell ictus, nella sclerosi multipla, nella malattia di Parkinson etc

Meccanismi del dolore neuropatico: causa centrale Sensibilizzazione centrale Alterazione delle risposte a livello dei neuroni del tratto spino-talamico. Dis-regolazione dei canali del sodio Perdita della inibizione afferente, perdita della inibizione discendente, ipersensibilità da de-afferentazione

La complessità della SM: dalle lesioni focali alla sofferenza diffusa Lassmann et al 2007

Il dolore nella SM Il dolore è molto comune nella Sclerosi Multipla (30-75% dei casi) e correla, con età, durata della malattia, scala di invalidità espansa (EDSS), ma non con il sesso. Il dolore risulta inoltre più frequente nelle forme PP e SP rispetto alle forme RR. Le varie sintomatologie dolorose che si possono riscontrare nella malattia sono: nevralgia trigeminale (2% dei casi), segno di Lhermitte (9%), dolore disestestico (18,1%), dolore dorso-lombare (16,4%) spasmi tonici (11%).

Dolore nella sclerosi multipla Pazienti con almeno 1 sintomo. 717 (42.8%) Pazienti in terapia per dolore neuropatico: 157 (9.4%) Solaro et al 2004

La misurazione del dolore neuropatico Quantitative sensory testing Studi elettrodiagnostici standard Microneurografia Riflessi nocicettivi Potenziali laser evocati Biospia cutanea

Dolore e SM: prevalenza Autore n % Clifford et al (1984) 317 29 Svendsen et al (2003) 771 79 Beiske et al (2004) 142 73.9 Solaro et al (2004) 1672 42.8 Osterberg et al (2005) 364 57.5 Ehde et al (2006) 180 66 Hadjimichael et al (2007) 10176 74.5 Grasso et al (2008) 128 47%

Dolore e SM:correlazioni Dolore nel 42.8% dei casi di SM Il dolore correla con l età, l EDSS e la durata della malattia, non con il sesso. Piu frequente nel decorso SP o PP rispetto ai casi a RR Solaro et al 2004

Dolore e SM:correlazioni Beiske et al (2004; n=142): nessuna relazione con sesso, età, disabilità, decorso clinico e durata malattia Osterberg et al (2005; n=364): non relazione con età, durata malattia e disabilità Ehde et al (2006; n=180): relazione con EDSS, condizioni generali di salute piu compromesse, problemi psicologici Hadjimichael et al (2007;n=10176): piu frequente nel sesso femminile, relazione con disabilità, decorso clinico a RR e depressione

Dolore e SM:qualità di vita Archibald et al (1994;n= 85) riporta problematiche psicologiche e sociali Svendsen et al (2005; n=498) riporta bassi punteggi al SF-36 che misura la qualità della vita. Non relazione con EDSS. Il dolore di per sè e non la disabilità contribuisce a una bassa qualità della vita Khan e Pallant(2007;n=94) evidenziano problemi psicologici e bassa qualità di vita Hadjimichael et al (2007;n=10176) riporta una evidente relazione fra dolore qualità di vita, rapporti sociali e attività lavorativa

Health related quality of life, SF-36 Svendsen et al, Pain, 2007

Dolore e SM:intensità del dolore Hadjimichael et al (2007;n=10176) riporta: Dolore moderato (frequentemente interferisce con le attività, piu volte a settimana) nel 17.2% dei casi esaminati Dolore grave (ogni giorno interferisce con le attività) nel 10.6% dei casi esaminati Dolore totalmente disabilitante (impedisce giornalmente di compiere le usuali attività) nel 2.6% dei casi esaminati

Dolore e SM Dolore nel 42.8% dei casi di SM Dolore disestesico 18.1% Nevralgia trigeminale: 2% Segno di Lhermitte 9% Dolore dorso lombare (back pain) 16.4% Spasmi tonici 11% Solaro et al 2004

Dolore e SM:tipo di dolore Osterberg et al (2005; n=364): 57% con dolore; 23.6% con dolore neuropatico e 20.9% con dolore nocicettivo Svendesen et al (2005; n=498): il 58% dei pazienti con dolore aveva un dolore neuropatico Khan e Pallant (2007;n=94): 64% avevano dolore. Il 60% di questi aveva dolore neuropatico disestesico

Dolore e SM: tipo di dolore Dolore neuropatico Dolore disestesico Nevralgia trigeminale Neurite ottica Segno di Lhermitte Dolore acuto radicolare Dolore nocicettivo Spasmi tonici dolorosi Dolore lombosacrale (low back pain) Dolore psicogeno e depressione

Dolore neuropatico nella SM Piu frequentemente localizzato agli arti inferiori e distalmente (dolore disestesico agli arti inferiori). Raramente puo essere sintomo di esordio (Marchettini et al 2006). In genere all esame neurologico si evidenziano turbe sensitive. Frequenti (ma non costanti) i classici segni del dolore neuropatico (iperalgesia e allodinia).

Dolore e SM: tipo di dolore Dolore neuropatico Dolore disestesico Nevralgia trigeminale Neurite ottica Segno di Lhermitte Dolore acuto radicolare Dolore nocicettivo Spasmi tonici dolorosi Dolore lombosacrale (low back pain) Dolore psicogeno e depressione

NEVRALGIA TRIGEMINALE Dolore parossistico al volto, presenza di punti trigger, assenza (frequentemente) di deficit sensitivi Età di insorgenza piu precoce rispetto alla forma idiopatica (< 50aa, De Simone et al 2005) Prevalenza: 2% circa dei casi con SM (Hooge et al 1995) Il 2-4% dei casi con nevralgia trigeminale hanno una SM (Jensen et al 1982)

A Gass et al: Neurology, 49(4), 1997:1142-1144 Trigeminal neuralgia in patients with multiple sclerosis: Lesion localization with magnetic resonance imaging.

I potenziali evocati trigeminali precoci si ottengono 1) stimolando il n infraorbitario (il piu' facile) tramite 2 aghi isolati eccetto che in punta 2) Registrando dallo scalpo delle onde precoci (far field) Leandri et al. Early evoked potentials detected from the scalp of man following infraorbital nerve stimulation. Electroenceph. clin. Neurophysiol. 1985, 62: 99-107.

M. Leandri, 2005 TEPs nella sclerosi multipla (con o senza nevralgia trigeminale)

Dolore e SM: tipo di dolore Dolore neuropatico Dolore disestesico Nevralgia trigeminale Neurite ottica Segno di Lhermitte Dolore acuto radicolare Dolore nocicettivo Spasmi tonici dolorosi Dolore lombosacrale (low back pain) Dolore psicogeno e depressione

Dolore in corso di neurite ottica Spesso precede il calo visivo Aumenta coi movimenti oculari Piu frequente nei casi con interessamento del segmento orbitale del ON (Fazzone et al 2003) Causato, forse, dallo stiramento delle meningi che ricoprono il ON

Optic Neuritis T1 post-contrast with fat saturation

Optic Neuritis Coronal T2 with fat/sat

Dolore e SM: tipo di dolore Dolore neuropatico Dolore disestesico Nevralgia trigeminale Neurite ottica Segno di Lhermitte Dolore acuto radicolare Dolore nocicettivo Spasmi tonici dolorosi Dolore lombosacrale (low back pain) Dolore psicogeno e depressione

Spinal Cord MRI in MS No cord swelling Unequivocal hyperintense T2 or Gd enhancing; focal lesions (not diffuse) 3 mm in size < 2 vertebral segments long Occupying only part of cord crosssection

Segno di Lhermitte Molto caratteristico della SM ma non totalmente specifico

Dolore e SM: tipo di dolore Dolore neuropatico Dolore disestesico Nevralgia trigeminale Neurite ottica Segno di Lhermitte Dolore acuto radicolare Dolore nocicettivo Spasmi tonici dolorosi Dolore lombosacrale (low back pain) Dolore psicogeno e depressione

Dolore acuto radicolare Raro, dovuto a una placca midollare, specie a livello lombare (Ramirez- Lassepas1992)

SPASMI TONICI DOLOROSI Sia in flessione che in estensione, in genere descritti come crampi, spesso scatenati dal movimento o da stimoli sensitivi; frequente insorgenza notturna; associati a spasticità. Circa l 11% dei casi con SM (Solaro et al 2004) Il dolore origina dai muscoli, anche se la lesione trigger è nel SNC

Il dolore neuropatico nella pratica clinica Il dolore neuropatico e associato a numerose comorbidità, come i disturbi del sonno e dell umore

Depressione e dolore La depressione abbassa la soglia del dolore con una aumentata attenzione al sé Depressione come reazione al dolore cronico Dolore cronico e depressione sono manifestazioni correlate da comuni meccanismi

Dolore e terapia Non piu di un terzo dei pazienti con SM e dolore sono trattati (Beiske et al 2004, Solaro et al 2007). Risultati modesti delle terapie e presenza di effetti collaterali

Nevralgia trigeminale:terapia chirurgica Decompressione microvascolare (?) Blocco periferico Termorizotomia tradizionale Termorizotomia con controllo dei PET Rizotomia chimica Rizotomia compressiva Radiochirurgia con Gamma kinfe

Termorizotomia guidata dai TEPs: esempio di neurofisiologia interventistica Superfici registranti stimolo Da: M. Leandri, 2005

Possibili nuovi trattamenti? Tra i nuovi farmaci naturali vi è una sostanza endogena la Palmitoiletanolamide (PEA), appartenente alla classe delle fatty acid amides e chimicamente nota come come N-(2idrossietil)esadecanamide.

Meccanismo d azione 1 PEA antagonizza la iper-degranulazione mastocitaria La iperdegranulazione mastocitaria si riscontra in molti altri disturbi dei nervi periferici quali mononeuropatie, polineuropatia diabetica, tunnel carpale, sindromi neuro-degenerative periferiche associate all invecchiamento e neuropatia periferica da neurotossicità (chemioterapici).

Meccanismo d azione 2 In patologie infiammatorie croniche o ricorrenti del sistema nervoso, la produzione endogena di PEA non è sufficiente a coprire il fabbisogno locale ed è stata riscontrata inoltre una diminuzione dei livelli di PEA dopo induzione sperimentale di sofferenza nervosa. Oltre all azione sul mastocita, probabilmente questa sostanza agirebbe sui recettori CB per gli endocannabinoidi espressi in varie aree del cervello e anche nei neuroni dei gangli delle radici dorsali del midollo spinale e nei tessuti periferici.

Studi sperimentali Recentemente e stata dimostrata l utilità del PEA in un modello animale di SM indotta da virus, nel ridurre la componente infiammatoria della malattia e la progressione della disabilità (Loria F et al 2008). È stato quindi condotto uno studio aperto osservazionale su 20 pazienti affetti da SM con dolore neuropatico disestesico agli arti inferiori, ai quali è stata somministrato PEA per un periodo di 2 mesi alla dose di 600 mg al giorno; tale studio ha evidenziato una riduzione statisticamente significativa del dolore neuropatico utilizzando una scala soggettiva del dolore (VAS, Visual Analogue Scale) (Mancardi GL, Capello E Infante MT,. 2009).

Studi in corso È in corso uno studio prospettico randomizzato in doppio cieco con PEA verso placebo per il trattamento del dolore neuropatico disestesico agli arti inferiori in pazienti affetti da sclerosi multipla. Sono stati arruolati 60 pazienti con SM di tipo RR, SP o PP di età compresa tra 18 e 70 anni e con EDSS compreso tra 2 e 7

Disegno dello studio 1 È stata somministrata PEA al dosaggio di 1200 mg/die (o placebo) per un periodo di 3 mesi. Ai pazienti è stato chiesto di quantificare soggettivamente il dolore attraverso la scala NRS (Numerical Rating Scale) e la NPSI (Neuropatic Symptoms Inventory) prima, durante e dopo sospensione della terapia.

Disegno dello studio 2 Inoltre sono stati valutati: la spasticità secondo la scala di Asworth; la qualità della vita con il questionario SM QoL e il questionario BDI (Beck Depression Inventory). I risultati finali di questo studio saranno disponibili tra alcuni mesi.

Conclusioni 1 Il dolore e frequente nella SM. Frequentemente trascurato. Il dolore sia neuropatico che nocicettivo sono spesso presenti contemporaneamente. La terapia non e in genere facile, richiede tempo e attenzione, necessario evitare effetti collaterali che possono peggiorare alcuni sintomi

Conclusioni 2 Necessario migliorare le nostre conoscenze sulle cause del dolore nella SM Necessario avere delle scale di valutazione adeguate Necessario avere evidenze certe, mediante studi randomizzati controllati, della efficacia dei farmaci