Sgonfiamo il bullo!!!



Похожие документы
Elaborazione questionari somministrati nel Liceo Pitagora di ISILI

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

Fare orientamento Anno scolastico 2014/2015

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

AUTOREGOLAZIONE PER IL COMPITO

IL BULLISMO. Dott.ssa Maria Giuseppina Bartolo

Libro consigliato Verso l'autonomia di Anna Contardi Percorsi educativi per ragazzi con disabilità intellettiva

L'esperienza scolastica è fondamentale per la crescita di ogni bambino.

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

Stiamo svolgendo una ricerca sul modo in cui i/le ragazzi/e della tua età compiono

Commissione Statistica. Qualità, Numeri e volontariato: Il Volta si racconta

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi

Aggressività: violenza, furti e bullismo

Numero Verde per l ascolto ascolto, la consulenza e la prevenzione del bullismo: primi risultati

PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica

UN REGALO INASPETTATO

I libri di testo. Carlo Tarsitani

Relazione sullo svolgimento della Funzione Strumentale stranieri A.S

Indagine internazionale sull educazione civica e alla cittadinanza Indagine Principale ICCS 2009

L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

PROMECO SERT- AUSL FERRARA

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

MA TU QUANTO SEI FAI?

1. Presentazione del programma. 3. Metodologia didattica e contenuti. 4. L organizzazione della lezione in aula sincrona

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

A cura di dott.ssa Simona Diana, psicologa referente peer education AUSL MO Area Nord e Area Centro.

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI

Allegato: PIANO NAZIONALE L2 INTERVENTI PER L INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DI ITALIANO L2 PER ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE DI SCUOLA SECONDARIA DI

Ciao, intanto grazie per essere arrivato/a fin qui.

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

Questionario insegnante

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano

Centro di ascolto per donne vittime di violenza Gorla Maggiore - Piazza Martiri della Libertà c/o Palazzo dell Assunta tel

La Rete siamo noi. Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori. Dati raccolti in provincia di Bologna

Circolo Didattico di Travagliato (Bs) Titolo: LA CORNICE E IL SUO QUADRO

VADEMECUM PER L INSEGNANTE DI SOSTEGNO

METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE

IL QUESTIONARIO PER I GRANDI

Questionario di gradimento rivolto a Genitori e Studenti. a. s. 2014/15

COSTRUZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE SUL METODO DI STUDIO. FINALITA Favorire il piacere allo studio OBIETTIVI GENERALI

PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE PERIODO DI SVOLGIMENTO FINE MESE DI

Il Bullismo. Cos è? I protagonisti. es/bullismo.jpg

Centro Formazione Insegnanti Rovereto. Relatrice: Dr.ssa Serena Valorzi

A. S. 2014/2015 A U T O V A L U T A Z I O N E

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino

FINESTRE INTERCULTURALI

Istituto Comprensivo di Casalserugo

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

CONTESTO EDUCATIVO E BENESSERE PSICOLOGICO

SEMPLICI INDICAZIONI PER CAPIRE MEGLIO LA REALTÀ AZIENDALE

1. Leggi il testo e indica se l affermazione è vera o falsa.

LIBERI DALLE MAFIE Progetto di sensibilizzazione negli Istituti Scolastici Superiori di Ravenna e provincia contro tutte le mafie

E Voi, cosa ne pensate? Sintesi delle risposte ai questionari. (ad oggi 30)

OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI

Visita il sito

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie

Indagine conoscitiva sulle aspettative ed esperienze degli alunni dell'ipc di Brunico

ALUNNI GENITORI. F.S. Autovalutazione e autoanalisi d Istituto prof.ssa Irene Vizzarri

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone

L uso e il significato delle regole (gruppo A)

EDUCARE ALLA STRADA: EDUCARE ALLA SICUREZZA Pubblicati i nuovi testi di educazione stradale dell ACI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO

LA CASA DI NONNA ITALIA

KIT PER STIMOLARE LO SVILUPPO DELL AUTOREGOLAZIONE

Esempi di applicazione del metodo Feuerstein nella scuola

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

IL MIO PERCORSO PERSONALE. Questionario Utenti Input

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo

Accoglienza CHI BEN COMINCIA...

L apprendimento si verifica in un atmosfera sicura derivante dall aver formato solide relazioni interpersonali.

Problemi tra prima e seconda

Allegato 3 QUESTIONARIO POST PER I PEER

ESITI QUESTIONARIO DI GRADIMENTO ( )

Passo Uno. 1) Riconosci se si tratti di uno scherzo, di un litigio o di un azione da bullo SVOLGIMENTO

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione

PROFESSIONISTI DELL'AIUTO E SICUREZZA SUL LAVORO: IL RISCHIO DI VIOLENZA E AGGRESSIONE VERSO GLI ASSISTENTI SOCIALI II EDIZIONE

CONSIDERAZIONI SUL BULLISMO

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO?

LA VALUTAZIONE DEI GENITORI

FINESTRE INTERCULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

C1-LINGUE STRANIERE (Questionario per il tuto del modulo)

Транскрипт:

Sgonfiamo il bullo!!! Questo progetto pilota ideato e curato dalla Dottoressa Onorina del Mauro, psicologa e psicoterapeuta, in stretta collaborazione con la Professoressa Cristina dell Orco è stato realizzato presso la scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo Viale Adriatico 140 nel corso dell anno scolastico 2013-2014. Obiettivo generale Questo progetto nasce dall esigenza di far conoscere agli alunni quali sono i meccanismi che sottendono le forme di prevaricazione e gli atti di bullismo tra pari. Si farà riferimento non solo alle forme di bullismo diretto e maggiormente visibili come quelle connotate da atti di aggressione fisica, ma anche le forme di prevaricazione che hanno come connotazione le aggressioni verbali, piuttosto che l uso della comunicazione non verbale. Infine, ma non meno importante, si verranno evidenziati i principali tratti del cyber bullismo. Scopo del progetto è quello di stimolare, attraverso l uso di diverse metodologie, i ragazzi all uso degli atti prosociali; ossia di quelle modalità relazionali, (normalmente acquisite nell età prescolare) basate sull empatia e la comprensione dell altro, che sono alla base della gestione e risoluzione dei conflitti. Esempio di strategia vincente è la pear education ossia educazione tra pari incentrata sulla figura trainante del leader positivo. Verranno evidenziate, anche, tutte le corrette modalità di soluzione del conflitto che fanno implicano richieste di aiuto a figure adulte di riferimento. Obiettivo specifico Strategie di prevenzione e contenimento dei fenomeni legati al bullismo.

Metodologia Lettura di brani tratti dal libro: Le fiabe per affrontare il bullismo, di Maria Calabretta, edito da Franco Angeli/ Le comete. Approfondimento e discussione sugli aspetti che gli alunni connotano come salienti. Produzione di testi e disegni finalizzata alla rappresentazione emotiva del racconto. Circle time con verbalizzazione degli interventi da parte di almeno due verbalizzatori Presentazione, in power point, di mappe e schemi per illustrare attraverso il canale iconografico le strutture e dinamiche del fenomeno bullismo Gruppo di discussione: domande e approfondimenti sul tema con verbalizzazione degli interventi da parte di almeno due verbalizzatori Somministrazione di un questionario dedicato. Integrazione del progetto con la piattaforma COMENIUS: All different all the same al quale la Scuola partecipa nell area che tratta dei diritti dei minori e con la disciplina Cittadinanza & Costituzione, inserita nella programmazione di Storia. Eventuale possibilità per gli alunni di far pervenire le eventuali richieste di chiarimento/aiuto agli adulti di riferimento. Tempi e modalità di attuazione 4 moduli da 2 ore circa ciascuno, da inserire nella programmazione di Italiano e Cittadinanza & Costituzione. A fine del percorso sarà prodotto un piccolo report che raccolga il materiale prodotto dagli alunni. Di seguito sono riportate le slide e mappe che sono state mostrate ai ragazzi per esporre dinamiche e ruoli del fenomeno bullismo

Queste sono le verbalizzazioni fatte dai nostri ragazzi in occasione dei circle time

Come ultimo step ai nostri ragazzi è stato somministrato un piccolo questionario come follow-up, al fine di verificare i contenuti che i ragazzi hanno fatto propri. classe I classe II classe III Femmina Maschio Questionario sul bullismo Abbiamo bisogno del tuo aiuto: ti preghiamo quindi di rispondere sinceramente alle seguenti domande; ci aiuteranno a capire questo problema (fai una crocetta sulle lettere o sulle caselle). Naturalmente il questionario è anonimo. GRAZIE per la collaborazione! 1. Cos è per te il bullismo? a) Dimostrare la propria superiorità sugli altri, usando parole offensive. b) Mettersi in mostra di fronte ai compagni. c) Agire in modo aggressivo e violento verso i più deboli. d) Altro 2. Hai mai assistito ad azioni di prepotenza tra ragazzi/e? Sì No 3. Sei stato, qualche volta vittima, di azioni di prepotenza da parte di qualche ragazzo/a che frequenta la tua scuola? Sì No 4. Ti è mai capitato, qualche volta, di esserti comportato in modo aggressivo o prepotente verso qualche tuo compagno/a? Sì No

5. Secondo te perché una persona si comporta da bullo? a) Perché ha dei problemi in famiglia. b) Perché ha subito a sua volta delle azioni di prepotenza. c) Perché in fondo è una persona insicura e quindi reagisce diventando aggressivo. d) Perché anche i suoi amici si comportano da bulli. e) Altro 6. Secondo te il bullismo esiste solo tra i maschi solo tra le femmine sia tra i maschi che tra le femmine 7. Come reagiresti di fronte ad un atto di bullismo? a) Starei dalla parte del più forte. b) Farei finta di niente. c) Parlerei con i genitori, gli insegnanti o con un adulto di mia fiducia. d) Cercherei di far ragionare il prepotente. e) Reagirei con la forza per difendere la vittima degli atti di bullismo. f) Altro Elaborazione dati del questionario sul bullismo Il questionario è stato somministrato a conclusione dei lavori allo scopo di verificare le competenze acquisite. Il campione è composto da 16 ragazzi, esattamente al 50% da maschi e 50% da femmine. Frequentano il secondo anno di scuola secondaria di primo grado. Domanda Analisi delle risposte 1 Prevalenza di risposte C. 2 L 87.5% del campione ha risposto Si, non si evidenzia una significativa differenza tra le risposte date da femmine e maschi. 3 Il campione è equamente suddiviso tra risposte Si e No, ma mentre le femmine hanno risposto prevalentemente Si, al contrario i maschi hanno risposto No. 4 Leggera prevalenza del No; hanno risposto in maggioranza No le femmine, al contrario dei maschi che hanno risposto in maggior numero Si. 5 Sono egualmente rappresentate sia la risposta B che la C, seguite dalla risposta A. 6 La totalità del campione ha risposto Si. 7 Le risposte C e D sono egualmente rappresentate, si registra una leggera prevalenza di risposte D da parte delle femmine.

Gli direi: trova un modo diverso per sfogare la rabbia. Gli suggerirei di scavare dentro di se e far pace con se stesso. SE MI TROVASSI DI L unione fa la forza, il gruppo può isolare il subdolo FRONTE AD UN BULLO GLI DIREI MA CHI TI CREDI DI ESSERE Se fossi un bullo dovrei cominciare a ragionare con la mia mente e ribellarmi a sostenitori e gregari e chiedere scusa alle vittime Il bullo smetterebbe di dar fastidio solo se tutti noi gli dessimo retta solo quando si comporta bene. Cerco di ignorarlo, cerco l aiuto di un adulto

Non si devono mai seguire i comportamenti subdoli, anche se a volte si rischia di essere esclusi dal gruppo Il rompino è debole, non è forte: provoca per attirare l attenzione Alcuni bulli sono così perché comunicano con le persone nel modo sbagliato Essere sempre se stessi, non cercare di essere come gli altri che credono di essere forti e alla fine sono i più deboli e su questo non si discute!!! Lo eviterei, gli direi che fare il bullo non lo aiuta Non siamo pedine da scacchi Mi è molto piaciuta questa esperienza. Io penso che non comanderò nessuno; darò rispetto agli altri, ma vorrei anch io rispetto.

Riferimenti e fonti Le fiabe per affrontare il bullismo; Maria Calabretta; ed. Franco Angeli/Le Comete; 2009 Osservatorio sul Bullismo del MPI (Ministero della Pubblica Istruzione): http://www.smontailbullo.it/webi/index.php?s=1 http://www.azzurro.it/it Cyberbullismo, manuale per gli insegnanti; tably in internet; 2014