Tel. 02 4986350-357 Fax 02 4818143 milano@bompaniaudit.com www.bompaniaudit.com VIAREGGIO PATRIMONIO S.R.L. Viareggio (LU) Relazione della Società di Revisione sul Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 ai sensi dell art. 14 del D.Lgs. 27.1.2010, n. 39 Luglio 2014 Moores Rowland Bompani
Tel. 02 4986350-357 Fax 02 4818143 milano@bompaniaudit.com www.bompaniaudit.com 55049 VIAREGGIO (LU) Piazza Viani, 11A Tel. 0584-393005 Fax 0584-386971 audit.vg@mooresrowland.it www.mooresrowland.com Relazione della Società di Revisione sul Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 ai sensi dell art. 14 del D. Lgs. 27.1.2010, n. 39 Al socio di Viareggio Patrimonio S.r.l. Via San Francesco, 62 Viareggio (LU) 12 luglio 2014 1. Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d esercizio della Viareggio Patrimonio S.r.l. chiuso al 31 dicembre 2013. La responsabilità della redazione del bilancio in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete agli amministratori della Viareggio Patrimonio S.r.l. E nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile. 2. Il nostro esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l espressione del nostro giudizio professionale. Per il giudizio relativo al bilancio dell esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi secondo quanto richiesto dalla legge, si fa riferimento alla relazione emessa da altro revisore in data 25 giugno 2013. 3. A nostro giudizio, il bilancio d esercizio della Viareggio Patrimonio S.r.l. al 31 dicembre 2013 è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Società. 4. A titolo di richiamo di informativa, come riportato dall Amministratore nella relazione alla gestione e nella nota integrativa, si evidenzia che: 4.1. In ragione delle mutate prospettive economiche, in termini di minori ricavi attesi, della gestione del complesso immobiliare denominato Principe di Piemonte, l Amministratore ha ritenuto prudenziale procedere alla svalutazione del costo storico, pari ad euro 4.000.000, sostenuto per l acquisto della concessione demaniale annessa al complesso immobiliare, per un importo pari ad euro 1.500.000. Gli esiti dell impairment test effettuato su tale voce di bilancio, in relazione ai flussi di cassa attesi nell ipotesi di riconduzione di tale asset all interno della Società, hanno evidenziato la congruità di tale svalutazione. Moores Rowland Bompani s.r.l. Società di Revisione Legale Capitale sociale 100.000 Codice Fiscale/Partita IVA e Registro Imprese Milano n. 08042520968 REA Milano 1999441 - Uffici a Milano, Torino, Viareggio - Correspondent firm a Bologna, Padova e Roma. Registro Revisori Legali n. 168159. Member firm indipendente di Kreston International che con una organizzazione di circa 21.000 persone, presente in 702 uffici in 105 paesi e con un fatturato aggregato di US$ 2 miliardi rappresenta una delle più importanti organizzazioni internazionali nel settore della revisione contabile e della consulenza fiscale e organizzativa.
4.2. Il credito verso GAIA S.p.A. per i canoni relativi all utilizzo delle rete e degli impianti afferenti il S.I.I. di proprietà della Società, risulta iscritto in bilancio per un importo pari ad euro 11.950.000 circa. Tale credito deve considerarsi a breve termine ma, a causa delle note difficoltà finanziarie in cui si trova il gestore del servizio, è prevedibile che i tempi di rientro risultino superiori ai 36 mesi. In ragione di questo l Amministratore ha ritenuto di dover attualizzare tale importo mediante l appostazione di un fondo oneri pari ad euro 1.050.000. Pur rilevando la bontà dell attualizzazione in ragione dei tempi previsti per l incasso di tale credito, si ritiene che l appostazione contabile preferibile sarebbe stata quella tra i ratei passivi in alternativa a quella utilizzata dalla Società. 4.3. In relazione alle vicende della Versilia Centro Congressi, l Amministratore ha ritenuto che potessero sussistere dubbi circa l esigibilità dei crediti vantati dalla Viareggio Patrimonio S.r.l. nei confronti di quest ultima, prevedendo quindi l imputazione a conto economico di un fondo di rettifica per un importo pari ad euro 1.998.181 corrispondente al credito verso la Versilia Centro Congressi al netto dei debiti verso la stessa. 4.4. In relazione al mancato riconoscimento da parte dell Ente proprietario di parte del corrispettivo del Contratto di Servizio, per un importo pari ad euro 2.200.000, ad oggi non sussistono i presupposti circa la certezza del riconoscimento di detto importo da parte dell Ente proprietario. In ragione di questo, pur iscrivendo tale corrispettivo tra i proventi del bilancio chiuso al 31 dicembre 2013, l Amministratore ha ritenuto di dover procedere ad una svalutazione prudenziale mediante costituzione di un fondo di rettifica di analogo importo. 4.5. A seguito delle rilevanti perdite realizzate dalla Società nel corrente esercizio e nei precedenti, in relazione al derivato di copertura sottoscritto a margine del prestito obbligazionario, l Amministratore ha ritenuto di dover affidare ad una società esterna, di gradimento dell Ente proprietario, la verifica tecnica circa la natura di detto derivato configurabile quale strumento finanziario di esclusiva copertura del rischio di oscillazione cambi piuttosto che strumento finanziario di natura speculativa. Sulla base del contenuto della relazione di cui sopra, l Amministratore ha ritenuto di non dover effettuare alcun accantonamento a fondo rischi, riservandosi tuttavia di valutare se affidare ad uno studio legale specializzato la tutela degli interessi della società. 4.6. La mancanza di un adeguata e formalizzata procedura per la rilevazione e contabilizzazione dei costi capitalizzabili relativi ad interventi di manutenzione straordinaria ha comportato, nel corso dei vari esercizi, l imputazione nell attivo patrimoniale anche di costi per i quali, risulta non sempre agevole attribuire agli stessi un effettiva utilità pluriennale e quindi la possibilità di differire nel tempo il loro effetto sotto forma di quote costanti di ammortamento. Il principio ispiratore della prassi adottata dalla Società è stato anche quello di ottemperare alla duplice esigenza, da un lato di realizzare quegli interventi di manutenzione richiesti dall Ente proprietario e dall altra quella di non far incidere il costo di tale interventi interamente in un unico esercizio, attribuendo agli stessi un utilità pluriennale che non sempre è riscontrabile. Tuttavia anche in questi casi, pur non rinvenendosi la caratteristica dell utilità pluriennale di alcuni interventi realizzati dalla Società su richiesta dell Ente proprietario, ed iscritti nell attivo patrimoniale, si rileva che l operato degli amministratori è stato quello di porre in correlazione i costi sostenuti con i ricavi che sarebbero derivati in futuro dall intervento realizzato. 4.7. Come specificato nella relazione al bilancio e nella nota integrativa, l Amministratore ha ritenuto opportuno effettuare una svalutazione dei beni afferenti il S.I.I. al fine di adeguare il valore netto contabile dei singoli beni alla stimata vita utile degli stessi. A tale scopo 3
l Amministratore ha ritenuto corretto, da un punto di vista tecnico, fare riferimento alla delibera dell AEEG 13/643 art. 18, comma due, che fissa la stimata vita utile degli impianti e delle reti idriche in 40 anni e quella dei gruppi di misura in 15 anni. Inoltre in considerazione del fatto che il nuovo gestore, a cui sono stati dati in uso i beni, deve garantire per tutta la durata dell affidamento il buono stato di funzionamento degli stessi, l Amministratore, ha stimato una vita utile residua per gli impianti e le reti idriche in 50 anni e per i gruppi di misura in 20 anni (applicando quindi un aliquota di ammortamento pari rispettivamente al 2% ed al 5%). L adeguamento del valore netto contabile alla stimata vita utile dei beni afferenti il S.I.I. ha comportato la rilevazione a conto economico di un importo pari ad euro 4.310.698 a titolo di svalutazione delle immobilizzazioni. Tuttavia non si esclude che, qualora fosse stata effettuata una perizia tecnica per la determinazione della vita utile dei beni citati, la stessa avrebbe potuto portare ad una diversa determinazione della vita utile 4.8. Sempre con riferimento ai beni del S.I.I., si rileva come il conferimento delle reti da parte dell Ente proprietario alla Società generi la rilevazione di costi per ammortamenti per importi nettamente superiori al corrispettivo, per la copertura delle rate dei mutui contratti direttamente dalla Società e di quelli conferiti dall Ente proprietario, riconosciuto in base alla convenzione sottoscritta con il soggetto gestore (GAIA S.p.A.). A causa della dinamica di rimborso delle rate dei mutui previste su di un arco temporale inferiore alla durata della concessione di affidamento della gestione del S.I.I. alla società GAIA S.p.A. che scadrà nel 2034, tale sbilancio di natura economica è destinato ad aggravarsi nei prossimi esercizi. 4.9. Come specificato nella relazione sulla gestione, l Amministratore ha predisposto il bilancio chiuso al 31 dicembre 2013 sul presupposto dell esistenza della continuità aziendale, confidando nell approvazione del P.O.A. previsionale relativo all esercizio 2014, da parte dell Ente proprietario, la cui trattazione è posta all ordine del giorno dell assemblea che dovrà approvare anche il bilancio chiuso al 31 dicembre 2013. Il documento che l Ente proprietario è chiamato ad approvare, in via preventiva rispetto al bilancio della Società chiuso al 31.12.2013, prevede un corrispettivo del contratto di servizio pari ad euro 8.350.000 circa, con ammortamenti afferenti i beni del S.I.I. calcolati con le stesse aliquote adottate per il bilancio 2013. Con domanda di cui al prot. 34946 del 4 giugno 2014, il Comune di Viareggio ha richiesto alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., un anticipazione di liquidità di cui all art. 13 comma 9 del D.L. 102/2013 e dell articolo 3, del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 10 febbraio 2014, per un importo complessivo di euro 13.195.506 circa. La Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in data 18 giugno 2014 ha comunicato al Comune di Viareggio la conclusione positiva circa la verifica della completezza documentale, invitando l Ente ad inviare nel più breve tempo possibile la proposta contrattuale onde consentire il perfezionamento contrattuale per l importo citato. La mancata approvazione da parte dell Ente proprietario del P.O.A. 2014 così come proposto dall Amministratore con previsione di un corrispettivo del servizio pari ad euro 8.350.000 circa, e la mancata destinazione alla Viareggio Patrimonio S.r.l. delle risorse finanziarie provenienti dalla suddetta anticipazione per un importo pari almeno al fabbisogno finanziario della Società per i prossimi 12 mesi (allo stato non quantificato), ed all importo dei debiti scaduti, così come rappresentati nella relazione dell Amministratore, farebbe venire meno il presupposto della continuità aziendale, inficiando conseguentemente 4
la veridicità e correttezza del bilancio chiuso al 31 dicembre 2013, predisposto invece sul presupposto della continuità della gestione. 5. La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione in conformità a quanto previsto dalle norme di legge compete agli amministratori della Viareggio Patrimonio S.r.l. È di nostra competenza l espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio, come richiesto dalla legge. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione n. 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d esercizio della Viareggio Patrimonio S.r.l. al 31 dicembre 2013. Moores Rowland Bompani S.r.l. Dott. Simone Sartini (Partner) 5